Community
 
barracudaeb...
   
Creato da barracudaebambolina il 30/09/2009

I BELIEVE IN PINK

I believe that laughing is the best calorie burner.I believe in kissing, kissing a lot.I believe in being strong when everything seems to be going wrong.I believe that happy girls are the prettiest girls.I believe that tomorrow is another day andI believe in miracles. Audrey Hepburn

 

 

Un'altra volta qui

Post n°258 pubblicato il 09 Gennaio 2012 da barracudaebambolina


 

E poi all’improvviso, così, dal niente, sento una irrefrenabile voglia di scrivere.
Forse perché, in fondo, si torna sempre a casa, forse perché mantengo un debito di riconoscenza verso questo blog che ha custodito tante sensazioni, che mi ha aiutata ad asciugare tante lacrime, a crescere, a riflettere e a diventare quella che sono oggi. 
Riaprire queste pagine è un po’ come tirare fuori dall’armadio una scatola di vecchie foto.
Ti riguardi divertita, a volte con malinconia, a volte con un pizzico di imbarazzo a vedere com’eri, ma sempre con quella tenerezza di saperti fragile, di sapere che ce l’hai sempre messa tutta.
Sono quasi sei mesi che non scrivo una riga. E’ magari perché sto bene? O semplicemente perché ho imparato a gestire le emozioni, ad esprimerle e ad esprimermi in modo diverso?
Non so se questo nick mi rappresenta ancora, non so se le immagini, i colori sono ancora deguati alla mia anima. C'e' da togliere un po' di polvere, da rivedere qualcosa, ma sono contenta di poter tornare qui, di riaprire questa finestrella "nuovo post" che non so quasi più usare, e di essere già dentro a un mondo che rivivo velentieri. 
Intanto sono sempre qui, e sono sempre io, con i giorni buoni e con quelli da buttare, e con l’anno nuovo appena iniziato che ormai non porta nemmeno più buoni propositi o belle aspettative.
E allora, al di là di tutto, una cosa la posso dire, e la dico con grande orgoglio: non è cambiato molto in questi mesi, nella mia vita, tranne, forse, una cosa: ho imparato a prenderla com’è.

 

Forse sono cambiata io. 

 

 

 
 
 

L'effetto farfalla

Post n°257 pubblicato il 15 Luglio 2011 da barracudaebambolina

Dicono che una farfalla batte le ali in un punto. E da un’altra parte, nel mondo, provoca un uragano.

Ci ho pensato spesso, a questa cosa, ultimamente. Credo che lo stesso principio si possa applicare anche ai comportamenti umani, o almeno ai miei sicuramente.

Perché a volte, un avvenimento apparentemente insignificante, forse perché recepito in un certo modo dalla mente, o forse perché vissuto in un particolare momento, ha la enorme capacità di influenzare il mio modo di essere, di fare, di pensare.

All’inizio è una cosa che varia tra il casuale e l’inconsapevole, ma poi, se ci ragiono su, come del resto mi piace fare d’abitudine, mi rendo conto che di casuale ed inconsapevole non c’è proprio nulla. No no no, anzi, tutto avviene per un motivo. Sempre.

Se penso: oggi sono così, come ci sono diventata? Magari, di getto, faccio fatica a rispondermi.

Ma se poi mi rifaccio a ritroso i percorsi mentali e fisici che mi hanno portato in un punto, mi rendo perfettamente conto delle cose, non faccio fatica a capire quale sia stata quella scintilla, quasi come se riuscissi a vedere con chiarezza quel battito d’ali, quel qualcosa di insignificante all’apparenza, ma che invece è stato determinante nell’evolversi delle situazioni e delle idee.

In verità, basta proprio un niente per farsi un’idea sulle cose, sulle persone, per passare dalla fiducia cieca all’innalzamento delle barriere più alte possibile, oppure per sciogliere un dubbio o per avere chiare le cose.

Forse, in fondo, questo avviene perché le risposte che ci servono ci sono già, in fondo all’anima. Solo che abbiamo bisogno di un qualcosa che ci aiuti a portare quelle risposte ad un livello cosciente, a far emergere le nostre consapevolezze dal substrato cerebrale nebuloso e buio della confusione.

A volte, addirittura, penso che certi episodi della vita, un incontro con una persona, una frase ascoltata o detta, un istante vissuto, siano quasi come una lampadina che si accende all’improvviso e trasforma in oggetti quelle che fino a un attimo prima erano solo ombre.

Da quel momento, tutto cambia in un qualche modo, a volte all’istante, altre volte più lentamente, a volte anche in modo del tutto inatteso.

E’ esattamente così. La farfalla batte le ali, da  qualche parte arriva l’uragano.

Adesso, però, non sono più sicura di quella che è sempre stata per me una quasi certezza.

Ho sempre avuto un principio solido: il cambiamento è un percorso, non un evento.

E se invece non fosse proprio così??

 
 
 

...nel mezzo del cammin?

Post n°256 pubblicato il 07 Luglio 2011 da barracudaebambolina

 

Oggi sono 35.

E tutto il resto è noia... come disse il maestro Califano...

 
 
 

si fa presto a dire AZZURRO

Post n°255 pubblicato il 05 Luglio 2011 da barracudaebambolina

Mettiamo che una bella sera ti presentano un tipo. Amico di amici di amici.

Questa è una città piccola, i giri e rigiri son sempre gli stessi, chi frequenta quale posto pure, ci si vede una volta, due, poi si organizza qualcosa insieme, si chiacchiera, lui ti chiede il numero con una scusa banale, tu ti auguravi tanto che lui lo facesse ma non volevi far la parte di quella troppo diretta.

