Arti moderne – Maltese

Da fanciulli se si hanno guide sensibili all’arte, si avrà la fortuna di respirare fin dai primo passi, la magia evocativa dei musei e dei maestri che dimorano in questi veri templi del sapere.
Se ciò non accade, un adolescente che sente l’arte dentro di sé, trova il primo ponte verso di essa, in quella che molti considerato un’arte per ragazzi.
Lui la definiva letteratura disegnata.

Hugo Pratt e Corto Maltese.

Armin Linke, Hugo Pratt, Grand Vaux (Lausanne) Switzerland, 1994
Armin Linke, Hugo Pratt, Grand Vaux (Lausanne) Switzerland, 1994

Chi è Corto Maltese?

“l mio nome è Corto, Corto Maltese.
Sono nato a Malta, il 10 luglio del 1887, almeno così mi dicono.
Della mia prima infanzia ricordo una bandiera piena di croci e una barba rossa, quella di mio padre. Mia madre? Una gitana di Siviglia. Era talmente bella che il pittore Ingres se ne innamorò follemente, non so se sia vero, lei non mi parlava mai di queste cose.
Ricordo una casa bellissima con un patio pieno di fiori vicino alla moschea di Cordoba, e ricordo bene il giorno in cui un’amica di mia madre mi prese la mano sinistra e la guardò inorridita, non avevo la linea della fortuna. Non ci pensai molto, presi un rasoio di mio padre e me ne tracciai una da solo, lunga e profonda. Non credo di aver aumentato la mia dose di fortuna, ma sono sempre stato libero e questo basta. [….].
In ogni caso, quello che ricordo meglio fu il giorno in cui partii da Malta e m’imbarcai sul Vanità Dorata, un magnifico tre alberi, da allora ho sempre navigato in giro per il mondo.
Conobbi Rasputin, Jack London e tanti altri, imparai a ballare il tango a Buenos Aires, nelle Antille e in Brasile conobbi Esmeralda e i riti vudù. E poi ci furono le Indie, la Cina, le isole dei Caraibi fra pigre verande e sparatorie e quelle del Pacifico, con Escondida, la più strana fra tutte, fra monaci e corsari.
Ho visto un treno carico d’oro precipitare in un lago ghiacciato in Mongolia, ho condiviso i silenzi del deserto con un guerriero, il verde e le lacrime con una bellissima fata irlandese, ho cercato gioielli e sogni impossibili lungo i canali e sopra i tetti di Venezia.
Non sono un eroe, mi piace viaggiare e non amo le regole, ma ne rispetto una soltanto, quella di non tradire mai gli amici.
Ho cercato tanti tesori senza mai trovarne uno, ma continuerò sempre, potete contarci, ancora un po’ più in là…”

Fonte: sito ufficiale.

La prima storia in cui appare Corto Maltese è Ballata del mare salato, un racconto epico e ancora lontano dal tratto personale e identificativo che Pratt raggiungere con la maturità della produzione.
Con il passare degli anni infatti il disegno cambia, cambiano i toni e le sfumature, gli ambienti, perdono definizione, così come i personaggi, per un tratto più leggero e sognante, la luce della realtà viene sostituita dalle ombre oniriche del colore.

Corto Maltese è più di una semplice graphic novel, è profondità, è narrazione poetica, è conoscenza. Nelle storie vissute da Maltese, vi è la filosofia, l’avventura dell’essere se stessi, contro la conformità. Perché questa era la politica di Pratt, essere l’antieroe, lo scrittore che desiderava essere inutile, per essere nell’inutilità dello scopo;
contro il successo cannibale,
contro il consumismo imperiale,
contro la morale della competizione.
Non a caso Pratt, rende le sue migliore raffigurazioni del marinaio, nel riposo e nell’ozio, in uno stato di riflessione poetica e sublime estesi artistica.

Hugo Pratt - Corto Maltese
Hugo Pratt – Corto Maltese

Pratt ci dona con la sua letteratura una lunga e meravigliosa esplorazione sulla natura umana, sul destino e le forze che conducono il viaggio dell’uomo al successo o al fallimento, un’opera poetica e pittorica a mio parere bellissima.

“Nella letteratura quello che mi tocca maggiormente è la poesia perché la poesia è sintetica e procede per immagini. Quando leggo, vedo le immagini, le percepisco a livello epidermico. Dietro alla poesia si nasconde una profondità che riesco a percepire immediatamente e, come nella poesia, il fumetto è un mondo d’immagini, si è obbligati a coniugare due codici e, conseguentemente, due mondi. Un universo immediato attraverso l’immagine e un mondo mediato attraverso la parola.”
Hugo Pratt

Hugo Pratt - Corto Maltese
Hugo Pratt – Corto Maltese