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        <title>LA VOCE INTERIORE</title>
        <description>In cammino verso la luce</description>
        <link>http://blog.libero.it/stellaserenity/</link>
        <lastBuildDate>Tue, 30 Apr 2013 10:36:04 +0200</lastBuildDate>
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        <category>Arte e Cultura</category>
        <category>Filosofia e Letteratura</category>
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            <title>Lo sguardo sugli altri</title>
            <link>http://blog.libero.it/stellaserenity/12068391.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Le insicurezze degli altri appaiono chiare ai nostri occhi quando la nostra capacit&amp;agrave; di intuire gli altrui stati d'animo si fa sentire forte. E' una forma di sensibilit&amp;agrave; che ci rende pi&amp;ugrave; o meno consapevoli di cosa stiano affrontando gli altri. Liberarsi del proprio egocentrismo &amp;egrave; molto utile per affinare questo tipo di sensibilit&amp;agrave;, &amp;egrave; infatti molto comune ritenere che il nostro prossimo abbia le stesse insicurezze che abbiamo noi o gli stessi scrupoli o le stesse paure. Spesso il limite dell'ego non fa &amp;ldquo;percepire&amp;rdquo; stati d'animo e atteggiamenti diversi dai nostri e, riconducendo tutto al nostro personale modo d'essere, perdiamo il contatto con le realt&amp;agrave; altrui, dando poca importanza agli altrui problemi e considerando le nostre problematiche le uniche veramente importanti. E' un discorso generico, ma pu&amp;ograve; essere riportato alla propria esistenza in ogni situazione, in ogni rapporto di vita. La tendenza a disinteressarsi degli altri e dei loro bisogni porta all'esasperazione del proprio s&amp;eacute;, della propria persona , come se per dare importanza a se stessi sia necessario non guardare gli altri. Chiunque dimentica di osservare benevolmente il prossimo, dimentica automaticamente di ascoltare la propria anima.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Non c'&amp;egrave; altra via per ricongiungersi a se stessi se non quella di dare spazio al proprio mondo interiore, e &amp;ldquo;il proprio mondo interiore&amp;rdquo; si riconosce perch&amp;egrave; &amp;egrave; sempre ben propenso verso gli altri.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;La pace e il benessere che cerchiamo possono realizzarsi solo mantenendo vivo il contatto con la propria anima. Solo l'unione con gli altri ci dar&amp;agrave; pace, tutto il resto sar&amp;agrave; illusione.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 30 Apr 2013 10:36:04 +0200</pubDate>
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            <title>Distinguere l'ego dal sč pių profondo</title>
            <link>http://blog.libero.it/stellaserenity/12040873.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;P { margin-bottom: 0.21cm; Nella ricerca spirituale  ognuno dovrebbe distinguere il proprio ego da ci&amp;ograve; che &amp;egrave; la percezione della propria esistenza nel contesto universale. Per poter avere una percezione di vita pi&amp;ugrave; ampia, rispetto a quella limitata alla materia, &amp;egrave; necessario trovare la capacit&amp;agrave; di riconoscere l'ego che influenza  il proprio pensiero e le proprie volont&amp;agrave;.  Distinguere  in noi stessi l'essere pensante dall'essere senziente non aiuta a ritrovare la strada verso la propria anima. L'esaltazione dell'intelletto, a discapito del sentimento, riduce gli esseri a incanalarsi in schemi e diventare prototipi di ci&amp;ograve; che si vorrebbe essere. Al contempo, l'esaltazione del sentimento, e ritenere le emozioni l'unica strada giusta da seguire per ritrovare delle vibrazioni pi&amp;ugrave; profonde, porta l'essere in balia di &amp;ldquo;vibrazioni passeggere&amp;rdquo; che non hanno origine nella propria anima, ma provengono dai movimenti altrui e riuscire a captarle illude molti di avere una percezione pi&amp;ugrave; ampia del proprio s&amp;eacute;. In realt&amp;agrave;, in entrambi i casi si &amp;egrave; in balia dell'ego che vuole schiacciare tutto ci&amp;ograve; che non gli appartiene, riuscendo a trasformare tutto quello che vede in un risultato della propria grandezza. Riconoscere il proprio ego &amp;egrave; un passo fondamentale per poter abbattere la barriera che ci separa dalla visione eterna della vita. Se pensiamo sempre al &amp;ldquo;nostro&amp;rdquo; punto di vista, al &amp;ldquo;nostro&amp;rdquo; ragionamento&amp;rdquo; e cerchiamo di convincerci di alcune verit&amp;agrave; &amp;egrave; perch&amp;eacute; la ricerca di sicurezza ha preso il sopravvento e sta gestendo tutta la nostra esistenza. Sar&amp;agrave;, dunque, abbandonando la ricerca di certezze e sicurezze che troveremo una strada pi&amp;ugrave; sincera. Non sono le verit&amp;agrave; a nascondersi a noi, bens&amp;igrave; &amp;egrave; la nostra voglia di imparare e di  capire che allontana il senso reale del nostro vivere rendendoci limitati a ci&amp;ograve; che ancora siamo. Ma l'esistenza regala  sorprese ed &amp;egrave; generosa con chi ha buona volont&amp;agrave; e, dunque, nella ricerca spirituale si pu&amp;ograve; sempre optare per la calma e la riflessione, sapendo che poi, in un momento successivo, una luce in pi&amp;ugrave; si accender&amp;agrave; in noi.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;La fretta di voler capire e di poter gestire al meglio ogni situazione ci rende piccoli.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Sia la calma e la fiducia nelle proprie possibilit&amp;agrave; a fare da base alla propria ricerca spirituale, solo cos&amp;igrave; l'ego verr&amp;agrave; messo al suo posto e usato solo in piena consapevolezza, senza esser lui a muovere gli eventi.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 14 Apr 2013 19:11:50 +0200</pubDate>
