Community
 
martha76.mt
   
 
Creato da martha76.mt il 14/01/2008

PENSIERI...LIBERI

"cogito ergo sum" che porta anche alla traduzione di "Io sono quello che penso"

PEACE IN THE WORLD

DA UN'IDEA DI BIAGIO&FRIEND:LUCA È RIMASTO GAY..

 

MOVIMENTO X LA LIBERTÀ DI "MORIRE"



 

 

DOPPIA VERGONA QUESTA È L'ITALIA!

 

SEMBRA PROPRIO CHE..

..ma ecco che arriva la GUZZANTI

Qualunque cosa tu voglia fare, o sognare di fare, incominciala. Incominciala adesso. L'audacia ha in sé, genio, potere e magia.

W. Goethe

 

...BISOGNEREBBE ABBRACCIARSI PIÙ SPESSO :)

 

OGNUNO A CASA SUA


Io DIFENDO:

 

I MUSCOLI DEL CAPITANO- FRANCESCO DE GREGORI


 

Chi vive senza follie non è savio quanto crede.

Francois La Rochefoucald

 

UN MAESTRO!!

 

MICETTO CHE VUOLE IMITARE QUALCUNO... :)

 

GENIALITA' E UMANITA' NEL GRANDE EINSTEIN

 

NO ALLA PEDOFILIA!!!

 
 

I MIEI BLOG AMICI

- Al Cuore Ramon!
- A.I.P.
- IL RAMO RUBATO
- Pausa Caffè
- Luomo illustrato
- il cucchiaino
- A mani aperte
- MareMatta
- Tartarughe rosa e...
- ancora pezzettini
- Pensieri Fluttuanti
- cuciniamo insieme
- Di tutto un po
- Un poco de todo.
- Quello che non cè
- ... cercando in me.
- LEMOZIONE INTERIORE
- Chiedo asilo.....
- Tai chi e libri
- vedrai vedrai
- RIVERBERO D ANIMA
- Come in un film
- odori
- In Esistente
- VERO O FALSO?
- FATTERELLI
- Amare
- Blade Runner
- alogico
- Città-ragnatela
- iosodinonsapere
- la finestra
- Blue_Blog
- Salotto degli Autori
- OUT_OF_FOCUS_
- El Tango Viejo
- red tango
- OGNI VOLTA CHE.....
- n3 n
- Pensieri di vento
- CieloSenzaNuvole
- Perennemente Sospesa
- Piccolo principe...
- parlodime
- Ilvolodelloccasione
- Mongolia Infinita
- Valle del Cedrino
- Stellaserenity
- Un Giorno alla Volta
- Zib@ldone
- Sud Est donna
- Di Me
- LUCE...OMBRA
- Identità di svolta
- trampolinotonante
- Ombre di Luce
- Rosa di Jericho
- mondo barlaccio
- Arabesque
- life-portfolio
- Ancora §enza ...
- FRAMES
- Caverna di Platone
- vento_contrario
- Matrioška
- come unodissea
- Whats happen?
- NEVERHOME
- ALCHIMIA
- sopravvivere
- APF
- SELVAGGIA A VOLTE
- bolledisapone
- Glosse Laviche
- Une.Rèputation?
- BELLARTE
- Emozioni...
- Langolo Poetico
- LECOSISTEMA.
- Lucedoriente
- La favola di Orfeo
- Fairground
- Un popolo distrutto
- lampidistratti
- BARISTA PER CASO
- mai.D*IRE.mai
- LAVOROeSALUTE news
- ESPLORA RISORSE
- SPIEGATEMI QUESTO
- Frammenti di...
- Il VENTO dellOVEST
- 0744 Il Velino
- IL DIARIO DI ETTORE
- Oltre il confine
- amarablack
- il mare infinito
- STORIE DELLARTE
- Labito del sussulto
- Anima di cristallo
- a proposito...
 
Citazioni nei Blog Amici: 131
 

 

L'ORA DELLA GIUSTIZIA CLIMATICA

Post n°188 pubblicato il 21 Novembre 2009 da martha76.mt
 






DOWNLOAD THE SONG
AND BECOME  A CLIMATE ALLY


/
|

Per firmarla, basta scaricare la canzone "Beds are buring" e diventare cosi un alleato del clima.

"Ilcambiamento climatico sta avendo un reale impatto sulla vita di ogniindividuo e sulle comunità di tutto il mondo. Dobbiamo fare qualcosa.Il nove dicembre a Copenaghen i nostre leader hanno l'opportunità diraggiungere un forte accordo sul clima. E' inviolabile: dobbiamorendere questo pianeta un posto migliore". Suona come un monito e fa daintroduzione alla petizione musicale globale, la prima al mondo, chechiede ai grandi della Terra giustizia climatica ora. A pronunciarlo èKofi A. Annan, Presidente del Global Humanitarian Forum, che insieme a Melanie Laurent, la carismatica protagonista del film di Quentin Tarantino Inglorious Basterds, e a David Jones, del Global Ceo di Havas Worldwide, ha lanciato una speciale versione di Beds are burningriarrangiata dalla band australiana Midnight Oil's, il cui testo èdiventato appunto la petizione. Per firmarla, basta scaricare lacanzone dai principali siti di download della rete, compreso il sitoufficiale della campagna www.timeforclimatejustice.org e diventare cosi un climate ally, un alleato del clima.

