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SELLERO: SINDACO E GEOMETRA, LA MINORANZA: "COSI' E' INCOMPATIBILE".

Post n°952 pubblicato il 28 Marzo 2015 da theriddle
 

L'art. 78, comma 3, del TUEL specifica che "i componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato".

Il dovere di astensione previsto dalla Legge si concretizza nell'astensione dall'esercizio di attività professionali (ingegnere, architetto, geometra, geologo, urbanista ma anche imprenditore edile o agente immobiliare) ritenute dal legislatore incompatibili con il mandato pubblico ricevuto se esercitato nel territorio comunale di riferimento.
Sotto il profilo soggettivo, la disposizione parla di «componenti la Giunta comunale competenti in materia urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici» e quindi in primis il sindaco.

Questo però sembra non valere per il Comune di Sellero, dove il Sindaco Giampiero Bressanelli, Geometra libero professionista non ha mai cessato di svolgere l’attività professionale, presentando progetti e assumendo l’incarico di direttore dei lavori per conto di privati cittadini e imprese del comune; progetti che vengono vagliati (ed approvati) dalla commissione edilizia comunale che, di fatto, è stata interamente nominata dalla maggioranza, ed è presieduta dal Vicesindaco e assessore esterno, al quale il Sindaco ha affidato la delega fiduciaria all’edilizia privata. Delega che però non esime Bressanelli dal divieto di esercitare l'attività professionale in territorio comunale. 
Autorevole dottrina evidenzia infatti che, mentre l'assessore in posizione di incompatibilità vi può ovviare rinunciando alla delega, la stessa cosa non può fare il sindaco in quanto titolare di tutte le competenze politico-amministrative, le quali pertanto rimangono in capo a lui anche nel caso in cui si avvalga della facoltà di delega.

Nei giorni scorsi abbiamo quindi interrogato il SinDaco chiedendo quale sia la sua posizione in merito alla palese violazione delle disposizioni di legge ed un resoconto della sua attività professionale nel comune di Sellero dal 2009 ad oggi.

Certo è che questa situazione, che pone un problema etico oltre che politico, sollevando molti dubbi sull’imparzialità dell’azione amministrativa del Sindaco e della sua maggioranza, potrebbe portare a pesanti conseguenze anche dal punto di vista istituzionale.

 
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COMUNE DI SELLERO, DOVE IL CONFLITTO D'INTERESSI E' LA NORMA

Post n°951 pubblicato il 10 Marzo 2015 da theriddle
 

A Sellero il conflitto d'interessi è la norma, con il Sindaco Bressanelli, Geometra Libero Professionista, che da sempre opera anche sul territorio comunale e presenta numerosi progetti per conto di privati.
Progetti che vengono puntualmente approvati da una commissione edilizia interamente nominata dallo stesso sindaco e presieduta dal suo Vicesindaco, Gian Luca Bressanelli.

Alla luce di tutto ciò destano ancora più perplessità le decine di migliaia di euro spese per un tecnico (nominato "intuitu personae" dallo stesso Sindaco) che segua il settore dell'edilizia privata se, di fatto, tutto si riduce tutto ad una questione tra il Sindaco/Professionista ed il suo vice.

 

 
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BASTA ACCOGLIERE "PROFUGHI CLANDESTINI". USIAMO LE RISORSE PER LA NOSTRA GENTE.

Post n°949 pubblicato il 09 Marzo 2015 da theriddle
 

Nei giorni scorsi stato diffuso l'elenco dei soggetti bresciani sottoscrittori dell'accordo finalizzato ad ospitare quelli che, di fatto, sono una parte dei clandestini sbarcati in questi mesi sulle nostre coste. Tra i comuni sottoscrittori che ricadono nel territorio di competenza della nostra sezione, figurano anche Sellero e Capo di Ponte i cui sindaci si sono impegnati ad accogliere sul territorio comunale i cosiddetti "profughi".

