Creato da aceia il 22/04/2012

vado_e_torno

acrobazie, voli e piccoli svenimenti di un cuore

 

in sprovvista mente

Post n°169 pubblicato il 17 Gennaio 2015 da aceia

 

stanotte ti ho sognato. la prima volta in tutti questi anni. ed eri così vero da sembrarmi possibile anche su quell'alfa romeo spider giugiaro. effetto batticuore del tuo inaspettato sms. mannaggia a me! guarirò mai?

 
 
 

closed till a better day

Post n°168 pubblicato il 16 Gennaio 2015 da aceia


mi hai talmente abituata negli anni a pensare che non valgo niente da condizionarmi ancora, anche adesso che non ci sei più.

pensa quanto devi avermi amata! credo fosse il modo tutto tuo di farmi sentire eccezionale. 

 
 
 

un qualunque mattino

Post n°167 pubblicato il 13 Gennaio 2015 da aceia


mi sono dimenticata di me. e di te. 
in verità credo di aver tenuto entrambi in una piega, in una tasca, da qualche parte al sicuro e solo ora ci ho ritrovati. nudi. brucianti. la tua forza e la mia morbidezza intatte.
ho passato giorni circondata da cose e persone che mi strattonavano e i pensieri sembravano uno stormo impazzito. così bello, infondo, da farmi pensare che la vita fosse quella. sì, beh, certo. ma non era tutta lì. 
mi sono alzata da poco. sono in pigiama. arruffata e calda. sento la fica leggermente bagnata al pensiero di te che sto cercando. ti troverò? mi riempirai di te come sai fare? mi terrai stretta, immobilizzata e impotente a succhiarti con dovizia fino a resuscitarti immortale? perchè ho voglia di sentirti esplodere e rinascere nelle mie carni tutte. tu scegli il modo e io divento il mezzo. 

 
 
 

lo spartito

Post n°166 pubblicato il 11 Gennaio 2015 da aceia

 

 

è quando realizzo di essere sola davvero, totalmente, profondamente, inesorabilmente sola - davvero - che divento forte. 

e allora la mia forza la sento come sento il mio sangue. e mi sembra di respirare in modo diverso. non so più se ho un cuore e a dire il vero non mi importa. sento i polmoni aprirsi e chiudersi, sento il battito dell'aria e del sangue. è una nuova lettura, nuova musica.
 
 
 

blu

Post n°165 pubblicato il 07 Gennaio 2015 da aceia

 

non è che se ti dico che ho bisogno di te tra le gambe deve essere per forza così 24h al giorno. capisci, è come andare in altalena. un attimo sei su, l'attimo dopo sei giu. ci sto giorni e giorni senza neanche accorgemene che ho un corpo, la fica che si squaglia se la riempi, il ventre che ti chiama a gran voce, la bocca che cerca la tua lingua. ci sono giorni che neppure mi rendo conto di camminare. figurati! mi sento come se fossi aria. mi dissolvo per poi materializzarmi in una stanza. giusto un attimo e sono pronta a ridissolvermi. nuvola vagabonda.

oggi però ti vorrei. di carne e muscoli. ti vorrei. ti lascerei carta bianca. sarei molle e accessibile ovunque. in questa luce blu che colora le pareti. è questo odore che ha il giorno quando sta per finire, che mi convince. mi convince ad arrendermi.

 
 
 

goodbye e bollicine

Post n°164 pubblicato il 31 Dicembre 2014 da aceia


di desideri ne ho tanti e tutti piccoli, realizzabili. sicchè sto a posto e con l'anno nuovo ho buone probabilità, come al solito. le probabilità son cosa buona. averne è stare già un pezzo di strada avanti.

di sogni non ne ho più. troppo grandi, forse. non mi stavano più in tasca. li ho trasformati in desideri. li ho fatti a pezzi piccoli piccoli. ho sempre avuto un debole per i coriandoli.

così finisce questo anno. è iniziato con te, finisce senza te. 

non trovo parole, ora. vedo solo bollicine. chissà? forse è un buon segno. 

 
 
 

neve

Post n°163 pubblicato il 28 Dicembre 2014 da aceia

 

 

il silenzio

e l'assenza

san chiudere le porte

anche meglio dei catenacci.

