PER UN CRISTIANESIMO PURO CI VUOLE AMBIENTE PURO
IL SITO DELLA GIOVENTU'
ASCOLTA RADIO MARIA
PER L'ASCOLTO CLICCA SULLA PARTE EVIDENZIATA.
http://www.radiomaria.org/media/start.asp?SOURCE=italy-hq&TITLE=italy%20-%20hq
I miei link preferiti
Tag
Tag Cloud
INNO NAZIONALE DEL SUD ITALIA
Ultimi commenti
I miei Blog Amici
- MARINA SALVADORE
- Noxferath
- corenapulitano
- BATTAGLIONESTENSE
- qui e ora
- teatronapoletano
- POETA INCAZZATO
- CITTADINIVARCATURO
- UNIONSUD
- farfalla1984xx
- HUNKAPI
- OPINIONI ITALIANE
- libertà di parole
- RACCONTO E ASCOLTO
- IL MONDO INTORNO
- Il diario di fede
- Viva La Vida!
Contatta l'autore
|
Nickname: terranuova0
|
|
|
|
Età: 54 Prov: NA |
Area personale
Tag
Cerca in questo Blog
Menu
Chi può scrivere sul blog
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
CONTATTI CON L'AUTORE
Tag Cloud
|
Post n°1092 pubblicato il 03 Febbraio 2012 da terranuova0
|
|
Post n°1091 pubblicato il 03 Febbraio 2012 da terranuova0
Gentile sen pres. Monti, Mi permetta (avrei voluto scrivere consenta ma avrei evocato specchi del passato prossimo ancora in grado di scuotere le coscienze provate dal malcostume ed attivarle verso un Mondo a dimensione più cristiana, ed è meglio che ciò non avvenga per i Molti che ci governano). Dicevo, dunque, che mi permetta di considerare la sua battuta sul lavoro a tempo indeterminato inteso come un fatto noioso. Credo che Lei abbia come riferimento un mondo che per gli Italiani è irreale, semplicemente non esiste. Un solo esempio e che non Le dovrei fare è per la concessione del classico mutuo bancario per accedere alla comproprietà (perché di questo si tratta) di una casa almeno per trent’anni con una delle Banche di cui Lei è fedele osservatore e studioso attento. Pensarci è sicura pazzia. Nel caso di affittare un appartamentino ( quindi negando la possibilità di accedere, pur se nel tempo ad una casa dove investire una vita di lavoro) la questione si pone lo stesso: pochissimi fitterebbero le loro case a meridionali, neri, precari o comunque a persone non rigidamente inquadrate nella scala sociale. Pensi poi! chi guadagna circa mille euro al mese con un lavoro a tempo indeterminato se ha il tempo di annoiarsi! con tasse (lei ha fatto in modo da farci annoiare molto di meno magari facendoci trovare il tempo di bestemmiare per dare a Lei il modo la domenica di pregare per tutti noi) dicevo con le tasse, le bollette, il cibo, il costo della casa, i figli, il costo della scuola, le medicine, il condominio, le spese non previste, equi italia…Le basta? E questo quando si è fortunati…se si è sfortunati allora due sono le soluzioni: o suicidarsi o suicidarsi . Le persone come Lei non hanno di questi problemi…riescono a non sorridere nonostante siano ricche mentre a noi fanno crepare dal ridere… Gentile senatore, io non conosco in quale mondo Lei vive ( ne ci tengo a conoscerlo) ma la invito a venire a casa mia, dove la ospiterò, gratis, per il tempo in cui lei potrà rendersi conto di come viva un ‘ ex famiglia che fino a qualche tempo fa viveva in modo molto dignitoso. La porterò a fare un giro per Napoli e dintorni, magari a casa di qualche persona a cui nonostante i nostri disagi offriamo l’aiuto che possiamo permetterci. Forse proverebbe vergogna e penserebbe di più prima di dire cose inesatte. Un’ultima cosa: cosa c’entra l’art. 18 con l’economia? Spero non voglia intendere quello che da pessimo e cattivo soggetto io penso: che più ricattabilità significhi più instabilità e più instabilità va a braccetto con più ricchezza per chi sfrutta i poveri cristi Forse ho detto sciocchezze: non me ne voglia. Da un cristiano come Lei Gesù dovrebbe prendere lezioni di vita e forse piangere come ha fatto la Signora Ministro. Suo. Antimo Ceparano |
|
Post n°1090 pubblicato il 02 Febbraio 2012 da terranuova0
|
|
Post n°1089 pubblicato il 02 Febbraio 2012 da terranuova0
Tramonto senza gloria per il cardinale Bertone La fuga di lettere d'accusa. La fallita operazione del San Raffaele. Il segretario di Stato è sempre più solo, in una curia che non governa e con un papa a cui non è d'aiuto
2.2.2012
|
|
Post n°1088 pubblicato il 01 Febbraio 2012 da terranuova0
Dopo la riflessione scaturita dalla il gruppo di cristiani di Scampia, promotori di quel documento, continua a chiedersi quale debba essere il proprio ruolo in questo momento di notevole difficoltà economica, sociale e valoriale.
