Pasqua – Tradizioni

Uova artistiche, realizzata dal pasticciere Walter Musco, in onore della Pasqua
Uova artistiche, realizzata dal pasticciere Walter Musco, in onore della Pasqua

Uovo, simbolo della santa Pasqua.
Ha avuto fin dai tempi più remoti, significati mistici e spirituali, i pagani ritenevo che fosse simbolo della struttura dell’universo, cielo e pianeti racchiusi in un uovo. Dionisio dio dell’ebbrezza sovente si presentava all’uomo con un uovo in mano a simbolo della rinascita della vita.

Il cristianesimo rielaboro il significato pagano e ne riprese il valore di rinascita per adeguarlo al nuovo culto e alla sconfitta da parte del Cristo della morta, diventando simbolo della resurrezione.
Dall’uovo apparentemente senza vita, si forma per sbocciare nella rottura che infrange l’inanimato guscio, una nuova vita, così come il Cristo, dal suo freddo sepolcro senza vita, riemerge nella resurrezione di carne e spirito.
Diventa usanza quindi tra i cristiani cattolici scambiarsi un uovo, in molti casi decorato, dopo ovvia bollitura e rivestimento, come documentano cronache medievali.

Uova liberamente decorate
Uova liberamente decorate

Di questo periodo la comparsa delle uova Fabergé, uova create ad arte in materiale prezioso.
Oggi il mercato inonda le tavole di uova di cioccolato per la delizia e il divertimento dei più piccoli, che possono avere l’illusione persino del dono o sorpresa tipica delle uova Fabergé, dal cuore prezioso e inestimabile. Sembra che la tradizione delle uova di cioccolato sia da attribuire ad un’usanza nata alla corte di Luigi XIV.

Non dimentichiamo la pacifica colomba che accompagna l’uovo della santa Pasqua e ne simboleggia la Pace e il ritrovato perdono e favore di Dio.

AUGURI

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Festa del papà

Oggi 19 Marzo… Sì festeggia l’uomo definito giusto…

Il padre… Il papà…

Ricordate chi era il giusto…

Giuseppe sposo di Maria e padre putativo di Gesù…

Per amore e solo per amore scelse la vita, l’educazione… la paternità del genere umano…

Ricordate come bisogna essere…. Chi essere nella vita non è un fato imposta dal destino… Ma una scelta d’amore verso il vostro cuore e quella scintilla che illumina il ricordo di San Giuseppe…. Perché possiamo essere tutti padri del genere umano…

Guido Reni - San Giuseppe con Bambin Gesù - olio su tela - 126 x 101 cm - 1620
Guido Reni – San Giuseppe con Bambin Gesù – olio su tela – 126 x 101 cm – 1620

 

8 Marzo

Oggi 8 Marzo… giornata internazionale della donna, oggi non viene onorata la donna ma viene onorato il senso di colpa del maschio che cerca un riscatto morale per le tante vittime del suo muscolare potere… Merita l’uomo il diritto di festeggiare la Donna? Se osservo l’attuale politica di emancipazione mondiale… No… Ma la donna ha il diritto di ricordare all’uomo quello che è… E che ancora non è…

8 Marzo… Ricordiamo… fu nel lontano 1909 negli Stati Uniti su iniziativa del partito socialista (democratico non sia mai… dare diritto di democratica parità alla donna… eresia)…
Iniziativa raccolta poi a Copenhagen dalla socialista Clara Zetkin nel 1910… e dalla comuniste Russe nel 1921… Ed inseguito adottata da tutti i paesi considerati civili ed emancipati…
La scelta dell’8 marzo non è chiara… leggende narrano di un episodio accaduto in questa data in cui persero la vita centinaia di donne in un incendio, e in loro onore si scelse tale commemorazione… In realtà alla fine la scelta ha ragioni simboliche che un po’ richiamato le ingiustizia verso l’anima sensibile dell’umanità la donna…

Questo giorno deve ricordare all’uomo… non il modo in cui una donna va trattata… può bastare San Valentino per questo… una mimosa come uno cioccolatino… Ma deve ricordare come non va trattata… per tutte le mogli picchiare, le figlie violate, le impiegate molestate, le operai sfruttate, le artiste oscurate, le professioniste derise, le fidanzate perseguitate, per tutte le donne libere sottomesse… per tutte le donne libere mutilate e bruciate….

