Creato da aceia il 22/04/2012

vado_e_torno

acrobazie, voli e piccoli svenimenti di un cuore

 

la verità è che non ci azzecco mai

Post n°162 pubblicato il 21 Dicembre 2014 da aceia

 

pensare che quando ti parlo da qui sei così diverso! quando ti parlo da qui mi ascolti. mi sorridi. diciamo che sono brava ad inventarti, no? perchè ti invento. stamattina l'ultima discussione. l'ultima. non ti darò modo di averne altre con me. e allora ho capito che qui dentro ti invento. perchè qui dentro, quando ti scrivo, ti parlo. per te sono due cose diverse. per te scrivere non è parlare. ma sempre di parole si tratta, giusto? sempre di pensieri per te si tratta, giusto? senti, guarda.. vado avanti così. vado avanti ad inventarti e a tenerti con me. così. fidati, che sei bellissimo.

 

 

 
 
 

occasioni

Post n°161 pubblicato il 19 Dicembre 2014 da aceia

 

 

ho provato a parlare.

forse, ignoro la lingua.

tutte frasi sbagliate.

le risposte: sassate.

 

 

giorgio caproni

 
 
 

il titolo non c'è. e neanche le parole. c'è il silenzio.

Post n°160 pubblicato il 17 Dicembre 2014 da aceia

 

massì, ce l'ho sulla punta della lingua le cose belle e intelligenti da dire. vorrei, potrei.. invece mi perdo ad ascoltare il mio calore. avrò tanto di quel tempo per parlare quando finirò di bruciare! ora è nel silenzio che mi trovo. nel tuo silenzio trovo anche te.. molto di più che se ci fossi davvero. vien sera in un amen e allora dacci oggi il nostro orgasmo quotidiano e tutto il resto lascia che sia. 

 
 
 

0-2 42:54 2°T

Post n°159 pubblicato il 15 Dicembre 2014 da aceia


ti parlerei di baci. o di torroncini. quelli morbidi, quelli ruvidi
che fanno rumore.. quelli al pistacchio.
ti parlerei di baci o ti guarderei le labbra mentre parli?
mentre porti il torroncino alla lingua per avvolgerlo
svelto e farlo sparire in bocca? ti parlerei parlerei parlerei..
di baci.
tutto il giorno che ci penso. tutto il giorno che ne ho voglia.
voglia di baci. mah? 

 
 
 

così..

Post n°158 pubblicato il 13 Dicembre 2014 da aceia


lui sparò a caso una parola

vuota

solo per spasso

.. e v'inciampò una donna.

 

f. nietzsche

 
 
 

niente

Post n°157 pubblicato il 13 Dicembre 2014 da aceia

 

ti penso. ogni singolo giorno. sei dentro di me come una radice nella terra. e vorrei anche farti notare che per me non invecchierai mai. non invecchieranno i nostri baci, il tuo sorriso, le tue mani. resti lì, piantato come un fuso impavido e bellissimo, su quell'altare che ho creato per te. ho nostalgia per quello che non esiste e non è mai esistito se non nei miei desideri. abbiamo sempre avuto desideri diversi tu e io. non ci siamo incontrati mai. bisogna ammetterlo.

niente.

sì.. niente. è sabato e ho la febbre. mi gira così. bisogna che smetta di pensare e mi concentri su qualcosa di pratico, di tecnico.. come una torta o il sugo per la pasta del pranzo. vado. 

 
 
 

mondo a parte

Post n°156 pubblicato il 10 Dicembre 2014 da aceia


è arrivato il freddo. e la febbre. nessuno dei due infondo mi dispiace. perchè mi distraggono. insieme al natale e al suo bailamme nelle vie del centro. ecco, sì. mi sento distratta. col cuore sempre un pò in gola come se aspettassi davvero la magia di una stella cometa nella mia vita. e comunque distratta, assorta, svagata, lontana.

pochi minuti fa mi sono fatta venire. con la febbre l'orgasmo ha un calore e una potenza diversi. è come implodere ed esplodere al contempo nell'essenza liquida che trattengo tra le cosce. in quel punto lì, tra le cosce, ad ogni orgasmo è una rinascita e una scoperta. come se ogni volta fosse la prima. mi è rimasta la fica caldissima nel ricordo dei miei gemiti. 

buona serata.. questa è un'ora bellissima. sempre stata, per me. è l'ora che preferisco. 

