Creato da tecnologiaevita il 05/08/2008

Tecnologica-Mente

La mente umana è il computer più veloce che esista

 

 

Microsoft lancia "Band" il braccialetto fitness

Post n°1279 pubblicato il 31 Ottobre 2014 da tecnologiaevita
 


Band segna il debutto di Microsoft nei dispositivi indossabili, un gadget da polso per tenere sotto controllo l'attività fisica e la vostra vita digitale. Al momento è disponibile negli USA a 199 dollari nei Microsoft Store e su MicrosoftStore.com.

Monitoraggio della salute 24 ore su 24


Il monitoraggio della salute 24/24h dà una migliore panoramica delle calorie bruciate, del sonno e della frequenza cardiaca.
Materiale: Elastomero di plastica termica con fibbia regolabile.

GPS


La funzione GPS incorporata permette di misurare la distanza, il tracciato e il ritmo di un percorso.
Connettività: Bluetooth 4.0

Notifiche intelligenti


Si possono scegliere quali notifiche attivare al polso e sincronizzarle con quelle del vostro smartphone.

Display
Misure: 11mm x 33mm
Tipo: Capacitive 1.4" TFT
Risoluzione: 320 x 106 pixel

Tecnologia avanzata


Band ha più sensori di quasi tutti gli altri braccialetti fitness.
Sensori: sensore ottico di frequenza cardiaca, accelerometro/giroscopio a tre assi, GPS, sensore di luce ambientale, sensore di temperatura della pelle, sensore UV, sensore galvanico della reistenza cutanea e microfono.

Calcolo calorie


Microsoft Band calcola quante calorie bruciamo ogni giorno e tiene traccia delle statistiche settimanali per poter definire i propri obiettivi di fitness.
Durata batteria: 48 ore usato normalmente. Funzioni avanzate come il GPS potrebbero influire sulla durata della carica.

Fitness partner


Si possono sincronizzare i dati del Microsoft Band con l'app fitness "RunKeeper" e avere una visione più precisa del proprio stato di salute.
Temperatura esterna: funziona con temperature dai -10°C a 40°C

Email


Microsoft Band può fornire una semplice e rapida preview delle mail in entrata, così non siete costretti a guardare il telefono se siete, per esempio, in riunione.
Compatibiltà: Funziona con Windows Phone 8.1 con Bluetooth; Apple iOS 7.1 successivo; iPhone 4S, 5, 5C, 5S, 6, 6 Plus e Android 4.3-4.4

Facebook e Cortana


Aggiornatissimi su Facebook senza controllare lo smartphone. Gli utenti Windows Phone 8.1, inoltre, possono prendere appunti e impostare dei promemoria usando l'assistente vocale Cortana.
Tempo di ricarica: batteria carica in meno di un'ora e mezza

Personalizzazione


Microsoft Band può essere facilmente personalizzato, viene fornito con una serie di disegni e colori di sfondo per poter riflettere al meglio la vostra personalità.
Tipo di batteria: Dual 100mAh ricaricabile ai polimeri di litio

Fonte: MSN

 
 
 

Che differenza c'è tra Windows 9 e Windows 10?