Con questo spirito vorrebbe allargare la riflessione ad un numero maggiore di persone coinvolgendo figure che possano aiutare l’analisi e la ricerca di nuove proposte.
La crisi che investe ancora oggi l’occidente sarebbe potuta diventare l’opportunità di ripensare un sistema economico, finanziario e sociale ormai alla frutta. Invece, al contrario, sta diventando motivo di cancellazione di quei diritti storici, che hanno dato dignità al lavoro, allo stato sociale e alle persone. Come cristiani, alla luce del messaggio di giustizia, eguaglianza e attenzione agli ultimi della Scrittura, davanti all’evidenza del fallimento di tale modello e all’urgenza di porre un qualche rimedio, ci chiediamo in quale prospettiva collocarci, quali strade decidere di percorrere, che alternative proporre. Ci interroghiamo inoltre sulle posizioni che la nostra madre Chiesa prende su tali problemi.
Docente di “Istituzioni di Diritto Pubblico” alla facoltà di Economia (Federico II di Napoli), tra i partecipanti ai Comitati sull’acqua e sui rifiuti, coordinatore dell’Associazione “Mani Tese Campania”giovane maestro di tanti futuri volontari e cooperanti allo sviluppo.
Saranno inoltre invitati a partecipare rappresentanti di alcune realtà produttive esempio di una economia diversa da quella propinata dai grandi apparati economico-finanziari.
|
|
Post n°1087 pubblicato il 04 Gennaio 2012 da terranuova0
Musica nuova e antica, dalla selva del Paraguay Il meglio del barocco europeo sposato alle tradizioni popolari dei guaranì sudamericani. Un capolavoro di "inculturazione" del Vangelo, ideato dai gesuiti del Seicento e riproposto oggi da musicisti del luogo. Una lezione per le Chiese della vecchia Europa
4.1.2012
|
|
Post n°1086 pubblicato il 02 Gennaio 2012 da terranuova0
Natale in carcere, sul Monte Athos Agli arresti in Grecia l'abate del più importante monastero della santa montagna. Il patriarca di Mosca ne reclama il rilascio. Il patriarca di Costantinopoli tace. La rivalità tra i due rinfocolata dal viaggio in Russia di una reliquia della Madonna
2.1.2012
|
|
Post n°1085 pubblicato il 31 Dicembre 2011 da terranuova0
Oggi si parla tanto di spazzatura, di riciclare i rifiuti, ma uno dei tanti primati che abbiamo avuto a sud, prima dell'unità italiana è stato anche quello della raccolta differenziata. L'argomento lo affrontò, già qualche anno fa il quindicinale "Panorama", con l'articolo: "NAPOLI PULITISSIMA (era il 1832)" del 07/02/2008, dove si riporta l'editto di Ferdinando II Re delle Due Sicilie del 03/05/1832 Regio Decreto n. 21 emesso da "Gennaro Piscopo" Prefetto di Napoli, un ordinanza dove si obbligava la popolazione a raccogliere separatamente i rifiuti. ordinò quanto segue: «Tutt’i possessori, o fittuarj di case, di botteghe, di giardini, di cortili, e di posti fissi, o volanti, avranno l’obbligo di far ispazzare la estensione di strada corrispondente al davanti della rispettiva abitazione, bottega, cortile, e per lo sporto non minore di palmi dieci di stanza dal muro, o dal posto rispettivo». Il prefetto diede disposizioni in merito alla differenziazione dei rifiuti aggiungendo che «questo spazzamento dovrà essere eseguito in ciascuna mattina prima dello spuntar del sole, usando l’avvertenza di ammonticchiarsi le immondezze al lato delle rispettive abitazioni, e di separarne tutt’i frantumi di cristallo, o di vetro che si troveranno, riponendoli in un cumulo a parte». Le “immondezze” dovevano essere prelevate nelle ore mattutine e trasportate fuori città «ne’ siti che verranno destinati». Piscopo presentò un documento in dodici articoli che descrivevano le modalità della raccolta e le relative responsabilità e sanzioni. La pena era severa e poteva arrivare persino alla detenzione. Era