Papà Arrivo

Dal concepimento alla nascita ...e oltre: l'esperienza più bella del mondo. La ragione dell'esistenza vissuta prima da un futuro papà, ed ora attuale

 

 

Un altra femmina?

Post n°139 pubblicato il 29 Gennaio 2015 da vivoperquesto

Era previsto che Lei sarebbe andata da sola alla prossima ecografia,
perchè non andando a lavorare io,
nemmeno si guadagna
(non essendo lavoratore dipendente).

Ma nemmeno Nostradamus avrebbe previsto quel che io anticipai venti giorni fa:

"Appuntamento alle 12? Speriamo che Vittoria non stia male quel giorno"

...e infatti:


Giorno prima dell'eco, ore 19.00: la piccola con 38 di febbre.

Cosa fare? Rimandare l'appuntamento (a chissà quando),
oppure restare io con Vittoria, e lasciare andare la madre a fare l'eco?

Rapidamente la scelta della priorità mi ha fatto propendere per quest'ultima opzione.


Si aggiunge però un altra complicazione.

La necessità di portare anche la piccola dalla pediatra a verificarne lo stato di salute.


Cosi, la mattina, si parte e si va tutti dalla pediatra.

Viene visitata, e ....timpano infiammato,tanto catarro, e prescrizione di antibiotici
(quelli con un sapore orribile).

Dopo un inattesa perdita di tempo per la preparazione del certificato con la segretaria della Dottoressa, dovuta alla "Sindrome della lumaca" di cui credo sia affetta, rientriamo in auto e arriviamo in ritardo, di pochi minuti, sotto lo studio del Ginecologo, dove contavo di lasciare la mia LEI, ed aspettare giù con la piccola.

Ma non avevo fatto i conti con un fatto:

Quel che io dico, ai fini decisionali, non ha molto peso se la mia Lei decide diversamente.

Ed infatti Lei decide di portare con se Vittoria alla visita e di farmi restare giù,
in macchina,
ad aspettare.

Vi chiederete: "Ma perchè non sei andato anche tu,
nonostante Lei preferisse che aspettavi in auto?"

Bella domanda!

La risposta è che, ogni giorno che passa, aumenta la mia fifa di affrontare situazioni altamente emozionali.
E di conseguenza ho preferito "subire" la decisione e restare ad aspettare li.

Anche se questo ha, di fatto, aumentato la durata della mia ansia,
che per placarsi ha dovuto attendere il loro ritorno.

Finalmente arrivano, e gli chiedo: "Allora? di che sesso è?"

la piccola risponde: "eeh ..sembrerebbe femminuccia"

Già! Secondo il Dottore è femmina, ma ha detto che se vogliamo esserne del tutto certi occorre aspettare ancora un po.

Il Medico ha spiegato a Vittoria tutta la visita.

Gli ha fatto vedere la sorellina ...pezzo per pezzo.

Gli ha fatto sentire il cuore.

Una scena emozionante che,

per colpa della mia ansia...

...mi sono lasciato sfuggire 

 
 
 

La Rivelazione

Post n°138 pubblicato il 16 Gennaio 2015 da vivoperquesto

E' il momento di dire a mia figlia, che le sue preghierine sono state ascoltate.

Al ritorno dal bitest, la facciamo sedere in poltrona.
 

"Amore, ti dobbiamo dire una cosa"

LEI: "che cosa che cosa che cosa?????"

"Lo sai che nella pancia di mamma c'èèèè...."

LEI, con aria pensierosa e un ditino sulla bocca:"mmm...un bambino????"

"Siiiiiiiii, ancora non sappiamo se maschio o femmina, ma c'è!!"

Dopo un breve attimo per elaborare la notizia...

... comincia a saltare in tutte le direzioni.

LEI:"EVVIVAAAAAA...YEEEEEE....QUESTO é IL GIORNO PIù BELLOOOO!!!!"

"Guarda ti facciamo vedere la fotina nella pancia"

Osserva e dice "...ma ...è nuovo??"

IO: "Certo Amore"

"YEEEE" abbraccia la pancia della mamma e comincia a baciarla.

