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    <title>Quale Dio?</title>
    <subtitle>&quot;SOCIALISMO O BARBARIE&quot;. Politica, societą, ambiente .... IL PROBLEMA DEL CAPITALISMO E' IL CAPITALISMO STESSO, mentre il problema dell'IMPERIALISMO SONO GLI STATI IMPERIALISTI CONTROLLATI DAI ROTHSCHILD</subtitle>
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        <title type="text">Arrivano sempre prima in qualsiasi caso....</title>
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        <published>2013-01-07T13:56:21+01:00</published>
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        <summary type="text">L' ospizio che fa fumare marijuana ai pazientiIsraele, primo caso al mondo. E negli ospedali lecca-l...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;L' ospizio che fa fumare marijuana ai pazienti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Israele, primo caso al mondo. E negli ospedali lecca-lecca alla cannabis ai  bambini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;K&lt;/strong&gt;IBBUTZ NAAN (Israele) - Ariela urlava sempre. Non faceva che urlare. Si  svegliava urlando e urlando s' addormentava, se s' addormentava, com' &amp;egrave; per la  demenza senile. Settantasei anni cancellati. Mai una parola. Solo urla: &amp;laquo;I  familiari, noi infermieri, una fatica. E per lei una sofferenza. Si sgolava, si  scarnificava. Le davamo 14 pillole al giorno: antipsicotici, antidepressivi,  antidolorifici, antitutto...&amp;raquo;. Alla mezza, Ariela entra nella fumeria su una  carrozzella, occhi al soffitto. La seconda dose &amp;egrave; gi&amp;agrave; sminuzzata in una  scatoletta. Zero cinque grammi di cannabis. La fiammella s' accende, il fumo va  in un sacchetto di plastica. Ariela ci si tuffa, naso e bocca. Inspira. Prima  ansimando, poi lentamente. Servono minuti: i muscoli del viso si distendono, s'  aprono i pugni. &amp;laquo;Non sapevamo niente di lei. Ora dice qualcosa in francese. L'  altro giorno &amp;egrave; uscito un ricordo di cose che leggeva&amp;raquo;. Ariela non urla pi&amp;ugrave;. Gli  occhi suoi guardano negli occhi nostri. La bocca si muove in un mezzo sorriso:  &amp;laquo;S&amp;igrave;, cos&amp;igrave; sto bene!...&amp;raquo;. Li curano con le canne. Nel cuore d' Israele. Nel mezzo  di 650 ettari coltivati e d' un kibbutz, il Naan, famoso tra gli agronomi per un  suo sistema d' irrigazione. Da dieci mesi, qui si sperimenta un nuovo modo d'  assistere gli anziani &amp;laquo;problematici&amp;raquo;. Parkinson, Alzheimer avanzati. Tutti i  dementi che di solito campano a cocktail di farmaci, sorvegliati senza sosta,  talvolta legati, comunque persi nei loro labirinti di tremiti, di grida, di  smemoratezza. Il primo ospizio al mondo che somministra marijuana. Origine  controllata del tipo &amp;laquo;Erez&amp;raquo;, foglia grande. Trentasei pazienti. Tre volte al  giorno. Un protocollo autorizzato da governo e famiglie: &amp;laquo;Cercavamo una via per  dare qualit&amp;agrave; alla fine della vita - dice la geriatra Inbal Sikorin -. Sapevamo  come farli sopravvivere, non come farli vivere in modo dignitoso. La morfina, i  farmaci danno sempre un sacco di problemi: vomito, costipazioni, spesso  peggiorano il quadro complessivo. Non credevamo che un semplice spinello li  cambiasse in questo modo&amp;raquo;. Vecchietti e bambini, malati terminali e agonie  interminabili. In Israele, l' uso medico della cannabis lo studiano dal ' 64.  Ora &amp;egrave; prassi. C' &amp;egrave; un elenco di malattie per le quali il ministero autorizza la  prescrizione. E in alcuni ospedali, da Tel Hashomer all' Hadassah, mescolata nei  lecca-lecca o nei biscottini della merenda, la marijuana viene testata anche su  un campione di 480 piccoli malati di cancro, dai 2 ai 12 anni: &amp;laquo;La usiamo sui  bambini per ridurre gli effetti della chemioterapia, i conati, la perdita di  capelli - spiega il professor Raphael Meshulam della Hebrew University -. Finora  ricorrevamo soprattutto all' olio di cannabis, sotto la lingua del paziente. Ma  in categorie particolari, giovanissimi e anziani, &amp;egrave; pi&amp;ugrave; efficace farla mangiare  o fumare&amp;raquo;. L' erba ai pazienti in erba: e il rischio d' assuefazione? &amp;laquo;La  sperimento su di loro da tempo, non ho mai avuto nessuna controindicazione. L'  unico problema &amp;egrave; vincere lo scetticismo e il pregiudizio&amp;raquo;. La cannabis non  guarisce. Lenisce. E la sperimentazione non &amp;egrave; senza rete. La societ&amp;agrave; che  rifornisce gli ospedali si chiama Tikun Olam, &amp;laquo;l' aggiustamondo&amp;raquo;: serra in  Galilea, spaccio in una farmacia di Tel Aviv, dov' &amp;egrave; sempre fila di clienti. Non  mancano i controlli: &amp;laquo;Ogni tanto i poliziotti si fingono pazienti - racconta  Tuby Zolotov -, perch&amp;eacute; la &amp;laquo;maria&amp;raquo; la vendiamo per molti usi, dalla cosmesi alla  cura dell' osteoporosi, ma &amp;egrave; pur sempre droga...