Il 7 dicembre2009 si avvicina. Occhi puntati sul meeting internazionale in cui, sispera, tutti i paesi sottoscrivano l’accordo attualmente sul tavolo intema di cambiamenti climatici. Sebbene l’ipotesi sembra improbabile, ilGlobal Humanitarian Forum ha lanciato la campagna “Tck tck tkc” per organizzare la massa di sostegno pubblico che farà pressing sui partecipanti.
L’organizzazioneinternazionale, fondata nel 2007 e guidata dall'ex segretario generaledell'Onu Kofi Annan, sta coordinando l’opinione pubblica al fine di faraumentare la consapevolezza sugli effetti devastanti causati dal globalwarming e di potenziare il sostegno alle popolazioni vulnerabili,quelle cioè che saranno maggiormente colpite da questi cambiamenti.

Ipromotori definiscono Tck tck tck, un’alleanza globale senzaprecedenti, con l’ambizioso intento di ottenere che dalla Convenzionedelle Nazioni Unite scaturisca un accordo “equo e vincolante”.
Lasocietà civile si sta quindi organizzando in un movimento costituito dasingoli e associazioni non esclusivamente ecologiste, come Wwf eGreenpeace, ma anche umanitarie come la Croce Rossa e AmnestyInternational, religiose (World Council of Church) e rappresentantidelle arti e dello spettacolo, come “
The age of stupid”, per unire le proprie forze e fare lobbing sui politici.

Leadesioni alla campagna vengono raccolte sul sito, nucleo dell’azionepromozionale, dove è possibile non solo scaricare il materiale perdiffondere indipendentemente l’azione (banner, logo ma anche la graficada aggiungere alla propria firma elettronica), ma anche interpratarlocreativamente attraverso il proprio stile. È inoltre possibile vedere inumerosi viral movie, ascoltare e scaricare la canzone “
Beds are burning”, a cui prestano la loro voce artisti famosi come Lily Allen, Youssou N’Dour, i Duran Duran, gli Scorpions e molti altri.
Mainternet non è il solo mezzo sfruttato per la promozione. Kofi Annan harecentemente scritto ai 100 leader mondiali per spingerli a parteciparealla campagna, chiedendo loro di mettere il tema dei cambiamenticlimatici al centro dell’agenda politica. Lo stesso messaggio dovràessere recapitato a 100 imprese leader nei territori da loroamministrati, invitandoli, a loro volta, a scrivere ad altri 100partner commerciali, dando vita a una vera e propria catena diSant’Antonio!

Tra tutto il materiale video, segnaliamo “
It’s time to act on climate change”,di Oxfam. La narrazione tende a suscitare nel target di riferimento, dicarattere generalista, un forte senso di ansia e spavento mettendolo difronte alla visione di eventi naturali catastrofici che, però,risultano essere troppo distanti dalla percezione comune deicambiamenti climatici. Le immagini scelte sono d’impatto, lo stile siamalgama alle peculiarità della campagna ma, tuttavia, risultanoscontate.
Fino a che punto la “minaccia” può influenzarel’individuo? La paura può persuadere all’azione o finisce colsoffocarla? Dal numero delle adesioni presenti sul sito, pare che Oxfamabbia dosato bene il suo ingrediente.

SCARICATE E FATE GIRARE, ANCHE NOI POSSIMAO FARE LA DIFFERENZA SE LO VOLGIAMO VERAMENTE...

BUON FINE SETTIMANA A TUTTI! ^__^

 
 
 

L'acqua pubblica ed il Muro di Berlino...

Post n°187 pubblicato il 20 Novembre 2009 da martha76.mt
 


monopoliQuandoc'era il muro di Berlino girava la leggenda, chissà se fondata o menoma vissuta e trattata come leggenda sempre era, che oltre il muro, adEst, non fosse posibile giocare a Monopoli. Che in vero si scriverebbe Monopoly.Il nome del gioco era in fondo il programma del capitalismo: creare ilmonopolio necessario all'arricchimento e crearlo con l'ideologia delmercato, l'opposto, appunto, del monopolio.

Quando c'era il Muro di Berlino Monopoly aveva il foglietto del regolamento,lo ricordate? Sì, sì c'era un foglietto del regolamento. Poi, pocoprima che il muto cadesse, Mrs Tatcher il foglietto se lo mangiò, e selo mangiò per sgretolare meglio un muro che era fragile, troppofragile. L'immagine della Tatcher che mangia il foglietto delregolamento non è certo mia ma presa a prestito dai Mercanti di Liquore. Però è andata proprio così.

E quando c'era il regolamento a Monopoly sul gas, sull'energia elettrica e sull'acqua potabile non si poteva farci monopolio, profitto. Erano servizi pubblici.Al massimo ricordano i Mercanti che potevi metter su le ventimilalireper uscire di prigione, e già i capitalisti era dunque previsto chefinissero in prigione, senza passare dal via. Ecco. Erano servizipubblici.

