Arte – Riflessione

Sapevo che navigare in questo oceano, non sarebbe stato un viaggio mistico, ma speravo questa volta di vivere, l’arte come un viaggio di emigranti che fuggono dalla fame e dall’ignoranza…

Ma come accede nel nostro mare fame e ignoranza si imbarcano sulle navi che sfidano il mare.

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Tanti post uno dopo l’altro buttati nell’etere, ed io cerco tra questi fogli digitali, le parole che sanno di colore, le rime che risuonano nelle miei orecchie come poetica evocazione, ma su decine e decine solo sei, su centinaia e centinaia poco più di poche decine, è questa l’arte del web? E non mi riferisco solo a libero.

Dopo tanti post, tante osservazioni, dopo tanti sbarchi in Isole sconosciute chiamate Blog, il mio diario di bordo, registra tristemente ciò che annotai più di un lustro fa, “l’arte è osservata, a volte commentata, ma non è seguita, non è capita, ne cercata“.

Ovviamente ho incontrato l’arte, nelle sue rare apparizioni.

Non cito nessuna eccellenza, non è mia intenzione fare elenchi. Tra le oniricità e i misteri dell’evocazioni, ho incontrato chi con eccelsa virtù divulga l’arte o chi ne compone come collage le parole e i suoni.
Ma sono pochi rispetto alla ricchezza di pensieri che proliferano nelle comunità.

Pablo Picasso disse:
“L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni.”

L’arte è l’unica vera fede dell’uomo. Si sono accettate le divinità per un’infinita varietà di motivi, la salvezza, la paura, il controllo, si cerca nel luogo più lontano, la fonte per salvare o elevare la più vicina delle nostre virtù, l’anima. Se c’è eresia è nel affidare i nostri fallimenti e i nostri peccati in figure che sono solo capro espiatorio delle nostre paure.

Dio è la scelta di essere migliori e si è migliori, se si vive in virtù della bellezza della vita, nel rispetto della creazione.

E nella creazione vi è la nostra salvezza, come esseri umani, nella preghiera della poesia, nei sermoni della filosofia, nelle prediche delle pittura o della scultura e nei salmi della commedia teatrale della vita.

E per questi motivi continuerò a scrivere di arte.

Nato dalla tempesta - MLK in preghiera
Nato dalla tempesta – MLK in preghiera

Libertà d’espressione

Scrivendo di Carol Rama, si è accettano quasi obbligatoriamente, alla libertà che la donna cerca di conquistare per essere nel diritto di parità di fronte all’arte, alla scienza, alla fede o alla vita politica.

Oggi non di artisti vi scrivo.

Oggi ricordo semplicemente una donna.

Emmeline Goulden Pankhurst

Emmeline Pankhurst arrestata davanti a Buckingham Palace mente tenta di portare una petizione al re Giorgio V, maggio 1914
Emmeline Pankhurst arrestata davanti a Buckingham Palace mentre tenta di portare una petizione al re Giorgio V, maggio 1914

Nel 1903 fonda il Women’s Social and Political Union, movimento di lotta civile che si prefiggeva come principale obiettivo l’estensione del suffragio alle donne.

Riuscì nel suo obiettivo nel 1918.
Iniziando un processo che ha ispirato generazioni di donne, rendendo la libertà di espressione un valore identificativo per le società civili.