E considerando che ancora oggi tutto quello che hai letto in un angolo del mondo ancora accade per mano di un uomo…
Oggi ricordiamo che ciò non è lecito, non è umano, non è divino…
Ricordiamo quello che l’uomo è purtroppo…. un civile pezzo di merda… e quello che deve diventare… UN UOMO CIVILE…

Oggi ricordo ogni donna esistita…. attraverso le donne della storia… e il volto immaginario di una di loro… in omaggio di tutte…

Ipazia di Alessandria - illustrazione del 1908
Ipazia di Alessandria – illustrazione del 1908

Indira Gandhi
Marie Curie
Elsa Morante
Adelaide di Susa
Dolores Ibárruri
Artemisia Gentileschi
Josephine Baker
Maria Teresa d’Austria
Rosa Parks
Diane Julie Abbott
Antonia Pozzi
Lalla Romano
Saffo
Regina Vittoria
Giovanna d’Arco
Evita Peron
Margaret Thatcher
Francesca Caccini
Maria Callas
Anna Bolena
Teofano del Sacro Romano Impero
Lalla Fadhma n’Soumer
Anna Kuliscioff
Caterina de Medici
Elisabetta I
Maria José del Belgio
Maria Gaetana Agnesi
Ruth Benedict
Hildegard von Bingen
Barbara McClintock
Eleonora Pimentel Fonseca
Gertrude Stein
Frida Kahlo
Tamara de Lempicka
Kahina
Rosa Luxemburg
Rita Levi-Montalcini
Ipazia
Ada Lovelace
Margaret Mead
Oriana Fallaci
Anna Frank
Natalia Ginzburg
Elfriede Jelinek
Monika Mann –
Gianna Manzini
Alda Merini
Rosalind Franklin
Sophie Germain
Donna Haraway
Cleopatra
Caroline Lucretia Herschel
Henrietta Swan Leavitt
Lise Meitner
Emmy Noether
Anna Achmatova
Sibilla Aleramo
Margherita d’Angoulême
Jane Austen
Ingeborg Bachmann
Simone de Beauvoir
Karen Blixen
Emily Brontë
Agatha Christie
Grazia Deledda
Gabriela Mistral
Ada Negri
Mary Shelley
Giovanna Sicari
Mary Wollstonecraft
Virginia Woolf
Marguerite Yourcenar
Hannah Arendt
Simone De Beauvoir
Luce Irigaray
Teano
Simone Weil
María Zambrano
Sofonisba Anguissola
Katharina Szelinski-Singer
Suzanne Valadon
Elisabeth Vigée-Le Brun
Ella Fitzgerald
Aretha Franklin
Titina De Filippo
Anna Magnani
Marilyn Monroe
Elizabeth Taylor
Rabi’a al-Adawiyya Agata
Agnese
Caterina da Siena
Chiara d’Assisi
Maria Maddalena
Maria, madre di Gesù

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Riflessione

Come scritto più volte può capitare di riflettere e dare la mia opinione su temi più astratti… o su eventi che colpiscono la sensibilità di tutti…

Ieri 27 febbraio alle ore 11:40 DJ Fabo, da una clinica della Svizzera si toglie la vita…
Da anni in capace di qualunque movimento e immerso nell’oscurità della cecità… a dato corso alla sua volontà di porre fine ad una esistenza priva di luce e di quel dono che da valore alla vita… la conquista di uno scopo…
Ho ascoltato molti dibattiti in queste ora… e ogni posizione ha ragioni…che possono far riflettere…
La mia etica mi impone di preservare la vita… quando essa non è difesa… quando non ha scelta…
Ma ancor più della vita a qualunque costo va preservata la libertà…
Troppe morali, censure, imposizione si sono imposte usando come scudo la libertà… la libertà di altri di dire cosa è giusto o sbagliato…
Può un uomo decidere di imporsi sulla scelta personale di un’altra persona?
Perché questo è il punto alla fine, non morale religiosa… o medica… posizioni ideologiche che servono solo come spada per lo scontro dogmatico tra ciò che è bene o male…
È bene l’eutanasia o è male?
Non potrò mai esser d’accordo sul suicidio quale resa alla vita… Ma ancor più, non potrò mai esser d’accordo su qualunque limitazione alla legittima libertà individuale di ogni essere umano…
Nessuno ha il diritto di imporre una scelta personale a chi non ha voce… nessuno ha il diritto di imporsi sulla scelta personale di un’altra persona…

