Angolo nascosto

Uno spazio mio dove ricevere pochi amici sinceri e chi passerà di qui.

 

 

Vento

Post n°1636 pubblicato il 11 Dicembre 2017 da surfinia60

Oggi soffia un vento molto forte.

Non è raro che succeda nelle località di mare come quella dove vivo.

Mi ha sempre reso nervosa. Infatti dopo il lavoro mi sono blindata in casa, ma sento distintamente lo sbatacchiare di oggetti all'esterno, trasportati dalle potenti raffiche.

Il meteo ci influenza, questo è indiscutibile. Magari la parte inconscia della nostra mente associa un particolare clima ad eventi rimossi, che ci hanno causato disagio.
Ed ora rimane questo disagio, ma non sappiamo il perchè.

E' un malessere serpeggiante e indefinito, ma non per questo meno fastidioso.

A volte è meglio buttarsi in qualche attività che ci tenga la mente impegnata.
Rimuginare ci rende fragili e sensibili alle percosse dei ricordi.

 

 
 
 

Ispirazione

Post n°1635 pubblicato il 25 Novembre 2017 da surfinia60

Sempre alla ricerca di ispirazioni.

Non è per cattiveria o snobismo, se ho pochi nomi sulla lista dei blog amici.

Ma si arriva ad un punto nella vita in cui si vuole dare spazio alle cose che significano davvero qualcosa per noi stessi.

Se leggo e mi ritrovo, rifletto, condivido - o anche no - , l'articolo mi interessa, e ripasso, leggo e magari lascio un commento.

Così, tanto per chiarire.

 

 
 
 

Ma ce l'hai davvero con me?

Post n°1634 pubblicato il 05 Novembre 2017 da surfinia60

Mi chiedo spesso come affrontare un argomento con una determinata persona.

Faccio autocritica (forse troppo). 

Cerco di trovare un modo rispettoso di interloquire, per non ferire od offendere.

Spesso ci riesco, altre volte no.

Medito e mi chiedo cosa ho sbagliato per irritare quella persona.

A volte giungo alla conclusione che la causa della sua animosità non sono io, ma qualche situazione personale irrisolta.

E chi non ne ha, io per prima?

Ma mentre io mi interrogo su questo, non so quanto gli altri lo facciano.

Non mi è dato saperlo.
Purtroppo vedo solo l'evidenza che mi si para davanti: tanta rabbia e ostilità verso gli obiettivi più disparati. 

E talvolta, disgraziatamente, mi ci trovo in mezzo.

Risultati immagini per parliamo


 
 
 

Gocce

Post n°1633 pubblicato il 19 Ottobre 2017 da surfinia60

E' passato diverso tempo dal mio ultimo post.

Mi faccio qualche scrupolo, come quando si conversa in società.
Raccontare sempre di disgrazie e insoddisfazioni è impopolare e poco riguardoso verso chi ascolta o legge.

Ma poi mi sono detta: se continuo così tanto vale che chiuda il blog!

Sì perchè l'attesa verso la serenità d'animo, per scrivere post carini e sorridenti, rischia di non finire mai.

Sarà lo spirito malato che non sembra voler guarire, sarà che non ci sono i presupposti per un cambiamento imminente, sarà.......chi lo sa!

Posso solo lasciare gocce di amarezza e qualche lacrima di esasperazione, senza scendere in fastidiosi dettagli, in questo spazio virtuale e ormai poco accogliente.

 
 
 

Miserie umane

Post n°1632 pubblicato il 25 Settembre 2017 da surfinia60

Non c'è niente di peggio che vedere un adulto incapace di ragionare.

Colmo di rabbia e di rancore, totalmente cieco.

Questo ho visto oggi, in ufficio, quando due genitori separati con un bimbetto di circa 4 anni, si sono recati a scuola per mettersi d'accordo e regolarizzare l'iscrizione.

Accordo è ironico, perché quello che ho visto di fronte ai miei occhi sembrava una caricatura, tratta da qualche fiction dove si estremizzano le situazioni.

Lui che neppure stringe la mano al preside che gliela porge, non si degna neppure di alzare lo sguardo. Lei, madre, con aria smarrita e rassegnata, che si sforza di mantenere il controllo.

E il bimbetto, allegro nella sua innocenza, che sgambetta qua e là, ignaro dei due genitori in procinto di scannarsi.

Lui, padre, un'aria sciatta e ostile, ha cercato di andarsene il prima possibile, lasciando lei, madre, piercing al naso e look punkabbestia a sbrigare la parte burocratica. Tutto questo nel totale disinteresse verso il bambino, con l'aria di uno che già sta meditando il modo di usarlo come scudo umano contro la moglie.

Che tristezza infinita! Come si può ridurre l'essere umano, affogato dal rancore e dal desiderio di vendetta!

Perché stupirsi se nei notiziari non si sente altro che parlare di tragedie familiari, omicidi/suicidi, vite distrutte? L'immaturità di coloro che dovrebbero essere di esempio, l'insicurezza che genera rabbia, l'odio per l'altro e per se stessi, di conseguenza, generano questi abominevoli episodi di cui, ahinoi, la cronaca è fin troppo ricca.



 

 

 

 
 
 
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INFO


Un blog di: surfinia60
Data di creazione: 31/12/2005