Battaglie civili

In un recente commento questa frase mi è stata lasciata dell’amica Mistero:
“lo pseudo classicista che nega la valenza dell’arte femminile contemporanea come denuncia di stati emotivi forti, in relazione ai tabù, al sesso e a un proprio ruolo espressivo nel mondo [….] come dire che l’intero etablishment culturale dovrebbe riconoscere, per esempio, in Carol Rama, solo una donna malata e non l’artista…”.
Alcune battaglie sono pronto a combatterle con tutta la dedizione che la mia anima sa esprimere, battaglie di posizione, erette sui pilastri della logica e dell’etica.
L’Arte è un aspetto nel pensiero espresso marginale, non è in essa la violazione del dogma, ma nella pura espressione del dominio animale, il maschio domina e la femmina viene dominata, qualunque pretesa di conquista di un dominio maschile è un offesa alla verità acquisita. Se la stupidità fosse premiata sarei felice di incoronare questo ideale pseudo primitivo con la palma dell’ingloriosità.
Iniziamo con lo sfatare il mito che l’arte sia un mondo maschile, nata dalla mano maschile, è vero che la storia ha tramandato più artisti uomini, ma ciò non è legata alla sessualità della virtù, ma alla reggenza di potere che ha caratterizzato l’epoche storiche, tralasciando per il momento la natura dei disegni rupestri preistorici, la comparsa dell’arte come artificio di ingegno e decorazione a sostegno di strutture e oggetti d’uso comune è femminile, le prime pitture su materiale sono da far risalire alla prima era del ferro, quando le donne iniziarono a dipingere gli indumenti, e a creare oggetti per la pettinatura, persino le prime reti intrecciate per la pesca, hanno le mani delle donna come arte. Quindi è errato pensare che sia l’uomo l’ingegno di ogni artificio creato lungo la storia, di fatto prima dell’avvento delle religioni monoteiste, l’arte era una creazione di armonia tra il fare femminile e il fare maschile, che collaboravano alla prosperità comune della comunità.
Fisiologia vuole che la donne sia creatrice di vita e l’uomo per struttura e resistenza custode della fragilità della creazione, ma l’uomo ha trasformato il dono che la natura gli ha conferito, custodire la vita, in sottomissione.
Togliendo alla storia, all’arte, alla filosofia, alla scienza, quella parte di potere che rendeva il dualismo mistico l’esaltazione dell’evoluzione.

È stata citata Carol Rama, grande artista e grande donna.
Sarò un onore renderle omaggio nel prossimo post.
Come simbolo dell’arte, come prima di lei ho fatto per Salomon, per Pane, per Frida, per Cassett.

Carol Rama
Carol Rama

Pasqua – Tradizioni

Uova artistiche, realizzata dal pasticciere Walter Musco, in onore della Pasqua
Uova artistiche, realizzata dal pasticciere Walter Musco, in onore della Pasqua

Uovo, simbolo della santa Pasqua.
Ha avuto fin dai tempi più remoti, significati mistici e spirituali, i pagani ritenevo che fosse simbolo della struttura dell’universo, cielo e pianeti racchiusi in un uovo. Dionisio dio dell’ebbrezza sovente si presentava all’uomo con un uovo in mano a simbolo della rinascita della vita.

Il cristianesimo rielaboro il significato pagano e ne riprese il valore di rinascita per adeguarlo al nuovo culto e alla sconfitta da parte del Cristo della morta, diventando simbolo della resurrezione.
Dall’uovo apparentemente senza vita, si forma per sbocciare nella rottura che infrange l’inanimato guscio, una nuova vita, così come il Cristo, dal suo freddo sepolcro senza vita, riemerge nella resurrezione di carne e spirito.
Diventa usanza quindi tra i cristiani cattolici scambiarsi un uovo, in molti casi decorato, dopo ovvia bollitura e rivestimento, come documentano cronache medievali.

Uova liberamente decorate
Uova liberamente decorate

Di questo periodo la comparsa delle uova Fabergé, uova create ad arte in materiale prezioso.
Oggi il mercato inonda le tavole di uova di cioccolato per la delizia e il divertimento dei più piccoli, che possono avere l’illusione persino del dono o sorpresa tipica delle uova Fabergé, dal cuore prezioso e inestimabile. Sembra che la tradizione delle uova di cioccolato sia da attribuire ad un’usanza nata alla corte di Luigi XIV.

Non dimentichiamo la pacifica colomba che accompagna l’uovo della santa Pasqua e ne simboleggia la Pace e il ritrovato perdono e favore di Dio.

