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        <title>World of peace</title>
        <description>You may say I'm a dreamer, but I'm not the only one,                                  I hope some day you'll join us,                                And the world will live as one                                            - Lennon, Imagine -</description>
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        <category>Politica e Societá</category>
        <category>Solidarietá e Volontariato</category>
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            <title>Sul dibattito a sinistra</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/worldofpeace/getmedia.php?Qor%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E%3C5%3C11307%3E%258a25k%25laae-oageaprgndlgz%7Dc%3E%2789%27z%05kgonmghom%05jU&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Nell'ultimo periodo si è aperto un dibattito a Sinistra sulle prospettive di quest'ultima in considerazione del fatto che, la nascita del futuro Partito Democratico, determinerà un riposizionamento di tutte le forze politiche italiane, a partire, appunto, da quelle di Sinistra, visti anche gli spazi che si apriranno in seguito alla scomparsa del principale Partito della Sinistra italiana, ovvero i Ds. &lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ha &amp;quot;aperto il fuoco&amp;quot; la dichiarazione di Fabio Mussi, storico leader della Sinistra Ds, che ha detto chiaramente che, finito il congresso, la minoranza Ds non parteciperà al processo costituente del Pd ma avvierà un &amp;quot;cantiere della Sinistra&amp;quot; per verificare la possibilità di creare un soggetto unitario della Sinistra italiana. Nel giro di alcune settimane si sono pronunciati in merito, sia Fausto Bertinotti che di fatto ha accantonato il progetto della Sinistra Europea ed aperto la porta alla proposta di Mussi, sia Franco Giordano, segretario Prc, che addirittura si è spinto oltre prospettando la nascita del &amp;quot;Partito della Sinistra&amp;quot; già per le Europee del 2009. Successivamente è intervenuto anche Diliberto, segretario del Pdci, che ha proposto di riunire tutte le anime della Sinistra attraverso un processo confederativo che garantisse l'identità dei singoli Partiti.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Personalmente ritengo che tra tutte queste, la proposta più sensata sarebbe quella espressa da Oliviero Diliberto che, però, alla luce dei fatti, appare estremamente minoritaria ed, addirittura, mi sembra che ci sia il tentativo, da parte di Sinistra Ds e Prc, di tenere fuori dal dibattito il Pdci. Ciò dimostra, a mio avviso, che purtroppo ancora una volta si sta procedendo nella direzione sbagliata: ovvero vi è il tentativo concreto di creare un nuovo Partito a partire, non da una discussione ampia che coinvolga tutte le anime e soggettività della Sinistra italiana, ma, al contrario, a partire dall'unione di gran parte del ceto politico di Rifondazione Comunista con parte del ceto politico dei Ds. Tale soggetto politico, tra l'altro, visto che sarebbe legato a livello europeo al Pse, rappresenterebbe di fatto un arretramento delle posizioni politiche rappresentate dal Prc.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Insomma si aggrega a Sinistra con l'effetto di diminuirne l'influenza; che dire, se accadesse un vero capolavoro dell'assurdità!!!&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 07 Apr 2007 13:50:11 +0100</pubDate>
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            <title>Senza titolo</title>
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            <description>&lt;div style=&quot;text-align:center;&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight:bold;color:rgb(255, 0, 51);&quot;&gt;&lt;font style=&quot;color:rgb(255, 0, 51);&quot;&gt;Pace,&lt;br /&gt;un dono che molti rifiutano...&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 20 Nov 2006 13:55:26 +0100</pubDate>
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            <title>Senza titolo</title>
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            <description>&lt;A target=&quot;_blank&quot;  href=http://www.vegasere.it/zVegaLand/mrosa/MRosa038.jpg&gt;&lt;IMG src=&quot;http://www.vegasere.it/zVegaLand/mrosa/MRosa038.jpg&quot; border=&quot;0&quot; style=&quot;display:block;margin:2px auto;text-align:center&quot; /&gt;&lt;/A&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 26 Sep 2006 11:25:15 +0100</pubDate>
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            <title>Senza titolo</title>
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            <description>&lt;A target=&quot;_blank&quot;  href=http://www.vegasere.it/zVegaLand/mrosa/MRosa104.jpg&gt;&lt;IMG src=&quot;http://www.vegasere.it/zVegaLand/mrosa/MRosa104.jpg&quot; border=&quot;0&quot; style=&quot;display:block;margin:2px auto;text-align:center&quot; /&gt;&lt;/A&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 26 Sep 2006 11:23:34 +0100</pubDate>
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            <title>Senza titolo</title>
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            <description>&lt;A target=&quot;_blank&quot;  href=http://www.vegasere.it/zVegaLand/mrosa/MRosa109.jpg&gt;&lt;IMG src=&quot;http://www.vegasere.it/zVegaLand/mrosa/MRosa109.jpg&quot; border=&quot;0&quot; style=&quot;display:block;margin:2px auto;text-align:center&quot; /&gt;&lt;/A&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 26 Sep 2006 11:21:37 +0100</pubDate>
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            <title>Al rientro</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/worldofpeace/getmedia.php?Ror%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E95095515%3A-8a24k%25laae-oageaprgndlgz%7Dc%3E%2789%27z%05kgonmghom%05jR&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;Al rientro, dopo ferie in cui, volutamente, non ho acceso tv, non ho letto giornali, in cui insomma mi sono volutamente disinformato, speravo di trovare notizie positive, ma non è così, la guerra è sempre in prima pagina e l'italia ne è sempre più dentro, apro repubblica.it e leggo:&quot;Libano, parte la missione, Dall'Italia 2500 soldati&quot;. Leggo, ma quello che c'è scritto non mi piace; leggo, e quello che capisco è che gli interessi vanno ben oltre ai buoni propositi; leggo, e non riesco a fare a meno di rattristarmi per la stupidità umana, quella si che non ha limite.</description>
        <category>Riflessioni sulla pace</category>
            <pubDate>Tue, 29 Aug 2006 09:13:09 +0100</pubDate>
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            <title>Bombe in centro a Bagdad
almeno 25 morti e 45 feriti</title>
            <link>http://blog.libero.it/worldofpeace/1458838.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/worldofpeace/getmedia.php?%5Cor%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E8%3D29%3D014%3F%278a24k%25laae-oageaprgndlgz%7Dc%3E%2789%27z%05kgonmghom%05jT&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;Un ordigno sul ciglio della strada a Baquba
ha ucciso altre quattro persone tra cui tre donne

