musica!!!!

la storia, la scienza, gli strumenti musicali e molto altro (email: ilcalabrese@inwind.it)

 

AREA PERSONALE

 

LA MIA CARTA D'IDENTITA'

data di nascita: 10 maggio 1978

luogo di nascita: bologna

professione: chimico

hobbies: musica, libri, viaggi

strumento musicale: fisarmonica

contatto msn messenger: fedefeffe@hotmail.it

contatto yahoo messenger: fedefeffe78@yahoo.com

contatto skype: feffefede

contatto ooVoo: feffefede

email: ilcalabrese@inwind.it

 

 

 

MEMBRI MUSIC ARMY

ilcalabrese da San Lazzaro di Savena (BO)

Max P da Mala (TN)

Tullio B da Fermo (AP)

Domenico Cataldo da Cantù (CO)

Davide M da Monghidoro (BO)

Gabriele S da Ozieri (SS)

Elisabetta Z da Bologna

Gina F da Cagliari

Fabio G da Bologna

Daniele Faraotti da Bologna

Gabriele A da San Lazzaro di Savena (BO)

Ivan L da Reggio Calabria

Vera Pitarelli da Bolzano

Fabio Zanni da Cantù (CO)

Lorenzo G da Spinadesco (CR)

Stefano B da Modena

 

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Dicembre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

TAG

 

FACEBOOK

 
 

I MIEI BLOG AMICI

- UN BLOG DI OPINIONI MUSICALI
- un bel blg sui NOMADI
- ANNI '80
- MUSICBOX BY BOBBRANDY
- DI TUTTO UN PO'
- NEWS MUSICALI BOLOGNA E NON SOLO
- il blog DISCOMANIA
- un blog sui BEATLES by JUDY_SILVERKISS
- MUSICA 360-musica di ieri e di oggi
- formidabili i 70
- MUSICA CHE PASSIONE
- Yngwie
- musiCulturArte
- Magic Moments
- il partito della gnocca
- Hesitant Ballad
- COLORIPOESIAVITA
- Rock Blog
- The Power of music
- Only After Dark
- MUSICA VERA!
- RINOGAETANO
- The 7th Stranger
- musica e altro
- MUSICA&PAROLE
- Punta il naso a nord
- La maggioranza sta!
- musica e cinema
- Cinema & Co.
- teatro dei tamburi
- The Musical Box
- Rouge's ROCk Blog
- Daphne Band
- RETE JAZZ ROMAGNA
- Mondo Jazz
- elena
- CLEAN notes
- Pensieri in libertà
- dottormanser
- Il mio obiettivo
- Alto Tirreno
- musicology
- OneWayRoad
- AngoloBlog
- Foxy Crue
- Stefano Albamonte
- RED DRAGON
- Il mondo intorno
- Kelly McCoy
- unicornio azul
- Unacca in pi&ugrave;!
- Alan Beretta
- MUSICOFFEE
- MUSICA DA BRIVIDO
- CELLAR DOOR
- zona a rischio-tutto ciò che fa spettacolo
- Silenzi assordanti
- 68 Rock Style
- Mi Suona Strano
- The Shaman
- con-fine - Arte
- DUE LUNE-PAINT BOX
- PASSIONE E BATTERIA
- Extreme Sports World
- Zampe Felpate
- Rumbling Woods
- la mente il cuore
- borgo........ antico
- Life-blog su CELINE DION
- I love music
- Tergeste Free Band Orchestra
- manente millo
- mafico1
- Semplice Montagna
- Le Devius
- Organo e dintorni
- Nonna Rosa In Cucina
- Nomadi Ossola
- Facciamo amicizia?
- HIP-HOP STYLE!
- I CALANTI
- il mio blog di turismo
- Musicarmonia
- il musichiatra
- LA COLONNA SONORA
- ET3 THE GANG!!!
- Musica popolare
- ML CANTAUTORI
- GUITAR PLAYER DOMENICO CATALDO
- rosapesca
- Contraclub
- 2 CiAcOle In CUcINa
- rABA_rAMA-accade a napoli
- IGNOTA VERITAS
- Castello di Arrone
- apoteosimusica
- Scienza e natura
- Coro Voci Dalla Città
- UN TUFFO NEL PASSATO
- JAMAIS78
 
Citazioni nei Blog Amici: 41
 

ULTIME VISITE AL BLOG

andreafrattonValeria_Fornaroliasarovito1978mc.settimilittira0NeVeRmInD89comelunadinonsolopoldiluise.giovannimicus13benozzo.filcalabrese1tommasoromito1973passepartout78katevedboboboem
 

