Community
 
LadyAileen
   
 
Creato da LadyAileen il 29/08/2007

UNA PASSIONE E OLTRE

Recensioni e considerazioni sui libri, iniziative letterarie, concorsi, consigli, booktrailer e altro ancora... SE VOLETE SEGNALARE O SCRIVERE UN POST CONTATTATEMI!

 

I CUSTODI DELLA STORIA

Post n°1669 pubblicato il 27 Maggio 2012 da LadyAileen
 

AUTORE: Damian Dibben
CASA EDITRICE: Corbaccio
DATA PUBBLICAZIONE: 2012

I genitori di Jake Djones sono scomparsi: potrebbero trovarsi in qualsiasi punto del tempo e dello spazio. Perché alcuni membri della famiglia Djones custodiscono un segreto incredibile: fanno parte dei Custodi della Storia, una società segreta che viaggia attraverso i secoli per impedire a nemici diabolici di mescolare le epoche e farne addirittura sparire alcune.
Alla ricerca dei suoi, Jake si trova catapultato dalla Londra del terzo millennio alla Francia dell’Ottocento alla Venezia del Cinquecento e si ritrova infine a Punto Zero, il quartier generale della società dove conosce un gruppo di straordinari agenti e viene a sapere della famiglia Zeldt e dei suoi piani per distruggere il mondo così come lo conosciamo...

Dopo il grande successo della trilogia delle Gemme di Kerstin Gier, arriva in Italia una nuova serie per ragazzi che mescola fantascienza, romanzo storico, avventura e un tocco di romance e umorismo.
Il protagonista è Jake (il punto di vista principale), un semplice adolescente che dopo la scomparsa misteriosa dei genitori scopre di avere la capacità di poter viaggiare nel tempo e l'esistenza della società segreta I Custodi della Storia. Mentre Jake cerca di ritrovare i genitori e assorbire tutte le rivelazioni che lo vedono coinvolto, qualcuno trama nell'ombra per cambiare il corso della storia e non per scopi pacifici...
Come accennato all'inizio, non poteva mancare un risvolto romantico (non riguarderà solo Jake) tenero e dolce ma per ora resta in secondo piano, questo perché la questione legata ai viaggi nel tempo gioca un ruolo centrale nella trama, infatti è da considerarsi soprattutto una storia d'avventura.
Trovo che l'idea dei Custodi della Storia sia originale ed in questo volume l'autore ha gettato le basi per cominciare a conoscere questa società segreta ma non preoccupatevi, ci sono ancora alcuni misteri da svelare.
Il romanzo, per la trama lineare, per il modo in cui viene sviluppato il risvolto romantico, per la spiegazione del viaggio nel tempo non molto complessa e per la caratterizzazione dei personaggi non molto approfondita, è adatto soprattutto ad un pubblico giovane (dai 10 anni in su) e forse gli adulti potrebbero trovarlo un po' troppo prevedibile (in alcuni punti è facile intuire come evolverà la situazione) e leggero.
Devo però confessare che nonostante tutto, è un libro che riesce a coinvolgerti e a farti desiderare di leggere anche il prossimo (le idee sono interessanti e non manca qualche colpa di scena). E poi se volete sapere come andrà a finire non potrete non acquistare il volume succesivo.
Se cercate una lettura senza troppe pretese, questo libro fa per Voi.

 
 
 

RED LOVE. ROSSO COME IL SANGUE FREDDO COME L'ACCIAIO

Post n°1668 pubblicato il 22 Maggio 2012 da LadyAileen
 

AUTORE: Kady Cross
CASA EDITRICE: Newton Compton
DATA PUBBLICAZIONE: 2012

Londra, 1897. Un uomo, conosciuto come il Macchinista, è il regista occulto di una serie di strani crimini commessi da macchine. Griffin King, il Duca di Greythorne, è determinato a scoprire la sua identità e a sventare i suoi piani con l’aiuto degli amici Sam, Emily e Jasper. Ma il Duca decide di rivolgersi anche a Finley Jayne, una ragazza con un lato oscuro e in possesso di una forza fisica soprannaturale, che stravolgerà la sua esistenza. Finley è bella, intrigante e sensuale, e non tutti, all’interno del gruppo al quale si è unita, sono pronti ad accettarla. Intanto i piani orchestrati dal Macchinista diventano sempre più pericolosi: il Duca e Finley riusciranno a fermarlo prima che sia troppo tardi?

