Creato da nenicchia il 18/11/2006

sullapelle

tra le pieghe della terra

 

"Che salpino le navi..."

Post n°362 pubblicato il 23 Settembre 2013 da nenicchia

vento al pontile

 

Non so cosa stia cambiando. Non so se sono io, se sei tu o se è tutto quello che c'è intorno.

Certo è che qualcosa sta cambiando. Lo sento sulla pelle, nella gola, lo sento nella testa e nel cuore.
Sono i momenti cruciali della mia vita, li avverto ancor prima che accadano. Poi accadono, e diventano la mia ancora ed il mio timone. Ti racconto...
Ti amo. Ti amo davvero. Ho già amato in passato, ho amato altri uomini e non l'ho mai fatto per metà. Eppure adesso io ti amo, ed AMO SOLO TE.
E' questa la novità e lo è da quando ti ho incontrato.
Ma la mia vita sta cambiando e questo prescinde dal mio amore per te.
Un po' come quando ti ho detto che tu saresti rimasto PADRE dei tuoi figli PER SEMPRE. La differenza è che ancora (forse) adesso puoi scegliere TU come esserlo, tra un po' lo sceglieranno loro. In ogni caso PADRE resti.
Ecco, allo stesso modo TU per me sarai per sempre, la differenza è che finora potevi scegliere COME esserci, tra un po' non potrai farlo più, perchè lo avrò fatto io. 
Sto scegliendo amore mio, sto scegliendo di vivere. Non ho più tempo per aspettare che qualcosa accada...
Sento l'esigenza impellente di prendermi i miei momenti.
Voglio rientrare in una casa, preparare la cena per i miei figli.
Voglio lavare i panni, i piatti e poi voglio stendermi sul divano.
Voglio andare a lavoro con un tragitto fatto di minuti e non di attimi rubati.
Voglio scrivere al mio PC senza aver cenato.
Voglio guardare un film in poltrona, mangiare una pizza sul tavolino e bere una birra. Voglio una domenica a casa mia con la mia famiglia.
Voglio lavorare e voglio rientrare stanca in una casa che si apre con una chiave che porto in borsa.
Voglio annoiarmi, voglio arrabbiarmi, voglio avere mal di testa ed andare a letto. Voglio svegliarmi presto e preparare il latte ed il caffè.Voglio fare la spesa per la cena del giorno dopo.
Voglio fare un picnic tra i mattoni rotti della mia casa in campagna. Voglio andare a scuola dei miei figli senza dover prendere un appuntamento con me stessa. Voglio pagare le bollette con le monete e voglio sentire la musica a tutto volume. 
Voglio immaginare il mio futuro e voglio progettarne il percorso.
Voglio vivere...
Torno da me, perchè da me si sta bene.
Poi ti amo... e allora ti dico che da me ci starei bene anche con te.
Ma questo non mi impedisce di procedere, anzi, mi spinge a correre, a correre forte.
Finora sono stata qui, come un centometrista che si prepara alla partenza.
Adesso ho già le mani poggiate nella terra rossa ed i miei muscoli sono tesi, concentrati tutti all'impulso dello scatto.
E manca pochissimo allo sprint iniziale.
Poi sarà soltanto una manciata di secondi e tutto accadrà.
Questo non toglie che io adesso TI AMO. Ma non posso più aspettarti.
Hai da fare tante cose...
Devi imparare a dire di no senza urlare.
Devi imparare a dire di sì urlando.
Devi imparare a difendere ciò che ami da tutto e da tutti, senza chiederti cosa penseranno gli altri dite, lo devi fare per te.
Combattere per quello che si ama è meraviglioso. Perchè è una delle cose più gratificanti che ci sia, perchè ci dà la misura di ciò che siamo e più siamo determinati e più siamo forti. Perchè ci fa sentire VERI. Amare non è mai giusto o sbagliato
può soltanto essere VERO o FALSO.
Che poi sia lavoro, famiglia o amici non importa... sempre di ciò che amiamo si tratta!
 
