IL REFERENDUM CATALANO E LA LEGGE ELETTORALE IN ITALIA IL REFERENDUM DELLA CATALOGNA E L’EUROPA: PROSPETTIVE ED INCOGNITE. IL TEMPO E’ DENARO ED A VOLTE ANCHE ALTRO UN EFFICACE MANIFESTO DI DENUNCIA I TOP-POST, LO IUS SOLI E GLI STUPRI PER NON DIRE DI PENSIONI. E’ POSSIBILE DETERMINARE IL NUMERO DI MIGRANTI DA ACCOGLIERE ? O E’ UN’UTOPIA? LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE ED I COMMENTI: NUN VE REGGAE PIU’ IL TERRORISMO, PIAZZA SAN CARLO ED IL CAVALLO DI TROIA LA TRAGEDIA DEL MEDIORIENTE, LA POVERA GENTE ED I GIOCHI DI POTERE LA SERRACCHIANI, LO STUPRO ED I SEPOLCRI IMBIANCATI IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI CATANIA, LE ONG E LE VERITA’ APPARENTI REMINISCENZE CINEMATOGRAFICHE: LA SETTIMANA INCOM MIGRANTI: SALVATAGGI IN MARE ED INSERIMENTO NEI PAESI DI ARRIVO NON SONO VEGETARIANO NE’ ANIMALISTA, MA CONDIVIDO L’INVITO CON TUTTO IL CUORE I TEMPI DELLA GIUSTIZIA PENSIERI IMPERTINENTI SU UN ARGOMENTO SERIO LA DISONESTA’ IN BUONA FEDE AI NUOVI ISCRITTI AL MIO BLOG: BENVENUTI (CON RISERVA) PLATONE, LA LIBERTA’ E IL PAESE DEI BALOCCHI. IL BALLOTTAGGIO: OPINIONI A CONFRONTO GLI ANIMALI ED I TEST DI TOSSICITA’ COMMENTI DI RIPARAZIONE PRO RTEO LA BUONA SCUOLA, ALEX E SAMOA SALVIAMO IL LUPO: COMPORTIAMOCI DA POPOLO CIVILE LA LEGGE ELETTORALE, LA CULTURA E L’ETICA ESISTE ANCORA LA “PIETAS ROMANA”? Ahi serva Italia di dolore ostello,….non donna di province , ma bordello! PER NON DIMENTICARE LE INDAGINI DI UN MAGISTRATO DRAMMATURGO E L’ITALIA D’OGGI LA DEMOCRAZIA, IL REFERENDUM E LA SPERANZA LA CHIROMANTE SCIENTIFICA PROBLEMI DI SPAZIO: L’ATOMO, IL COSMO E LE MIGRAZIONI IL REFERENDUM COSTITUZIONALE ED I CONGIUNTIVI BENVENUTI A “VILLA ARZILLA” ELEZIONI USA VAURO, LA LEOPOLDA ED IL TERREMOTO LA POLITICA PARALLELA, cioè DUE PESI E DUE MISURE Buoni e cattivi: ci sono dittatori e dittatori? Pensieri sparsi Angelo martirizzato da balordi malvagi Yulin e simili A Cesare quel ch’é di Cesare ” IL PATENTINO “ De minimis…seconda puntata Le pensioni in Italia Breve panoramica sull’attualità Keynes e il capitalismo, note a margine Mattanza di cetacei e crudeltà gratuita Indovinelli e paradossi De minimis Precisazione Brevi considerazioni su un argomento di attualità

IL TEMPO E’ DENARO ED A VOLTE ANCHE ALTRO

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Il filosofo inglese sir Francis Bacon sembra sia stato l'autore del detto "il tempo é denaro" e per spigarne il significato Benjamin Franklin in un suo scritto affermava che, se qualcuno trascorreva una mezza giornata passeggiando o comunque senza far niente, in realtà aveva perso la metà di ciò cha avrebbe potuto guadagnare.
In realtà il tempo, quello che noi conosciamo e misuriamo, ben diverso da quello concepito da Sant'Agostino,o dai matematici e dagli astrofisici, oltre che denaro può essere molte altre cose ben più importanti della moneta ed incidere su beni che non appartengono a chi non ne fa il migliore uso possibile: due esempi sono forniti dalle tragiche recentissime vicende di due adolescenti pugliesi, Noemi di Specchia e Nicolina di Ischitella.
In entrambi i casi, a dar credito a quanto ripetutamente riportato dai mezzi d'informazione, le rispettive mamme avevano già da parecchio denunciato la situazione di pericolo che incombeva sulle due giovani ragazze ed in entrambi i casi nessun provvedimento concreto era stato adottato per la loro protezione. Purtroppo l'esito é stato il più nefasto perché in questo caso "IL TEMPO E' STATO PERDITA DELLA VITA".
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Postilla: oggi, 27/09/2017, ho avuto conferma di quanto da me scritto ed ascoltato le medesime considerazioni circa i censurabili ritardi burocratici durante la trasmissione televisiva “La vita in diretta”.