La prima reazione del mio cervello alla parola steampunk, scritta  sulla copertina del libro “La ragazza nel corsetto di acciaio”, è stata quella di scandire, lettera per lettera, l’acronimo inglese W T F?
Che cos’è? Cosa vuol dire? devo tradurla alla lettera (steam=vapore, punk=marcio)? Devo giocare di fantasia e interpretare?
Potevo fare due cose sole per venire a capo del mio dilemma, tre se fossi religiosa:
1.    Accendere un cero e sperare nella divina illuminazione ( scartata)
2.    Recarmi nella libreria più vicina e cercare in quel fantastico malloppo che è il “Libro delle risposte” (scartata)
3.    Farmi aiutare dal dio fatto motore di ricerca: Google.
Ecco cosa ho fatto.
 Ed ecco che la figlia di tutte le enciclopedie, Wikipedia, braccio destro del dio Google,  mi è venuta in soccorso.
Lo “steampunk” è un filone narrativo che introduce tecnologia anacronistica, attivata dalla forza motrice del vapore anziché dell’energia elettrica, in un’epoca passata, spesso la Londra Vittoriana. In poche parole, come dice lo stesso slogan del genere, lo steampunk immagina “come sarebbe stato il passato se il futuro fosse accaduto prima”.
Ok, lo ammetto, dopo una prima letta lo stato di WTF della mia mente si è amplificato ancora di più, ma, appurata la mia ignoranza, ho deciso comunque di gettarmi nella lettura del romanzo.
Ed eccomi quindi immersa in una surreale Londra vittoriana accanto alla giovane Finley, sguattera presso la casa di una delle famiglie più ricche e perfide della città.
E siccome i ricchi sono spesso anche prepotenti, eccomi a lottare con lei contro le avances spinte del figlio del padrone di casa, famoso per trattare le cameriere come oggetti.
Finley però non è una ragazza qualunque. Non si fa mettere i piedi in testa. Reagisce. In modo violento. E lo fa con una forza straordinaria che nemmeno lei sapeva di avere.
Lasciando il marpione in una pozza di sangue fa l’unica cosa che le permetta di salvarsi da morte certa: scappare.
È una fuga disperata la sua, ma, proprio durante la corsa a perdifiato si scontra ed incontra la metà sana dell’aristocrazia londinese incarnata dal ventenne Griffin, detto Griff, e dalla sua banda di disadattati. Nell’ordine: Sam (mezzo macchina), Emily (può parlare alle macchine, e qui, già capite il feeling con Sam) e Jasper (cowboy americano).
Anche se non con tutti saranno rose e fiori, Finley, che scopre di avere molto in comune con i disadattai di cui sopra si parlava, viene trascinata nei loro piani. La banda sta infatti cercando di scovare “il Macchinista”, un uomo senza scrupoli a cui possono venir collegati diversi crimini e i cui piani futuri potrebbero essere (leggi sono) ancora più terribili.
Non essendo mai venuta a contatto con lo steampunk, recensire questo libro mi risulta difficile, visti i pochi termini di paragone e una pregiudizievole diffidenza verso il genere.
Innegabile è la capacità dell’autrice, Kady Cross, di creare un buon ritmo narrativo per tutta la durata del romanzo. Nella trama ci sono diversi colpi di scena, anche se non sempre sono imprevedibili.
La cosa che più mi è piaciuta sono state le trame secondarie del romanzo, che sebbene meno curate mi hanno fatto battere di più il cuore.
Come quella che intercorre tra Sam e Emily, in quello strano limbo tra l’essere amici e amanti.
Come la sbandata che Finley si prende per il tenebroso Jack Dandy. Come i salti nel passato e i riferimenti alla letteratura  classica, che all’epoca in cui è ambientato il romanzo era contemporanea.
Sono rimasta anche affascinata dal modo in cui la suddetta Katy è riuscita a inventare macchinari di ogni genere tanto assurdi quanto interessanti.
Detto questo, mi scuso con gli amanti dello steampunk là fuori, lo devo ammettere, il genere proprio non l’ho proprio digerito.
Personalmente mi piacciono molto i libri ambientati nel passato perché, se scritti bene, sono capaci di creare sensazioni che sono di solito difficili da provare per “noi moderni”.  Davvero non capisco il senso quindi, di introdurre macchinari simil-moderni in un’epoca passata e rovinarne l’atmosfera “antica.”
Molti dei libri classici sono affascinanti e coinvolgenti proprio perché privi di tecnologia ad inquinare l’ambientazione.
Ormai avrete capito come la penso, ma, a onor di cronaca, girovagando su internet, ho visto che gli amanti del genere sono entusiasti del romanzo.
Quindi, ancora una volta, la decisone spetta a voi. Quello che è certo, è che lo steampunk non è per tutti e che la linea tra l’amarlo e l’odiarlo è molto sottile.

