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    <title>Vulcano 2.0</title>
    <subtitle>Un altro mondo (e migliore) è possibile</subtitle>
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        <title type="text">L'urbanistica vulcaniana 2.0 (settima parte)</title>
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        <published>2008-09-28T17:16:50+01:00</published>
        <updated>2008-09-28T17:16:50+01:00</updated>
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            <name>Surak_2.0</name>
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        <content type="html">&lt;p&gt;Ok, come detto oggi farò un po' di conti.&lt;br /&gt;Prendiamo per semplicità un cubo da 120 metri.&lt;br /&gt;120x120=14400 mq (metri quadri) per piano.&lt;br /&gt;Ora, basandomi sullo schema dei disegni precedenti e di una &amp;quot;equa superficie&amp;quot;, gli appartamenti per piano potrebbero essere 72 (6x12), da cui si ricava una superficie &amp;quot;procapite&amp;quot; di 200 mq.&lt;br /&gt;In realtà questi mq sono lordi, ma nell'appartamento ci sarebbero più pareti che non nel giardino e prendiamo per ipotesi, larga, un 10% di &amp;quot;tara&amp;quot;. &lt;br /&gt;Diciamo che grossolanamente l'appartamento sarebbe attorno ai 90 mq, ma sarebbero mq &amp;quot;pesanti&amp;quot;, poichè gli appartamenti non avrebbero cucina e non avrebbero buona parte degli elettrodomestici.&lt;br /&gt;Una ragione ovvia del fatto che non ci sono cucine è perchè un palazzo del genere non può certo essere percorso da tubi del gas o riempito di bombole. &lt;br /&gt;Il cibo verrebbe,attraverso un montacarichi da studiare (elettromeccanico? magnetico? pneumatico?) da una cucina &amp;quot;centralizzata&amp;quot; e in questa maniera otteniamo molteplici vantaggi oltre che enormi risparmi.&lt;br /&gt;Pensate solo a quanta energia si risparmierebbe ottimizzando l'acqua per la &lt;br /&gt;pasta ;-).  &lt;br /&gt;Singolarmente l'acqua che viene scolata viene buttata via, mentre qui con scambiatori di calore il calore verrebbe recuperato oltre ad utilizzare l'acqua in maniera ottimale (senza sprechi) e scaricandola, quando &amp;quot;esausta&amp;quot;, magari nei pastoni per animali o simili. &lt;br /&gt;Oltre ad un risparmio energetico si avrebbe anche un grande risparmio di materie prime. &lt;br /&gt;Intanto, per esempio, ci sarebbe meno scarto degli ortaggi stessi poichè il loro utilizzo sarebbe ottimizzato (magari  le parti dure che butteremmo saranno utilizzate, omogeneizzate, come &amp;quot;sapori&amp;quot; di minestroni). &lt;br /&gt;Gli scarti veri e propri saranno invece scaricati in vagoni ed usati come pasto per gli animali nelle fattorie.&lt;br /&gt;In questa maniera la &amp;quot;spazzatura&amp;quot; degli appartamenti sarebbe vicino allo 0 (niente involucri del cibo, niente scarto, etc) e l'unico sarebbe quello &amp;quot;biologico&amp;quot; (anche qui sto studiando un &amp;quot;gabinetto&amp;quot; vulcaniano ;-).&lt;br /&gt;In pratica le persone ordinerebbero il cibo ed ad una certa ora (circa) da un montacarichi arriverebbe un carrello con il pasto...e non dovremo neanchè lasciare la mancia ;-)&lt;br /&gt;Nell'appartamento ci sarebbero solo un frigorifero ed un forno a microonde per non dover usare il montacarichi per &amp;quot;piccolezze&amp;quot;.&lt;br /&gt;Inoltre molte pareti degli appartamenti sarebbero scorrevoli, in ragione del fatto che in caso di emergenza questo permetterebbe una più rapida evacuazione. &lt;br /&gt;Questo avverebbe automaticamente se scattasse l'allarme, ma permette anche che, distribuendo in modo sensato le persone, una famiglia giovane accanto ad una anziana potrebbero &amp;quot;passarsi&amp;quot; una stanza semplicemente spostando una sezione di una parete (quella della porta).&lt;br /&gt;E' chiaro quindi che ci dobbiamo dimenticare i &amp;quot;foratoni&amp;quot; ma le pareti saranno fatte di materiali moderni, leggeri e fonoisolanti (conta meno il termoisolamento dato che tutto il palazzo sarebbe a temperatura &amp;quot;ideale&amp;quot;.