Post n°1278 pubblicato il 19 Ottobre 2014 da tecnologiaevita
 

"Che differenza c'è tra Windows 9 e Windows 10? Possibile che escano 2 versioni di Windows nello stesso periodo?" Visto che questa domanda mi è stata posta da numerose persone, voglio fare una precisazione a riguardo. Windows 9 e Windows 10 sono la stessa versione del prossimo sistema operativo di casa Microsoft fino ad oggi conosciuto con il nome in codice di Threshold. In particolare, il successore di Windows 8 si chiamerà Windows 10, invece di Windows 9, per le tante novità e cambiamenti inseriti; così ha spiegato la stessa società di Redmond. La motivazione ufficiale data da Terry Myerson e Joe Belfiore a San Francisco durante la presentazione è questa: "Quando vedrete il prodotto nella sua interezza, penso che sarete d'accordo che sia un nome appropriato per la varietà di prodotti su cui arriverà".
Un sistema che, come lo ha definito la stessa Microsoft nel corso dell'evento, sarà "familiare, compatibile e produttivo", con una forte inclinazione alla personalizzazione. Arriverà entro il 2015 su PC, tablet, Windows Phone e console XboX: un solo OS per tutta la famiglia di periferiche e dispositivi del colosso statunitense, dove le applicazioni saranno reperibili in un unico store. Windows 10 sarà, dunque, alla base di tutti i dispositivi Windows e offrirà all'utenza un negozio digitale unico, senza più distinzione tra versante desktop e mobile. Tra le novità, quella più evidente riguarda il ritorno del menù Start. Sarà dotato di Desktop virtuali e dello strumento Snap Assist, che permette di passare da un elemento all'altro in modo rapido. Windows 10 supporterà, naturalmente, le applicazioni universali, ossia software che potranno girare in modo universale su cellulari, tablet, PC e XboX One. Il ciclo di vita di questo nuovo sistema operativo è pensato per almeno 10 anni e le applicazioni attualmente disponibili su Windows Store saranno compatibili con il nuovo OS.
Per approfondimenti leggere il seguente articolo:
www.hwupgrade.it/news/sistemi-opera...soft_54280.html
Per scaricare la Technical Preview di Windows 10 leggere il seguente articolo:
www.windowsblogitalia.com/2014/09/d...linstallazione/

Il nuovo menù di Start

Fonti: Business Online - Hardware Upgrade - Macitynet.it - International Business Time - Games969 - Kontrokultura

 
 
 

Zorin OS, il sistema ideale per sostituire Windows XP

Post n°1277 pubblicato il 23 Settembre 2014 da tecnologiaevita
 

Come già sappiamo, l'8 aprile 2014 si è fermato il supporto per Windows XP, che ha comportato l'arresto degli aggiornamenti di sicurezza.
In un altro articolo è stato discusso sulle precauzioni che bisogna prendere se si vuol continuare a usare Windows XP, ma è stato consigliato però di non farlo e cambiare sistema operativo.
Se si può l'ideale per chi usa XP è installare Windows 7, ma se si ha un PC vecchio oppure non si vuol pagare una nuova licenza di Windows allora potrebbe essere il momento ideale di provare una distribuzione Linux.
Zorin OS potrebbe essere il sistema ideale per sostituire Windows XP senza cambiare abitudini.

Zorin OS è una distribuzione Linux che cerca di somigliare di più a Windows, non tanto per interfaccia grafica, ma per usabilità.
Basato su Ubuntu, la distro Linux più popolare, è stato progettato appositamente per gli utenti Windows che devono abbandonare XP.
Zorin OS è tra le versioni Linux più semplici da imparare e facili da usare e si può installare anche accanto a XP, subito, senza pagare nulla ed in modo assolutamente indolore.
Esso permette inoltre di eseguire i programmi Windows su Linux con gli emulatori WINE e PlayOnLinux.

L'installazione di Zorin OS è abbastanza semplice, soprattutto se si desidera sostituire XP con Linux.
Con un'installazione dual-boot si potrà sempre tornare a Windows XP senza problemi e senza perdere nulla.
Poiché Zorin OS è basato su Ubuntu, creare una configurazione dual-boot è davvero semplice e guidato, l'importante è che si abbia spazio sul disco per creare una nuova partizione.
Il primo passo per l'installazione di Zorin OS è quello di scaricare il file ISO, masterizzarlo su un CD e avviare il PC da CD.
Si può anche mettere la ISO su una penna USB usando un programma come Unetbootin.
Dall'avvio iniziale del sistema si può scegliere di usare live Zorin OS senza installarlo (ideale per vederlo in anteprima) o di installarlo.
Seguire la procedura guidata facendo attenzione a non eliminare l'installazione esistente di Windows.
In caso di dubbi si può cercare una qualsiasi guida di installazione come questa in italiano.