Ora il Muro di Berlino è caduto e così prima con il gas, poi con l'energia elettrica ed infine ora con l'acqua è possibile farci profitto. Così, del resto, sta sancendo il Parlamento,a colpi di fiducia per rompere l'opposizione della Lega Nord e vendere,finalmente dal loro punto di vista, a Confindustria un altro pezzo dimercato. Che poi, come è andata per gli altri servizi pubblici, gliindustriali nazionali provvederanno solo a farci cassa e rivendereall'estero quote di monopolio. E già. La legge in questo è configurataalla perfezione con la salvaguardia delle concessioni in house(parlano e scrivono davvero così dopo la caduta del muro) solo a quellesocietà pubbliche che fanno entrarei privati almeno al 70% nel lorocapitale. Ossia, nei fatti, si tratta di un trasferimento di unmonopolio dal pubblico al privato, con tanto di obbligo necessario perla calmierazione del prezzo, non quello dell'acqua, quello chepagherebbero i privati per il loro monopolio. Qualcuno, il solito NichiVendola in Puglia, sta provando a resistere. Vedremo.

Esiste anche, al di là del voto, una spartizione bipartisan, che in vero sarebbe tripartisan del mercato, ossia del monopolio naturale(sì, l'acqua potabile nei fatti è un monopolio naturale, ossia unqualcosa che intrinsecamente è fuori dal mercato). Il voto, ovviamente,si è articolato in base alla fiducia ma nel leggere il dibattitoparlamentare, che sarebbe cosa utile, osserviamo due fronti del PD eduno del PDL che con scenari diversi convergono verso laprivatizzazione, la Lega che resiste e l'IDV che fa propaganda (ecomunque meno male). Così giusto per la cronaca gli scenari diprivatizzazione sono quelli Confindustriale, regalateci il monopolioche noi venderemo all'estero sì da intascare la grana subito, e quellopost-comunista, ossia in stile russo prendiamo le aziende pubbliche eregaliamole ai precedenti amministratori d'accordo col potere politico.Per la cronaca ha prevalso il primo, lasciando comunque lo spazio perl'azione del secondo.

acquaLastoria dell'acqua, però, non è così banale come quella dell'energia odel gas. No è più profonda, decisamente più profonda. L'acqua è ungradino sotto dell'aria come necessità per la vita. Appena un gradinosotto. E chi l'ha letto può ricordarsi Strane Storie e la bolletta dell'aria. La privatizzazione dell'acqua mette fuori legge le nostre vite così come la privatizzazione dei campi ha messo fuori legge la vita barbaricina.La privatizzazione dell'acqua non è un piccolo cambio del nostro mondonon semplicemente come quella del telefono, dell'autostrada o delleferrovie, che si possono usar meno. E lo vedremo.

Politicamente IDV, Lega e Sinistra sono pronte al referendum, ma con la storia del quorum non è detto che il referendum poi andrebbe a compimento.

Ora, lo sappiamo, il Muro di Berlino è caduto. E la libertà che hatrionfato non è quella delle persone ma quella dei capitali. Quella deiricchi, quella dei monopoli. Nel crollare, appunto, si è portato con séquel foglietto del regolamento (intesacome Costituzione bolscevica nel linguaggio dell'Arcoriano). Certamenteil muro non era una bella cosa, certamente era anche la libertà dellepersone quella conculcata ma, come dire, di quel foglietto del regolamento ne avevamo assai bisogno pure noi. Ed ora andrebbe riscritto, subito.

da: il mondo visto da Dalovi

 
 
 

Scoperto e isolato il Gene dell'ignuranza...sarebbe tutta colpa di: FACEBOOK *_____*

Post n°186 pubblicato il 19 Novembre 2009 da martha76.mt


Oggi è un gran giorno per la Comunità Scientifica italiana ed internazionale.
La Redazione del Giornale, vivisezionando il nuovo rapporto Censis sui consumi mediatici, ha compreso l'origine di tutti i mali italioti. Facebook.

Il titolo dell'articolo cade sui nostri stili di vita come una mannaia: seleggiamo meno, è colpa di Facebook. Tutta colpa dei Social Network insomma. Pazienza se pure prima del Boom Faccialibraio l'Italia arrancasse tra gli ultimi posti in Occidente per quel che riguarda lalettura di Libri, di Quotidiani, per i fondi destinati alla Ricerca,alla Cultura, all'Istruzione.

Ne desumiamo che eliminando Facebook (qui critico anche il ragionamento del Censis),l'italiano medio ritornerebbe a fluire nell'aere della conoscenza, nell'Olimpo del sapere. Ne desumiamo che Il Governo ha fatto bene a posticipare a data da destinarsi quelle 4 lire per la proliferazione del Virus Internet, con buona pace di piccole e grandi imprese, della ricerca, dell'innovazione, della crescita economica e culturale (ah già, Internet l'ammazza la cultura)del Paese. Povero Governo Spagnolo, ha promesso ai propri cittadini 2 mega di banda per tutti entro il 2012. Pazzi i Finlandesi!, da luglio 2010 garantiranno 1 mega a tutti, per poi tuonare nel 2015, con 100 cucuzze a testa!

