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AUTONOMIA CAMUNA: DAMIOLINI (LEGA) SMONTA LE BALLE DEL PD.

Post n°963 pubblicato il 12 Giugno 2015 da theriddle

Nel mio intervento durante il Consiglio Comunale di Sellero ho smontato le balle del PD camuno. 

 


ANCHE IO HO FIRMATO PER L'#AUTONOMIACAMUNA ADERENDO ALLA PETIZIONE INDIRIZZATA A RENZI AL LINK https://goo.gl/Qbxafd

 
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SELLERO, RINEGOZIAZIONE MUTUI: LA MINORANZA ALZA LA VOCE.

Post n°962 pubblicato il 12 Giugno 2015 da theriddle
 

Quasi 110 mila euro, questo è quanto costerà ai cittadini di Sellero la decisione presa nel corso dell'ultimo consiglio comunale dalla maggioranza del Sindaco Bressanelli Giampiero di rinegoziare i mutui in modo da avere, così come illustrato dal consigliere con delega al bilancio Dott. Bressanelli Gianluigi, una maggiore disponibilità di cassa.

La manovra riguarda ben 11 mutui di cui 10 già oggetto di rinegoziazionenel 2010, un'operazione che prevedeva un allungamento dei termini di rimborso al 2040 (30 anni) con conseguente aumento della quota di interessi di circa 517 mila euro, mentre la nuova rinegoziazione prevede un ulteriore l'allungamento al 2044 con un ulteriore esborso pari circa 108 mila euro, per un totale di circa 625 mila euro di interessi in più che i cittadini di Sellero dovranno pagare come conseguenza delle due manovre.Il nostro gruppo ha espresso la propria contrarietà a quella che, a nostro parere, è un'operazione finalizzata solamente a scaricare i costi della scellerata gestione finanziaria messa in atto in questi anni dal Sindaco e dalla sua amministrazione sulle amministrazioni future, portando ad un'irreversibile rigidità dei bilanci che non troveranno più spazio per gli investimenti pregiudicando così le possibilità di sviluppo per le generazioni future.

In un periodo di vacche magre, anziché rinegoziare i mutui per ottenere oggi maggior liquidità ma pagare fino al 2044 oltre 600 mila euro in più, si sarebbe potuto invece pensare a risparmiare lo stesso importo con i tagli agli sprechi (incarichi e contributi ingiustificati); ma la politica messa in atto da questa amministrazione, che in campagna elettorale prometteva la cancellazione dell'IRPEF e la non introduzione della TASI salvo poi - dopo le elezioni - confermare la prima ed introdurre la seconda, dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, lo scarso rispetto che il Sindaco e la sua compagine hanno nei confronti di quei cittadini per conto dei quali dovrebbero amministrare con la diligenza del buon padre di famiglia.

 
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AUTONOMIA CAMUNA: IL PD GETTA LA MASCHERA ED ALLA PROVA DEI FATTI VOTA CONTRO LA PETIZIONE A RENZI.

Post n°961 pubblicato il 31 Maggio 2015 da theriddle
 

Venerdì sera, all'Assemblea dell'Unione dei Comuni della Valsaviore, la maggioranza di centrosinistra ha votato compatta contro la proposta presentata dal delegato di Sellero, Severino Damiolini, finalizzata a richiedere al governo Renzi rispettare gli impegni presi con la Vallecamonica e le genti di montagna in tema di Grandi Derivazioni, Servizio Idrico e prevenzione del dissesto idrogeologico.
Il documento ricalcava fedelmente la petizione online lanciata dall'on. Davide Caparini sul sito change.org, che in pochi giorni ha raccolto centinaia di sottoscrizioni, alcune molto "pesanti" come quella dei capigruppo di Lega Nord e Lista Maroni in Regione Lombardia Massimiliano Romeo e Stefano Bruno Galli, dell'Assessore Gianni Fava o del Sottosegretario Ugo Parolo. Oltre ovviamente ai due consiglieri regionali Camuni Donatella Martinazzoli e Fabio Fanetti.

Mancano ovviamente all'appello gli esponenti del PD che - incalza Damiolini - "hanno gettato finalmente la maschera dimostrando che quella dell'autonomia per loro è solo una bandiera da sventolare all'occorrenza per cercare di blandire i camuni, esattamente come successo con il "Movimento Popoli Alpini", nato tra annunci roboanti e tenuto a battesimo dallo stesso Renzi, ma morto poco dopo nel silenzio più assoluto, non appena il suo ispiratore ha ottenuto la candidatura in consiglio Regionale. 