Zorin OS, come già scritto, è stato progettato per rimanere più familiare possibile agli utenti di XP, senza però copiarne palesemente l'aspetto grafico.
In basso a sinistra c'è l'icona Z che funziona come il pulsante "Start" di XP e dà accesso ai programmi installati.
Sulla parte inferiore del desktop c'è la barra delle applicazioni mentre in basso a destra c'è l'orologio e le altre icone di notifica.
Con un doppio clic sull'icona si può aprire l'esplora file simile a quello di Windows.
L'esploratore di file in Zorin OS utilizza un tema che ricorda molto quello dei sistemi Microsoft.
Sulla colonna a sinistra ci sono le cartelle principali, la lista di dischi collegati e le risorse di rete.
Il riquadro di destra mostra invece i file e le cartelle.
Si possono visualizzare le icone come elenco o in una griglia.

Per installare programmi Windows scaricati da Internet, si deve aprire la cartella Download, cliccarci sopra col tasto destro del mouse, selezionare "Apri con" e poi scegliere Wine.
Come accennato sopra, Wine è il programma che emula Windows sotto Linux.
Quasi tutti i programmi per PC dovrebbero funzionare, tranne Office che però può essere sostituito efficacemente da LibreOffice.
Per eseguire un programma Windows installato si può cliccare sull'icona Z e poi su Altro per trovare l'elenco dei programmi installati tramite WINE.

Ricordo comunque che per ogni programma per PC Windows, ne esiste uno simile, gratuito, per Linux.
In un altro articolo sono segnati alcuni dei migliori programmi Windows per PC Linux che funzionano anche con Zorin OS.

Nel complesso, Zorin OS riesce a fare il passaggio da Windows a Linux un più facile di quanto si poteva pensare.
L'interfaccia utente è stata progettata per essere familiare agli utenti Windows e l'inclusione di WINE permette di usare i programmi di XP senza problemi.
Le differenze tra i due sistemi operativi sono molto profonde, ma non vengono in superficie e gli utenti potranno impararle col tempo e con l'esperienza durante l'uso quotidiano del computer.
Non si è obbligati a imparare i fondamenti di Linux (anche se è fortemente consigliato) e per ogni problema si potranno cercare guide su internet.

Se non è possibile o non si vuole usare una versione più recente di Windows, piuttosto che rimanere limitati ed esposti ad ogni pericolo in rete con XP, vale la pena fare un tentativo con Zorin OS che funziona bene anche su vecchi computer e netbook.
Si ricorda che tutti i sistemi Linux permettono di scegliere la lingua italiana in fase di installazione.

Pagina ufficiale di Zorin OS (in lingua inglese) - Zorin OS Italia - Zorin Group - Pagina Facebook Zorin OS Italia

Articoli correlati:
Rilasciato Zorin OS 9
Zorin OS: Linux assomiglia a Windows

Fonte: Navigaweb.net

 
 
 