AUGURI

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AMATRICE – Arte perduta

Continuano le scosse di Terremoto… nelle aree già pesantemente colpite… notizie di secondo piano naturalmente… rispetto a Trump, agli eventi seppur importanti che affliggono la Russia… o al referendum in Turchia, ma noi lo sappiamo bene, i referendum sono mediatici… come il ciuffo del neo ospite della casa bianca a strisce e sbarre…

E mentre le voci di sindaci e cittadini rimangono tra le montagne e le valli ferite…. si perdono per sempre monumenti di valore planetario… storia della nostra cultura che non potrà più esser rievocata con gli occhi…

AMATRICE:
Basilica di San Francesco: Crollata
Basilica Sant’Agostino: Crollata
Arco San Francesco: Distrutto
Chiesa San Giovanni: Crollata
Chiesa Sant’Agnese: Crollata
Chiesa Santa Maria del Suffragio: Crollata
Chiesa San Giuseppe: Crollata
Chiesa Sant’Emidio: Crollata
Museo Civico: Crollato
Archivio Comunale: Crollato
Biblioteca Comunale: Crollata
Chiesa del Crocifisso: Crollata
Porta Romana: Danneggiata gravemente
Torre Civica: Danneggiata gravemente
Porta Ascolana: Danneggiata gravemente
URBINO:
Duomo, lievi lesioni alle mura
ARQUATA DEL TRONTO:
Chiesa Santissima Annunziata, Lesione importante del Campanile e dei muri (non raggiungibile)
Chiesa Santissimo Salvatore, Lesione muri e tetto (non raggiungibile)
Chiesa Santa Croce, Completamente distrutta
Torre Medioevale, Lesioni e caduta della merlatura (non raggiungibile)
ASCOLI PICENO:
Museo Statale archeologico, Chiuso per lesioni interne alla struttura
MONTEGALLO (AP):
Chiesa Santa Maria in Pantano, Crollo parziale del campanile con caduta e rottura della campana cinquecentesca
MONTEMONACO(FM):
Chiesa San Benedetto, Lesioni interne alla struttura
TOLENTINO(MC):
Chiesa Santissimo Crocifisso, Crollo parte di una volta
SAN GINESIO(MC):
Chiesa della Collegiata, Crollo parte del soffitto interno
Chiesa San Ginesio, Lesioni interne importanti
Convento Benedettine, Lesioni interne importanti alla Chiesa
GUALDO(MC):
Chieesa San Savino Lesioni interne importanti: spostata e messa in sicurezza tela del Crivelli di concerto con la Soprintendenza
VALLE CASTELLANA(TE):
Chiesa della Frazione Pietralta, Lesione del campanile
Chiesa della Frazione Pascellata, Lesioni mura interne
Chiesa della Frazione Ceraso, Crollo parziale della Chiesa e del Campanile
Chiesa della Santissima Annunziata, Lesioni interne importanti
ROCCA SANTA MARIA (TE):
Chiesa Santa Maria, Lesione campanile
CAMPLI(TE):
Chiesa Santa Maria Venales, Chiesa già inagibile caduta porzione copertura
TORIANO NUOVO (TE):
Chiesa Madre, Varie importanti lesioni interne
TERAMO:
Chiesa Santa Maria Delle Grazie, Caduta calcinacci navata centrale con danneggiamento affreschi
ISOLA DEL GRAN SASSO(TE):
Chiesa San Michele, Crollo del campanile della Chiesa, già inagibile
NORCIA:
Monastero San Benedetto, Lesioni evidenti alla guglia di destra e lesioni di rilievo sul porticato lato destro del plesso
Le mura perimetrali della Città vecchia, Lesionate su tre punti con crolli parziali in prossimità di Porta Sabina, Porta Romana e Porta Orientale.
Frazione Castelluccio di Norcia:
Il campanile della Chiesa Centrale risulta gravemente lesionato e pericolante (non è possibile l’accesso alla frazione causa interruzione del plesso stradale per caduta massi, come segnalato dai Vigili del Fuoco)
Frazione San Pellegrino:
Lesionato il campanile della Chiesa di S. Pellegrino
Frazione Preci:
Chiesa Santa Maria della Pietà e Chiesa Sant’Eutizio, Lesioni evidenti
Frazione Campi di Norcia:
Chiesa San Salvatore, Lesionata.
SELLANO(PG):
Chiesa Montesanto , Caduta calcinacci e lievi crepe sulle mura
Borgo Storico di Sellano:
Arco Medioevale e le mura storiche di cinta Transennate dai Vigili del Fuoco, poiché pericolose per caduta calcinacci
Località Casale:
Chiesa San Rocco, Lesioni e caduta calcinacci
CERRETO DI SPOLETO – Località Colle:
Chiesa Madonna di Costantinopoli, Lesioni infrastrutturali di notevole importanza
Località Borgo Cerreto:
Chiesa Borgo San Lorenzo Lesioni infrastrutturali gravi sul rosone centrale e alle mura sottostanti
Frazione Ponte Cerreto:
Chiesa Santa Maria Assunta, Presenti evidenti crepe all’interno della sola sagrestia
Località Nortosce:
Chiesa di San Pietro Greta, Danni strutturali evidenti (non è possibile accedere al sito per l’alto rischio di crollo)
Eremo della Madonna della Stella, (ubicato in alta montagna su scoscesa parete di roccia, Il Sindaco di Cerreto di Spoleto segnala probabili danni strutturali.