Non oso nemmeno immaginare il crollo culturale che subiranno queste 2 nazioni, i cittadini smanettando su Facebook dimenticheranno di leggere i grandi classici della letteratura, o quotidiani del calibro di El Pais.

Tutta colpa di Facebook se solo 1 italico su 10 sfoglia un giornale, tutta colpa di Facebook se più di 30 milioni di cittadini non leggono manco 1 libro l'anno.

dal blog: nonleggerlo

Facciamoci due risate che è meglio...o no? O____o
Helppppppppppppppppppp nun ce la faccio piùùùùùùùùùùù!! Solo in Italia sie sentono certe stronzateeee!

 
 
 

...esci di li`Silvietto, non ti fo nulla! ;DD

Post n°185 pubblicato il 18 Novembre 2009 da martha76.mt
 


 
 
 

Terrorismi di stato

Post n°184 pubblicato il 17 Novembre 2009 da martha76.mt
 

Devi avere paura, e devi averne tanta da tremare, in modo tale che non ti rimanga altro da fare, se non ringraziare chi ti tende la mano. La suina però ha tradito. Poteva essere un buon modo per correre a chiedere aiuto allo stato – ti prego iniettami una sana dose di veleno che mi salverà! – ma non è andata così. In questi giorni, in cui nessun malato terminale, senza reni, in coma dal 1972, dentro un polmone d’acciaio, cardiopatico e dializzato è morto per il virus H1N1, qualcuno ha provato a dire che forse – ma forse – si era un po’ esagerato. L’ufficio di propaganda del governo però è corsa ai ripari con un proclama stupidamente esilarante, che pressappoco diceva: “va bene, non è poi così grave come volevamo farvi credere, ma non si samai. Sebbene pare che non ci sia picco, potrebbe anche accadere che il virus si modifichi e che presto muoiano 95.000 persone.”

 
Io, che ho una mente semplice, mi sono chiesta: “Perché 95.000 e non 87.486?” Un’epidemia, vera o presunta, avrebbe potuto dare grande mano a questo governo che non governa, a questa dittatura di ladri e puttane, a cui poco interessa dell’impero, avendo come unico e unico scopo l’interesse privato. È gente questa, che ha deciso di “scendere in campo” (vomitevole espressione) per salvaguardare i loro conti esteri e per rimpinguarli a spese nostre, oltre che per evitare un adeguato soggiorno nelle patrie galere. Io lo so, tu lo sai, lo sanno tutti, ma tant’è. Frega un cazzo davvero a pochi (e perdonate il francesismo).

Devi essere grato allo stato. Arrestato Raccuglia, numero due della mafia. Il ministro esulta, e a sorpresa esulta anche il popolo radunato davanti alla questura, e questa è a prescindere una bellissima immagine. Però: quanti numeri due ha la mafia? Sono l’unica cittadina abbastanza informata che mai nella vita aveva sentito pronunciare il nome di Raccuglia? Avessero detto Messina Denaro, dell’utri o Tiziecaio avrei detto: “Ah però!” ma Raccuglia? Esulta i ministro maroni. Poi leggi: “Questo è il nostro lavoro. Piuttosto, chiamateci eroi perché siamo dei dipendenti statali che pagano di tasca propria per lavorare al meglio”. Non è un’incongruenza grave. È normale in questo paese alluvionato, che un ministro foraggi le ronde e non finanzi la lotta alla mafia, salvo poi esultare e darsi la medaglia per l’ottimo lavoro. Del resto cosentino spara sulla DIA in diretta tv, e come ai bei vecchi tempi di Leonardo Vitale, accusa i pentiti di pazzia. Per non parlare dell’idea di vendere i patrimoni sequestrati alla mafia, fino ad oggimessi a disposizione dello stato per opere sociali, scuole, e per finanziare la stessa lotta alla mafia. Questi sono così luridi che magari venderanno con asta al ribasso, con offerte anche telefoniche dal carcere.

Però devi avere paura. Ed ecco finalmente la nuova trovata: gli islamoanrcoterroristi. Simili alle br, dice lo stesso ministro delle ronde, sarebbero delle nuove formazioni anarchiche ma comuniste islamiche. Cercare di spiegare tale aberrazione mentale, mi viene difficile. Sarebbe un po’ come dire che ci sono gli ateicristotalebani della divina provvidenza. Fa un po’ ridere lo so, ma se a dire una tale minchiata è un tizio della lega, io smetto di ridere e inizierò a tremare ogni volta che salirò su un treno. Stanno cadendo, lo sanno, e non ci vogliono stare.

dal blog:  Rita Pani APOLIDE...COME ME

 
 
 

A proposito di porcate...

