CHI SIAMO
Giovanni Minguzzi e-mail: giovanniminguzzi@libero.it
consigliere comunale
Andrea Sartori e-mail: asart48@libero.it
presidente circoscrizione Lugo Centro
Federico Zingale e-mail: federico.zingale@fastwebnet.it
consigliere circoscrizione Lugo Ovest
| « STATI GENERALI Chianciano | CONSIGLIO PROVINCIALE DE... » |
CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 15 SETTEMBRE 2009La posizione dell'UDC in Provincia è coerente con gli impegni assunti durante la campagna elettorale del 2006, vale a dire di sostanziale condivisione con PDL (Forza Italia) e PDL(AN).
In apertura si è ratificata la delibera d'urgenza adottata dalla Giunta Provinciale in data 22 luglio 2009. I contenuti di questa terza variazione al bilancio di previsione 2009 sono: presa d'atto di maggiori contributi dalla regione Emilia Romagna, variazioni di risorse fra uffici anche a seguito della riorganizzazione intervenuta nel gennaio scorso, entrate per il rilascio delle autorizzazioni ambientali integrate (AiA) tutte vincolate all'ARPA, approvazione di due nuovi incarichi professionali e di una variazione delle durata e dell'importo di una collaborazione professionale. Totale manovra euro 828.045. Voto UDC: trattandosi di materia di bilancio che riguarda oggettivamente l'intera politica perseguita dalla Provincia con scelte, dinamiche e tempistiche di spesa dipendenti dalla volontà della Maggioranza che non chiede, ovviamente, il preventivo consenso alle altre forze politiche del Consiglio, il voto è stato contrario.
La seconda delibera affrontata dal Consiglio è stata l'adozione del piano di azione per l'energia e lo sviluppo sostenibile della provincia di Ravenna. Si tratta di un piano che tenta di influenzare i comportanmenti dei vari soggetti residenti nella nostra Provincia per realizzare gli obiettivi posti dal Protocollo di Kyoto (il famoso 20-20-20) e recepiti dalla Comunità Europea. Nel corso del dibattito l'UDC ha indicato i seguenti punti critici: 1) un obiettivo generale del piano è quello di prevedere il consumo di nuovo territorio solo quando non sussistano alternative: ci si chiede se esista una reale volontà nel contenere il consumo di nuovo territorio (norma prevista da una legge Regionale già da circa dieci anni) e dagli Enti Locali continuamente disattesa (vedi i PSC e i piani Commerciali che hanno "rubato" ettari di territorio agricolo per fare case, strade e insediamenti produttivi); 2) si chiede di conoscere l'apporto attuale dell'economia provinciale alla produzione del gas serra: esiste infatti una responsabilità diretta collegata ai consumi di energia prodotta da fonti fossili (oltre 2.600 GWh/anno) , ma esiste una responsabilità indiretta collegata alla produzione di gas venduto fuori provincia (per circa 8.000 GWh/anno); questo piano cerca di influenzare i consumi ma non pone vincoli( neanche come desiderata) alla produzione del metano destinato alla rivendita (che costituisce una lucrosa entrata per la Regione Emilia Romagna: si parla di circa 36 milioni di euro annui); 3) in diversi parti di questo piano si parla della necessità di combattere la CO2 anche con le piantumazioni: si chiede se alla luce di questo Piano la Provincia si impegnerà di più nel piantare alberi non in collina ma nella pianura, là dove più alta è la densità abitativa e industriale/commerciale; 4) alla luce di questo piano la Provincia andrà a modificare il proprio piano degli investimenti per promuovere il fotovoltaico nelle scuole e nei palazzi provinciali?. L'assessore Mengozzi ha risposto in parte a queste domande. La procedura di adozione del piano prevede due interventi del Consiglio Provinciale: all'inizio e poi al termine del procedimento dedicato alle osservazioni intervenute. Tenendo presente che siamo alla fase iniziale l'UDC intende verificare nei fatti quale sarà la volontà effettiva e realizzativa della Provincia in merito a questa tema dell'ambiente, verificando se il piano non è un libro dei sogni. Inoltre i tempi del procedimento abbracciano anche il perido di presentazione del bilancio di previsione 2010 con il piano degli investimenti 2010-2012. Alla luce di queste considerazioni il voto UDC in questo momento è quello di astensione.
Francesco Morini Consigliere UdC provincia di Ravenna 15 settembre 2009 |


Inviato da: asart48
il 29/10/2011 alle 18:11
Inviato da: bahkty
il 28/10/2011 alle 16:44
Inviato da: giovanni.minguzzi
il 26/03/2010 alle 15:30
Inviato da: Gaia.dgl1
il 26/03/2010 alle 12:49
Inviato da: architekt0
il 05/06/2009 alle 21:26