 

 
 
 

la verità è che non ci azzecco mai

Post n°162 pubblicato il 21 Dicembre 2014 da aceia

 

pensare che quando ti parlo da qui sei così diverso! quando ti parlo da qui mi ascolti. mi sorridi. diciamo che sono brava ad inventarti, no? perchè ti invento. stamattina l'ultima discussione. l'ultima. non ti darò modo di averne altre con me. e allora ho capito che qui dentro ti invento. perchè qui dentro, quando ti scrivo, ti parlo. per te sono due cose diverse. per te scrivere non è parlare. ma sempre di parole si tratta, giusto? sempre di pensieri per te si tratta, giusto? senti, guarda.. vado avanti così. vado avanti ad inventarti e a tenerti con me. così. fidati, che sei bellissimo.

 

 

 
 
 

occasioni

Post n°161 pubblicato il 19 Dicembre 2014 da aceia

 

 

ho provato a parlare.

forse, ignoro la lingua.

tutte frasi sbagliate.

le risposte: sassate.

 

 

giorgio caproni

 
 
 

il titolo non c'è. e neanche le parole. c'è il silenzio.

Post n°160 pubblicato il 17 Dicembre 2014 da aceia

 

massì, ce l'ho sulla punta della lingua le cose belle e intelligenti da dire. vorrei, potrei.. invece mi perdo ad ascoltare il mio calore. avrò tanto di quel tempo per parlare quando finirò di bruciare! ora è nel silenzio che mi trovo. nel tuo silenzio trovo anche te.. molto di più che se ci fossi davvero. vien sera in un amen e allora dacci oggi il nostro orgasmo quotidiano e tutto il resto lascia che sia. 

 
 
 

0-2 42:54 2°T

Post n°159 pubblicato il 15 Dicembre 2014 da aceia


ti parlerei di baci. o di torroncini. quelli morbidi, quelli ruvidi
che fanno rumore.. quelli al pistacchio.
ti parlerei di baci o ti guarderei le labbra mentre parli?
mentre porti il torroncino alla lingua per avvolgerlo
svelto e farlo sparire in bocca? ti parlerei parlerei parlerei..
di baci.
tutto il giorno che ci penso. tutto il giorno che ne ho voglia.
voglia di baci. mah? 

 
 
 

così..

Post n°158 pubblicato il 13 Dicembre 2014 da aceia


lui sparò a caso una parola

vuota

solo per spasso

.. e v'inciampò una donna.

 

f. nietzsche

 
 
 

niente

Post n°157 pubblicato il 13 Dicembre 2014 da aceia

 

ti penso. ogni singolo giorno. sei dentro di me come una radice nella terra. e vorrei anche farti notare che per me non invecchierai mai. non invecchieranno i nostri baci, il tuo sorriso, le tue mani. resti lì, piantato come un fuso impavido e bellissimo, su quell'altare che ho creato per te. ho nostalgia per quello che non esiste e non è mai esistito se non nei miei desideri. abbiamo sempre avuto desideri diversi tu e io. non ci siamo incontrati mai. bisogna ammetterlo.

niente.

sì.. niente. è sabato e ho la febbre. mi gira così. bisogna che smetta di pensare e mi concentri su qualcosa di pratico, di tecnico.. come una torta o il sugo per la pasta del pranzo. vado. 

 
 
 

mondo a parte

Post n°156 pubblicato il 10 Dicembre 2014 da aceia


è arrivato il freddo. e la febbre. nessuno dei due infondo mi dispiace. perchè mi distraggono. insieme al natale e al suo bailamme nelle vie del centro. ecco, sì. mi sento distratta. col cuore sempre un pò in gola come se aspettassi davvero la magia di una stella cometa nella mia vita. e comunque distratta, assorta, svagata, lontana.

pochi minuti fa mi sono fatta venire. con la febbre l'orgasmo ha un calore e una potenza diversi. è come implodere ed esplodere al contempo nell'essenza liquida che trattengo tra le cosce. in quel punto lì, tra le cosce, ad ogni orgasmo è una rinascita e una scoperta. come se ogni volta fosse la prima. mi è rimasta la fica caldissima nel ricordo dei miei gemiti. 

buona serata.. questa è un'ora bellissima. sempre stata, per me. è l'ora che preferisco. 