Amatrice - 2017
Amatrice – 2017

Le Beatitudini secondo me

Beati i poveri d’ignoranza, perché di essi è la comprensione di ogni libro.
Beati i pittori, perché saranno dagli osservatori capiti e finalmente pagati prima di morire.
Beati gli scultori, perché saranno circondati da fanciulli che ameranno l’arte e non più imbratteranno con cazzate volgari, il marmo bianco dalle loro creazioni.
Beati i poeti, perché erediteranno la voce satirica di ogni editoria, e ogni persona in Terra saprà la vera verità in poesia.
Beati quelli che hanno fame e sete di conoscenza, perché saranno dai saggi saziati, senza l’ausilio più dì Wikipedia ma della grande inclopedia del sapere.
Beati i musicisti, perché troveranno le note della misericordiosa partitura.
Beati quelli che osserveranno un’opera con la saggezza del cuore, perché vedranno la forma e il messaggio della creazione.
Beati quelli che opereranno per educare all’arte, perché saranno chiamati figli del futuro.
Beati i perseguitati a causa della censura e della morale, perché di essi sarà la società che spezzerà le catena e libererà i musei.
Beati voi artisti quando vi diranno che non avete arte, quando vi perseguiteranno perché disegnerete un murale e vi diranno ogni sorta di turpiloquio, per causa mia, Arte.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa per aver debellato gli ottusi i censori e gli ultimi seguici della morale che copre un David perché è volgare, perché avrete portato il regno del colore e delle forme tra noi…

Parola di nato dalla tempesta

Guercino – Allegoria della pittura e scultura – 1637 – Roma, Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini
Guercino – Allegoria della pittura e scultura – 1637 – Roma, Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini

Interiorità – Acqua

ACQUA

Senza di essa la vita non è possibile….
Anche questo vitale elemento, ha avuto nei secoli l’attenzione del pensiero umano… che nelle sue mistiche riflessioni lo ha reso elemento costruttivo dello spirito…

Elemento acqua…

Adattabile, capace di cambiare in forma, mutare in stato, dare mistero nell’essere vita…

Nel suo significato simbolico, freschezza, freddezza.
Ed ecco emergere una delle sue caratteristiche fondamentali, la capacita di raffreddare… che nel trasposizione energetica delle forze vitali… rappresenta lo scambio, l’interazione tra il corpo e la mente nella sua connessione con l’esterno… riportando all’Interno, calma e tranquillità…acqua per calmare, attenuare…
Acqua fisicità equilibrata alla centralità delle energie basse…scorrere, flessibilità…
gravità, morbidezza, l’acqua tende sempre verso il basso… e nel basso profondo trova il suo punto di massimo equilibrio..