&lt;br /&gt;Oltre al risparmio energetico ci sarebbe anche un grande risparmio di tempo come è facile immaginare.&lt;br /&gt;Poi per gli amanti della cucina (intesa come &amp;quot;cucinare&amp;quot;) si potranno prendere a noleggio fornelli elettrici oppure andare in una zona sicura &lt;br /&gt;apposita dotata di fornelli a gas e tutto il necessario.&lt;br /&gt;I risparmi energetici sarebbe anche maggiori considerando tutto l'insieme,visto che oggi un prodotto prima di essere consumato viene &amp;quot;rimpallato&amp;quot; &lt;br /&gt;più volte mentre qui si può immaginare che da una parte arrivi un vagone carico di grano e fino alla bocca del consumatore ci sia un solo passaggio  (la cucina centralizzata iperautomatizzata).&lt;br /&gt;Mentre non converebbe una cosa del genere per &amp;quot;singola famiglia&amp;quot;, la cosa è ottima per un &amp;quot;palazzone&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Qui , per ora, mi fermo (se non è chiaro il discorso della cucina e del montacarichi ci tornerò) e concludo la parte dei &amp;quot;numeri&amp;quot;.&lt;br /&gt;Abbiamo già visto che ogni piano avrebbe 72 appartamenti, ma i 120 m di altezza permettono 34 piani calcolando una media di 3,5 m per piano (non dell'appartamento). &lt;br /&gt;Ora...72x34 danno 2448 appartamenti..che con una media di 4 persone a famiglia danno 9792 persone a palazzo (più della maggior parte dei comuni italiani in un solo palazzo di 120 m).&lt;br /&gt;Bon...visto che tra palazzo e palazzo ci sarebbe la stessa lunghezza degli stessi, ognuno di essi dista l'uno dall'altro di 120 metri (come visto dai disegni sarebbero di giardini e strutture seminterrate).&lt;br /&gt;A questo punto il numero di palazzi sarebbe &amp;quot;arbitrario&amp;quot; ma direi che il minimo funzionale sia di 4 (con al centro la struttura), ma l'ottimale sia quello che porti le città ad avere 20 milioni abitanti. &lt;br /&gt;Prendiamo quindi per ipotesi un quadrato di 50 palazzi per lato, sarebbero 2500 nell'intera area.&lt;br /&gt;50x240 m (120 palazzo+120 m distanza, per semplificare) danno, ovviamente, 12 km, quindi l'area della città sarebbe di 144 kmq (meno di Milano) ma gli abitanti sarebbero (2500x9792=) 24 480 000, cioè 20 volte di più, ma molto più abitabile grazie all'abbandono delle &amp;quot;finestre&amp;quot; e dell'auto privata e grazie all'ipersettimana (etc).&lt;br /&gt;Si può solo dire indicativamente il vantaggio per l'ambiente di una tale scelta poichè con una sola di queste in Italia, le città &amp;quot;vecchie&amp;quot; potrebbero essere riportate alle dimensioni &amp;quot;medievali&amp;quot; e le frazioni sparire del tutto eliminando buona parte della &amp;quot;cementificazione&amp;quot; sparsa, delle strade, svincoli e tangenziali.&lt;br /&gt;Il tutto avrebbe anche vantaggi economici di cui parlerò un'altra volta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lunga (e proficua) vita e (saggia) prosperità&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">L'urbanistica vulcaniana(2.0) (sesta parte)</title>
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        <published>2008-07-08T14:53:08+01:00</published>
        <updated>2008-07-08T14:53:08+01:00</updated>
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            <name>Surak_2.0</name>
