“Non farò come Tiziana Cantone”. Giovane padovana scopre suo video h. ard su WhatsApp e denuncia l’ex

Scopre un suo video h. ard su WhatsApp e decide di reagire. Elisabetta Sterni, originaria di Brescia ma padovana d’adozione lavora come ragazza immagine e qualche tempo fa ha scoperto che tra vari contatti su WhatsApp circola un video h. ot che la vede come protagonista.

«Nel video non sto facendo del male a nessuno, o cose fuorilegge. La persona che lo ha messo in giro verrà punita. Ma volevo far riflettere tutte le persone che lo hanno condiviso anche solo una volta. Persone che devono vergognarsi visto che come ben sapete un po’ di tempo fa c’è stata una ragazza che è apparsa su tutti i telegiornali, che per un video molto banale si è tolta la vita». Così racconta Elisabetta al Mattino di Padova, ricordando la triste vicenda, simile alla sua, di Tiziana Cantone.   Elisabetta punta il dito non solo verso chi ha diffuso il video che lei aveva inviato in modo privato, ma anche verso tutti coloro che lo hanno condiviso facendolo diventare così pubblico. La donna si sfoga anche su Facebook, dove sono in molti ad esprimerle la loro solidarietà.

Elisabetta rivolge esplicite accuse al suo ex: «Era solo il ragazzo che mi piaceva. Quel giorno ha iniziato a filmare, ammetto di essermene resa conto, ma ero coinvolta e l’ho lasciato fare. Mi fidavo. Inviare quelle immagini a qualcun altro è stato un gesto cattivo».

Poi conclude dicendo di voler procedere per vie legali e di reagire, più forte di prima, a questa triste vicenda: «Vorrei proprio sapere chi non ha mai scattato una foto o girato un breve video per il proprio partner o con il proprio partner Queste cose le fanno tutti, il problema è che un momento di intimità è stato reso pubblico e la gente è sempre brava a puntare il dito. Pensavate di avermi ferita? No».

“Non farò come Tiziana Cantone”. Giovane padovana scopre suo video h. ard su WhatsApp e denuncia l’exultima modifica: 2017-02-25T19:45:19+00:00da sofia_sofia777

4 thoughts on ““Non farò come Tiziana Cantone”. Giovane padovana scopre suo video h. ard su WhatsApp e denuncia l’ex

  1. Che dire, nel bene e nel male purchè se ne parli no?
    Di sicuro sono faccende private, e nel privato ognuno fa quello che vuole, però qui mi sembra che nome, cognome e immagine siano abilmente gonfiate per trarne un profitto a livello di pubblicità.
    Citare poi la ragazza che si è suicidata ne conferma il modus operandi, a mio avviso riprovevole.
    Se nella vita privata uno vuole fare video h…ard, vestirsi da orso, accoppiarsi con uomini o donne o tutti e due a noi non dovrebbe fare differenza, approfittarne per farsi pubblcità, mi ripeto, quello si, e ognuno poi se ne farà un’opinione personale.

  2. Non lasciare perdere, vai fino in fondo. Tutti hanno il diritto, in privato, di fare quello che più gli piace, purchè non facciano del male agli altri e questo è il tuo caso.
    E’ davvero triste e deve essere punito il comportamento di chi tradisce la fiducia e compie un gesto esecrabile come il rendere pubblico quanto di più privato ci debba essere per una persona.
    Non vogliamo più altre vittime come Tiziana Cantone, mai più. Dovrebbero essere impediti a nuocere quelli che l’hanno uccisa.
    Che non sono soltanto quelli che hanno diffuso le immagini, ma pure quelle persone che poi si sono sentite autorizzate a salire in cattedra e a rendere la sua vita un inferno.
    Sono un uomo, ma a volte mi vergogno di esserlo…

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