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Creato da Aldus_r il 27/12/2011
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Messaggi di Luglio 2012

Antonio Di Pietro e la sua educazione

Post n°160 pubblicato il 31 Luglio 2012 da Aldus_r
 

Di Pietro: "Monti-Napolitano
peggio di Berlusconi"
Veltroni: "Indecoroso"Violento botta e risposta 

Il senatore a gamba tesa: "Belrusconi voleva comprimere la potestà della Camere. Ma sottovalutavamo Monti e Berlusconi". Subito la risposta di Veltroni: "Di Pietro ha passato il limite delle offese"

Antonio Di Pietro:
Antonio Di Pietro: "Monti-Napolitano peggio di Berlusconi" (Serra)

Roma, 30 luglio 2012 - "Secondo noi la nostra Costituzione è tramortita dalla prepotenza di chi avrebbe tanta voglia di assolutismo, ossia di comprimere la potestà delle Camere. Era la voglia conclamata di Berlusconi. Pensavamo d’aver raggiunto l’apice. Ci siamo sbagliati: sottovalutavamo Monti - Napolitano’’: queste le parole di Antonio Di Pietro e Luigi Li Gotti.

"C’era una volta la democrazia parlamentare, luogo di confronto e di elaborazione dei disegni di legge. La nostra Costituzione, all’art.70, rammentava che ‘la funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere’. Poi - proseguono Di Pietro e Li Gotti - c’era il Governo, anch’esso abilitato a presentare disegni di legge, con una fondamentale differenza: per farlo doveva avere, ogni volta, l’autorizzazione del Presidente della Repubblica, come si legge all’art.87 della Costituzione. Abbiamo usato il verbo al passato, non a caso. La nostra Costituzione c'è, è viva, è bella. Ma per molti è diventata una pastoia, un ostacolo. Come fare per sbarazzarsene? Hanno trovato l’articolo adatto, il 77: ‘in casi straordinari di necessità e di urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge’. Ma ci sarebbe un ostacolo: è il Presidente della Repubblica che è chiamato a vigilare sulla straordinarietà della necessità ed urgenza. Bella cosa così. Sennonchè ormai accade, con frequenza bisettimanale, che il Governo ricorra al decreto e il Presidente della Repubblica verifichi, bisettimanalmente, che vi siano i requisiti di straordinaria necessità e urgenza. Con la conseguenza - continuano - che, essendo previsto il termine di sessanta giorni per la conversione dei decreti da parte delle due Camere, il Governo puntualmente pone la fiducia e cosi’ strozza il dibattito parlamentare. Sotto la scure della minaccia-fiducia, infatti, il Parlamento vota quella che in verita’ e’ una sfiducia con ricatto. Bella la democrazia parlamentare, vero? I costituzionalisti partigiani - concludono - la chiamano Costituzione vivente’’.

VELTRONI: DI PIETRO INDECOROSO - “Credevamo di averle viste già tutte, ma stavolta Di Pietro si supera nella gara delle offese”. Lo dice Walter Veltroni. “L’attacco al presidente Napolitano e al premier Monti come coloro che ‘tramortiscono’ la Costituzione e che sono ‘peggio di Berlusconi’ èdavvero indecoroso e insopportabile”, spiega l’esponente del Pd. "Il Paese vive una situazione di estrema gravità a cui il governo e il Parlamento sono chiamati a dare risposte efficaci e immediate, Di Pietro evidentemente pensa ad altro e insulta il presidente del Consiglio che sta cercando di fronteggiare la drammatica crisi che certo non è stata da lui prodotta - prosegue Veltroni -, e il capo dello Stato che si è dimostrato vero garante della Costituzione e che è visto dagli italiani come un punto di riferimento sicuro in questi giorni tempestosi’’.