tutta la questione igienica ad essere trattata; vigeva dunque il divieto di gettare a qualsiasi ora dai balconi «alcun materiale di qualunque siasi natura», comprese «le acque servite per i bagni». Fa specie e non poco che era assolutamente vietato «lavare o di spandere panni lungo le strade abitate». Come si legge, le autorità si ponevano il problema della spazzatura, obbligando la popolazione alla raccolta differenziata, in particolare quella del vetro. Insomma, durante il periodo borbonico si faceva già un'importante riflessione sul problema dell’accumulo di immondizia, e come evitare di far confluire i rifiuti in un unica discarica. Val la pena ricordare che anche Goethe, nel suo viaggio in Italia, aveva avuto modo di ammirare già nel 1787 il riciclo degli alimenti in eccesso che si attuava tra Napoli e le campagne tutt’intorno. Di tale evento se ne sono occupati divulgandolo, “in primis” , i movimenti Duosiciliani in risposta ai pesanti e offensivi attacchi antinapoletani provenienti dai “fratelli” del nord e successivamente, quotidiani e settimanali nazionali ne hanno riportato la notizia a fronte di articoli dedicati alla difficile situazione della rimozione della spazzatura nel napoletano. Non solo a noi è toccato il per nulla invidiabile primato di pagare la TARSU più cara d’Italia per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, per quanto di essere additati all’Europa e al mondo come una sorta di incivili atavici senza speranza. Al danno… anche la beffa. Ora che la trasmissione di Rai 3 “Vieni via con me”, grazie a Roberto Saviano ha fatto chiarezza una volta e per tutte sul problema, si è capito che da noi non si riesce a scaricare perché le ecomafie, la malapolitica e il malaffare hanno fatto da veicolo ai veleni tossici e altre simili ”amenità”, provenienti dalle lavorazioni dei nostri ‘compatrioti’ settentrionali: che per anni sono stati scaricati ovunque, in quella che i Romani definirono Campania Felix, con grave nocumento per la salute, il territorio e l’economia del napoletano.Ci è sembrato doveroso associare il nostro sentire – repetita juvant – a quanto già riportato da altri siti Web e pubblicazioni Duosiciliane, affinchè si creasse un’ulteriore opportunità di lettura, per la divulgazione della verità. Per questa ed altre similitudini di malgoverno che rendono Napoli una città dolente, la speranza è che quanto prima si coaguli un grande movimento unito Identitario che: forte della propria tradizione, della propria cultura e della propria millenaria storia di popolo, riprenda in mano il suo destino e il governo della sua gente. |
|
Post n°1084 pubblicato il 25 Dicembre 2011 da terranuova0
"Dio è apparso. Come bambino" "Dio è diventato povero. Il suo Figlio è nato nella povertà della stalla. Nel bambino nella stalla di Betlemme, si può, per così dire, toccare Dio e accarezzarlo". L'omelia del papa nella notte di Natale
25.12.2011
|
|
Post n°1083 pubblicato il 24 Dicembre 2011 da terranuova0
Auguri,
E’ Natale. Dovrei farvi gli auguri. L’obbligo della convenzione lo impone. Cerco di farli ma a modo mio. Natale è Kenosi. La Kenosi in greco significa annullamento, svilire se stessi. Ha un significato quasi del morire a se stessi. Per chi festeggia il Natale cristiano all’interno di questa festa c’è un senso notevole perché Dio si rende uomo. Accede alla dimensione umana con tutto il carico della tragicità che essa comporta: nascita, vita e morte. Il Dio-Gesù lo fa da ultimo e da emarginato, infatti nasce in una stalla da emigrante, da “sans-terre” , da rifiutato. Il Vangelo ci dice “non c’era posto PER LORO negli alberghi”. Da subito diventa vittima del Potere perché Erode “cerca il bambino per farlo morire” e prenderà, da grande, le distanze per