Creato da giannavolpi1 il 15/10/2013

IN SENSO LATO

Si va bene, diamo pure il tempo al tempo…ma che si fa nel frattempo? Si diventa Cre- attivi!

 

 

 

VIOLETTA, MA TRAVIATA

Gioire, di voluttà ne' vortici perir. Gioir, gioir! Sempre libera degg'io folleggiare di gioia in gioia, vo' che scorra il viver mio pei sentieri del piacer. Ma... Di sprezzo degno sé stesso rende, chi pur nell'ira la donna offende. "La Traviata" di Giuseppe Verdi

 

IN ARTE TOSCA

O dolci mani mansuete e pure, o mani elette a bell'opre e pietose, a carezzar fanciulli, a coglier rose... si , vabbé, ma chi è quella donna bionda lassù?  "Tosca" Giacomo Puccini

 

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Come siamo

Post n°283 pubblicato il 30 Settembre 2014 da giannavolpi1

Una delle superstizioni più frequenti e diffuse è che ogni uomo abbia solo certe qualità definite, che ci sia l'uomo buono, cattivo, intelligente, stupido, energico, apatico, eccetera. Ma gli uomini non sono così. Possiamo dire di un uomo che è più spesso buono che cattivo, più spesso intelligente che stupido, più spesso energico che apatico, e viceversa: ma non sarebbe la verità se dicessimo di un uomo che è buono o intelligente, e di un altro che è cattivo, o stupido. E invece è sempre così che distinguiamo le persone. Ed è sbagliato. Gli uomini sono come i fiumi: l'acqua è in tutti uguale e ovunque la stessa, ma ogni fiume è ora stretto, ora rapido, ora ampio, ora tranquillo, ora limpido, ora freddo, ora torbido, ora tiepido. Così anche gli uomini. Ogni uomo reca in sé, in germe, tutte le qualità umane, e talvolta ne manifesta alcune, talvolta altre, e spesso non è affatto simile a sé, pur restando sempre unico e sempre se stesso.

Questa lezione tolstojeska vale anche per le donne.

 
 
 

Come grattare il fondo della botte

Post n°282 pubblicato il 29 Settembre 2014 da giannavolpi1

Francesco Schettino ha tempo fino a domani, 30 settembre, per dire la verità su quello che è successo immediatamente dopo aver dato l'annuncio di abbandono della nave. L'ha deciso Domnica Cemortan, la moldava che era in plancia di comando della Costa Concordia nella notte del naufragio al Giglio, che ha lanciato il suo ultimatum  su Oggi e sulla  sua pagina Facebook.

A cosa allude la biondina non si sa, ma si può prevedere che la faccenda la riguardi, oppure che aggiusterà le sue dichiarazioni come più le conviene: grattare il fondo della botte per qualche altra briciola di notorietà.

«Se davvero si trattava di una missione tecnica, per valutare le condizioni della nave», aggiunge Domnica, «perché il comandante non si fece accompagnare da altri ufficiali o sottufficiali. Perché chiese di seguirlo solo a me, che mi occupavo di accogliere gli ospiti russi ...?».

C'è trippa per gatti e per  Barbara D'Urso!

 
 
 

Eddai, fammi ridere...

Post n°281 pubblicato il 29 Settembre 2014 da giannavolpi1

Ci annoiamo con le persone che non ridono delle proprie o altrui disgrazie, chi mantiene fermo i suoi principi, chi contesta, chi ragiona. Fateci caso. Io ci faccio caso. Chi ascolta, se non si diverte si annoia.  Per primo, chissà per quale supremo diritto, vuole svagarsi con le tue battute, bere nella coppa della tua serenità, attizzarsi con le tue sollecitazioni. Magari raccontare i suoi disagi prima che tu possa elencare i tuoi, oppure sovrapporre al tuo il suo elenco.  Capita a ciascuno di noi di assumere ora una ora l'altra posizione. E poi ci chiamano "umanità".

 
 
 

A volte sono invisibile.