Crediamo che decisioni di questo tipo, prese in un momento tanto delicato e grave per l'economia del nostro Paese, con molte famiglie in seria difficoltà che alla politica e alle istituzioni (e i comuni sono quelle più vicine al cittadino) chiedono risposte e un sostegno economico, un lavoro, una casa, manifestando un terribile disagio che coinvolge tutta la comunità, lascino quantomeno perplessi.

Il primo dovere di un Sindaco deve essere quello di pensare prima di tutto ai propri concittadini ed alle loro necessità. Lo Stato centrale spreca risorse ed energie arrivando a offrire un pacchetto di sostentamento (biancheria, servizio di pulizia, abbigliamento adeguato alla stagione, pocket money di 2,5 euro al giorno, scheda telefonica, casa, zero spese per le bollette ecc.) ad ogni "profugo clandestino" accolto nelle strutture italiane e che ai cittadini costa circa 1.200 euro al mese.
Uno stato che contemporaneamente, non pensando ai bisogni delle nostre famiglie strangolate dalla crisi, taglia servizi (poste, tribunali, scuole) e risorse (il ministero ha ultimato nelle scorse settimane il calcolo sul fondo di solidarietà e gli altri trasferimenti da Roma ai comuni ed anche a Sellero e Capo di Ponte a è arrivata la doccia gelata, ai due municipi per il 2015 verranno infatti tagliati rispettivamente 94 mila e 117 mila euro) ai nostri comuni, che però a loro volta continuano a sottrarre risorse ai propri cittadini per destinarle alla cosiddetta"accoglienza", facendo finta di non vedere che dietro a quello che è un vero e proprio business si celano, spesso, interessi economici non indifferenti che fanno "ingrassare" le casse delle associazioni e delle cooperative che si occupano di questi disperati.


Per questi motivi, nei prossimi giorni, la sezione della Lega Nord di Capo di Ponte-Valsaviore si riunirà per valutare quali azioni intraprendere per far sì che i due comuni recedano dall'accordo e si facciano invece portavoce presso la prefettura e il Governo affinché i soldi spesi per mantenere gli immigrati clandestini, vengano impiegati per garantire l'identico sussidio di 35/40 euro al giorno ai disoccupati, ai cassaintegrati, alle casalinghe, ai disabili, ai pensionati, agli anziani e famiglie in difficoltà economica.

Severino Damiolini
Segretario Sezione Lega Nord Capo di Ponte - Valsaviore

 

 


 
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LA CORTE DEI CONTI BACCHETTA ANCORA IL COMUNE DI SELLERO

Post n°948 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da theriddle
 

Nonostante i richiami del passato e le istruttorie ancora in corso per la gestione della finanza del Comune il revisore dei conti del comune di Sellero, si scorda di trasmettere la relazione alla Corte e solo dopo numerosi solleciti e la fissazione di un'adunanza trasmette la documentazione

LEGGI LA DELIBERAZIONE DELLA CORTE
http://issuu.com/seve…/…/deliberazione_n._57_del_23.02.2015_

 
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INTERROGAZIONE SULLE SOCIETA' PARTECIPATE DAL COMUNE DI SELLERO

Post n°947 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da theriddle
 

INTERROGAZIONE SULLE SOCIETA' PARTECIPATE DAL COMUNE DI SELLERO

 http://goo.gl/KR7Iyp

 
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SELLERO: IL COMUNE PAGAVA I CONTRIBUTI AL SINDACO, ESPOSTO DELLA MINORANZA.

Post n°946 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da theriddle
 

Confortati dai pareri della Corte dei Conti e del Ministero dell'Interno - spiegano il Capogruppo ed il consigliere di "Tempi Nuovi" Mirco Bressanelli e Severino Damiolini- nel corso dell'ultima consiliatura avevamo sollevato la questione dell'illegittimità dei versamenti previdenziali (circa 3.500 euro annui) che il Comune di Sellero effettuava per conto del Sindaco Bressanelli, Geometra che continuando ad esercitare la libera professione dovrebbe però, in forza di una legge in vigore da almeno 14 anni, provvedere in autonomia al versamento dei propri contributi.

