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Post n°42 pubblicato il 17 Aprile 2010 da tonybrigante1
Per caso vedete un ONESTO in questa immagine? la banda dei disonesti, manca solo il Pig rossiguido!
Calciopoli, ecco le chiamate dell'Inter Bergamo a Moratti: vi invio Gabriele
TORINO A quattro anni dalla bufera Calciopoli nuove intercettazioni mai pubblicate prima ed un attacco frontale di Christian Vieri all’Inter profilano all’orizzonte la possibilità di nuovi scenari per i contenuti e gli esiti dello scandalo più grave nella storia dello sport italiano. Nelle nuove conversazioni, relative agli anni 2004 e 2005, l’ex designatore degli arbitri Paolo Bergamo parla con i presidenti di Inter e Cagliari, il defunto Giacinto Facchetti, Massimo Moratti e Massimo Cellino. In un file audio diffuso dal sito ju29ro.com, magazine online di tifosi juventini nato per smontare la vicenda Calciopoli, due persone identificate come Facchetti e Bergamo sono al telefono poco prima di incontrarsi il 5 gennaio 2005. I due si salutano chiamandosi per nome e Bergamo indica la sua posizione a Facchetti: «Appena esci vedi una macchina ferma con le luci di posizione. Va bene? A dopo», dice Bergamo. L’ex designatore degli arbitri fu sanzionato dalla giustizia sportiva per lo scandalo Calciopoli insieme all’altro designatore, Pierluigi Pairetto. La vicenda, che attualmente è oggetto del processo di Napoli, sul fronte sportivo ha portato a sanzioni per diversi club (anche Milan, Fiorentina e Lazio). La Juventus ha pagato il prezzo più alto subendo la revoca di due scudetti (uno riassegnato all’Inter) e la retrocessione in Serie B con una forte penalizzazione. Il club bianconero, riconosciuto colpevole di illecito associativo (forma di illecito neanche contemplata dal codice di giustizia sportiva), ha pagato il vasto sistema di rapporti allestito dall’ex direttore generale Luciano Moggi e dall’ex amministratore delegato Antonio Giraudo: del decennio chiuso dallo scandalo Calciopoli - caratterizzato da frequenti perplessità e sospetti sul rapporto tra il club bianconero ed i vertici arbitrali - la Juventus chiuse sei volte in testa alla classifica del campionato di Serie A, mentre i rimanenti quattro campionati furono vinti da Milan (2), Lazio e Roma. I blog e anche l'agenzia Ansa riportano inoltre le trascrizioni di due intercettazioni tra Bergamo e l’attuale presidente dell’Inter, Massimo Moratti. Una di queste intercettazioni è molto vicina a quella tra Bergamo e Facchetti, visto che Moratti e il designatore discutono del match di campionato che l’Inter vinse per 3-2 con la Sampdoria il 9 gennaio 2005 con tre reti regolari dei nerazzurri tra l’88’ ed il 93’. Moratti, chiamato da Bergamo, dice al designatore: «Volevo chiamarla io per dirle che poi ho visto anche sto ragazzo (Bertini) che si è comportato benissimo durante la partita che poteva finire in un pestaggio ben grave...». Bergamo replica elogiando l’operato della terna per una partita «difficile» e Moratti annuisce affermando di essersi complimentato con gli arbitri: «L’ho detto a loro alla fine, guardate proprio bravi, perché era già due volte... bravi a beccarli, come cazzo fate voi a beccarli... mi hanno strizzato l’occhio...». Bergamo risponde «vediamo di fare dieci risultati partite utili di fila, eh!» e Moratti ribatte complimentandosi parlando di contatti diffusi e ricorrenti tra dirigenti di società e designatori: «Pensavo di chiamarla ieri sera perché poi sono andato dal ragazzo (Bertini); dopo che sono andato dal ragazzo, che si è comportato benissimo, io pensavo poi che era domenica e riceve sempre le telefonate di chi è contento e di chi non è contento». In un’altra intercettazione del dicembre 2004 Moratti si rallegra con Bergamo affermando che «è andata abbastanza bene fino adesso, non c’è stata polemica o casini». «Per fortuna sì», replica il designatore, «ma si può e si deve fare