Per me almeno funziona così!
Insomma in sintesi: non avere paura di compiere le tue scelte, so già da ora che le farai per amore... in ogni caso. Io sto facendo le mie per la stessa ragione.
Ti Amo.
Tua.
Serena
mentre scrivevo ascoltavo questa canzone.
Ti invito a fare la stessa cosa.
Se ci riesci fallo in silenzio, senza telefoni in giro.
Te la dedico.
 
 
 

... a voi

Post n°360 pubblicato il 16 Novembre 2009 da nenicchia

 

Un soffio leggero
appena accennato sugli occhi

Sorrido
e aspetto che faccia giorno

Il silenzio non è uguale al nulla
semplicemente ha un suono nascosto

...

a chi c'è stato
e a chi per sempre ci sarà

Serena

 
 
 

adesso

Post n°359 pubblicato il 23 Settembre 2009 da nenicchia

Lentamente mi slego
Lascio defluire il respiro
Distendo la pelle

scivolando...

prenderò quello che voglio
restituirò quello che sento

Tu
divaricami l'anima
e punta dritto
al centro del cuore

dentro gli occhi
non si può mentire...

adesso...

 
 
 

percorsi

Post n°358 pubblicato il 12 Settembre 2009 da nenicchia

piedi

Ho gli occhi ruvidi
le mani tese
e le gambe stanche
il mio diadema
è scivolato sul collo
e non mi so fermare

mi toccherà attraversare il cielo
e poi riposare...

 
 
 

a te

Post n°357 pubblicato il 07 Settembre 2009 da nenicchia

 

CANDELA

Aprirò gli occhi
e voltandomi sul fianco
lascerò scivolare la mia mano
e senza calcolare il pensiero
mi terrò stretta a te.

La prima e l'ultima
di questo giorno

Il prossimo non sarà così
A U G U R I

 
 
 

magia di zucchero

Post n°356 pubblicato il 03 Settembre 2009 da nenicchia

mano nonna

Nei pomeriggi di fine estate, quando ormai il mare era stanco, quando il sole scappava prima che facesse notte, sentivo nell'aria un profumo d'attesa. La radio andava di sottofondo ai miei occhi alzati per aria.
Lei era di poche parole, quelle necessarie ad accompagnare il giorno. Eppure il tempo scorreva sempre pieno.
Sembrava distratta, la sua operosità era lenta ed inesauribile. Per i miei piedi di bambina troppo misteriosa.
-Nonna che facciamo?
-Prendi le uova
-E che facciamo?
-Sali sulla sedia
La farina, lo zucchero, il latte, il burro, le uova. Nessuna bilancia.
-versa la farina... piano
-Nonna quanta?
-A mesura!
La magia si apriva da subito. Le mie dita diventavano formiche bianche, pronte a rubare la sorpresa prima che uscisse dal cappello.
-Ferma...
-Un pochino nonna
-Ho messo il lievito, ti fa male al pancino
-Dai nonna soltanto un pochino
Il dito scivolava sulle pareti della ciotola e morbidamente strisciava sul bordo. Il movimento era fluido e deciso. Come un uncino di pane, non perdonava.
D'improvviso sembrava distrarsi. Impossibile ma vero. Un angolo miracolosamente sfuggito all'arma.
Lei si voltava e procedeva verso il forno caldo.
Io in punta di piedi mi preparavo a terminare la magia.
-Serena... aspetta
Il cappello stretto nella cavità del braccio e l'uncino pronto. Un giro deciso ed ecco fatto. L'uncino diventava pane dolce, da succhiare con lentezza e decisione.
mentre i miei occhi accesi di zucchero e farina si perdevano tra i suoi sorrisi leggeri, appena accennati.

 
 
 

procedo

Post n°355 pubblicato il 02 Settembre 2009 da nenicchia

procedo

Faccio un passo
scivolo
cado
schianto le ossa

Faccio un salto
ricado
spezzo l'equilibrio
strappo il dolore

Faccio una corsa
inciampo
sbuccio le ginocchia
graffio le mani

Grido
grido forte
squarcio le stelle
sputo al sole
sbriciolo il pane
mangio i fiori

le mie lacrime
non bagnano soltanto gli occhi

il solco è netto

procedo

sulla mia strada

 

 
 
 

profumo

Post n°354 pubblicato il 27 Agosto 2009 da nenicchia

http://digilander.libero.it/lunagiallablu/05_02_2009_0291197001233850884_zuhal_kocan.jpg

si insinuano gli occhi
tra le cosce
sulla punta della lingua
nell'ingoio tra i seni
aspro
pungente
goloso
odore filamentoso
nella bocca ripida
del piacere

ancora sento...

