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buonasera,
comunico a tutte le 105 persone che hanno visitato il mio blog che d'ora in poi mi trasferisco:
vitadakanapa.splinder.com
vi aspetto di là...
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...mi è stato chiesto di fare una cronaca del sabato vicentino, mhmm, parecchio difficile: è già stato detto di tutto e di più... cosa resta?
Potrei provare a raccontare quello che magari è stato detto sottovoce...
sottovoce c'erano degli striscioni eccezionali! "più basi... con la lingua", "+ acidi, - basi", "24000 basi", "vicenza non si USA"... ma soprattutto uno geniale quanto semplice: "USA to mare"!!!! (USA tua madre): mitico!
sottovoce c'era degli americani con tanto di bandiera a stelle e strisce che sfilavano accanto a gente con la maglietta del CHE e la bandiera rossa.
sottovoce sabina guzzanti ha detto che non si considera schierata al 100% col fronte del NO, ma che è arrivata a vicenza per l'indignazione verso un governo e un'opinione pubblica che per tutta la settimana precedente ci hanno dipinti come 150.000 terroristi.
sottovoce la banca popolare di vicenza e il suo presidente Zonin (sì quello dei vini) stanno sponsorizzando alla grande la realizzazione della base.
sottovoce la RAI non ha fatto la diretta, ma Al Jazeera era presente e ha intervistato tutti quelli che sono saliti sul palco...
sottovoce: non ditelo a nessuno, ma anche io mi sono arrampicato sul palco dietro le quinte quando è arrivato Dario Fo! Oh, quando mi ricapita di stare 30 cm da un premio Nobel? E che premio Nobel!
sottovoce in sicilia c'è stata un'altra manifestazione (ignorata dai media), contro lo spostamento del villaggio USA della base di Sigonella.
sottovoce: a Vicenza quella di sabato non è stata l'unica manifestazione, è da settembre che la gente ha iniziato a muoversi. Il due dicembre sono scese in piazza 30 mila persone: chi lo sapeva? chi quel giorno ha comprato il manifesto, unico giornale che che ha dedicato la prima pagina all'evento
sottovoce: spostare la base qualche km e fare delle belle facciate alle caserme può forse (molto forse) ridurre l'impatto ambientale e accontentare qualche politicante di provincia, ma non fermerà il popolo delle pentole.
sottovoce: a vicenza c'erano talmente tanti valsusini no tav che se gli partivano i lavori quel giorno non c'era nessuno a difendere il presidio!!! :)
sottovoce... basta, sembro Marzullo!!!!!
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Buonasera.
Inauguro ora il mio primo post sul mio primo blog...
Lo faccio con quella che vorrebbe essere la colonna sonora di questo esperimento
La libertà (Giorgio Gaber)
Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Vorrei essere libero come un uomo.
Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura
e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,
sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,
incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia
e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,
che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare
e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche avere un’opinione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,
con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche un gesto o un’invenzione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
L'ho incontrata la libertà: sabato pomeriggio era nella mia città, in una Vicenza mai così bella e viva.
Non so dire quanta gente ci fosse: 150, forse 200 mila, poco importa: è stato un'inizio. La gente sta imparando ad alzare la testa, ad esprimere le proprie idee, a renderle manifeste.
Forse il nuovo millennio è iniziato un po' in ritardo, ma meglio tardi che mai...
NO DAL MOLIN!
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.jpg&usg=__LRw6Vnr_nTSg_pJvZHXMfAU483U=)



Inviato da: hesse8
il 10/03/2007 alle 14:50
Inviato da: verrocchio76
il 21/02/2007 alle 13:17
Inviato da: LilaCulpepper
il 20/02/2007 alle 20:18
Inviato da: redelconsumismo
il 20/02/2007 alle 20:13