Post n°183 pubblicato il 16 Novembre 2009 da martha76.mt
 



 

Se voi foste dei camorristi, non vi verrebbe in mente di andare
a ricomprare in saldi i beni che vi avevano sequestrato ? Uno
sfregio alla miseria per tutte le forze dell' ordine, per non
parlare dei magistrati che vi avevano dedicato tempo e denaro.
( Guardate il lato positivo : i giudici avranno più tempo da dedicare
ai processi degli immigrati che continueranno a durare dodici anni ).
Piuttosto che ripristinare l' Ici, Tremonti ci chiederà di donare l'oro
alla Patria. Vedrete.

 
 
 

Il Regime non si Vede

Post n°182 pubblicato il 14 Novembre 2009 da martha76.mt
 

"Le masse non si avvedono di essere terrorizzate spiritualmente e private della libertà e ammirano solo la forza, la brutalità e i suoi scopi, disposti a sottomettersi. Capiscono a fatica e lentamente, mentre dimenticano con facilità. Pertanto la propaganda efficace deve limitarsi a poche parole d'ordine martellate ininterrottamente finché entrino in quelle teste e vi si fissano saldamente. Si è parlato bene quando anche il meno recettivo ha capito e ha imparato..
” Hitler - MeinKampf.

psicologia20delle20folle_thumb2Per ottenere il potere in un sistema partitico non è necessario un consenso del 100% della popolazione, al contrario anche un’opera di convinzioned ecennale verso la massa di proporzioni del 10% o 20% può determinarel ’ascesa al potere di una fazione politica o l’altra. Più è accentuatal a frammentazione e l’isolamento descritto in precedenza e più potere acquisisce il leader che controlla i media. Per capirci, se ad esempio siamo 100 cittadini, 60 hanno voglia di partecipare alla decisione. Di questi 60, 13 danno il consenso ai media. Quei 13 andranno al potere setutte le altre persone sono divise in gruppi di 3 o 4. Più sono divisii gruppi, secondo particolari, cavilli e preferenze personali e meno ci sarà una rivolta al regime.

I cittadini in quanto individui, come abbiamo detto, non avendo canali di comunicazione e diffusione di massa per diffondere le proprie idee, non possono sviluppare un “senso comune” di opposizione al regime. 

 PROMOZIONE DELLE FORZE DELL’ORDINE

7c_1024Più lo stato è accentrato, e meno significato politico viene dato alle minoranze e hai contraddittori. Si propone ad esempio che votino solo i Capigruppo, oppure si spinge verso sistemi elettorali fortemente maggioritari, e dove le minoranze abbiano degli sbarramenti e la loro crescita diventi impossibile.

In ogni regime totalitario la progressione dell’accentramento e della forza vanno di pari passo con il consolidamento del sistema delle forze dell’ordine. Da un lato si stimola la rabbia e l’istintività che viene guidata facilmente (dalla paura e dal circoscrivere i desideri e le aspirazioni della massa), dall’altro si aumenta il controllo e la repressione per evitare sul nascere qualsiasi ceppo di rivolta o di voce fuori dal coro. Più le forze dell’ordine sono presenti (sia sul territorio che nei media) e più la massa evita di promuovere modelli che vanno fuori dalle regole e dalle leggi del regime.

 PRETESTI MOTIVANTI

UEW2VLCA6KIG2ECAIH404UCA8518ST8Ogni azione del leader, in un regime democratico, è sempre accompagnata da  una motivazione accettata dalla massa e espressa chiaramente insiemeall’azione. Ogni leader ha ben chiaro il ventaglio di procedure vantaggiose per acquisire potere politico ed economico, quelle di base variano poco, altre mutano a secondo delle circostanze, delle alleanzee dei propri interessi economici.

Il capo del regime attende di volta in volta l’occasione adatta per poter motivare una delle sue molteplici azioni vantaggiose secondo la richiesta attuale delle masse. Se il controllo dei media è forte, si può crearesu misura una richiesta della massa, con un bombardamento mediatico preparato in precedenza.

Per riassumere, in democrazia, le azioni del leader (che portano sempre vantaggio al suo partito o alla sua azienda), sono sempre scelte fra le infinite necessità VERE dei cittadini.

BL3VLYCA6XJH31CA3ZHXDNCAYDLS3R4Da sempre, le reazioni nelle dinamiche di massa più forti e semplici da manipolare, sono state quelle spinte dalla paura: Una minaccia per la sicurezza, come ad esempio il terrorismo, lapovertà, la criminalità, gli stupri, la guerra, o spesso anche minaccea delle sicurezze ideologiche dove il gruppo si identifica, che siano politiche o religiose, minacce come il “comunismo” o “l’islamismo”.

Viene stimolata la paura e quindi la richiesta urgente di uno stato più fortee governabile che possa proteggere e risolvere in maniera sicura e  rapida le necessità del gruppo.

