Creato da vudej il 08/09/2007

V-day, l'inizio...

::: Quasi un MEETUP su Libero::: Racconta il tuo V day e cosa faresti per cambiare l'Italia... ma non cazzate per favore!

 

 

Il Sindaco di Alghero vieta, domani, 'Bella ciao'

Post n°97 pubblicato il 24 Aprile 2008 da Friendspaceless
 
Tag: censura

Ci costringono a difendere anche la Resistenza e il 25 aprile: rispondiamo Compagni, e commemoriamo tutti coloro che sono  morti per la libertà, la nostra libertà!

Facciamo in modo che chiunque si trovi a passare, anche per sbaglio, anche col tasto successivo, dai  nostri blog, sappia che noi difenderemo a denti stretti, ora e sempre, la Resistenza e la libertà di espressione.

Per stasera tutti pronti ad inserire il video di 'Bella ciao' sui nostri blog in autoplay.

Per qualsiasi problema di inserimento in autoplay contattatemi!

. . .

Aggiornamento alle ore 14,00 di oggi 24

22 blogger sono riusciti ad inserire il video: quindi il codice funziona.

Spesso il signor Libero "boicotta" i video di youtube: nel caso non andasse inserite la versione di 'Bella ciao' che trovate su Libero video: lì trovate anche la funzione  'personalizza'   per l'autoplay.

Questo è il codice già in autoplay per il blog:

& amp; lt;embed src="http://www.youtube.com/v/S3K8NYw8U7c&a mp;a mp;hl=it&rel=0&color1=0x5d1719&color 2=0xcd311b&border=1&autoplay=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="373">

 
 
 

V2 Day

Post n°96 pubblicato il 19 Marzo 2008 da vudej
 

"Il 25 aprile si terrà il V2 Day sulla libera informazione
in un libero Stato.
Il cittadino informato può decidere, il cittadino
disinformato "crede" di decidere.
Disinformare è il miglior modo per
dare ordini. Si raccoglieranno le firme per tre referendum:

> l'abolizione dell'ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in
Italia,
> la cancellazione dei contributi pubblici all'editoria, che la
rende dipendente dalla politica,
> l'eliminazione del Testo Unico
Gasparri sulla radiotelevisione, per un'informazione libera dal
duopolio partiti-Mediaset."
Beppe Grillo

 
 
 

Videochat

Post n°95 pubblicato il 04 Dicembre 2007 da Aresmorelli
 
Tag: chat

Domani a partire dalle 15.00 sarò in diretta in videochat per parlare di precariato. Scusatemi se utilizzo questo spazio in questo modo, ma il messaggio mi sembra attinente.
Paolo

 
 
 

Post N° 94

Post n°94 pubblicato il 24 Novembre 2007 da scimmiaelettrica

OGGI



Colletta Alimentare
 

  












Per l'undicesimo anno sabato 24 novembre in tanti  supermercati italiani ci saranno i volontari del banco alimentare per raccogliere cibo per i più bisognosi.


Non dovrete dare denaro ma solo riempire con alimenti non deperibili

(succhi, scatolame, cibo per bambini) i sacchetti che vi verranno dati

all’entrata del supermercato e dopo aver pagato alla cassa

riconsegnarlo ai volontari.
Queste le righe che hanno ispirato la colletta 2006


Le 10 righe della Decima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare“Nella nostra miseria quotidiana, quando il buio sembra prevalere, è un

volto amico che ci risolleva. E per un amico, in un rapporto amoroso,

siamo capaci di dare tutto. La carità è questo dono di sé commosso

all’altro. Piccoli gesti, come fare la spesa per un bisognoso, sono

scintille che riaccendono il fuoco della carità verso di sé e verso il

prossimo.”
Se volete sapere come funziona il Banco
Alimentare e quali sono i supermercati coivolti nella colletta potete
andare sul andate a questa pagina


....AVETE LETTO? OK,ORA TUTTI A FARE LA SPESA!!!
scimmiaelettrica

 
 
 

Facile così..

