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« Monti a Berlino incassa ...Evasione fiscale per olt... »

Lettera aperta agli Amici di sinistra

 

 

 

Carissimi Amici,

 io considero e valuto molto positivamente lo stile del nuovo Presidente del consiglio ittaliano e il rispetto che le cancellerie dei governi europei, e di Barak Obama, hanno verso il Prof. Mario Monti. 

Eravamo diventati gli zimbelli d'Europa. Tutti ridevano di noi italiani, che da sempre siamo considerati lo stereotipo dei saltimbanchi e barzellettieri.

 Col Prof. Mario  Monti a Palazzo Chigi abbiamo recuperato serietà, stima e crtedibilità nell'azione di governo. 

Mi spiace dirlo, ma i governi precedenti, anche quelli guidati da ministri di centrosinistra, anche per colpa della sinistra radicale (sono caduti, prematuramente, due governi di centrosinistra), non hanno risolto i problemi di cui soffre l'Italia. Hanno fallito!! Non solo hanno fallito al loro compito, ma la loro politica (non scelte) ha fatto correre il rischio imminente di far precipitrare l'Italia nel baratro. Se non fosse intervenuto il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano,  saremmo (sicuramente) precipitati nel baratro.

 Andare ad elezioni in quella situazione, sarebbe stato un suicidio (la Spagna e la Grecia ci sono cadute). 

 Adesso dobbiamo attendere, pazientemente, la fine naturale della legislatura, e, poi, andare ad elezioni. E' necessario, però, cambiare la legge elettorale.

Con le coalizioni da effettuare, prima di indire le elezioni, il problema è per noi di centrosinistra e per voi  che simpatizzate per la sinistra radicale.

Se pensate  che la sinistra radicale possa andare  governo dell'Italia  è un sogno, un (legittimo)  desiderio, un obiettivo, che non si è  raggiuntto e realizzato  neanche quando alla guida del Partito comunista più forte dell'Occidente c'era il "Grande" (lo ricordo con il massimo rispetto) e perbene Enrico Berlinguer.

 Ritienete che i Vendola, i Di Liberto, i Ferrero, i Ferrando e gli altri personaggi che guidano gruppuscoli    (marciando divisi e per conto loro), assieme al populista, esagitato, sguaiato e maleducato,  Antonio Di Pietro, possano ed abbiano la volontà di federarsi, per proporsi (tutti insieme) all’elettorato italiano e vincere le elezioni? Non c’è riuscito Enrico Berlinguer, e dovrebbero riuscirci i suddetti cinque (sbiaditi) personaggi? 

Ritienete  che oggi gli italiani,  in maggioranza, siano ideologicamente più orientati a sinistra, rispetto ai tempi in cui alla testa del P.C.I. (più forte dell’Europa Occidentale) c’era Enrico Berlinguer?

 Alla luce delle esperienze di governo passate, volete  ipotizzare, per cortesia, quale dovrebbe essere la coalizione di centrosinistra per vincere le elezioni e, soprattutto, governare per una intera legislatura questo Paese? 

Ho piacere di interloquire con voi. 

Vi ringrazio per l’attenzione e rimango in attesa.

Un sauto cordiale.

Aldo Rabbiati

 

 
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Commenti al Post:
Sonidos_del_silencio
Sonidos_del_silencio il 14/06/12 alle 15:58 via WEB
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Aldus_r
Aldus_r il 14/06/12 alle 16:26 via WEB
Desidero leggere i vostri commenti, per conoscere come la pensate.
(Rispondi)
 
paperino61to
paperino61to il 14/06/12 alle 17:17 via WEB
ciao Aldo innanzitutto non volermene a male ma ti correggo sulla caduta di Prodi, quella del 2008 sono stati MASTELLA e DINI a non dare più il loro appoggio,e non mi risulta e penso anche a te che costoro non c'entrino nulla con la Sinistra radicale o Vera come la chiamo io. Nella prima volta è vero che Bertinotti ha fatto cadere il governo ( e qui possiamo aprire un dibattito sull'essere presi in giro x mesi oppure accettarlo di esserlo) ma è anche vero che dopo sono venuti governi di D'Alema, D'Amato ecc..ne son passati di anni prima che arrivasse Silvio e la banda bassotti. purtroppo la Vera sinistra è troppo frammentata questo è il vero sbaglio, ma lo è ancora di più chi da il voto a gente come il Pd, dove non ha NULLA di sinistra e sostiene sempre e solo il caro Silvio ( vedi leggi MAI fatte sulle frequenze televisive, sulla giustizia, sul rientro dei capitali ecc..) orientati a sinistra purtroppo no, il paese come molti altri in europa tende a destra è innegabile basta vedere le votazioni presi da Pdl e lega..buona discussione a tutti ciaooooo
(Rispondi)
 
