spazi ristretti
la verità è che gli spazi sono sempre molto ristretti fino a che non riusciamo a capire e vedere la grandiosità di quello che già abbiamo...
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Post n°28 pubblicato il 18 Maggio 2012 da spersadiillusioni
![]() LA NOTTE DEI PENSIERI.. Si confondono vane parole, e i pensieri nella notte son solo eco nel buio di una luce che vuoi mostrare Chi ascolta la tua melodia che tace dietro al dolore nella nostra ricerca di pace? Sa tutto la luna, e custodisce i segreti.. aspettando paziente il levarsi del sole.... e metti tra le mie mani un violino che non so suonare... non ne distinguo bene la forma, ma posso sentire.. le note ad una domanda fatta.. che ha.. una risposta.. ed è una scelta da fare. Eppure continui a suonare da qualche parte mi vuoi portare. (Ester) |
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Post n°27 pubblicato il 07 Aprile 2012 da spersadiillusioni
All'alba mi sono svegliata, e pensavo a questa ricerca tanto ambita dagli uomini , ai discorsi spirituali che ascoltiamo, alla gara ( perchè molte volte bisogna proprio che gli diamo il nome giusto al come ci addentriamo in questa nostra ricerca di consapevolezza ) dell'umanità quasi ad arrivar primi in qualcosa che non si conosce e che solo bisogna averci Fede. Quella fede che non nasce dall'e...ssere in ginocchio e nel recitare la preghiera che sentiranno solo i nostri muri invocando un'aiuto che arrivi dall'esterno, ma che nemmeno noi stessi ne capiamoo o ne udiamo solo il suono della parola che emettiamo .L'idea di un mondo nuovo, di un universo ormai volto alla totale spiritualità, si allontana sempre più dal progetto originale. Intendo che, pur essendo sempre molte più persone che uniti o disuniti si incamminano in un luogo dove non vi è da camminare e neppure da aspettare, fan si che tutto diventi difficile, causa di quei bagagli che arricchiamo sempre di più con pietroline che crediamo preziose, o piume di uccelli colorate che han solo lo scopo di colorare il nostro grigio esteriore che ci portiamo in qualunque direzione andiamo.Spargimenti e inondazioni di visuali personali di spiritualità che fanno parte dell'uomo ci fanno accasciare ad uno ad uno in campi di terra scaldati sempre dal solito sole, come nei campi di battaglia, giacciono i nostri corpi vivi, che si ricoprono or di fiorellini profumati, or di escrementi di uccelli passanti. Estirpati a ogni passaggio di vita dalla nostra madre terra, ci autorisemineremo in nuova vita. Mai vedremo la nostra totalità fin che il nostro corpo abita vestito di stracci buoni solo a spaventar i passeri passanti nel nostro campo di grano. E' sicuramente un passaggio che bisogna fare, ma l'alba era chiara e io non potei fare a meno di pensare. Buona giornata a tutti. ♥ ![]() |
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Post n°26 pubblicato il 10 Marzo 2012 da spersadiillusioni
C'era una volta, narra un antico racconto monastico, un anziano monaco che disse ad un mercante:
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Post n°24 pubblicato il 07 Marzo 2012 da spersadiillusioni
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Post n°23 pubblicato il 11 Ottobre 2011 da spersadiillusioni
Leggendo il blog ZA ZEN di Maggababa, sono sorte in me alcune considerazioni. Esistono blog, esistono scuole, esistono persone capaci di essere scorrevoli come olio versato su una superfice liscia , si espandono e donano con parole o fatti. Questo succede nella vita di tutti i giorni, inconsapevolmente (ma a volte consapevolmente) ci nutriamo di ciò che altri comprendono, delle loro azioni quotidiane, delle loro idee e quant'altro per riuscire ad elevarci a stati di coscienza che supponiamo siano nel vero, che supponiamo siano indispensabili per la crescita del Vero Uomo. Viviamo all'ombra di qualcun altro per non essere noi coscienti dei nostri propri errori! Semplice quando ci accorgiamo di non essere sul cammino fare risuonare in noi la voce che dice " io ho fatto tutto quello che dovevo, ho seguito persone, maestri, scuole....se ho avuto fiducia ed essi mi conducevano nella direzione sbagliata