Creato da vivaildivertimento il 12/10/2007

Bah!

Questo blog e' dedicato a tutti coloro che si sentono incompresi, maltrattati, sfigati, tristi, arrabbiati, a chi ama la notte piu' del giorno, a me stesso...

 

 

Francesco, ma cosa fai?

Post n°945 pubblicato il 10 Aprile 2015 da vivaildivertimento


Giovedì 2 Aprile 2015, lavanda dei piedi pasquale.
Sua eminenza Papa Francesco cosa fa? Va a celebrare la "Messa in Coena Domini" alla “Casa Circondariale Nuovo Complesso Rebibbia” di Roma.
Perchè? Immagino per dare un messaggio di speranza.
Ma se bisogna (e bisogna!) dare un messaggio di speranza a qualcuno, perchè non andare a recapitarlo a chi veramente non sta bene, non vive bene e si aggrappa disperatamente per sopravvivere (!) negli innumerevoli centri che cercano di assistere i derelitti nel nostro Bel (?) Paese?
Perchè? Perchè andare in un carcere? Perchè i carcerati stanno peggio di chi cerca di tirare la carretta alla meno peggio RIGANDO DRITTO?
Perchè i carcerati sono tutti lì per caso e sono tutti innocenti e/o vittime di qualche ingiustizia?
Eh, si, sarà per proprio per quello, sarà che sono tutti lì per caso, trattati malissimo, denutriti...
E sono lì proprio per caso.
Strano, però: tanti innocenti!
Mah! Forse non sono proprio proprio tutti innocenti. Forse qualcuno, qualcosa che non va,  l'ha fatto.
E l'ha fatto pur credendo in Dio? Strano!
Diciamo, invece, che più di qualcuno ha fatto qualcosa e che se, effettivamente, crede in Dio ed a Gesù Cristo, forse non l'avrebbe fatto!
Certo, si saranno convertiti e, come ha detto il Papa, Dio perdona tutto.
Si, certo, Dio perdona tutto ma la società civile no.
Allora che si deve fare in caso di errori di percorso (?) gravi? Si paga.
Eh, si, perchè "chi sbaglia paga". E non solo quelli che sbagliano gravemente ma anche quelli che sbagliano poco!
Ma poi, stranezza, dodici paia di piedi di cui metà stranieri!
Eh, sarà che gli stranieri, qui in Italia, sbagliano un pò più degli altri, chissà...
Ma qua si aprirebbe un capitolo un pò troppo grosso da trattare qui.
Allora non divaghiamo e torniamo al tema centrale: ma perchè i carcerati e non i VERI POVERI? Perchè?
Sono meno degni della parola di Dio? No, non mi risulta affatto, anzi!
Ma il Papa va dai carcerati che costano alla società almeno (e le stime sono approssimate per difetto) dieci euro a pasto e, diciamo, cinque per l'alloggio che, non sarà comodissimo, ma è pur sempre un tetto, anche riscaldato, sulla testa, cosa che molti altri che continuano a RIGARE DRITTO non hanno.
In totale: venticinque euro al giorno, a persona, al giorno che paghiamo noi, per chi ha sbagliato, pur credendo in Dio.
Diciamo quindi settecentocinquanta (750) euro al mese circa: praticamente, quasi il minimo di sopravvivenza per milioni dei "milleuro" al mese che, proprio in questo Bel (?) Paese, nonostante tutto e RIGANDO DRITTO, se li sudano questi spiccioli!
Beh, forse sono anche queste persone ad aver diritto ad un messaggio di speranza ma, purtroppo, si devono accontentare di un padre qualsiasi che glielo dia.
Non lo so, non saprei, chiedo scusa, forse di queste cose non me ne intendo ma ho la sensazione che magari, ogni tanto, forse il nostro caro Papa Francesco forse farebbe bene a rivolgersi anche a loro, quelli che se li sudano RIGANDO DRITTO quei sporchi quattro spiccioli al mese, magari mantenendo anche una famiglia, vivendo sotto un tetto che non sarà piccolo come in carcere ma nemmeno grande e che, sempre magari, gli costa almeno la metà di quei quattro sporchi spiccioli al mese che si sudano!
 
