LA PACE INTERIORERINNOVO SPIRITUALE |
GIUSTO E BUONO

Tutti pensano di essere giusti e tutti credono di essere buoni. Nessuno si domanda cosa è giusto e cosa è buono. I due concetti giusto e buono possono essere molto vari a secondo delle considerazioni che si vuole dare. Un genitore si considera buono nei confronti dei figli ma probabilmente tale concetto per il figlio non è lo stesso.
I figli credono di essere nel giusto quando fanno delle scelte, ma il genitore è convinto che quelle scelte non conducono i figli verso una strada giusta.
Non è facile trovare un equilibrio tra due generazioni o tra persone che hanno dei concetti completamente diversi su determinate situazioni.
Nell’affrontare il viaggio della nostra vita si troveranno delle situazioni che condizionano il nostro percorso che altri non condividono.
La vita, le situazioni, gli amici, tutti possono avere un’influenza su di noi.
La soluzione nel scegliere il proprio percorso di vita è analizzare il proprio io nel segreto del nostro cuore per trovare la strada giusta da seguire, quella che conduce al buono e al giusto.
PROGETTI
Tutti gli individui vivono per realizzare i propri obiettivi e giorno dopo giorno costruiscono per migliorare il loro tenore di vita, facendo anche sacrifici, perché vogliono che i loro progetti vadano a buon fine per tanti anni. A volte, ad alcune persone, mancano le forze, pensano di non avere le capacità giuste, si sentono inadatti a compiere quello che hanno davanti. Si scoraggiano, vorrebbero mollare tutto e ritirarsi in buon ordine.
L’individuo dovrebbe programmare ogni nuovo obiettivo che intende raggiungere, riflettere con il proprio Io, senza falsa modestia, confrontandosi con altri, scavando dentro se stesso, al fine di tirare fuori tutti i progetti della vita, organizzarli, programmarli, evitando i vincoli e i problemi che si possono trovare ricerca del successo.
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CAMBIAMENTO
Post n°14 pubblicato il 15 Giugno 2009 da giusemil
Tutti sono concordi nel dire che occorre un cambiamento, ma non basta dirlo, non basta lamentarsi, è tempo di fermarsi, di scendere dal treno della rassegnazione e dell’indifferenza. L’uomo dovrebbe esaminare la propria vita, analizzare quali principi la sorreggono, e quali priorità sta assecondando. Se tale confronto è con tutto ciò che lo circonda allora potrebbe uscirne anche rassicurato ed orgoglioso, ma sarebbe un esame ed una valutazione superficiale ed errata. Sono pochi coloro che entrano per la porta stretta, sono in tanti invece ad oltrepassare quella larga. La prima conduce alla vita eterna, l’altra alla distribuzione eterna. Occorre esaminare la propria condotta, e valutarla, alla luce della parola di Dio, fonte di vita e di verità. |
INFO
MADRE NATURA
Leggere molti libri, imparare molte nozioni, seguire corsi e lezioni di persone illustri e pieni di cultura, può essere ,molto utile e potrà dare degli insegnamenti preziosi nella vita.
Osservando la natura si può scoprire il segreto della saggezza che Dio vuole far apprendere alle persone. Il
Signore invita le persone a fare il bene, a guardare a Lui a prendere esempio da chi opera rettamente senza aver bisogno di chi li sorvegli nel timore che non eseguano il lavoro che è stato assegnato.
La Bibbia nella lettura dei proverbi invita le persone a prendere esempio dalla formica. Essa non ha un capo, un sorvegliante, neppure un padrone eppure si comporta, nel suo operare, come se li avesse tutti e tre davanti che la sorvegliano e la stimolano a lavorare. Madre natura, che grande esempio è quello della formica!
LEALTÀ
Chi è sleale e non si cura dell’immagine o del benessere del prossimo accoglierà e spanderà veleno in quantità industriale.
Chi ha un minimo di lealtà verso la persona in cui ha saputo un difetto, uno sbaglio, un vizio, ci penserà bene prima di ferirlo e farselo nemico.
Quello di sparlare contro il prossimo è una tentazione fortissima. Alcune persone non riescono a resistere e devono divulgare e riferire ad altri le maldicenze appena sapute. Chi ha provato sulla propria pelle l’effetto deleterio e infangante delle maldicenze fa fatica a non cadere nello stesso errore. Alcune maldicenze sono totalmente false e di gran parte è vera solo una percentuale minima.
Per non cadere in questo, che può diventare un gruppo vizio e crearsi terra bruciata, è di non divulgare ciò che si è venuto a sapere. Occorre informare la persona oggetto delle maldicenze di ciò che sta circolando a danno della sua immagine per darle la possibilità di giustificarsi o di chiarire l’accaduto e forse diventerà una vera amica per sempre.