meglio». Moratti quindi chiede a Bergamo un incontro e il designatore accetta anche perché deve fare «una confidenza» al presidente dell’Inter. Il campionato 2004-2005 vide la Juventus chiudere in testa all’ultima giornata davanti a Milan ed Inter: la giustizia sportiva ha successivamente revocato il tricolore ai bianconeri senza riassegnarlo. Il titolo del 2005-2005 fu invece riassegnato all’Inter, che nella classifica rivista alla luce delle sentenze sportive è prima davanti a Roma e Milan. Poi l’intercettazione di Cellino. È il 12 maggio del 2005. Bergamo riceve una telefonata dal presidente del Cagliari, una delle le migliaia di conversazioni intercettate per la vicenda Calciopoli che non sono state trascritte dagli investigatori e che verranno «contestate» nella prossima udienza del 13 aprile. La chiaccherata sarà posta all’attenzione dei giudici partenopei, insieme a molte altre, dagli avvocati di Moggi. Bergamo: «Pronto?». Cellino: «La disturbo? Sono Cellino...». Bergamo: «Presidente buongiorno come và?». Cellino: «Mah così, niente mi sono permesso di chiamarla se è lecito sempre...». Bergamo: «Ci mancherebbe altro...». Cellino: «No perché quelli del Messina domenica, stanno facendo dei proclami premio triplo quadruplo, a me mi hanno trattato male a Cagliari, perciò niente, di aver un arbitro... Sarà una partita calda lì, io non ci vado perché mi hanno minacciato...». Bergamo: «Addirittura. No, no vi metto in prima fascia allora, così gli internazionali... Ha fatto benissimo a chiamarmi». Secondo gli inquirenti della Procura di Napoli e gli investigatori dei carabinieri del Nucleo operativo di via In Selci, per questa ed altre conversazioni non c’era motivo di procedere. L’avvocato Prioreschi, sul punto attacca: «A nostro parere ci sono le stesse violazioni contestate a Moggi ed agli altri imputati, a cui viene contestata la frode sportiva solo per aver conversato con il designatore riguardo la ’griglià degli arbitri da scegliere e sorteggiare». Sono oltre 171mila le conversazioni intercettate. Negli ultimi mesi, dopo l’acquisizione dei cd dal tribunale, ci hanno lavorato un gruppo di tecnici scelti dalla difesa di Moggi. Il lavoro di individuazione delle chiamate, che non hanno un numero progressivo, è stato fatto grazie ad un database di Roberto Porta, la cui perizia ha, di fatto, scagionato Alberto Stasi dall’accusa di omicidio. «Il 13 aprile chiederemo al giudice di procedere alla trascrizione di tutte le conversazioni che noi abbiamo individuato. Si dovrà nominare un perito. Non si può far finta che quelle cose non siano avvenute». Questo il testo integrale della telefonata tra l’ex designatore Paolo Bergamo e il presidente dell’Inter Massimo Moratti, trascritta insieme a molte altre, che la difesa di Luciano Moggi chiederà di acquisire dalla procura di Napoli come presunta prova di illecito Bergamo: Bergamo: «Mi sono sentito con Facchetti, Presidente per confermare questo clima di cordialità che naturalmente è una cosa che sappiamo io e lei, però il gruppo ha molto apprezzato il lavoro che noi abbiamo fatto nei confronti di Gabriele e Palanca e quindi ho pensato di farli rientrare in Coppa Italia, uno viene a fare l’Inter e uno fa il Milan» Moratti: «Va bene...» Bergamo: «Volevamo dargli un immagine buona...» Moratti: «Sì, sì...» Bergamo: «Mi ha detto Facchetti sì sì sono d’accordo...» Moratti: «Va bene, mercoledì lo andrò a trovare prima della partita...» Bergamo: «Questo gli farà piacere...» Moratti: «Vado a salutarlo...» Bergamo: «Visto che lì non c’è sorteggio ma c’è designazione a voi ho mandato Gabriele, l’ho fatto accompagnare bene da 2 assistenti molto bravi» Moratti: «No no Gabriele è sempre stato un buon arbitro, molto regolare, non ho mai avuto contestazioni...» Bergamo: «Un saluto vedrà lo riempirà di gioia» Moratti: «La ringrazio, mercoledì sono giù se c’è ne bisogno, lo vado a trovare prima della partita...».