 

NON DARE L’IMPRESSIONE DI ESSERE IN UN REGIME

SilvioBerlusconi001_thumb2Va precisato, che la persuasione più efficiente è quella indiretta, dove lo spettatore non sente di ricevere imposizioni né restrizioni alla libertà. Se ad esempio abbiamo il controllo tutte le televisioni e vogliamo ottenere più consenso possibile verso un determinato modello di pensiero, la strategia migliore NON è quella di bombardare sempre e comunque quel modello senza opposizioni né alternative.Se lo spettatore nota la mancanza delle altre voci acquisisce sospetto e resistenza verso qualcosa che può sentire come mancanza di libertà e imposizione, e viene danneggiato il consenso. E’ più vantaggioso proporre magari un 80% di opinioni (tesi, canali, interviste,discussioni, ospiti) a favore e un 20% contrario, cosi, alla lunga lamassa viene coinvolta nel modello di pensiero proposto senza acquisireresistenza. E spesso è molto utile lasciare completamente libere dal controllo del regime quelle pochissime voci diametralmente contrarie al modello che vogliamo inculcare, quelle cosi estreme che esprimono da sole e in libertà, motivazioni superficiali,contraddittorie, esagitate, irrazionali o evidentemente di parte, con ospiti poco preparati o superficiali. Così lo spettatore può farsi da solo gli anticorpi per fronteggiare alla base le tesi nemiche.

Poi ci sono dei tempi da rispettare, il messaggio risolutivo di forza del leader non viene mai se prima non c’è stato un adeguato periodo sitempo in cui si è stimolata la paura presentando notizie di pericolo ripetute e costanti. Pericoli che spesso, come abbiamo visto sono ideologici, ad esempio anche “uno stato inefficiente e pieno di burocrazia, democratico dove ogni idea viene discussa e poche azioni prese” può essere propinato come un possibile pericolo, oppure “il pericolo di essere stuprati dai rumeni”, oppure “il pericolo di diventare poveri” ecc..

Quando la paura è diffusa e la massa desidera un’azione protettiva del leader e richiede uno stato forte, allora il leader si fa avanti con determinatezza eordina l’azione.

 

UNICO SCOPO: IL POTERE

JKGLNZCAHPAEAYCA5BURMECA86MF4D11La realizzazione di alcuni dei punti elencati permettono il controllo suigrandi gruppi democratici e l’instaurazione di un regime. Più ogni singolo fattore viene rafforzato, più di acquisisce consenso, e più si rafforzano esponenzialmente  tutti gli altri punti. Si può cosiottenere il consenso che in democrazia determina il potere politico/economico che permetterà, a sua volta di rafforzare sempre dipiù tutti i fattori ancora deboli, fino a poter accentrare  continuamente i poteri, cambiare in maniera sempre più autonoma le leggi stesse, per favorire così i propri interessi diretti e indiretti e acquisire ancora potere, arrivare a controllare la magistratura ed esserne immune, fino a rivedere la costituzione tagliando fuori dal gioco decisionale la ragione e l’intelletto dei cittadini.

dal blog: ECCO COSA VEDO


 
 
 

Questo blog è contro la mafia, che ancora oggi continua a mietere vittime.

Post n°181 pubblicato il 11 Novembre 2009 da martha76.mt
 



 

C’è solo un nome che io conosco per manifestare il mio pensiero sul crimine organizzato:

Roberto Saviano

GRAZIE!

 

Anche la poesia è contro la mafia....

"La speranza ha due bellisimi figli lo sdegno e il coraggio...Lo sdegno per la realtà delle cose il coraggio per cambiarle" PABLO NERUDA

 
 
 

IL PEGGIORE DEI FURTI

Post n°180 pubblicato il 09 Novembre 2009 da martha76.mt
 


Riprendiamo quest'appello da AcquaBeneComune Giovedì 12 Novembre ore 10.30 - Presidio al Parlamento (Piazza Montecitorio) e in tutti i territori
 
  Campagna nazionale "SALVA L’ACQUA"
 
Il Parlamento privatizza l’acqua!





Impediamolo!


E’ urgente e indispensabile una mobilitazione straordinaria!In concomitanza con la discussione dell’Art. 15 del decreto legge 135/09 presso la Camera dei Deputati Giovedì 12 Novembre ore 10.30 - 13.30 Presidio sotto al Parlamento (Piazza Montecitorio) e in tutti i territori


Il Senato, il 04 Novembre, ha approvato l’Art.15 del DL 135/09che sottrae ai cittadini l’acqua potabile di rubinetto, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati e per le Banche.

Il decreto 135/09 approderà alla Camera dei Deputati a partire da martedì 10 Novembre (in Commissione Affari Costituzionali) e verrà discusso dall’aula lunedì 16 Novembre.

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua invita la cittadinanza, il “popolo dell’acqua”, le realtà sociali eterritoriali, le reti ambientaliste e per la tutela dei beni comuni, leorganizzazioni sindacali e il movimento degli studenti, ad una mobilitazione straordinaria.

 Mobilitiamoci per impedire la conversione in legge del decreto legge 135/09!

Partecipiamo tutte e tutti al presidio!