Grazie alla spinta propulsiva della Lega Nord invece, Regione Lombardia, contrariamente alle azioni fortemente accentratrici del Governo nazionale, tende a sperimentare importanti forme di autonomia territoriale e fiscale tanto da rispondere alle pretestuose richieste del PD camuno prima ancora che queste venissero formulate. Il Governo Regionale ha infatti da tempo avviato un percorso che valorizzi l'autonomia dei territori e la specificità montana ma che, soprattutto, da subito, per tutta la montagna lombarda, preveda indici premiali per la concessione di contributi e sovvenzioni e per la determinazione dei costi standard e dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) e dei Livelli essenziali di assistenza sociale (Leas)."

 
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COMUNE DI SELLERO - SERVIZI IDRICI VALLE CAMONICA. LA MINORANZA: "QUELLA PARTECIPAZIONE DEVE ESSERE DISMESSA".

Post n°960 pubblicato il 31 Maggio 2015 da theriddle
 

Per raggiungere l'obiettivo di ottimizzazione delle società partecipate dagli enti locali, entro il 31 marzo scorso i comuni avevano l'obbligo di redigere ed approvare un piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni, corredato da relazione tecnica, che doveva essere trasmesso alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti e pubblicato sul sito istituzionale dell'amministrazione. 
Come il suo solito però il Comune di Sellero si è dimostrato inadempiente, tanto da ricevere l'ennesimo rimbrotto da parte della magistratura contabile. 
Il documento verrà infatti sottoposto all'approvazione del consiglio Comunale solo venerdì 29 maggio (con quasi due mesi di ritardo) e questo nonostante il nostro gruppo consiliare avesse tempestivamente (a febbraio) sollecitato il Sindaco ad intervenire in tal senso, sollevando inoltre non poche perplessità in merito ad una delle Società partecipate dal comune, la Servizi Idrici Vallecamonica  Srl, oggetto di un interrogazione in cui si manifestavano numerosi dubbi in merito alla "legittimità" della stessa. Dubbi peraltro certificati dallo stesso Sindaco che nella sua seppur tardiva risposta, conferma che la Società rientra nel novero di quelle che - secondo la legge - dovrebbero essere dismesse. Ciò nonostante il Sindaco ritiene di "rinviare" la decisione in modo da "rimuovere"(?!) gli elementi che non ne consentono il mantenimento.

Il nostro gruppo consiliare non può che essere molto critico in merito all'atteggiamento tenuto dal Sindaco. Riteniamo infatti che, oltre agli impedimenti già evidenziati nell'interrogazione e che non possono essere "rimossi" come vorrebbe fare Bressanelli, ne esistano altri che impediscano di fatto il mantenimento da parte del comune di Sellero di questa partecipazione societaria.

I cittadini di Sellero e di tutta la Valle Camonica stanno ancora pagando per gli errori commessi dal Sindaco Bressanelli e dai suoi accoliti nella gestione della partecipazione della ex municipalizzata TSN. Non lasceremo quindi che l'incompetenza di pochi continui a causare danni a molti, per questo stiamo predisponenendo una dettagliata relazione da inoltrare alla Corte dei Conti chiedendo che intervenga imponendo al Comune la dismissione della società.

 
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COMUNE DI SELLERO, LA MINORANZA ALLA MAGGIORANZA: "ALMENO SULL'IRPEF SIATE COERENTI!"

Post n°959 pubblicato il 18 Maggio 2015 da theriddle
 


Istituzione di un fondo per interventi di emergenza sociale, interventi a favore di genitori separati o in fase di separazione, contributi per la continuazione allo studio per studenti a basso reddito, contributi per le famiglie con bambini e ragazzi in età scolare, contributi per le famiglie con bambini e ragazzi che svolgono attività sportive, ma anche supporto agli utenti che hanno intentato causa contro la Società TSN e controllo delle emissioni in atmosfera.Questi sogno gli ordini del giorno collegati al bilancio di previsione 2015 presentati dal nostro gruppo consiliare.

Proposte già inserite nel nostro programma elettorale, ma soprattutto proposte concrete e di buon senso che chiediamo vengano attuate da questa amministrazione insieme ad un'altra delle nostre battaglie storiche, la rimodulazione dell'addizionale IRPEF con l’azzeramento dell’imposizione per le fasce di reddito più basse - fino a 28 mila euro lordi - che rappresentano circa il 90% dei contribuenti del Comune.

Su questo punto ci aspettiamo un'ampia convergenza anche da parte dei consiglieri di maggioranza, visto che l'azzeramento dell'addizionale IRPEF a partire dal 2015 era previsto anche nel loro programma elettorale, salvo poi essere smentito da sindaco e giunta che hanno invece confermato l'imposta sia per il 2015 che per i successivi due esercizi.Crediamo che la coerenza ed il rispetto per le promesse fatte ai cittadini elettori vengano prima di tutto ed è proprio questo che chiediamo ai consiglieri di maggioranza invitandoli ad appoggiare le nostre proposte.

https://app.box.com/s/v9znsxamuvjv698iemp8n1eyivycwhmk

 
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SELLERO: ANCORA UNA VOLTA LE BUGIE DEL SINDACO HANNO LE GAMBE CORTE

Post n°958 pubblicato il 15 Maggio 2015 da theriddle
 

"Cancelleremo nel 2015 l'addizionale comunale". Questa la promessa fatta lo scorso anno in campagna elettorale dal Sindaco Bressanelli e dalla sua compagine. 