Ebbene, dopo la nostra segnalazione, il segretario comunale ha prima comunicato al Sindaco ed alla Cassa Geometri che a far data dal giugno 2014 il comune di Sellero non avrebbe più effettuato i versamenti per conto di Bressanelli e poi ha chiesto al sindaco di restituire al comune le somme versate dal 1 gennaio 2014.

Resta ancora aperta la questione dei contributi versati negli anni precedenti: con una mozione discussa nel corso del consiglio comunale del 28 agosto avevamo infatti chiesto che il Sindaco restituisse (con gli interessi) anche questi importi corrisposti dal Comune per suo conto; purtroppo la maggioranza ha respinto al mittente la nostra richiesta lasciando la somma nelle tasche del Sindaco.

Crediamo sia alquanto inopportuno che, mentre per molti dei nostri concittadini non solo la pensione, ma anche il lavoro sono ormai diventati un miraggio e mentre in altri comuni i sindaci rinunciano alla loro indennità per destinarla a favore delle esigenze della popolazione, il Sindaco Bressanelli - che ha percepito anche 6.000 euro a titolo di indennità di fine mandato - si sia fatto versare i contributi previdenziali pescando dalle casse comunali, introducendo nel frattempo nuove tasse per far quadrare i disastrati conti del comune.

Per questo motivo - concludono i due consiglieri - nei giorni scorsi abbiamo trasmesso un esposto alla Procura della Corte dei Conti, alla procura della Repubblica e alla Guardia di Finanza, chiedendo che sia verificata la correttezza degli atti e che, se necessario, vengano assunte le eventuali determinazioni di conseguenza.

 
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UNIONE VALSAVIORE, LE MINORANZE DI CEDEGOLO E SELLERO CHIEDONO CHIAREZZA SUGLI INCARICHI ESTERNI

Post n°945 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da theriddle
 

Negli scorsi giorni i Comuni di Cedegolo e Sellero, tramite delibera di Giunta dell'Unione dei Comuni della Valsaviore, hanno confermato ad un professionista l'incarico per la "riorganizzazione" dei due uffici tecnici (Cedegolo e Sellero) già conferitogli lo scorso anno. Identico l'importo: circa 93 mila euro annui lordi.

Ora, dopo aver valutato la situazione degli Uffici Tecnici di altri Comuni, considerando soprattutto il momento economico di così grave difficoltà per gli enti locali e per i cittadini, questa, così come altre disposizioni di spesa appaiono assolutamente fuori luogo. Rispettiamo e non discutiamo il valore professionale dell'incaricato, ma riteniamo esosa la cifra in questione, se paragonata ai costi nettamente inferiori sopportati da altri Comuni dell'Unione per incarichi analoghi e se consideriamo lo stato attuale di scarso dinamismo dell'edilizia, soprattutto privata.

Non entriamo poi nel merito del metodo con cui certi incarichi, di fatto "fiduciari", vengano conferiti con ripetitività.

Scopo dell'unione dovrebbe essere quello di ridurre i costi e razionalizzare le spese. L'Unione della Valsaviore sembra invece andare in senso opposto e, malgrado ciò, non riesce spesso a coprire le esigenze di cui il territorio necessita (vedi, ad es. la Polizia Locale).

Per questo riteniamo sia giunto il momento di analizzare a fondo la situazione ed attuare una riorganizzazione di tutti gli uffici. Attraverso specifiche misure di razionalizzazione organizzativa ed una rigorosa programmazione dei fabbisogni si possono assicurare progressivi risparmi di spesa in materia di personale e permettere di ridurre al minimo il ricorso a professionisti esterni. Consentendo così, tra l'altro, di valorizzare le professionalità già presenti nella pianta organica dell'Unione.

Gruppo Consiliare "Idee in Comune" - Cedegolo
Gruppo Consiliare "Tempi Nuovi" - Sellero

 

 
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​​​​UNIONE VALSAVIORE, ANCORA MAXI-STIPENDI A CEDEGOLO E SELLERO

Post n°944 pubblicato il 12 Febbraio 2015 da theriddle
 

​​​​UNIONE VALSAVIORE, ANCORA MAXI-STIPENDI A CEDEGOLO E SELLERO: PER DUE ANNI CONSECUTIVI CONFERITO LO STESSO INCARICO DA 100 MILA EURO.