ULTIMI COMMENTI

BE SMART AND BECOME RICH IN LESS THAN 3 DAYS USING BLANK...
Inviato da: Duke
il 15/12/2015 alle 15:34
 
troppo belle le canzoni di battisti
Inviato da: musica
il 19/10/2011 alle 20:38
 
amo questa canzone
Inviato da: mercatino musicale
il 20/08/2010 alle 22:10
 
sono canzoni bellissime oggi pensa che emozioni ascoltarle...
Inviato da: tullio
il 06/06/2010 alle 10:52
 
qui stava ancora con Mogol..Lucio e' stato un...
Inviato da: gimmi42
il 11/05/2010 alle 16:02
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo i membri di questo Blog possono pubblicare messaggi e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

 
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
 

 

Blog trasferito

Post n°1054 pubblicato il 24 Marzo 2013 da ilcalabrese1

Dopo un periodo di assenza, Supermusic rinasce come Music Drops.

Vi aspettiamo al link http://goccedimusica.blogspot.it/


Continuate a seguirci numerosi!

 
 
 

Lezioni Di Musica

Post n°1053 pubblicato il 08 Novembre 2011 da ilcalabrese1
 
Tag: WEB

Per tutta l'estate 2011, Radio3 ha trasmesso Lezioni Di Musica, spaziando dalla musica classica, alla musica d'avanguardia al jazz, grazie al contributo di bravissimi professionisti. Al link

http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-4e02a2ec-4046-486f-b7b2-54b8a5ab86ab.html

è possibile ascoltare in streaming tutte le lezioni. Buon ascolto!

 
 
 

un po' di web: Franco Tozzi

Post n°1052 pubblicato il 03 Giugno 2011 da ilcalabrese1
 
Tag: ARTISTI, WEB

Su questo artista si trovano varie unformazioni; tra le varie fonti, anche il suo sito ufficiale all'indirizzo web www.francotozzi.it

 

 
 
 

Franco Tozzi

Post n°1051 pubblicato il 01 Giugno 2011 da ilcalabrese1
 
Tag: ARTISTI
Foto di ilcalabrese1

 

Secondogenito di tre figli, Franco Tozzi nasce a Rodi Garganico (FG) nel marzo 1944.

Prestissimo si trasferisce con la famiglia a Torino, dove nel 1952 nascerà il cantautore Umberto.

Negli anni '60 lascia il posto di lavoro alla Lancia, comincia a cantare nei Pards e nel 1964 partecipa al Festival di Castrocaro con il brano Due Case, Due Finestre e con cui ottiene il suo primo contratto discografico con la Fonit.

L'anno dopo partecipa al Festival di Sanremo in coppia con Johnny Tillotson e la canzone Non A Caso Il Destino (Ci Ha Fatto Incontrare) senza però arrivare in finale; ma lo stesso anno, a Un Disco Per L'Estate, giunge secondo dietro a Orietta Berti con quello che è a tutt'oggi la sua canzone più conosciuta: I Tuoi Occhi Verdi.

Due anni più tardi, dopo avere cambiato casa discografica, partecipa nuovamente a Un Disco Per L'Estate con L'ultimo Giorno, ma senza ottenere successo.

Dopo avere pubblicato un 45 giri con la Carish, forma il gruppo Franco Tozzi Off Sound con alla chitarra il fratello Umberto, che collaborerà fino al 1975.

Franco Tozzi è stato probabilmente una figura importante nella carriera di Umberto, che però non ha mai veramente riconosciuto e, a volte, pare che lo abbia anche “incolpato” di alcuni errori discografici strategici.

Nonostante eventuali dissidi, pare che il rapporto tra i due fratelli sia risanato: nel 1995 il fratello Umberto ha scritto il brano Ecco Perché per Franco, il quale canta tuttora in concerto le sue canzoni.

 

 
 
 

I bal stachè

Post n°1050 pubblicato il 12 Marzo 2011 da ilcalabrese1
 

 

I bal stachè (balli staccati) sono quelle danze italiane di origine montanara nate sulle colline tosco-emiliane.

Sono denominati così perché la coppia non ha nessun tipo di “contato fisico”, al contrario del cosiddetto “ballo moderno”, cioè del ballo liscio nato alla fine del XIX secolo.

I ballerini del ballo montanaro vedevano in malo modo il ballo liscio: per la mentalità di un tempo, due ballerini non potevano avere contatto fisico durante il ballo, per una questione di educazione e di garbo.