1978 - 27 febbraio 2017
1978 – 27 febbraio 2017

Divertirsi

Quando ho creato questo blog, la mia intenzione era quella di divulgare il mio personale
Amore per l’Arte… ed è ancora questa la mia ispirazione, per cui gli argomenti che tratteranno i miei post… fondamentalmente saranno sempre artistici… ma capiterà anche di espandere questo universo con personali opinioni sulla vita o no… Che possa questo interessare a qualcuno magari è relativo… com’è relativa l’esistenza di ognuno di noi… ma è divertente… ed è questa la vera libertà….
E proprio per questo oggi scrivo un post non su l’arte, ne sulla poesia… ne sui miti… ne sulla morale… ma sul divertimento che scrivere un post mi può dare…

Il gusto di sorridere con voi…
Nasciamo con questa capacità… e non uno o pochi, ma tutti. Ancora prima di giudicare, di indicare, di giocare, di parlare, di disegnare il bambino ride… ride… ride.

La risata.

Cosa fa la risata?

Riflessione

Questo blog nella sua creazione vuole essere una porta verso i pensieri che più mi hanno permesso di crescere… portando in ogni parole la mia passione per l’arte… non è quindi nelle mie intenzione illustrare e condividere eventi al di fuori del mio mondo artistico e interiore… ma capita a volte di dover prendere posizione o dire la propria opinione su eventi che ci agglomerano nell’impasto del vivere…

Il 13 febbraio, un adolescente si è buttato dal terzo piano di un palazzo, mentre tre agenti della Finanza procedevano a una perquisizione. Non voglio entrare in merito alle colpe di questo preciso caso… altre sedi avranno questo compito… ma voglio soffermanti… sul sempre più verificarsi di eventi che vedono adolescenti togliersi la vita.
Ed è una pena vedere la potenza della vita arrendersi all’inadeguatezza….

Donne e uomini, ragazze e ragazzi spesso accusano disagi e sofferenze che per quanto dolorosi, non sono visti come malattie, disagi esistenziali che nascono dai perché della vita, dalle insicurezze, dalle inquietudini, dalle delusioni e dalle insoddisfazioni che si generano nel confronto con una società sempre più complessa ed incerta.
Oggi la tecnologia è l’unico dio che avanza nell’evoluzione, ogni intervento è un riparazione, una sostituzione di un pezzo guasto… è questa dunque la logica tecnologia del suicidio?… si è guasti… la società ti elimina per un elemento sano…funzionante… non c’è posto quindi in quest’epoca iper-tecnologica come la nostra, di un intervento su problemi che scuoto la nostra esistenza.
In un mondo dove non si è più lontani… dove l’individuo è massa, l’identità storica è processata da una sequenza di numeri… 1 e 0… o sei uno o sei zero… si è persa l’unicità del pensiero, la singolarità della vita… e forse oggi chiedersi se esistiamo non ha più valore…

 

“A volte ci vuol coraggio anche per vivere.”

Seneca

Miti e Leggende – San Valentino

Con questo post non voglio in alcun modo giudicare questo giorno celebrante ogni innamorato…
Ma rendere onore alla storia… conoscere è in ogni caso una verità…

L’attribuzione di protettore degli innamorati è da ricercarsi in epoca romana, e precisamente nel 496 d.C., quando papa Gelasio I, trasformo gli antichi e più divertenti per le cronache dell’epoca, riti pagani dedicati al dio faunesco Luperco, protettore della fertilità.

Questi riti si celebravano il 15 febbraio a differenza dell’attuale data, e prevedevano festeggiamenti notturni con orde di sfrenati adoratori, in particolare al l’apice dei festeggiamenti le matrone romane si offrivano, spontaneamente e per strada, alle frustate di un gruppo di giovani adoratori completamenti nudi, curiosità storica sembra che anche le donne in dolce attesa si sottoponevano volentieri al rituale, convinte dei benefici del rito al futuro nascituro. Tutto questo naturalmente era in contrasto con il nuovo ideale di amore cristiano. Papa Gelasio I decise quindi di spostare i riti al giorno precedente è di dedicarli all’amore cristiano abolendo ufficialmente il culto Luperchiano, facendo diventare di diritto il santo celebrato in quel giorno protettore degli innamorati, in questo San Valentino celebrano il 14 febbraio.
A parte ora la cronaca più o meno accertata di eventi legati agli innamorati da parte di questo grande Santo… un racconto fra tutti l’aver celebrato il matrimonio tra la cristiana Serapia e il legionario romano pagano Sabino, che costo al povero è aperto santo il martirio e la testa, in realtà il merito di tale attribuzione è da ascrivere a Geoffrey Chaucer, l’autore dei Racconti di Canterbury che associa alla fine del 300, in alcuni suoi versi Cupido a San Valentino.

