‘The War’, da giovedì al cinema il terzo capitolo de ‘Il pianeta delle scimmie’

Ape-ocalypse Now, dove ape è il termine inglese per scimmia. Il terzo capitolo della nuova saga de Il pianeta delle scimmie, sapientemente diretto da Matt Reeves, porta alle estreme conseguenze lo scontro tra umani e primati intelligenti, rimettendo in campo tutti i grandi temi esplorati dalla saga iniziata nel 1968 con Charlton Heston.
Al cinema da giovedì, The War Il pianeta delle scimmie ritrova Cesare (a cui l’ex Gollum Andy Serkis torna a prestare movimenti ed espressioni facciali) impegnato a guidare la sua comunità, cercando di difenderla dalla violenza cieca degli uomini senza rinunciare alla dirittura morale, all’equilibrio, alla giustizia.

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Il suo arcinemico è il Colonnello (Woody Harrelson), leader dei militari smaccatamente ed efficacemente ricalcato sul Kurtz di Apocalypse Now (appunto), che gli stermina parte della famiglia e lo spinge alla ricerca di una vendetta feroce. Uno slancio viscerale che mette in questione proprio la sua identità, il suo essere il punto di incontro tra istinto e cultura, tra scimmia ed essere umano, tra leader saggio e spietato giustiziere.
Intorno al conflitto interiore di Cesare, il film di Matt Reeves ricostruisce un mondo apocalittico dalla qualità tecnica e artistica sempre più sorprendente, in cui gli animali arrivano a essere persino più espressivi degli uomini e la regia esalta, alternativamente, momenti di grande intensità sentimentale a spettacolari esplosioni di violenza. Tra le numerosissime citazioni e evocazioni, oltre all’immortale film di Coppola spiccano le pellicole di guerra e di evasione, il western e i prison movie, accenni cristologici e immaginari da campo di concentramento.
Accompagnato dalla gustosa reinvenzione musicale di Michael Giacchino, The War Il pianeta delle scimmie regala anche due piccoli grandi personaggi che rimettono in contatto la banda di scimmie in cerca di vendetta con la parte migliore degli esseri umani e dei primati. Sono Nova (Amiah Miller), la bambina che viene trovata e adottata dal gruppo di animali, e un esemplare di scimmia dolce, buffo e solitario, cresciuto in uno zoo e perciò convinto che scimmia cattiva sia il suo nome, visto che se lo sentiva dire molto spesso. Visivamente eccelso e linguisticamente raffinato, il film è però tanto più debole quanto più vuole dare sfoggio di muscolarità, tanto più superficiale quanto più tenta di affrontare troppe questioni.

‘The War’, da giovedì al cinema il terzo capitolo de ‘Il pianeta delle scimmie’ultima modifica: 2017-07-12T14:38:29+00:00da giorgio662015
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