BAGDAD - Diverse esplosioni simultanee hanno colpito il quartiere di Karrada, nel centro di Bagdad, uccidendo venticinque persone, tra cui donne e bambini, e ferendone altre quarantacinque. 

Da quanto si apprende da fonti del ministero dell'Interno iracheno, la prima autobomba è esplosa presso l'incrocio di Urizdi, davanti ad un centro 
commerciale, poi due colpi di mortaio si sono abbattuti su una pompa di benzina ad Abu Eglam. Quindi, un'altra esplosione, attribuita a una bomba, ha distrutto l'ennesimo edificio nel cuore della capitale irachena. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, i tiri di mortaio provenivano dal quartiere a maggioranza sunnita di Dura, sull'altra sponda del Tigri. 

Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio. Una gigantesca colonna di fumo è stata visibile da molti chilometri di distanza mentre numerose ambulanze correvano verso il centro della capitale irachena. 

Altri morti a Baquba, capoluogo della provincia di Dyala, 60 chilometri a nord est da Bagdad, nel cosidetto triangolo sunnita considerato una roccaforte degli insorti. Quattro persone, fra cui tre donne, sono morte e cinque sono rimaste ferite per l'esplosione di una bomba sul ciglio della strada, al passaggio di un'ambulanza. Il comunicato dell'ufficio di collegamento americano-iracheno che ha dato la notizia, ha precisato che l'esplosione è avvenuta sulla strada che collega la città di Baldruz all'ospedale di Baquba.

Non credo ci sia altro da dire, come al solito sono i civili a pagare il prezzo più alto, il prezzo della cupidigia, il prezzo degli errori di chi li governa.</description>
        <category>Gli orrori della guerra</category>
            <pubDate>Thu, 27 Jul 2006 14:53:46 +0100</pubDate>
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            <title>da www.modica.info</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/worldofpeace/getmedia.php?Ror%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E%3D7465014%3F%278a24k%25laae-oageaprgndlgz%7Dc%3E%2789%27z%05kgonmghom%05jV&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&amp;#8220; Che cos&amp;#8217;è la pace ?&amp;#8221;, chiede in classe un ragazzino africano a Don Tonio Dell&amp;#8217;olio. Egli ha difficoltà a rispondere all&amp;#8217;alunno di questa scuola fatta di paglia e fango, che ha per lavagne il pavimento di sabbia. Poi, gli spiega che la pace non è dover correre fuori ogni volta che passa un aereo e gettarsi nelle buche, per non farsi colpire dalle schegge delle granate.</description>
        <category>Cos\'è la pace</category>
            <pubDate>Tue, 25 Jul 2006 14:36:54 +0100</pubDate>
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            <title>Senza titolo</title>
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            <description>&lt;IMG width=480 height=357 border=&quot;0&quot; src=http://ideiasemdesalinho.blogs.sapo.pt/arquivo/Auschwitz.jpg src=&quot;&quot; /&gt;&lt;BR&gt;Auschwitz &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Primeiro levaram os comunistas,&lt;BR&gt;mas Eu não me importei&lt;BR&gt;porque não era nada comigo.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Em seguida levaram alguns operários,&lt;BR&gt;mas a MIM não me afectou&lt;BR&gt;porque não sou operário.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Depois prenderam os sindicalistas,&lt;BR&gt;mas EU não me incomodei,&lt;BR&gt;porque nunca fui sindicalista.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Logo a seguir chegou a vez&lt;BR&gt;de alguns padres, mas como&lt;BR&gt;EU não sou religioso, também não liguei.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Agora, levaram-me a MIM&lt;BR&gt;e, quando percebi,&lt;BR&gt;já era tarde.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;(poema de Brecht) &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;</description>
        <category>Gli orrori della guerra</category>
            <pubDate>Mon, 24 Jul 2006 21:42:37 +0100</pubDate>
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            <title>
aforismi sulla pace</title>
            <link>http://blog.libero.it/worldofpeace/1446642.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/worldofpeace/getmedia.php?Ror%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E87466414%3F%278a24k%25laae-oageaprgndlgz%7Dc%3E%2789%27z%05kgonmghom%05jV&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;Se i miei soldati cominciassero a pensare, nessuno rimarrebbe nelle mie file