IL GOVERNO PRIVATIZZA L’ ACQUA e I BENI COMUNI

Con un decreto del 10 settembre scorso (D.L. 135/09, Art. 15) il Governo regala l’acqua ai privati:sottrae ai cittadini l’acqua potabile, il bene più prezioso, perconsegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandimultinazionali e farne un nuovo business per i privati.
Entro il prossimo 24 novembre, il decreto che privatizza l’acqua potrebbe diventare legge.

Si tratta della definitiva mercificazione di un bene essenziale alla vita


Si tratta della definitiva consegna al mercato di un diritto umano universale
Si tratta di un provvedimento inaccettabile!IMPEDIAMOLO !FIRMA L’APPELLO ON-LINE: CAMPAGNA NAZIONALE “SALVA L’ACQUA” - IL GOVERNO PRIVATIZZA L’ ACQUA!


*****



10 Novembre mailbombing su componenti Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati



l Senato, il 04 Novembre, ha approvato l’Art.15 del DL 135/09.
Tale provvedimento
approderà alla Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati il 10 Novembre.

 
Seconvertito in legge, il DL 135/09, sottrarrà ai cittadini ed allasovranità delle Regioni e dei Comuni l’acqua potabile di rubinetto.
Noi pensiamo che sia
un epilogo da scongiurare, sia per un concetto inviolabile che annovera l’acqua come un diritto universale e non come merce, ma anche per le ripercussioni disastrose che una privatizzazione potrebbe generare sui cittadini in funzione della crescita delle tariffe.
Pertanto, alla luce di quanto sopra, della conclusione dell’esamepresso il Senato e in previsione della discussione di taleprovvedimento alla Camera dei Deputati (inizio previsto per il 16Novembre),

chiediamo ai Deputati della Commissione Affari Costituzionali

- di esprimersi per il ritiro delle nuove norme che privatizzano l’acqua;

- di sostenere gli emendamenti finalizzati ad escludere il servizio idrico dai servizi pubblici locali di rilevanza economica;

- di sostenere, nel corso del dibattito in Assemblea al Senato, le proposte avanzate dal Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua.

Affinchéil mailbombing sortisca effetto, è importante che l’invio delle mailsia realizzato contemporaneamente dal maggior numero di personepossibili, pertanto 

concentriamoci tutt* sulla giornata di martedì 10 Novembre

Accedi qui per scaricare il testo della mail e l’indirizzario a cui inviarla



*****

Protestacontro questa decisione del Governo tramite interlocuzioni con iparlamentari ed invio di e-mail al Ministro dell’Ambiente, ai variMinistri e parlamentari.

Chiedial tuo Consiglio Comunale di prendere posizione contro questo decretoche dichiara l’acqua potabile una merce ed avvia una campagna - ancheattraverso una raccolta di firme - per impegnare il consiglio comunalead inserire nello Statuto Comunale il riconoscimento che l’acqua è “unbene comune e un diritto umano universale” e che il servizio idrico è“un servizio privo di rilevanza economica” da gestire in forma pubblicae con la partecipazione delle comunità locali. ---> Scarica la petizione popolare contro l’Artt. 15 e 23 bis e organizza banchetti di raccolta firme

Sostienile azioni proposte dal Forum italiano dei Movimenti per l’acqua perchiedere al Parlamento ed al Governo il ritiro delle nuove norme.

Per approfondimenti...

Scarica l’appello alle personalita e alla cittadinanza

Scarica e affiggi nel tuo comune il manifesto contro la privatizzazione dell’acqua

Scarica il logo della campagna

 
 
 

...solo un muro è caduto e i cocci rimangono per terra.

Post n°179 pubblicato il 09 Novembre 2009 da martha76.mt
 

Oggi lo show business, dopo  aver fatto del Natale, della Pasqua, della festa del papà e della mamma passando da quella della donna dell'otto Marzo occasione per fare un po' di soldi, passa all'incasso dell'evento della caduta del muro di Berlino per celebrare una cosa enorme come è il concetto di "libertà e di democrazia".

Di muri costruiti per separare nel corso dei millenni ne abbiamo visti tanti. Molti sopravvivono come reperti storici ed archeologici e sono buoni per le foto da fare ai gruppi dei tour operator, altri resistono imperterriti e difficilmente saranno abbattuti.


La differenza di questi ultimi è che lo scopo per cui sono stati costruiti è quello di garantire la giusta causa dell'occidente ricco, democratico e per un cazzo ipocrita.

Quindi rimaniamo estasiati di fronte alle meraviglie tecnologiche degli Israeliani contro i palestinesi, in sintonia con l'esperienza e la frustrazione accumulata dentro i vari ghetti presenti nelle tante città europee; celebriamo la necessità di quello costruito ai confini tra Messico e Stati Uniti  per rendere possibile un "ordinato" controllo delle immigrazioni che permetta un sano lucro sulla pelle di tanti poveracci; rinforziamo itanti muri costruiti per proteggere dalle rivendicazioni di un pò di popoli come i Tuareg, e garantire lo sfruttamento di quelle risorse che ci permettono una vita agiata e tranquilla , come ad esempio quello costruito dal Marocco nel Sahara; oppure celebriamo realisticamente tutte quelle barriere che fanno della carne degli uomini e delle loro braccia occasione di un migliore sfruttamento come ad esempio tra Haiti e Santo Domingo.