Il ballo montanaro, come ogni altro tipo di ballo e danza, era nato per l'esigenza di potersi incontrare, scambiare opinioni, dopo una giornata lavorativa, ma soprattutto, per i giovani, era l'unica occasione per incontrare ragazzi e ragazze. Questi incontri avvenivano, nella maggioranza dei casi, nelle stalle: qui, tra balli e chiacchiere, si facevano anche altre attività, ad esempio si facevano le trecce di paglia da cui si potevano costruire cappelli o borse.

I balli staccati sono formati principalmente da tre parti:

 

  • la tonda

  • il balletto

  • la tresca

 

La tonda è la parte del ballo in cui la coppia delimita il proprio spazio. Qui la coppia balla attorno ad un ipotetico cerchio: l'idea del cerchio è usata in quasi tutti i balli popolari (bretoni, francesi, …) e, come si può constatare, i balli in cerchio fanno provare ai ballerini un senso di carica dell'animo, probabilmente dovuto alla sensazione di unione-compresenza di tante persone.

La parte centrale del ballo è il balletto, che non necessità di particolare spiegazione non avendo alcun significato proprio, mentre la parte finale è la tresca, in cui il ballerino dimostra la propria virilità alla dama eseguendo movimenti e figure che altri ballerini non fanno.

Al contrario del ballo liscio, questi balli non sono coreografati e , di conseguenza, risultano di libera interpretazione: ognuno può aggiungere un particolare movimento o una particolare figura che lo identifichi.

La parte finale di questi balli era la più importante perché serviva a corteggiare la propria dama: un tempo questi erano considerati anche balli di corteggiamento, soprattutto a causa dello scarso tempo a disposizione per incontrarsi.

A proposito di virilità e corteggiamento, un esempio evidente si ha quando ballano insieme due uomini o ragazzi: questo serviva per dimostrare la propria forza e la propria virilità alle ragazze che stavano a guardare.

Le danze montanare hanno una loro differenza all'interno del proprio territorio: la stessa danza può risultare diversa nei movimenti del ballo, pur lasciando invariate sia il testo che la parte strumentale, da Comune a Comune o tra una vallata e l'altra.

Un'altra caratteristica delle danze in oggetto è che possono essere ballate anche solo con il testo della canzone (la cosiddetta esecuzione a cappella) perché non sempre c'erano a disposizione i musicisti (infatti, ad esempio, un'altra possibilità poteva essere quella di canticchiare la canzone legata alla danza durante le attività quotidiane.

 
 
 

musica popolare: una breve introduzione

Post n°1049 pubblicato il 06 Marzo 2011 da ilcalabrese1
 

 

Quando si parla di musica popolare e di folcloristica (dall'inglese “folk” = popolo), ci si riferisce a un genere musicale molto vasto, forse il più vario che esista: ogni nazione, regione o parte di essa, ogni minoranza etnica, ha la propria musica popolare, legata alla tradizione.

Nell'ambito di una regione, la musica tradizionale può cambiare anche solo a seconda della zona presa in esame; parlando dell'Italia, questa cambia da regione a regione ma, nella ristrettezza di una singola regione, anche dalla pianura alla collina o alla montagna. E questo discorso vale anche in ambito europeo e mondiale.

La musica popolare affonda radici molto indietro nel tempo, quando si sviluppò in contrapposizione, e parallelamente, alla musica “colta”.

Esistono anche danze popolari riprese dal popolo dopo essere nate nell'ambito della musica classica, come ad esempio la giga o la bourrée.

Il tutto, pensato ed eseguito con strumenti tradizionali, che ovviamente cambiano a seconda della zona che si vuole prendere in considerazione.

 

 
 
 

Lucio Battisti: Anima Latina

Post n°1048 pubblicato il 10 Gennaio 2011 da ilcalabrese1
 
Foto di ilcalabrese1

 

Ritenuto uno dei capolavori di Lucio Battisti, l'album Anima Latina fu pubblicato dall'etichetta Numero Uno nel dicembre del 1974 e risultò l'ottavo disco più venduto durante l'anno successivo e rimase al primo posto in classifica per tredici settimane consecutive.

E' probabilmente il disco più ambizioso del cantautore rietino, un tentativo di fusione tra sonorità progressive e ritmi latini.

Alcuni testi sono visti dal punto di vista di due bambini, un maschio e una femmina; i paesaggi rievocati rimandano a periferie urbane dove coesistono la natura agreste contaminata e i segni del progresso.

