I BAMBINI IMPARANO A LEGGERE PIU’ IN FRETTA SE DORMONO CON L’ORSETTO

16sab02f1sc-0014-kBaE-U432907351323881GB-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443

Ciao a tutti, vorrei condividere con voi questo interessante e curioso articolo di Emanuela Di Pasqua da www.ilcorriere.it.

Un saluto, Mary

La curiosità di imparare a leggere per raccontare storie e confondere immaginazione e realtà, come in un sogno e come solo i bambini sanno fare. Inizia così la lettura e il racconto, attraverso i quali i più piccini imparano, riflettono, crescono, fantasticano. E a questo proposito un team giapponese proveniente da vari atenei dimostra scientificamente l’importanza dell’animaletto di peluche che, nel sonno, esercita un effetto benefico profondo e a lungo termine e può essere utilizzato (con un po’ di fantasia) come stimolo all’apprendimento. Grazie a una sorta di messinscena onirica, gli studiosi hanno infatti convinto alcuni piccoli volontari a sperimentare la lettura e la motivazione non faceva una piega: raccontare le favole ai peluche dopo che essi stessi le avevano scelte.

uid_riza_574.650.340

Protagonisti e spettatori

Orsetti, cagnolini, scimmiette: i peluche vanno tutti bene, sia per confortare il sonno dei piccolini che per stimolare l’apprendimento. Lo sostiene la ricerca promossa da Okayama University, Kanazawa University, Osaka Institute of Technology e Kyushu University, in cui si afferma che la presenza di animaletti di peluche incentivi la lettura e i comportamenti sociali. Questi compagni di gioco, in un’età in cui la fantasia non ha ancora confini, diventano di volta in volta protagonisti dei racconti, proprio come alcuni personaggi delle favole, e interlocutori con i quali dialogare e ai quali raccontare le fiabe. I ricercatori giapponesi lo hanno dimostrato osservando un piccolo campione di 42 bambini di età prescolare, coinvolti in una sorta di pigiama party in biblioteca . Dal monitoraggio è risultato infatti che i piccoli mostravano maggior curiosità nella lettura se motivati proprio dal fatto di poter raccontare ai loro giocattoli le storie ritratte nei libri.

gettyimages-136072803

Le favole preferite

Non a caso esistono in tutto il mondo i cosiddetti stuffed animal sleepover programs, che dimostrano da sempre l’efficacia di questo concetto, allestendo dei riposini in biblioteca in compagnia di peluche. L’equipe giapponese è andata oltre e ha promosso una sorta di festicciola, durante la quale a un certo punto i bimbi sono stati addormentati mentre i giocattoli sono rimasti tra i libri. I ricercatori hanno poi fotografato i peluche intenti a leggere alcuni racconti “scelti da loro personalmente”. Mai escamotage fu più efficace e utile: i bimbi, vedendo le istantanee dei loro amichetti di peluche, hanno mostrato subito interesse verso le letture scelte dai loro giochi, rivelando un desiderio immediato di imparare a leggere per raccontare agli amici di peluche le favole preferite. L’esperimento è stato ripetuto e il comportamento dei bimbi è stato osservato dopo vari intervalli temporali, sottolineando che più era recente la scena della lettura dei peluche, più il bambino si dimostrava desideroso di libri. Ma al tempo stesso è stato rilevato che è sufficiente mostrare un’immagine del peluche-lettore per risvegliare il desiderio di lettura. L’importanza del peluche non si limita ai libri però: in un’età ancora tanto portata all’immaginazione l’orsacchiotto diventa un amico a tutti gli effetti che, soprattutto in assenza di fratelli, stimola la socializzazione e la creatività. Il peluche può diventare insomma amico, alleato, babysitter e persino bibliotecario. Basta saper cavalcare l’immaginazione infantile e, con un semplice orsacchiotto, si possono raggiungere molti obiettivi.

I BAMBINI IMPARANO A LEGGERE PIU’ IN FRETTA SE DORMONO CON L’ORSETTOultima modifica: 2017-04-18T08:51:44+00:00da tottina989

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).
I campi obbligatori sono contrassegnati *.