Inmezzo a tutto questo fiorire di mattoni che cadono, di parole che celebrano la libertà l'unico muro che ostinatamente persiste, nella testa di tanti, è quello che ogni giorno si costruisce per alimentare la paura dell'altro.
Così la libertà non è più libertà per tutti di potersi muovere , come ti pare, ma viene garantita solo in ragione di ciò che ti fa ricco e di come puoi pagarti un biglietto in business class.


Nelle città strutture lager come i CIE trovano una loro giustificazione perché noi siamo gente perbene, uno comeGheddafi ci piace se occupa il tempo invece che a tirare giù qualche aeroplano a costruire campi di concentramento per gente povera e disperata nel deserto.


E allora che dobbiamo festeggiare se i Km. dif ilo spinato sono aumentati da quel giorno di liberazione?
Oppure non liberavate un cazzo di nessuno ma immaginavate solo come pragmaticamente mungere soldi anche da quell'evento?

da: astrattipensieriemondoconcreto

 
 
 
Successivi »
 

LA LIBERTÀ & FORSE DOVREI FARMI RICOVERARE :D

 

ROBERTO SAVIANO GOMORRA PREMIO ITACA

IMICETTI CONTRO IL MORALISMO

 

"Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto,
vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si
è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi
verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era.
Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco
nuovi cammini."

Jose Saramago

 
 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Novembre 2009 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30            
 
 

GRAZIE LIBERO

 

AREA PERSONALE

 

ULTIMI COMMENTI

Ciaooo Marthina buon week-end sarà fatto !!!!!
Inviato da: jawas
il 21/11/2009 alle 19:10
 
oggi gli inglesi si sono accorti di cosa sia stare su una...
Inviato da: isry
il 21/11/2009 alle 17:42
 
ANCHE L'ACQUA...E' QUASI ANDATA... A QUANDO ...
Inviato da: ferrarioretta
il 21/11/2009 alle 17:03
 
io trovo tutto questo, contro ogni logica,privatizzare...
Inviato da: accadere
il 21/11/2009 alle 16:20
 
:*:*:*:*:*..:-)) baci baci..
Inviato da: Red_Lady
il 21/11/2009 alle 16:15
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

POST_IN_LIBERTA1carinodolceSky_Eagleluli.11red67agdianaveraamarablackquellochesembramoroccaneleuterianjawaslughe_sardasolic1isrymargherita_radaelli
 

PIU' GRILLI PIU'LIBERI

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: martha76.mt
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 108
Prov: EE
 

PACE PER TUTTI!!


 

VERITÀ E ONESTÀ

Adolf Hitler nella sua biografia dice:

" Tra la verità e la menzogna non esiste gran differenza. La sola differenza è questa:

la verità è una menzogna ripetuta così spesso da far dimenticare che si tratta di una menzogna".

Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità.

 Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero.

 

 
"Istruitevi perchè avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi perchè avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo.Organizzatevi perchè avremo bisogno di tutta la nostra forza."

ORA E SEMPRE RESISTENZA

LO AVRAI
CAMERATA KESSELRING
IL MONUMENTO CHE PRETENDI DA NOI ITALIANI
MA CON CHE PIETRA SI COSTRUIRÀ
A DECIDERLO TOCCA A NOI
NON COI SASSI AFFUMICATI
DEI BORGHI INERMI STRAZIATI DAL TUO STERMINIO
NON COLLA TERRA DEI CIMITERI
DOVE I NOSTRI COMPAGNI GIOVINETTI
RIPOSANO IN SERENITÀ
NON COLLA NEVE INVIOLATA DELLE MONTAGNE
CHE PER DUE INVERNI TI SFIDARONO
NON COLLA PRIMAVERA DI QUESTE VALLI
CHE TI VIDE FUGGIRE
MA SOLTANTO COL SILENZIO DEI TORTURATI
PIÚ DURO D'OGNI MACIGNO
SOLTANTO CON LA ROCCIA DI QUESTO PATTO
GIURATO FRA UOMINI LIBERI
CHE VOLONTARI S'ADUNARONO
PER DIGNITÀ NON PER ODIO
DECISI A RISCATTARE
LA VERGOGNA E IL TERRORE DEL MONDO
SU QUESTE STRADE SE VORRAI TORNARE
AI NOSTRI POSTI CI TROVERAI
MORTI E VIVI COLLO STESSO IMPEGNO
POPOLO SERRATO INTORNO AL MONUMENTO
CHE SI CHIAMA
ORA E SEMPRE RESISTENZA(Piero Calamandrei)


 

L'ANIMALE È A VOLTE "L'UOMO"


 

ELFETTO PORTAFORTUNA

 

Le informazioni ed i prodotti (foto, video, articoli, citazioni, ecc.) presenti nel profilo e nel blog, sono proprie o rilevate dal web, secondo le norme vigenti. Se qualcuno ritenga leso un proprio diritto è pregato di comunicarlo e provvederò a rimuoverle immediatamente.

 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.