Federico II
Re di Prussia</description>
        <category>Aforismi sulla pace</category>
            <pubDate>Mon, 24 Jul 2006 16:29:09 +0100</pubDate>
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            <title>La guerra combattuta e la guerra mediatica</title>
            <link>http://blog.libero.it/worldofpeace/1445908.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/worldofpeace/getmedia.php?Vor%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E8%3D184514%3F%278a24k%25laae-oageaprgndlgz%7Dc%3E%2789%27z%05kgonmghom%05jR&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;Parlando con molte persone mi sono accorto che la loro idea di guerra è distorta, la vedono come un reality e sono fortemente influenzati dai media. La prima cosa che salta all'occhio parlando con queste persone è che hanno la sensazione che la guerra in Iraq e quella Israele-Hezbollà(Libano) siano poco più di una scaramuccia dove non muore nessuno o quasi, questo perchè non vengono trasmesse immagini delle vittime o degli scontri più cruenti, perchè la guerra è &quot;lontana&quot;, perchè il numero delle vittime non viene quasi mai menzionato e, quando viene fatto, è messo lì come un dato qualsiasi, quel numero non sembra rappresentare delle vite che si sono spente. La prova di questo l'ho avuta con un mio amico, sapeva del nuovo conflitto che coinvolge Israele e Libano, ma non solo lo trovava poco cruento, ma anche giustificato, a quel punto con internet ho trovato le foto del conflitto, dei bambini uccisi, di quei piccoli corpi, innocenti, dilaniati dai missili, poi gli ho chiesto se sapeva che i militari americani morti in Iraq hanno ormai superato i 2500. La sua espressione sbigottita e raccapricciata mi ha fatto capire che non lo sapeva, e mi ha fatto anche capire quanto i media possano influenzare il pensiero della gente, in modo sconcertante, quasi assoluto, la realtà diventa quello che i media riportano.</description>
        <category>Riflessioni sulla pace</category>
            <pubDate>Mon, 24 Jul 2006 13:35:11 +0100</pubDate>
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            <title>
musica per la pace</title>
            <link>http://blog.libero.it/worldofpeace/1436241.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/worldofpeace/getmedia.php?Lor%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E95063614%3F%278a24k%25laae-oageaprgndlgz%7Dc%3E%2789%27z%05kgonmghom%05jX&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;titolo
Peace On Earth

autore
U2

Heaven on Earth
We need it now
I'm sick of all of this
Hanging around

Sick of sorrow
I'm sick of the pain
I'm sick of hearing
Again and again
That there's gonna be
Peace on Earth

Where I grew up
There weren't many trees
Where there was we'd tear them down
And use them on our enemies

They say that what you mock
Will surely overtake you
And you become a monster
So the monster will not break you

And it's already gone too far
Who said that if you go in hard
You won't get hurt

Jesus can you take the time
To throw a drowning man a line
Peace on Earth

Tell the ones who hear no sound
Whose sons are living in the ground
Peace on Earth

No whos or whys
No one cries like a mother cries
For peace on Earth

She never got to say goodbye
To see the color in his eyes
Now he's in the dirt
Peace on Earth

They're reading names out
Over the radio
All the folks the rest of us
Won't get to know

Sean and Julia
Gareth, Ann, and Breda
Their lives are bigger than
Any big idea

Jesus can you take the time
To throw a drowning man a line
Peace on Earth

To tell the ones who hear no sound
Whose sons are living in the ground
Peace on Earth