Acqua e corpo…. acqua della vita…
Nella sua funzione spirituale l’acqua è il medium che purifica… immergersi in essa, significa ritualizzare l’essenza della cose e dei corpi… ritornando all’origine dalla vita, alla nascita, rievocando la regressione e la rigenerazione.
Ma poiché è simbolo della vitalità della terra, essa scorre nelle profondità per riemergere nella ricchezza della fecondità, essa può essere anche letale e fangosa… intrappolando la forma… che in essa veicola la vita… acqua come energia divina, come sangue…

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Interiorità – Idiozia

“Il mondo è pieno di idioti distribuiti strategicamente, affinché tu possa incontrarne almeno uno al giorno!”… Questo ho letto stamattina in un semplice ma sentito post dell’amica Mistero…
Perché rispondere con un post? Perché poche cose sono condivise più dell’idiozia…
Chi non ha avuto tra voi! L’insana esperienza di avvertire… questa condizione… sentirti all’improvviso sprofondare nella logica incapacità di capire… il perché è toccato a noi incontrare questo strategico pensatore…

Ma andiamo con ordine…
Chi è l’idiota?
In linea di massima, è un individuo incapace di andare oltre i suoi limiti… Non un semplice scemo… Termine dispregiativo utilizzato per identificare a volte una persona con handicap mentali… Ma un individuo totalmente incapace di materializzare pensieri conformi alle esigenze comuni… e morali…
Questa porta ad una seconda affermazione…
L’idiota è agli occhi della morale, osceno.
Questa seconda affermazione, porta ad un’altra considerazione… Un idiota potrebbe scegliere o meglio assecondare questo comportamento, se le regole del vivere comune, non fossero di suo gradimento… Comportarsi da perfetti idioti per violare le norme restrittive della società… e quei valori deviati che generano pregiudizio…
A questo punto sorge una domanda…. quindi è meglio esser idioti?…A rigor di logica di sì…

Un modo forse non così deviato per giungere alla salvezza… Dal male peggiore, l’omologazione dell’individualità e la globalizzazione generatrice di inadattabilità…
In un certo modo gli artisti sono la follia… e l’idiozia della realtà… Perché distruggono la morale e le leggi dell’uomo… Attraverso un alito di fantasia… Mettendo a nudo il volto nascosto della morale…

Quindi l’idiota non è un individuo incapace… di andare oltre i propri limiti… ma una creatura innocente che mostra all’uomo normale la grettezza dei suoi valori… e la sua incapacità di apprendere i limiti universali della vita, un drogato di ignoranza e ottusità… Una scelta cerebrale che porta cecità… e all’illimitatezza dell’assenza graduate dell’intero… Che non può filtrare apertura…
Quindi muto la frase iniziale in questa:
Il mondo è pieno di ottusi distribuiti strategicamente, affinché tu possa incontrarne almeno uno al giorno.

Francisco Goya - Saturno che divora i suoi figli - 1819-1823 - Olio su tela - Museo del Prado, Madrid
Francisco Goya – Saturno che divora i suoi figli – 1819-1823 – Olio su tela – Museo del Prado, Madrid

Interiorità – Disegni spirituali

Come amante fisico dell’arte, ho cercato le sue forme in ogni cultura che ha rappresentato su una superficie la realtà… il disegno in alcune parti del nostro pianeta, ha creato una forma capace di ritualizzare il pensiero artistico… gesti, movimenti, trasformati in simboli che definiscono la sacralità del pensiero meditativo….