Post n°39 pubblicato il 02 Marzo 2009 da tonybrigante1
Inter-Roma, Moratti: 'Il rigore c'era' (da calciomercato.com) 16:29 del 02 marzo
"Il rigore per noi c'era". Il commento di Massimo Moratti. "Giusto il penalty per il fallo su Balotelli- ha detto il presidente dell'Inter- Il suo gesto? È fatto così...". PURE DINANZI ALL'EVIDENZA IL DELIRANTE RATTO DENTIMARCI CONTINUA A CAZZEGGIARE! VERGOGNA
Post n°38 pubblicato il 02 Marzo 2009 da tonybrigante1
Il capitano romanista: «Ma quale rigore... Rizzoli ha visto il fallo di Motta!». E Spalletti: «Non voglio passare per bischero. Balotelli è un cascatore» MILANO, 1 marzo - De Rossi non ci sta, non ci può stare. Sbotta, proprio come un anno fa quando dopo il 18 maggio accusò. «Niente scherzi: l'episodio è evidente, c'è molta frustrazione, perché è una serie innumerevole di episodi che arrivano sempre in questa sfida tra Roma e Inter . Guardate, io levo la gamba, non so che dire. Non ho parole... Innanzitutto c'è il problema che gli arbitri a fine gara non possono dare le spiegazioni, ma Rizzoli mi ha detto: non l'hai toccato tu, è fallo di Motta con l'anca. Da dove stava lui si vedeva il fallo di Motta con l'anca... Ha detto che l'ha preso Motta con l'anca. Non la sopporto questa cosa, è l'ennesima volta. Non la posso sopportare: l'Inter non c'entra? E come faccio a dirlo, vista la gestione dell'arbitro sempre in queste partite: tu gli dici, guardami perché mi tengono la maglia, e lui ti guarda, non fa nulla. Poi fai considerazioni speriamo che sia solo scarso o disattento... Guardatele le immagini in area (dice il romanista guardando la tirsata di maglia di Vieira, ndr). Sicuro: è difficilissimo fare l'arbitro qui, ma questi sono tratti in inganno sempre dalla stessa parte... Oggi è più pesante parlare, ma anche a distanza di settimane a me l'amarezza non me la tolgono. Io dico quello che penso. Non riesco a pensare alla partita: io non posso vincere uno scudetto con la Roma per queste cose, il nervo sarà scoperto per tutta la vita. Lo stimolo? Di giocare con il cuore per la Roma non me lo leva nessuno, Rizzoli o Collina o la loro banda ».
Post n°37 pubblicato il 25 Febbraio 2009 da tonybrigante1
Che dire, la loro indole piagina la stanno conoscendo anche nel mondo, semplicemente RIDICOLI
15:30 del 25 febbraio All’indomani del match di andata tra Inter e Manchester United, valevole per gli ottavi di finale di Champions League e conclusosi a reti inviolate, la stampa inglese pone l’accento sulla buona prestazione dei Red Devils e sulla sfida a distanza tra Josè Mourinho e Alex Ferguson, non risparmiando dure critiche al tecnico nerazzurro. La Bbc parla di «uno 0-0 al termine di un match avvincente» e evidenzia da un lato un Mourinho infuriato per l’arbitraggio, dall’altro la sicurezza del Manchester United nel riuscire ad eliminare i campioni d’Italia al ritorno all’Old Trafford. Il Daily Mail incorona Cristiano Ronaldo come vincitore della sfida con Zlatan Ibrahimovic: «Ronaldo è il giocatore più forte del mondo, mentre Ibrahimovic si crede di esserlo, ma il portoghese a lungo durante il match è sembrato prevalere: il portoghese gioca come un grande campione, mentre lo svedese ha solo atteggiamenti da campione. Perché Ronaldo ha giocato meglio? Ecco i motivi: è andato meglio nel gioco aereo, è stato più pericoloso su calcio piazzato, ha tirato più volte in porta. Ibrahimovic ha giocato meno per la squadra, passando il pallone poche volte. Lo stesso atteggiamento che Ronaldo ebbe due anni fa nella semifinale persa malamente con il Milan». The Guardian è duro con l’allenatore dell’Inter: «Mourinho conserva la sua mancanza di rispetto per l’arbitro, a differenza di Ferguson. Lo Special One avrebbe inoltre dimenticato di stringere la mano a Sir Alex al fischio finale, come il protocollo vorrebbe» (aggiungo io, se così fosse è vergognoso!). The Independent torna sul match: «Il Manchester United domina l’Inter ma non riesce a punirla: Ferguson ha vinto la partita in chiave tattica ma l’Inter ha resistito». Ironico nei confronti di Mourinho anche The Mirror: «L’allenatore interista aveva predetto che Ferguson avrebbe tenuto in panchina due attaccanti di livello, ed è stata l’unica cosa che azzeccato nell’arco dell’intera serata». Le polemiche sull’arbitraggio dello spagnolo Luis Medina Cantalejo occupano anche la prima pagina sportiva del Telegraph: «Mourinho l’arrabbiato si lamenta, ma Sir Alex difende l’arbitro. Ferguson respinge le accuse del portoghese, secondo cui il direttore di gara avrebbe avuto un occhi di riguardo nei confronti del Manchester United». Chiude The Sun con un titolo emblematico: «San Zero», riferito al nome dello stadio milanese e al punteggio della partita.