Post n°93 pubblicato il 19 Novembre 2007 da scimmiaelettrica



Raggiunte da Berlusconi 9 milioni di firme
(nei prossimi gg cresceranno fino a 20 sicuro!)
Successo strepitoso...come ha fatto?
 Con l'aiuto di Babbo Natale!!
Guadate il video e capirete..non è neanche solo
c'è anche un certo Totò Riina..

 
 
 

Tolleranza zero

Post n°92 pubblicato il 18 Novembre 2007 da paoloaresmorelli
 

Leggo l'articolo di oggi sulla prima pagina di libero. Parla delle
rapine perpetrate ad opera di extracomunitari, dell'est si specifica.
Ci si chiede se ormai non si può essere più al sicuro neanche dentro le
mura di casa, se serva la tolleranza zero. Eppure io dentro casa mia mi
sento al sicuro, sarà perchè abito in un appartamento nella periferia
di Firenze, all'Isolotto. Mi sembra difficile immaginare rapinatori che
si arrampichino fino al balcone di casa mia per sottrarre alcune piante
o qualche mobile vecchio. La cosa di maggior valore è il portatile dal
quale scrivo. Mi sembra difficile anche che vengano a rubare
all'Isolotto. L'Isolotto una volta era considerato un quartiere
degradato, quelli della Firenze bene avevano paura ad entrarci, si
diceva che ci vivesse la feccia. Il concetto di feccia è relativo, ma
quasi sempre corrisponde a persone meno agiate, lo avete mai notato?
Ricucci può sottrarre milioni di euro attraverso operazioni illecite,
mandare sul lastrico molte persone, ma difficilmente viene considerato
feccia. Forse la nostra morale andrebbe un po' tarata. Certo le
violenze sono terribili, le rapine in villa spesso si concludono con
delle uccisioni, viene da pensare che la tolleranza zero possa servire.
Ma chi dovrebbe metterla in atto? Lo Stato attraverso le forze di
polizia? Quelle stesse forze di polizia che sparano a caso uccidendo un
giovane nella sua macchina? L'impressione è che alcune persone non si
sentano al sicuro nelle loro ville, ma sono poche e che molte persone
non si sentano al sicuro quando vanno a fare la spesa al supermercato
perché si sentono ugualmente rapinate. L'impressione è che le prime
dispongano di mezzi di comunicazione e le seconde siano costrette ad
urlare nel deserto. Alla fine anche le seconde si convincono di dover
aver paura delle rapine in villa, anche se non hanno la villa, anche se
non hanno niente che possa essere rapinato e si dimenticano che vengono
rapinate ogni volta che entrano in una banca a chiedere un mutuo, ogni
volta che arrivano loro le bollette telefoniche, ogni volta che vanno a
fare la spesa. E' strano il mondo.

 
 
 

Post N° 91

Post n°91 pubblicato il 14 Novembre 2007 da scimmiaelettrica
 


Proposta molto interessante!!!!!



Dal sito della tv dei meet up Amici di Beppe Grillo

http://www.antenneattive.org/

 
 
 

Post N° 90

Post n°90 pubblicato il 10 Novembre 2007 da scimmiaelettrica
 

 dal blog dell'amico: Joyce 
W l'acqua del rubinetto!!

C’è una bella differenza tra bere acqua minerale o di rubinetto e NON Solo per il portafoglio!!!

(1 litro dell’acqua minerale più cara
costa 3.000 volte in piu’ dell’acqua del rubinetto del comune di Milano)

  • Una bottiglia di acqua del rubinetto ci costa 0,0004 euro
  • Una bottiglia di minerale tra i 20 centesimi e 1 euro
  • L’acqua minerale non è, né per definizione né in pratica, piu’ pura e piu’ sana di quella del rubinetto!
  • L’acqua

    potabile fornita dalla maggior parte degli acquedotti ha livelli di

    sodio contenuti ed è quasi sempre comparabile all’oligominerale
    .

    Inoltre i controlli generali sull’acqua del rubinetto sono piu’ rigidi

    rispetto a quelli delle acque in bottiglia.
     
