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Creato da dubuffa il 01/12/2010

Nero e poi ...

Nero è l’oggetto che assorbe tutte le onde luminose, senza restituirle ai nostri occhi.

 

Ricomincio...

Post n°300 pubblicato il 12 Dicembre 2011 da dubuffa
 

dal numero 1, qui    http://blog.libero.it/dubuffa/

Non ho cambiato molto, non era mia intenzione! Qualcuno mi aveva suggerito di rinnovarmi... ma io sono e resto quello che scrivo. Quindi trovate lo stesso nick con un punto in più, la medesima grafica, lo stesso stile... il mio.
La concessione che mi posso permettere è di riproporre qualche brano musicale postato mesi fa ... perché ne vale la pena!
 
In questi giorni, nel dubbio se "eliminare" tutto, mi sono letta e rivista, distrattamente e non. Un saluto speciale, ma davvero speciale, a Frank e Rant (rigorosamente in ordine alfabetico) che si sono letti sin dall'inizio tutti i 300 posts in tempo reale ... e ci sono ancora.

 
 
 

Chiudo...

Post n°299 pubblicato il 08 Dicembre 2011 da dubuffa
 


"Save The Tears LARGE PRINT", by asunder, c/o Deviantart

Chiudo.
Probabilmente rientro... il tempo di rivestire l'armatura
(e di eliminare tutto, o quasi)
.
La sincerità non paga... mai, soprattutto con se stessi.
Un caro saluto a chi mi ha creduto
e anche a chi non ha avuto la capacità (o la voglia) di farlo.

 
 
 

Me Voilà...

Post n°298 pubblicato il 07 Dicembre 2011 da dubuffa
 


di nuovo
black, hard & heavy ... visti i commenti così straniti e preoccupati...












Ho comprato una cintura.

Pelle scamosciata
(naturalmente black)
e un bel po' di ferraglia.

La commessa sorridendo minimizza i miei dubbi: "non preoccuparti, quando ce l'hai addosso
è come non averla"...

I piccoli uomini
e le piccole donne
che incrocio al mattino
si girano ammirati
al mio passaggio...

e che soddisfazione quando la sfilo dai jeans
... ben 348 g di meno...

 

 
 
 

Rolling In The Deep

Post n°297 pubblicato il 07 Dicembre 2011 da dubuffa
 

... a volte è così facile, rotolare verso l'abisso, nel profondo... basta aprire la porta...

"There’s a fire starting in my heart, reaching a fever pitch it’s bringing me out the dark"

 
 
 

Felicità ?!?

Post n°296 pubblicato il 05 Dicembre 2011 da dubuffa
 

 

Sono a casa. Sola. Con calma passeggio fra i blog, ascoltando la radio.
Leggo un bel post sulla felicità... Rispondo a qualche messaggio, eploro.
Leggo, ascolto e la mente torna alla "felicità"...
A volte mi accorgo che mi basta davvero poco per esserlo.
Vivo di emozioni, di sguardi, di sensazioni.
Vivo molto di silenzio.
Le parole le leggo, le rileggo, le rigiro dentro a lungo, le scrivo...
ma la musica mi entra dentro,
s'infila in ogni piccolo spazio e anfratto di quello che che sono.
La musica mi ribalta tutto. Mi straccia l'anima e la rivolta.

 
 
 

Blue on Black

Post n°295 pubblicato il 04 Dicembre 2011 da dubuffa
 


"black and blue", by KleptoCorpse, c/o Deviantart

Il post di oggi voleva raccontare di una "Lucia di Lammermoor" assaporata ieri sera, di un attacco iniziale dei corni a dir poco indecente, di pensieri sull'amore e il senso della vita...
e invece mi tuffo nel blu di una serena e inconsistente malinconia, scivolando leggera su parole che leggo e rileggo... "
slipped from the tip of your tongue"...

 

 
 
 

Calma

Post n°294 pubblicato il 02 Dicembre 2011 da dubuffa
 

Sono agitata, frenetica, veloce, costantemente accelerata,
iperattiva, irrequieta,
equilibratamente instabile
 ... terribilmente affascinata e pazientemente rapita da un
uomo-tartaruga!