Il resto della giornata è stata tutta un euforia.

Mentre passeggiavamo, canticchiava:

"MAMMA HA UN BAMBINO NELLA PANCIA"

"MAMMA HA UN BAMBINO NELLA PANCIA"

...speriamo mantenga questo Amore.
 

 
 
 

Non ho più il fisico

Post n°137 pubblicato il 05 Gennaio 2015 da vivoperquesto

La prima ecografia, l'avevo evitata, per paura,
ma ufficialmente perchè dovevo lavorare.

La seconda non potevo sfuggirla.

Ma che fatica!

Sembrava di vivere un deja vu.

Come la volta scorsa (la prima figlia) ero li,
seduto nella sala d'aspetto del ginecologo,
che non riuscivo a parlare o a muovere un muscolo facciale.

Espressione seria e tesa.
Mente che cercava di non pensare a nulla.

Ma non era facile
...con davanti foto di neonati e pubblicità mediche varie.

Per fortuna la segretaria dello studio ci chiama  
...prima che la mia ansia potesse finire per farmi stramazzare al suolo.

Entriamo, noto che il medico, rispetto a 4 anni fa,
è invecchiato, e mi nasce il dubbio che questa cosa non avvenga solo per lui.

Ci fa sedere,
solite domande di rito,
gli mostriamo gli esami del sangue e delle urine.
Non posso esimermi dal fargli domande sui valori sballati,
che per fortuna lui considera normali in gravidanza
.
..e poi via all'ecografo.

Eccolo/a !!!!
Una cosina di 4,9cm che il dottore fa saltellare nella pancia per osservare meglio.

Ancora è presto per vedere il sesso, o forse è femmina ...chissà.

Tutto ok !

Sento le cellule del mio corpo che ricominciano a circolare.

Salutiamo, usciamo dallo studio, e mi sento stanco, come se avessi spalato carbone in miniera.

Non ho più il fisico per queste emozioni!

 
 
 

Sempre più Difficile

Post n°136 pubblicato il 27 Dicembre 2014 da vivoperquesto

Credevo che per il secondo non ci fosse la stessa tensione del primo.

In realtà non è così.

Sembra!

Ma non è così.

Chi mi sta intorno potrebbe notare che cerco di non parlare mai della cosa,
e questo non solo perchè sto aspettando ancora per dirlo a mia figlia.

Si potrebbe supporre più tranquillità.

Al contrario, è proprio questo desiderio di non considerarlo ancora come reale,
che è una mia autodifesa all'ansia.

Non so se è il metodo migliore.

Ho sempre pensato che prepararmi al peggio me lo avrebbe fatto sembrare meno
brutto, nel caso questo si fosse verificato.

Comunque,  non ne sono più certo!

Certo è, invece, che tale comportamento non mi fa mai godere appieno le cose belle.

Il peso di tanti eventi capitati nella mia vita mi ha però portato ad essere così.

Maaa...

Il fatto che mostri meno tensione, non significa proprio che...
...non ne mostri.

La mia Lei sono settimane che ha nausee, e tutte le conseguenze del caso.

Da una parte (la più egoista) ne sono un po sollevato,
in quanto, si dice, che le nausee siano un buon indice di salute del feto.

Da un altra (quella più innamorata) mi spiace molto vederla star male.

Ci sono momenti in cui mi lascio andare con il pensiero alla meraviglia che il futuro mi potrebbe prospettare, dal punto di vista familiare.

Altri in cui, paure e peso di responsabilità crescente, mi fa sentire come in uno spettacolo del circo. 

Quello in cui il presentatore degli acrobati al trapezio, dopo che quest'ultimi hanno già volteggiato, roteato, ed effettuato salti mortali di vario genere, 
...inizia col dire: 

Signore e Signori...

E ORA...

...SEMPRE PIù DIFFICILE

 
 
 

Si ricomincia

Post n°135 pubblicato il 14 Dicembre 2014 da vivoperquesto

Devo rivedere il mio concetto di fede

 
 
 
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Un blog di: vivoperquesto
Data di creazione: 17/09/2009
 

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