 
 
 

festa

Post n°353 pubblicato il 14 Agosto 2009 da nenicchia

Aspettavo le luci della notte
che pizzicavano la pelle
la mano stretta tra le rughe
tra gli sguardi attenti
batteva il cuore sulla fanfara
le mani tra i piatti
le trombe in aria a cercare il cielo
fiori rossi sul vestito
le dita dei piedi fuori dalle scarpe
e due mollette a tenere ferma
la prepotenza dei miei ricci
aspettavo...
...ancora

 

Stasera ci sono...

 
 
 

strada

Post n°352 pubblicato il 08 Agosto 2009 da nenicchia

ascolta

E ancora raccontami di te
di come nasce il giorno senza i miei occhi
delle ruote che girano sull'asfalto caldo
della strada che stringe l'orizzonte
senza timore
senza giudizio
saprò ascoltarti ancora
con la mano tra i capelli
con i piedi incrociati al fresco
tra i minuti che scorrono
e le parole che si aprono
la tua pelle profuma ancora
ed io
non perderò nemmeno un soffio
dei tuoi sguardi

tie nu sai
ce sinti pe mie

 
 
 

la scelta

Post n°351 pubblicato il 23 Luglio 2009 da nenicchia

E' inutile...
le parole non hanno iride
ci siamo già schiantati sotto il peso delle nostre paure
ed io non so distrarmi
Mi toccherà restare in silenzio
e lasciare che tutto si dissolva
Tu, intanto, parla pure...
ciò che dici
non è uguale a ciò che vorresti che fosse.
Io non so mentire
al limite posso a tacere.
Lo vedi amore...
il tempo del cuore
non ha lancette
e che tu lo voglia o no
batte inesorabile
al di là degli occhi.

Oltre ciò che è giusto...
Ti ascolterei anche se non fossi qui...

 
 
 

la scelta

Post n°350 pubblicato il 22 Luglio 2009 da nenicchia

 

http://i267.photobucket.com/albums/ii301/mockadotbeffa/BOLLE.jpg?t=1248267611

Dovendo scegliere...
per vivere
preferiresti bere o respirare?

A M A R E

-Io affronto i problemi quando si presentano...

E adesso come facciamo a non morire?

 
 
 

Il mio uomo!!!

Post n°349 pubblicato il 15 Luglio 2009 da nenicchia

figlio

Hanno il profumo della vita
i loro occhi...

Senza parole nascoste
senza incertezza
senza tempo

Mangiano sorrisi
bevono lacrime

hanno la certezza del cuore
e la paura dell'abbondono
ma non hanno mai dubbi
nè rimpianti
nè fraintendimento
sulla profondità del loro amore

vedranno le mie rughe
le accarezzeranno senza rinnegare nulla

Rubano
le mie mani
la mia bocca
il colore della mia pelle
l'essenza più intima dei miei baci...

Bellissimi
miei...

-Mamma, posso confidarti un segreto in privato?
-Dimmi amore...
-Mamma mi sto facendo UOMO
-Beh... diciamo che ti stai facendo grande
-Mamma, io sono UOMO
ho i peli sotto le braccia
sulle gambe
e intorno al pisello
GUARDA!!!!!!!!!!!

OMMIDDDIO!!!!

 

 
 
 

.

Post n°348 pubblicato il 14 Luglio 2009 da nenicchia

 

Vorrei che la percezione fosse diversa
Vorrei...
Ma non è così
Ho i muscoli contratti
non riesco a sciogliere il viso
voglio svoltare
cambiare direzione
voglio un pezzo di vita mia
Voglio il coraggio di morire
per poter rianscere
sto contando...
e che sia crescente
o descrescente
la conta è quasi in fine.

adesso
non bastano
nemmeno le parole

non ignorami

 
 
 

intanto

Post n°347 pubblicato il 09 Luglio 2009 da nenicchia

piove

Intanto c'è da cercare il sole

Intanto piove

Intanto sudano gli occhi

Intanto non so parlare

Intanto...