Nell'aprile scorso avevo già espresso numerose perplessità in merito al conferimento da parte dell'Unione dei Comuni della Valsaviore, di un incarico da quasi 100 mila euro annui per la "riorganizzazione" degli uffici tecnici di Cedegolo e Sellero .

L'allora Presidente e Sindaco di Saviore Tosa, il sindaco di Sellero Bressanelli (ora presidente dell'Unione) e l'allora Sindaco di Cedegolo Pedrali, respinsero con sdegno ogni addebito affermando che l'incarico era giustificato e finalizzato esclusivamente al completamento di un progetto di riorganizzazione iniziato nel 2013 da terminarsi nel 2014 che - secondo loro - avrebbe portato benefici sotto tutti i punti di vista.

Ebbene dopo un anno ecco che l'Unione conferisce lo stesso incarico, per le medesime finalità, per la stessa cifra e sempre allo stesso collaboratore (a giudicare dal maxi stipendio e dal continuo protrarsi dell'incarico, nei due uffici tecnici la situazione deve essere quantomeno al collasso!).

In un momento di così grave difficoltà economica per gli enti locali questa così come altre disposizioni di spesa appaiono assolutamente fuori luogo, soprattutto se pensiamo che in altri comuni dell'Unione, professionalità analoghe svolgono le stesse mansioni con un costo del 50% inferiore rispetto a quello del tecnico in questione; inoltre le modalità e la ripetitività con cui certi incarichi, di fatto prettamente fiduciari, vengono conferiti non possono che alimentare dubbi sulla trasparenza delle procedure messe in atto.


 
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Borse di Studio "Legato Damiolini" e "Frazione Novelle"

Post n°943 pubblicato il 09 Dicembre 2014 da theriddle
 

Il comune di Sellero ha indetto i concorsi pubblici per le borse di studio "Legato Damiolini" e "Frazione Novelle". Le domande, relative all'anno scolastico 2013/2014, devono essere presentate in carta semplice entro le ore 10,00 di sabato 20 dicembre 2014, presso gli uffici comunali. (in allegato il modulo).

 
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COMUNE DI SELLERO: GRAZIE AL GOVERNO RENZI PER IL 2014 CI SARANNO OLTRE 30.000 EURO DI TRASFERIMENTI IN MENO.

Post n°942 pubblicato il 03 Dicembre 2014 da theriddle
 

COMUNE DI SELLERO: GRAZIE AL GOVERNO RENZI PER IL 2014 CI SARANNO OLTRE 30.000 EURO DI TRASFERIMENTI IN MENO.
In totale ai comuni della Valcamonica verranno tagliati oltre 1.300.000 euro.

Il ministero dell’Interno ha pubblicato l'ammontare dei tagli al fondo di solidarietà per i Comuni nei quali i terreni sono destinati a perdere l’esenzione Imu garantita fino a ieri dal fatto di essere considerati «montani» dall’Istat e anche i tagli già previsti nel cosiddetto Decreto IRPEF per tutti gli altri comuni.http://finanzalocale.interno.it/apps/floc.php/in/cod/15
Tagli che per il comune di Sellero, per il 2014 equivalgono a oltre TRENTAMILA EURO.

 

 
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SELLERO, IDROELETTRICO: LA DOPPIA MORALE DEL SINDACO E DELLA SUA MAGGIORANZA.

Post n°941 pubblicato il 26 Novembre 2014 da theriddle
 

134 mila euro una tantum, è questa la somma che il Comune di Sellero percepirà dalla Società INBRE a seguito della stipula della convenzione (https://app.box.com/s/2f8z1j8c3rlro4yg4sha) con cui è stato dato il via libera alla costruzione di una centralina idroelettrica lungo l'asta del fiume Oglio a Sellero (zona area pesca).

