
Per attenzione intendiamo mettere a fuoco la
"consapevolezza del nostro corpo".
Troppo spesso permettiamo alla nostra attenzione di guardare all'esterno e non facciamo caso a cosa accade in noi.
Stiamo attenti non a noi ma ad esempio spostiamo l'attenzione sul nostro partner, su cosa fa, con chi sta, o in generale,
a cosa potrebbero pensare gli altri, alla televisione...
Altre volte siamo proprio "assenti", privi di noi stessi,
pensiamo al lavoro, fantastichiamo su quello che vogliamo,
pensiamo già a quello che faremmo dopo quello
che in realtà non stiamo facendo affatto,
perchè già pensiamo ad altro.
In realtà ci facciamo solo condizionare, e ne ricaviamo
solo insoddisfazione, fastidio e scarichiamo su chi ci sta vicino,
come se fosse la causa dei nostri mali.
In tutti questi casi il focus della coscianza è lontano,
e questo pone dei limiti anche nel piacere.
Proviamo a fare quest'esercizio per farci un idea su
cosa s'intende per attenzione.
Chiudiamo gli occhi e tentiamo di percepire
dall'interno il nostro corpo:
Dove avvertiamo tensione ?
Passando dalla testa al collo, dalle spalle alla schiena,alle braccia, alle ginocchia, cerchiamo di percepire dove avvertiamo tensione,
dove il corpo sembra muto o sordo e dove invece è fluido,
dove abbiamo la sensazione che il corpo sia in movimento.
Se lo fate con il partner condividete le vostre scoperte,
se lo fate da soli ripetetevi a voce alta cosa provate o
meglio ancora annotatelo sul vostro diario.
Proseguiamo, chiudiamo di nuovo gli occhi:
Com'è il mio stato d'animo ?
Quali emozioni, quali sentimenti e che atmosfera sento in me ?
Sono triste, depresso, allegro, malinconico, gioioso,
annoiato, agitato, indifferente ?
Dove e come percepisco questi piccoli movimenti interiori ?
Quali sono i miei pensieri ?
(non importa il contenuto ma la qualità,e il tipo di pensieri:
sono pensieri ampi o ristretti ? pensieri che mi portano in
alto o che mi tirano in basso ? pensieri oscuri o chiari ?
pensieri precisi o vaghi ?).
Condividete con il partner le vostre scoperte,
se lo fate da soli ripetetevi a voce alta cosa provate o annotatelo.
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Non dobbiamo pensare al corpo come una bella macchina che
deve essere sempre pulita, lucida esternamente e basta,
senza controllare l'olio o i vari pezzi solo perchè tanto
"gli altri mica vedono il motore",
basta che gli altri vedano la macchina pulita...
Ops... mi si è rotta la mia "bella" macchina !!!
Lo stesso errore lo facciamo con il nostro corpo,
non gli prestiamo attenzione.
Non dobbiamo solo lavarlo, vestirlo e dargli da mangiare,
ed accorci che esiste solo quando è ammalato.
E si... quando è ammalato, ci rendiamo conto di averlo trascurato,
ed allora tutti a curarsi per bene... a pensare appena guarisco
vado in palestra, penso più a me... faccio meditazione e bla...bla...
Peccato che passati 3/4 giorni ci scordiamo i buoni propositi,
e ciao corpo ci vediamo alla prossima volta che ti rompi...
E se imparassimo prima ad ascoltare il nostro corpo ???
Angel
Inviato da: assia.k
il 11/06/2013 alle 09:50
Inviato da: fortebracciodamonton
il 06/06/2013 alle 13:33
Inviato da: il_tuo_amico_Gil
il 05/06/2013 alle 00:18
Inviato da: ReginadiCuori.66
il 05/06/2013 alle 00:18
Inviato da: angelo.senza.veli
il 04/06/2013 alle 23:54