Considerato un concept album o un'opera rock, la registrazione di Anima Latina avvenne dopo un viaggio che la coppia artistica Mogol-Battisti fece in Sudamerica e richiese circa sei mesi di tempo.

Molti sono i musicisti che hanno collaborato nella realizzazione del lavoro discografico, tra cui Gianni Dall'Aglio (batteria), Toni Esposito (percussioni), Alberto Radius, Mara Cubeddu e Mario Lavezzi (voci) e altri.

Una curiosità: i sintetizzatori e gli archi elettronici dell'album sono accreditati a Gneo Pompeo, uno pseudonimo dietro cui, ancora oggi, non si sa bene chi si nasconda; tra i maggiori sospettati, Gabriele Lorenzi (co-fondatore della Formula 3) e Giampiero Reverberi (che ha collaborato in varie occasioni con Lucio Battisti); c'è da aggiungere anche che Michele Neri, nel suo volume del 2010 intitolato Lucio Battisti - Discografia mondiale. Tutte le canzoni, le produzioni, le collaborazioni pubblicato dalla Coniglio Editore, dichiara di avere individuato chi sia realmente questo fantomatico Gneo Pompeo che però, intervistato, non ha voluto rendere noto il suo nome.

 

 
 
 

Lucio Battisti: le canzoni

Post n°1047 pubblicato il 20 Novembre 2010 da ilcalabrese1
 
Tag: CANZONI

CON IL NASTRO ROSA

 

Inseguendo una libellula in un prato
un giorno che avevo rotto col passato
quando già credevo di esserci riuscito
son caduto.
Una frase sciocca, un volgare doppio senso
mi ha allarmato non è come io la penso
ma il sentimento era già un po' troppo denso
e son restato.

Chissà, chissà chi sei?
Chissà che sarai?
Chissà che sarà di noi?
Lo scopriremo solo vivendo...

comunque adesso ho un po' paura
ora che quest'avventura
sta diventando una storia seria
spero tanto tu sia sincera!

Il magazzino che contiene tante casse
alcune nere, alcune, gialle, alcune rosse
dovendo scegliere e studiare le mie mosse
sono alle impasse.

Mi sto accorgendo che son giunto dentro casa
con la mia cassa ancora con il nastro rosa
e non vorrei aver sbagliato la mia spesa, con la mia sposa.

Chissà chissà chi sei?
Chissà che sarai?
Chissà che sarà di noi?
Lo scopriremo solo vivendo...

comunque adesso ho un po' paura
ora che quest'avventura
sta diventando una storia seria
spero tanto tu sia sincera!

...

Chissà chi sei?
Chissà chi sei?

Chissà chi sei?
Chissà chi sei?

Chissà chi sei?
Chissà chi sei?

...

 

 
 
 

Lucio Battisti: le canzoni

Post n°1046 pubblicato il 20 Novembre 2010 da ilcalabrese1
 
Tag: CANZONI

UNA GIORNATA UGGIOSA

 

Sogno un cimitero di campagna e io là
all'ombra di un ciliegio in fiore senza età
per riposare un poco 2 o 300 anni
giusto per capir di più e placar gli affanni.
Sogno al mio risveglio di trovarti accanto
intatta con le stesse mutandine rosa
non più bandiera di un vivissimo tormento
ma solo l'ornamento di una bella sposa.

Ma che colore ha una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha una vita mal spesa?
Ma che colore ha una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha una vita mal spesa?

Sogno di abbracciare un amico vero
che non voglia vendicarsi su di me di un suo momento amaro
e gente giusta che rifiuti di esser preda
di facili entusiasmi e ideologie alla moda.

Ma che colore ha una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha una vita mal spesa?
Ma che colore ha una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha una vita mal spesa?

Ma che colore ha?
Ma che colore ha?
Ma che colore ha?

Sogno il mio paese infine dignitoso - Ma che colore ha?
e un fiume con i pesci vivi a un'ora dalla casa -
Ma che colore ha?
di non sognare la Nuovissima Zelanda - Ma che colore ha?
Per fuggire via da te Brianza velenosa -

Ma che colore ha? - Ma che colore ha?
una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha - Ma che sapore ha?
una vita mal spesa? Ma che colore ha?

Ma che colore ha? - Ma che colore ha?
una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha - Ma che sapore ha?
una vita mal spesa? - Ma che colore ha?

Ma che colore ha? - Ma che colore ha?
Ma che sapore ha? - Ma che sapore ha?
- Ma che colore ha?
Ma che colore ha? - Ma che colore ha?
Ma che sapore ha? - Ma che sapore ha?
 
