Silvia Provvedi: “Fabrizio tornava a casa con buste di contanti”

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Silvia Provvedi, nei panni di testimone nel processo che vede imputato Fabrizio Corona, riguardo le vicende che vedono coinvolto l’ex agente fotografico, ha raccontato: “Tornava a casa con buste di contanti, da 5, 10, 20, 25 mila euro, le teneva nei giacconi in un ripostiglio vicino alla camera da letto e poi le portava in ufficio, erano i soldi delle sue serate e del suo lavoro. Io non ci ho mai messo il naso, mi facevo gli affari miei. Ho sempre pensato che fosse denaro per la sua società derivante dal lavoro svolto. Il denaro veniva tenuto da Fabrizio in un ripostiglio, accanto a giacche e giacconi, vicino alla camera da letto”, ha spiegato la cantante del duo ‘Le Donatella’. Durante la sua testimonianza Silvia ha anche rivelato come ha conosciuto Fabrizio. Era il luglio del 2015 e i due si trovavano a Lonate Pozzolo, “dove mi ero recata per il lancio della testata di Pla y bo y. Io e mia sorella eravamo in copertina, Fabrizio si occupava della direzione artistica. Tempo un mese di collaborazione professionale ed è nata tra noi anche una relazione affettiva. Nell’aprile del 2016 sono tornata dal Marocco, dove ero stata per lavoro, abbiamo cominciato a convivere a casa sua. Il nostro rapporto si è consolidato. Io ero a conoscenza di tutto il suo lavoro e vi posso raccontare la sua giornata tipo”. La ragazza continua dicendo: “Alle 9 andava in palestra, poi in ufficio e io andavo a prenderlo intorno alle 21, il tempo di fare la spesa, cose che fa una coppia normale, e poi alle 22 doveva rientrare. Ha sempre lavorato moltissimo e si concedeva pochi svaghi, solo qualche massaggio a volte e questo ci metteva anche un po’ in difficoltà come coppia, così come le restrizioni dell’affidamento, ma abbiamo superato tutto perché siamo molto uniti”

Silvia Provvedi: “Fabrizio tornava a casa con buste di contanti”ultima modifica: 2017-04-21T08:26:35+00:00da liopez

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