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Proposte contro gli sprechi e i privilegi delle caste

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Costi della politica, le proposte dell'Italia dei Valori

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Parlamento pulito: no a impunita'

Basta! Parlamento pulito                                    
 

PRAGMATISMO

NO ALLE IDEOLOGIE, SI AL PRAGMATISMO.

NUOVA COSTITUZIONE COSTRUITA DAL POPOLO

PER REGOLARE I POTERI DEI PARTITI E DEI POLITICI.

NO AI PRIVILEGI DELLA CASTA DI DECIDERE IL PROPRIO STIPENDIO.

SI AL PRINCIPIO CHE TRA STIPENDIO PIU' BASSO E QUELLO PIU' ALTO

DEVE ESSERCI UN RAPPORTO FISSO.

STIPENDI DEI POLITICI IN MEDIA EUROPEA.

STIPENDIO DEL MANAGER NON SUPERIORE A 13 VOLTE

QUELLO MEDIO DELL'OPERAIO DELLA SUA AZIENDA.

NO ALLE STOCK OPTION

NO ALLA FINANZA CREATIVA, NO AI DERIVATI

 

 Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Alcune delle immagini contenute sono prese dal web. Per qualsiasi problema fatemi sapere e verranno rimosse.

 

 

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PER UNA VERA DEMOCRAZIA

Post n°1512 pubblicato il 27 Gennaio 2012 da albert.z
 

 https://www.facebook.com/zennaroalberto#!/note.php?note_id=10150481657424241

Proposta da sottoporre a REFERENDUM o chiedere che venga accettata dal Parlamento e votata. In alternativa il Parlamento deve indire l'elezione di un'ASSEMBLEA COSTITUENTE, composta da 61 cittadini, di cui 50, non politici e 11 politici.

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ARTICOLI DA AGGIUNGERE ALLA COSTITUZIONE PER AVERE PIU' DEMOCRAZIA

In Costituzione ci sono 139 articoli. Sarebbe utile alla Società aggiungere anche questi:

 

art. 140 Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento, o ad un altro organo elettivo, più di due volte, eccetto i segretari di partito in carica, che possono candidarsi una terza volta. Nessuno può fare il politico oltre i 20 anni complessivamente.

 art. 141 (ad integrazione dell'art.  51 e 65). Si può candidare al Parlamento solo se chi ha i requisiti di onestà, e non è in conflitto d'interessi. E' espressamente vietato la candidatura e l'elezione di chi è stato condannato per reati con pena oltre un anno di prigione. E' vietato la candidatura e l'elezione di chi è sottoposto a processo per reati con pena minima di un anno. E' vietato candidarsi  anche se si è stati assolti per prescrizione. 

E'vietato candidarsi al Parlamento italiano ed europeo, sia al proprietario, sia ai componenti di una famiglia proprietaria di quote superiori al 10% di reti tv, o giornali, a diffusione sovraregionale. Le altre condizioni sono previste dalla legge ordinaria.

 art. 142 Gli stipendi e pensioni dei politici a tutti i livelli devono essere tassativamente gestite dalla Corte dei Conti, sganciate da quelle dei magistrati ed essere in media tra i corrispondenti stipendi e pensioni di Francia, Germania e Spagna. Gli stipendi dovranno essere comunque compresi tra i 5.000 e i 7.000 euro netti al mese.  Le spese per il segretario saranno a carico diretto di Camera e Senato.  Divieto del doppio stipendio per chiunque lavori per lo Stato o sia eletto in qualsiasi organo elettivo.

 art. 143  Le pensioni precedenti devono quindi essere riviste e adeguate. Tutti vitalizi sono aboliti e trasformati in pensioni normali come tutti i cittadini e calcolate in base ai versamenti effettivi. Sono abolite le doppie pensioni di parlamentare nazionale e di membro di altri organi rappresentativi. Per il passato vengono aboliti i vitalizi a chi ha già una pensione, lasciando a chi non percepisce una pensione, un vitalizio massimo di 2.500 euro al mese.

 art. 144 Il Presidente della Repubblica viene eletto dai 360 deputati e dai presidenti di Regione.

 art. 145 La prima votazione è valida se raggiunge i due terzi dei votanti. Le altre votazioni saranno valide con la maggioranza semplice dei 50% più uno.

 art. 146 Qualsialsi sistema elettorale adottato per l'elezione dei parlamentari deve prevedere la scelta dei candidati da parte dell'elettore. Se si prevede sistemi elettorali con un candidato unico per collegio, il candidato deve risultare scelto da elezioni primarie obbligatorie.