PhoneFunky, un'alternativa ai servizi diventati a pagamento di Vodafone e Tim

Post n°1276 pubblicato il 17 Settembre 2014 da tecnologiaevita
 

Nei giorni scorsi, gli utenti di Tim e Vodafone hanno ricevuto un regalo assai poco gradito per la stagione estiva.
In particolare, dal 21 luglio 2014 i servizi "Recall" e "Chiamami" di Vodafone e dall'8 agosto 2014 i servizi "LoSai" e "ChiamaOra" di Tim sono diventati a pagamento. Tali servizi ci permettevano di sapere chi ci aveva cercato mentre il nostro telefono era occupato, spento o non raggiungibile, ricevendo un SMS che ci avvisava di tale chiamata e facendo sapere a chi ha chiamato che siamo tornati nuovamente raggiungibili. Il fatto della trasformazione di questi servizi a pagamento, ha costretto molti utenti a chiederne la disattivazione per non affrontare ulteriori costi aggiuntivi, portandoli a dover rinunciare a dei servizi indubbiamente molto utili (la disattivazione, che deve essere effettuata dalle compagnie telefoniche in maniera del tutto gratuita, si può fare chiamando il 119 o il 40920 per Tim, e il 42070 o il 42592 per Vodafone, chiedendo all'operatore di disattivare i servizi di cui non si intende più usufruire).
Più in dettaglio, per quanto riguarda Tim la spesa sarà di 48 centesimi al mese scalati ogni quattro mesi al costo di 1,90€. Se volessimo farci un'idea di quanto ci verrebbe a costare annualmente basterà fare 1,90 x 3 = 5,70€ da sommare a tutti gli altri abbonamenti che paghiamo mensilmente.
Per Vodafone invece il discorso è differente: il costo è di 6 centesimi al giorno, ma solo se si usufruisce di uno dei due servizi. Prendiamo per esempio che si utilizzano questi servizi 15 giorni al mese, il costo sarà di 0,90 centesimi che moltiplicato per 12 mesi verrebbe a costare 10,80€!
Dagli stessi autori di Whooming, servizio che permette di scoprire chi sta chiamando con il numero anonimo, è stato lanciato il nuovissimo servizio PhoneFunky che permette di riavere questi comodi servizi in maniera del tutto gratuita. A creare quest'App è la italo-maltese DefConTwelve (DC12), una giovane società che s’impegna a mantenere il servizio gratuito per sempre.
PhoneFunky ha il fine ultimo di informare l'utente sulle chiamate ricevute a telefono spento, occupato o non raggiungibile, alla stregua di "LoSai" e "Chiamami", ed è estremamente semplice da usare.
Le funzionalità sono garantite da un servizio proprietario di DC12 (Chi mi ha chiamato) offerto gratuitamente, che si serve dell'uso della connessione ad Internet per poter restare operativo e inviare la notifica all'utente. A differenza dei servizi degli operatori, infatti, la funzione ci invierà una notifica interna all’applicazione e non un normale SMS. Inoltre, per poter funzionare, essendo un servizio online, dovremo avere attiva una connessione dati (EDGE/3G/4G/LTE) o essere collegati ad una rete Wi-Fi e sarà inaccessibile in mancanza di esse. In ogni caso, in mancanza di connessione dati o Wi-Fi, lo storico delle chiamate ricevute sarà sempre consultabile nel momento in cui le stesse torneranno disponibili.

Il funzionamento è molto semplice: basta registrarsi al servizio scaricando l’App gratuita o registrarsi sul sito e associare il proprio numero di telefono, scegliendo quale servizio attivare.
Una volta installata, l’App invierà messaggi di notifica sullo smartphone quando si riceveranno chiamate ed il telefono sarà spento, occupato o non raggiungibile, ed accedendo si potranno vedere tutti i dettagli.
Per attivare le deviazioni di chiamata sul numero di PhoneFunky, bisognerà comporre sulla tastiera del proprio smartphone i seguenti numeri:
**67*0694802015# per attivare il servizio di avviso quando è occupato (per disattivare digitare ##67# e premere il tasto di chiamata);
**62*0694802015# per quando si ha il telefono spento o momentaneamente non raggiungibile (per disattivare digitare ##62# e poi sempre premere il tasto di chiamata).
Per il momento, PhoneFunky è disponibile solo per Android ed iPhone, ma a breve potrà essere scaricata anche da Windows Phone. Inoltre PhoneFunky non va assolutamente in conflitto con Whooming, quindi entrambi i servizi possono essere utilizzati senza problemi.
Con la nuova versione rilasciata, il servizio assocerà direttamente il numero delle chiamate notificate da PhoneFunky con la rubrica del telefono.
PhoneFunky però non si occupa solo di questo; gli sviluppatori infatti stanno già lavorando su altri servizi da integrare nel progetto, ovviamente sempre in modo gratuito.
Sono infatti attese per il prossimo futuro anche ulteriori funzionalità quali:
• Segreteria telefonica evoluta
• Numeri geografici
• Numeri temporanei
• VoIP
• SMS
• Chat
• Fax
e tanto altro ancora!
Obiettivo della DC12, la società fondatrice, è quello di “restituire” agli italiani circa mezzo miliardo di euro, cifra corrispondente al guadagno dei gestori telefonici a fronte della modifica di pagamento di questi servizi. Le carte in tavola ci sono e gli utenti, viste le innumerevoli registrazioni, hanno sicuramente apprezzato non poco.