Abbiamo ripetutamente espresso molte perplessità e la nostra contrarietà in merito alla stipula di questa convenzione; perplessità dovute innanzitutto all’appiattimento del Comune di fronte alla proposta del privato, perché riteniamo infatti che con un po’ più di oculatezza si sarebbero potute spuntare condizioni migliori o addirittura, come sottolineato più volte anche in consiglio comunale, sfruttare noi per una volta le risorse che il nostro territorio ci mette a disposizione, così da poter realizzare un impianto la cui proprietà e quindi anche gli utili da esso prodotti, sarebbero stati interamente pubblici.

Siamo tutti d’accordo sul fatto che l’acqua sia un bene pubblico e tale debba restare, crediamo inoltre che l’acqua sia una risorsa e che i “frutti” del suo sfruttamento debbano per quanto possibile rimanere in mano pubblica e tra questi frutti troviamo indubbiamente anche gli introiti derivanti dalla produzione di energia elettrica.
E’ risaputo infatti che un impianto di questo genere può produrre molti utili (nel caso specifico abbiamo stimato almeno 300 mila euro annui) ed è proprio per questo che ci siamo chiesti, ed abbiamo chiesto al sindaco Bressanelli, perché lasciare campo libero ai privati quando avremmo potuto realizzare noi l'impianto magari in sinergia con Valle Camonica Servizi, società pubblica, partecipata dal Comune ed indubbiamente in possesso del necessario know how, visto che ha già realizzato numerosi impianti simili per conto di altri comuni valligiani. Un'operazione che avrebbe garantito sia che tutti gli utili prodotti rimanessero in mano pubblica e venissero reinvestiti sul territorio, sia un introito annuo per il comune di Sellero pari almeno alla somma versata una tantum nel 2014 da IMBRE.

Perché non è stata presentata, come avvenuto con un analoga richiesta effettuata da un'altra società privata, una domanda in concorrenza? In quel caso la giunta dell''Unione dei Comuni a cui si è demandato il compito di concorrere per conto del comune di Sellero, ha ritenuto che “a seguito della presentazione da parte di un operatore privato di un'istanza per la concessione di derivazione per un impianto idroelettrico sul fiume Oglio nei comuni di Sellero e Capo di Ponte si rende necessario ed opportuno presentare un'apposita istanza in concorrenza al fine di realizzare un impianto i cui proventi vadano a beneficio dei cittadini dell'Unione”.

Perché si sono utilizzati due pesi e due misure?

Perché nel primo caso si è preferito mettere da parte l'interesse pubblico?

 

Sarà il tempo a darci le risposte, casi come questo però non fanno altro che legittimare la convinzione che chi amministra lo faccia adottando criteri che, troppo spesso, sembrano favorire gli interessi di alcuni privati anziché quelli della comunità amministrata.

 
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Sellero Convocato consiglio comunale per venerdì 21 novembre ore 18.30

Post n°940 pubblicato il 17 Novembre 2014 da theriddle
 

Sellero Convocato consiglio comunale per venerdì 21 novembre ore 18.30

Guarda l'ordine del giorno 

 

 
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SELLERO: IL COMUNE CHIEDE AL SINDACO SOLO LA RESTITUZIONE PARZIALE DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI VERSATI PER SUO CONTO.

Post n°939 pubblicato il 13 Novembre 2014 da theriddle
 

BOCCIATA LA RICHIESTA DELLA MINORANZA DI UN RIMBORSO INTEGRALE.

Confortati dai pareri della Corte dei Conti e del Ministero dell'Interno, in campagna elettorale avevamo sollevato la questione dell'illegittimità dei versamenti previdenziali (circa 3.500 euro annui) che il Comune di Sellero effettuava per conto del Sindaco Bressanelli, Geometra che continuando ad esercitare la libera professione dovrebbe però, per legge, provvedere in autonomia al versamento dei propri contributi. 

Ebbene, dopo la nostra segnalazione, il segretario comunale ha prima comunicato al Sindaco ed alla Cassa Geometri che a far data dal giugno 2014 il comune di Sellero non avrebbe più effettuato i versamenti per conto di Bressanelli e poi ha chiesto al sindaco di restituire al comune le somme versate dal 1 gennaio 2014 (vedi allegato).