Intanto la vita scorre

ed io non la so fermare.

E tu non sei con me
intanto...

 
 
 

Giusto o sbagliato...

Post n°346 pubblicato il 25 Giugno 2009 da nenicchia

casa

Ditemi, per favore, cosa cazzo è giusto
e cosa invece è sbagliato
Perchè l'unica cosa che riesco a capire io
... Ma proprio al limite....
è cosa è VERO
e cosa non lo é!!!!!!!

Tutto il mondo è paese...
La scelta sta nel dove si VUOLE risiedere!!!!!!!!

E tu non ti immagini nemmeno
Quanto sia letterale questa definizione!

 
 
 

controllo incrociato

Post n°345 pubblicato il 25 Giugno 2009 da nenicchia

-Signora, stia tranquilla, è solo un controllo incrociato...

-Ah sì? Incrociato? AHHHHHHHHHHH ma bene, allora sediamoci pure. Vi faccio un caffè? Prendete qualcosa da bere? Non lo so un bicchiere d'acqua, un succo di frutta, un pezzo di vita? Prego, prego accomodateVi, fate con comodo...

-Ma ci dica Signora, come mai tutto questo disordine, come mai, come mai????????

-Disordine? NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
E' tutto a posto nella mia vita, lo sente?

-Cosa?

-Come cosa, non lo sente????????

-???????

-OMMIODDIO non lo sente?
Aspetti, spostiamo quelle 3 inculate sulla destra, quelle 5 delusioni sulla sinistra, poi....
Ah ecco, una o due incogruenze, un altro paio di complessi atavici, una tonnellata di dubbi, 7 quintali di bugie, dieci ettolitri di lacrime per secondo, una ricca spalmata di merda, una trentina d'anni di battaglie e poi...
AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHh ecco, ci siamo quasi, lo vede?

-Ma cosaaaaaaaaaaaaaaaaaa?

-Ma come cosa? Ecco, esattamente lì, tra gli occhi e l'anima, dietro l'ultimo sorriso
si sente ancora il cuore.

E' tutto a posto....
Tutto a posto.

Non è quanto ci sei
E' come ci se
i

 
 
 

APNEA EMOTIVA

Post n°344 pubblicato il 23 Giugno 2009 da nenicchia

pesce fuor d'acqua

A volte capita di rimanere in una strana
apnea emotiva
senti il centro dello sterno
gonfio
duro
i pensieri scivolare tra le gambe

e tu...
resti a guardare quel cielo
mentre il mare ti naviga gli occhi

senza nessun tempo da contare
oltre quello che ti rimane
per sentire
il battito del cuore.


L'ultimo

-Ma sul blog non scrivi più?
-Perchè, tu da quanto non lo leggi?
-Da un po'...
-Già... Ho ricominciato

Cos'è
improvvisamente ti mancano
le mie contrazioni poetiche?

 
 
 

s e r e n a

Post n°343 pubblicato il 18 Giugno 2009 da nenicchia

io

-Che giorno è?
-Quello dopo la notte

Accendi gli occhi
e mira dritto al cuore

fissa il bersaglio
e non sbagliare il colpo

l'unico che ti è rimasto
non ha più parole

SERENA
il mio nome è
S E R E N A

 
 
 

LIBERAZIONE... VIVA

Post n°342 pubblicato il 01 Maggio 2009 da nenicchia



Esiste un momento per vivere?
Il tempo è poco
ed io voglio masticare tutto

La luce è forte
le loro voci sulle mie spalle
ho la pelle che trema.

Il pranzo è pronto
ci aspettano.

Un rumore secco
il suono impertinente dell'impatto
gira il cielo attorno ai miei occhi
da destra a sinistra
ruotando intorno al mondo
la danza violenta della strada

Sangue
lacrime
sangue
urla
sangue
i miei figli
sangue
sconosciuti
sangue
vi prego non gridate...

