Creato da umindaparer il 24/02/2008

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the best of renato zero

Post n°15 pubblicato il 31 Luglio 2009 da umindaparer

 
 
 

la pietà

Post n°14 pubblicato il 28 Giugno 2009 da umindaparer
Foto di umindaparer

la sofferenza

oggi scrivo perchè dopo varie vicissitudini dolorose sembra compiersi una nuova triste storia. Il ciclo della vita appare praticamente ineluttabile: prima sei allevato, poi allevi la tua prole, poi accudisci i tuoi genitori, poi allevi la prole dei tuoi figli.

sono arrivato alla terza fase di questo percorso che sembra inevitabile, obbligato, un destino al quale non puoi sfuggire.

Ma vedere la sofferenza di chi ti ha generato ed accudito nell'infanzia è sempre difficile: non son uno che vive drammaticamente certe situazioni, ma devo ammettere che la sofferenza di chi ti è caro è difficile da sopportare. Più che la sofferenza fisica che puoi controllare e curare  a far male è la sofferenza psichica,, lo scollegamento dalla realtà di persone che prima consideravi attendibili, ragionevoli.

Inoltre si sommano alcuni fattori: ad es i sensi di colpa di avere innescato un processo di cura che talvolta non risulta essere soddisfacente ma anzi che sembra far precipitare una situazione già precaria percedentemente, poi il pensiero di come organizzare la tua vita con tutti gli impegni e conciliarla con le esigenze di chi ha bisogno.

Riesci a tenere testa ad una situazione  se hai tutto sotto controolo, se riesci ad elaborare soluzioni che possano risolvere un problema ma se ti trovi di notte a parlare con un tuo familiare completamente disorientato, che se fosse un bambino lo prenderesti a sberle,  senti un solo sentimento sorgere dal più profondo del tuo animo: la pietà

 

 
 
 

  il Natale è una bella festa?

Post n°13 pubblicato il 08 Dicembre 2008 da umindaparer

IL NATALE PER ME ERA UNA BELLA FESTA SOLO NELL' INFANZIA QUANDO RAPPRESENTAVA UNA MOMENTO IN CUI PERECEPIVO L'UNITA' DELLA FAMIGLIA; IO ERO UN VERO ESPERTO NELLA PREPARAZIONE DEL PRESEPE E FACEVO DELLE RAPPRESENTAZIONI CURATE E TECNICAMENTE VALIDE.
NELL'ADOLESCENZA PERSE IL SIGNIFICATO RELIGIOSO E TUTTO IL PERIODO ERA DOMINATO DAL PENSIERO DI COME ORGANIZZARE L'ULTIMO DELL'ANNO; I PREPARATIVI ERANO PARTITI MESI PRIMA ,MA IN PROSSIMITA' DEL NATALE LE SCELTE SI RESTRINGEVANO ED IMMANCABILMENTE SI FINIVA A PARTECIPARE A FESTE CHE SPESSO SOMIGLIAVANO A DELLE MARATONE PIU' CHE A DELLE FESTE E CHE LASCIAVANO SEMPRE UN SENSO DI INSODDISFAZIONE.
INOLTRE  IL NATALE  HA RAPPRESENTATO UN PERIODO DI INGRASSO SENZA LIMITI CON CORRELATI SONNOLENZA MAL DI STOMACO CEFALEA.
UN'ALTRA COSA CHE MI HA SEMPRE STUPITO E' LO SPRECO DI ENERGIA ELETTRICA DI CUI NON MAI CAPITO IL SENSO IN QUANTO SE UN ADDOBBO E' BEN FATTO D'ACCORDO, MA HO VISTO SCHIFEZZE FATTE SENZA GUSTO E DECISAMENTE INUTILI.
INOLTRE C'E' LA CORSA AI DONI CHE RAPPRESENTA UN'ANSIA TERRIBILE CHE CI COSTRINGE A CORSE E SPESE (OVVIAMENTE QUALCHE GIORNO PRIMA CI SIAMO DETTI CON I FAMILIARI " QUEST'ANNO NIENTE REGALI")
L'UNICA COSA CHE RICORDO CON PIACERE E' L'ENTUSIASMO DEI BAMBINI QUANDO RICEVONO I REGALI
UN'ALTRA SCIOCCHEZZA E' QUELLA DEI BOTTI E FUOCHI DARTIFICIO; TALE USANZA NON FA PARTE DELLA MIA TRADIZIONE E NON MI PIACE, ANZI LO TROVO ASSOLUTAMENTE FASTIDIOSO E PERICOLOSO (ANCH'IO PERO' HO PASSATO DIVERSI CAPODANNI AD ACCENDERE LE MICCE DEI FUOCHI DEI MIEI FIGLI)
INFINE C'E IL 6 GENNAIO CHE RAPPRESENTA IL CULMINE DELLA DEPRESSIONE PERCHE' IL 7 DEVI TORNARE A LAVORARE E QUANDO ANDAVO A SCUOLA MI RENDEVO CONTO SOLO QUEL GIORNO CHE NON AVEVO FATTO CHE LA MINIMA PARTE DEI COMPITI DELLE VACANZE

 
 
 

IL MINIMO COMUNE DENOMINATORE

Post n°12 pubblicato il 16 Novembre 2008 da umindaparer

Quando ho iniziato scrivere su questo blog volevo dargli una impostazione politico sociale ma dopo poco mi sono arenato; il motivo sta nel fatto che ho iniziato a visitare gli alti blog. Ho visto blog bellissimi, con effetti, costruzioni grafiche stupende, talvolta così belli da rasentare una forma di arte sui generis. Ho letto racconti, poesie, commenti di tutti i generi e tipi. La cosa che però mi ha colpito di più è la costante in quasi tutti le visite che ho fatto: la solitudine. Il minimo comune denominatore che ho costantemente trovato è quella solitudine che ti opprime il cuore, ti condiziona i pensieri e la vita. D'altronde il blogger scrive per sè ma anche per potersi sentire capito, commentato, contattato con lo scopo di un confronto ma meglio alla ricerca di altre menti capaci di cogliere le sfumature della persionalità di chi scrive.

 
 
 

ricordi e rimpianti

Post n°11 pubblicato il 19 Ottobre 2008 da umindaparer
Foto di umindaparer

la canzone che ho pubblicato nel post precedente potrebbe essere per chiunque l'ascolta alla mia età o  l'uno o l'altro.

il mondo si divide fra chi ha desiderato una  cosa e l'ha avuta, e chi avrebbe voluto fare qualcosa ma non ne ha avuto il coraggio

Spesso in noi coesistono ricordi e rimpianti

ditemi cosa ne pensate voi

 
 
 
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