 
 
 

To London

Post n°293 pubblicato il 02 Dicembre 2011 da dubuffa
 

 


"Don't let nobody bring you down, the everlasting now"

Ci sono delle anime che riconosci all'istante e che si mescolano alla tua con naturalezza. Ci sono delle persone che sembrano giganti, ma in realtà sono piccoli folletti sorridenti e ingenui. Ci sono delle persone che senti "amiche" a distanza e vorresti abbracciare, anche se non chiedono nulla.

 
 
 

Affinità

Post n°292 pubblicato il 01 Dicembre 2011 da dubuffa
 


"Water" by altriar, c/o Deviantart

 

Ritrovi una persona dopo mesi di silenzio ... riafferri il filo.
Tutto appare esattamente come l'hai lasciato e non puoi fare altro che lasciarti trasportare...

"E' come un'onda: cresce pian piano e poi sparisce. E tutto sembra come prima. Ma non è così, qualcosa cambia e rimane. E si resta ad aspettare l'onda successiva"...

"Io non amo le attese. Non mi fido di chi sparisce. Io adoro e vivo la corrente, quella incessante, continua, durevole ... che scorre a volte più lenta, a volte più impetuosa e travolgente, ma non si ferma mai"...

L'affinità è questo... ritrovarsi e sentirsi scivolare addosso il tempo trascorso senza parole. Riconoscersi nella limpidezza e nella trasparenza di un fluire che ti avvolge. Poche gocce oppure onde impetuose che ti sommergono... e ritrovarsi comunque a sorridere, fradici... di acque diverse e ormai, forse, lontane.
... e il filo ti scappa dalle mani...

 
 
 

♪ ♫ ♪ ♪

Post n°291 pubblicato il 29 Novembre 2011 da dubuffa
 

Adoro quest'atmosfera e mi piace l'immagine di mani che si cercano e scoprono...

 
 
 

Annotazioni Libere su Libero (part 2)

Post n°290 pubblicato il 28 Novembre 2011 da dubuffa
 

Il mio blog sta per compiere un anno. Confermo di scrivere prima di tutto per me. Poi, per gli altri, con cui mi piace condividere immagini, musica, pensieri. Riconosco al virtuale la possibilità di fermare emozioni vestite di colori e suoni, ma soprattutto di conservarle...
I "blog amici"sono le pagine che preferisco per contenuto, forma, grafica. Ci trovo una parte di me... scritta da altri (coi quali spesso non ho mai scambiato una parola).
Gli altri blog, quelli che visito regolarmente, li ho fissati (come gli amici che non compaiono nell'apposito spazio) nella memoria e nel cuore, anche se non mi "appartengono".

N.B. 1: Non nascondo di essere notevolmente e bastardamente influenzata dalla correttezza grammaticale e sintattica degli scritti.

N.B. 2: Lascio tracce di me da amici, conoscenti o sconosciuti solo se terribilmente ispirata, affascinata e sedotta. A volte non scrivo, poiché risulterei inadeguata. Saluti e baci esclusivamente (o quasi) in privato.

 
 
 

Annotazioni Libere su Libero (part 1)

Post n°289 pubblicato il 28 Novembre 2011 da dubuffa
 

Mi capita a volte di giustificare il motivo per cui il mio spazio amici sia, e rimanga, vuoto. A parte il fatto che "amici" è una parola grossa, importante e ci sarebbe senza dubbio da discutere su cosa intendiamo per "amico". Certamente non basta uno scambio di messaggi per esserlo, figuriamoci chi ti invita solo per aumentare le icone sul profilo. Gli amici non sono figurine da sistemare in vetrina, in bella mostra. 
Qui ho imparato a comunicare con persone reali e in "modi" diversi. E da vera stronza e non solo asociale quale sono, continuo a fare un'attenta selezione: niente test, regole, modelli precostituiti... solo istinto e sensazione... "a pelle", anzi, no... "a schermo".

 

 
 
 

Dedicato

Post n°288 pubblicato il 28 Novembre 2011 da dubuffa
 

Per Susi, per Stefy, per Fulvia, per me
e per tutte le donne che a volte si fanno paura da sole...

 
 
 

Mi nascondo...

Post n°287 pubblicato il 26 Novembre 2011 da dubuffa
 

... quanto basta...

 
 
 

Like The Way I Do

Post n°286 pubblicato il 24 Novembre 2011 da dubuffa
 

"Nobody Loves You Like The Way I Do", canta alla fine Melissa Etheridge...
ho urlato, sto urlando, ma nel modo sbagliato, in quello che più fa male... e nel momento in cui me ne rendo conto, nel momento in cui mi accorgo di quanto sono inadeguata e di quanto sono capace di ferire a morte, implodo, facendo letteralmente a pezzi la mia anima. E nessuno se ne accorge.