 
Aldus_r
Aldus_r il 14/06/12 alle 22:23 via WEB
Per quanto riguarda la caduta al Senato del governo Prodi nel 2008, riporto la cronaca dal Corriere della Sera dell'8 aprile 2008: “Clemente «ha tradito, non c'è dubbio. E il modo in cui l'ha fatto dimostra mancanza di senso dello Stato» spiega Prodi, ma la colpa vera è di chi «ha minato continuamente l’azione del governo, di chi ha fatto certe dichiarazioni istituzionalmente opinabili». Non una parola su Bertinotti, ma un elogio a Veltroni, che «ha fatto la scelta giusta: correre da soli».
Il governo Prodi I riconosci che è stato fatto cadere da Fausto Bertinotti (Rifondazione comunista).
In entrambi i casi, pertanto, la sinistra (vera)non ha consentito a Romano Prodi di fare le riforme necessarie al Paese (allora era il momento giusto per farle) e di finire la legislatura. Pertanto, anche per colpa della sinistra radicale e dei governi Berlusconi (il cavaliere ha governato male e a tempo perso), l'Italia ha corso il rischio di dinire in default, di fallire e di precipitare nel burrone.
La conclusione da trarre è la seguente: la sinistra radicale o vera, come la chiami tu, non ha la cultura di governo.
Ti auguro la buona serata.
Aldo
(Rispondi)
 
 
 
paperino61to
paperino61to il 15/06/12 alle 10:13 via WEB
Non mi trovi d'accordo Aldo, dimmi dove Bertinotti e soci hanno votato contro una volta sola alle disposizioni di Prodi? mai...parole di Dilimberto e Giordana : " Se votiamo contro ilgoverno lo consegnamo ai fascisti Berlusconiani, abbiamo ( nota )le mani legate "...quindi vedi che è errata, purtroppo il caro Veltroni è stato furbo a prendere la palla al balzo e consegnare questa stupenda Balla ai giornalisti. Non avrà cultura di Governo ( tra l'altro cosa vuol dire ? ) ma ha la cultura di DIFENDERE gli abbietti, gli operai, i pensionati, gli sfruttati, i disoccupatio, i precari..persone che il Pd non sa manco chi siano ..ciaoooo
(Rispondi)
 
 
 
 
Aldus_r
Aldus_r il 15/06/12 alle 15:48 via WEB
Caro Enrico (se non ricordo male, è il tuo nome), tu dici che la sinistra "...ha la culttura di DIFENDEREgli abbietti, gli operai, i pensionati, gli sfruttati, i disoccupati, i precari..persone che il Pd non sa manco chi siano". Bebissimo!! Condivido la scelta di campo della sinistra (vera). L'ha fatto, però sempre stando all'opposizione, fin dai tempi di Enrico Berlinguer. Il quale, guidando il più grande Partito Comunista dell'occidente, non è mai riuscito ad entrare a Palazzo Chigi. La sinistra radicale con Prodi, nel decennio scorso, ha avuto DUE occasioni favorevolissime di DIFENDERE DALLE STANZE DEI BOTTONI (dai Ministeri) i lavoratori, i più sfortunati e i più umili della società italiana. Non ci sono riusciti. Non sono stati capaci. I due governi guidati da Romano Prodi non hanno concluso la legislatura, anche per colpa della sinistra radicale. Questa è storia. Nom l’ho inventata io. Quando dico, pertanto, che la sinistra radicale non ha la cultura di governo, dico esattamente che: non ha pasienza, ha fretta di ottenere i risultati, vede e persegue soltanto gli obiettivi che ha in programma da raggiungere, non riesce a lavorare (insieme) con tutta la squadra di governo. Ecco perché parlo di mancanza di cultura di governo. Ecco dove risiede la “carenza di cultura di governo” da parte della sinistra radicale.
Stando sempre all'opposizione, e adesso (addirittura) fuori dal Parlamento, non credo che la sinistra radicale possa fare tanto per i più sfortunati. Li DIFENDE (è vero) soltanto nei comizi, sui giornali e nelle sedi centrali e distaccate delle segreterie del partito di Di Liberto, Vendola, Ferreo e Ferrando. Titti per conto loro, appassionatamente divisi.
Buon pomeriggio.
Aldo
(Rispondi) (Vedi gli altri 3 commenti )
 