Resta ancora aperta la questione dei contributi versati negli anni precedenti: con una mozione discussa nel corso del consiglio comunale del 28 agosto avevamo infatti chiesto che il Sindaco restituisse (con gli interessi) anche questi importi corrisposti dal Comune per suo conto; purtroppo la maggioranza ha respinto al mittente la nostra richiesta lasciando la somma nelle tasche del Sindaco.

Crediamo sia alquanto inopportuno che, mentre per molti dei nostri concittadini non solo la pensione, ma anche il lavoro sono ormai diventati un miraggio e mentre in altri comuni i sindaci rinunciano alla loro indennità per destinarla a favore delle esigenze della popolazione, il Sindaco Bressanelli - che ha percepito anche 6.000 euro a titolo di indennità di fine mandato - si sia fatto versare i contributi previdenziali pescando dalle casse comunali, introducendo nel frattempo nuove tasse per far quadrare i disastrati conti del comune.

 
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Unione Valsaviore: Presentata Mozione a sostegno del referendum consultivo per la Regione Lombardia a Statuto speciale.

Post n°938 pubblicato il 13 Ottobre 2014 da theriddle
 

In allegato la mozione  a sostegno del referendum consultivo per la Regione Lombardia a Statuto speciale da me presentata all'Unione dei Comuni della Valsaviore.
Credo che quella dello statuto speciale sia una richiesta più che legittima da parte di una regione che ha il residuo fiscale pro capite più alto d’Italia, pari ad oltre 6.000 euro per persona all’anno e credo che gli i cittadini abbiano il diritto di esprimere la loro opinione in merito.
Del resto, come evidenziato anche dal Governatore Roberto Maroni, se il 100 per cento delle tasse dei lombardi (circa 83 miliardi) rimanesse in Lombardia risolveremmo qualsiasi problema.

 
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SELLERO, DOPO SOLI 4 MESI IL SINDACO HA GIA' TRADITO LE PROMESSE FATTE AGLI ELETTORI.

Post n°937 pubblicato il 30 Settembre 2014 da theriddle
 

La promessa fatta in campagna elettorale di non aumentare, ma anzi diminuire, la pressione fiscale sui cittadini è già stata tradita dal sindaco Bressanelli con l'introduzione della TASI che, appena una settimana prima delle elezioni, aveva promesso di non applicare.

Stesso discorso vale per le opere pubbliche tanto enfatizzate in campagna elettorale: sono infatti spariti dal bilancio circa un milione e trecento mila euro destinati alla manutenzione del centro Fornaci (80.000 euro), alla manutenzione straordinaria del centro storico di Novelle (30.000 euro), alle asfaltature e manutenzione delle strade e all'allargamento di via Buona Pace (105.000 euro), alla manutenzione straordinaria del cimitero di Novelle (150.000 euro) e al tanto sbandierato progetto di "housing sociale" relativo all'acquisto e ristrutturazione della Casa Gistrì a Novelle (920.000 euro) che doveva essere finanziato con un contributo di 300 mila euro da parte di fondazione Cariplo, opera e contributo sono stati più volte messi a bilancio in questi anni per poi essere sistematicamente cancellati.

Il sindaco Bressanelli, dopo 30 anni di consiglio comunale, si dimostra ancora una volta l'indiscusso maestro della politica del "Metti e Togli", appostando le voci in bilancio per fare immagine prima delle elezioni, con la consapevolezza di non avere le coperture, per poi toglierle a risultato acquisito.
L’approvazione, a soli 4 mesi dalle elezioni, dell'ultima variazione al bilancio di previsione 2014 da parte della maggioranza che lo sostiene lo ha dimostrato chiaramente.

 
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SERVIZIO IDRICO: NEL SILENZIO ASSORDANTE DEL LOCALE PD, RENZI METTE FINE ALLE SPERANZE DELLA VALCAMONICA.

Post n°936 pubblicato il 26 Settembre 2014 da theriddle
 

Dopo annunci roboanti seguiti da una lunga gestazione, lo scorso 12 settembre è stato pubblicato in gazzetta il cosiddetto decreto "Sblocca Italia".
Tra le novità del provvedimento del Governo Renzi ce n'è però una che pesa come un macigno e potrebbe mettere la parola fine alle speranze camune di autogestire le proprie risorse idriche.

