Creato da com.media il 09/01/2006
stagissimo
disavventure negli stage dell'anno 2006
Creato da com.media il 09/01/2006
stagissimo
disavventure negli stage dell'anno 2006 | « la gentilezza della "mia... | Messaggio #38 » |
Lettera ad un amico
Post n°36 pubblicato il 02 Febbraio 2006 da com.media
Sai, alla fine non è che ne valga così tanto la pena.
Ho pensato...e ho capito che non si tratta più di un caso intermittente come nella vita di chiunque...ma soltanto di una perfetta oscillazzione dal nulla al nulla mascherato da grande follia e gioia di vivere.
Ma...è sempre il nulla.
Cosa vuol dire questa parola per me...per te...quante volte ce lo siamo domandati?
Vorrei smettere di farmi domande...ho passato tutta una vita fino ad ora continuando a fare domande inutili a me stesso, alle persone che avevo accanto.
Se non conoscevo io la risposta...per quale motivo doveva saperla qualcun'altro?
E provando a schiarire la mente dalle pressioni odierne, dallo stress che mi avvolge nel suo piacevole torpore esagerato...quanto conta in tutto ciò l'esperienza di una vita, o di dodici anni, o di venticinque, o di diciotto...
Di trenta...di quaranta...di cinquanta...
Persino i vecchi testi di chi, in cuor suo, ha creduto di poter spiegare le ragioni della vita...della nostra esistenza...del perchè noi viviamo e continuiamo a guardarci negli occhi l'un l'altro...alla ricerca disperata di una risposta che ci indichi una possibile via da intraprendere.
Qualsiasi cosa, purchè non la stessa di ogni giorno..di ieri e domani...
Della vita che abbiamo dovuto seguire...perchè spesso se non inevitabilmente, è solo questo ciò che possiamo fare.
Una vita soltanto: non ce ne sono di più per ognuno di noi.
Conoscine delle altre...
Inventa maschere e ornamenti sempe più meravigliosi...
Uccidi la volontà altrui dinanzi alla tua, se prorpio ti fa sentire bene...
Ma siamo uno a testa...uno e solo uno...verso un orizzonte che non arriva mai.
Ho smesso di pensare all'amore...vorrei credere in ciò che dico ora.
Ho sesso di provare rancore per il passato e il futuro...vorrei credere in ciò che dico ora.
Ho smesso di voler raggirare me stesso nella speranza di essere più onesto con me e con il mondo che ho attorno.
Ma sono solo fantasie...sbaglio su sbaglio...equivoco su equivoco...
Amico mio, della stragrande vita che faccio per ora, non è che poi me ne freghi più di tanto.
Dove sono io?
Dov'è quel ragazzino che stava sotto alla pioggia, scrivendo poesie e pensando che un giorno avrebbe trovato l'amore?
Dov'è quel ragazzino che non chiacchierava con i compagni di classe, con gli amici, vestendosi d'abiti scuri e nascondendosi agli occhi del mondo per rifugiarsi nel suo.
Dov'è la mia strada...era forse quella giusta?
Quanti sorrisi dovrò sopportare ancora...
Quanti sorrisi dovrò mascherare ancora...
Amico mio, dissi recentemente che per ora vivevo alla giornata, vedendo facendo, fino a che il sole restava nell'orizzonte che porta al domani.
Ma questo mi fa bene?
Non lo so...nulla mi appaga...e la solitudine, nel mare di mille volti amici accanto, lentamente ucciderà il ragazzino che era in me...
Lo desidero davvero...?
Che qualcuno mi salvi...prima che sia troppo tardi...
Ps:
Forse non centra molto con il tema del Bolg...ma avevo voglia di scrivere un pò...come ai vecchi tempi...
Fabrì_Sunset
2 Febbraio 2006
|
|


Inviato da: volandfarm
il 25/03/2009 alle 06:23
Inviato da: volandfarm
il 25/03/2009 alle 06:10
Inviato da: volandfarm
il 25/03/2009 alle 06:07
Inviato da: volandfarm
il 25/03/2009 alle 06:07
Inviato da: volandfarm
il 25/03/2009 alle 06:06