 
 
 
paperino61to
paperino61to il 16/06/12 alle 10:53 via WEB
ciao Aldo non mi trovi d'accordo lo ripeto dopo il 1 governo Prodi,e la seguente caduta Berlsuconi ( 1992 /94) si ha avuti Governi di sinistra,e sonodurati fino al 2001..come vedi la bugia passata attraverso i mezzi stampa ha fatto si che la colpa sia della sinistra radicale, cosa assolutamente falsa. Ovvio che a palazzo se non hai una maggioranza con le stesse idee sifa ben pco, ma molti non ricordano che gze a Rifondazione i ticket non ERano aumentati ( governo prodi), che le pensioni minime le hanno Aumentate ( governo prodi ) e che tutto lo scempio e l'attacco verso i lavoratori era fermo, veniva bloccato da quelli che tu chiami sinistra radicale. Alla fine in ogni caso caro Aldo siamo noi del popolo che dobbiamo svegliarci, vedi l'articolo 18, quello tocca sia me comunista che altre persone magari fasciste, demcoristiane, leghiste ecc..non bisogna avere ideologie di fronte a questa macelleria sociale. Buon w. end Marco
(Rispondi)
 
 
 
 
Aldus_r
Aldus_r il 16/06/12 alle 13:19 via WEB
Caro Marco, bracissimo! “…non bisogna avere ideologie, di fronte a questa macelleria sociale”. Oggi, la rovina dell’azione di un governo (è giusto che si litighi e ci si divida in governi di centrodestra e centrosinistra) è il condizionamento di cui soffre, per le (diverse) IDEOLOGIE dei partiti e movimenti che lo sostengono. E’ quello che è successo con l’”Ulivo” di Romano Prodi. E’ stata veramente una “macchna da guerra” per battere Berlusconi, che, però, non ha concluso la legislatura, per le diverse culture ideologiche dalle quale provenivano i ministri che componevano la squadra di governo. Ritengo tu debba condividere questa mia analisi.
Pertanto, sarebbe necessario che la sinistra radicale si coalizzi e confluisca in un solo partito, per portare avanti un discorso univoco e consenta agli elettori di sinistra di riconioscersi in un solo partito. E’ una perdita di tempo quella di Vendola, corteggiare Bersani. L’”Ulivo”, dopo l’esperienza disastrosa, non si ricostituirà più. Il Pd, avendo anime di centro al suo interno, non può fare nessun accordo elettorale con la sinistra radicale. Si ripeterebbe l’errore del 2006. Il Prodi II (l’Ulivo) durò 1 anno, 11 mesi e 21 giorni, dal 17 maggio 2006 al 7 maggio 2008 (anziché 5 anni), e spianò la strada a Silvio Berlusconi. Ti rendi conto che non sarà più possibile, dopo quella disastrosa esperienza, rivedere rionascere l’Ulivo?
IUn cordiale saluto.
Aldo
(Rispondi)
 
 
 