&amp;raquo;. Nel kibbutz, le dosi stanno  in cassaforte: &amp;laquo;Non c' &amp;egrave; nessun costo per il paziente - spiega la dottoressa  Sikorin -, perch&amp;eacute; il risparmio sui medicinali &amp;egrave; grande. Questo &amp;egrave; un grande dono  della terra. E le case farmaceutiche non gradiscono...&amp;raquo;. C' &amp;egrave; anche un problema  etico: non &amp;egrave; troppo facile zittire i malati drogandoli? &amp;laquo;Ah s&amp;igrave;? &amp;Egrave; meglio farli  fumare o siringarli d' insulina? Chieda a questi anziani...&amp;raquo;. Nel fumoir c' &amp;egrave;  Moshe, pittore-scrittore di 78 anni, sopravvissuto alla Shoah, convivente del  Parkinson. &amp;laquo;Tremava, straparlava...&amp;raquo;. Da sei mesi ha ripreso a disegnare con la  china, legge libri. &amp;laquo;Non riuscivo nemmeno a prendere un bicchiere d' acqua&amp;raquo;, si  ricorda: &amp;laquo;Ora mi danzano le mani, le gambe, la testa! E parlo!&amp;raquo;. Sogna d'  esporre i quadri di questa sua nuova stagione: &amp;laquo;Sa che mi rado da solo? Non lo  facevo da anni!&amp;raquo;. Non vivr&amp;agrave; molto, vivr&amp;agrave; meglio: &amp;laquo;Viva il fumo!&amp;raquo;.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;footnotes&quot;&gt;Battistini Francesco&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;footnotes-archivio&quot;&gt;&lt;strong&gt;Cooriere della Sera - Pagina 37 &lt;/strong&gt;(15  marzo 2011)&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">ISRAELE Dieci volte peggio dei nazisti</title>
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        <published>2012-11-23T13:44:20+01:00</published>
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        <content type="html">&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 14px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;&lt;span style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;strong&gt;I&lt;/strong&gt;l matematico Odifreddi scriveva da pi&amp;ugrave; di 800 giorni sul sito di Repubblica una rubrica quotidiana e scambiava opinioni con vari lettori, ma dopo l'articolo qui in basso che &amp;egrave; stato eliminato dal sito ha mandato il benservito a De Benedetti ed ha fatto bene.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 14px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;&lt;span style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;Israele dieci volte peggio dei nazisti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em style=&quot;font-family: helvetica, arial, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;Uno dei crimini pi&amp;ugrave; efferati dell&amp;rsquo;occupazione nazista in Italia fu la strage delle Fosse Ardeatine. Il 24 maggio 1944 i tedeschi &amp;ldquo;giustiziarono&amp;rdquo;, secondo il loro rudimentale concetto di giustizia, 335 italiani in rappresaglia per l&amp;rsquo;attentato di via Rasella compiuto dalla resistenza partigiana il 23 maggio, nel quale avevano perso la vita 32 militari delle truppe di occupazione. A istituire la versione moderna della &amp;ldquo;legge del taglione&amp;rdquo;, che sostituiva la proporzione uno a uno del motto &amp;ldquo;occhio per occhio, dente per dente&amp;rdquo; con una proporzione di dieci a uno, fu&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;Hitler&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;in persona.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: helvetica, arial, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 14px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;&lt;em style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;Il feldmaresciallo&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;Albert Kesselring&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;trasmise l&amp;rsquo;ordine a&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;Herbert Kappler&lt;/strong&gt;, l&amp;rsquo;ufficiale delle SS che si era gi&amp;agrave; messo in luce l&amp;rsquo;anno prima, nell&amp;rsquo;ottobre del 1943, con il rastrellamento del ghetto di Roma. E quest&amp;rsquo;ultimo lo esegu&amp;igrave; con un eccesso di zelo, aggiungendo di sua sponte 15 vittime al numero di 320 stabilito dal Fuehrer. Dopo la guerra Kesselring fu condannato a morte per l&amp;rsquo;eccidio, ma la pena fu commutata in ergastolo e scontata fino al 1952, quando il detenuto fu scarcerato per &amp;ldquo;motivi di salute&amp;rdquo; (tra virgolette, perch&amp;eacute; sopravvisse altri otto anni). Anche Kappler e il suo aiutante&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;Erich Priebke&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;furono condannati all&amp;rsquo;ergastolo. Il primo riusc&amp;igrave; a evadere nel 1977, e mor&amp;igrave; pochi mesi dopo in Germania. Il secondo, catturato ed estradato solo nel 1995 in Argentina, &amp;egrave; tuttora detenuto in semilibert&amp;agrave; a Roma, nonostante sia ormai quasi centenario.