Un impegno messo nero su bianco nel programma elettorale poi diventato documento programmatico di questa amministrazione.
Una promessa però subito disattesa dalla prova dei fatti. Esaminando il bilancio di previsione 2015 - 2016 -2017, depositato nei giorni scorsi e che verrà discusso nel corso del prossimo consiglio comunale, non solo l'imposta non viene cancellata per il 2015, ma viene confermata anche per il 2016 con una possibile quanto improbabile riduzione (non cancellazione) solo a partire dal 2017.
Come risposta all'ennesima bugia del Sindaco, il nostro gruppo, come più volte fatto in passato, depositerà un emendamento al bilancio di previsione chiedendo ancora una volta di rimodulare l'addizionale IRPEF azzerandola per i redditi più bassi. 
 
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AUTONOMIA CAMUNA, CAPARINI (LEGA): " CON 20 ANNI DI RITARDO IL PD SCOPRE LA PROVINCIA CHIESTA DALLA LEGA"

Post n°957 pubblicato il 12 Maggio 2015 da theriddle
 

"Meglio tardi che mai. Il PD in Valle Camonica con 20 anni di ritardo scopre la Provincia chiesta dalla Lega (con ben 5 diverse proposte di legge) e che ha sempre osteggiato, non capendo che ci avrebbe portato tutti quei vantaggi di cui oggi gode la Valtellina. 
Ora governano loro e le province dicono di averle cancellate (anche se ai cittadini costano allo stesso modo). 
Ci avevano promesso che l'acqua sarebbe costata di meno e che avremmo avuto vantaggi dall'energia elettrica prodotta in valle ma non hanno mai concluso nulla. 
Vediamo se almeno su questo risultato minimo, un'area montana omogenea, non dovremo assistere all'ennesimo fallimento."
Lo afferma Davide Caparini, parlamentare camuno della Lega Nord, in riferimento alle deliberazioni assunte lunedì dall'assemblea della Comunità Montana di Valle Camonica.

 
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RENDICONTO 2014, RISCHIO COMMISSARIAMENTO PER IL COMUNE DI SELLERO?

Post n°956 pubblicato il 12 Maggio 2015 da theriddle
 

Il termine per l'approvazione del rendiconto 2014 da parte degli enti locali era il 30 aprile 2015, cioè la scadenza prevista dall'articolo 227, comma 2 del Dlgs 267/2000, che dispone inoltre che la proposta venga messa a disposizione dei consiglieri comunali prima dell'inizio della sessione consiliare in cui viene esaminato il rendiconto entro un termine non inferiore a venti giorni che il nuovo regolamento di contabilità del Comune di Sellero fissa entro il 10 di aprile.

Per rispettare il termine del 30 aprile quindi, la giunta avrebbe dovuto deliberare il rendiconto, averlo messo a disposizione dei consiglieri ed aver convocato, entro il termine previsto dal regolamento consiliare di 5 giorni pieni (ovvero entro il 24 aprile), il consiglio Comunale per l'esame e l'approvazione del documento contabile.

Da comunicazione pervenutaci negli scorsi giorni il rendiconto per l'esercizio 2014 del Comune di Sellero risulta però essere stato depositato solo in data 9 maggio 2015, lasciando quindi intendere che gli schemi di bilancio non siano stati approvati dalla Giunta entro i termini previsti dalla legge, inoltre, stante la tempistica prevista dalla normativa (20 giorni), è palese che il rendiconto non potrà essere discusso ed eventualmente approvato dal Consiglio Comunale prima del 30 maggio.

Di fatto quindi il municipio Sellerese ha accumulato un ritardo tale da rendere ormai impossibile il rispetto della tempistica prevista dal Tuel, ritardo che avrebbe già dovuto far scattare la procedura prevista dall'articolo 141 comma 2 (per un rimando contenuto  nell'articolo 227, comma 2-bis), che prevede che il prefetto assegni al consiglio, con lettera notificata ai singoli consiglieri, un termine non superiore a 20 giorni (quindi entro il 20 maggio)  per l'approvazione del consuntivo, decorso il quale si sostituisce, mediante apposito commissario, all'amministrazione inadempiente avviando la procedura per lo scioglimento del consiglio comunale.

Crediamo che la condotta messa in atto da questa amministrazione non rispetti il regolamento di contabilità del Comune e le norme del Tuel per questo abbiamo scritto al Prefetto chiedendo che, vista l’inadempienza dell’Amministrazione di  Sellero nella redazione e nell’approvazione del Conto Consuntivo 2014 nei termini previsti dalla vigente normativa, provveda a dare corso agli adempimenti di sua competenza previsti dalla legge.