 
 

Lucio Battisti: le canzoni

Post n°1045 pubblicato il 20 Novembre 2010 da ilcalabrese1
 
Tag: CANZONI

ORGOGLIO E DIGNITA'

 

Senza te,
senza più radici ormai,
tanti giorni in tasca
tutti lì da spendere!
Perché
allegria più non c'è?
Forse è un poco di paura
che precede l'avventura!

Eppure io
ero stanco e apatico,
non c'era soluzione,
ma sì che ho fatto bene.

Ma perché
adesso senza te
mi sento come un sacco vuoto,
come un coso abbandonato?

No!
Orgoglio e dignità!
Lontano dal telefono,
se no, si sa!

Eh, no!
Un po' di serietà,
aspetta almeno un attimo!

Aah ah ahaaa..

Senza te,
leggero, senza vincoli,
sospeso in mezzo all'aria
come un elicottero.

Perché
nell'aria più non c'è
quel mistero affascinante
che eccitava la mia mente?

No!
Orgoglio e dignità!
Lontano dal telefono,
se no, si sa!

Eh, no!
Un po' di serietà,
aspetta almeno un attimo!

Aah ah ahaaa..

Orgo.. glio... e di.. gnità
Orgo.. glio... e di.. gnità
Orgo.. glio... e di.. gnità
Orgo.. glio... e di.. gnità

...

 

 
 
 

Lucio Battisti: le canzoni

Post n°1044 pubblicato il 20 Novembre 2010 da ilcalabrese1
 
Tag: CANZONI

ARRIVEDERCI A QUESTA SERA

 

Arrivederci 
a questa sera
almeno spero
di rivederti
quello che hai detto
l'ho già scordato
mi piacerebbe
che anche tu
Arrivederci a questa sera
mi spiace tanto per ieri sera
forse son stato esagerato
non farci caso se ancora puoi
La la la la la la
la la la arrivederci
la la la la la la
la la la arrivederci
che dispiacere sentirsi soli
voler parlare e rinunciare
avvicinarsi per abbracciarsi
e poi fermarsi restare lì
La la la la la la
la la la arrivederci...
Arrivederci a questa sera
verso le cinque passo da scuola
esce il bambino son li vicino
se vuoi venire decidi tu
La la la la la la
la la la arrivederci
la la la la la la
la la la arrivederci
la la la la la la
la la la arrivederci
la la la la la la
la la la arrivederci
 
 
 

Lucio Battisti: le canzoni

Post n°1043 pubblicato il 20 Novembre 2010 da ilcalabrese1
 
Tag: CANZONI

UNA DONNA PER AMICO

 

Può darsi ch'io non sappia cosa dico,
scegliendo te - una donna - per amico,
ma il mio mestiere è vivere la vita
che sia di tutti i giorni o sconosciuta;
ti amo, forte, debole compagna
che qualche volta impara e a volte insegna.
L'eccitazione è il sintomo d'amore
al quale non sappiamo rinunciare.
Le conseguenze spesso fan soffrire,
a turno ci dobbiamo consolare
e tu amica cara mi consoli
perché ci ritroviamo sempre soli.

Ti sei innamorata di chi?
Troppo docile, non fa per te.
Lo so divento antipatico
ma è sempre meglio che ipocrita.
D'accordo, fa come vuoi I miei consigli mai.
Mi arrendo fa come vuoi
ci ritroviamo, come al solito poi.

Ma che disastro, io mi maledico
ho scelto te - una donna - per amico,
ma il mio mestiere è vivere la vita
che sia di tutti i giorni o sconosciuta;
ti odio forte, debole compagna
che poche volte impara e troppo insegna.

Non c'è una gomma ancor che non si buca.
Il mastice sei tu, mia vecchia amica.
La pezza sono io, ma che vergogna.
Che importa, tocca a te, avanti, sogna.

Ti amo, forte, debole compagna
che qualche volta impara e a volte insegna.

Mi sono innamorato? Sì, un po'.
Rincoglionito? Non dico no.
Per te son tutte un po' squallide.
La gelosia non è lecita.
Quello che voglio lo sai, non mi fermerai
Che menagramo che sei,
eventualmente puoi. sempre ridere poi.

Ma che disastro, io mi maledico
ho scelto te - una donna - per amico,
ma il mio mestiere è vivere la vita
che sia di tutti i giorni o sconosciuta;
ti amo forte, debole compagna
che qualche volta impara e a volte insegna.
 