Non so, caro Francesco ma ho la sensazione che forse la "Messa in Coena Domini" fosse il caso di farla da un'altra parte, che so, proprio forse in uno dei tanti centri di assistenza che ci sono in giro per questo schifo d'Italia!
 
Non so, dimmelo tu...

 
 
 

Esami del sangue perfetti!


L'ultimo Ramadan Alcolico, durato tre mesi, si è concluso con una grande vittoria: esami del sangue perfetti (il lumino pasquale nella foto celebra anche questo)!
Preso un potente depuratore per il fegato (trentasette euri a boccetta, perdiana!) e via alla goduria delle birre.
 
Adesso ho fatto il mio, ora tocca a quegli stronzi della commissione medica.
 
Pronostico? Un anno di rinnovo per la patente (ma che vogliano scherzare? Non vorrete mica che rinuncino alle quote di denaro necessarie a giustificare i loro squallidissimi stipendi!)...

 
 
 

Libro


In una Domenica dell'ormai lontano autunno passato, in una delle mie passeggiate nella mia tristissima città, capitai in una libreria dove adocchiai questo libro.
Non lo comprai subito perchè, avendo già il libro "Mein Kampf", ritenevo di avere materiale sufficiente per approfondire la mia personale ricerca sull'antisemitismo e sull'ascesa al potere del nazismo.
Dopo averci pensato un pò su, poichè la questione "Come diavolo ha fatto un solo individuo a rivoltare completamente un paese in soli sei anni (1933-1939)?" era ancora aperta, la settimana seguente, lo comprai.
Questo libro narra le testimonianze dei diplomatici e giornalisti americani presenti in Germania durante il periodo tra gli anni Venti fino a quando, causa la dichiarazione di guerra degli U.S.A.  nel 1941, furono costretti a rientrare in patria.
E', quindi, una testimonianza preziosa soprattutto per la posizione privilegiata (dall'interno) con cui si è potuto osservare l'evoluzione della Germania in quegli anni fondamentali.
Emergono fatti e circostanze importantissime che, oltre a dare un preciso e dettagliato spaccato della Germania e del suo popolo in quegli anni, possono essere facilmente estrapolati anche a situazioni dei giorni nostri.
La cosa più sorprendente è il fatto che il fisicamente insignificante Adolf Hitler non ha inventato un bel niente ma ha solamente sfruttato il suo smisurato talento come oratore ma, per il resto, non ha fatto altro che essere un grandissimo opportunista che ha sfruttato il già profondo radicato antisemitismo del popolo tedesco (il che, mi sa, che mi spingerà ad andare ancora all'indietro del tempo per capire), il malcontento dovuto all'umiliazione subito dalla Germania per il trattato di Versailles nonchè il grande disagio della popolazione per le personali disastrose condizioni economiche dovute, appunto, ai debiti di guerra della nazione che, ovviamente, peggiorarono a dismisura dopo la grande crisi economica del 1929.
Se si legge questo nell'ottica moderna, si potrebbe sostituire l'antisemitismo con l'ostilità verso gli immigrati, il malcontento della popolazione con l'euro scetticismo mentre il disagio per le precarie condizioni economiche, seppur, ovviamente, in misura molto minore, è già presente: manca soltanto un grande oratore...
Altra cosa interessante è che l'antisemitismo non era solo radicato nei tedeschi e negli austriaci ma anche negli americani stessi(!).
Curiosamente, l'ascesa di Hitler al potere è praticamente iniziata con il suo fallito colpo di stato (Putsh) nel novembre 1923 dove, al comando di altri suoi camerati nazisti, cercò violentemente di rovesciare il governo dell'allora debole Repubblica di Weimar.
Arrestato e condannato a cinque anni di carcere, scontò solamente nove mesi perchè venne scarcerato in quanto considerato innocuo(!).
E' in questi nove mesi di carcere che scrisse il suo libro "Mein Kampf" (La mia battaglia) dove sarebbero esposte le sue teorie ed il suo programma nel caso fosse riuscito a salire al potere.
Una volta uscito, si convinse che l'eventuale conquista del potere sarebbe dovuta avvenire con il consenso del popolo tramite votazione.
Fu così che, gradualmente, sfruttando le circostanze, le sue doti di oratore ma anche con l'aiuto delle milizie naziste delle squadre d'assalto/camicie brune (SA) ancora più violente e feroci, se possibile, delle più famose SS, il suo partito nazista conquistò sempre più tessere e voti fino a raggiungere, nel marzo 1933, la maggioranza relativa del 44%, cosa che gli permise di ottenere il mandato necessario a governare dall'anziano presidente Hindenburg.