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        <content type="html">&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;p&gt;Dopo aver descritto sommariamente la distribuzione dei palazzi, passo alla descrizione dei piani &amp;quot;standard&amp;quot; di ognuno di essi che grossomodo dovrebbero essere di 3,5 m d'altezza (l'abitazione sarà sui 3 metri o poco meno)...per cui 110 m danno 31 piani e 120 m danno 34 piani.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;D'ora in poi, per semplificare, considererò solo la scelta di 120 metri.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Qualcuno si sarà già chiesto come si può considerare un cubo di quelle dimensioni come costruzione abitativa dato che siamo abituati ad avere delle finestre e, a meno di non fare &amp;quot;strisce&amp;quot; abitative, non è possibile che alcuni appartamenti abbiano la possibilità di stare sull'esterno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Qui, infatti, bisogna superare un'altra &amp;quot;tradizione&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La luce naturale possiamo facilmente giostrarcela con concentratori e tubi conduttori...l'unica reale rinuncia è &amp;quot;la vista&amp;quot; ma solamente da casa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In fondo spesso non è questa gran perdità poichè la maggior parte della gente ha la &amp;quot;veduta&amp;quot; su strade, brutte, strette e sporche oltre ad avere rumori molesti ad ogni ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sareste disposti a non avere una vista diretta in cambio di una vista su un vostro silenzioso giardino &amp;quot;interno&amp;quot;? Penso che per molti il cambio sarebbe favorevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La costruzione a &amp;quot;cubo&amp;quot; permette di ottimizzare spazio, costi e tempi rendendo la cosa una soluzione di massa e non una fasulla soluzione salva coscienza da eco-casa o simili che sono costose e per pochi... oltre che come già detto...fasulle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finora ho descritto solo cambi di abitudini, non certo grandi sacrifici insopportabili da fine del mondo o da eremiti...anzi ad ogni &amp;quot;cambio&amp;quot; ho presentato vantaggi, secondo me, gradevoli.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quindi più che un cambio di abitudini si tratta solo di uno &amp;quot;scambio&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vediamo ora lo schema di esempio di come sarebbe un piano di un palazzo vulcaniano 2.0 (sempre copiaincolla su altra scheda):&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://img386.imageshack.us/my.php?image=pianodelpalazzo2ow8.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://img386.imageshack.us/my.php?image=pianodelpalazzo2ow8.jpg&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In rosso (che da l'idea della casa) sono indicati gli spazi abitativi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In verde (maculato) i giardini fioriti di ognuno di essi e che grossomodo hanno la stessa superficie abitativa. Giardini interni..facilmente realizzabili come sa chiunque sia stato o abbia visto in tv una fiera del fiore, del giardino o lo abbia visto usato come sfondo per altre mostre.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In azzurro i viottoli nei giardini&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In blu i corridoi. Da notare che gli appartamenti avranno il &amp;quot;davanti&amp;quot; sui propri giardini, mentre dietro (esterno del grattacielo o fra due appartamenti uniti) vi sarà un corridoio di servizio e di emergenza. &lt;br /&gt;In pratica la gente si muoverà tra i giardini lasciando i corridoi interni al servizio o quelli esterni per la &amp;quot;veduta&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questa maniera essere al centro o all'esterno del piano cambia poco poichè nessuno avrà una vista diretta, neanchè gli appartamenti più esterni.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La prossima volta farò due conti e spiegherò altri ulteriori vantaggi di questa città &amp;quot;densa&amp;quot;...o se vogliamo, visto quanto descritto, se finora ho criticato giustamente il modello &amp;quot;Topolinia&amp;quot;, potremmo incominicare a considerare il tutto una sorta di &amp;quot;Topolinia multistrato&amp;quot; che elimina quasi tutti i difetti della prima, ma non vorrei fare ulteriore confusione nella descrizione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lunga (e proficua) vita e (saggia) prosperità &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">L'urbanistica vulcaniana (2.0) (quinta parte)</title>