RECENSIONE A CURA DI ELENA RADCLIFFE91

 
 
 

MUSES

Post n°1667 pubblicato il 20 Maggio 2012 da LadyAileen
 

AUTORE: Francesco Falconi
CASA EDITRICE: Mondadori
DATA PUBBLICAZIONE: 2012

Quando scappa da Roma diretta a Londra, coperta di tatuaggi e piercing, Alice sente che la sua vita potrebbe cambiare per sempre. Ha appena scoperto di essere stata adottata, ma per lei questa notizia è quasi un sollievo. Cresciuta con un padre violento e una madre incapace di esprimere il proprio affetto, ora Alice deve scoprire le sue radici e l'eredità che le ha lasciato la sua vera famiglia.
Decisa, risoluta, ribelle, è una violinista esperta ed è dotata di una voce straordinaria. Ed è proprio questa voce a guidarla verso la verità: le antiche nove Muse, le dee ispiratrici degli esseri umani, non si sono mai estinte.
Camminano ancora tra noi. I loro poteri si sono evoluti.
E Alice è una di loro. La più potente. La più indifesa. La più desiderata da chi vorrebbe sfruttarne gli sconfinati poteri per guidare gli uomini, forzarli se necessario, fino alle conseguenze più estreme. Ma un dono così può scatenare l'inferno. E sta per accadere.

Muses è il nuovo romanzo autoconclusivo (ma in progetto un altro volume collegato) di Francesco Falconi.
Confesso che non avevo ancora letto qualcosa di quest'autore, ma da oggi non mi lascerò più sfuggire un'uscita.
Siamo davanti ad una storia che mescola sapientemente urban fantasy, mitologia (stavolta parliamo di Muse) e un pizzico di Romance (non poteva mancare il risvolto romantico ma non domina completamente la scena).
La protagonista è Alice (unico punto di vista e scritto in prima persona), una ragazza che all'apparenza sembra forte ma in realtà è insicura e fragile. Agli occhi degli altri appare come una persona acida, ribelle, impulsiva, testarda e imprevedibile. Non ha avuto un'infanzia felice ma se volete saperne di più non vi resta che leggere il libro. Una cosa è certa, la caratterizzazione è davvero ben fatta rendendolo così un personaggio credibile e "reale".
Stile scorrevole, trama assolutamente coinvolgente (impossibile trovare momenti "morti") e ricco di colpi di scena che vi terranno col fiato sospeso fino all'ultima pagina. Originale anche la scelta di utilizzare le Muse ma cosa più singolare è che l'autore le ha rese più moderne. Ho apprezzato molto il modo in cui ha intrecciato il mito delle Muse con il mondo contemporaneo (conoscevo davvero poco queste antiche divinità). Un romanzo semplicemente unico. Allora cosa mi ha impedito di dare 5 stelle? Il finale (per ovvi motivi non dirò nulla in proposito).
Buona lettura!

 
 
 

IL CONCILIATORE

Post n°1666 pubblicato il 20 Maggio 2012 da LadyAileen
 
Tag: FANUCCI

Brandon Sanderson
31 MAGGIO 2012
Fanucci

Da ormai trecento anni il regno di Hallandren è governato dagli dèi Ritornati, uomini morti in modo esemplare e tornati a nuova vita dall’aldilà, e dal loro sovrano assoluto, il Re Dio. La vecchia dinastia reale, fuggita durante la Pluriguerra, si è ritirata nell’enclave di Idris, un territorio impervio e montagnoso che però consente loro di controllare i valichi settentrionali. Per ricomporre le differenze e riunificare i due stati, una principessa idrisiana dovrà andare in sposa al Re Dio e generare con lui un erede; ma nella Corte degli Dèi, luogo di intrighi, complotti e sotterfugi, qualcuno sta tramando nell’ombra. Nella cornice della variopinta città di T’Telir, dove colori e Soffio vitale possono donare vita agli oggetti inanimati, un gruppo composito di personaggi, giovani principesse, mercenari esuberanti, divinità svogliate, altezzosi sacerdoti, soldati Senzavita, loschi figuri e spade parlanti, cercheranno di fomentare una guerra… o di sventarla prima che sia troppo tardi.

 
 
 

UN NIDO DI TERRA PER LA DONNA CRISTALLO

Post n°1665 pubblicato il 20 Maggio 2012 da LadyAileen
 

AUTORE: Margaret Gaiottina
CASA EDITRICE: Mamma Editori
DATA PUBBLICAZIONE: 2012

Ricevimento presso la Crossbow Fashion, il jet set della città eterna… e in mezzo lei: sandali di strass, seno esuberante, occhi di ghiaccio e labbra scarlatte.Non è una visione ma Dorinda Martini, “Icy”, per quei pochi che possono permetterselo. Scettica, in qualità di responsabile finanziario della Crossbow, riguardo all’evento della serata: l’acquisto della mitica coppa dell’immortalità appena fatto da mr. Crossbow. “Una mania del vecchio” pensa Icy. Ma sbaglia.
Per appropriarsene un rapinatore gigantesco e sinuoso spunta dal nulla e stende tre guardie armate. Ma la vista di Icy lo blocca, esita, e questo gli costa la vita.È così che Icy si troverà tra tombe e sedute spiritiche e che, occhi color tabacco e pelle che profuma di cedro, l’archeologo Anghelos Dimiatridis sarà disposto a tutto per concludere la missione, perfino tornare dall'inferno.