 
Aldus_r
Aldus_r il 17/06/12 alle 23:29 via WEB
Caro Marco,
hai evitato di COMMENTARE, nel merito, la mia risposta
" Aldus_r il 15/06/12 alle 15:48 via WEB"
alla tua affermazione che la sinistra radicale ha la cultura di DIFENDERE i lavoratori, i derelitti, gli sfortunati, i meno fortunati, i disoccupati, insomma, i meno fortunati. Mentre io sostengo che la sinistra radicale non ha la cultura di governo.
Grazie.
Buonanotte.
Aldo
(Rispondi)
 
ppfasting
ppfasting il 14/06/12 alle 20:27 via WEB
Per carità, Monti è una persona perbene e sia chiaro non di sinistra ma un neutrale che fa solo gli interessi delle regole dell'economia che purtroppo danneggiano il ceto medio che è gettato nel calderone del far cassa e non colpiscono la classe ricca del paese come dovrebbe essere colpita.La sinistra oggi ha la stessa crisi di sempre nella sua innata paura e confusione di prendere il mano il paese in una situazione disastrata e prende tempo per andare al voto aspettando acque più tranquille.Si affida a Monti e intanto vota leggi scandalo, vedi art 18 o riduzione dello stipendio dei parlamentari o si serve di privilegi che denuncia a parole ma non nei fatti.Tutto questo getta la politica e la sinistra in un disorientamento inaccettabile e l'unica risposta del popolo e il non voto o il voto a gruppi , che saranno ignoranti e populisti, ma che rispondono con realtà alla situazione in cui siamo messi.
(Rispondi)
 
 
Aldus_r
Aldus_r il 14/06/12 alle 23:08 via WEB
Mario Monti è stato chiamato dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano,per togliere dalle mani dei politici (corrotti, fannulloni e in combutta con i comitati affaristico-mafiosi) le redini del potere. Con il falso ritornello, dei politici-politicanti, che la crisi era (ormai) alle nostre spalle e che i fondamentali economici italiani erano nattaccabili, abbiamo corso il rischio, se il governo fosse rimasto nelle mani di Berlusconi, di fare la fine della Spagna e della Grecia. Giorgio Napolitano, l’unico capo di stato dell’Europa del sud e mediterranea ad averlo capito, ha chiamato al capezzale dell’Italia in coma il Prof. Mario Monti. Spagna, Grecia e Portogallo hanno voluto insistere con i governi politici, chiamando a raccolta gli elettori. E hanno sbagliato! Col “senno di poi”, adesso ne vediamo le conseguenze.
Qando avrà termine questa legislatura, andremo a nuove elezioni, speriamo con una nuova legge elettorale. I Partiti vedremo come saranno capaci di rinnovarsi, presentando volti nuovi e personalità di specchiata onestà, competenza e voglia di lavorare, per riconciliarsi con i cittadini.
(Rispondi)
 
shadow_15124hfukrl
shadow_15124hfukrl il 16/06/12 alle 13:49 via WEB
Carissimo Aldo, mi dispiace ma non mi trovi daccordo neppure a me, Monti ha tradito i programmi che aveva dichiarato ad iniziare di far pagare chi non aveva mai pagato... risultato ha mandato alla fame tantissime famiglie, la prima casa non la doveva toccare, al limite doveva aggiungere qualche millesimo in più alle seconde case. Bisogna fare cassa vendendo caserme ed altri stabili che non sono più utili allo stato, bisognava far pagare le licenze TV ed invece si è messo daccordo con Berlusconi per rimandarle Ad Kalendas graecas. Per governare l'Italia basterebbero max 300 parlamentari e non un migliaio come adesso. Ricordiamoci che tantissimi parlamentari hanno un secondo lavoro essendo questi avvocati o medici etc. Riguardo Di Pietro per me è l'unico che cerca di imporre certi tagli al parlamento e certe agevolazioni. Poi Passera cosa ci sta a fare? la bella statuina dato che ancora non ha nessun programma per la crescita. Quindi mi dispiace ma io non cambio idea su Monti. Ti auguro una buon fine settimana Ombretta
(Rispondi)
 