  • L’ACQUA DEL RUBINETTO NON PRODUCE RIFIUTI E NON RICHIEDE L’UTILIZZO DI BOTTIGLIE, ETICHETTE COLLA, IMBALLAGGIO, TRASPORTO ETC…
  • Le industrie di acqua minerale pagano l’acqua potabile
    fino a cento volte in meno di quello che paga  un cittadino!!!

ESISTONO

AZIENDE PRODUTTRICI DI PLASTICA CHE ACQUISTANO LE FONTI SOLO PER

VENDERE LE BOTTIGLIE!!!
CAPITE QUINDI CHE SIAMO CONVINTI DI COMPRARE

ACQUA E INVECE CI HANNO VENDUTO SOLO UNA BOTTIGLIA DI

PLASTICA!!!!!PENSATE POI ALLA FATICA
CHE VI CI VUOLE PER TRASPORTARLA OGNI VOLTA DAL NEGOZIO A CASA!!!!  

PER CHI BEVE LA STESSA ACQUA MINERALE DA MOLTI ANNI (E SENZA CONTROLLO MEDICO) RICORDIAMO CHE L’ACQUA MINERALE NON E’ DEFINITA POTABILE ma TERAPEUTICA POICHE’ PUO’CONTENERE SOSTANZE COME L’ARSENICO, IL CADMIO,IL SODIO ETC IN QUANTITA’ SUPERIORE A QUELLA STABILITA PER L’ACQUA POTABILE.

L’acqua è un diritto, non una merce!

La stanno privatizzando, traendo profitto economico
da un bene comune già esistente in natura,ciò equivale a rubare.

1 DIC 2007 ORE 14,30 - P.ZA DELLA REPUBBLICA – ROMA

 MANIFESTAZIONE NAZIONALE
RIPUBBLICIZZARE L’ACQUA, DIFENDERE I BENI COMUNI
!
Per chiedere:

- LA MORATORIA SUBITO CONTRO TUTTE LE PRIVATIZZAZIONI
- L’APPROVAZIONE DELLA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE
- LA RISTRUTTURAZIONE DELLE RETI IDRICHE
- LA GESTIONE PUBBLICA E PARTECIPATA DAI LAVORATORI E DALLE COMUNITA’ LOCALI

A cura di LUCIA CAPRIGLIONE DEL COMITATO CIVICO, PER ADESIONI E INFORMAZIONI: 338 6350491- comitatocivicoato4@libero.it







 


 
 
 

Post N° 89

Post n°89 pubblicato il 09 Novembre 2007 da vudej
 

L'ultimo intervento di don Oreste Benzi prima di morire «Chi non rimane sconvolto, addolorato, sdegnato venendo a conoscere ciò che il giovane romeno ha fatto alla povera Giovanna Reggiani?....I funzionari della polizia romena con i quali collaboriamo nel rimpatrio delle giovani romene da noi liberate (nel 2006 ne abbiamo riportate in patria 60) ci dicono: "i lupi feroci siete voi italiani. Voi oggi in Italia sbranate più di 30.000 ragazze romene, metà sono bambine. Siete voi che foraggiate, mantenete i criminali romeni che le sfruttano e le tengono schiave con almeno duecento milioni di euro all'anno di guadagno. Sono i vostri maschi italiani che pagano i delinquenti romeni. Noi dobbiamo chiedere perdono alla signora barbaramente massacrata. Ma voi dovreste stare in ginocchio tutto l'anno perché massacrate le nostre bambine. Siete voi italiani delinquenti che chiamate i nostri delinquenti romeni, e i vostri delinquenti sono molto, ma molto di più dei nostri"».

 
 
 

Una Grillina in lotta

Post n°88 pubblicato il 05 Novembre 2007 da vudej
 

Grazie di tutti i post che continuate ad inserie, grazie per non averci abbandonato in questo periodo di silenzio. Purtroppo E. ed R. sono stati presi da diverse vicissitudini e abbiamo soltanto letto i vostri post senza lasciare commenti. Grazie di cuore ragazzi.