Da lì, un'inarrestabile ascesa di potere.
Da notare, tra le tante, la singolare motivazione della creazione dei campi di concentramento, atti a "proteggere" gli ebrei dalle violenze della popolazione tedesca a valle dell'istituzione delle leggi razziali a partire dal 1933.
Da sottolineare la tattica adottata, d'ora in avanti, da Hitler, abbastanza ovvia e banale ma non trascurabile: consolidare prima di tutto le posizioni interne per poi, eventualmente successivamente, ampliare le posizioni verso l'esterno.
Ecco perchè, secondo me, l'attuale organizzazione dell'Isis, è destinata, prima o poi, a fallire (e non sono un ottimista) poichè non ha posizione interne da consolidare (è, praticamente, un'organizzazione "itinerante") e la sua politica di espansione non sta facendo altro che crearsi innumerevoli nemici: prima o poi si troverà accerchiata senza alcuna base su cui poggiare.
Il 29 e 30 Giugno 1934, nella "Notte dei lunghi coltelli", Hitler fece un'epurazione violenta dei rimanenti o possibili avversari politici. comprese le frange più estremiste dei nazional-socialisti stessi e ridimensionando radicalmente, nei poteri e nei campi d'azione, le ormai indisciplinate ed ingovernabili SA decapitandone i capi più esponenti e lo stato maggiore compreso il suo camerata ed amico Rohm, generale delle SA.
Da quel momento cominciò a serpeggiare un qual certo nervosismo non solo nella popolazione ma nei nazisti stessi che d'ora in poi sorrideranno malvolentieri alla domanda "Ah! Sei ancora vivo?".
La morte del presidente Hindenburg il 2 agosto 1934 gli permise di unire i poteri di Cancelliere del Reich e comandante supremo delle forze armate con quelli di presidente, in un'unica figura: il Fuhrer (lui stesso).
E' proprio dalla "Notte dei lunghi coltelli" che qualche tedesco cominciò a sospettare che qualcosa non andava ma ormai era troppo tardi: lo stato maggiore del partito nazista, la Polizia Segreta di Stato (Gestapo) e l'esercito personale di Hitler (SS) ormai controllavano tutta la Germania.
Da lì il riarmo, il ripudio del trattato di Versailles nel 1935, la rioccupazione della Ruhr e della Renania.
Curiosamente, Hitler non avrebbe voluto ospitare le Olimpiadi antecedentemente già programmate per il 1936 ma venne convinto dai suoi consiglieri per utilizzarle come propaganda interna ed esterna al mondo intero.
Nel 1938 l'annessione forzata(?) dell'Austria (Anschluss), i Sudeti con la seguente capitolazione dell'intera Cecoslovacchia in seguito all'occupazione di Praga.
Interessante la strategia adottata ed insegnata nei centri d'addestramento delle forze armate tedesche in cui "una decisione rapida ma corretta è preferibile ad una decisione esatta ma tardiva", strategia che è possibile applicare quasi ovunque.
Ed interessante anche la strategia d'attacco adottata per l'esercito in cui veniva data precedenza all'aeronautica militare (Luftwaffe) con i ricognitori all'avanscoperta delle posizioni nemiche a cui seguivano i terribili bombardieri ed, in seguito, le truppe di terra dell'esercito militare regolare (Wermacht).
Curioso l'alibi per l'invasione della Polonia, accusata di essere provocatrice, la profonda convinzione dei polacchi di poter resistere a lungo e l'affermazione di Hitler di non aver voluto la guerra ma di esserci stato costretto!
Curiosa anche l'osservazione degli americani sul popolo tedesco, capace di essere dolce e tenero se da solo con dei piccioni ma allo stesso tempo terribilmente brutale se in gruppo (gli ultras del calcio moderno non suggerisco niente?).
Ovviamente, come tutte le popolazioni costrette a razionamenti alimentari ed altre ristrettezze per una guerra nonchè per l'evento stesso, anche nei tedeschi cominciò a serpeggiare un qual certo malcontento ma, come già detto, ormai era tutto troppo tardi.
Come birilli, cadono Danimarca, Belgio (entrambi senza reagire), Norvegia ed, infine, la Francia.
Al quel punto, singolari le affermazioni di Hitler di non aver più alcuna motivazione per continuare la guerra e cercando(?) un'armistizio con la Gran Bretagna.
Infine, l'invasione dell'Unione Sovietica (operazione Barbarossa) e la dichiarazione di guerra degli U.S.A.
 
