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LadyAileen
   
 
Creato da LadyAileen il 29/08/2007

UNA PASSIONE E OLTRE

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LA FIGLIA DEL MATEMATICO

Post n°1858 pubblicato il 19 Giugno 2013 da LadyAileen
 

La figlia del matematico

AUTORE: Laura Kinsale
CASA EDITRICE: Mondadori
DATA PUBBLICAZIONE: 2007

Inghilterra, XIX secolo. Archimedea Timms, detta Maddy, è una giovane riservata che dedica le sue giornate alle opere pie e ad aiutare il padre, insigne studioso di matematica. Christian Langland, duca di Jervaulx, è un dongiovanni e scavezzacollo, geniale scienziato amico del vecchio Timms.
Può nascere l'amore tra due persone così diverse? Nessuno potrebbe immaginarlo. Eppure quando viene a sapere che Christian è morto in duello, Maddy è colta da un dolore lancinante, inaspettato. Si trasferisce in campagna presso un cugino che dirige un manicomio per occuparsi dei pazienti e trova tra i ricoverati proprio il duca di Jervaulx, fatto rinchiudere dalla famiglia. Ora tocca a Maddy, l'unica che sembra credere nella sua sanità, aiutarlo a dimostrare di non essere un pazzo. E scoprire con un brivido un modo nuovo, più pieno, di essere donna.

Come al solito non mi è affatto facile parlare di un libro che mi è piaciuto tanto, troppo.
La Kinsale è una delle mie scrittrici preferite in assoluto e questo è uno dei suoi capolavori.
Per una volta tradotto in italiano e non miserevolmente da edicola, bensì in un’edizione dignitosa quale è la collana Emozioni della Mondadori.
Io l’ho letto in originale lo stesso per godermi direttamente l’estrema bravura della Kinsale, ma penso che la versione italiana non sia tagliata né tradotta male se non fosse per quel “Tatamaddy”, che purtroppo mi fa solo venire in mente le signorotte coi vestiti blu e i fazzoletti al collo che cercano di insegnare a dei genitori assurdi come non viziare i figli in un certo programma televisivo che ho cercato di evitare di guardare con tutte le mie forze ma purtroppo qualche spezzone pubblicitario mi è scappato di vederlo. In inglese Christian la chiama “Maddygirl”, che non ha nulla a che vedere con Tatamaddy... Ma sto divagando ancor prima di avervi detto alcunché. Strano vero? Dal momento che non divago mai…
La base è un classico del romance: lui, Christian, è un duca, libertino, mascalzone, bellissimo, ricco e genio della matematica, mentre lei, Archimeda detta Maddy, è una Quacchera, abbastanza povera, non bellissima anche se con un certo fascino, molto religiosa e di conseguenza tendente al bigotto, secondo il mio modesto parere.
Come al solito la Kinsale però, partedo da un cliché trito e ritrito del genere, riesce a scombinare tutto e scardinare i punti fermi e rivoltare le parti e far star male delle povere ignare lettrici come poche. Sì, perché Christian quasi subito all’inizio della storia ha un attacco, cioè subisce un’emorragia cerebrale dal quale riesce a riprendersi, ma ne esce totalmente diverso: ha perso l’uso della parola, quando prova a parlare gli escono solo versi o “no, no, no” (e che tenerezza quelle scene, mio Dio), non riconosce la parte destra del proprio corpo, fatica a fare cose semplici come abbottonarsi i vestiti o aprire una lettera e all’inizio, subito dopo l’attacco, non capisce neanche bene quello che gli viene detto, sente solo dei versi, anche se in realtà le sue facoltà cerebrali non sono compromesse. Solo che la sua famiglia sentendo i versi lo crede pazzo e lo fa rinchiudere in una specie di manicomio per ricchi.
Là lo ritrova Maddy, che l’aveva conosciuto fugacemente prima dell’emorraggia a causa della passione di suo padre per la matematica che lo aveva fatto diventare amico del duca. Maddy subito capisce che Christian non è matto, ha solo problemi di comunicazione; lui, avendo capito che lei ha capito, la vede come la salvezza da quel posto atroce e infatti insieme riusciranno ad uscirne. Lei è tenace, ferma, responsabile, determinata, fiduciosa, lui ne diventa praticamente dipendente, anzi se ne innamora quasi subito (almeno secondo me)  e nel tempo grazie a lei comincia a migliorare. Lei è un’eroina assurdamente coraggiosa e fantastica, almeno finché Christian non comincia a gettare una luce romantica sul loro rapporto, ed è a questo punto che lei si sente in pericolo, ha paura di quello che succede, ma io credo, soprattutto, di quello che sente dentro di lei per lui e comincia a diventare frustrante per chi legge.
La trama è parecchio complessa perché oltre al rapporto dei due personaggi principali, che si evolve in continuazione per tutto il libro, c’è il rapporto interiore che ognuno di loro due ha con se stesso, soprattutto Maddy, la quale si ritrova attratta suo malgrado da una persona che incarna tutto ciò che per tutta la vita le hanno insegnato a detestare e rifuggere. Io credo che Maddy viva una vera e propria guerra interiore.
In tutto questo c’è il contesto, ovvero la famiglia di lui che crede ancora (o vuole credere per proprio tornaconto) che lui sia pazzo e vuole togliergli la podestà sul ducato e tutte le proprietà, mentre Maddy, i suoi amici e la zia lo aiutano a trovare il modo di non farlo dichiarare incapace di intendere e di volere. E soprattutto di non farlo tornare in manicomio.
È difficile trasmettere in poche parole la complessità, la bellezza e l’intensità di questo libro. Posso solo dirvi che è favoloso. Una volta chiuso, Maddy e Christian staranno con voi ancora per un bel pezzo.