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: helvetica, arial, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 14px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;&lt;em style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;In questi giorni si sta compiendo in&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;Israele&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;l&amp;rsquo;ennesima replica della logica nazista delle Fosse Ardeatine. Con la scusa di contrastare gli &amp;ldquo;atti terroristici&amp;rdquo; della resistenza palestinese contro gli occupanti israeliani, il&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;governo Netanyahu&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;sta bombardando la striscia di Gaza e si appresta a invaderla con decine di migliaia di truppe. Il che d&amp;rsquo;altronde aveva gi&amp;agrave; minacciato e deciso di fare a freddo, per punire l&amp;rsquo;&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;Autorit&amp;agrave; Nazionale Palestinese&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;di un crimine terribile: aver chiesto alle Nazioni Unite di esservi ammessa come membro osservatore! Cosa succeder&amp;agrave; durante l&amp;rsquo;invasione, &amp;egrave; facilmente prevedibile. Durante l&amp;rsquo;operazione&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;Piombo Fuso&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;di fine 2008 e inizio 2009, infatti, compiuta con le stesse scuse e gli stessi fini, sono stati uccisi almeno 1400 palestinesi, secondo il rapporto delle Nazioni Unite, a fronte dei 15 morti israeliani provocati in otto anni (!) dai razzi di&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;Hamas&lt;/strong&gt;. Un rapporto di circa 241 cento a uno, dunque: dieci volte superiore a quello della strage delle Fosse Ardeatine. Naturalmente, l&amp;rsquo;eccidio di quattro anni fa non &amp;egrave; che uno dei tanti perpetrati dal governo e dall&amp;rsquo;esercito di occupazione israeliani nei territori palestinesi.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: helvetica, arial, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 14px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;&lt;em style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;Ma a far condannare all&amp;rsquo;ergastolo Kesserling, Kappler e Priebke ne &amp;egrave; bastato uno solo, e molto meno efferato: a quando dunque un tribunale internazionale per processare e condannare anche&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;Netanyahu&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e i suoi generali?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: helvetica, arial, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 14px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;&lt;strong style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; &quot;&gt;Piergiorgio Odifreddi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">TERREMOTI BELLICI TARGATI USA</title>
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        <published>2012-10-29T15:03:51+01:00</published>
        <updated>2012-10-29T15:03:51+01:00</updated>
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        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;TERREMOTI BELLICI TARGATI USA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;post-meta&quot;&gt;&lt;p class=&quot;meta-info&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;addthis_toolbox addthis_default_style &quot;&gt;&lt;a class=&quot;addthis_button_google_plusone at300b&quot; title=&quot;Google_plusone&quot; href=&quot;#&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt; &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Solo naturali o anche artificiali? E&amp;rsquo; noto che la crosta terrestre &amp;egrave; in  continuo movimento e le placche tettoniche&amp;nbsp; sfregano le une sulle altre.