 art. 147 Le primarie possono avvenire anche per via telematica, se ci saranno i programmi adatti, sotto il controllo di un tecnico e di un notaio che certifica le votazioni. Le spese per le primarie sono a carico dei partiti con facoltà di chiedere un aiuto per le spese ai votanti.

 art. 148 I referendum abrogativi  devono essere attuati, per le materie permesse dalla costituzione, entro un anno dalla presentazione delle firme, senza alcun parere della Corte Costituzionale. Sono approvati a maggioranza dei votanti ed abrogano  automaticamentela legge in oggetto il giorno dopo della proclamazione del risultato.

  art. 149 I referendum propositivi, per le materie previste dalla Costituzione, devono essere attuati entro un anno dalla presentazione della proposta referendaria. Per i referendum propositivi il quorum di validità è del 10% del corpo elettorale. Non si richiede  quorum di validità in quanto chi è interessato deve andare a votare e chi non lo è subisce la decisione di è andato al voto. Se approvato dalla maggioranza dei votanti, entra in vigore quindi giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

 art. 150 Se la minoranza parlamentare chiede il parere di Costituzionalità di una legge, approvata solo con i voti della maggioranza, la legge non entra in vigore fino a quando la CORTE COSTITUZIONALE non si è pronunciata a favore.

 art. 151 E' vietato donare al partito più di mille euro l'anno. Le spese per i partiti saranno rimborsate in base al criterio di un euro ogni voto avuto alle elezioni. I candidati alle elezioni non possono spendere più di cinquemila euro ad elezione. Tale somma sarà aggiornata ogni 5 anni in base all'indice ISTAT dell'inflazione.

 art.152 I partiti o movimenti, non presenti in Parlamento possono finanziarsi con regole proprie, purché legali.

 art.153 Lo Stato potrà fare debito nei limiti del 3% annuo del PIL.  Ogni altra amministrazione pubblica deve operare con il criterio del pareggio di bilancio, con tolleranza del 2%.  Le spese per calamità naturali impreviste non vengono tenute in considerazione ai fini del pareggio, per l'anno in corso. 

 art. 154  * La Banca d' Italia viene nazionalizzata. Lo Stato italiano ha la facoltà di produrre moneta sovrana, che è chiamata LIRA. La Lira potrà essere messa in circolazione in relazione alle necessità del Paese, tutte le volte che lo Stato decide di fare un investimento e quando l'interesse sul debito supera il 2,5%.  Con la Lira moneta sovrana il debito potrà arrivare fino ad un massimo del 60% del PIL. 

art. 155 Le Regioni avranno un consigliere ogni 120.000 abitanti. Tutte le Regioni hanno gli stessi diritti e doveri, con il numero di Assessorati, di Commissioni e stipendi, non decisi da loro, ma decisi dal Parlamento, in base al criterio della media europea e sotto stretto controllo della Corte dei Conti, che deve verificare che gli stipendi dei consiglieri non superino mai i 3/5 di quanto percepisce un deputato del Parlamento nazionale.

 art. 156 Le consulenze vanno richieste preventivamente alla Corte dei Conti. Se entro sei mesi non vengono concesse, allora non possono essere effettuate. Gli amministratori che non rispettano la regola vengono incriminati per spreco di denaro pubblico e condannati a 5 anni di detenzione e pagamento di tutte le spese.

 art. 157 Tutte le assunzioni decise dalle varie Amministrazioni, sia nazionali, che locali, Enti vari devono avvenire con bandi pubblici e prevedere i requisiti adeguati ai compiti da svolgere. Ogni altra assunzione non è valida e le spese effettuate vanno a carico di chi non ha rispettato le leggi.

 art. 158 Tutte le spese pubbliche, Enti pubblici, Comuni, Province, Regioni, Governo, Parlamento, Presidenza della Repubblica, devono essere pubblicate e rese note, voce per voce. Decade ogni altra legge o articolo precedente della Costituzione che nega quasto obbligo, a partire dell'anno 2012.

 art. 159 E' vietato farsi eleggere in più di un organismo elettivo. Nessun doppio o triplo incarico è permesso. Il parlamentare non può fare anche il sindaco, o l'assessore, se il suo Comune supera i 20.000 abitanti. Chi viene eletto in un altro organo elettivo deve dimettersi entro 15 giorni dal precedente o non è valida l'elezione nel secondo. Ai parlamentari è vietato esercitare qualsiasi altro lavoro eccetto quello di rappresentante del popolo. Chi non rispetta il divieto decade automaticamente dalla carica appena si acclara l'avvenuta violazione.

 art.160 Il parlamentare eletto in un partito non può abbandonarlo per passare in un altro partito o per fondarne un altro. Se lo fà, decade automaticamente e viene estromesso dal Parlamento.

