Arti maggiori – Maestri

Davide - 1623-24 - Marmo - 170 cm - Galleria Borghese, Roma
Davide – 1623-24 – Marmo – 170 cm – Galleria Borghese, Roma

Con Canova ho esplorato il bello ideale e nelle linee dei suoi marmi, scoperta l’estetica del neoclassicismo.
Oggi andiamo ancora più indietro, per scoprire i maestri che hanno ispirazione le lezioni del Canova.
Ed in particolare un maestro, di straordinaria virtù, il simbolo del genio in un secolo di ricostruzione e idealismo.

Gian Lorenzo Bernini

Architetto, scultore, pittore, scenografo, ciò che ha reso grande questo artista è stata la consapevolezza che nulla è impossibile, la sua sconfinata fiducia nel mezzo tecnico e pari alla sua devozione per la salvezza spirituale che è evocazione della felicità terrena e della lezione che insegna ad oltrepassare i limiti dell’immaginazione e trasformarla in realtà visibile e modellabile. Questo in contrapposizione con l’altro grande genio, espressione della tragicità, il Caravaggio, se il mistero della realtà è nella morte, per il Bernini la vita è nell’immaginazione, ed egli fa di Roma il suo paradiso immaginario di immagini e visioni.
Formatosi osservando i grandi maestri del cinquecento, si interessò alla forme estrose e piene dell’ellenismo, ricercando in questa arte il senso dell’apparenza delle cose, non l’oggetto ma l’immagine, caricando nelle forme scolpite, modellate significati immaginari e allegorici.

Come nella sublime opera Apollo e Dafne, due figure in corsa quasi a spiccare il volo, in equilibrio solo dal senso di spazio evocato dai frammenti di paesaggio, una corteccia appena accennata e una fronda d’albero che innesca, la visione e l’immaginazione che supera in sé, il momento allegorico che il tema esplicita nel suo significato metamorfico, la nostra mente ricompone un senso che stimola l’immaginazione che viene soddisfatta nella costruzione della realtà immaginaria, che annullando sostituisce il momento reale.

 Apollo e Dafne - 1622-1625, marmo - h. 243 cm - Roma, Galleria Borghese.

Apollo e Dafne – 1622-1625, marmo – h. 243 cm – Roma, Galleria Borghese.

Straordinario gruppo scultoreo che mostra la meticolosa e superba tecnica che il Bernini esalta nel imporla come valore dell’opera stessa. Il mito che si trasfigura tragicamente e spettacolarmente nella scena del Dio Apollo che insegue e raggiungere sfiorandola l’impaurita Dafne è quasi sovrastato della sublimazione della bellezza ellenistica del gruppo.

Apollo e Dafne - particolare
Apollo e Dafne – particolare