Post n°36 pubblicato il 22 Febbraio 2009 da tonybrigante1
Fonte: Intervista raccolta da Francesco Letizia e Gianluigi Longari "Scusate ma è stato mai aperto questo campionato? E ve lo dico dall'anno scorso dai...". I più maliziosi direbbero che a chiudere il Campionato è stato Rosetti "Ah ma quindi qualcuno se n'è accorto? Sapete, ho letto i giornali lunedì... Parlavano di grande Inter, di vittoria meritata...". Dunque non è daccordo, meglio il Milan? "Onestamente per motivi diversi mi è sembrata la gara a chi ha fatto peggio: ma l'avete visto Kaladze? Aberrante.". Un pari il risultato più giusto... "Semplicemente il risultato che a termini di regolamento sarebbe scaturito se fosse stato annullato quella "bracciata" di Adriano: e pensare che cantavano "Vinciamo senza rubare" ". Ci va leggerino eh? "Scusate, ricordo un Juventus-Milan arbitrato da Bertini con due presunti rigori di Zebina su Crespo: tutti si sentirono in diritto di dire di tutto... Ebbene, il Derby è stata davvero una partita falsata, nessuno ha scritto nulla: addirittura Moratti dice che avrebbero vinto lo stesso". Lo sa che alcuni tifosi del Milan parlano di "Morattopoli"? "Se si è parlato di Calciopoli, Moggiopoli e cose simili a sproposito, è normale che ora ad ogni serie di errori arbitrali si possa parlare di -opoli. Non ho creduto alle precedenti, non crederò alle future: ma se qualche illuso pensa che dopo il 2006 sia cambiato tutto nel calcio italiano... Assolutamente". Cosa intende? "Non c'erano partite falsate a tavolino ieri, non ci sono oggi: ma se quelle della Juventus, una Juve che aveva giocatori come Buffon, Zambrotta, Emerson, Vieira, Nedved e Thuram, erano considerate falsate dagli arbitri... Tanto più lo sono queste: voi ricordate un gol come quello dell'Inter a Siena?". Del Milan invece che mi dice... "Ho rivisto un ottimo Ronaldinho, ma una rondine non fa primavera: ho espresso le mie perplessità spesso sul suo acquisto, diciamo che giocasse altre 10 partite così da qui a fine stagione, potrei anche pensare di essermi sbagliato". La trattativa Beckham va per le lunghe intanto "Visto?" Ultima battuta sulla Juventus: un altro pari con la Samp "Ha pesato molto l'assenza di Trezeguet: quel ragazzo butta dentro tutto ciò che passa davanti alla porta, gli altri, sfortunati, l'hanno buttato su pali e traverse. Penso che Ranieri si augura di recuperare al 100% David a brevissimo".. E poi chi starà fuori? "E mica sono Ranieri: ma per me, c'è posto a sufficienza per tutti.".
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Inviato da: sfulgori
il 20/04/2010 alle 10:41
Inviato da: diddlina1965
il 06/12/2009 alle 07:59
Inviato da: strasfavato
il 22/02/2009 alle 16:29
Inviato da: strasfavato
il 22/02/2009 alle 16:25
Inviato da: tonybrigante1
il 22/02/2009 alle 15:37