Post n°280 pubblicato il 25 Settembre 2014 da giannavolpi1

Ci sono pomodori, melanzane, fiori  e tifosi che più o meno legittimamente hanno questo colore.  Posizionato agli antipodi del Rosso (passione) e miscelato con il blu (tenerezza), simboleggia l'attitudine a identificarsi con il prossimo. Abbinato al settimo Chakra il Viola evidenzia e accentua la parte emotiva dell'individuo rendendolo, di conseguenza, sensibile.  Questo colore accresce, inoltre, la capacità creativa e la fantasia inibendo, di contro, l'eccesso di razionalità (per fortuna) . Il viola, definito un colore "non spettrale", perché non è contenuto nello spettro della luce solare,  non è neppure nell'arcobaleno. Nello spettro dei colori dovrebbe esserci, ma è l'ultimo che la vista umana riesce a percepire.

Parlando di generazioni e volendogli dare un colore:ecco io mi sento di appartenere alla "Generazione viola" (un concetto altrimenti sviluppato dal mio amico scrittore Roberto Giardina).  Nel mio ragionamento, si tratta di una generazione sconosciuta ai più (anche se credo sia stata sempre presente in ogni epoca), forse obsoleta, forse invisibile o appena percepibile, forse inadatta a quella attuale che è talmente impastata di ogni colore da divenire "generazione nera" (senza riferimenti politici): probabilmente anch'essa, ciclicamente presente negli archivi della storia.

 
 
 

Tatiana e il sedere più grande del mondo

Post n°279 pubblicato il 24 Settembre 2014 da giannavolpi1


Sono più pazze le donne oppure gli uomini? Sicuramente le prime, se poi si tratta di una persona che dal genere maschile passa a quello femminile, la pazzia può diventare totale. Come nel caso di Tatiana Williams, una trentenne di Los Angeles che non solo ha trasformato totalmente il suo genere (dice per coronare un sogno che aveva fin da bambina), ma si è fatta "costruire" il sedere più grande del mondo. Con un risultato che definire aberrante è poco. E pensare che solo per ottenere dei glutei che pesano, ciascuno 4 chili, ha speso 60mila dollari (altri costi per tutto il resto non sono pervenuti). Io non lo so che cosa spinge realmente una creatura a cambiare sesso, anche se a questo proposito riconosco che possano esserci motivi psicologici che compromettono la sua serenità e soprattutto che ciascuno ha il diritto di fare quello che vuole. Capisco "l'invidia delle tette", l'impulso di assecondare i propri gusti impiastricciandosi la faccia di botox, eliminare il fastidio della barba (ah, gli uomini non capiscono il fascino della loro pelle che sa di dopobarba...) ma davvero raggiungere l'obiettivo di far riconoscere la loro "vera" essenza deve compromettere fino alla mostruosità la loro natura? Non importa se tutte queste operazioni comportano dolore, sacrifici e spese stellari, i nuovi mostri non conoscono ostacoli. Tatiana dice che ha difficoltà a sedersi e che sente su di sè lo sguardo ironico (e schifato) da chi la osserva", ma questo era il suo sogno. Questi sono i suoi canoni, raggiunti per sentirsi "perfetta". Dice anche che le donne a sud di Miami sono formose e non poteva che esserlo anche lei. Semmai, anche di più. Questo stupido episodio non è tanto diverso da quelli che vedono anche le donne occidentali entrare il quel nuovo universo di orripilanti signore gonfiate e fuori ogni logica proporzione. Come la gessata Sofia Loren, 80 anni, portati malissimo grazie ai lettini dei chirurghi, oppure la straziata Meg Ryan, irriconoscibile, la nostrana Ornella Vanoni, che se fosse invecchiata come "ragazza della mala" sarebbe tuttora un'affascinante bella donna. L'elenco continua a forza di labbroni, guance a palle da tennis, fisionomie stravolte ...ed è così lungo che viene il mal di pancia. Dicono che gli uomini vanno a trans e che questo giochetto privato e probabilmente occasionale, spinge mogli, compagne e fidanzate a somigliare sempre più a questo genere. Dicono che la concorrenza è spietata e che la nostra epoca rifiuta perdite e cedimenti...comprensibilmente sarà così, ma se penso a Sibilla Aleramo e a Lou Salomé, donne che fino all'ultimo hanno vantato appeal e intelligenza, beh non ci sono canoni che riusciranno a convincermi a passare nell'esercito dei mostri, neppure per spianare certe rughette che mannaggia...

 

 
 
 
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