"Quotidiano.Net"

 

 

 
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USA e Berlino promuovono l'Italia

Post n°159 pubblicato il 30 Luglio 2012 da Aldus_r

Usa e Berlino promuovono l'ItaliaUsa e Berlino promuovono l'ItaliaPiazza Affari chiude a +2,8. Bene asta Btp
Bce, la Germania: ok ai bond 
Rep Tv Tarquini

I listini credono nella Bce. Collocati 5,4 miliardi di titoli a 10 anni e 5 anni. Rendimenti sotto il 6%. Spread chiude a 466. S&P: giù crescita Eurozona. Incontro Geithner-Schaeuble (nella foto): "Serve coordinamento internazionale". E poi: bene sforzi di Roma  / Commenta BORSE IN DIRETTA

 
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Olimpiadi Londra, prima giornata primi grandi successi

Post n°158 pubblicato il 29 Luglio 2012 da Aldus_r
 
Tag: Di

Tripletta fioretto: Di Francisca, Errigo, Vezzalivd
Italia oro nell'arco - foto.Tiro, Tesconi argento
Rep Tv De Gregorio: "Belle e diverse" - Foto L'urlo / Podio
Napolitano "oscurato" dalla regia tv: il Coni protesta
Tripletta fioretto: Di Francisca, Errigo, Vezzali    vd      Italia oro nell'arco  -   foto .   Tiro, Tesconi argento

CRONACA. Due ori, due argenti e un bronzo per gli azzurri. Galiazzo, Nespoli e Frangilli (arco) i primi a salire sul gradino più alto del podio: dedica al capo dello Stato (video). Tesconi medaglia (video) nella pistola (audio). Trionfo scherma, impresa della portabandiera che recupera quattro stoccate in 9''. Ciclismo (foto), Vinokourov oro nella sua ultima gara. Nuoto, fuori la 4x100 con la Pellegrini. Delude Phelps (foto). Emozione all'apertura (Foto 1-2) di FULVIO BIANCHI, FABRIZIO BOCCA, MATTIA CHIUSANO, BENEDETTO FERRARA e MARCO MENSURATI; video di VALERIA D'ANGELO e LUCA FERRARI

 
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Operai Ilva, sciopero ad oltranza

Post n°157 pubblicato il 27 Luglio 2012 da Aldus_r
 

Ilva, lavoratori occupano il municipio Foto 1 - 2
Clini: "Continui a produrre e si adegui a Ue" Squinzi: "A rischio vocazione industriale del paese"

Ilva , lavoratori occupano il municipio   Foto 1 -     2    Clini:  "Continui a produrre e si adegui a Ue"

DIRETTA. Dopo la decisione di mettere i sigilli ("disastro ambientale"), continua a Taranto la protesta (foto). Il pg di Lecce: "Nessuna alternativa". Il sindaco: "Possibile una soluzione" (video). Il presidente della società: "Resteremo"

 
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Volkswagen e commissione Ue emarginano Marchionne

Post n°156 pubblicato il 27 Luglio 2012 da Aldus_r
 

La Volkswagen contro Marchionne
"Lasci la presidenza dei costruttori europei"
E anche la commissione Ue smentisce l'ad Fiat

"Inqualificabile". Ieri il n,1 del Lingotto aveva detto che la politica VW sta provocando "un bagno di sangue sui prezzi". La casa tedesca ora molto competitiva anche sul segmento Panda

 
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Per Draghi, dall'euro non si torna indietro

Post n°155 pubblicato il 26 Luglio 2012 da Aldus_r
 

Draghi: "Pronti a tutto per l'euro"

Draghi: "Pronti a tutto per l'euro"Moneta unica vola, spread sotto 480 , Milano +3
Rep Tv Polidori: "Mossa anti-speculatori"

Il governatore Bce: "Eurozona più forte di quanto si pensi, fatti grandi progressi". E le borse vedono rosa. Confindustria vede nero: "Niente ripresa". Casini vede Monti: "Nessuna nuova manovra" (video). Serrata farmacie BORSE IN DIRETTA / SPREAD

 
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Formigoni indagato per corruzione internazionale

Post n°153 pubblicato il 25 Luglio 2012 da Aldus_r
 

Formigoni indagato a Milano L'aggravante: corruzione internazionale

Formigoni indagato a Milano
L'aggravante: corruzione internazionale
Per l'accusa "soldi transitati su conti svizzeri"
Interattivo Daccò, le contraddizioni del Celeste

Svolta nell'inchiesta sulla sanità lombarda che aveva portato in carcere il faccendiere ciellino Daccò. Il governatore (documento), dovrà rispondere delle vacanze ai Caraibi e delle cene. Il governatore: "Regione non ha nessuna responsabilità sui bilanci della Maugeri di EMILIO RANDACIO / SPECIALE

 
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Spagna, la Ctalogna rischia il default