sempre dal Potere degli uomini “dà a Dio quello che è di Dio e a Cesare quello che è di Cesare”. Gesù viene ed azzera il Potere degli uomini. Chi sceglie Cesare sa che non potrà confonderlo con Dio. Morirà in croce, da ultimo e da vittima innocente in una completa solidarietà con gli ultimi e con gli innocenti. Gesù è Dio! Ma è un Dio che non vuole essere tale! E’ Dio ma non ama atteggiarsi a Dio. Questa è la Kenosi. Vedo intorno a me miriadi di monsignori e di lorsignori imbellettati e presenti a convegni dove emerge la musica dotta e la ricchezza. I pranzi per i poveri sono delegati alla rappresentanza della Caritas, delle suore missionarie di Calcutta, dei francescani e di pochi altri. L’alta gerarchia ama invece i luoghi deputati a Cesare e segnati dalla linea di demarcazione di Gesù. Il Potere ha costruito la crisi, giorno dopo giorno, traghettandola dalla finanza creativa alla produzione industriale perché le crisi servono al Capitalismo. Sono funzionali a ridefinire il livelli sociali perché abbassano quelli legati alla ricchezza costruita sul lavoro ed aumentano quelli legati al parassitismo del Capitale. Oggi siamo tutti più poveri (i lavoratori) e domani lo saremo di più. I salari dell’India e della Cina si avvicinano ai nostri e questo serve a costruire più ricchezza per i pochi. Chi gestisce questa volontà di generare povertà indotta siede negli scanni delle Chiese, spesso ama mostrarsi cattolico ed è referenziale per molte coscienze autopulenti. Il mio Natale è allegro perché Cristo siede tra coloro che non hanno speranza da uomo della speranza ma allo stesso tempo è un Natale pensieroso perché l’uomo mente. Il Potere mente! Per tornare all’Italia nella manovra finanziaria c’è una sola manifestazione di volontà per colpire la disonestà degli arruffoni, dei ladri istituzionalizzati? Non ne vedo. Un esempio per tutti la spartizione della possibilità di trasmissione delle televisoni: mediaset continua ad essere assistita. I soldi a chi vanno? Non certo alla collettività. I medici, molti, continuano a non fatturare le loro prestazioni giocando sulla necessità dei pazienti e sulle malattie. Lo stesso gli avvocati (molti)…E Il mercato festeggia il proprio Natale ogni giorno. Nella azienda dove lavoro ciò è stato ricordato nel discorso di fine d’anno…Il Capitalismo nasce ogni giorno sempre più vigoroso e Gesù diventa un pulcinella posto nella mangiatoia per ridere degli uomini e del loro dolore. Buon Natale Gesù, Per noi sei la speranza già dal presente perché sei Dio. I Monsignori e i Lorsignori imbellettati festeggiano un altro Natale: certamente non il nostro. Auguri amici. Buon Natale. |
|
Post n°1082 pubblicato il 13 Dicembre 2011 da terranuova0
|
|
Post n°1081 pubblicato il 13 Dicembre 2011 da terranuova0
VOGLIONO DISTRUGGERE CIO' CHE RIMANE DELLA SOLIDARIETA'...MEDITATE... CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE AI FINI DELLA VERITA’ sull’argomento ICI/vaticano circolano troppe informazioni (specie in TV e nelle piazze) false, propagate solo allo scopo di sobillare gli ignoranti (letteralmente: coloro che non fanno nulla per sapere la verità) e portarli a reazioni isteriche ed ingiustificate. Infatti NON E’ VERO che il Vaticano non paga l’ICI: la paga, eccome. Il decreto legislativo del 30 dicembre 1992, n. 504, varato ai tempi del Governo Amato I, all'art. 7 elenca le esenzioni dall'imposta. In particolare, la lettera i) stabilisce che:
|
|
Post n°1080 pubblicato il 13 Dicembre 2011 da terranuova0
Diario Vaticano / Il cardinale Bertone ha una marcia in più Per ottenere "facoltà speciali" in deroga alle norme canoniche, i capi di curia non possono più rivolgersi direttamente a Benedetto XVI. Devono passare per il segretario di Stato. Che istruirà lui la pratica