Non sapevo cosa aspettarmi da questo libro, visto che in verità la precedente esperienza con un altro libro di questa scrittrice mi aveva lasciata piuttosto insoddisfatta. Ma mi sono dovuta ricredere, tanto che questo libro seppur con qualche pecca qua e là, mi ha tenuta incollata alle sue pagine per due interi pomeriggi.
Finalmente una storia senza vampiri…ma sempre con “non-morti” o come in questo caso “vaganti” ovvero persone morte che dopo un periodo di tre giorni in cui ci si ritrova nell’Ade (posto in cui tutti i morti vogliono tornare, che credo sia in realtà una specie di paradiso) ritornano indietro vive e vegete per permettere loro di completare un qualcosa che non erano riusciti a fare da vivi.
Per uno stranissimo caso la protagonista di questa storiaDorinda (chiamata anche Icy) ,trentenne in gamba che tutti giudicano fredda e senza quasi sentimenti, con un divorzio piuttosto doloroso alle spalle visto che l’ex marito ricattandola le ha praticamente tolto casa e soldi, lasciandola quasi sul lastrico; si ritrova ad una mostra dove è esposta la Coppa dell’Immortalità, e guarda caso proprio mentre Icy si trova a pochi passi dalla  coppa un ladro si intrufola nella stanza cercando di rubarla. Purtroppo Icy viene messa in mezzo suo malgrado e il ladro proprio a causa sua per una distrazione viene ucciso.
La nostra Icy non riesce a capire il perché di quel tentennamento del ladro, infatti avrebbe potuto sparare per primo magari uccidendola però salvandosi la vita. Lei si sente quasi in colpa tanto da andare perfino al funerale del ladro che solo dove verrà a sapere chiamarsi Kuja. Da qui in poi alla nostra Icy cominciano a succederne di cotte e di crude. Parteciperà ad una seduta spiritica con la sua amica Anita (presunta medium russa) , incontrerà un uomo che le farà perdere la testa letteralmente ,di nome Byron …Kuja. Non vorrei dire altro sulla trama salvo che la storia è veramente carina, anche se alcune cose non sempre le ho trovate chiare, infatti per ben due volte ho avuto la stranissima sensazione di aver saltato qualche scena. Mi è piaciuto molto il sentimento che nasce fra Icy e Byron, (soprattutto Byron ad essere spudoratamente sincera) .
Inoltre ho trovato davvero simpatico il personaggio di Anita, simpatica e originale…però devo dirlo …scusate quelle sue frasi verbalmente errate, invece di farmi pensare ad una russa che non conosce l’italiano mi facevano salire i nervi alle stelle !
A chi consiglio questo libro ?  Ma naturalmente a chi ama i lieto fine e le storie d’amore che sembrano scritte nel destino !

RECENSIONE A CURA DI GABRIELLE

 
 
 
Successivi »
 
 

  

 

Cristina Contilli 

Buffy

Buffy

 


 

  

  

 

LADY AILEEN

I am Elizabeth Bennet!

You are Elizabeth Bennet of Pride and Prejudice! You are intelligent, witty, and tremendously attractive. You have a good head on your shoulders, and oftentimes find yourself the lone beacon of reason in a sea of ridiculousness. You take great pleasure in many things. You are proficient in nearly all of them, though you will never own it. Lest you seem too perfect, you have a tendency toward prejudgement that serves you very ill indeed.

2008 119 libri 33.500 pagine
2009 101 libri 31.868 pagine
2010 57 libri 19.514 pagine

 

ULTIMI COMMENTI

Devo leggerlo, adoro i time-travel! Ciao LadyAileen! ^_^
Inviato da: FairyRain
il 28/05/2012 alle 10:39
 
allora ce lo consigli?
Inviato da: tempestadamore_1967
il 27/05/2012 alle 10:03
 
la saga di evernight: evernight, stargazer, hourglass,...
Inviato da: vale
il 25/05/2012 alle 17:22
 
anche io ne ho letto solo uno di questo genere fino ad ora...
Inviato da: manu
il 23/05/2012 alle 14:58
 
Strana cosa, interessante.Confesso la mia totale ignoranza...
Inviato da: LadyJack
il 23/05/2012 alle 14:28