W. SHAKESPEARE - RE LEAR IV
così noi siamo per gli dei,
ci uccidono per gioco."
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Post n°510 pubblicato il 21 Marzo 2013 da nagel_a
Ci sono parabole inattese, che conducono senza intenzione apparente lungo una strada sconosciuta. ... poi tutto scema, come se la salita fosse troppo impervia per condurci fino alla meta, come mancasse quell'ultimo fiato, quell'allenamento scordato, quell'esperienza saltata... e si torna confusi e storditi, increduli, convinti di aver sognato... non fosse per le gambe tremanti e il respiro mozzo... (certe musiche mi fanno l'effetto di una rivelazione mancata)
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Post n°509 pubblicato il 19 Marzo 2013 da nagel_a
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Post n°508 pubblicato il 17 Marzo 2013 da nagel_a
Gira pure intorno, stringi l'assedio alle mie mura, cerca la falla... studia la strategia migliore per indurmi alla resa, prendimi per fame o entra con l'inganno (chè già sento clangore d'armi nella pancia di legno)... appicca incendi e scatena arsura... coglimi nel sonno inerme e nuda a labbra schiuse... e mentre sogno avrai vittoria... ma non svegliarmi, combatterei allora, già sconfitta, solo per il gusto della sfida. |
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Post n°507 pubblicato il 07 Marzo 2013 da nagel_a
Allungo la lista delle cose da fare, mentre mi distrae la luce oltre i vetri e il movimento delle foglie della palma: lunghe dita verdi che suonano il vento.
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Post n°506 pubblicato il 04 Marzo 2013 da nagel_a
Ineluttabile corso della corrente Struggenza che avvolge che soffoca che riempie
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ULTIMI COMMENTI
IL REGNO DEL SENSO PROFONDO
"Oltre alla realtà empirica e banale c'era l'ambito dell'immaginazione, costituito da quello stesso mondo percepibile grazie alla vista, al tatto e all'odorato, ma con in più le schiere infinite degli spiriti e delle ombre. [...] Allora non mi capacitavo del fatto che la maggioranza assoluta dell'umanità appartiene al regno del senso profondo non in virtù del proprio sapere - dono assai raro - bensì della vita, della raggiante, viva sostanza, e che, dunque, accusarli di ignoranza era sciocco e assurdo. Invece di interrogatori, inquisizioni e tormenti, avrei dovuto osservarli e comprenderli. Osservarli con tenerezza e comprenderli con intelligenza"
A. Zagajewski - Due città




Inviato da: archetypon
il 17/05/2013 alle 18:29
Inviato da: boezio62
il 12/05/2013 alle 23:42
Inviato da: ebenezer.lepage
il 12/05/2013 alle 22:26
Inviato da: nagel_a
il 11/05/2013 alle 21:27
Inviato da: nagel_a
il 11/05/2013 alle 21:24