Jesus in this song you wrote
The words are sticking in my throat
Peace on Earth

Hear it every Christmas time
But hope and history won't rhyme
So what's it worth

This peace on Earth
Peace on Earth
Peace on Earth
Peace on Earth</description>
        <category>Musica per la pace</category>
            <pubDate>Fri, 21 Jul 2006 10:26:47 +0100</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Sconforto</title>
            <link>http://blog.libero.it/worldofpeace/1433568.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/worldofpeace/getmedia.php?Uor%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E8%3D743314%3F%278a24k%25laae-oageaprgndlgz%7Dc%3E%2789%27z%05kgonmghom%05jY&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;Oggi non me la sentivo di scrivere sul blog per quanto mi hanno amareggiato gli eventi che stanno accadendo in questi giorni, ma alla fine eccomi qui, triste, amareggiato e sfiduciato. Imparerà mai l'uomo ad essere tollerante? Riuscirà mai a capire la follia di tutto questo? Ci sarà un futuro nel quale il rispetto per ciò che è &quot;diverso&quot; non sarà più sinonimo di nemico? Troppe domande, nessuna risposta, ma ormai poca, molto poca fiducia.</description>
        <category>Riflessioni sulla pace</category>
            <pubDate>Thu, 20 Jul 2006 16:37:03 +0100</pubDate>
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            <title>Peres: &quot;Nostra reazione non sproporzionata&quot;</title>
            <link>http://blog.libero.it/worldofpeace/1427811.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/worldofpeace/getmedia.php?Oor%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E95092714%3F%278a24k%25laae-oageaprgndlgz%7Dc%3E%2789%27z%05kgonmghom%05jW&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&quot;Ci accusano di uso sproporzionato della forza, ma in sei giorni gli Hezbollah hanno sparato 1.500 missili su città e villaggi &lt;FONT color=#0000ff&gt;- Mah, vorrei vederli questi 1500 missili, erano di carta visto che sembra non abbiano fatto vittime, va bene, concediamogli il beneficio del dubbio -&lt;/FONT&gt;, scuole e asili israeliani; cosa è sproporzionato?&quot;: lo ha dichiarato il vicepremier israeliano Shimon Peres in una breve intervista al Tg1. Noi &quot;stiamo molto attenti, ha detto ancora Peres, a non distruggere le infrastrutture a non colpire i civili libanesi &lt;FONT color=#0000ff&gt;- Bella attenzione, si legge che &quot;almeno il 50% di morti e feriti sono bambini&quot;, e di decine di morti di civili, di missili lanciati nei villaggi, di intere famiglie uccise, cosa sarebbe successo se non fossero stati attenti? -&lt;/FONT&gt;. Abbiamo attaccato strade e aeroporti perchè sono usati da Siria ed Iran per rifornire di armi gli Hezbollah&quot;, ha aggiunto. &lt;FONT color=#0000ff&gt;- Peccato sia tutto da dimostrare, e la comunità internazionale stà a guardare, perchè chi attacca ha potere sia militare che economico, mentre gli altri sono poveracci e mussulmani. -&lt;/FONT&gt;</description>
        <category>Riflessioni sulla pace</category>
            <pubDate>Wed, 19 Jul 2006 11:55:07 +0100</pubDate>
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            <title>Kaplinsky: &quot;Avanti fino al raggiungimento degli obiettivi&quot;</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/worldofpeace/getmedia.php?Mor%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E850%3D2214%3F%278a24k%25laae-oageaprgndlgz%7Dc%3E%2789%27z%05kgonmghom%05jU&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;Le forze armate israeliane hanno bisogno di alcune settimane di guerra per raggiungere in Libano gli obiettivi che si sono prefisse. Lo ha detto alla radio militare il generale Mosche Kaplinsky, vicecapo di stato maggiore, che ha assicurato: &quot;Andremo avanti fino al raggiungimento degli obiettivi&quot;. &quot;Non serviranno mesi - ha aggiunto il generale alla radio dell'esercito - i combattimenti in Libano termineranno entro poche settimane. Quando si combatte contro il terrore, la guerra deve essere condotta con attenzione e secondo certi schemi che richiedono tempo&quot;.


Ora però, visto che sono troppo ignorante in materia per capirlo da solo, Kaplinsky mi spiegasse cosa centrano le decine(se non centinaia) di vittime civili con il &quot;terrore da combattere&quot;, mi spieghi quali misteriosi schemi si celano dietro ai bombardamenti sulle abitazioni delle famiglie, perchè io proprio non lo so.</description>
        <category>Gli orrori della guerra</category>
            <pubDate>Tue, 18 Jul 2006 09:59:11 +0100</pubDate>
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