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Post n°78 pubblicato il 11 Novembre 2009 da stevetamburo
Titolo altisonante, ma parte da un'episodio realmente accaduto: La ragazza “A” lavora part-time come impiegata, è sposata con un direttore di banca e ha due bambine, di 10 e 6 anni. Hanno una vita discretamente agiata e (per loro fortuna) senza grandi problemi familiari che turbino la loro quotidianità. |
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Post n°77 pubblicato il 06 Novembre 2009 da stevetamburo
Sta suscitando una grandissimo scalpore la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che ha definito illegittima la presenza dei crocefissi sui muri delle aule scolastiche. Ancora di più considerando che tradizioni, dialetti, scelte religiose e quant'altro di correlato, sono, a mio avviso, di competenza della famiglia più che della scuola. Ribadisco che avrei molto più piacere di vedere nelle aule di scuola di mio figlio una maggior presenza di mille altre cose più attinenti alle materie di studio, piuttosto che un simbolo religioso imposto "dall'alto". Comunque sia il vero motivo per cui scrivo è questo: vorrei dire a questo 85% di pseudo-moralizzatori della domenica, che si elevano a "nuovi crociati": SE UN MESE FA' (intendo, prima che nascesse questa sentenza) FOSSERO SPARITI PER INCANTO TUTTI I CROCEFISSI DALLE AULE DI SCUOLA IN TOTALE SILENZIO, SENZA CHE VENISSE FATTA ALCUNA PUBBLICITA' ALL'EVENTO... EBBENE... NON SE NE SAREBBE ACCORTO PRATICAMENTE NESSUNO!!! Perché la stragrande maggioranza di quelli che oggi "blaterano" e "moralizzano", nella loro quotidianità (almeno fino a l'altroieri... e poi di nuovo tra qualche mese), il crocefisso appeso al muro non lo degnano nemmeno di un'occhiata!!! |
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Post n°76 pubblicato il 27 Ottobre 2009 da stevetamburo
Sono rimasto a dir poco disgustato da una notizia di cui sono venuto a conoscenza solamente oggi durante una discussione con un conoscente, ma si riferisce ad un fatto dello scorso aprile.
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Post n°75 pubblicato il 23 Ottobre 2009 da stevetamburo
Apprendo dai media dell'affermazione del nostro premier sullo studio in atto di un taglio graduale dell’Irap (l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive) COME INCENTIVO PER LA RIPRESA DEI CONSUMI. Ma… Per carita… Ben venga agevolare le piccole aziende e gli artigiani con una riduzione della pressione fiscale, ma non credo proprio che questo sia il PRIMO provvedimento che andasse intrapreso per stimolare i consumi. Oppure i nostri governanti pensano forse che, riducendo l’Irap, aziende e commercianti abbasseranno i prezzi???
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Post n°74 pubblicato il 21 Ottobre 2009 da stevetamburo
Da un paio di giorni si discute sulle affermazioni di Tremonti e di Berlusconi in favore del “posto fisso” di lavoro. Che abbiano finalmente capito tutto d’un tratto che chi non ha già di partenza un capitale alle spalle ha bisogno di stabilità anche “sulla carta” per potersi costruire una vita e una famiglia??? Molto probabilmente si stanno solamente rendendo conto che citare a ripetizione “i rifiuti di Napoli” e “il terremoto de L’Aquila” come i baluardi del buon operato di questo Governo, lasciando però alla gente stipendi da fame e precarietà crescente, non basta più. Ah… Notate bene!!! Confindustria si è subito affrettata a protestare contro le affermazioni di Tremonti e Berlusconi. Certo… Guai a mettere in discussione la precarietà dei lavoratori: è uno strumento troppo efficace, sia per tenere i sottoposti “asserviti” con la continua minaccia di essere lasciati a casa a fine contratto, sia per poter effettuare una continua “gara al ribasso” sugli stipendi dei giovani disoccupati. Personalmente, cambierò idea sul cattivo operato di questo Governo solamente quando vedrò provvedimenti VERI ed EFFICACI di re-distribuzione della ricchezza a favore di lavoratori e famiglie meno abbienti a discapito dell'opulenza di chi si è arricchito ingiustamente. |







Inviato da: giogugio
il 20/11/2009 alle 23:19
Inviato da: giogugio
il 20/11/2009 alle 23:10
Inviato da: Strato2006
il 20/11/2009 alle 10:11
Inviato da: stevetamburo
il 20/11/2009 alle 08:41
Inviato da: Azzurra Pensiero
il 19/11/2009 alle 16:50