Articoli correlati:
Tim e Vodafone, alcuni servizi diventano a pagamento: come disattivarli
TIM e Vodafone: LoSai, ChiamaOra, Chiamami e Recall a pagamento. Ecco come disattivarli
Come scoprire chi ti chiama con il numero privato (o nascosto o anonimo) gratuitamente
Tim e Vodafone graziate su Chiamami, Recall e Losai

Fonti: MondoCellulare.net - Hardware Upgrade - Cellular Magazine - International Business Time - Ridble - Hardware-Programmi.com - Your Life Updated - Ricariche Ascrocco - Cesariodeiako - PhoneFunky Blog

 
 
 

Aggiornamento a Windows Phone 8.1 per Nokia Lumia 520, 620, 720, 820, 920, 925 e 1020

Post n°1275 pubblicato il 16 Settembre 2014 da tecnologiaevita
 


Per chi ancora non avesse ricevuto l'apposita notifica, è disponibile gratuitamente ai possessori di Nokia Lumia 520, 620, 720, 820, 920, 925 e 1020 (dotati di sistema operativo Windows Phone 8.0) l'aggiornamento a Windows Phone 8.1 e Lumia Cyan. Per maggiori dettagli leggete questi 2 articoli:
www.nokia.com/it-it/windows-phone-black-update/
http://www.nokia.com/it-it/supporto/aggiornamento-software-per-nokia-lumia-con-windows-phone-8/
mentre per avere un quadro sulla disponibilità dell'aggiornamento in Europa fare riferimento a questo articolo (in lingua inglese):
http://www.nokia.com/global/support/software-update/wp8-software-update/availability-in-europe/

Fonte: Nokia.it

 
 
 

Microsoft, il marchio Nokia verrà eliminato: rimarrà solo ‘Lumia’

Post n°1274 pubblicato il 13 Settembre 2014 da tecnologiaevita
 

Ecco un'altra novità per amanti e sostenitori dei Nokia Lumia (con sistema operativo Windows Phone). Entro fine anno, Microsoft eliminerà il brand "Nokia" dagli smartphone Lumia. Gli ultimi Lumia brandizzati Nokia potrebbero essere proprio i nuovi Lumia 730 e Lumia 830, mentre i modelli successivi saranno brandizzati "Microsoft Lumia". Una slide interna Microsoft preannuncerebbe la decisione di rinominare definitivamente i prodotti proprio durante la campagna promozionale natalizia. Anche il Marchio "Windows Phone" pare destinato a scomparire: al posto suo ci sarà il solo marchio "Windows". In questo modo, in futuro tutti i sistemi operativi di Microsoft saranno uniti in un unico grande OS, utilizzabile nelle diverse tipologie di dispositivi, fissi e mobili, senza alcuna distinzione. Per maggiori dettagli leggete questi 2 articoli:
http://www.windowsblogitalia.com/2014/09/addio-nokia-il-nuovo-brand-lumia-in-arrivo-alla-fine-dellanno/
http://tech.fanpage.it/microsoft-il-marchio-nokia-verra-eliminato-rimarra-solo-lumia/

Fonti: WindowsBlogItalia - TechFanpage

 
 
 

Anteprima Windows 9, il ritorno del desktop

Post n°1273 pubblicato il 13 Settembre 2014 da tecnologiaevita
 


Il 30 settembre si avvicina... Per chi non lo sapesse in questa data verrà presentato al mondo il nuovissimo sistema operativo di casa Microsoft, Windows 9, anche se per averlo sui nostri PC bisognerà attendere la primavera 2015. Per maggiori dettagli leggete questo articolo:
http://www.corriere.it/tecnologia/14_agosto_22/windows-9-ritorno-desktop-b640c060-2a00-11e4-83e9-8707f264e6d8.shtml