Poi ci si scambiano un po’ di messaggi, qualche commentino su facebook, e a quel punto io inizio a viaggiare di fantasia. Ci penso e ci ripenso. Con rammarico, mi tocca ammettere che, da quando avevo 16 anni ad oggi, in fondo, non è che sia cambiata più di tanto, ahimè!

Perché magari il tipo in questione è abbastanza sexy, piuttosto interessante, è carino, simpatico e sì, mi piace. Mi piace da subito.

E poi… e poi c’è la checklist.

Si, perché nella mia solita mania di organizzare, pianificare e controllare tutto, io appena conosco uno che potrebbe anche interessarmi, non posso fare a meno di studiarlo, cercando di capire se ha quelle caratteristiche che sono già scritte dalla notte dei tempi nella mia lista di controllo mentale.

L’identikit dell’uomo ideale, la favola del Principe Azzurro.

Ecco, io ci provo, a non fare questo percorso, perché non vuol dire niente e bla bla bla.

Ma tanto alla fine lo faccio lo stesso. Tanto è.

E allora mettiamo che quel tipo sia riuscito a spuntare tutti ma proprio tutti i punti del mio elenco mentale, e quindi, sulla carta, è proprio lui, l’U.G., l’Uomo Giusto.

E mettiamo anche che una sera lui ti inviti fuori, che scelga il ristorante, che la serata sia carinissima, e lui pure, e che acquisti anche qualche punto in più per via del suo profumo un po’ speziato e della musica che ascolta in macchina.

In teoria, quindi, tutto perfetto, da copione.   

Perché, allora, il giorno dopo, ripensandoci, hai proprio la netta impressione che manchi qualcosa? Perché questo senso di delusione?

Dove posso comprare un paio di etti di quell’alchimia, di quella specie di polvere magica che tra due persone c’è oppure non ci sarà mai, e che rende tutto speciale, unico?  

Perché uno che sembra super perfetto per me, e magari lo è pure, alla fine non lo è più di altri, di tutti o di nessuno?

E non è che questa checklist mi confonde le idee, creando un’illusione ottica, come quando guardi attraverso un caleidoscopio?

Ho un po’ di cose da rivedere, mi sa.

 
 
 

ma Paolo Fox l'aveva detto!

Post n°254 pubblicato il 04 Luglio 2011 da barracudaebambolina

Poi, non ho ancora ben capito come, ti svegli una mattina e ti sembra che non ti manchi proprio niente.
È una splendida estate e mi sento bene come non mi capitava da tanto tempo.
Improvvisamente mi sembra che tutte le tessere del mosaico siano al loro posto, e ho la netta impressione di aver ritrovato quel pezzettino di me che mi sembrava mancasse. 
Non lo so, dove l'ho trovato. Magari l'ho sempre avuto da qualche parte ma ero troppo impegnata a preoccuparmi di questo e di quello e non me ne ero mai accorta.
O semplicemente ho attivato, forse più per caso che coscientemente, il mio mood  più positivo e propositivo, e allora inizio a riscattare tutti i mesi cupi e tristi e negativi che ho alle e sulle spalle.
Non è successo nulla di particolare, nella mia vita. Non un incontro importante, non un'occasione speciale, eppure sto bene. Non ho più voglia di scappare, di cambiare, di cercare.
Allora, forse, è proprio vero che la serenità non dipende da niente e da nessuno? O la felicità è piuttosto quel famoso amare ciò che si ha già? 
In questo momento mi sembra tutto possibile e non mi ricordo neppure che cosa era a rendermi così triste e sola. Che fosse proprio quel maledetto Saturno Contro? Che abbia, finalmente, ragione Paolo Fox a dirmi che da qui in poi andrà alla grande?
E' che basta poco, a volte. O forse basta quel " giusto" che ti serve in quel momento.
Forse basta organizzare un viaggio in Sicilia on the road per ricordarmi quanto sono fortunata e per farmi riflettere sul fatto che, se c'è una cosa preziosa e rara, quella cosa è proprio la libertà.
Di fare, di dire, di andare, di pensare, di programmare, ma soprattutto da tutto quello che opprime.
Da vincoli e da legami troppo stretti, da impegni, da promesse e da rendiconti.
Libera di e libera da.
Bello, proprio bello.
Talmente tanto che ho quasi paura a dirlo.

 
 
 
Successivi »
 

 

ULTIMI COMMENTI

Ciao carissima! che bello rileggerti, sei proprio speciale,...
Inviato da: nadia_73
il 08/02/2012 alle 09:08
 
Felice di rileggerti e soprattutto sapere che tu stia bene....
Inviato da: Macchiaccia
il 29/01/2012 alle 12:48
 
Imparare a prendere la vita com'č! Mica č poco!!!...
Inviato da: johnny.kraus
il 18/01/2012 alle 22:38
 
Ciao...
Inviato da: Squacchiarella
il 14/01/2012 alle 18:48
 
bentornata allora! ^_^
Inviato da: b_t_h
il 12/01/2012 alle 14:34
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

CialtroneStraparlaonly4wordstigro87cindy_cindy86Becky_BloomwoodPoggipollina84nadia_73SquacchiarellaLupoSolitairoroseilmarePSICOALCHIMIEagata90johnny.krausnon.sono.ioadoro_il_kenya
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 75
 
 
 

AREA PERSONALE