|
|
|
Area personale
Menu
Ultimi commenti
I miei Blog Amici
- Sara
- Montagna
- Giornale di Bordo
- Beatitudinecastigo
- Diana
- Ore rubate
- Universo Parallelo
- Cielo Stupito
- Notte su di me
- Miele
- LombradellaLuce
- Scalza
- Taboo
- Nagma
- Insolente
- Barletta
- Lightdew
- BlueBlueBlog
- erbakkattiva
- perladifiume
- Briciole
- commenti
- susyquattro
- anga
- misteropagano
- TheGuardianBlog
- meinbilico
- krebs
- ilcuoredipaola
- vogliadivolare
- Punto a capo
- vola pensiero
- liberioschiavi
- trentenne
- sottosopra
- salenero
- Happysoul
- poverademocrazia
- poetella
- La valigia rossa
- Artichiare
- Stellasonia
- Trampolinotonante
- Aurore
- romantica
- Martina
- cinigliaepopcorn
- PRIMADIDOMANI
- WindNoise
- LaDonnaCamel
- Viveredarte
- lollo1960
I miei link preferiti
Cerca in questo Blog
Tag
Chi può scrivere sul blog
V I T A D A G A T T O
In questa stagione, potendo lasciare le finestre aperte, sia Maggie che Poldo ne approfittano.
Entrano furtivamente in veranda e si passano delle mattinate e dei pomeriggi favolosi.
Il posto preferito è un cestino sopra la lavastoviglie.
E’ in alto (ai gatti piace stare in alto) e dai vetri si possono osservare tutti gli spostamenti del giardino...
A mezzogiorno sono tornato a casa e, con sorpresa, ho visto Poldo che dormiva nel cestino (arrotolato come Maggie).
Mi ha fatto piacere e mi ha trasmesso un’energia positiva.
Dicono che la presenza di un gatto aiuta a far abbassare la pressione.
Comunque a me piace che loro stiano bene.
|
|
B A G D A D C A F E
Ieri sera, per l'ennesima volta, ho visto "Bagdad Cafe".
Era una situazione disperata: avevo finito il libro e fuori c'era temporale (quindi niente ricci) .... o il suicidio (andare a dormire), o la televisione (tortura mediatica), oppure vedere un film.
Devo dire che, quando un film è un capolavoro, è sempre piacevole rivederlo e se ne gustano aspetti dimenticati e quasi nuovi:
http://it.wikipedia.org/wiki/Bagdad_Caf%C3%A9
|
|
Luce della sera.
|
|
Questa mattina, complice la stagione all'apice della bellezza, ho terminato la lettura de: "Il giovane Holden" di J.D. Salinger.
Salinger è morto nel 2010. Ne sentii parlare allora, anche se il titolo, comunque, lo avevo nella testa. Il problema è che non conoscevo nulla del contenuto. Credevo fosse un palloso romanzo psicologico, lento e tutto da interpretare. Da intellettuale.
Invece, come tutti i capolavori, è scorrevole e semplice. Il difficile è tirare le somme, come sempre, e fare propri i frutti positivi che si possono cogliere dalla composizione, evidentemente non banale (anche se apparentemente elementare) dell'autore.
Holden è ognuno di noi, nella fase in cui si smette di essere bambini e si deve cominciare ad essere adulti.
La scuola, dalla quale fugge Holden, rappresente l'impegno e la responsabilità che si devono affrontare.
Tra il passato (giovinezza) ed il futuro (insopportabile, impegnativo e avulso dalle nostre aspettative) c'è la sorellina Phoebe. Essa rappresenta la dolcezza e l'incanto assoluto della fanciullezza. Holden adora sua sorella che è l'unica persona che vuole vedere e con la quale desidera parlare per essere sorpreso dalla vivacità e dall'amore che ne scaturisce.
E' un breve spaccato (due giorni) della vita di un sedicenne che teme di perdersi e non sa che cosa fare. Direi che è capitato a tutti; un buon motivo per leggere il libro.
Se si desidera cogliere qualche suggerimento, anche per noi, da applicare sin da oggi, suggerisco di riflettere sulle parole del professor Antonini (che appare come l'unico che riesce a trattenere l'attenzione di Holden); anche se questa figura è chiaroscura, non completamente positiva (come tutto, del resto).
Ah, dimenticavo, è stato scritto nel 1951 e, per l'epoca, il linguaggio "....e compagnia bella...." (come avrebbe detto Holden), sono ammirevoli e rappresentano una novità.
"The catcher in the rye" è il titolo originale e per spiegarlo ci vogliono alcune pagine scritte fitte fitte. Letteralmente significa: il paratore nel campo di segale (cioè colui che cerca di non far cadere i giocatori in un burrone). Einaudi cambiò in: "Il giovane Holden".
|
|
L u c i
|
|
| « Precedenti | Successivi » |


Inviato da: pseudonimooccupato
il 20/05/2013 alle 00:14
Inviato da: lontradelbosc
il 17/05/2013 alle 19:33
Inviato da: toscaluna1
il 17/05/2013 alle 18:45
Inviato da: swann1000
il 15/05/2013 alle 08:48
Inviato da: toscaluna1
il 14/05/2013 alle 22:40