-Mamma è solo un brutto sogno
-No, non lo è. SIAMO VIVI.

Non esiste forse un momento giusto per vivere
ma di certo questo è quello sbagliato per morire.

Grazie a tutti...

 
 
 
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CHECCO MIO

 

COLORE INTERO


Profumo in odore di pelle
punta dal raggio
intingo le ciglia
rimarco l'impronta
di noi
fine osmosi

di colore intero

 

immagine



"Se qualcuno ama un fiore, di cui esiste un solo esemplare in milioni e milioni di stelle, questo basta a farlo felice quando lo guarda. E lui si dice: Ma se la pecora mangia il fiore, e' come se per lui tutto a un tratto, tutte le stelle si spegnessero! E non e' importante questo!" Non pote' proseguire. Scoppio' bruscamente in singhiozzi. Era caduta la notte. Avevo abbandonato i miei utensili. Me ne infischiavo del mio martello, del mio bullone, della sete e della morte. Su di una stella, un pianeta, il mio, la Terra, c'era un piccolo principe da consolare! Lo presi in braccio. Lo cullai. Gli dicevo: "Il fiore che tu ami non e' in pericolo ... Disegnero' una museruola per la tua pecora... e una corazza per il tuo fiore... Io... " Non sapevo bene che cosa dirgli. Mi sentivo molto maldestro. Non sapevo bene come toccarlo, come raggiungerlo... Il paese delle lacrime e' cosi' misterioso. 
 

QUALCOSA DI ROSSO

Qualcosa di rosso
Per sentire scorrere nelle mie vene
Il sangue di tutti gli uomini

Qualcosa di rosso
Per non smettere di amare la mia ombra

Qualcosa di rosso
Per lacerare le bende che annodano la mia coscienza

 
Qualcosa di rosso
Per cancellare le trasparenze invalicabili

Qualcosa di rosso
Perché i nostri sussurri diventino un canto universale 

Qualcosa di rosso
Per riempire di colore le solitudini di Eroi inermi

Qualcosa di rosso
Perché non ci siano più Eroi.

Capone Mercedes

 

Prendi di me quello che non ti spaventa
che non ti fa soffrire.
Prendi i rimpianti che non hanno prezzo
quelli con il conto pagato.
Prendimi per i baci, le carezze.
Prendimi per le lacrime che non bagnano
per le urla del desiderio
e per quelle del piacere.
Prendi di me quello che non hai avuto.
Prendi il cuore
prendi l'anima
prendi il caldo della pelle.
Prendi il fuoco
la luce
il buio delle lenzuola.
Prendi la mia gioia
prendi il mio sorriso
il suono delle parole.
Prendi i momenti rubati.
Prendi solo quello che ti fa bene...

Lascia la paura del dolore
la sofferenza
la solitudine.
Lascia la contraddizione e il dubbio.
Lascia l'incertezza.
Lascia l'amarezza.
Lascia l'umido degli occhi
il rimpianto del se e non quello del ma.
Lascia la mia fragilità
la mia forza
l'incomprensione
la durezza
la crudità.
Lascia la mia semplice verità
la vita diversa
l'insolita quotidianità.
Lascia l'incerto
lascia di me quello che non avrai
che non vuoi.
Lascia il rischio
le camicie non stirate
la polvere sul pavimento.
Lascia il mio tremore
le mie angoscie
il mio futuro
Lascia il vorrei ma non posso
il potrei ma non voglio.
Lascia i silenzi.
Lascia i rumori
le urla dei miei figli.
L'odore intenso tra le mie gambe.
Lasciami il flusso del desiderio.
Lascia tutto quello che ti fa male...

Ma alla fine di tutto non mentire.
Mai.
Mai.
Non farlo con me e non farlo con te.
Puoi prendere o lasciare
ma non puoi non scegliere.


 

INTÉRIEUR

immagine

Di sicuro, ci sarà sempre chi guarderà solo la tecnica e si chiederà «come», mentre altri di natura più curiosa si chiederanno «perché» (Man Ray)
 
 
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