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            <title>Anima e materia</title>
            <link>http://blog.libero.it/stellaserenity/12001045.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;lt;!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } --&amp;gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Ricercare pace, armonia e serenit&amp;agrave; &amp;egrave; interesse di chi crede di dover trovare queste &amp;ldquo;sensazioni&amp;rdquo; leggendo notizie rassicuranti o vivendo situazioni gioiose. In realt&amp;agrave; bisognerebbe distinguere l'illusione della serenit&amp;agrave;, della gioia e dell'armonia dal vero stato d'essere in comunione con il resto del creato. La gioia che deriva da una situazione vincente, positiva e, ai nostri occhi, piacevole da vivere non proviene del tutto dalla dimensione &amp;ldquo;superiore&amp;rdquo;, bens&amp;igrave; da quella della materialit&amp;agrave;, della dualit&amp;agrave; e a volte anche dell'oscurit&amp;agrave;. Chi trova l'armonia interiore non pu&amp;ograve; che vivere serenamente e positivamente qualsiasi esperienza la vita gli proponga, anche quelle apparentemente brutte o difficili. Il ricercatore spirituale dovrebbe distinguere le sensazioni materiali e materialistiche dalle vibrazioni reali che l'esistenza genera e alimenta. Accanirsi sulle illusioni, sulle gioie della materia significa allontanare la propria anima dalla propria consapevolezza e vivere separatamente dalla parte migliore di noi stessi, perdendo cos&amp;igrave; speranze ed entusiasmi, cadendo pure in stati depressivi o di insoddisfazione. L'insoddisfazione cammina di pari passo con la propria materialit&amp;agrave;. Essere attaccati alle conquiste materiali (successo, affermazione sugli altri, ricchezza ostentata, vanit&amp;agrave; culturale o di altro tipo) porta come risultato un cammino materialistico, dunque, ritenersi dei ricercatori spirituali e perseguire valori altamente demoniaci &amp;egrave; sicuramente un controsenso.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Ci&amp;ograve; non significa che non si debba vivere la materialit&amp;agrave; con gioia, sicuramente un buon risultato in qualsiasi campo &amp;egrave; un segno che la vita invia a chi lo riceve, bisogna per&amp;ograve; saper riconoscere quei segni per ci&amp;ograve; che sono: non lo scopo della propria esistenza, bens&amp;igrave; degli strumenti di conoscenza. Restando presenti a se stessi si sapr&amp;agrave; anche riconoscere l'essenza di ci&amp;ograve; che si vive, senza esaltarsi troppo per quello che in realt&amp;agrave; non &amp;egrave; altro che il risultato del proprio lavoro. Saper indirizzare le proprie energie verso &amp;ldquo;percezioni&amp;rdquo; che non cercano l'esaltazione dell'ego &amp;egrave; il primo passo per un vero cammino spirituale.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm; text-align: justify;&quot;&gt;Ognuno di noi &amp;egrave; una creatura unica, perfetta e irripetibile, ma il non averne la consapevolezza fa degli esseri umani delle vittime di se stessi e del male che pu&amp;ograve; uscir fuori dalla propria ignoranza.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 24 Mar 2013 19:15:29 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/stellaserenity/12001045.html</guid>
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            <title>Certezze e incertezze</title>
            <link>http://blog.libero.it/stellaserenity/11984290.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;La convinzione di appartenere alla razza umana, e di essere soggetti a tutto ci&amp;ograve; che questo implica, porta le situazioni della vita a evolversi nel modo che ognuno si aspetta si evolvano. Ciascuno crede di poter arrivare fino ad un certo punto e di avere un limite umano che non pu&amp;ograve; essere superato, ma cosa accadrebbe all'umanit&amp;agrave; se gli esseri umani si accorgessero di appartenere non solo alla razza umana, ma anche a quella  &amp;ldquo;aliena&amp;rdquo;? Cosa cambierebbe in noi se venissimo a sapere di essere originari non del pianeta Terra, ma di provenire da una vibrazione che raggiunge anche la Terra, come altri pianeti, ma che non &amp;egrave; limitata alla materialit&amp;agrave; come noi crediamo di essere.