 
Aldus_r
Aldus_r il 16/06/12 alle 15:23 via WEB
Carissima Ombretta, bentornata!
Il governo guidato dal Prof. Mario Monti si è insediato il 17 novembre 2011. Aveva il compito urgente e prioritario, affinché l’italia non andasse in dafault, causato dalla gestione allegra dei governi guidati da Silvio Berlusconi, non solo, ma anche dall’amministrazione della cosa pubblica distratta, tollerante e omissiva dei governi di centrosinistra. Monti, pertanto, ha trovato un malato (l’Italia) in coma profondo (forse reversibile, ancora non lo sappiamo) da portare in vita.
La squadra di Monti è costituita da tecnici che dovevano fare le riforme non gradite ai politici di tutte le ideologie, quindi, ai loro elettori di riferimento, ma utili e necessarie per evitare che l’Italia sprofondasse nel baratro, finisse, cioè, come la Grecia e la Spagna.
Questo non dobbiamo mai dimenticarlo.
E’ vero, anche, quello che tu e Marco dite. Ha colpito i soliti noti a reddito fisso, con grave sofferenza per i più deboli. Lo riconosco. Mi domando e ci domandiamo: Perché l’ha fatto? Perché non ha colpito i grossi patrimoni con una Patrimoniale vera e pesante? La risposta che posso darvi, molto modestamente, è:
1) - perché aveva bisogno di dfare cassa immediatamente per potere pagare le pensioni e gli stipendi ai dipendenti della pubblica amministrazione;
2) perché colpire i grossi patrimoni necessitava un lungo tempo. I patrimoni non sono mai intestati alla stessa persona e, spesso, sono intestati a società estere. Bisogna fare, pertanto, ricerca per identificarli e colpirli. Non c’era tempo per fare questo lavoro.
Pertanto, cara Ombretta, l’alternatva era: o Monti o il baratro.
Per tutto quello che ha fatto, Monti ha ottenuto il plauso dei vertici della Ue. Presso le cancellerie di tutto il mondo abbiamo riacquistato serietà, credibilità e fiducia. C’è molto da fare, per l’Italia, come far pagare (prioritario obiettivo) le tasse ai disonesti, parassiti e delinquenti che non le pagano. Tra costoro, cara Ombretta, si annidano i grossi patrimoni. Ecco perché Monti ha colpito i soliti noti, per far cassa subito. Noi cittadini onesti e scrupolosi potremmo e possiamo dare una mano alla Guaria di Finanza e all’Agenzia delle Entrate, pagando i fornitori di beni e servizi con assegno, bancomat o bonifico bamcario e richiedendo, sempre, scontrino fiscale o fattura.
Per i giovani ti allego il “PRIMO DOSSIER GIOVANI: LE PRIORITA’ DEL GOVERNO PER L’OCCUPAZIONE I° RAPPORTO – FEBBRAIO 2012
Un abbraccio affettuoso.
Aldo
(Rispondi)
 
 
 
Aldus_r
Aldus_r il 16/06/12 alle 15:28 via WEB (Rispondi)
 
 
 
shadow_15124hfukrl
shadow_15124hfukrl il 18/06/12 alle 18:41 via WEB
Caro Aldo nel frattempo al baratro ha mandato la maggior parte della popolazione e soprattutto la classe media, che adesso si è indebitata per pagare l'IMU a questo punto tanto valeva non pagare il debito pubblico e uscire dall'Euro, con una moneta più debole potevamo fare concorrenza alla Germania, ed invece giornalmente chiudono fabbriche perché gli Italiani non comprano, e come potrebbero con una pressione fiscale del 54%di contro quella Inglese del 28%. Ti annuncio un'altra cosa, quest'anno anche tutte le strutture vacanziere subiranno un collasso, con altra perdita di posti di lavoro e chiusura di queste ricezioni Alberghiere, fino l'anno scorso a fine maggio, le prenotazioni per agosto erano complete, adesso come mi sta dicendo una mia amica ad Agosto nessuna prenotazione, si vive alla giornata con turisti stranieri che stanno al massimo 3 giorni... Italiani neppure l'ombra. L'unica cosa a favore posso dire che non è stato lui a creare la crisi, ma gli arraffoni e farabutti di politici che continuiamo a votare, invece di mandarli in galera. Come la mettiamo con gli esodati? una bella mossa della For nero per buttare al lastrico 270.000 famiglie. Intanto 2 Italiani su 5 non pagherà l'IMU, voglio proprio vedere come costringeranno a pagare chi ha solo la casa di proprietà. Se si voleva risparmiare un bel poco di Miliardi il metodo c'era non comprare gli ultimi gioiellini dell'aviazione Statunitense e ritirare le nostre truppe dall'Afganistan, siamo stanche delle guerre che gli Stati uniti si inventano per continuare a fabbricare e vendere armi.
(Rispondi)
 
 
 