Questo è solo l'ultimo esempio dell'inadeguatezza di una maggioranza (non nuova a certi episodi; già in passato infatti il rendiconto è stato approvato con notevole ritardo e sul filo di lana) che “se la suona e se la canta” evitando però sistematicamente il confronto. Dall'inzio dell'anno infatti  il consiglio comunale non è mai stato convocato ed il nostro gruppo è stato totalmente escluso dalla redazione del bilancio di previsione per l'anno 2015 che verrà portato in discussione nel prossimo consiglio.

 
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AMBIENTE, TSN SELLERO:

Post n°955 pubblicato il 08 Maggio 2015 da theriddle
 

AMBIENTE, TSN SELLERO: "I SUPERAMENTI DEI VALORI LIMITE DI ALCUNI INQUINANTI NON SONO STATI COMUNICATI AGLI ENTI DI CONTROLLO COME PRESCRITTO DALL'AUTORIZZAZIONE E DALLA LEGGE".

Più volte in passato e dati alla mano, abbiamo sollevato perplessità in merito alle emissioni della centrale di Teleriscaldamento a “Biomasse” di proprietà della 
Società TSN (ex municipalizzata del Comune di Sellero ora di proprietà del gruppo GDF-Suez). Preoccupazioni tempestivamente sminuite dal Sindaco (ed ex presidente di TSN) Giampiero Bressanelli che al contrario ha sempre garantito la regolarità delle procedure definendo quello sellerese un impianto "super controllato 24 ore su 24".

La conferma delle nostre preoccupazioni arriva però dalla stessa TSN che nei giorni scorsi ha trasmesso all’amministrazione comunale una relazione (commissionata nel 2014 all’ing. Micciché a seguito di alcuni rilievi sollevati da ARPA Lombardia) in cui si evidenziano carenze ed inadempienze nella gestione della centrale, specialmente in relazione al sistema di monitoraggio degli inquinanti emessi che non risulta né adeguato né correttamente utilizzato.

In particolare nel documento si legge che:

“l’approfondimento ha evidenziato le carenze della gestione nel mancato rispetto delle prescrizioni, in particolare:
- Il sistema di registrazione previsto dal Dlgs 152/06 e dalle autorizzazioni uniche non è stato messo in atto e non si ha evidenza della gestione delle manutenzioni, riparazioni e dei controlli sul sistema SME soggetti a verifica dalle autorità di controllo;
- Non sono state trasmesse alcune comunicazioni agli enti di controllo, alle amministrazioni locali per gli adempimenti prescritti e nei pareri espressi in conferenza servizi;
- I sistemi di analisi installati, quasi sempre, non hanno i requisiti previsti dall’allegato VI alla parte V° del Dlgs152/06;
La sezione di elaborazione non rispetta le modalità di normalizzazione e confronto dei dati con il limite perché non associa alle medie orarie lo stato impianto, non discrimina le medie non valide e gli allarmi, pertanto non è conforme. “

Inoltre che

“sono stati acquisiti i dati medi orari, degli anni 2013 e 2014, di tutti gli inquinanti monitorati, per verificare il rispetto dei valori limiti prescritti nel prospetto emissivo, i superamenti, gli allarmi, le calibrazioni e gli stati impianto. La verifica ha evidenziato che i superamenti dei valori limite di alcuni inquinanti non sono stati comunicati agli enti di controllo come prescritto dall’autorizzazione e dalla legge”


Fino al 2014, data della verifica, non sono stati quindi correttamente monitorate le emissioni di inquinanti né comunicati i superamenti verificatisi, né agli enti preposti come prescritto dalla legge, né tantomeno alla popolazione e solo “In seguito alla riconosciuta gravità della situazione” si legge ancora nel documento “sono state avviate delle azioni correttive”.
Gravità della situazione, taciuta e negata per anni dai diretti interessati e anche da chi, come il Sindaco e l’amministrazione comunale, era ed è chiamato a tutelare la salute pubblica.
A questo punto non possiamo che confidare in un miglioramento della situazione e che le azioni correttive siano applicate almeno nel 2015. Auspichiamo inoltre che, nell’interesse della popolazione, i dati relativi alle emissioni siano costantemente monitorati e comunicati, soprattutto in caso di superamento dei limiti di legge come già avvenuto in passato.