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Ogni individuo, oltre ad essere uno corpo fisico, &amp;egrave; un'essenza spirituale e tale essenza lo accomuna a tutte le forme di vita esistenti, non solo a quella umana . Il nostro essere &amp;egrave; composto s&amp;igrave; di materia ma non solo, a smuovere la nostra energia  vitale c'&amp;egrave; quel soffio divino che difficilmente la scienza riuscir&amp;agrave; ad imprigionare e a imparare a manipolare a proprio piacimento. Ogni individuo custodisce in s&amp;eacute; una forma di libert&amp;agrave; che non ha nulla a che fare con la vita umana, e quando dico nulla intendo il nulla pi&amp;ugrave; assoluto. Noi crediamo di essere quello che abbiamo fatto, quello che abbiamo ottenuto, quello che la vita ci ha insegnato, ma la realt&amp;agrave; &amp;egrave; che il nostro &amp;ldquo;centro&amp;rdquo;, il nostro essere pi&amp;ugrave; profondo non si riconosce affatto con la nostra mente, o meglio, riconosce la mente nella sua totalit&amp;agrave; ma non come il fulcro dell'essere, bens&amp;igrave; come un passaggio esistenziale da compiere prima di raggiungere la conoscenza del proprio essere. Il valore da dare dunque alla vita materiale &amp;egrave; di sacralit&amp;agrave;, poich&amp;eacute; incide in s&amp;eacute; l'essenza pi&amp;ugrave; totale dell'essere, ma non bisognerebbe confondere ci&amp;ograve; che siamo ora con ci&amp;ograve; che siamo realmente. Il passaggio materiale &amp;egrave; necessario per raggiungere altre mete, altri orizzonti, altrimenti  verrebbe a mancare la consapevolezza dell'essere presenti qui ed ora. Imparare ad essere presenti qui ed ora &amp;egrave; l'unico insegnamento che il nostro essere necessita, tutto ci&amp;ograve; che avviene serve a scuotere in noi tale capacit&amp;agrave; di risvegliarsi a una esistenza reale. Viviamo ancora nell'illusione di esistere, ma non c'&amp;egrave; la consapevolezza dell'esistenza, manca perch&amp;eacute; abbiamo messo il &amp;ldquo;pensiero&amp;rdquo; al centro di tutto, ci identifichiamo con i nostri pensieri perdendo cos&amp;igrave; il contatto con la nostra anima.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;Il discorso &amp;egrave; sicuramente lungo e andr&amp;agrave; ripreso, ci&amp;ograve; che importa ora &amp;egrave; riconoscere in se stessi la capacit&amp;agrave; di condividere queste parole per poi portarle alla mente e renderla meno egocentrica ed egoista. Solo un cammino fatto di altruismo sincero pu&amp;ograve; portare verso la luce, tutto il resto &amp;egrave; illusione.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 16 Mar 2013 11:45:36 +0200</pubDate>
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            <title>La Voce interiore</title>
            <link>http://blog.libero.it/stellaserenity/11964116.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;La Voce interiore&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;una culla per l'anima&lt;/p&gt;&lt;p&gt;di &lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Roberta Sartarelli&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Raccolta di brani pubblicati sul Giornale dei Misteri&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Solo in formato elettronico (e-BooK)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Pagine 128, Euro 5,99&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I Libri del Casato&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il Bene e il Male - Le abitudine e il rilassamento- La fantasia e la capacit&amp;agrave; del pensiero-Di giorno, di notte, la vita- Il ritorno sulla Terra- La visione di Dio- I corpi energetici- Movimenti energetici e influssi astrali- Le scoperte tecnologiche e le loro influenze sui percorsi- Il corpo fisico- La tua vita- Il mondo interiore- Oltre l'inconscio&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Si acquista su:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;www.ezpress.it/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;www.ultimabooks.it/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Apple ibookstore&lt;/p&gt;&lt;p&gt;www.amazon.it/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;www.ibs.it/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;www.lafeltrinelli.it/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;http: / / libreriarizzoli.corriere.it/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;http: / / net-ebook.it/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;www.ebookizzati.it/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;www.kobobooks.it/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nokia Reading&lt;/p&gt;&lt;p&gt;www.exalibooks.com/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;www.deastore.com/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;www.hoepli.it/ebooks.aspx&lt;/p&gt;&lt;p&gt;www.barnesandnoble.com/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;www.ilgiardinodeilibri.it/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;www.inmondadori.it/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e su altri ebook store.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 06 Mar 2013 15:52:55 +0200</pubDate>
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