 
 
 

waiting for Xmas

Post n°155 pubblicato il 07 Dicembre 2014 da aceia

 

non trovi anche tu che le feste del Natale servano un pò anche a levare le castagne dal fuoco? sì, insomma.. una cosa così. che di tutte le beghe che ci gravitano intorno, in questo periodo sembra affievolirsi la portata e allentarsi la morsa. i pensieri prendono la via del corso. illuminata e affollata. e allora son lucine intermittenti come sogni di grandezza colorati e improbabili. niente importa più come fino al giorno prima. e vien in mente la neve. a me succede. a te no?
però tu nei miei pensieri ci sei sempre. ci sarai sempre.
ora sto bene con te, così, da prendere a piccole dosi per non intossicarmi d'amore ed evitare la sofferenza. ora è quasi perfetto. quasi.. perchè avrei voluto andasse bene ma bene non è andata. quasi.. perchè passo 24 ore ogni due/giorni in cui mi manchi da morire. e niente. sì. niente. discorso chiuso. va bene così. tra l'altro come dicevo due secondi fa arriva Natale e tutto il resto mi diventa nebbia.. o neve? 

 
 
 

nebulosa

Post n°154 pubblicato il 04 Dicembre 2014 da aceia

 

non è ancora l'ora del tè ma mi pauso. da quanto tempo ormai piove? così ho smesso di pensare all'azzurro. era inutile farsi del male. e se proprio voglio pensare a qualcosa, allora è la neve. oggi gira così.. a metà tra la voglia di dormire e quella di lasciarmi andare a quel che arriva e chissenefrega. tu sei più nel tuo presente o nel tuo futuro? io sono nel mio presente. il futuro non lo contemplo più da un pezzo. al massimo arrivo a chiedermi che film daranno a sera alla tele. oltre non vado. è questo torpore del letargo.. è la nebbia della nebulosa.. è la sfiga di non averci mai azzeccato su niente.. è l'andare avanti che indientro non si torna. è una di queste cose qui o tutte insieme. e allora io che ci posso fare? passo e chiudo e vado a stendere in mansarda.

 

 

 

 
 
 

eddai, beh.. me lo fai dire?

Post n°153 pubblicato il 03 Dicembre 2014 da aceia

 

vorrei chiudere un istante gli occhi. poi riaprirli e trovare tutto cambiato. in meglio. vorrei vedere solo a colori. non dico per sempre. le tonalità di grigio e il bianco e nero mi piacciono.
però oggi vorrei vedere solo colori. e sapere che è tutto vero
e tutto possibile. voglio cambiare. cambiare io, i miei modi,
il mio brutto carattere, i miei pensieri.
e allo stesso tempo recuperarmi. perchè non voglio si perda niente di quel che sono.
che sono questa.
anche se faccio solo danni, sono questa. 

 
 
 

...@@!!@@.....

Post n°152 pubblicato il 13 Novembre 2014 da aceia

 
 
 

era la mia voce

Post n°151 pubblicato il 15 Ottobre 2014 da aceia


era tanto che non venivo qui. poi ci sei passato tu e me lo hai ricordato. ho riletto cose che avevo scritto, come fossero state scritte da qualcun altro. alcune mi sono piaciute. ho provato empatia per quella donna che le ha scritte. come se fossero state scritte da qualcun altro. trovo che ultimamente le ore mi diventano giorni e i giorni mesi e i mesi decenni. così la mia vita, a rileggerla, mi sembra la vita di qualcun altro.
è che non mi riconosco nel mio stesso corpo, ultimamente. non mi riconosco. praticamente in niente. smetto di pensare, il più delle volte, per evitare la consapevolezza del non riconoscermi nei miei stessi pensieri. è tutto così veloce! o così lento! o così inappropriato e vago! l'unica cosa che so è che se non penso e aspetto venga sera, poi la sera arriva. le cose scivolano da sole. una volta pensavo fossi io a spingerle. ma una volta mi riconoscevo nelle mie braccia e nel mio ventre. una volta se mi toccavo mi capivo. 

chissà? magari poi passa.. 

fuori dai vetri l'aria si è fatta chiara. asciuga la muffa agli angoli delle pareti e del cuore. c'è una bella luce che indora mobili e persiane. se avessi pensieri liberi li colorerei di questa luce. se avessi pensieri. invece ho i piatti da lavare.