&amp;nbsp;  Esplosioni enormi ed impressionanti nel sottosuolo propagano onde d&amp;rsquo;urto in giro  per il pianeta Terra. E l&amp;agrave; dove ci sono aree di tensione tettonica, dove le  placche si scontrano e sono pi&amp;ugrave; instabili, c&amp;rsquo;&amp;egrave; possibilit&amp;agrave; che l&amp;rsquo;equilibrio  precario salti, si verifichi una rottura.&amp;nbsp; Ma a parte le esplosioni nucleari  sotterranee, esiste un altro metodo, particolarmente efficace, ma tuttavia  ignoto all&amp;rsquo;opinione pubblica ed agli addetti ai lavori (civili), per scatenare  devastazioni sismiche interagendo sulle faglie sismiche attive.&lt;/p&gt;&lt;div&gt;Le antenne fisse e mobili (in mare) sono in grado di lanciare onde  elettromagnetiche in specifici punti del globo terrestre puntando l&amp;rsquo;irradiazione  in aree specifiche della ionosfera che reagisce rialzandosi a &amp;ldquo;bolla&amp;rdquo; e  l&amp;rsquo;effetto si ripercuote sulla faglia sottostante, forzando un&amp;rsquo;area gi&amp;agrave; instabile  a liberare l&amp;rsquo;energia potenziale accumulata nei punti di pressione tellurica pi&amp;ugrave;  forti. Detto altrimenti: grazie all&amp;rsquo;effetto specchio della ionosfera, le onde  emesse rimbalzano sulla ionosfera e ricadono a terra quasi intatte. Ed &amp;egrave; l&amp;igrave; che  alcune onde a frequenza particolarmente bassa riescono a penetrare a fondo nel  terreno ed a sollecitare le zone di instabilit&amp;agrave;, che di conseguenza liberano  l&amp;rsquo;energia potenziale nelle zone di instabilit&amp;agrave;. HAARP, grazie alla sua posizione  strategica (prossima al polo nord) e all&amp;rsquo;estensione delle antenne, &amp;egrave; in grado di  inviare le sue onde elettromagnetiche in tutto il globo per raggiungere  l&amp;rsquo;obiettivo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le prove di questa apocalisse militare in fase di sperimentazione avanzata?  Anche una serie di brevetti di tecnologie usate da HAARP:&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Brevetto USA  4686605&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;- Metodo ed apparato per modificare&amp;nbsp; una regione nell&amp;rsquo;atmosfera  terrestre, nella ionosfera e/o magnetosfera;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Brevetto USA  4999637&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;- Creazione di nuvole artificiali ionizzate sopra la  terra;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Brevetto USA 4712155&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;- Metodo ed apparato per creare una  artificiale regione di plasma a riscaldamento elettronico  ciclotronico;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Brevetto USA 5777476&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;- Tomografia globale terrena  (CGT) usando una modulazione di electrojets ionosferici;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Richiesta di  Brevetto USA 20070238252&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;- Accensione cosmica di particelle di pattern  di plasma artificialmente ionizzato nell&amp;rsquo;atmosfera;&lt;strong&gt;Brevetto USA  5068669&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;- Sistema di fascio di energia;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Brevetto USA  5041834&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;- Specchio ionosferico artificiale composto da uno strato di  plasma che pu&amp;ograve; venire inclinato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L&amp;rsquo;11 agosto 1987&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Bernard Eastlund&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;- fisico del Mit &amp;ndash; ha  brevettato con numero di &amp;laquo;patente&amp;raquo; 4,686,605 il suo &amp;laquo;&lt;strong&gt;Metodo e apparato  per l&amp;rsquo;alterazione di una regione dell&amp;rsquo;atmosfera, della ionosfera o della  magnetosfera&lt;/strong&gt;&amp;raquo;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ovviamente, questa materia &amp;egrave; un segreto blindato che non si insegna  all&amp;rsquo;universit&amp;agrave; e non si legge nei manuali accademici. Ragion per cui anche la  gran massa in buona fede di luminari, fisici, ingegneri, geologi ed esperti di  vario genere, quando interpellati sull&amp;rsquo;argomento balbettano increduli.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Viviamo un incubo in presa diretta, ma pochi l&amp;rsquo;hanno compreso. Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; pi&amp;ugrave;  il futuro fantascientifico di una volta, perch&amp;eacute; va in onda la tragica realt&amp;agrave; a  base di alterazione dei campi magnetici della terra e disturbi della ionosfera,  atti a provocare scuotimenti sismici ed uragani.