non è per colpa mia".. Siamo tutti un pò Giuda, ci tradiamo quando non vogliamo prendere atto che il Vero Sè.. è da seguire o rincorrere dietro al lavoro di qualcun altro, ci tradiamo quando per non dare spazio a quel Vero tanto aspirato, blocchiamo con forza il suo eminente risveglio, ci tradiamo anche quando ci illudiamo e sognamo di raggiungere qualcosa senza sforzo senza rinunce, ci tradiamo credendo che il risveglio sia la fase di un sonno e non comprendiamo che esso fà parte anche di quel sonno. Il Giuda tradisce noi stessi in continuazione. Non tradiamo gli altri anche se all'occhio pòssiamo essere giudicati da altri. Leggere, contemplarsi, contemplare, meditare e quant'altro sono solo passaggi per comprendere che in ogni cosa che facciamo fosse anche il nulla, cè uno sforzo da fare. Qualche volta preferiamo leggere o praticare ciò che altri scrivono o fanno, perchè faticare quando possiamo copiare? Più facile commentare le parole di cuore di altri che scrivere o agire di cuore di nostro. Grande sforzo ci vorrebbe non nello scrivere o nell'agire, perchè richiederebbe attenzione verso noi stessi. Leggersi dentro , capirsi,mettersi a nudo fosse anche su una tela bianca come in questo bianco foglio...quello sarebbe per noi un esporci troppo a una forzache ci costringerebbe a lasciare qualcosa. Un qualcosa costruito in anni e anni per apparire . Legggendo le parole dell'amica sul suo blog, ieri sera pensavo.. La vita è tutta qui, la ricerca anche, inciampare e rialzarsi dipendono dalla giornata che viviamo. quanto siamo disposti a lavorare noi per noi stessi e quanto durante la giornata abbiamo fatto lavorare altri per noi? quanto abbiamo dato con pensieri e azioni al nostro microcosmo che ci circonda senza mettere delle bandierine di partenza e arrivo cosicchè qualcuno non ci superasse? Quanto sopratutto abbiamo tolto energia ad altri per apropriarcene come avidi insetti assetati di sangue? Quanto siamo disposti a lavorare per il bene del TUTTO non nutrendoci del lavoro degli altri impedendo così un rilassante cammino ad altri? Le nostre bolle di sapone crolleranno, se non vi saranno fede in quel Giuda che solo noi possiamo invertire con una nuova apertura di Amore verso noi stessi amando anche il duro lavoro per entrare in quello stato che tanto aspiriamo.
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Post n°21 pubblicato il 02 Settembre 2011 da spersadiillusioni
Nell'ombreggiare di foglie di foresta avanzata, ai confini di una realtà malata, i rami e il loro frusciare indicano ancora lo stato mortale. Paure terrene con le loro catene, si ancorano ai tronchi come un rampicare d'edera velenosa. Si perdono nel nulla, sorvolato dal volo di uccelli, lo stridio di inutili voci e pianti soffocati e ancora incompresi. Il suono dello sorrere d'acqua del ruscello intonato, giunge al cuore della buia foresta umana.
(Ester) |
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Post n°20 pubblicato il 29 Luglio 2011 da spersadiillusioni
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Post n°19 pubblicato il 13 Luglio 2011 da spersadiillusioni
Quella vocina parla in fondo al cuore Sono stelle se mi vuoi vedere, sono il mondo ma non il tuo mondo, sono nuvola che passa per poi aprire la visione al cielo, sono alba e tramonto insieme, sono acqua chiara ma nelle tue mani son ora da purificare, sono l'acqua in cui non puoi affogare, sono una tempesta vicina, ma sono quiete e arcobaleno, abbracciami ma non stringermi, laciami andare e poi seguimi, parlami ma con amore e ti saprò ascoltare, sono l'abbisso ma anche la cima della tua montagna, ma se non mi vedi..se sei così lontano da me allora chiediti perchè. Sono la forza della guarigione ma tu vuoi essere malato, chiediti perchè, sono amore ma tu odi e allora chiediti perchè, sono il fiore ma tu non mi coltivi lasci che gli sterpi si beffino di me. " http://www.youtube.com/watch?v=txuBsNcWF4s |
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Post n°18 pubblicato il 25 Giugno 2011 da spersadiillusioni
L'ALTRO |
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Post n°17 pubblicato il 08 Giugno 2011 da spersadiillusioni