Riassumendo (che post lungo!), un libro con molti spunti interessanti e di riflessione.
 
Per quanto riguarda l'antisemitismo, bisognerà che mi spinga ulteriormente indietro nel tempo...

 
 
 

Fine Ramadan Alcolico


Fine del Ramadan alcolico.
Esami del sangue completati: che Dio me la mandi buona!
 
Stasera birra...

 
 
 

Anestesia totale


Eh, si, proprio anestesia totale.
Anestesia totale di sentimenti ed emozioni: i motori dell'azione.
Mi capita sempre più o meno in questo periodo ma questa volta mi sembra molto diverso, una situazione molto più radicata.
E non aiuta affatto una personale difficoltà economica, frutto di un periodo precedente in cui ho cercato, probabilmente disperatamente, di non entrare in tutto questo, di uscire dall'ennesimo periodo statico.
E neanche le infinite paranoie di mia mamma che castrano qualsiasi cosa ne, tanto meno, il proseguimento del ramadan alcolico, trasgredito leggermente due o tre volte che, per fortuna, finirà verso fine mese (almeno quello!).
Di progetti da concretizzare ce ne sarebbero stati e ce ne sarebbero, così come cose da fare ma si è tutto spento dentro e c'è solo un vuoto interiore.
Ogni tanto, ma solo ogni tanto, c'è uno sprazzo di odio con conseguente lieve rabbia ma poi si spegne anche quello.
Vuoto totale: lanciare un qualunque suono dentro di me lo farebbe solo echeggiare.
Noia predominante, ovviamente.
Penso che, tuttavia, questa anestesia totale abbia anche i suoi pregi: per esempio, nel caso sentimentale, questo fa soffrire enormemente di meno.
Si, certo, le donne mi piacciono ancora, almeno fisicamente (e questo, forse, non aiuta) ma per il resto...
Ma non si soffre, almeno questo è ammortizzato tantissimo.
E ci si trascina, molto stancamente, da una parte all'altra, solo ed esclusivamente se si è costretti a fare qualcosa.
Per il resto è massimo immobilismo ed ogni cosa costa moltissima fatica tanto che è spesso necessario riposare molto per riprendere un minimo di energie.
Niente fa accendere non dico una luce ma nemmeno un flash.
Resta solo il pensare ma anche quello, il più delle volte, provoca solo quel bagliore di odio e spizzico di rabbia, come già detto.
Allora non resta altro che cercare di non fare nemmeno quello e ci si aggrappa ad uno schermo: la televisione.
Ma non è che la cosa migliori di molto perchè nemmeno notizie che dovrebbero provocare non dico un terremoto ma almeno delle reazioni, danno solo fastidio così come molti programmi idioti.
Solo alcuni film salvano il contesto ma anche quelli sono pochi, a contagocce.
Letture? Non scherziamo, per piacere.
Anestesia totale, encefalogramma piatto, impulsi nervosi ed elettrici azzerati.
Un morto che cammina, praticamente, se e quando lo fa.
Tutto immobile, silenzio.
Spero solo che la fine del ramadan alcolico cambi qualcosa: almeno avremo un'arma in più.
 