Personalmente vi vorrei lasciare una chicca della mia vita. Vi ricordate quando ci sono state le votazioni del nuovo partito? Ebbene, io, Elisa, sono nel consiglio comunale del mio paese in una lista che mi hanno fatto intendere essere civica. Poi, dopo essere stata incastrata dentro, scopro che la maggior parte dei membri è iscritta a partiti di sinistra. Un signore in particolare mi ha "fatto la corte" in termini politici affinchè io mi iscrivessi al partito della DC, avendo rifiutato, il giorno delle elezioni del nuovo partito mi ha invitata per sms ad andare a votare per sostenere Veltroni e company.
Io ho risposto così:

"Carissimo, ti ringrazio per il tuo invito ma devo informarti che io sono del partito di Grillo e se anche non ha un partito vero e proprio, io lotterò insieme a lui affinchè quegli incompetenti che stanno a Roma, se ne vadano fuori dalle palle. Il massimo che posso fare è inserire nella scheda delle elezioni un bel adesivo dello scorso V-Day!"

 Con immenso piacere vi ho raccontato la mia esperienza in politica.

 
 
 

Maremmama...trix

Post n°87 pubblicato il 29 Ottobre 2007 da paoloaresmorelli
 
Tag: satira

Vi invio la mia ultima scenetta, l'argomento è attinente...:)

 
 
 

Post N° 86

Post n°86 pubblicato il 25 Ottobre 2007 da scimmiaelettrica

La verità non può essere soppressa.

 Dal blog "Carpe Diem"  accolgo e pubblico volentieri la richiesta del testo che segue, invito i miei lettori a fare altrettanto.

To: Istituzione, Organi di informazione, Società civile

“Giudici,
politici, banche, megavillaggi turistici e sanità. Sono i protagonisti
dell’inchiesta della procura di Catanzaro che sta facendo tremare la
Basilicata”.



Corriere della Sera

Noi cittadini liberi
rivendichiamo
il diritto alla giustizia e alla verità. Consideriamo un bene prezioso
per la democrazia l’impegno di tutti i Magistrati che mostrano con i
fatti di seguire l’ideale del proprio dovere istituzionale e morale.
Pertanto, in questo particolare frangente, esprimiamo il nostro
sostegno all’onesto e coraggioso


pm Luigi De Magistris

attaccato
dai soliti noti, in difficoltà presso una parte del Csm e addirittura
esautorato della sua inchiesta più delicata da parte del suo
procuratore capo*.


Facciamo
appello alla società civile, alle istituzioni, all’informazione,
affinché si uniscano a noi nella difesa della legalità. In tutta
Italia, facciamo la scorta ai nostri giudici e intraprendiamo percorsi
di giustizia, contro le mafie e contro l’indifferenza.


*
L’inchiesta, denominata “Poseidone” riguarda la regione Calabria ed è
relativa ad un ammanco di 200 milioni di euro nei fondi destinati al
comparto della depurazione e coinvolge diversi politici locali e
nazionali.



Lascia qui il tuo sostegno al Giudice De Magistris.

Se hai la mia stessa sete di verità e giustizia copia e incolla sul tuo blog.

 
 
 

Da Di Pietro

Post n°85 pubblicato il 22 Ottobre 2007 da scimmiaelettrica
 

La fine dello Stato di diritto . Non è scaricando contumelie ed insulti su di me (cfr. articolo ANSA.it), peraltro per fatti che si sono risolti con la condanna dei miei diffamatori, che Il Ministro della Giustizia può pensare di sfuggire alla responsabilità politica

di aver provocato,con la sua intempestiva ed inopportuna azionedisciplinare nei confronti del magistrato De Magistris, un corto

circuito politico giudiziario che ha provocato la caduta di credibilità delleistituzioni e che rischia di travolgere l’intero Governo.So bene che
con l’avocazione dell’inchiesta da parte della Procura Generale, il
procedimento penale continua il suo corso ma

non è questo il punto. Il problema è che quell’avocazione è stata

provocata proprio da chi era o poteva essere messo sotto indagine dal

magistrato destituito.Ciò che emerge dallo scontro che il Ministro della Giustizia ha