 
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SELLERO: INTERROGAZIONE SU ACCOGLIENZA PRESUNTI PROFUGHI

Post n°954 pubblicato il 14 Aprile 2015 da theriddle
 

http://issuu.com/severinodamiolini/docs/interrogazione_profughi_2015

A questo link l'interrogazione trasmessa al Sindaco del comune di Sellero in merito alla sottoscrizione dell'accordo finalizzato ad ospitare quelli che, di fatto, sono una parte dei clandestini sbarcati in questi mesi

 

 
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SELLERO: IL MALCELATO OSTRUZIONISMO DEL SINDACO LASCIA PENSARE CHE CI SIA QUALCOSA DA NASCONDERE.

Post n°953 pubblicato il 02 Aprile 2015 da theriddle
 

SELLERO: IL MALCELATO OSTRUZIONISMO DEL SINDACO CHE NON VUOLE CONSEGNARE L'ELENCO DEI DEBITORI LASCIA PENSARE CHE CI SIA QUALCOSA DA NASCONDERE.

Il 23 gennaio scorso ho richiesto al Sindaco l'elenco di tutti i soggetti che, a vario titolo, risultano essere debitori nei confronti del comune di Sellero.
Questo per comprendere al meglio, anche in vista delle imminenti scadenze relative all'approvazione del Rendiconto e del bilancio di previsione, la situazione delle casse dell'ente che è stato ancora costretto a ricorrere ad anticipazioni di tesoreria per far fronte ai soliti grossi problemi di liquidità.

Purtroppo però, nonostante siano passati oltre due mesi e nonostante i numerosi solleciti inoltrati, non ho ancora ricevuto nessuna risposta, sebbene (e questa è la stranezza) la documentazione in questione risulti essere stata protocollata al numero 656 ed inviata al sottoscritto in data due marzo. 
A questo punto, come direbbe un noto conduttore televisivo, le domande sorgono spontanee: "Perché questo ritardo? Cosa c'è da nascondere? Chi è presente nell'elenco che il Sindaco non vuole consegnare alla minoranza? Forse qualcuno troppo vicino alla sua compagine?".

Stiamo parlando di cifre non indifferenti, come ad esempio il debito della società Legno Energia, oltre 430 mila euro più sanzioni ed interessi per affitti non pagati proprio nel periodo in cui il titolare e legale rappresentante di Legno Energia era l'attuale sindaco di Sellero Bressanelli (amministratore in Legno Energia e Presidente di TSN fino al maggio 2009 e contemporaneamente Consigliere Comunale e Assessore). La società è fallita lo scorso anno, ora resta da capire quale sarà la sorte del credito vantato dal Comune e soprattutto chiarire le responsabilità dell'attuale primo cittadino in tutta la faccenda.

Una cosa è certa, se il Sindaco continuerà con il suo malcelato ostruzionismo, mi vedrò costretto a rivolgermi ancora una volta al Difensore Civico Regionale, chiedendo che l'ente produca la documentazione richiesta. Del resto anche la Commissione per l’accesso agli atti amministrativi della Presidenza del consiglio dei ministri (a cui già in passato mi sono rivolto con esiti più che favorevoli), si è più volte pronunciata in merito ad analoghe situazioni, non lasciando spazio a dubbi di interpretazione ma chiarendo che "Ai consiglieri comunali vanno fornite tutte le notizie ed informazioni utili all’espletamento del loro mandato soprattutto se appartengono alla minoranza, istituzionalmente deputata allo svolgimento di compiti di controllo e verifica dell’operato della maggioranza".

Tutti concetti a cui il sindaco Bressanelli sembra però essere allergico.

 
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SELLERO: SINDACO E GEOMETRA, LA MINORANZA: "COSI' E' INCOMPATIBILE".

Post n°952 pubblicato il 28 Marzo 2015 da theriddle
 

L'art. 78, comma 3, del TUEL specifica che "i componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato".

Il dovere di astensione previsto dalla Legge si concretizza nell'astensione dall'esercizio di attività professionali (ingegnere, architetto, geometra, geologo, urbanista ma anche imprenditore edile o agente immobiliare) ritenute dal legislatore incompatibili con il mandato pubblico ricevuto se esercitato nel territorio comunale di riferimento.
Sotto il profilo soggettivo, la disposizione parla di «componenti la Giunta comunale competenti in materia urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici» e quindi in primis il sindaco.

Questo però sembra non valere per il Comune di Sellero, dove il Sindaco Giampiero Bressanelli, Geometra libero professionista non ha mai cessato di svolgere l’attività professionale, presentando progetti e assumendo l’incarico di direttore dei lavori per conto di privati cittadini e imprese del comune; progetti che vengono vagliati (ed approvati) dalla commissione edilizia comunale che, di fatto, è stata interamente nominata dalla maggioranza, ed è presieduta dal Vicesindaco e assessore esterno, al quale il Sindaco ha affidato la delega fiduciaria all’edilizia privata. Delega che però non esime Bressanelli dal divieto di esercitare l'attività professionale in territorio comunale. 
Autorevole dottrina evidenzia infatti che, mentre l'assessore in posizione di incompatibilità vi può ovviare rinunciando alla delega, la stessa cosa non può fare il sindaco in quanto titolare di tutte le competenze politico-amministrative, le quali pertanto rimangono in capo a lui anche nel caso in cui si avvalga della facoltà di delega.