Post n°152 pubblicato il 24 Luglio 2012 da Aldus_r
 

iL TERZO CASO IN POCHI GIORNI DOPO LE RICHIESTE DI AIUTI DELLE COMUNITà DI VALENCIA E MURCIA

Crolla il mito della Cataluňa ricca e autonomista
«Non abbiamo una banca che può salvarci»
Un debito- monstre di 42 miliardi di euro mette in soffitta persino la dialettica (conflittuale) con lo Stato centrale

iL TERZO CASO IN POCHI GIORNI DOPO LE RICHIESTE DI AIUTI DELLE COMUNITà DI VALENCIA E MURCIA

Crolla il mito della Cataluňa ricca e autonomista
«Non abbiamo una banca che può salvarci»

Un debito- monstre di 42 miliardi di euro mette in soffitta persino la dialettica (conflittuale) con lo Stato centrale

 

Il ministro del Bilancio della regione Catalogna Andreu Mas-Colell (El Mundo)Il ministro del Bilancio della regione Catalogna Andreu Mas-Colell (El Mundo)
«Connotaciòn catastrofista», è il mantra ripetuto ai media internazionali. Un modo di gettare acqua sul fuoco, nel momento più difficile della storia recente spagnola. Un atto d'accusa contro chi sta giocando alla roulette, soffiando sulle debolezze del Paese che solo qualche anno fa sembrava aver messo la freccia sorpassando l'economia (ingessata) del nostro Paese (ricordate Zapatero trionfante nel 2007?).

 

LO SMACCO - Di più: l'indiscrezione rilanciata ai quattro angoli del mondo, secondo la quale anche la Generalitat, il modo con cui viene unanimemente indicato il governo autonomo della regione Catalogna, avrebbe chiesto a Madrid di accedere «a ogni linea di credito», assume una valenza simbolica straordinaria. Perché avvita del tutto i rapporti di coesistenza conflittuale tra stato centrale e le sue periferie, da sempre tallone d'Achille della Spagna post-franchista. Il portavoce del governo autonomo, Francesc Homs, ha evitato accuratamente di pronunciare la parola "salvataggio" per far fronte alle richieste ineludibili dei creditori dopo un buco-monstre da 42 miliardi di euro (per inciso la Spagna - per il suo sistema bancario travolto dal ciclone Bankia - ha ottenuto dalla Ue una linea di finanziamento da 100 miliardi di euro).

L'EFFETTO-DOMINO - Soprattutto preoccupa il nuovo ipotizzato default catalano dopo le richieste pressanti di aiuti da parte delle comunità autonome di Valencia e Murcia. E' il terzo caso in pochi giorni e profetizza quanto aveva sussurrato a mezza bocca il ministro del bilancio spagnolo, Cristobal Montoro, che tre giorni fa aveva detto che senza un aiuto della Bce gli spagnoli non avrebbero percepito stipendi e pensioni. Il governo catalano presieduto da Artur Mas annuncia quindi ufficialmente di voler chiedere risorse per facilitare la «nostra tesoreria». Insistendo sulla teoria (eccentrica) di una vasta operazione mediatica con il fine di screditare la Generalitat e l'amministrazione centrale dello Stato. Per uscire dall'angolo il ministro regionale catalano con delega alle finanze, Andreu Mas Colell, ha rilasciato un'intervista alla Bbc in cui ha spiegato che la richiesta è necessaria, «perché non abbiamo altra banca all'infuori del ministero del Tesoro spagnolo».

IL RISCHIO-DEFAULT - D'altronde i problemi della regione autonoma sarebbero in realtà atavici e avrebbero costretto in questi ultimi gli amministratori locali a una corsa contro il tempo nella richiesta di prestiti (anche emettendo obbligazioni a tassi d'interessi che sfiorano l'usura). Ad esempio pende come una spada di damocle una linea di credito da 800 milioni di euro con una banca, ora in fase di rinegoziazione. Soprattutto preoccupano gli oltre 5,7 miliardi di euro di debito già emesso sul mercato e in scadenza nei prossimi sei mesi. I creditori sono alle porte e a Barcellona si riscoprono statalisti e centralisti per salvare la barca che sta affondando, riponendo nel cassetto persino la rivalità calcistica, ma anche culturale, persino filosofica con la Madrid con la camiseta bianca, spesso sinonimo di clientelismo e corruzione.