IL TEMPO E’ DENARO ED A VOLTE ANCHE ALTROultima modifica: 2017-09-21T19:50:19+00:00da Quivisunusdepopulo

7 comments:

  1. Caro Amico, Buona domenica, anzitutto. Inizio con una riflessione sul tempo e dico senza esitazione (cosa rara per me) che il tempo è tutto, ma proprio tutto, tranne che danaro. Chi ha, invece, questa idea, che rispetto certamente per il mio senso liberale, è un “povero Cristo”, che sta veramente sprecando i suo tempo. E dico perchè: dove porterà dopo, quando finalmente non ci sarà più sulla terra, tutto il suo denaro (o ricchezze in genere) ? renderà più ricchi i figli, si, ma questo sarà un bene per loro (che forse inizieranno cause infinite di successione) ?Invece il tempo per me è un dono, il dono che la Natura ci ha dato per farci osservare la grandezza dell’universo e farci, così, capire quanto siamo piccoli (e un po’ miserabili). E come dono non deve essere utilizzato per finalità diverse da quelle che hanno come fine la cura della propria spiritualità, anche quando si randa necessario “lavorare” per vivere.
    I drammi, invece, che riporti interrogano tutte le coscienze. Ma ci sono ancora queste ?

  2. Caro amico ti rinnovo il buonasera, premesso che io rispetto tutti ed a maggior ragione uomini che hanno conquistato giustamente un posto nella storia, come Bacone e Franklin, aggiungo che ad una certa età il tempo é piuttosto tiranno per il suo scorrere sempre più veloce, però nel caso particolare il mio intento é stato quello di richiamare l’importanza del provebio che dice “chi ha tempo non aspetti tempo”, ovvero il motto attribuito a San Givanni Bosco: “non rimandare a domani quello che puoi fare oggi” perché domani potrebbe essere troppo tardi, come nei due tragici e commoventi casi citati nel post. Quanto alle coscienze Trilussa scrive : “male che vada se ne po’ fa senza”, ma in questo caso non sono affatto d’accordo! Cordiali saluti.

  3. Il tempo non sempre è denaro….ogni cosa a tempo debito. Il danaro è necessario, l’ingolfarsi per accumularlo è decisamente vaghezza di una mente non proprio normale. Il tempo…quante cose si possono riferire a questo tiranno che tiene le fila della nostra vita? Certo, usarlo nel miglior modo possibile e non sempre per uno spazio ristretto al personale ma guardandoci intorno, vedendo. Le massime sul tempo non si contano e sono giuste, assolutamente, ma noi non sempre ne facciamo tesoro. Riportato al dramma delle due povere ragazze, mi sento impotente. Forse, se chi di dovere…forse se loro stesse, forse…..quando una cosa accade gli interrogativi si fanno pressanti. Quanto il destino intreccia le reti per un accadimento….io penso che , per quanto si faccia, ci si agiti….accadrà e la coscenza di quanti, si frantumerà in dubbi difficilmente chiarificatori, purtroppo! Un codiale saluto!!

  4. Caro Amico, leggo con piacere le riflessioni sul tempo, cui ha contribuito anche “licsi35pe”. Colgo che il tempo è ritenuto “tiranno”. Io non credo; forse lo siamo noi, rispetto al tempo. Una delle nostre maggiori aspettative è dilatarlo all’infinito. La scienza sta impegnandosi allo spasimo per allungare di qualche anno la vita degli esseri umani (in particolare quella dei ricchi perchè conosco molti poveri che se la farebbero accorciare, se potessero). Tu dici “chi ha tempo non aspetti tempo”. Va bene. Conveniamo così. E poi ? Se mi consenti non basta, perchè “non fare domani quello che puoi fare oggi” impone di chiedersi per “fare che cosa ?” Fare danaro ?, come consigliavano i Tuoi autori, che hanno fatto la storia ? Per fortuna che questa è soltanto la storia di alcuni esseri umani (anche se siano maggioranza poco importa, perchè non conta il numero). Buona giornata.

    1. Buonasera miei cari amici, so bene che del tempo, della sua relatività e della sua mancanza di senso nei confronti dell’eternità, si può disquisire all’infinito e con prospettive diverse secondo le più svariate discipline dei tanti possibili interlocutori, so pure che ogni nostra convinzione può essere posta in discussione legittimamente da chi ha una diversa visione della vita e dei valori del mondo, so ancora che quando di un accadimento si discute “ex post” le diverse ipotesi possibili al riguardo sono infinite e che non si può negare l’esistenza del destino se non fondando le nostre argomentazioni su altre basi anch’esse indimostrabili. Però il mio post nella circostanza aveva il limitato intento di richiamare al senso del dovere da compiersi sollecitamente e con diligenza, per non dover sopportare rimorsi (sempre che si abbia una coscienza). Con molto affetto.

  5. Non sapevo di questi efferati delitti..le cui ipotesi preventive forse e almeno nel caso di Nicolina erano “nell’aria”..come assicurarci di non perdere alcuno “strada facendo” ? Buonanotte Quivi, ricambio i saluti che generosamente doni con affetto.

    1. Ciao Misti, purtroppo anche con la massima attenzione e sollecitudine non sarà mai possibile non perdere qualcuno, però nei casi ricordati, come ho già scritto, forse la diligenza del buon padre di famiglia (espressione usata in giurisprudenza per definire quella necessariamente dovuta) sarebbe stata sufficiente ad evitare l’incommensurabile perdita di due giovanissime vite o quantomeno ad evitare i rimorsi (che spero soffrano gli ignavi!). Cordiali saluti e buona domenica.

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