Racconto: Singles
Io ci provo a credere che l'amicizia tra uomo e donna esiste, che è possibile, ma poi vengo sempre smentita nei fatti.
Così, ero convinta che dopo oltre quindici anni di amicizia, tra me e Cyborg Angel, ci fosse solo amicizia appunto. Essendo che ci eravamo conosciuti, subito fidanzati per due mesi, al termine dei quali poi io l'avevo lasciato, mentre lui per anni invece aveva continuato ad essere interessato ancora a me, credevo che dopo tutto questo tempo non fosse rimasto più nulla di quell'antico sentimento d'amore che lui provava per me, e che io mai ho provato per lui.
Sono seguiti molti anni di amicizia, dopo entrambi abbiamo avuto relazioni, e ci vedevamo nei periodi di singletudine. Della nostra relazione fallita raramente avevamo parlato. Ma recentemente, dopo alcuni anni di silenzio, ci siamo risentiti di nuovo al telefono, e l'altra sera siamo usciti. Abbiamo parlato molto; soprattutto lui ha parlato del suo lavoro, dei suoi ultimi contatti, dei suoi progetti. Ed io ascoltavo interessata, perchè l'ho sempre stimato molto come persona. Però, mentre chiacchieravamo amichevolmente, come se il tempo senza vederci non fosse mai trascorso, io lo guardavo e mi rendevo conto che non era cambiato affatto da quando l'avevo conosciuto. Indossava gli stessi jeans neri logori; la stessa camicia nera ormai consunta, e che dopo tanti lavaggi il nero sbiadito appare grigio; le scarpe consumate. Che fosse stato quel momento, o quindici anni prima, non c'era differenza. Nessun profumo di dopobarba, nessun segno di vanità maschile, niente di niente. E sì che di lavoro fa il dirigente e guadagna bene, e cambiare frequentemente abiti non sarebbe un problema, eppure non lo fa. Come spera di piacermi?
Quando gli uomini ridono dicendo che le donne in realtà amano gli uomini grezzi, non hanno capito nulla delle regole dell'attrazione. Se vuoi piacere ad una donna, devi vestirti e profumarti per lei. E' un atto universale, e per capirlo basta guardare i documentari sulle ultime tribù indigene australiane, perchè anche loro quando vogliono accoppiarsi uomo-donna si acconciano per l'occasione.
Invece Angel no. Anzi, l'altra sera, mentre stava guidando l'auto, alla mia domanda se ci sono novità nella sua vita, lui mi risponde
- "Ti sei accorta che mi manca un dente?"
- "No, fai vedere?"
e mentre siamo fermi al semaforo, si gira verso di me, e mi mostra il lato sinistro del suo volto, e sorride
- "E' vero, ti manca! Beh, per te non sarà un problema curarlo, in pochi giorni ritornerai nuovo"
rispondo io allegra; e lui
- "Veramente è così già da qualche anno"
- "Davvero? E non te lo fai mettere? E' proprio davanti"
- "No, non mi dà fastidio... Anche perchè secondo me, appena ti avvicini ad un dentista lui troverà sempre qualcosa da fare, e così dopo ti presenta una parcella milionaria"
Io non protesto, lo conosco troppo bene, così sono passiva, e gli dico solo
- "E' vero. Beh, se non ti dà fastidio sorridere da sdentato, va bene..."
Non protesto perchè improvvisamente mi ricordo che il motivo vero per cui lo lasciai quindici anni fa, dopo una brevissima relazione fu proprio la sua "incuria": aveva un alito terribile, e baciarlo era insopportabile, figuriamoci fare altro... E adesso che mi aveva sorriso ho di nuovo risentito, o immaginato, quell'odore sgradevole.
Quando siamo usciti dal locale, stavamo camminando verso l'auto e lui ha tentato di prendermi la mano tra la sua. C'è riuscito, l'ha accarezzata a lungo. Questo gesto mi ha messo in allarme: perchè mi accarezza la mano? Che significa? Era notte ormai, ed io avevo sonno e volevo tornare a casa, e non volevo discutere più, così non ho detto nulla, ma alla prima occasione, mentre attraversavamo la strada, mi sono sganciata la mano dalla sua. Giunti in auto, lui ha tentato un abbraccio, ma io lo intuisco e mi sposto dal sedile facendo finta di prendere un oggetto in borsa. Lui si ritrae, forse ha capito che non sono interessata, che non ho un ritorno di fiamma dopo quinidici anni. Ha avviato il motore e guida pianissimo verso casa mia. Si è parlato poco.
Giunti sotto casa mia, gli ho augurato la buonanotte e sono scesa immediatamente dall'auto. Cammino dritta verso il portone, senza mai voltarmi. Entro in casa e tiro un sospiro di sollievo. L'indomani mattina presto lui mi manda un sms per svegliarmi. Io non ce la faccio a rispondere. Capisco invece che è stato un errore rivederlo, e adesso non mi interessa nemmeno mantenere viva l'amicizia che c'era. Ma dopo anni di silenzi, se poi mi mostra la stessa persona che già avevo respinto, come sperava che io cedessi alle sue avances?
Incuria. Ecco perchè non mi attrae.
Sbaglia chi pensa che noi dobbiamo piacere "così come siamo". Sbaglia chi pensa che basti un buon carattere, un buon lavoro, buoni contatti sociali. Sbaglia, perchè il primo atto di educazione verso un partner è proprio quello di apparire nel miglior modo possibile, per il piacere di piacerci e di piacergli. Quando questo manca, il desiderio non arriva... Perchè con l'attrazione non c'è niente da fare, nessuna teoria è valida oltre questa, che è la base minima della cura di se stessi: lavarsi sempre prima di ogni appuntamento, denti compresi, mettere il vestito migliore, profumarsi (basta anche il sapone della doccia).
Sembra banale quanto ho scritto, eppure è vero. Quando vedete un single di lungo periodo anche se ha un bell'aspetto, se non capite perché sia solo (o sola) probabilmente non l'avete mai baciato (o baciata)...








Cenerentola_II_1.jpg)























Inviato da: virgola_df
il 21/12/2011 alle 15:36
Inviato da: LN1979
il 13/07/2011 alle 00:27
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il 12/07/2011 alle 23:01
Inviato da: chiaracarboni90
il 23/05/2011 alle 11:56
Inviato da: virgola_df
il 15/05/2011 alle 12:40