Hasta luego.

A CURA DI MANU

 
 
 

IL CLUB DEGLI INCOMPRESI

Post n°1857 pubblicato il 19 Giugno 2013 da LadyAileen
 

AUTORE: Francisco De Paula
CASA EDITRICE: Corbaccio
DATA PUBBLICAZIONE: 2013

Basta una settimana per cambiare la vita? Sì, se si hanno sedici anni e tanta voglia di crescere. Anche se a volte il prezzo da pagare è alto e le decisioni da prendere difficili. I ragazzi del Club degli Incompresi lo stanno scoprendo a loro spese: Valeria e Raúl si sono messi insieme ma devono nascondersi per non dare un dispiacere all’amica Elísabet, l’amica del cuore di Valeria e pure lei innamorata di Raúl; María si confronta con il compito di aiutare suo padre rimasto solo dopo il divorzio e decide di lasciare Madrid per trasferirsi a Barcellona da lui; Ester ha preso una cotta per l’allenatore di pallavolo, ma non sa se si sente pronta per fare quel che lui le chiede e Bruno, legatissimo agli amici della sua infanzia che lo hanno tanto aiutato a superare la sua timidezza e le sue insicurezze, assiste infelice allo sgretolamento de Club degli Incompresi. Anche se gli amici, se l’amicizia è vera, sono per sempre…

Il club degli incompresi è il secondo volume della serie per adolescenti Buongiorno, Principessa! che vede protagonisti sei ragazzi alle prese con la loro vita fatta di sogni, segreti, speranze e paure. I volumi sono strettamente collegati pertanto è consigliabile leggerli nel loro ordine di pubblicazione.
Un secondo volume che si legge in breve tempo, non solo per lo stile scorrevole e semplice ma anche per la grandezza del volume stesso.
Ad essere sincera, salvo per qualche aspetto, la trama è un po' troppo prevedibile per i miei gusti e continuo a pensare che sarebbe stato preferibile un unico volume.
La storia è scritta attraverso vari punti di vista e qualche flashback, senza però creare problemi al lettore. I sei protagonisti sono molto diversi tra loro ma sono diventati amici dopo aver vissuto un'infanzia non proprio facile.
Valeria è la timida del gruppo, innamorata e ricambiata dal ragazzo che piace anche alla sua migliore amica, Eli è diventata uno splendido cigno ma non accetta un "no" come risposta ed infatti continua a proporsi al ragazzo che non la ricambia, Raul è il bello e cerca di vivere il suo rapporto ma non sarà facile, Bruno è il ragazzo impacciato innamorato ma non ricambiato, Mary è la ragazza accomodante del gruppo, è innamorata segretamente e spera in tutti i modi di trovare il coraggio per dichiararsi, infine, Ester la sportiva con un segreto inconfessabile che finalmente verrà a galla.
Ammetto che non ho trovato nessun personaggio con cui immedesimarmi e non ho provato alcuna nostalgia per la mia adolescenza nonostante l'autore abbia trattato molte tematiche legate a quell'età.
Come per il volume precedente non poteva mancare la presenza di social network, IPhone e MSN, i genitori restano figure marginali o in alcuni casi inesistenti e un finale che lascia tante domande senza risposta.
Una lettura carina e senza troppe pretese.