 
Aldus_r
Aldus_r il 19/06/12 alle 12:03 via WEB
Cara Ombretta,
ci rendiamo conto che, se non fosse stata tolta dalle mani di Berlusconi la guida del Paese, oggi ci troveremmo con molta più gente (nel baratro) disoccupata, con gli stipendi e le pensioni decurtate (almeno) del 30%, con molte più aziende, industriali, commerciali e del terziario, fallite, con più alta pressione fiscale, etc..etc..? Ci troveremmo, in altre parole, con maggiore pressione discale e, quindi, nelle stesse condizioni della Grecia, Spagna, Portogallo e Irlanda. Monti è da 6 mesi che è a Palazzo Chigi. Non aveva e non ha la bacchetta magica, per risolvere i disastri provocati dallo sperpero del denero pubblico, effettuato negli ultimi tremt’anni, a cominciare dai governi guidati da Bettino Craxi. Poi, li leggiamo tutti i giornali e ascoltiamo le televisioni che ci informano, ogni giorno della settimana, che i problemi di mancata crescita, perdita dei posti di lavoro e dell’aumento del tasso di disoccupazione, affliggono tutta l’Europa. Anche la virtuosa Germania, adesso inizia a soffrire perché non riesce ad esportare in quanto il mercato europeo è in crisi recessiva.
Il debito pubblico va onorato, cara Ombretta, per il semplicissimo motivo che, molta parte dello stesso, è in mano ai poccoli (famiglie) risparmiatori italiani. Non pagarlo, significherebbe dare una fregatura a noi stessi.
Ti rendi conto dell’assurdità di sostenere una simile scelta?
Uscire dall’euro, ammesso e non concesso che la U. ce lo consenta, significherebbe crescita del tasso di inflazione, crescita dei prezzi delle merci, diminuzione del potere di acquisto di stipendi e pensioni (classe media), calo delle vendite nel mercato interno, chiusura di stabilimenti industriali e piccole imprese; i tassi bancari (prestiti alle imprese e ai privati) aumenterebbero a causa dell’inaffidabilità di imprese, impiegati e operai (impoverimento dei protagonisti del mercato). Sì, l’esportazione ne trarrebbe un vantaggio, ma all’interno ci si impoverirebbe maggiormente (Grecia docet).
Sarebbe un disastro!!
Le strutture vacanziere greche e spagnole (grandi nostre concorrenti) stanno subendo e, maggiormente, subiranno una flessione del fatturato maggiore della nostra. E’ una conseguenza della recessione (quest’anno per l’Italia si attesterà ad olre il 2,5%), e del minore potere di acquisto (quantità e valore) del denaro in tasca alle persone.
La crisi italiana, oltre ad essere aggravata dall’avere vissuto al di sopra delle nostre possibilità, è di provenienza statunitense. Il liberismo reganiano, sfrenato e senza regole e i mutui “subprime” (senza garanzie), hanno determinato la crisi economico-finanziaria ( imprese e banche negli USA sono fallite) che ha contaggiato tutta l’economia e la finanza europea.
Gli “esodati”, Monti a “Repubblica delle idee” intervistato da Ezio Mauro e Eugenio Scalfari a Bologna, ha detto che saranno sistemati. La colpa non è della Fornero, se ci sono centinaia di migliaia di senza lavoro né pensione (esodati). Il problema è nato dalla richiesta dei lavoratori in attività di anticipare l’andata in pensione in concomitanza con l’allungamento degli anni di lavoro mella nuova “riforma delle pensioni”, voluta da Ue.
Gli italiani che si sono rifiutati di pagare l’acconto IMU (18 giugno), se veramente non avevano in tasca il denaro sufficiente, sono giustificati. Coloro i quali, invece, non l’hanno pagata, per il gusto di contestare la decisione del governo, dovrebbero essere puniti con le penali più pesanti .
Per quanto riguarda gli aerei da combattimento acquistati dagli USA e i contingenti militari in Afganistan, condivido in pieno la tua analisi ed auspico il tintro a casa dei nostri soldati.
In ultimo, soltanto col governo Monti la lotta all’ EVASORE FISCALE (delinquente e parassita) si sta facendo seriamente.
Un abbraccio.
Aldo
(Rispondi)
 
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