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Un blog creato da sweetkiss6 il 05/07/2005

giornale di bordo

E il naufragar m'è dolce in questo mare

 
 
 
 
 
 

 

 

1912-2012

Post n°423 pubblicato il 03 Febbraio 2012 da sweetkiss6

Oggi al TG ho sentito che per colpa della crisi il nostro governo non farà niente per commemorare il centenario della morte di Giovanni Pascoli.
Un paese che taglia i fondi alla cultura ( bellissima l'iniziativa dei Mezzi Musei che gira su facebook) ed alla scuola dimenticando che il nostro futuro dipenderà proprio dalla cultura e dalla preparazione delle nuove generazioni mi va sempre più stretto!
Sono sicura che se andassi in giro fermando la gente in strada e chiedessi a tutti di recitare un verso di una poesia molti sarebbero i versi del grande  Pascoli
.

Myricae

Tristezze

XV
NEVICATA

Nevica: l'aria brulica di bianco;
la terra è bianca; neve sopra neve:
gemono gli olmi a un lungo mugghio stanco:
cade del bianco con un tonfo lieve.

E le ventate soffiano di schianto
e per le vie mulina la bufera:
passano bimbi: un balbettio di pianto;
passa una madre: passa una preghiera.

 
 
 

26 gennaio....1917

Post n°422 pubblicato il 26 Gennaio 2012 da sweetkiss6

    MATTINA
    Santa Maria la Longa il 26 gennaio 1917.

    M’illumino
    D’immenso.

    Giuseppe Ungaretti


 
 
 

18 gennaio ....1919

Post n°421 pubblicato il 18 Gennaio 2012 da sweetkiss6

« A tutti gli uomini liberi e forti, che in questa grave ora sentono alto il dovere di cooperare ai fini superiori della Patria, senza pregiudizi né preconcetti, facciamo appello perché uniti insieme propugnano nella loro interezza gli ideali di giustizia e libertà »                                                          

Don Luigi Sturzo nato a Caltagirone 

 
 
 

La leggende della salvia

Post n°420 pubblicato il 07 Gennaio 2012 da sweetkiss6

Re Erode fu oltraggiato quando seppe dell'antica

profezia della nascita del Messia e futuro re

degli ebrei nel suo paese. 

Dal momento che egli non sapeva dove trovare Gesù Bambino per

 ucciderlo, questo dittatore crudele e senza cuore

ordinò ai suoi soldati di cercare e uccidere

 tutti i bambini di età inferiore ai due anni,

in modo che potesse essere al sicuro dai suoi potenziali

 nemici. Tuttavia, gli angeli avevano già avvertito

 Giuseppe in sogno del disastro imminente e

 fuggì via  con Maria e il Bambino Gesù da Betlemme

per varcare i confini del regno di Giudea e

 recarsi in Egitto. La distanza era lunga e la gente

aveva così tanta paura degli stranieri che

 nessuno offriva loro aiuto, un riparo e neppure un po’ d’acqua.

Eppure, Giuseppe e Maria cercarono di allontanarsi dalla

 Giudea mentre si nascondevano dai

 mercenari di Erode. Durante il viaggio ad un certo punto,

 Maria non riuscì più a proseguire

  senza un pò d'acqua. 

Il loro asino aveva  sete e il bambino aveva bisogno di essere

 allattato. Così, si fermarono sul ciglio della strada dove

Maria allattò il Santo Bambino, mentre

 Giuseppe andò al villaggio più vicino per prendere

dell'acqua per loro e per l'asino. 

Improvvisamente, Maria sentì urla e grida

e un rumore di zoccoli avvicinarsi .

 

Il suo cuore tremava di paura. Sapeva che se i soldati di Erode,

l’avessero trovata, avrebbero tagliato la gola

 del bambino senza pietà.

Non c'era una grotta o un albero vicino, dove poteva

 nascondersi. Eppure, era alla disperata ricerca di un rifugio.

 

Vide un cespuglio di rose in fiore nelle vicinanze,

la Vergine Maria chiese un rifugio dove

 nascondersi, ma la rosa, orgogliosamente rifiutò di offrire il suo aiuto.

Maria era ancora in pericolo.

 Da allora, la rosa ha le spine.

 Maria si precipitò da un cespuglio di chiodi di garofano e

 chiese aiuto per nascondere lei e il bambino,

ma il cespuglio  rifiutò dicendo che era troppo

  occupato a fiorire.

 Da allora, i chiodi di garofano hanno  fiori maleodoranti.

L’unico cespuglio rimasto era una pianta di salvia. 

La salvia fu gentile e caritatevole, e quando la Vergine le si

 avvicinò con la richiesta di nascondere lei e il suo bambino,

la salvia sbocciò velocemente in modo

 da creare un rifugio più sicuro per la Madre e il Bambino.

I soldati gli passarono accanto senza sospettare  nulla.

 Da quel momento, la pianta di salvia è considerata

sacra e si crede che possieda doti  curative

 
 
 

Buona Epifania

Post n°419 pubblicato il 06 Gennaio 2012 da sweetkiss6