Dietro la foglia di fico della mitigazione del dissesto idrogeologico (Capo III, art. 7) si nasconde infatti una profonda modifica della disciplina riguardante la gestione del bene acqua, arrivando ad imporre ai Comuni l'adesione obbligatoria (entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del DL) agli enti di governo dei rispettivi ambiti territoriali per il servizio idrico, chiarendo che se questi corrispondono con il territorio regionale (gli "ambiti unici"), qualora sia necessario per ragioni di efficienza, possono essere ripartiti un sub-ambiti, ma con dimensioni non inferiori a quelle delle province o delle città metropolitane.
Il nuovo quadro normativo ribadisce il ruolo fondamentale dell'ente di governo dell'ambito che è chiamato a esercitare tutte le competenze sul servizio idrico (l'individuazione delle tariffe dal 2012 è di competenza dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico che ha elaborato un nuovo metodo tariffario definitivamente in vigore a partire dal 2014), comprese la programmazione delle infrastrutture strategiche e, soprattutto, la scelta della forma di gestione (affidamento in house, società mista con socio privato operativo o gara) disponendo però l'affidamento a un gestore unico di ambito che dovrà gestire il servizio idrico integrato su tutto il territorio degli enti locali ricadenti nell'ambito territoriale ottimale.
La regolazione del rapporto tra l'ente di governo e il gestore è ricondotta poi a una convenzione predisposta sulla base dei disciplinari-tipo elaborati dall'Autorità per l'energia: questi modelli devono essere assunti a riferimento anche per i contratti di servizio eventualmente ricondotti a procedure di gara e per la revisione delle convenzioni relative alle gestioni in essere.

Gli enti locali sono quindi stati definitivamente espropriati di qualsiasi potere decisionale in tema di servizio idrico

Contro il provvedimento del governo si attende ora la doverosa ferma presa di posizione del PD camuno che sventolando demagogicamente la "bandiera dell'oro blu", nel recente passato ma manche nel presente, ha costruito sia campagne elettorali che improbabili accordi negli enti comprensoriali.

Se il centrosinistra camuno fosse coerente ed avesse veramente a cuore l'interesse della Valcamonica, non esiterebbe un instante a sostenere la proposta di legge presentata dalla Lega Nord alla Camera dei deputati nel marzo 2014 e che vede come primo firmatario l'on. Caparini. Proposta di legge che, oltre a prevedere agevolazioni e una diversificazione della tariffa idrica per tutti i comuni facenti parte delle comunità montane, prevede un regime particolare per la gestione delle acque dei comuni, introducendo la facoltatività dell'adesione alla gestione unica del servizio idrico integrato da parte dei comuni fino a 3.000 abitanti inclusi nel territorio delle comunità montane (facoltatività che era peraltro già stata prevista per i comuni montani fino a 1.000 abitanti dall'articolo 148 del decreto legislativo n. 152 del 2006 - la cosiddetta "legge Caparini"- successivamente abrogato dai governi di centrosinistra).

 
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Depurazione: Scaricate il modulo e fate domanda

Post n°935 pubblicato il 26 Settembre 2014 da theriddle
 

A quanto pare per il giornale di Brescia difendere un diritto dei cittadini vuol dire "aizzare la polemica"... 
Lo confesso: sono orgogliosamente colpevole... 

Scaricate il modulo e fate domanda https://app.box.com/s/eocjcgkc6w6bi40qn5si

 

 
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SELLERO, TARIFFA DEPURAZIONE: IL COMUNE RIMBORSERA' MA I CITTADINI DEVONO AFFRETTARSI E PRESENTARE DOMANDA.

Post n°934 pubblicato il 13 Settembre 2014 da theriddle
 

Seppur con parecchi mesi di ritardo rispetto a quanto previsto dalla normativa e solo a seguito delle nostre sollecitazioni, il Comune di Sellero sembra stia predisponendo il quadro finanziario finalizzato a quantificare l'entità delle somme da restituire agli utenti che avranno presentato istanza di rimborso della quota di tariffa di depurazione a seguito della sentenza n.335/2008 della Corte Costituzionale. Questo almeno è quanto si evince dalla vaga ed incompleta risposta che il sindaco Bressanelli ha fornito alla nostra interrogazione sull'argomento.

