quattro amici al barscambio franco (dibiase) di idee, in molise ed oltre |
AREA PERSONALE
MENU
I MIEI LINK PREFERITI
TAG
Messaggi di Giugno 2012
|
Post n°186 pubblicato il 06 Giugno 2012 da dibiasef
Anche se il termosifone è ancora acceso (24 aprile) è arrivata la telefonata di Giovanni Teberino: “ti va di scrivere qualcosa…”…eccomi! Non sapendo da che parte iniziare, sono andato al museo dei misteri per…cercare ispirazione. Sono rimasto basito dinanzi ad un manifesto della sagra dei misteri degli anni quaranta. Un pezzo di storia, oramai! Nel leggere quel manifesto mi è saltato in mente, quasi automaticamente, un paragone con quei tempi, ed i nostri. Quel manifesto voleva, ma doveva, pubblicizzare la sagra dei misteri per i campobassani, e per qualche abitante della provincia che capitava in città magari per un mercato, ma dovevano anche essere in grado di leggere, l’analfabetismo allora era alto. Chi lo leggeva, probabilmente, conosceva la sagra dei misteri, ma ignorava, poteva ignorare, tantissime altre sagre e feste del nostro Molise. Adesso si inalbera qualcuno: ma come scriviamo sul giornale della sagra dei misteri e parliamo, magari, di una corsa dei carri, della n’docciata di Agnone, della faglia di Oratino, dei carri di sant’Anna a Jelsi, di quelli di San Pardo a Larino…e perché no? Ognuna di loro, almeno idealmente, ha un manifesto degli anni quaranta ben conservato, e “quel” manifesto, alle volte, rappresenta l’unico e solo mezzo di diffusione dell’evento….ancora oggi! Sicuramente nel corso degli anni sono stati realizzati altri ed anche più bei manifesti, ma il “mezzo di diffusione” non è sempre cresciuto. All’interno del museo dei misteri, museo che funziona per opera volontaria di Giovanni, ma di tutta la famiglia Teberino, si respira un’aria di voler fare, di voler vedere e far vedere. Quell’aria che poi si concretizza come il preciso funzionamento di un orologio la giornata del Corpus Domini. Io penso che non sia più sufficiente affidarsi al volontariato di qualcuno per far sopravvivere le tradizioni di tutti. Se ci fosse un’organizzazione a monte, un organizzazione che fosse capace di catturare, racchiudere, organizzare e gestire tutte le peculiarità dei singoli eventi nelle nostra regione saremmo molto più contenti e felici. In pratica se ci fosse una specie di agenzia regionale che sovrintendesse all’opera di diffusione dell’immagine della nostra regione, si potrebbero occupare anche gli alberghi di Termoli, ed Isernia durante la sagra dei misteri, come quelli di Campobasso e Larino per la Sagra del Pesce…ecc, ecc. Dovremmo essere capaci di svestirci del campanilismo che ci assilla e metterci tutti insieme a lavorare per la diffusione della cultura molisana. Questa è la cultura che ci contraddistingue e che vale la pena di esportare. Una cultura fatta di feste e sagre nelle piazze e nelle strade dei nostri centri storici, centri che non hanno niente da invidiare a più blasonati comuni. Questo mi è venuto da pensare visitando il Museo dei Misteri. È grave? Franco di Biase
|
|
Post n°185 pubblicato il 04 Giugno 2012 da dibiasef
In quel tempo non sapendo come esprimerci, si iniziò a miscelare tutto con tutto, e ne nacque una nuova lingua. IL “latinorium”! il latino de noartri! Il tutto nasce dalla consapevolezza di voler a tutti i costi in poche parole esprimere dei concetti . RALLATIO RICORRENTI: liste presentate male, elezioni annullate su ricorso di cittadini elettori. Cittadini che, se avessero continuata a fare quello che facevano di solito….nessun problema e continuazione della legislatura. Legislatura nata con 34823481841 difetti, ma rigorosamente retribuita! SALVATIO SEGGIAM: quando si iniziò a sentire puzza di bruciato….erano solo ricorrenti, non ancora RALLATIO...si pensò bene di correre ai ripari. Pensarono di allungare la legislatura per otto mesi (SALVATIO) dopo l’annullamento, per poter fare quello che in sette mesi n on avevano fatto! RECUPERATIO (cum miraculum)SEGGIAM: in seguito all’ANNULATIO delle “eletioni” a qualcuno balenò per la capa di riscrivere tutte le leggi dello Stato. Partendo da piazzale Loreto scoprirono che una volta giustiziato Mussolini il Re tornò a governare! Ergo: se hanno annullato le elezioni delle decima legislatura, torna a governare quella è precedente, ma ebbero dei problemi: avevano già sostituito i codici iban e non potevano riscriverli! Anche in Spagna tornò a governare il Re dopo anni di dittatura fascista quando morì Francisco Franco! Da noi niente RECUPERATIO SEGGIAM!!!! E che la storia si ripete ad uso e consumo solo dei RE che tornano?? Mah!! Dovettero pensare i “NONI” ricorrenti!! RITONATIO CASA: c’era stato ET passato alla storia come : “telefono casa”. Ora andava di moda la RITORNATIO….In pratica si festeggiava il ritorno a casa. Molti erano i ritorni da festeggiare. Ma se si partiva con un’idea di nascita di un movimento a dir poco transpartitico, e poi si tornava a casa, nel Partito dal quale si era (scusate il bisticcio) partiti, bisogna festeggiare! Della serie: “ordina ai suoi servi di preparare una grande festa per l'occasione, uccidendo allo scopo il "vitello grasso"….appunto!!!!! Quanto tempo era passato, nell’era moderna erano arrivati colesterolo ed ipertensione. Non potendo uccidere il “vitello grasso” per il ritorno a casa del figliuolo, si pensò bene di nominarlo presidente del partito….stem senza fa nient….!
|
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: dibiasef
|
|
|
|
Età: 51 Prov: CB |



Inviato da: il grillo parlante
il 11/09/2012 alle 04:30
Inviato da: dibiasef
il 16/11/2011 alle 18:14
Inviato da: nicol_simon
il 16/11/2011 alle 16:36
Inviato da: dibiasef
il 16/11/2011 alle 10:47
Inviato da: luigi.ciotoli1964
il 22/06/2011 alle 20:56