provocato scientemente nei confronti del magistrato che lo ha messo

sotto indagine è l’immagine di una classe politica che, sulla falsariga del Governo Berlusconi, non si vuole far giudicare e
per questo ne inventa di tutti i colori pur di fermare i magistrati che
fanno il loro dovere. Ancora una volta si dà l’impressione, vera o no
che sia, che i potenti di turno cercano, e riescono a trovare, scorciatoie per eliminare magistrati scomodi e per minare l’indipendenza della magistratura.Si dà l’impressione che i potenti, e solo loro, siano in grado di

muovere meccanismi che permettono di scegliersi il magistrato che fa

comodo e togliere di mezzo chi non si adegua. E’ questo un dato

politico di estrema gravità in cui è coinvolto non solo il Ministro della Giustizia ma l’intero Governo ed in primo luogo il Presidente del Consiglio. Romano Prodi è chiamato ora ad una delicata assunzione di responsabilità specie con riferimento all’opportunità di permettere che in capo allo stesso soggetto possa

mantenersi, in quanto Ministro della Giustizia, il ruolo di titolare

dell’azione disciplinare nei confronti del magistrato che lo ha

sottoposto alle indagini.Siamo di fronte ad un bivio che, se non affrontato subito e con determinazione, ci travolgerà tutti perchè stiamo rischiando di mettere in pericolo lo Stato di diritto, come giustamente affermano alcuni autorevoli osservatori e la maggioranza dell’opinione pubblica.Postato da Antonio Di Pietro sul suo blog(clicca)

 

Il mio modesto commento (lasciato sul suo blog):
 Vada avanti Ministro Di Pietro,non abbia paura..



Questo Governo è ormai inqualificabile per colpa di Mastellla.
Ormai il disegno politico di Mastella è chiaro anche a me che
sono una profana...voleva ottenere a poltrona di Ministro
della Giustizia per motivi suoi,Prodi gliel'ha concessa per
avere il suo sostegno altrimenti non si capisce come abbia
potuto non mettere Lei al suo posto vista la Sua competenza!!
Ora
se Prodi lo "destituisce" sicuramente il Governo cadrà...è evidente che
Mastella agirà in questo modo ma guardi,non importa più ormai! Tra
indulto e De Magistris ne ha combinate troppe.. Vada avanti
Ministro,vada...
Scimmiaelettrica
 
 
 
 

Da DIPIETRO

Post n°84 pubblicato il 20 Ottobre 2007 da scimmiaelettrica

19 Ottobre 2007





No al bavaglio per la Rete

fiducia.jpg



Sto ricevendo moltissime email e commenti di critica sul disegno di legge

“Nuova disciplina dell’editoria e delega al Governo per l’emanazione di
un testo unico sul riordino della legislazione nel settore editoriale”.

Una precisazione: il disegno di legge non è stato discusso nel Consiglio dei Ministri del 12 ottobre perchè presentato come provvedimento di normale routine.

Ho letto il testo oggi per la prima volta e la mia opinione è che vada immediatamente bloccato il disegno di legge che, nei fatti, metterebbe sotto tutela Internet in Italia e ne provocherebbe probabilmente la fine.



E’ una legge liberticida, contro l’informazione libera e contro i blogger che ogni giorno pubblicano articoli mai riportati da giornali e televisioni.

Io faccio parte del Governo e mi prendo le mie responsabilità per non aver intercettato il disegno di legge, ma per quanto mi riguarda questa legge non passerà mai, anche a costo di mettere in discussione l’appoggio dell’Italia dei Valori al Governo.





Postato da Antonio Di Pietro

 
 
 

Post N° 83

Post n°83 pubblicato il 19 Ottobre 2007 da albert.z
 

Manifestazione Nazionale Contro gli Sprechi della Politica del 27 Ottobre 2007, ore 10:00, Piazza Montecitorio - Roma

PROGRAMMA:

ORE 09:30 - RADUNO PARTECIPANTI IN PIAZZA VENEZIA

ORE 10:00 - PIAZZA MONTECITORIO - CAMERA DEI DEPUTATI

ORE 10:00 - 11:00 - INTERVENTI DEGLI ORGANIZZATORI E DEGLI OSPITI (a breve elenco dettagliato)

ORE 11:00 - CONSEGNA PETIZIONE UFFICIO PRESIDENZA (al momento non hanno ancora confermato. L'ufficio di Presidenza ha consigliato di spedire per POSTA la Petizione.....)