Nei giorni scorsi abbiamo quindi interrogato il SinDaco chiedendo quale sia la sua posizione in merito alla palese violazione delle disposizioni di legge ed un resoconto della sua attività professionale nel comune di Sellero dal 2009 ad oggi.

Certo è che questa situazione, che pone un problema etico oltre che politico, sollevando molti dubbi sull’imparzialità dell’azione amministrativa del Sindaco e della sua maggioranza, potrebbe portare a pesanti conseguenze anche dal punto di vista istituzionale.

 
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COMUNE DI SELLERO, DOVE IL CONFLITTO D'INTERESSI E' LA NORMA

Post n°951 pubblicato il 10 Marzo 2015 da theriddle
 

A Sellero il conflitto d'interessi è la norma, con il Sindaco Bressanelli, Geometra Libero Professionista, che da sempre opera anche sul territorio comunale e presenta numerosi progetti per conto di privati.
Progetti che vengono puntualmente approvati da una commissione edilizia interamente nominata dallo stesso sindaco e presieduta dal suo Vicesindaco, Gian Luca Bressanelli.

Alla luce di tutto ciò destano ancora più perplessità le decine di migliaia di euro spese per un tecnico (nominato "intuitu personae" dallo stesso Sindaco) che segua il settore dell'edilizia privata se, di fatto, tutto si riduce tutto ad una questione tra il Sindaco/Professionista ed il suo vice.

 

 
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BASTA ACCOGLIERE "PROFUGHI CLANDESTINI". USIAMO LE RISORSE PER LA NOSTRA GENTE.

Post n°949 pubblicato il 09 Marzo 2015 da theriddle
 

Nei giorni scorsi stato diffuso l'elenco dei soggetti bresciani sottoscrittori dell'accordo finalizzato ad ospitare quelli che, di fatto, sono una parte dei clandestini sbarcati in questi mesi sulle nostre coste. Tra i comuni sottoscrittori che ricadono nel territorio di competenza della nostra sezione, figurano anche Sellero e Capo di Ponte i cui sindaci si sono impegnati ad accogliere sul territorio comunale i cosiddetti "profughi".

Crediamo che decisioni di questo tipo, prese in un momento tanto delicato e grave per l'economia del nostro Paese, con molte famiglie in seria difficoltà che alla politica e alle istituzioni (e i comuni sono quelle più vicine al cittadino) chiedono risposte e un sostegno economico, un lavoro, una casa, manifestando un terribile disagio che coinvolge tutta la comunità, lascino quantomeno perplessi.

Il primo dovere di un Sindaco deve essere quello di pensare prima di tutto ai propri concittadini ed alle loro necessità. Lo Stato centrale spreca risorse ed energie arrivando a offrire un pacchetto di sostentamento (biancheria, servizio di pulizia, abbigliamento adeguato alla stagione, pocket money di 2,5 euro al giorno, scheda telefonica, casa, zero spese per le bollette ecc.) ad ogni "profugo clandestino" accolto nelle strutture italiane e che ai cittadini costa circa 1.200 euro al mese.
Uno stato che contemporaneamente, non pensando ai bisogni delle nostre famiglie strangolate dalla crisi, taglia servizi (poste, tribunali, scuole) e risorse (il ministero ha ultimato nelle scorse settimane il calcolo sul fondo di solidarietà e gli altri trasferimenti da Roma ai comuni ed anche a Sellero e Capo di Ponte a è arrivata la doccia gelata, ai due municipi per il 2015 verranno infatti tagliati rispettivamente 94 mila e 117 mila euro) ai nostri comuni, che però a loro volta continuano a sottrarre risorse ai propri cittadini per destinarle alla cosiddetta"accoglienza", facendo finta di non vedere che dietro a quello che è un vero e proprio business si celano, spesso, interessi economici non indifferenti che fanno "ingrassare" le casse delle associazioni e delle cooperative che si occupano di questi disperati.


Per questi motivi, nei prossimi giorni, la sezione della Lega Nord di Capo di Ponte-Valsaviore si riunirà per valutare quali azioni intraprendere per far sì che i due comuni recedano dall'accordo e si facciano invece portavoce presso la prefettura e il Governo affinché i soldi spesi per mantenere gli immigrati clandestini, vengano impiegati per garantire l'identico sussidio di 35/40 euro al giorno ai disoccupati, ai cassaintegrati, alle casalinghe, ai disabili, ai pensionati, agli anziani e famiglie in difficoltà economica.