12.12.2011
|
|
Post n°1079 pubblicato il 15 Novembre 2011 da terranuova0
Diario Vaticano / Per la scuola di Bologna è pronta la porpora Un suo esponente di rilievo, Luis Antonio Tagle, sarà presto fatto cardinale. Fu lui a scrivere il capitolo chiave della storia più letta al mondo del Concilio Vaticano II, interpretato come rottura e "nuovo inizio". Ma in curia questo è stato taciuto
14.11.2011
|
|
Post n°1078 pubblicato il 05 Novembre 2011 da terranuova0
Diario Vaticano / La cattolica Irlanda toglie la tripla A al papa Dublino porta via da Roma il suo ambasciatore e declassa il suo legame diplomatico con la Santa Sede. Ma nel frattempo altri Stati hanno deciso invece di potenziarlo. E tra questi c'è il Regno Unito
5.11.2011
|
|
Post n°1077 pubblicato il 31 Ottobre 2011 da terranuova0
Diario Vaticano / Lo "spirito di Assisi" di cui il papa diffida La formula ha grande fortuna sui media ed è il mantra dei francescani e della Comunità di Sant'Egidio. Ma le autorità vaticane non la ripetono più. E Benedetto XVI ancor meno
31.10.2011
|
|
Post n°1076 pubblicato il 28 Ottobre 2011 da terranuova0
Il comandamento di Assisi: "Purificare la propria fede" È la via affinché "il vero Dio diventi accessibile". Il discorso di papa Joseph Ratzinger ai trecento "pellegrini della verità" convocati nella città di san Francesco
27.10.2011
|
|
Post n°1075 pubblicato il 24 Ottobre 2011 da terranuova0
"Occupare Wall Street". Il Vaticano sulle barricate Alla vigilia del G-20 la Santa Sede invoca un'autorità politica universale che governi l'economia. Per cominciare, chiede che sia introdotta una tassa sulle transazioni finanziarie
24.10.2011
|
|
Post n°1074 pubblicato il 21 Ottobre 2011 da terranuova0
Diario Vaticano / Quattro i biglietti per Venezia, ma uno solo è valido Chi sarà il nuovo patriarca al posto del cardinale Scola? Nome per nome, i candidati e i loro sostenitori. Le ambizioni della Comunità di Sant'Egidio. Il preferito del segretario di Stato Bertone
21.10.2011
|
|
Post n°1073 pubblicato il 16 Ottobre 2011 da terranuova0
I SEGNI DI UN’ESIGENZA DI UNA NUOVA SPIRITUALITA’ CI SONO di Antimo Ceparano
Quando le chiese chiudono alle 9,00, riaprono per qualche cerimonia, se c’è; chiudono fino alla messa vespertina per richiudere di nuovo le loro porte fino al mattino dopo, dietro le quali dovrebbe esserci Gesù …hai voglia di parlare di Dio! Mio figlio a Milano, dove lavora, fatica a trovare preti disposti ad ascoltare…io in provincia di Napoli (per serietà non dico dove) se ho voglia di pregare devo chiudermi nella mia stanzetta o fare, come minimo, circa due chilometri per trovare la chiesa più vicina aperta . La verità è che i preti sono burocrati, stipendiati e preoccupati solo di amministrare le parrocchie. Le eccezioni, meno male, ci sono! Non bastano… A loro volta i preti si dividono in anti comunisti (il loro campione è padre Livio) in comunisti ( ultimamente abbiamo schierato don Giorgio de Capitani) in affaristi ( il non compianto don Verzè) e sporadicamente troviamo qualche prete doc Fino a poco tempo fa ero un Cattolico convinto ora sono un Cattolico da convincere…e i giovani? In fondo tranne qualche raduno della gioventù che diventa un evento particolare da portare nell’anima come una medaglia da esibire nel tempo cosa resta loro? La solitudine o al massimo un corteo ora di rossi, poi di arancioni, poi di indignati, domani di… Mi domando: la Religione è mero potere? Vorrei che la risposta fosse: no! Vorrei… |





Inviato da: bamboo furniture
il 25/11/2011 alle 08:43
Inviato da: bamboo furniture
il 25/11/2011 alle 08:43
Inviato da: terranuova0
il 25/06/2011 alle 12:04
Inviato da: bahkty
il 04/06/2011 alle 17:07
Inviato da: terranuova0
il 15/02/2011 alle 19:45