 
 

Lucio Battisti: le canzoni

Post n°1042 pubblicato il 20 Novembre 2010 da ilcalabrese1

NESSUN DOLORE

 

Tu mi sembri
un po' stupita
perché rimango qui indifferente
come se
tu non avessi parlato
quasi come se tu
non avessi detto niente.
Ti sei innamorata
cosa c'è, cosa c'è, che non va?
Io dovrei perciò soffrire d'adesso
per ragioni ovvie d'orgoglio e di sesso
e invece niente no! - Nessun dolore
Non sento niente no! - Nessun dolore
Nessun dolore
non c'è tensione - Nessun dolore
non c'è emozione - Nessun dolore
nessun dolore.

Quand'eri indecisa
combattuta
tra l'abbracciare me o la vita
ti ricordi i miei silenzi pesanti
che tu credevi gelosia
per inesistenti amanti
allora già intuivo
che c'era qualcosa che mi sfuggiva
quella fragile, eterea, coerenza
di bambina
senza troppa pazienza

E invece niente no! - Nessun dolore
Non sento niente no! - Nessun dolore
Nessun dolore
non c'è tensione - Nessun dolore
non c'è emozione - Nessun dolore
nessun dolore.
e invece niente no! - Nessun dolore
Non sento niente no! - Nessun dolore
Nessun dolore
non c'è tensione - Nessun dolore
non c'è emozione - Nessun dolore
nessun dolore.

E invece niente no! - Nessun dolore
Non sento niente no! - Nessun dolore
Nessun dolore
non c'è tensione - Nessun dolore
non c'è emozione - Nessun dolore
nessun dolore.
e invece niente no! - Nessun dolore
Non sento niente no! - Nessun dolore
Nessun dolore
non c'è tensione - Nessun dolore
non c'è emozione - Nessun dolore
nessun dolore.

Il vetro non è rotto dal sasso
ma dal braccio esperto di un ingenuo gradasso
l'applauso per sentirsi importante
senza domandarsi
per quale gente
tutte le occhiate maliziose che davi
eran semi sparsi al vento
qualcosa che perdevi
e m'inaridivi
e m'inaridivi
e m'inaridivi

e invece niente no! - Nessun dolore
Non sento niente no! - Nessun dolore
Nessun dolore - nessun dolore
nessun nessun dolore
non c'è tensione - Nessun dolore
non c'è emozione - Nessun dolore
nessun dolore.

E invece niente no! - Nessun dolore
Non sento niente no! - Nessun dolore
Nessun dolore - nessun dolore
Nessun nessun dolore
non c'è tensione - Nessun dolore
non c'è emozione - Nessun dolore
nessun dolore.

Nessun dolore
nessun dolore
nessun dolore
nessun nessun dolore.

Nessun dolore
nessun dolore
nessun dolore
nessun nessun dolore.

Nessun dolore
nessun dolore
nessun dolore
nessun nessun dolore.

Nessun dolore
nessun dolore
nessun dolore
nessun nessun dolore.

Nessun dolore
nessun dolore.

Nessun dolore
Nessun dolore.

Nessun dolore...
 
 
 

Lucio Battisti: le canzoni

Post n°1041 pubblicato il 20 Novembre 2010 da ilcalabrese1
 
Tag: CANZONI

PRENDILA COSI'

 

One, two.. one, two, three, four)
Prendila così.
Non possiamo farne un dramma.
Conoscevi già, hai detto,
i problemi miei di donna.
Certo che lo so,
certo che lo so.
Non ti preoccupare
tanto avrò da lavorare.
Forse è tardi e rincasare vuoi?

No, che non vorrei.
Io sto bene in questo posto.
No, che non vorrei.
Questa sera è ancora presto.
Ma che sciocca sei,
ma che sciocca sei.
A parlar di rughe,
a parlar di vecchie streghe
meno bello certo non sarai.

E siccome è facile incontrarsi
anche in una grande città
e tu sai che io potrei, purtroppo
(anzi spero), non essere più solo,
cerca di evitare tutti i posti
che frequento e che conosci anche tu.
Nasce l'esigenza di sfuggirsi
per non ferirsi di più.

Lasciami giù qui.
E' la solita prudenza.
Loro senza me, mi hai detto,
è un problema di coscienza.
Certo che lo so,
certo che lo so.
Non ti preoccupare
tanto avrò da lavorare.
Forse è tardi e rincasare vuoi?
No, che non vorrei.
Io sto bene in questo posto.
No, che non vorrei.
dopo corro e faccio presto.