Severino Damiolini
Segretario Sezione Lega Nord Capo di Ponte - Valsaviore

 

 


 
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LA CORTE DEI CONTI BACCHETTA ANCORA IL COMUNE DI SELLERO

Post n°948 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da theriddle
 

Nonostante i richiami del passato e le istruttorie ancora in corso per la gestione della finanza del Comune il revisore dei conti del comune di Sellero, si scorda di trasmettere la relazione alla Corte e solo dopo numerosi solleciti e la fissazione di un'adunanza trasmette la documentazione

LEGGI LA DELIBERAZIONE DELLA CORTE
http://issuu.com/seve…/…/deliberazione_n._57_del_23.02.2015_

 
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INTERROGAZIONE SULLE SOCIETA' PARTECIPATE DAL COMUNE DI SELLERO

Post n°947 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da theriddle
 

INTERROGAZIONE SULLE SOCIETA' PARTECIPATE DAL COMUNE DI SELLERO

 http://goo.gl/KR7Iyp

 
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SELLERO: IL COMUNE PAGAVA I CONTRIBUTI AL SINDACO, ESPOSTO DELLA MINORANZA.

Post n°946 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da theriddle
 

Confortati dai pareri della Corte dei Conti e del Ministero dell'Interno - spiegano il Capogruppo ed il consigliere di "Tempi Nuovi" Mirco Bressanelli e Severino Damiolini- nel corso dell'ultima consiliatura avevamo sollevato la questione dell'illegittimità dei versamenti previdenziali (circa 3.500 euro annui) che il Comune di Sellero effettuava per conto del Sindaco Bressanelli, Geometra che continuando ad esercitare la libera professione dovrebbe però, in forza di una legge in vigore da almeno 14 anni, provvedere in autonomia al versamento dei propri contributi.

Ebbene, dopo la nostra segnalazione, il segretario comunale ha prima comunicato al Sindaco ed alla Cassa Geometri che a far data dal giugno 2014 il comune di Sellero non avrebbe più effettuato i versamenti per conto di Bressanelli e poi ha chiesto al sindaco di restituire al comune le somme versate dal 1 gennaio 2014.

Resta ancora aperta la questione dei contributi versati negli anni precedenti: con una mozione discussa nel corso del consiglio comunale del 28 agosto avevamo infatti chiesto che il Sindaco restituisse (con gli interessi) anche questi importi corrisposti dal Comune per suo conto; purtroppo la maggioranza ha respinto al mittente la nostra richiesta lasciando la somma nelle tasche del Sindaco.

Crediamo sia alquanto inopportuno che, mentre per molti dei nostri concittadini non solo la pensione, ma anche il lavoro sono ormai diventati un miraggio e mentre in altri comuni i sindaci rinunciano alla loro indennità per destinarla a favore delle esigenze della popolazione, il Sindaco Bressanelli - che ha percepito anche 6.000 euro a titolo di indennità di fine mandato - si sia fatto versare i contributi previdenziali pescando dalle casse comunali, introducendo nel frattempo nuove tasse per far quadrare i disastrati conti del comune.

Per questo motivo - concludono i due consiglieri - nei giorni scorsi abbiamo trasmesso un esposto alla Procura della Corte dei Conti, alla procura della Repubblica e alla Guardia di Finanza, chiedendo che sia verificata la correttezza degli atti e che, se necessario, vengano assunte le eventuali determinazioni di conseguenza.

 
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UNIONE VALSAVIORE, LE MINORANZE DI CEDEGOLO E SELLERO CHIEDONO CHIAREZZA SUGLI INCARICHI ESTERNI

Post n°945 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da theriddle
 

Negli scorsi giorni i Comuni di Cedegolo e Sellero, tramite delibera di Giunta dell'Unione dei Comuni della Valsaviore, hanno confermato ad un professionista l'incarico per la "riorganizzazione" dei due uffici tecnici (Cedegolo e Sellero) già conferitogli lo scorso anno. Identico l'importo: circa 93 mila euro annui lordi.

Ora, dopo aver valutato la situazione degli Uffici Tecnici di altri Comuni, considerando soprattutto il momento economico di così grave difficoltà per gli enti locali e per i cittadini, questa, così come altre disposizioni di spesa appaiono assolutamente fuori luogo. Rispettiamo e non discutiamo il valore professionale dell'incaricato, ma riteniamo esosa la cifra in questione, se paragonata ai costi nettamente inferiori sopportati da altri Comuni dell'Unione per incarichi analoghi e se consideriamo lo stato attuale di scarso dinamismo dell'edilizia, soprattutto privata.

Non entriamo poi nel merito del metodo con cui certi incarichi, di fatto "fiduciari", vengano conferiti con ripetitività.

Scopo dell'unione dovrebbe essere quello di ridurre i costi e razionalizzare le spese. L'Unione della Valsaviore sembra invece andare in senso opposto e, malgrado ciò, non riesce spesso a coprire le esigenze di cui il territorio necessita (vedi, ad es. la Polizia Locale).