Il Sindaco, lasciando intendere la possibilità di un rimborso, non specifica però che questo potrà essere riconosciuto solo ai cittadini che avranno inoltrato domanda entro il 30 settembre 2014 (al fine di evitare che il credito cada in prescrizione), perché in alternativa il comune non potrebbe procedere ala restituzione delle somme; così come non chiarisce le modalità di rimborso che non avverrà pescando dalle casse comunali bensì trattenendo dalle future bollette degli utenti le somme indebitamente incassate.

Un atteggiamento chiaramente e  volutamente evasivo da parte dell'amministrazione comunale che, oltre a non aver informato la popolazione in merito alla possibilità e alle modalità per richiedere il rimborso, non ha nemmeno predisposto un modello di richiesta come invece fatto da altri gestori bresciani.

Invitiamo pertanto tutti i cittadini di Sellero ad affrettarsi ed inoltrare domanda di rimborso entro il 30 settembre 2014 utilizzando il modulo che abbiamo preparato e che si può scaricare a questo link (https://app.box.com/s/eocjcgkc6w6bi40qn5si).

Da parte nostra faremo tutto il necessario per tutelare i cittadini assicurandoci che l'amministrazione adempia ai suoi obblighi; in caso contrario chiederemo immediatamente l'intervento dell'AATO di Brescia e di Regione Lombardia, che - in base a quanto previsto dal DM 30 settembre 2009 -  si dovranno sostituire al Comune di Sellero anche attraverso la nomina di un commissario ad acta.

 

La nostra Interrogazione: https://app.box.com/s/dfdi13rbr4pjppwu5iml

La risposta del Sindaco: https://app.box.com/s/iouf0xpipqui8zg6hpnr

 
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SELLERO: IL SINDACO NON RESTITUIRA' I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI. BOCCIATA LA RICHIESTA DELLA MINORANZA.

Post n°933 pubblicato il 07 Settembre 2014 da theriddle
 

Confortati dai pareri della Corte dei Conti e del Ministero dell'Interno, in campagna elettorale avevamo sollevato la questione dell'illegittimità dei versamenti previdenziali (circa 3.500 euro annui) che il Comune di Sellero effettuava per conto del Sindaco Bressanelli, Geometra che continuando ad esercitare la libera professione dovrebbe però, per legge, provvedere in autonomia al versamento dei propri contributi. 

Ebbene, dopo la nostra segnalazione, il segretario comunale ha comunicato al Sindaco ed alla Cassa Geometri che a far data dal giugno 2014 il comune di Sellero non avrebbe più effettuato i versamenti per conto di Bressanelli. Non possiamo che essere soddisfatti per questo risultato che vede premiato il nostro assiduo lavoro di controllo e di indirizzo che, ancora una volta, ha messo allo scoperto una gestione poco chiara delle risorse comunali.

Restava aperta la questione dei contributi che il comune ha versato negli anni precedenti: con una mozione discussa nel corso dell'ultimo consiglio comunale, abbiamo infatti chiesto che il Sindaco restituisse (con gli interessi) gli importi corrisposti dal Comune per suo conto.

Purtroppo la maggioranza ha respinto al mittente la nostra richiesta lasciando la somma nelle tasche del Sindaco che recentemente ha anche riscosso altri seimila euro come indennità di fine mandato.

Crediamo sia alquanto inopportuno che, mentre per molti dei nostri concittadini non solo la pensione, ma anche il lavoro sono ormai diventati un miraggio e mentre in altri comuni i sindaci rinunciano alla loro indennità per destinarla a favore delle esigenze della popolazione, il Sindaco Bressanelli si sia fatto versare i contributi previdenziali pescando dalle casse comunali, introducendo nel frattempo nuove tasse per far quadrare i disastrati conti del comune.

 
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....
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