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        <published>2008-07-03T15:12:30+01:00</published>
        <updated>2008-07-03T15:12:30+01:00</updated>
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        <content type="html">&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;p&gt;Come detto in precedenza, la città deve essere la &amp;quot;cellula&amp;quot; su cui concepire una società nuova, meno pesante sull'ambiente, più progredita e sana.&lt;br /&gt;Se la città è questo, i palazzi sono le cellule della città stessa, in una sorta di mattoncini intelligenti (possibilmente) che via via costruiscono strutture più ampie ed ancora più funzionali nel complesso.&lt;br /&gt;Scendendo ancora, la cellula di ogni palazzo sono i suoi &amp;quot;piani&amp;quot; cioè&lt;br /&gt;la disposizione dei vari appartamenti e connessi.&lt;br /&gt;Si potrebbe scendere ancora fino ai singoli appartamenti ma in questo caso ho intenzione di parlare prima dell'ideazione dei piani che, tra l'altro, dovrebbero un po' alleggerire l'impressione che le città di Vulcano 2 non siano altro che immense metropoli di cemento e polvere.&lt;br /&gt;Da dire che in realtà non sono affatto &amp;quot;immense&amp;quot; visto che sono razionali &lt;br /&gt;ed impattano meno sul territorio...ma restiamo ai piani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho preparato uno schema, molto semplice, di come dovrebbe essere indicativamente un piano dei palazzi ma prima spiegherò in breve come dovrebbe essere concepito il palazzo stesso per poi avere chiaro com'é che si può realizzare una tale disposizione nei vari piani.&lt;br /&gt;Poi ci tornerò sopra..ma intanto posso dire che i palazzi saranno, secondo me, ma poi chi ha migliori ipotesi potrà cambiare le cose, degli enormi cubi di circa 100-120 metri (distanti l'uno dall'altro nella stessa misura), ma solo esternamente poichè in realtà saranno costruiti su un rialzo artificiale del terreno di circa 18-21 metri nella maggior parte della parte sotteranea della città.&lt;br /&gt;Nei &amp;quot;sotteranei&amp;quot; vi saranno le poche fabbriche necessarie, i centri servizi &lt;br /&gt;e le strade per le auto automatiche, le piste ciclabili, i treni superveloci,&lt;br /&gt;etc. &lt;br /&gt;In pratica con parte dello scavo si rialza il terreno interrando delle costruzioni risparmiando più volte e creando sulla superficie esterna una copertura di terreno, per cui i palazzi sembreranno essere costruiti in mezzo a dei prati all'inglese ed enormi aree fiorite.&lt;br /&gt;Mentre invece i treni, le auto automatiche o le biciclette che vanno &amp;quot;fuori città&amp;quot; uscirebbero dai fianchi di questo rialzo simile ad un altopiano, non molto alto e da livelli eventualmente diversi.&lt;br /&gt;Questo rialzo, oltrettutto sarebbe anche un ulteriore difesa da eventuali calamità naturali come alluvioni o simili poichè ci sarebbero vari sistemi di &amp;quot;paratie&amp;quot; in caso di emergenza...come detto..la città deve essere concepita come un'astronave che tenga conto di tutto nei limiti del buonsenso.&lt;br /&gt;In fondo buona parte dell'energia, del fresco e dell'acqua dovrebbe venire da una diga posta in alto...quindi la cosa non è poi così &amp;quot;paranoica&amp;quot; e si prendono più piccioni con la stessa fava e facendo enormi risparmi.&lt;br /&gt;Qui intanto troverete uno schema di come apparirebbe, molto &amp;quot;grossomodo&amp;quot;, una città vulcaniana 2.0 vista dall'alto*:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://img364.imageshack.us/my.php?image=cittidealevulcano2qh1.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://img364.imageshack.us/my.php?image=cittidealevulcano2qh1.jpg&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Purtroppo va copiaincollato nella barra degli indirizzi e consiglio l'apertura in &lt;br /&gt;altra scheda.