Fonte: Corriere.it

 
 
 

Smartwatch, anche Microsoft ha il suo: controllerà il cuore e parlerà con ogni cellulare

Post n°1272 pubblicato il 01 Giugno 2014 da tecnologiaevita
 

DI UNO smartwatch firmato Microsoft si parla già dalla scorsa estate - secondo indiscrezioni sono due anni che l'azienda di Redmond ci lavora - ma il gadget potrebbe essere in dirittura d'arrivo per provare a dare del filo da torcere alla carica di dispositivi in commercio, Samsung Gear in testa. Secondo Forbes il dispositivo monitorerà continuamente il battito cardiaco e funzionerà in simbiosi con smartphone Windows Phone, ma anche con iPhone e telefoni Android.

Secondo quanto trapelato, l'orologio 'smart' di Microsoft misurerà il battito cardiaco di chi lo indossa giorno e notte, avrà una batteria con autonomia di due giorni e potrebbe arrivare già quest'estate. A differenza dei modelli in commercio di Samsung, lo smartwatch di Microsoft sarà multi-piattaforma: sincronizzerà notifiche e dati raccolti con i dispositivi Windows Phone e in più con gli smartphone Android e con gli iPhone di Apple.

Samsung, che al momento presidia il settore smartwatch con più di un modello in vendita, ha appena svelato un prototipo di braccialetto 'intelligente', 'Simband', che raccoglierà una grande quantità di dati sullo stato di salute di chi lo indossa.
C'è poi attesa per un'eventuale "risposta" della rivale Apple che il 2 giugno aprirà la conferenza annuale per gli sviluppatori e da mesi ingaggia ricercatori ed esperti di sensori medici. Secondo indiscrezioni anche Htc sta per entrare nel mercato dei dispositivi indossabili - dopo LG e Motorola - con uno smartwatch, "One Wear" che dovrebbe arrivare tra agosto e settembre.

Fonte: Repubblica.it

 
 
 

Europa e cellulari: l'Ue vota per abolire i costi del roaming

Post n°1271 pubblicato il 11 Aprile 2014 da tecnologiaevita
 

Stop al roaming entro Natale 2015; in queste ore arriva il via libera del Parlamento europeo a favore dell’abolizione delle tariffe di roaming prevista da una proposta della Commissione Ue sul regolamento sul mercato unico delle tlc (per un continente connesso). Neelie Kroes, Vicepresidente della Commissione UE, ha dichiarato in proposito: “Con questo voto l’UE fa qualcosa di concreto per i cittadini. L’Unione europea è proprio questo: eliminare le barriere per semplificare la vita e ridurre i costi”.

COS'E' IL ROAMING - Nelle reti telematiche e di telecomunicazioni il termine roaming (Rintracciabilità nel territorio), identifica l'insieme di procedure, normative e apparecchiature che permettono di rintracciare un terminale mobile desiderato e di metterlo in comunicazione con l'utente chiamante all'interno di una stessa rete o tra reti di comunicazione distinte ma interoperanti. Il roaming viene utilizzato in particolare dagli operatori telefonici di telefonia cellulare per permettere agli utenti mobili di collegarsi tra loro eventualmente utilizzando anche una rete non di loro proprietà dietro una quota di pagamento all'altro operatore. Ciò può accadere ad esempio quando l'utente si trova all'estero e l'operatore telefonico non possiede una rete propria ("roaming internazionale") oppure quando l'utente si trova nel paese di origine dell'operatore telefonico, ma questo non possiede una copertura totale della nazione (in entrambi i casi l'operatore si appoggia su reti telefoniche appartenenti ad altri operatori, nazionali o esteri) oppure semplicemente quando l'utente destinatario appartiene alla rete di un altro operatore telefonico. Attraverso il roaming, quindi, l'operatore consente all'utente la possibilità di utilizzare il servizio in tutta la nazione e oltre.