 
 
 

Lu sa il miò cûr...

Post n°285 pubblicato il 23 Novembre 2011 da dubuffa
 



Lo struggente pentimento di un uomo che ha abbandonato l'amante, donna ingrata e crudele, nei versi di Ermes di Colloredo, poeta friulano che nella seconda metà del 1600 compose canti di grande realismo. Il brano, musicato da Lino Straulino, è tratto da un CD prezioso e pieno di poesia. Scelta a dire il vero obbligata, perché del mio adorato musicista di Sutrio su Youtube c'è ben poco...

"Se ài amât, se ài pensât, se ài suspirât, lu sa il cîl, lu sa je, lu sa il miò cûr"

Credo di aver amato molto nella vita, anche se in modo poco plateale e forse in silenzio. E amo ora, ancora. In silenzio. E nell'incapacità di farlo come vorrei.
Questa canzone, che parla di un amore infinito, è dedicata a un amore forse non finito, ma solo difficile.

 
 
 

"Innamòrati dei sogni che nessuno te li porta via"

Post n°284 pubblicato il 22 Novembre 2011 da dubuffa
 

Oggi sono davvero "fuori controllo"... "col cuore che chiama, comincio da me"

 
 
 

Staccare la spina

Post n°283 pubblicato il 22 Novembre 2011 da dubuffa
 

Stupida...
Quante volte mi è capitato di sentirmi così.
Perché penso. Perché non penso.
Perché rispondo. Perchè non rispondo.
Perché rido. Perché non rido.
Perché piango. Perché non piango.

Le persone uniche e speciali che ho incontrato hanno saputo cambiare la mia vita e in parte me, senza farmi rendere conto di quanto stupida so essere.

 
 
 

Nero e poi...

Post n°282 pubblicato il 20 Novembre 2011 da dubuffa
 

 

... Io, solo io e i miei pensieri, i miei colori ... ;-)

 
 
 

Nero...

Post n°281 pubblicato il 19 Novembre 2011 da dubuffa
 

Scena finale di "Shakespeare a colazione", film del 1986, diretto da Bruce Robinson. La ricevo in un messaggio e la pubblico, perché ...
perché il nero è complesso, sfuggente, ambiguo e misterioso. Il nero è incertezza ed esitazione. Malinconia. Tristezza. Malessere per questa vita costellata di dubbi.
Ma il dubbio è intelletto, immaginazione. Riflessione e scoperta. Evoluzione. Poiché nulla è certo, vero: ognuno percepisce la realtà in modo originale e diverso.
... Il nero contiene tutto ciò: tutte le possibilità e le scelte. Tutti i nostri dubbi.

 

"Ultimamente, ma non saprei dire perché, ho perso tutta la mia allegria, ho tralasciato ogni abitudine d'esercizio fisico; ed invero il mio umore si è di tanto aggravato, che questa magnifica struttura della terra mi sembra uno sterile promontorio, quest'eccellentissimo baldacchino dell'aria, guardate, questo splendido firmamento sospeso sopra di noi, questo maestoso tetto trapuntato di fuoco dorato, ecco, a me non sembra altro che una lurida, pestifera massa di vapori. Quale capolavoro è l'uomo, come nobile nella sua ragione, quanto infinitamente varie sono le sue facoltà per forma e movenze, come è diretto e meraviglioso nell'azione,  somigliante a un'angelo nell'apprensione (1), simile a un dio; è la bellezza del mondo, la creatura più perfetta: eppure, che cosa è per me questa quintessenza della polvere? L'uomo non mi diletta, e nemmeno la donna […]".

1. Nella filosofia scolastica atto col quale la mente coglie l'essenza delle cose.

W. Shakespeare, Amleto, atto II-scena II, Garzanti, 1974

 
 
 
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dubuffa è diventata du.buffa
e
il blog "Nero e poi"
continua su "A Dirty soul"

http://blog.libero.it/dubuffa/

 

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NOVITà


Correre contro i sensi della quotidianità.

Trovare appetitose occasioni di fuoriuscite.

Appropriarsi delle immagini incontrate.

Trarne giovamento e nuova vitalità...

wal59ter1

 

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