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alcuni colori sono casuali ed al centro delle aree fiorite non vi sono laghetti ma cupole di strutture seminterrate di vario utilizzo...soprattutto sociale.&lt;br /&gt;In celeste sono i percorsi pedonali, in rosa fucsia (o quel che è) i palazzi veri e propri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre la città ormai &amp;quot;definitiva&amp;quot; (non l'ho detto ma la città sarà modulare... cioè cresce nel tempo seguendo uno schema base) ci sarebbe un'altra enorme area verde ma agricola necessaria al sostentamento o a parte di esso, oltre che a svago, della città oltre ancora ci sarebbe soprattutto zona lasciata incolta o comunque di competenza di chi non è voluto diventare &amp;quot;cittadino&amp;quot;.&lt;br /&gt;Insomma la &amp;quot;periferia&amp;quot; sarebbe agricola e ognuno potrebbe avere l'orticello o usufruire di maneggi e quant'altro &lt;/p&gt;&lt;p&gt;*in realtà qui sono 10 palazzi per 10 palazzi ma una città di 20 milioni di &lt;br /&gt;persone ne avrebbe probabilmente 50 per 50.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alla prossima &amp;quot;puntata&amp;quot;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lunga (e proficua) vita e (saggia) prosperità&lt;/p&gt;&lt;/font&gt;</content>
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        <title type="text">L'urbanistica vulcaniana (2.0) (quarta parte)</title>
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        <published>2008-06-25T16:40:13+01:00</published>
        <updated>2008-06-25T16:40:13+01:00</updated>
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        <summary type="text">Quel che ho detto finora, per quanto fosse ovvio, non era molto &amp;quot;ecologista&amp;quot;fino a ieri po...</summary>
        <content type="html">&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;p /&gt;&lt;p&gt;Quel che ho detto finora, per quanto fosse ovvio, non era molto &amp;quot;ecologista&amp;quot;&lt;br /&gt;fino a ieri poichè l'ecologia non era altro che un &amp;quot;brand&amp;quot; che serviva a creare&lt;br /&gt;nicchie di mercato per gente con soldi da spendere e non soluzioni che &lt;br /&gt;spesso eliminano molti incassi in modo definitivo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ora, con il petrolio alle stelle (e intenzionato a salire ancora), le cose&lt;br /&gt;cambiano e il rischio che alcuni settori mettano in crisi l'intero sistema &lt;br /&gt;diventa forte ed allora l'ovvio diventa ovvio per molti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui un esempio (anche se non condivido o sono in grado di giudicare tutto):&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://magazine.enel.it/boiler/articolifocus/focusarticoli0526.asp&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://magazine.enel.it/boiler/articolifocus/focusarticoli0526.asp&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Bon...oggi incomincerò a dire come invece andrebbe fatta una società&lt;br /&gt;sostenibile energeticamente ed ecologicamente senza sognare di ideali &lt;br /&gt;bucolici che non sono realistici a meno che oltre 5 miliardi di persone&lt;br /&gt;non partano per altri pianeti o si suicidano in massa affinchè gente &lt;br /&gt;come Pecorario Scanio possa vivere a Topolinia continuando così a &lt;br /&gt;sprecare come già detto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Intanto bisogna avere chiari dei punti come:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;1) Le risorse non sono infinite&lt;/p&gt;&lt;p&gt;2) La scala industriale fa risparmiare energie, materiali, tempi e costi&lt;/p&gt;&lt;p&gt;3) Una soluzione deve essere sostenibile economicamente&lt;/p&gt;&lt;p&gt;4) Il sistema deve essere adattabile ed adottabile in modo globale&lt;/p&gt;&lt;p&gt;5) Spesso quel che si vuole