Anestesia totale...

 
 
 

Bisogno di cose nuove

Post n°940 pubblicato il 18 Marzo 2015 da vivaildivertimento


E che palle!
Basta!
Sono veramente stufo, annoiatissimo ed incazzato!
Ho bisogno di cose nuove, novità!

Basta, basta, basta...

 
 
 

Sangue da naso

Post n°939 pubblicato il 17 Marzo 2015 da vivaildivertimento
 


Merda!
Ancora sangue da naso...

 
 
 
 
 

Lunedì

Post n°937 pubblicato il 09 Marzo 2015 da vivaildivertimento
 


Grazie Patrizia...

 
 
 
 
 
 
 

My little sister

Post n°934 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da vivaildivertimento
 





♥ my little sister...

 
 
 

Rock o fallimento

Post n°933 pubblicato il 26 Febbraio 2015 da vivaildivertimento
 

Hey, yeah
Siete pronti?

Noi siamo una band che si diverte
Suoniamo in giro
Ci diamo dentro stasera
Vi terremo svegli, è certo
Sentite il suono della chitarra
Che suona forte e chiara
Vi faremo muovere fino alle ginocchia
Creeremo il vostro destino

Crediamo nel rock
È rock o fallimento
Crediamo nel rock
È rock o fallimento
Crediamo nel rock
È rock o fallimento
Crediamo nel rock ‘n’ roll
È rock o fallimento

Sentiamo il grido della sirena
Sembra così povero e meschino
Vogliamo scuotervi
Se sapete cosa intendiamo
Alziamo il volume degli amplificatori
La folla toccherà il cielo
Suoniamo veloci e sciolti
Perché stanotte vogliamo bruciare la miccia

Crediamo nel rock
È rock o fallimento
Crediamo nel rock
È rock o fallimento
Crediamo nel rock
È rock o fallimento
Crediamo nel rock ‘n’ roll
È rock o fallimento

 
 
 

Continuazione

Vista dal terrazzo la mattina della partenza:






La mia sorellina nel suo rifugio (sotto il letto):


E sul mio letto:


Il viaggio di ritorno è stato assai migliore per la mia sorellina che non si è mai lamentata ne è mai stata male: è stata bravissima, come il suo padrone (io) nella guida.
Sono contento di aver chiuso così le mie "prodezze" sciistiche: ne ho viste e vissuto tante... ed ho dei bellissimi ricordi.
Sono molto contento per come sono andate le cose, soprattutto per il fatto che sapevo fin dall'inizio che questa sarebbe stata la fine.
Adesso, almeno da quel punto di vista, sono in pace con me stesso ed è quello che conta.
Spero che si apra un'altra strada: l'arrampicata libera.
Corso base e via.
 
Pareti, aspettatemi...

 
 
 

E San Martino fu...