L'uomo può essere paragonato ad un compiuter. Come si sa, un compiuter può stampare solamente i dati che gli sono stati immessi, ovvero che sono stati memorizzati. Analogamente avviene anche con il compiuter-uomo. L'uomo può emettere solamente ciò che egli stesso si è immesso,ossia ciò che è memorizzato in lui. Nel caso di un compiuter materiale non parliamo di rispondenze, perchè esso stampa senza alcun influsso, i dati che gli sono stati immessi, a meno che nel sistema non sia presente un cosidetto virus che dà origine ad informazioni errate o che può addirittura distruggere i programmi. Paragonato al compiuter materiale, il compiuter-uomo, che si è autoprogrammato, dispone di più possibilità di esprimersi. Egli è in grado di mescolare parti dei propri programmi e pertanto può essere paragonato ad un mixer, i programmi che sono stati mescolati, che sono strumenti che l'uomo usa per mettersi in evidenza e come arte per nascondere ed ingannare, sono spesso costituiti da parole ed azioni che egli abbellisce. Da ciò deriva che, come nel compiuter materiale, il compiuter-uomo può esprimere solamente ciò che ha memorizzato, ma è tuttavia anche in grado di mescolare parte dei programmi, presentando cose e fatti in un modo che non corrispondono alla verità, abbellendoli e ponendoli sotto un'altra luce.....Tutto ciò che siamo e il modo in cui siamo, ciò che esprimiamo e il modo in cui lo diciamo, le nostre azioni e come le compiamo, tutto ciò che non è divino- se non lo riconosciamo in tempo e non lo eliminiamo, sistemandolo- viene memorizzato nei cosmi della caduta. Pertanto ogni uomo è segnato da ciò che egli stesso ha memorizzato......L'essere spirituale puro , dal quale ha avuto origine l'uomo, non conosce inganno ed ambiguità...Egli è veritiero; le sue opere corrispondono alle sue parole, e le sue parole alle sensazioni divine. Dal libro " Io. Io. Io. Il ragno nella ragnatela La legge della rispondenza e la legge della proiezione.
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Post n°16 pubblicato il 01 Giugno 2011 da spersadiillusioni
MAGIA DELLA VITA In un campo ho veduto una ghianda: |
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Post n°15 pubblicato il 28 Maggio 2011 da spersadiillusioni
Mi facevo spesso una domanda : "Cè una via per la quale ci si possa incamminare e raggiungere al più presto il luogo dove io vorrei giungere a destinazione?" ... Mi sono data una risposta forse non giusta ma l'unica che posso in questo momento vedere " No perchè le strade non finiscono mai, e anche dove ti ritrovi una via senza uscita con muri alti davanti, dall'altra parte del muro prosegue in mezzo a un campo, in mezzo a un bosco o semplicemente in mezzo al mare, ma tutto è collegato e dovunque tu sia diretto le strade ritorneranno a unirsi e se vuoi puoi affannarti ancora e ripercorrere sempre molti sentieri che sono sempre sulla stessa terra in forma diversa, è la vià che dobbiamo vedere come comoda panchina dove sederci e riflettere cosicchè tutto non sia più rincorso ma come tutte le corse finisce senza vinti e vincitori. La vittoria e le sconfitte porteranno sempre a voler di nuovo affrontare nuova gara a chi arriva primo. ma ancora tanta e tanta strada ho davanti per imparare a fermarmi in quella piccola Via ... Ester
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Post n°14 pubblicato il 02 Maggio 2011 da spersadiillusioni
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Post n°13 pubblicato il 02 Aprile 2011 da spersadiillusioni
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Post n°12 pubblicato il 05 Febbraio 2011 da spersadiillusioni
Siamo sulla terra per dischiudere la nostra eredità divina, l'amore e la sapienza, affinchè i nostri sensi percepiscano ciò che si trova in ogni cosa: Dio. I nostri sentimenti, i nostri pensieri, le nostre parole, azioni e opere saranno quindi pervase da Dio. Questa è la vita. Tutto il resto è un vegetare, un'esistenza vissuta nell'ombra, alla quale si dà un'eccessiva importanza, e condotta di una dimensione fittizia nella quale ognuno vuole essere il più grande con le proprie teorie e le proprie spiegazioni.