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detto questo auguri a tutti gli innamorati…

Fate di ogni giorno la festa del vostro amore… se l’ha fatto un papa potete farlo anche voi… sono certo che San Valentino sarebbe d’accordo….

Arti maggiori – Maestri

Nell’arte sono molteplici i pensieri che hanno elaborato il concetto di espressione…ma pochi quelli che hanno ridefinito l’aspetto linguistico della forma…

Maestri del colore, maestri del tratto, maestri della composizione…

Poi ci sono i maestri dell’immagine.

László Moholy-Nagy

Foto

Moholy-nagy è uno dei teorico più convincenti ed efficaci del concetto di educazione artistica.
Attraverso il suo lavoro, il suo insegnamento, le sue idee hanno avuto un profondo effetto sulla teoria dell’arte soprattutto nella fotografia.
Giudicato dagli accademici come un artista di comune talento, le sue fotografie furono considerate scandalose. La sua visione del soggetto è stata elaborata e distorta da un nuovo modo di inquadrare, immagini evocate in un labirinto apparentemente irreale.

Musica

Torniamo ai mondi c’è ne uno che appartiene un po’ a tutti, i pochi ne sono creatori, i più ascoltatori.

LA MUSICA

A differenza della poesia e le arti, di questo sono solo un discreto ascoltare…
Ma è palese l’importanza…e non a caso lo cito dopo aver parlato del simbolismo…
In senso molto molto lato…i simboli possono essere associati a tutti quei punti fissi nella vita, che trasformato un oggetto, un suono, un immagine, una parola, in una tuo ricordo estemporaneo.

Le note sono punti fissi nella vita dell’essere umano. Nel tempo il ritmo, l’armonia,  sono mutati come per la poesia seguendo il costume e la tecnologia. Ma sono sempre presenti nel nostro modo di vivere. Musica
Ma anche alla musica, si deve essere educati… conoscenza
Quanti ascoltano senza avere idea di cosa li tocca…

musica

Arti maggiori – Simbolismo

Oggi voglio introdurre un concetto per me importante per l’arte, ma non solo, perché la sua estensione varca i limiti di molte disciplina e filosofie, il punto di inizio è però l’arte.

IL SIMBOLISMO

Il Simbolismo viene comunemente utilizzato per identificare un movimento artistico nato in Francia a partire dal 1880, questa è l’origine. In linea di massima il simbolismo può essere in parte interpretato come l’unione di due concetti in grado di evocare o rappresentare, una realtà o una condizione diversa dalla semplice apparenza delle cose.

Si può dire che l’arte nella sua essenza rappresentativa sia intrinsecamente simbolica, in parole semplici, l’arte è simbolo, essa riesce a creare un legame tra artista e spettatore, che comunicano grazie al medium rappresentato dall’opera e dai suoi intrinseci significati simbolici, per cui un segno, una forma, un oggetto, possono richiamare una realtà nascosta, invisibile all’io cosciente, ma comprensibile al nostro io profondo.
Lo stesso Freud considera il simbolo una eredità filo genetica, grazie alla quale l’uomo ha una capacità mentale che lo mette in grado di relazionare le emozioni con gli oggetti, e dove se non nell’arte queste capacità relazionali vengono utilizzate costantemente.

Il simbolo è quindi quella espressione dell’inconscio capace di rappresentare un oggetto, una realtà, o un idea con un segno che non ha con essi alcuna relazione.
Oggi l’arte moderna, ricorre spesso al linguaggio simbolico quando vuole esprimere come nell’espressionismo, l’inconscio con le sue molteplici facce, o nell’informale la matericità del segno o ancora come nell’action painting la casualità del segno. Alla fine però si può riportare al simbolismo ogni forma di arte che ha nel suo soggetto un chiaro contenuto emozionale, perché il simbolo rimane il mezzo più efficace per creare un legame emotivo tra un individuo ad un altro. Questo spiega l’incapacità di un certa arte di contenuto concettuale di creare un legame con il pubblico, eliminando i simboli dalla rappresentazione si elimina il ponte emotivo tra artista e spettatore, allontanando l’arte della capacità percettiva dell’individuo, incapace quindi di trovare una zona emotiva che possa metterlo in contatto con l’essenza dell’opera, la mente non ha più il simbolo come mezzo per interpretare la realtà visionaria dell’artista.

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