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Post n°163 pubblicato il 07 Marzo 2012 da danielezanchettin
In questi giorni si sono susseguite in tutte le fonti di informazione, le vicende sulla TAV in Val di Susa, fronte simbolico per contrastare quest'opera "europea" riguardante i corridoi di comunicazione continentali. Uno dei tanti motivi per il quale il fronte del sì preme per realizzare l'opera è quello dell'isolamento dall'Europa. Ma adesso siamo isolati? Non credo, gli eurostar girano già adesso e senza tanti problemi. Il problema vero e proprio è il trasporto locale, ma quello è un altro argomento. Stiamo affrontando un problema importante nella maniera più sbagliata. E mi sono accorto di una cosa che nessuno ha detto: Se ci fossero delle risposte a queste mie domande, saremmo già a buon punto. Ma ne discuteremo ancora di questa cosa: non è finita qui. Daniele |
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Post n°162 pubblicato il 20 Febbraio 2012 da danielezanchettin
Un’opera che per ora di faraonico ha solo l’aumento dei costi passati dai previsti 1,6 miliardi di euro ai 5,5 attuali e ancora in fase di realizzazione ma che sui tempi ancora non si fanno stime precise. Un’opera che a detta di molti, WWF e Italia Nostra in primis, definiscono inutile in quanto le paratoie stesse potrebbero non reggere alla spinta della marea crescente facendo filtrare l’acqua all’interno del bacino lagunare. Del resto lo stesso Consorzio Venezia Nuova, nei dati tecnici del progetto ha specificato che il sistema MOSE entrerebbe in funzione solamente in previsione di maree superiori ai 110 cm. Tanto per far capire l’entità della marea prevista, diremo che Piazza San Marco, il punto più basso di Venezia, inizia ad allagarsi con una marea di appena 80-85 cm. Nel 2010, circa il 17% delle maree sopra gli 85 cm, hanno superato la quota fatidica dei 110 cm prevista per far attivare le paratoie del MOSE. Ma allora, serve questo MOSE a salvare Venezia dalle acque alte? Di sicuro un dato lo possiamo appurare: i fondi previsti per la Legge Speciale per Venezia, sono quasi tutti convogliati ai cantieri delle bocche di porto a danno della manutenzione ordinaria dell’arredo urbano che sta subendo gravi danni a livello infrastrutturale (crolli di muri, crepe nei ponti, mancanza di manutenzione dei rii con relativo interramento, ecc.) Un cantiere, definito uno dei più grandi al mondo, che sta cambiando in maniera irreparabile la configurazione geomorfologica del sistema naturale della Laguna di Venezia e sta modificando le correnti marine con gravi ripercussioni anche sul sistema della navigazione. Senza contare che ancora oggi non è stato affrontato un tema spinoso che sarà oggetto di future polemiche: i costi per la manutenzione ordinaria delle paratoie che, ad una prima stima si aggirerebbe attorno ai 20-30 milioni di euro all’anno. Chi dovrebbe pagare una simile spesa? Il Comune? La Regione? Lo Stato? Di sicuro il cittadino attraverso le sue tasse. Un altro argomento importante da trattare sarebbe il progressivo ma costante calo demografico del centro storico della città lagunare che sarebbe andata sotto, in alcuni momenti, della soglia minima dei 60 mila abitanti con la quale si dà la qualifica di città. Nel futuro si arriverà a vedere il MOSE in funzione, ma ci sarà ancora una Venezia da salvare? |
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La decisione del Governo Monti di non presentare la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020, ha suscitato un acceso dibattito se sia una scelta saggia o meno. La domanda che mi sono posto è: ma servono le Olimpiadi per sistemare i servizi "ordinari" del nostro Paese? Se Monti e ministri, decidessero di aprire cantieri, appalti e progetti per sistemare i problemi comuni delle persone comuni (viabilità, santià, istruzione, agricoltura, turismo, ecc.) ci sarebbe sicuramente lavoro aperto per tutti per i prossimi 20 anni. Altro che Olimpiadi Daniele |
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Post n°160 pubblicato il 31 Gennaio 2012 da danielezanchettin
Ultimamente è l'argomento principale: gli stipendi dei nostri politici e i loro privilegi. Quasi quasi ... emigro! Daniele |
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Post n°159 pubblicato il 29 Gennaio 2012 da danielezanchettin
Devo dire che non sono molto costante in questo blog ultimamente. E devo dire che non lo sono un po'dapertutto (a parte il lavoro dove sono anche troppo presente e costante in quello). Tremate .... sono tornato .... e forse più convinto di prima! Daniele |

