Boutique del suinoFuori dalla logica |
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Post n°161 pubblicato il 07 Marzo 2012 da Friederich_Haarman
Ho letto Generazione X, per intendersi. L’ho odiato per quelle definizioni,
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Post n°160 pubblicato il 06 Marzo 2012 da Friederich_Haarman
Sono scappata da un laboratorio. E’ stato facile: ho detto che volevo prendere una boccata d’aria fresca, ne ho diritto anch’io, me la sono svignata.Non che stessi male, solo mi ero stancata di essere sbatacchiata da un vetrino all’altro, e poi non mi piaceva stare sotto osservazione, sono una tipa riservata. A dirla tutta ero anche preoccupata. Sentivo i più giovani, imprudenti, bisbigliare: volevano fermare il tempo cellulare. Ho capito subito che stavano pensando a me, per via del nome che porto, Mirta, non sono mica scema. L’ho visto, quasi trasparente, ciliato, in controluce; si muoveva in doppia elica avvitandosi leggero, come non avesse peso e direzione, non sapeva dove andare. Me lo sono portato via, prima che il giorno terminasse ammazzandomelo di dolore. Un gesto avventato, ve lo dico subito, non ho attenuanti. Mi dispiace per voi. Cronobio, amore mio patogeno, la testa tra le nuvole, fatti vedere ancora un po’ mentre sorridi e vibri; lascia che appoggi lo sguardo al tuo, che mi sostiene, come certa musica. Ti hanno fatto per non perdere i ricordi, di queste cose non capisco quasi niente, ma l’idea non mi pareva tanto buona. Te lo ripeto ogni mattina, ma ascolti poco: troppe cose in quella testa, non importa. Mi piace entrare nel tuo sonno mescolato, quello che di notte cancella ogni dolore (ma non a te). E se ti stacchi, e ti volti piano per non svegliarmi, ti vengo ad abbracciare da dietro. Cosa sarà del mondo, più tardi, quando ci uniremo? |
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Post n°159 pubblicato il 22 Febbraio 2012 da Friederich_Haarman
Non ho armi contro la solitudine, non avendo mai dovuto combattere, con lei. Qui si evitano i gesti, inutili; si contempla la sabbia, evitando la fatamorgana e le sue forme di futuro, che paiono lapidi, a chi le guarda. Ci sono momenti in cui mi sento tutt’uno con la strada dove poggiano i miei piedi; gli occhi bruciano stanchi, ma quando li chiudo un istante (la mia mansione non lo permette) non mi sembra di sprofondare, anzi. Sento la schiena raddrizzarsi nonostante la fatica, mentre ricorda tutte le donne che sono stata prima: è così che riprendo le forze.
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Post n°158 pubblicato il 20 Febbraio 2012 da Friederich_Haarman
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Post n°157 pubblicato il 19 Febbraio 2012 da Friederich_Haarman
Si salutarono sorridendo, con una stretta di mano troppo lunga per essere solo un arrivederci. Continuavano a guardarsi e a sorridersi, a incespicare parole imbarazzate, sdilinquendosi in auguri buffi cui non sapevano porre fine. “Divertiti”. “Non fare il bravo”. “Occhio agli indigeni, sono pericolosi”. “Vacci piano con la tequila”. “Non stare troppo al sole, ti potresti essiccare”. Eppure non c’era traccia di dispiacere. L’indomani lui sarebbe partito e non si sarebbero più visti. Si conoscevano da un giorno, e fu un po’ amore, ma di quelli da consumarsi preferibilmente subito, o mai più. E la cosa più strana è che avevano scelto mai più. Tra il dire e il fare la notte era finita prima che il dire fosse venuto a noia. Era l’alba e ancora chiacchieravano e ridevano. Che poi avevano chiacchierato soprattutto di quello che l’uno avrebbe voluto fare all’altra, e viceversa. Non ci fu il tempo, perchè a dispetto di tutto ciò che li faceva sentire come una reciproca urgenza erano in realtà molto lenti, avevano deciso – senza dirselo – che sarebbero stati, l’uno per l’altra, il grande incompiuto che ognuno deve avere in curriculum. Una di quelle cose cui pensare anche a distanza di anni, uno di quei ricordi che sbuca sempre nelle intercapedini tra la vita tranquilla che si vive ogni giorno e quella eccitante che si vorrebbe ogni tanto. Una di quelle cose che ti fa ricordare quant’eri giovane e bello (anche se non eri così giovane e nemmeno così bello), una di quelle cose che ti dà l’impressione che avresti potuto fare qualunque cosa, se solo avessi voluto, anche se di fatto non ne hai alcuna prova. |