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Post n°11 pubblicato il 18 Gennaio 2011 da spersadiillusioni
L'uomo è vita, ma dimenticandosene, ha frantumato se stesso in tante piccole parti, piccoli pezzetti di vetro per farne di ogni pezzetto vite diverse, frammenti che vivono separati dove può riconoscere perchè da lui stesso elaborate.. emozioni,sentimenti,rabbia,dolore,soddisfazioni,desideri e quant'altro si voglia aggiungere. Peccato che prima riesca a fare di se stesso infinitesime parti dopo di che nell'andare del tempo voglia ricostruire il suo VERO se unico, peccato che cerchi di rimettere in piedi l'uomo dimenticandosi volutamente di ciò che non non gli aggrada. Il suo lavoro haimè può solo riflettere parti di vita ricercando per miglioni di anni ciò che lui stesso non ha voluto ripristinare nel lungo lavoro di ricostruzione della sua vita. Ricercherà un bastone, un appiglio, un aggancio, un compagno,una scuola che gli apra gli occhi sull'universo, su cosa è o non è, su dove và o da dove viene .
buona giornata a tutti. |
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Post n°10 pubblicato il 07 Dicembre 2010 da spersadiillusioni
Se non trovi la Felicità Forse è perchè la cerchi dalla parte sbagliata, non la cerchi nei tuoi panni... Non la cerchi nel tuo focolare, Secondo te gli altri sono più felici, ma tu non vivi a casa loro... Dimentichi che tutti hanno i loro problemi e se fossi al posto degli altri, certamente non ti piacerebbe. Come puoi amare la vita se il tuo cuore è pieno d'invidia? Se non ti ami? Se non ti accetti? Il più grande ostacolo alla Felicità, forse è sognare una Felicità troppo grande. Cogli la felicità con il contagocce: sono le goccioline a fare gli oceani. Non cercare la Felicità nei tuoi ricordi, non cercarla neppure nel futuro: cercala nel presente. E' qui ,è qui soltanto che essa è in attesa. La Felicità non è un oggetto che puoi trovare fuori da te. La felicità è solo un progetto che parte da te e in te si realizza. Non vi è mercato della Felicità, ci sono persone che costruiscono la loro Felicità. Se allo specchio il tuo volto non ti piace, a che servirà rompere lo specchio? Non è lo specchio che và infranto, sei tu che devi cambiare. Charles E. Plourde
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Post n°8 pubblicato il 18 Ottobre 2010 da spersadiillusioni
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Post n°7 pubblicato il 29 Settembre 2010 da spersadiillusioni
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Post n°6 pubblicato il 31 Agosto 2010 da spersadiillusioni
guarda nel buio e vedrai la luce,
guarda il sole e vedrai buio!! Ricercare una luce, un cammino da seguire senza presunzione e senza ingordigia, è senza dubbio la riuscita di ciò a cui dobbiamo avvicinarci il più possibile, se si cerca di andare verso una luce, di fretta, pensando sia così vicina da poter avidamente afferrarne l'essenza ,senza prima avere capito cos'è l'essenza, i nostri occhi non potranno che essere abbagliati dalla troppa luce ed entreremo in una dimensione buia, così ci perderemo "per mancanza di conoscenza" e per mancanza di consapevolezza. Il lavoro verso la luce avrà nuovamente un inizio e forse mai una fine. Mettiamoci a sedere in una stanza buia, cerchiamo uno spiraglio di luce, e piano piano i nostri occhi, insieme alla nostra testa e il nostro cuore, e.... con le nostre sensazioni ..percezioni.. amore per ciò che non vediamo ma vogliamo trovare sapendo che esiste, noteremo pian piano chè è una piccola luce quella che stà entrando. Se ci avviamo consapevoli dei pericoli del buio, arriveremo a quella parete con un microscopico spiraglio illuminato, apriremo con timore la sua porta che in quelle tenebre ci sembra di scorgere,.e saremo pronti a quella luce ..che pian piano illumnerà tutto intorno a noi e si riverserà anche su di noi. voler conoscere tutto e subito è ciò che ci allontanerà dalla vera "conoscenza"
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Inviato da: spersadiillusioni
il 23/05/2012 alle 12:21
Inviato da: MaggaBaba
il 22/05/2012 alle 18:00
Inviato da: spersadiillusioni
il 15/05/2012 alle 11:06
Inviato da: jerah3
il 14/05/2012 alle 08:42
Inviato da: MaggaBaba
il 09/04/2012 alle 11:23