TARIFFE ADDIO - Il Parlamento europeo ha dunque modificato il testo per abolire i costi del roaming - i costi aggiuntivi per l’utilizzo di un telefono cellulare per chiamare, inviare messaggi di testo o accedere a internet in un altro paese dell’UE - in tutta l’UE dal 15 dicembre 2015. I deputati hanno aggiunto che nel caso di uso abusivo dei servizi di roaming, tuttavia, potrebbero eccezionalmente essere imposti costi ridotti. Il Parlamento ha votato in prima lettura il progetto di legge per consolidare il lavoro svolto finora e trasmetterlo al prossimo Parlamento. Ciò assicura che i deputati neoeletti a maggio potranno decidere di continuare il lavoro svolto in questa legislatura.

STOP RALLENTAMENTI - Secondo il testo approvato dal Parlamento Europeo, inoltre, i fornitori di connessione internet non dovrebbero più essere in grado di bloccare o rallentare i servizi offerti dai loro concorrenti per ragioni economiche o di altro tipo. La relazione di Pilar del Castillo Vera (PPE, ES), approvata con 534 voti a favore, prevede che ci siano norme chiare per evitare che i fornitori di accesso a internet promuovano alcuni servizi a discapito di altri. Il regolatore delle telecomunicazioni europee BEREC ha già riferito che diversi fornitori di accesso a internet stavano bloccando o rallentando servizi come “Skype” (utilizzato per effettuare telefonate via internet).

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Fonte: Qui Finanza

 
 
 

Google brevetta le lenti a contatto smart

Post n°1270 pubblicato il 24 Marzo 2014 da tecnologiaevita
 

Lo sviluppo di dispositivi smart da parte di Google non si fermerà di certo a Glass. A testimoniarlo un brevetto depositato dal gruppo a fine 2012 presso l’United States Patent and Trademark Office e scovato nel fine settimana dalla redazione di Patent Bolt, relativo alla realizzazione di lenti a contatto intelligenti. Va subito chiarita una cosa: non si tratta del progetto annunciato a gennaio e finalizzato a combattere il diabete, ma di un device del tutto differente.

L’idea alla base del funzionamento è quella di poter rilevare con grande precisione il movimento degli occhi, in particolare i cosiddetti “blink”, ovvero quando l’utente li chiude rapidamente facendo l’occhiolino. In questo modo le lenti potranno interagire con smartphone, tablet o altre apparecchiature. Saranno inclusi sensori di illuminazione, per rilevare la pressione, la temperatura, la conducibilità e il campo elettrico, mentre per quanto riguarda l’alimentazione la documentazione fa riferimento a diversi metodi, compreso quello che sfrutta l’energia solare. Racchiudere un piccolo pannello fotovoltaico all’interno di una lente a contatto oggigiorno sembra però impossibile e questo fa capire come un prodotto simile non sia destinato al mercato almeno per i prossimi anni.

Una soluzione di questo tipo potrebbe tornare utile per l’interazione con altri dispositivi, ad esempio per confermare una scelta chiudendo rapidamente l’occhio una volta o per rifiutarla facendolo due volte. Il brevetto non fa alcun riferimento alla realtà aumentata, dunque sembra improbabile che possano essere visualizzate informazioni direttamente all’interno del campo visivo.

Da Mountain View ovviamente tutto tace e l’azienda non è intervenuta per commentare la fuga di informazioni. Una cosa però è certa: Google sta investendo ormai da lungo tempo sui dispositivi indossabili, come dimostra anche la presentazione della piattaforma Android Wear avvenuta la scorsa settimana, con l’intenzione di spingersi però ben oltre l’ambito degli smartwatch o dei braccialetti per il monitoraggio dell’attività fisica.

Fonte: Webnews

 
 
 
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