Per questo riteniamo sia giunto il momento di analizzare a fondo la situazione ed attuare una riorganizzazione di tutti gli uffici. Attraverso specifiche misure di razionalizzazione organizzativa ed una rigorosa programmazione dei fabbisogni si possono assicurare progressivi risparmi di spesa in materia di personale e permettere di ridurre al minimo il ricorso a professionisti esterni. Consentendo così, tra l'altro, di valorizzare le professionalità già presenti nella pianta organica dell'Unione.

Gruppo Consiliare "Idee in Comune" - Cedegolo
Gruppo Consiliare "Tempi Nuovi" - Sellero

 

 
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​​​​UNIONE VALSAVIORE, ANCORA MAXI-STIPENDI A CEDEGOLO E SELLERO

Post n°944 pubblicato il 12 Febbraio 2015 da theriddle
 

​​​​UNIONE VALSAVIORE, ANCORA MAXI-STIPENDI A CEDEGOLO E SELLERO: PER DUE ANNI CONSECUTIVI CONFERITO LO STESSO INCARICO DA 100 MILA EURO.

Nell'aprile scorso avevo già espresso numerose perplessità in merito al conferimento da parte dell'Unione dei Comuni della Valsaviore, di un incarico da quasi 100 mila euro annui per la "riorganizzazione" degli uffici tecnici di Cedegolo e Sellero .

L'allora Presidente e Sindaco di Saviore Tosa, il sindaco di Sellero Bressanelli (ora presidente dell'Unione) e l'allora Sindaco di Cedegolo Pedrali, respinsero con sdegno ogni addebito affermando che l'incarico era giustificato e finalizzato esclusivamente al completamento di un progetto di riorganizzazione iniziato nel 2013 da terminarsi nel 2014 che - secondo loro - avrebbe portato benefici sotto tutti i punti di vista.

Ebbene dopo un anno ecco che l'Unione conferisce lo stesso incarico, per le medesime finalità, per la stessa cifra e sempre allo stesso collaboratore (a giudicare dal maxi stipendio e dal continuo protrarsi dell'incarico, nei due uffici tecnici la situazione deve essere quantomeno al collasso!).

In un momento di così grave difficoltà economica per gli enti locali questa così come altre disposizioni di spesa appaiono assolutamente fuori luogo, soprattutto se pensiamo che in altri comuni dell'Unione, professionalità analoghe svolgono le stesse mansioni con un costo del 50% inferiore rispetto a quello del tecnico in questione; inoltre le modalità e la ripetitività con cui certi incarichi, di fatto prettamente fiduciari, vengono conferiti non possono che alimentare dubbi sulla trasparenza delle procedure messe in atto.


 
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"Chi controlla il passato, controlla il futuro; chi controlla il presente, controlla il passato" George Orwell

“E tutti si scandalizzano quando sentono dire: quel tale tipo di mammifero o di uccello ormai è sparito dalla faccia della terra, non lo vedremo più; è una grave perdita. Certo, si tratta di gravissime perdite. Ma non sarebbe forse più grave se sparisse una comunità umana?” (Bruno Salvadori)


"I molteplici consigli legislativi, e i loro consensi e dissensi, e i poteri amministrativi di molte e varie origini, sono condizioni necessarie di libertà. La libertà è una pianta di molte radici. (...) Quando ingenti forze e ingenti ricchezze e onoranze stanno raccolte in pugno d'un'autorità centrale, è troppo facile costruire o acquistare la maggioranza d'un unico parlamento. La libertà non è più che un nome: tutto si fa come tra padroni e servi." (Carlo Cattaneo)


IL VOSTRO CANCRO E' PIU' GRAVE DEL MIO. Un cancro ben più tragico, ben più irrimediabile del mio. Un cancro per il quale non esistono chirurgie, chemioterapie, radioterapie. Il cancro del nuovo nazifascismo, del nuovo bolscevismo, del collaborazionismo nutrito dal falso pacifismo, dal falso buonismo, dall'ignoranza, dall'indifferenza, dall'inerzia di chi non ragiona o ha paura. Il cancro dell'Occidente, dell'Europa e in particolare dell'Italia. (Oriana Fallaci)

Penso ad un popolo multirazziale
ad uno stato molto solidale
che stanzi fondi in abbondanza
perché il mio motto è l'accoglienza,
penso al problema degli albanesi,
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e per gli zingari degli albergoni
coi frigobar e le televisioni.
....
penso che è bello sentirsi buoni
usando i soldi degli italiani. (G.Gaber)


Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l'emisfero sud per irrompere nell'emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo. E lo conquisteranno popolandolo  coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria.”  Houari Boumedienne - Presidente algerino -  1974 - dinanzi all'Assemblea delle Nazioni Unite





 

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