non è il meglio da avere e ci se ne accorge dopo&lt;/p&gt;&lt;p&gt;6) Il sistema deve tener conto delle leggi della fisica&lt;/p&gt;&lt;p&gt;etc&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Visti i primi punti iniziali...una persona ragionevole vede in questa&lt;br /&gt;situazione la stessa che si può avere su un piccolo isolotto in cui in gioco&lt;br /&gt;sia la stessa sopravvivenza di un certo gruppo di persone, meglio ancora&lt;br /&gt;lo si può inquadrare come una nave o un astronave che va studiata dalle&lt;br /&gt;fondamenta tenendo conto di cosa dovrà poter fare, di che materiali potrà&lt;br /&gt;godere, di che servizi dovrà essere fornita..etc.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se finora non avete capito quel che dicevo..rispiegherò in breve cosa&lt;br /&gt;intendo. In pratica dico che una società nelle condizioni mondiali in cui siamo&lt;br /&gt;e se vogliamo essere equi globalmente (quindi escludiamo opzioni da &lt;br /&gt;impero), si deve partire dal ridisegnare in modo il più efficiente possibile&lt;br /&gt;quelle che sono le basi di una società pratica e quindi le città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cui la città stessa deve essere progettata come un'astronave o&lt;br /&gt;una nave in modo tale che &amp;quot;pesi&amp;quot; il meno possibile sull'esterno ed&lt;br /&gt;insieme alla città i suoi abitanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Altrettanto chiaro che il tutto va inquadrato nel giusto senso poichè&lt;br /&gt;non credo che per molto tempo potremmo produrre prodotti agricoli&lt;br /&gt;in fabbrica o che queste &amp;quot;navi&amp;quot; prevedano striminzite cuccette per&lt;br /&gt;arrivare a pesare il minimo possibile sull'ecosistema ma per dare un &lt;br /&gt;senso più chiaro direi che dovete immaginare delle navi da crociera &lt;br /&gt;decisamente confortevoli e ricche poichè non si deve cadere da un &lt;br /&gt;eccesso al suo opposto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ora...se in questa descrizione..le città sono considerabili le &amp;quot;cellule&amp;quot;&lt;br /&gt;della società..le cellule delle città sono i palazzi o i quartieri..e&lt;br /&gt;dato che vogliamo applicare il principio del minimo impatto e consumo oltre&lt;br /&gt;che i vantaggi della scala industriale...ogni palazzo deve essere abbastanza &lt;br /&gt;grande da potersi considerare un quartiere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Terribile? Solo perchè siete abituati a ragionare avendo di riferimento Topolinia&lt;br /&gt;senza esservi mai posti il dubbio che fosse una truffa rispetto a quanto &lt;br /&gt;prometteva.&lt;br /&gt;In realtà un palazzo può essere bello o brutto..tutto dipende da com'è ideato&lt;br /&gt;e dalla gente che ci vive, dai servizi e le occasioni che offre, etc.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per ora mi fermo poichè nessuno arriva in fondo ai messaggi troppo lunghi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lunga (e proficua) vita e (saggia) prosperità&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p /&gt;&lt;p /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;/font&gt;&lt;p /&gt;&lt;p /&gt;&lt;p /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">L'urbanistica vulcaniana (2.0) (terza parte)</title>
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        <published>2008-05-25T13:36:40+01:00</published>
        <updated>2008-05-25T13:36:40+01:00</updated>