 art. 161 E' espressamente vietato condonare agli evasori fiscali il giusto pagamento delle tasse, che deve avvenire, con una aggiunta della multa relativa, o la condanna alla detenzione se l'importo è consistente, comunque superiore a 25.000 euro di tasse evase. I recidivi hanno un aumento della pena prevista di un altro 20%, sia pecuniaria sia detentiva, con pagamento delle spese, sia del periodo di detenzione. Gli anni di detenzione per evasione fiscale o frode fiscale o per qualsiasi altro reato a danno dello Stato o Ente pubblico, devono essere effettivamente effettuati. Si stabilisce la condanna ad un anno di galera, ogni 5.000 euro evasi, oltre i 25.000 euro. Qualsiasi legge che riduce la pena non è valida.

 

art. 162 Ogni 10.000 euro evasi  si perde il diritto di candidarsi e di votare per 5 anni.

 

art. 163 Chi viene eletto al Parlamento, i membri del Governo, sia nazionale che regionale, gli Assessori e i sindaci, possono essere intercettati per verificare che non stiano organizzando degli atti contro la legge. Le intercettazioni saranno pubblicate, se sono state definite probabili indizi o probabili prove di un reato da parte del Tribunale. Non sono pubblicabili le intercettazioni che violano la privacy e non sono materia di indagine.

 

art. 164 Tutte le attività svolte sul territorio italiano da qualsiasi società, ente, organizzazione di qualsiasi tipo è soggetta alle leggi italiane e deve pagare le tasse, come ogni cittadino che opera, lavora, intraprende in Italia.

 

art. 165  Le Regioni hanno pari dignità. Sono quindi abolite le Regioni a Statuto speciale, salvo accordi internazionali che lo impediscono.

 

art. 166 Chi non rispetta la Costituzione e cerca di cambiarla per fini di parte o vantaggi personali, decade automaticamente dall'incarico e viene processato per direttissima dalla Procura di Roma. Se entro un mese dal fatto la Procura di Roma non ha agito, qualsiasi altra Procura può sostituirla. La condanna obbligatoria minima è la perdita del diritto di candidarsi per 20 anni agli organi elettivi.

 

art. 167 In caso di emergenza, che il governo non riesce ad affrontare, con evidente di incapacità del Presidente del Consiglio eletto ad affrontare i problemi, il Presidente della Repubblica nomina un nuovo Presidente del Consiglio, che farà un nuovo governo, con durata massima di 12 mesi e poi si effettuano le elezioni.

 

art.168 Per le successive modifiche della Costituzione occorre sempre l'approvazione del Popolo, mediante Referendum, con il quorum del 10%.

 

art. 169 I vari Enti ed istituzioni non potranno assumere dipendenti oltre al limite fissato dalla legge statale.

 

art. 170  E' abolita la prescrizione per reati con pena superiore a due anni di carcere. Per gli altri reati il tempo minimo per la prescrizione è di 10 anni.

 

art. 171    Gli stipendi dei manager pubblici, delle Societa' di diritto pubblico, delle società miste e dei dipendenti non potranno mai superare i 220.000 euro lordi annui. Il Presidente dell Repubblica non dovrà superare i 230.000 euro lordi all'anno, salvo rivalutazioni biennali in base all'inflazione, mediante indice ISTAT. Nelle aziende pubbliche, società miste, istittuzioni, Enti vari, gli stipendi dei dirigenti devono essere nella media di Francia, Germania e Spagna;  comunque non dovranno superare le 10 volte lo stipendio del livello più basso.

 art. 172 La presidenza della Repubblica deve limitare i suoi dipendenti ad un massimo di 500.

art. 173 La Corte Costituzionale nel giudicare l'ammissibilità dei referendum deve attenersi strettamente ai principi ed agli articoli della Costituzione. Non deve trovare altre argomentazioni per respingerli.

* art. 154 (se resta l'euro) L'Italia mantiene la moneta euro, se la BCE crea un fondo d'investimento per sostenere lo sviluppo dei paesi europei. Tale Fondo deve essere usato per opere di interesse pubblico e per investimenti. Inoltre la BCE si deve impegnare a comprare i titoli italiani se l'interesse pagato al mercato libero supera il 2,5% . L'Italia si impegna di ridurre gradualmente il debito, fino a portarlo nei limiti del 60% del PIL, con riduzione di un quarantesimo del debito per i primi dieci anni e di un ventesimo successivamente. La riduzione del debito si avrà ponendo una patrimoniale annua del 2% sui beni di persone e società di valore superiore a 1,2 milioni di euro e dal recupero dalla lotta all'evasione fiscale.

 
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