 
 
 

waiting for Xmas

Post n°155 pubblicato il 07 Dicembre 2014 da aceia

 

non trovi anche tu che le feste del Natale servano un pò anche a levare le castagne dal fuoco? sì, insomma.. una cosa così. che di tutte le beghe che ci gravitano intorno, in questo periodo sembra affievolirsi la portata e allentarsi la morsa. i pensieri prendono la via del corso. illuminata e affollata. e allora son lucine intermittenti come sogni di grandezza colorati e improbabili. niente importa più come fino al giorno prima. e vien in mente la neve. a me succede. a te no?
però tu nei miei pensieri ci sei sempre. ci sarai sempre.
ora sto bene con te, così, da prendere a piccole dosi per non intossicarmi d'amore ed evitare la sofferenza. ora è quasi perfetto. quasi.. perchè avrei voluto andasse bene ma bene non è andata. quasi.. perchè passo 24 ore ogni due/giorni in cui mi manchi da morire. e niente. sì. niente. discorso chiuso. va bene così. tra l'altro come dicevo due secondi fa arriva Natale e tutto il resto mi diventa nebbia.. o neve? 

 
 
 

nebulosa

Post n°154 pubblicato il 04 Dicembre 2014 da aceia

 

non è ancora l'ora del tè ma mi pauso. da quanto tempo ormai piove? così ho smesso di pensare all'azzurro. era inutile farsi del male. e se proprio voglio pensare a qualcosa, allora è la neve. oggi gira così.. a metà tra la voglia di dormire e quella di lasciarmi andare a quel che arriva e chissenefrega. tu sei più nel tuo presente o nel tuo futuro? io sono nel mio presente. il futuro non lo contemplo più da un pezzo. al massimo arrivo a chiedermi che film daranno a sera alla tele. oltre non vado. è questo torpore del letargo.. è la nebbia della nebulosa.. è la sfiga di non averci mai azzeccato su niente.. è l'andare avanti che indientro non si torna. è una di queste cose qui o tutte insieme. e allora io che ci posso fare? passo e chiudo e vado a stendere in mansarda.

 

 

 

 
 
 

eddai, beh.. me lo fai dire?

Post n°153 pubblicato il 03 Dicembre 2014 da aceia

 

vorrei chiudere un istante gli occhi. poi riaprirli e trovare tutto cambiato. in meglio. vorrei vedere solo a colori. non dico per sempre. le tonalità di grigio e il bianco e nero mi piacciono.
però oggi vorrei vedere solo colori. e sapere che è tutto vero
e tutto possibile. voglio cambiare. cambiare io, i miei modi,
il mio brutto carattere, i miei pensieri.
e allo stesso tempo recuperarmi. perchè non voglio si perda niente di quel che sono.
che sono questa.
anche se faccio solo danni, sono questa. 

 
 
 

...@@!!@@.....

Post n°152 pubblicato il 13 Novembre 2014 da aceia

 
 
 

era la mia voce

Post n°151 pubblicato il 15 Ottobre 2014 da aceia


era tanto che non venivo qui. poi ci sei passato tu e me lo hai ricordato. ho riletto cose che avevo scritto, come fossero state scritte da qualcun altro. alcune mi sono piaciute. ho provato empatia per quella donna che le ha scritte. come se fossero state scritte da qualcun altro. trovo che ultimamente le ore mi diventano giorni e i giorni mesi e i mesi decenni. così la mia vita, a rileggerla, mi sembra la vita di qualcun altro.
è che non mi riconosco nel mio stesso corpo, ultimamente. non mi riconosco. praticamente in niente. smetto di pensare, il più delle volte, per evitare la consapevolezza del non riconoscermi nei miei stessi pensieri. è tutto così veloce! o così lento! o così inappropriato e vago! l'unica cosa che so è che se non penso e aspetto venga sera, poi la sera arriva. le cose scivolano da sole. una volta pensavo fossi io a spingerle. ma una volta mi riconoscevo nelle mie braccia e nel mio ventre. una volta se mi toccavo mi capivo. 

chissà? magari poi passa.. 

fuori dai vetri l'aria si è fatta chiara. asciuga la muffa agli angoli delle pareti e del cuore. c'è una bella luce che indora mobili e persiane. se avessi pensieri liberi li colorerei di questa luce. se avessi pensieri. invece ho i piatti da lavare.

 

 

 
 
 

nebulosa

Post n°150 pubblicato il 24 Settembre 2014 da aceia

 

dai, soffia. sara accende la candelina e mi avvicina la torta. esprimi un desiderio e soffia.
allora le sorrido e mi accorgo del vuoto in testa. desideri non ne arrivano. soffio d'istinto. si spegne la candelina. ecco. il momento magico è passato. neppure lo sgomento del non trovarli. niente. desideri non ne ho. deve essere questo. o forse qualcosa c'è ma chissà dove? che tanto non ci credo più..

 
 
 
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