ORE 11:30 - DA PIAZZA MONTECITORIO A PIAZZA SS.APOSTOLI - CONGIUNGIMENTO ALLA MANIFESTAZIONE

Se e' di suo interesse un intervento durante la manifestazione, La preghiamo di comunicarlo a questo indirizzo di posta, con i suoi dati e il tema dell'intervento.

Le ricordiamo che per ogni intervento e' previsto non oltre i 5 minuti.

Grazie.

DIEGO PASCALE

www.mpie.eu

INFO: 328 555 06 45

 
 
 

Controllare la rete

Post n°82 pubblicato il 19 Ottobre 2007 da paoloaresmorelli
 
Tag: censura

La notizia che appare nel blog di Beppe Grillo oggi è sconcertante,
troppo assurda per sembrare vera. Se fosse vera significherebbe la
morte di quel brandello di democrazia che era rimasta in Italia.
Reagiamo subito prima che sia troppo tardi, dimentichiamo le divisioni
ideologiche in nome di un obbiettivo comune, un obbiettivo troppo
importante per non marciare uniti: la libertà. Il campanello di allarme
è veramente grande, perché internet viene censurato solo in paesi come
la Cina, in cui non esiste nessuna libertà. L'ordine dei giornalisti
esiste solo in Italia e in due paesi sudamericani, è un modo per
limitare la libertà di informazione, per controllarla, l'ordine dei
giornalisti non dovrebbe neanche esistere in un paese veramente
democratico, nel nostro esiste, ce lo teniamo, ma non può pretendere di
limitare l'accesso alla rete. C'è bisogno di una reazione immediata,
c'è bisogno che dal basso i cittadini si riprendano la democrazia e la
libertà. Riporto la notizia riportata da Grillo, fatela girare il più
possibile.






Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.

La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC,
un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei
certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di
lucro.

I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.

L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.

Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?

La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.

Il 99% chiuderebbe.

Il
fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi,
risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti
diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.

Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano:
“Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni
a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese
siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo
che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.

Prodi e Levi
si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma
sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i
responsabili.

Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.

Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.




Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it

 
 
 

Il peggio che arriva

Post n°81 pubblicato il 19 Ottobre 2007 da OmisOne
 

Faccio riferimento al mio post su questo blog n.25 sul "V-Day" e la democrazia in questo paese.

Direttamente dal sito de "La Repubblica" ecco il "peggio" a cui facevo riferimento :

"ROMA - Consiglio dei ministri del 12 ottobre: il governo approva

e manda all'esame del Parlamento il testo che vuole cambiare le regole

del gioco del mondo editoriale, per i giornali e anche per Internet. E'

un disegno di legge complesso, 20 pagine, 35 articoli, che adesso

comincia a seminare il panico in Rete. Chi ha un piccolo sito, perfino

chi ha un blog personale vede all'orizzonte obblighi di registrazione,

burocrazia, spese impreviste. Soprattutto teme sanzioni penali più

forti in caso di diffamazione.
"

L'articolo si commenta da solo, e io per non ripetermi lascio qui il mio laconico "no comment"

 
 
 

Primarie: esito inaspettato...

Post n°80 pubblicato il 15 Ottobre 2007 da paoloaresmorelli
 

 
 
 

Travaglio AnnoZero 4 ottobre

Post n°79 pubblicato il 10 Ottobre 2007 da scimmiaelettrica
 



 

 
 
 

Post N° 78

Post n°78 pubblicato il 07 Ottobre 2007 da scimmiaelettrica
 

Non basta ricordare...




Più
di 58000 persone hanno ad oggi  06/10/2007 firmato la petizione online
per non far trasferire De Magistris ...tu cosa aspetti?
http://www.petitiononline.comPer De Magistris 

 
 
 
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