 
 
 

NON LASCIARMI ANDARE

Post n°1856 pubblicato il 17 Giugno 2013 da claudine_a
 

AUTORE: Jessica Sorensen
CASA EDITRICE: 
Newton Compton
DATA PUBBLICAZIONE: 2013
VOTO: 
5 su 5

Una volta Ella era una ragazza spensierata, aperta, sempre pronta a sorridere e a infrangere le regole per provare nuove emozioni. Lei e Micha erano grandi amici, e insieme formavano una splendida coppia. Ma una notte accadde qualcosa di terribile, che sconvolse le loro vite e distrusse irrimediabilmente la loro amicizia. Poi Ella andò al college, lasciandosi tutto alle spalle, chiudendosi in se stessa. Nascose il suo segreto al mondo e si trasformò in una ragazza ligia, riservata, senza sogni e senza desideri. Ora però sono iniziate le vacanze estive ed Ella sta per tornare a casa. Ma non immagina che Micha la sta aspettando. Micha sa tutto di lei, conosce i suoi più intimi segreti, ed è deciso a disseppellire i fantasmi del passato e a far sì che Ella ritorni la ragazza vivace e allegra che era un tempo, la ragazza che lui ama e amerà per sempre.

Quant'è difficile buttare giù anche solo quattro righe quando ami un libro?
Non so bene come iniziare, che parole usare o cosa scegliere di scrivere...
I blog di tutta la Terra ne parlano da secoli, l'attesa per la sua uscita nelle librerie era palpabile, e i commenti entusiastici che sono seguiti non mi hanno lasciato scampo. Davvero.
Non avevo nemmeno sbirciato la trama, non sapevo che aspettarmi, ma sapevo benissimo di ritrovarmi tra le pagine del New Adult più romantico e sexy!
Ella e Micha (che non ho capito bene se si pronuncia Maica , Mica o Miscia) si conoscono da una vita, ed insieme hanno sperimentato di tutto e di più – o quasi. Ella è una ragazza forte - o perlomeno cerca di convincersi che sia così - con una ferita ancora aperta quando i suoi sentimenti verso l'amico cominciano a farsi più intensi. Ma dopo la morte della madre, la prospettiva che il loro rapporto possa trasformarsi in qualcosa di più concreto la terrorizza. Un episodio che l'ha segnata profondamente e che la spinge ad abbandonare la sua vecchia vita "spericolata" per trasferirsi in una nuova città e andare al college, lontano da tutto e tutti. Una scelta dettata dalla consapevolezza di poter ereditare la malattia della madre, affetta da bipolarismo. Scappare via da Micha, finchè è in tempo, perchè se le sue supposizioni fossero esatte, Micha meriterebbe di più.
Ma l'estate arriva, e il ritorno a casa è inevitabile.
E quindi? E quindi arriva il bello! Otto mesi lontani l'uno dall'altro vengono cancellati in un battito di ciglia. La tensione sessuale tra i due è alle stelle... per farvi capire, lui ci viene presentato come un bonazzo di prima categoria, e sarò anche fissata, ma il particolare del piercing al labbro non è assolutamente da trascurare! Mi ha ricordato un po' Lucas in "Easy" di Tammara Webber, solo che questo tipo qui è molto più esplicito ed accattivante.
Impossibile non sognare ad occhi aperti e pretendere di avere un Micha tutto per sè!
Coinvolgente, appassionato e si legge in men che non si dica, Non lasciarmi andare merita davvero tutto il suo successo.

 

 
 
 

NEWS SPERLING & KUPFER

Post n°1855 pubblicato il 16 Giugno 2013 da LadyAileen
 

I FIORI DI SABBIA
Corban Addison
Sperling & Kupfer
18 GIUGNO 2013

A volte dalla sabbia del deserto nascono i fiori più belli.
Zoe Fleming, figlia di un senatore del Congresso americano, ha seguito la passione per la giustizia e, anche se giovanissima, è già un avvocato di successo. Per lei, vivere in un mondo giusto è più di un sogno: è la sua ragione di vita. Per questo ha deciso di partire, e di mettersi al servizio di chi ha meno di tutti. Arriva cos in Zambia, a Lusaka, per lavorare in un'associazione non profit che difende i diritti dei bambini. Qui, una notte, viene chiamata all'ospedale locale per occuparsi di una ragazzina vittima di una brutale violenza. È sotto shock e incapace di parlare. Come scoprirà Zoe, si chiama Kuyeya e, anche se ha solo quattordici anni, di cose ne ha gi viste molte. Il suo sguardo è buio come un pozzo, svuotato dalla luce dei sogni. Zoe la prende sotto la sua protezione e decide di dare la caccia al colpevole. L'unico che ha il coraggio di seguirla nella sua indagine è Joseph, un poliziotto del luogo. Un angelo che vive tutti i giorni all'inferno. Insieme con lui Zoe condurrà la sua battaglia: fino a scoprire che il responsabile è qualcuno di molto potente, protetto dal governo corrotto del Paese. Ma nonostante questo la loro lotta non si ferma: perché quello che Zoe e Joseph vogliono più di tutto è far tornare il sorriso sulle labbra di Kuyeya.