Eh, si, per la mie ultime sciate della mia vita ho optato per gli impianti Tognola-Ces di San Matino di Castrozza (Primiero, TN).
Peccato per la presenza dei miei genitori ancora una volta in mezzo alle scatole.
Pazienza, evidentemente di meglio non posso avere.
Se non altro ho imparato ad ignorare mia mamma con tutte le sue paranoie: questione di sopravvivenza!
Che dire: giornate stupende ma le ho cercate con grande impegno; ho aspettato che mi sistemassero la mia schiena malandata, ho aspettato che nevicasse, che cessasse il vento fastidiosissimo, ho studiato scrupolosamente il meteo ed infine il bollettino della neve sugli impianti.
Ebbene: un (1!) metro di neve farinosa!
Come già scritto, preparati gli sci, Lunedì 16 Febbraio scorso sono partito.
Peccato per la mia sorellina che non ha fatto un buon viaggio: ha dato di stomaco due volte, l'ultima a pochi metri da casa.
Ma purtroppo si sa: non viaggia volentieri.
Per il resto, la mia schiena ha retto, la cosa più importante, e le mie gambe hanno fatto il possibile, fortunatamente meglio dell'ultima volta, ma mi hanno confermato che non è proprio uno sport per vecchi come me.
Per la gioia degli amanti delle statistiche, sono caduto solo il primo giorno, banalmente.
Mi è capitato un pò di tutto: capogiri, barcollamenti, sangue da naso, un pneumatico ha perso un pò di pressione ed ho rotto uno scarpone ma sono ancora vivo.
Beh, bando alle ciance e via alle foto:

Il soggiorno di casa di mia mamma a Fiera Di Primiero (717 s.l.m., TN):



La camera da letto dei miei:




Camera mia:






Il bagno (eh, si):




Vista dal terrazzo:



Il mio centrotavola:


Vista dalla cabinovia Tognola:


Rifugio Tognola (2220 s.l.m.):




Panoramica da Cima Tognola (2322 s.l.m):

Souvenir (ih, ih, ih, ih, ih...):


Lo scarpone rotto:


Alla fine dell'ultima discesa:

 
 
 

Sciare

Domani gli sci sono pronti!
Destinazione Porta Vescovo (Arabba, BL)...

... oppure impianti Tognola-Ces (San Martino di Castrozza, TN).


Eh, si, lo so, è un lavoro duro ma... qualcuno doveva pur farlo!
Probabile ultima escursione sciistica; dopo sci al chiodo!
 
Si apre all'arrampicata libera...

 
 
 

Al computer


♥ my little sister...

 
 
 

La mia pendola

Post n°928 pubblicato il 09 Febbraio 2015 da vivaildivertimento
 


La mia pendola è rinata!
 
Oh, yeaaaaaaaahhhhh...

 
 
 

Don't worry


And if you loose your mind, don't worry: God has gonna change your life for good.
And if you give emotions, get up, stand up in the name of love.
 
Matt Trevix...

 
 
 

I love my little sister

Post n°926 pubblicato il 05 Febbraio 2015 da vivaildivertimento
 


♥ my little sister...

 
 
 
Successivi »
 

Statistiche

 

GOD TOLD ME...

 

THE DOORS - LIGHT MY FIRE

 

DEEP PURPLE - SMOKE ON THE WATER (LIVE@NY, 1973)

 

Hey Momma, look at me, I'm on my way to the promised land...

 

COME MI SENTO

 

ALE E FRANZ...

Video rimosso da Emanuele Callioni

(il cognome mi dice qualcosa, a voi no?)

RIEMPITELO DI MAIL DI PROTESTA a

Emanuele.Callioni@

mediaset.it

 

FATEVI UNA RISATA...

Gatti pazzi...

 

ATTENTI AL CANE...

 

AREA PERSONALE

 

AVVERTENZE PER I MIEI BLOG AMICI

Qui non c'e' spazio per chi e' felice oppure ha anche solo sprazzi di felicita'. Tutti i miei blog amici che non hanno questo requisito ma sono presenti ci sono solo per ragioni personali e comunque sono monitorati continuamente in questo senso. Non inseriro' nessun blog che non sara' aggiornato con una certa continuita' e/o non rispondera' ai miei commenti

 
Citazioni nei Blog Amici: 77
 

ONLY FOR HEAVY METAL LOVERS...