I MÀNDALA

In occidente questo termine, rievoca o indica l’usanza di disegnare figure geometriche circolari, il cui significato in linea di massima è simboleggiare i livelli cosmici dell’universo, con lo scopo attraverso pratiche di meditazione di giungere alla pace dell’io inconscio…
Tradizionale la struttura di un mandala evoca livelli metafisici di coscienza cosmica, una cintura esterna di cerchi materializza la barriera cosciente che brucia con il fuoco della conoscenza l’ignoranza, per giungere all’illuminazione e alla rinascita spirituale, portando il pensiero a trascendere verso le porte della divinità, simboleggiate dal cerchio centrale vero mandala, racchiuso dal quadrato trascendente il palazzo degli dei…

Monaci buddisti nell'atto rituale del Màndala
Monaci buddisti nell’atto rituale del Màndala

Nella tradizione buddista, nel rituale i monaci attraverso la meditazione raggiungono la perfetta esecuzione del disegno, forma estetica dello spirito cosciente… Tramite cannucce d’oro, i movimenti dei monaci rievocano i vortici della creazione… costruendo con perfezione meditativa a volte in diversi giorni il maestoso disegno… fondamentale per il rituale finale, l’ultimo gesto a consacrare, l’impermanenza della vita dinnanzi alla coscienza spirituale… il màndala viene distrutto e le sabbie mescolate ritorneranno nelle acque.

Nato dalla tempesta, escursione spirituale.
Nato dalla tempesta, escursione spirituale.

 

Arti maggiori – Processi cognitivi

In post precedenti ho esposto le dinamiche e le influenze cognitive dei simboli… come creatori… di strutture mentali… È importante ora capire quando sia fondamentale per la comprensione del linguaggio artistico dissociare il simbolo auto generato dal simbolo acquisito, ma per giungere a questa comprensione è necessario approfondire il sistema di elaborazione del cervello umano.

Nell’elaborazione cognitiva quotidiana, l’uso di segni e simboli provoca trasformazioni nelle funzioni psicologiche, i segni e i simboli hanno un ruolo cruciale nello sviluppo della personalità individuale.
Questo perché in termini psicologici, le funzioni elementari sono determinate da stimolazioni esterne, mentre quelle superiori sono stimolate da azioni auto generate, indotte quindi dalla creazione e uso di elementi artificiali, che nel tempo causano comportamenti e dogmatismi…
Che significa tutto ciò… incominciamo a definire lo stimolo… ossia un qualsiasi oggetto presente nella realtà circostante o un qualsiasi cambiamento imposto nel tessuto vivente dell’individuo…
E inoltre… nello sviluppo di un individuo è importante ricordare che il pensiero si evolve in funzione dei ricordi che esso elabora… per un bambino pensare significa ricordare…mentre per un adulto, ricordare significa pensare, questo perché il pensiero elabora le informazione con il solo scopo di trovare relazione logiche…
Nella fase di crescita la fiducia nei simboli e segni esterni è fondamenta per l’elaborazione cognitiva, essa permette di costruire l’archivio di input necessario alla formalizzazione del pensiero, tale elaborazione con lo sviluppo psicologico cambia mutando in un processo puramente interno che ha come obbiettivo la ricostruzione di un complesso strutturale esterno…
Quello che accade e dunque la trasformazione di una elaborazione inter personale in una elaborazione intra personale, le elaborazione cognitivi vengono prima processate culturalmente tra le interazione sociali e poi interiormente dal processo chimico di associazione cognitiva…
E sta qui il fondamento dell’interpretazione, nel passaggio dell’esteriorità all’interiorità di uno stimolo…

Ma cosa accade quando i processi mentali non permettono la formazione di un archivio di input necessario alla formalizzazione del pensiero? si crea la condizione per la calcificazione del processo interiore… e la generazione di un errore fisiologico che elabora i simboli acquisiti come simboli auto generati… causando l’incapacità di interpretare…
Al di la di tutte queste parole il fatto incontrovertibile e che i processi psichici dipendono dai processi fisiologici, e che le elaborazioni del cervello sono le evocazioni dell’arte….

René Magritte - 1928 - 54 cm x 81 - Colore ad olio
René Magritte – 1928 – 54 cm x 81 – Colore ad olio