Meno bella certo non sarai!

E siccome è facile incontrarsi
anche in una grande città
e tu sai che io potrei, purtroppo
(anzi spero), non essere più solo,
cerca di evitare tutti i posti
che frequento e che conosci anche tu.
Nasce l'esigenza di sfuggirsi
per non ferirsi di più.

Prendila così.
Non possiamo farne un dramma.

 

 
 
 

Lucio Battisti: le canzoni

Post n°1040 pubblicato il 20 Novembre 2010 da ilcalabrese1
 
Tag: CANZONI

SI, VIAGGIARE

 

Quel gran genio del mio amico
lui saprebbe cosa fare,
lui saprebbe come aggiustare
con un cacciavite in mano fa miracoli.
Ti regolerebbe il minimo, alzandolo un po'
e non picchieresti in testa, così forte no
e potresti ripartire certamente non volare ma..
viaggiare..
Sì viaggiare
evitando le buche più dure,
senza per questo cadere nelle tue paure
dolcemente viaggiare
rallentando per poi accelerare
con un ritmo fluente di vita nel cuore
gentilmente senza strappi al motore.
E tornare a viaggiare
e di notte con i fari illuminare
chiaramente la strada per saper dove andare.
Con coraggio gentilmente, gentilmente
Dolcemente viaggiare...

Quel gran genio del mio amico,
con le mani sporche d'olio
capirebbe molto meglio
meglio certo di buttare, riparare
Pulirebbe forse il filtro
soffiandoci un po'
scinderesti poi la gente,
quella chiara, dalla no
e potresti ripartire certamente non volare ma
viaggiare.

Sì viaggiare
evitando le buche più dure,
senza per questo cadere nelle tue paure
gentilmente senza fumo con amore
dolcemente viaggiare
rallentando per poi accelerare
con un ritmo fluente di vita nel cuore
gentilmente senza strappi al motore.
E tornare a viaggiare
e di notte con i fari illuminare
chiaramente la strada per saper dove andare .
Con coraggio gentilmente, gentilmente, genti....
dolcemnte viaggiare...

Sì viaggiare...

Dolcemente viaggiare
rallentando per poi accelerare
con un ritmo fluente di vita nel cuore
gentilmente senza strappi al motore.

Sì viaggiare, sì viaggiare,
Sì viaggiare, sì viaggiare...
 
 
 

Lucio Battisti: le canzoni

Post n°1039 pubblicato il 20 Novembre 2010 da ilcalabrese1
 
Tag: CANZONI

AMARSI UN PO'

 

Amarsi un po'
è come bere.
Più facile
è respirare.
Basta guardarsi e poi
avvicinarsi un po'
e non lasciarsi mai
impaurire, no no.
Amarsi un po'
è un po' fiorire.
Aiuta sai
a non morire.
Senza nascondersi,
manifestandosi,
si può eludere la solitudine.
Però, però
volersi bene, no
partecipare
è difficile
quasi come volare.
Ma quanti ostacoli
e sofferenze e poi
sconforti e lacrime
per diventare noi.
Uniti,
indivisibili.
Vicini,
ma irraggiungibili
 
 
 

Lucio Battisti: le canzoni

Post n°1038 pubblicato il 09 Novembre 2010 da ilcalabrese1
 
Tag: CANZONI

ANCORA TU

 

Ancora tu. 
Non mi sorprende, lo sai...
Ancora tu,
ma non dovevamo vederci più?
E come stai?
Domanda inutile...

Stai con me
e ci scappa da ridere.
Amore mio,
hai già mangiato o no?
Ho fame anch'io
e non soltanto di te.
Che bella sei,
sembri più giovane
o forse sei,
solo più simpatica.
Oh, io lo so,
cosa tu vuoi sapere...
Nessuna, no!
Ho solo ripreso a fumare...
Sei ancora tu
purtroppo l'unica.
Ancora tu
l'incorreggibile;
ma lasciarti non è possibile
no, lasciarti non è possibile,
lasciarti non è possibile,
no, lasciarti non è possibile...
Sei ancora tu
purtroppo l'unica.
Ancora tu
l'incorreggibile ;
ma lasciarti non è possibile,
no, lasciarti non è possibile
lasciarti non è possibile
no, lasciarti non è possibile...
Disperazione e gioia mia.
Sarò ancora tuo,
sperando che non sia follia
ma sia quel che sia...
Abbracciami amor mio,
abbracciami amor mio,
che adesso lo voglio anch'io.
Ancora tu
non mi sorprende, lo sai...
Ancora tu
ma non dovevamo vederci più?
E come stai?
Domanda inutile...
Stai come me e ci scappa da ridere.


