Nettuno

Ho ripreso a radermi tutti i giorni, merito dei ritmi sicuramente più blandi qui in campagna.
Ho tempo persino di preparare la schiuma dal sapone solido, frizionando la pelle del viso con il pennello; consuetudini che ho visto fare a mio padre per anni, lui non è di questo tempo insensato, una generazione mi divide da lui.

Stranamente qui in campagna si è tutto fermato. E’ la vacanza che prediligo, penso mentre mi guardo allo specchio e inizio a limare verso il basso per passare poi al contropelo.

Tempo senza programmi, senza mete, all’insegna del caso. D’altra parte non è forse tutto l’anno che mi occupo di progettare e pianificare? Questo tempo invece no, è il mio tempo e lascio regia alla sorte, nel mistero dell’imprevedibilità… inoltre sostengo che l’attrazione sia proprio in tutto ciò che non risulta scontato, così sempre prevedibile…

C’è silenzio, la strada statale è troppo lontana per trasportare i rumori fin qui. Gli unici suoni sono quelli dell’estate, fatta dei canti di uccelli, delle foglie degli alberi e delle orchestre di cicale che iniziano ad intonare già nelle prime ore pomeridiane, quando la pace si fa ancora più forte.

Proprio a quell’ora inizia la sosta e sempre più forte arriva il vento dal mare.

Allora prendo un libro e io guido fino a Nettuno che dista pressappoco dieci chilometri.

Il borgo medievale è deserto; ritorno sugli stessi luoghi come tutti gli anni, passando dal cavone verso la balconata sul porto turistico. Scendo le scale dalla piazza, quelle che costeggiano la vecchia fonte per intenderci.

La quiete si sparge in superficie, lasciando intendere al rumore dell’acqua che si infrange sulle barche a vela. Attraverso i moli fino ad arrivare al faro. Si sente la sigla del telegiornale delle due provenire da un’imbarcazione e successivamente, verso la banchina, solo lo spaccarsi del mare sugli scogli.

Siedo qui, sulla punta della serenità e dell’isolamento.

Nettunoultima modifica: 2017-07-16T08:17:03+00:00da RiccardoPenna
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2 pensieri su “Nettuno

  1. Ed e’ proprio in quel gesto naturale del prendersi cura di se che in fondo ti fa ritrovare nel qui e ora in una sorta di calma incantevole dove l’ego sta in silenzio….. Solo calma nell’anima

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