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        <content type="html">&lt;p&gt;Il modello Topolinia non è solo uno spreco in quanto&lt;br /&gt;occupa una grande superficie e quindi richiede grandi&lt;br /&gt;collegamenti e dispersione dei servizi e mezzi, ma&lt;br /&gt;anche perché case unifamiliari, o poco più, hanno&lt;br /&gt;maggiori superfici esterne &amp;quot;procapite&amp;quot; quindi richiedono&lt;br /&gt;maggiori quantità di costosi materiali isolanti.&lt;br /&gt;Richiesta che a sua volta ne fa aumentare il costo.&lt;br /&gt;Per semplificare il discorso e visualizzarlo basta &lt;br /&gt;pensare a dei mattoncini...diciamo 8...se si dispongono &lt;br /&gt;uno lontano dall'altro avranno 5 superfici &amp;quot;esposte&amp;quot; poichè&lt;br /&gt;su 6 facce di un parallelepipedo rettangolo (la forma&lt;br /&gt;di un mattoncino lungo senza considerare gli incastri)&lt;br /&gt;solo quello che poggia in terra è &amp;quot;isolato&amp;quot;.&lt;br /&gt;Abbiamo quindi 40 (5x8) superfici dispersive e che &lt;br /&gt;richiedono grandi e costosi materiali isolanti..che poi &lt;br /&gt;non isolano  al 100%.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ora proviamo a inserire un mattoncino sopra ad un &lt;br /&gt;altro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Avremo 4 blocchetti in cui alcuni &amp;quot;tetti&amp;quot; (la faccia &lt;br /&gt;superiore) sono stati eliminati con la presenza di un&lt;br /&gt;mattoncino posto sopra.&lt;br /&gt;In questa maniera abbiamo eliminato già 4 superfici...&lt;br /&gt;quindi abbiamo 36 superfici...che restano tante.&lt;br /&gt;Proviamo ora ad avvicinare ogni due blocchetti&lt;br /&gt;per (idealmente) formarne uno.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa maniera, anche se avremmo altre possibili &lt;br /&gt;combinazioni, due blocchetti con altre 4 superfici&lt;br /&gt;a contatto...4 per ognuno quindi 8 meno nella nostra&lt;br /&gt;piccola cittadina.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Bel &amp;quot;colpo&amp;quot; direi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E siamo già a sole 28 superfici da isolare quindi 12&lt;br /&gt;meno dal modello Topolinia iniziale con un risparmio&lt;br /&gt;di soli materiali di oltre il 25% (sorvolando su molti &lt;br /&gt;aspetti che migliorano tale risparmio) ma ancora&lt;br /&gt;meglio sul risparmio energetico del solo isolamento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma ancora non siamo al modello &amp;quot;Vulcano 2.0&amp;quot; e con solo&lt;br /&gt;8 appartamenti manco ci avviciniamo, ma qui é solo il &lt;br /&gt;principio che voglio esporre.&lt;br /&gt;Principio tra l'altro elementare ma che troppa disinformazione&lt;br /&gt;pseudo ecologista (e filo mattone) ha eliminato.&lt;br /&gt;Continuiamo quindi.&lt;br /&gt;Ora la mossa migliore con due blocchetti fatti da due blocchetti&lt;br /&gt;alti ma stretti é quello di accostare le superfici maggiori&lt;br /&gt;quindi quella che risulta più alta e più lunga...cioé che ha&lt;br /&gt;4 superfici esposte.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Pure in questa maniera eliminiamo 8 superfici e scendiamo a&lt;br /&gt;20...la metà di quelle iniziali...cioè abbiamo ridotto&lt;br /&gt;del 50% (molto di più in realtà) la dispersione termica&lt;br /&gt;senza aggiungere materiale (costosissimo) termoisolante ma &lt;br /&gt;eliminandolo con notevoli risparmi.&lt;br /&gt;Invece oggi le case &amp;quot;isolate&amp;quot; (in entrambi i sensi) costano&lt;br /&gt;decisamente di più rendendo una cosa da ricchi il risparmio &lt;br /&gt;energetico mentre si fa credere che tutti possono recuperare&lt;br /&gt;tali costi in base al risparmio futuro...peccato che&lt;br /&gt;tale risparmio si ha solo se si spreca molto e chi ha pochi &lt;br /&gt;soldi sta attento, anche se non è sempre vero, e poi magari &lt;br /&gt;abita in condominio che come abbiamo è &amp;quot;risparmioso&amp;quot; per &lt;br /&gt;natura.&lt;br /&gt;Gli esempi sopra riportati sono in base a figure regolari, ma&lt;br /&gt;se prendiamo costruzioni più &amp;quot;fantasiose&amp;quot; le superfici &lt;br /&gt;aumentano  ancora.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Contina...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lunga (e proficua) vita e (saggia) prosperità&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content>
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