 

 

 
 
 

nebulosa

Post n°150 pubblicato il 24 Settembre 2014 da aceia

 

dai, soffia. sara accende la candelina e mi avvicina la torta. esprimi un desiderio e soffia.
allora le sorrido e mi accorgo del vuoto in testa. desideri non ne arrivano. soffio d'istinto. si spegne la candelina. ecco. il momento magico è passato. neppure lo sgomento del non trovarli. niente. desideri non ne ho. deve essere questo. o forse qualcosa c'è ma chissà dove? che tanto non ci credo più..

 
 
 

boh

Post n°149 pubblicato il 18 Settembre 2014 da aceia


certi giorni la mia ingenuità dilaga, prende il sopravvento e dimentico il mio destino. 
certi giorni.. ma non oggi.

oggi non saprebbe sbattermi neppure il vento.
pur con tutta la sua buona volontà, pur con tutta la sua forza.
oggi ho il cuore e le fibre tutte del corpo e i pensieri tutti e
i passi in strada e nelle stanze così pesanti che neppure
il vento saprebbe.

 

 
 
 

niente fa male come te

Post n°148 pubblicato il 13 Settembre 2014 da aceia

 

 sei la mia consolazione più pura

 sei il mio più fermo rifugio

 tu sei il meglio che ho

perchè niente fa male come te.

no, niente fa male come te.

 bruci come ghiaccio e fuoco,

 tagli come acciaio la mia anima

tu sei il meglio che ho.

 

karyn boye
(1900-1941) 

 

 
 
 

ti odio

Post n°147 pubblicato il 02 Settembre 2014 da aceia

 

 

ti odio jacopo. tu e le tue dannate lettere! tu e la tua dannata francesca che vi sorridete vestiti di seta! ti ho visto bellissimo. ha ragione lei. sei bellissimo. e ti odio. e per tanto che ti odio ti scoperei fino a farti morire stretto tra le mie cosce. non ti lascerei andare più. ti brucerei la bocca con la mia per tanto che ti odio. e vorrei ti si rompesse in due quel cuore di pietra che hai avuto con me. solo con me. che non hai voluto amare. non mi hai amata mai. ora lo vedo chiaro. e allora ti odio così tanto che sarà per sempre. che ti ho amato così tanto che sarà per sempre. lettere, jacopo. di quelle che finiscono nel cestino. di quelle che non è più il tempo, mi dicevi. il mio tempo con te è stato mai?

 

 

 

 

 
 
 

ci pensi mai?

Post n°146 pubblicato il 03 Agosto 2014 da aceia



eppure resta che qualcosa è accaduto,

forse un niente

che è tutto.

 

 

(e.montale)

 
 
 

follefollefolle idea di averti qui

Post n°145 pubblicato il 24 Luglio 2014 da aceia

 

mi manca il peso che aveva il tempo quando c'eri tu in ogni pensiero. aveva un peso che faceva battere in terra i minuti e poi le ore come passi di tip-tap o di flamenco. scandivi il lievitare di desideri e di bisogni, di certezze e di illusioni. eri lancette d'orologio e ago di bilancia. mi manca tutto quello che iniziava con l'idea di un tuo broncio o di un tuo sorriso, di un tuo abbraccio o di un rimprovero. così mi manca il tuo perenne, inalterabile mancarmi nei singoli respiri, nei soffi vaghi dei movimenti nelle stanze. che hai fatto di me? ora, nuvola chiusa in una stanza, non so più volare.

 
 
 

sott'acqua

Post n°144 pubblicato il 09 Luglio 2014 da aceia

 

potresti anche telefonarmi

e dirmi, in un soffio di vita,

che hai bisogno del mio racconto.

favole di una bimba che legge i sospiri.

favole di una donna 

che ha bisogno di amare.

 

alda merini

 

 
 
 

abbi cura di te, baby

Post n°143 pubblicato il 08 Luglio 2014 da aceia

 

sono rimasta sola mentre fuori è pioggia leggera. sono rimasta sola dentro e fuori. allora riempio la vasca di acqua tiepida e faccio un bagno. di quiete. un bagno e non la doccia nonostante il mattino e la stagione. un bagno. perchè ho bisogno di immergermi nella calma e nel silenzio. niente musica. niente che possa distrarmi dal rumore che fanno le mie mani quando si muovono piano sott'acqua. carezzano il ventre, le cosce, le mammelle tenere. carezzano e scivolano via, le mie mani, come la solitudine che mi si fa liquida e accettabile. 

 
 
 
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