 
 
 

Lucio Battisti: le canzoni

Post n°1037 pubblicato il 09 Novembre 2010 da ilcalabrese1
 
Tag: CANZONI

IL NOSTRO CARO ANGELO

 

La fossa del leone
è ancora realtà
uscirne è impossibile per noi
è uno slogan falsità.
Il nostro caro angelo
si ciba di radici e poi
lui dorme nei cespugli sotto gli alberi
ma schiavo non sarà mai.

Gli specchi per le allodole
inutilmente a terra balenano ormai
come prostitute che nella notte vendono
un gaio cesto di amore che amor non è mai

Paura e alienazione
e non quello che dici tu
le rughe han troppi secoli oramai
truccarle non si può più.

Il nostro caro angelo
è giovane lo sai
le reti il volo aperto gli precludono
ma non rinuncia mai
cattedrali oscurano
le bianche ali bianche non sembran più.
Ma le nostre aspirazioni il buio filtrano
traccianti luminose gli additano il blu.

 
 
 

Lucio Battisti: le canzoni

Post n°1036 pubblicato il 09 Novembre 2010 da ilcalabrese1
 
Tag: CANZONI

LA COLLINA DEI CILIEGI

 

E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante
cancella col coraggio quella supplica dagli occhi
troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante
e quasi sempre dietro la collina il sole.
Ma perché tu non ti vuoi azzurra e lucente
ma perché tu non vuoi spaziare con me
volando intorno la tradizione
come un colombo intorno a un pallone frenato
e con un colpo di becco
bene aggiustato forato e lui giù, giù, giù
e noi ancora ancor più su
planando sopra boschi di braccia tese
un sorriso che non ha
né più un volto, né più un'età.

E respirando brezze che dilagano su terre
senza limiti e confini
ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
e più in alto e più in là
se chiudi gli occhi un istante
ora figli dell'immensità.

Se segui la mia mente se segui la mia mente
abbandoni facilmente le antiche gelosie
ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina e uccide i
sentimenti
le anime non hanno sesso né sono mie.

Non non temere, tu non sarai preda dei venti
ma perché non mi dài, la tua mano perché?
Potremmo correre sulla collina
e fra i ciliegi veder la mattina (e il giorno).
E dando un calcio ad un sasso
residuo d'inferno e farlo rotolar giù, giù, giù
e noi ancora ancor più su
planando sopra boschi di braccia tese
un sorriso che non ha
né più un volto né più un'età.

E respirando brezze che dilagano su terre
senza limiti e confini
ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
e più in alto e più in là
ora figli dell'immensità.

 
 
 
 

Lucio Battisti: le canzoni

Post n°1035 pubblicato il 09 Novembre 2010 da ilcalabrese1
 
Tag: CANZONI

IL MIO CANTO LIBERO

 

In un mondo che
non ci vuole più
il mio canto libero sei tu
E l'immensità
si apre intorno a noi
al di là del limite degli occhi tuoi
Nasce il sentimento
nasce in mezzo al pianto
e s'innalza altissimo e va
e vola sulle accuse della gente
a tutti i suoi retaggi indifferente
sorretto da un anelito d'amore di vero amore
In un mondo che - Pietre un giorno case
prigioniero è - ricoperte dalle rose selvatiche
respiriamo liberi io e te - rivivono ci chiamano
E la verità - Boschi abbandonati
si offre nuda a noi - perciò sopravvissuti vergini e limpida
è l'immagine - si aprono ormai - ci abbracciano
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s'alza un vento tiepido d'amore di vero amore
E riscopro te
dolce compagna che
non sai domandare ma sai che ovunque andrai
al fianco tuo mi avrai
se tu lo vuoi
Pietre un giorno case ricoperte dalle rose selvatiche
rivivono ci chiamano
Boschi abbandonati e perciò sopravvissuti vergini
si aprono ci abbracciano
In un mondo che
prigioniero è
respiriamo liberi io e te
E la verità
si offre nuda a noi
e limpida è l'immagine ormai
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s'alza un vento tiepido d'amore
di vero amore e riscopro te
 

 
 
 
Successivi »
 
 
 

INFO


Un blog di: ilcalabrese1
Data di creazione: 30/10/2005
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: ilcalabrese1
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 39
Prov: BO
 

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

 

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

 

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

 

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

immagine

 
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
immagine