Fabio Savelli

"Corriere della Sera"

 
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Mafia e politica, pm di Palermo in cerca della verità

Post n°150 pubblicato il 24 Luglio 2012 da Aldus_r
 

Palermo, nel bunker dei pm antimafia
"Noi, gli ultimi in cerca della verità"

Palermo, nel bunker dei pm antimafia "Noi, gli ultimi in cerca della verità"

IL REPORTAGE. Ingroia, Di Matteo e gli altri: così si chiude il ciclo del pool. Tutto cominciò dal fascicolo 5664/93: l'atto di nascita dell'inchiesta sulla trattativa fra lo Stato e Cosa nostra di ATTILIO BOLZONI

"Repubblica.it"

 
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Angelino Alfano bacia il mafioso Croce Napoli

image Foto del ‘96, quando Angelino Alfano baciò la mano del capomafia di Palma di Montechiaro, Croce Napoli, (ormai deceduto una decina di anni fa).
Era l’estate del 1996, l’anno in cui il neo-delfino del Cavaliere ottenne quasi novemila voti alle regionali, risultando il primo dei non eletti. Si sposava la figlia del boss e Alfano era l’ospite d’onore. In una videocassetta del matrimonio lo si vede baciare il padre della sposa. Dopo il taglio della torta, Alfano si fa avanti con in mano il suo regalo di nozze, tra i saluti ossequiosi dei presenti, verso gli sposi. Prima bacia loro, poi abbraccia e bacia il capomafia padre della sposa. Tutto filmato e documentato. Interpellato sui fatti, Alfano prima negò tutto, dicendo di non ricordare e minacciando i giornalisti («attenti a pubblicare notizie del genere»). Poi, dopo ventiquattro ore, uscita la notizia, recuperò la memoria: «Adesso ricordo, (…) ricordo di esserci stato, ma su invito dello sposo e non della sposa». Racconta che non conosceva la sposa e «men che meno suo padre» della cui identità «non conoscevo nemmeno l’esistenza». Dunque «non ho nulla di cui giustificarmi», e via con il solito copione del ragazzo antimafioso «dai tempi del liceo» (Agoravox)

 
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La camorra lucra sulla spesa di casa

Post n°148 pubblicato il 23 Luglio 2012 da Aldus_r
 

Saviano: la camorra che serve a tavola

Saviano: la camorra che serve a tavola

 Il caffè e lo zucchero prodotti dalle aziende dei clan. Il burro tossico degli Zagaria e la frutta che viaggia sui Tir della mafia. La criminalità fa affari con la nostra spesa di tutti i giorni di ROBERTO SAVIANO

 
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Germania dura con la Grecia

Post n°147 pubblicato il 23 Luglio 2012 da Aldus_r
 

Crisi, Borse asiatiche in calo euro ai minimi sullo yen dal 2000
Crisi, Borse asiatiche in calo
euro ai minimi sullo yen dal 2000
Berlino dura con Atene: può anche uscire

La moneta unica dopo 12 anni scende sotto quota 95 nel cambio con lo yen. Il vice della Merkel: "L'uscita della Grecia non spaventa". Monti in Russia (foto) : "Lunedì nero? Conta l'economia reale" BORSE IN DIRETTA

Picco del differenziale con i bund, Piazza Affari in ribasso fino a -5, poi un leggero recupero. Bonos spagnoli oltre 640. Moneta unica sotto 1,21 sul dollaro, record negativo da due anni. Bruxelles contro il vice della Merkel: "Atene deve restare nell'euro". Il premier in Russia (foto) - LE BORSE IN DIRETTA

 
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Monti e Grilli tessono la rete antispread

Post n°146 pubblicato il 22 Luglio 2012 da Aldus_r
 

Italia a caccia di investitori esteri
Italia a caccia di investitori esteriMonti e Grilli tessono la rete antispread
Madrid, la lunga marcia dei disoccupati

Contatti per evitare un lunedì nero sui mercati. "Sarebbe sbagliato chiedere aiuto, la Spagna insegna". Il professore: mai pensato a crisi pilotata. Bossi: "Al Nord fanno i fucili, stia attento". Draghi: euro è irreversibile. In Spagna altra manifestazione contro il piano di austerity di Rajoy

 
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