 
 
 

LA MALEDIZIONE DI ONDINE

Post n°1854 pubblicato il 16 Giugno 2013 da LadyAileen
 

AUTORE: Valentina Barbieri
CASA EDITRICE: Youcanprint
DATA PUBBLICAZIONE: 2013

Ondine è una giovane sensitiva in grado di percepire una dimensione in cui gli spiriti vagano, anelando il modo per tornare nel mondo dei vivi.
Cercando una spiegazione razionale e scientifica, Ondine, insieme all’amico Francesco, indaga su eventi paranormali.
La verità inizia a venire allo scoperto quando a Londra incontra Benjamin Law, un giovane e affascinante prete in grado di passare dall’Altra Parte. Grazie a lui, Ondine viene a conoscenza di oggetti posseduti e assiste a un terribile esorcismo.
Le informazioni su un antico Ordine dei Guardiani portano Ondine e Benjamin a Praga, alla disperata ricerca di Lysandra Novacek, l’ultima discendente della famiglia a capo dell’Ordine. Tra spiriti e luoghi antichi, Ondine viaggerà per l’Europa, affrontando le sue più grandi paure, compresa quella di un amore così forte quanto impossibile.
“Quando attraversi le porte che separano il mondo dei vivi da quello dei morti, devi essere sicura di poter tornare indietro…
Chi sono i Guardiani dei Portali e perché l’Ordine si è sciolto dopo la seconda guerra mondiale? Cosa si nasconde dentro la dimora di Hasdeu, filosofo e politico romeno della fine dell’800? Come si sconfigge chi è già morto?

Che bella sensazione che provo quando un libro mi sorprende piacevolmente come in questo caso.
Pensavo all'inizio di ritrovarmi fra le mani la solita storia di amori contrastati fra adolescenti  e poco più, invece mi sono dovuta ricredere perché questa storia è diversa,  si passa dallo spiritismo al fantasy con una naturalezza che non ti aspetti.
Inoltre i protagonisti fra cui spicca sopra tutti Ondine , una ragazza forte, un tantino irascibile ma con una determinazione invidiabile.
Attraverso Ondine e il suo dono o maledizione a seconda di come ognuno vede la cosa, ci ritroviamo a combattere insieme a lei entità che non vorremmo incontrare mai nemmeno nei nostri incubi peggiori.
Molto belle e dettagliate le scene dei combattimenti, e inoltre non manca il lato rosa nella storia (una di quelle non facili ) che pur non essendo il tema centrale ha un suo spessore che ha appagato il mio lato romantico.
Se devo però trovarci qualcosa da ridire su questo libro è per esempio legato al personaggio di Lysandra, che avrei preferito vedere interagire più a lungo con gli altri membri Guardiani come lei prima di arrivare alla battaglia finale.
Un plauso alla scrittrice per aver saputo creare una storia diversa dalle solite e per nulla scontata, e per essere riuscita a rendere affascinante la figura di un prete ...cosa non da poco!

A CURA DI MISSGABRIELLE

 
 
 
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LADY AILEEN

I am Elizabeth Bennet!

You are Elizabeth Bennet of Pride and Prejudice! You are intelligent, witty, and tremendously attractive. You have a good head on your shoulders, and oftentimes find yourself the lone beacon of reason in a sea of ridiculousness. You take great pleasure in many things. You are proficient in nearly all of them, though you will never own it. Lest you seem too perfect, you have a tendency toward prejudgement that serves you very ill indeed.

2008 119 libri 33.500 pagine
2009 101 libri 31.868 pagine
2010 57 libri 19.514 pagine
2011 121 libri 44.353 pagine
2012 93 libri 33.666 pagine

 

AREA PERSONALE

 

ULTIMI COMMENTI

Vale la pena. ;)
Inviato da: LadyAileen
il 19/06/2013 alle 23:30
 
Da quello che ho letto in rete il paragone non riguarda...
Inviato da: LadyAileen
il 19/06/2013 alle 23:29
 
Ciao Manu, ricambio l'abbraccio. ^_^
Inviato da: LadyAileen
il 19/06/2013 alle 23:26
 
Buona lettura giramondo. ^_^
Inviato da: LadyAileen
il 19/06/2013 alle 23:25
 
L'ho inserito anch'io nella lista dei desideri. :)
Inviato da: LadyAileen
il 19/06/2013 alle 23:24
 
 
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