&amp;nbsp;Tutti questi terremoti anomali  presentano un epicentro costante a 10 chilometri di profondit&amp;agrave;, vale a dire  un&amp;rsquo;altra caratteristica comune dell&amp;rsquo;azione di HAARP.&amp;nbsp;Ma i fenomeni astrali  c&amp;rsquo;entrano nulla. E&amp;rsquo; la mano armata dell&amp;rsquo;uomo in divisa &amp;nbsp;a stelle e strisce a  materializzare il pericolo per sete di dominio dell&amp;rsquo;umanit&amp;agrave;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La guerra ambientale &amp;egrave; in atto da un bel pezzo, ma prevale il negazionismo  bieco che ammanta il segreto indicibile. E&amp;rsquo; ormai pi&amp;ugrave; di un&amp;rsquo;ipotesi controversa,  ovvero la prova di una minaccia invisibile ma reale. &amp;ldquo;Il clima come  moltiplicatore di potenza: averne il controllo nel 2025&amp;rdquo; (&lt;strong&gt;Weather is a  Forcing Multiplier: Owning the weather in 2025&lt;/strong&gt;). Questo &amp;egrave; il titolo di  un documento pubblicato il 17 Aprile del 1996  dal&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Dipartimento&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Difesa USA&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;volto a  considerare tutte le possibilit&amp;agrave; di guerra meteorologica e l&amp;rsquo;impatto delle  tecnologie di controllo climatico sulle attivit&amp;agrave; belliche. Ergo: non &amp;egrave;  un&amp;nbsp;&lt;em&gt;paper&lt;/em&gt;&amp;nbsp;dei soliti complottisti, ma il desiderio neanche tanto velato  di chi vuole conquistare il mondo a tutti i costi, sbarazzandosi senza tanti  scrupoli di milioni di persone inconsapevoli.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;laquo;&lt;strong&gt;Nel 2025 le forze aereospaziali Usa potranno avere il controllo  del clima se avranno capitalizzato le nuove tecnologie sviluppandole nella  chiave delle applicazioni di guerra. [...] Dal miglioramento delle operazioni  degli alleati e dall&amp;rsquo;annullamento di quelle del nemico tramite scenari climatici  &amp;ldquo;su misura&amp;rdquo;, alla completa dominazione globale delle comunicazioni e dello  spazio, la modificazione climatica offre a chi combatte una guerra un&amp;rsquo;ampia  gamma di possibili modi per sconfiggere o sottomettere l&amp;rsquo;avversario&lt;/strong&gt;&amp;raquo;,&amp;nbsp;  recita&amp;nbsp; &amp;ldquo;Owning the Weather in 2025&amp;rdquo;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;ARMA GEOFISICA&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;- Presso Gakona in Alaska, circa 200  chilometri a Nord-Est del Golfo del Principe Guglielmo, un terreno di propriet&amp;agrave;  del Dipartimento della Difesa USA fu scelto il 18 ottobre 1993 da  funzionari&amp;nbsp;&lt;strong&gt;dell&amp;rsquo;Air Force&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e a partire dall&amp;rsquo;anno seguente venne  disseminato di piloni d&amp;rsquo;alluminio alti 22 metri, il cui numero &amp;egrave; cresciuto di  anno in anno fino ad arrivare a 180. Ognuno di questi piloni porta doppie  antenne a dipoli incrociati, una coppia per la &amp;laquo;banda bassa&amp;raquo; da 2.8 a 7 MegaHerz  e l&amp;rsquo;altra per la &amp;laquo;banda alta&amp;raquo; da 7 fino 10 MegaHerz. Tali antenne sono capaci di  trasmettere onde ad alta frequenza fino a quote di 350 chilometri, grazie alla  loro grande potenza. Ufficialmente il progetto&amp;nbsp;&lt;strong&gt;High Frequency Active  Auroral Research Program (HAARP)&lt;/strong&gt;, &amp;egrave; un programma di ricerca sulla  ionosfera per individuare le potenzialit&amp;agrave; dello sviluppo di tecnologia radio e  di sorveglianza che faccia uso della ionosfera stessa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In realt&amp;agrave; l&amp;rsquo;installazione HAARP vanta una tecnologia &amp;ldquo;&lt;strong&gt;dual  use&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;, ovvero di utilit&amp;agrave; civile ma soprattutto militare; in sostanza &amp;egrave;  un paravento per progetti avanzati di modifica climatica a scopo bellico. Per  confondere i creduloni l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di facciata appare su una postazione internet  dedicata. Il sito ufficiale (www.haarp.alaska.edu) presenta una pacifica  &amp;ldquo;stazione scientifica&amp;rdquo; dove gli scienziati sondano via radio quelle regioni  dell&amp;rsquo;alta atmosfera preannuncianti lo spazio esterno, ossia la ionosfera e la  magnetosfera. I titoli dei paragrafi esplicativi del sito sono peraltro modulati  con quesiti semplici: (&amp;laquo;Cos&amp;rsquo;&amp;egrave; HAARP?&amp;raquo;, &amp;laquo;Perch&amp;eacute; &amp;egrave; coinvolto il Dipartimento della  Difesa?&amp;raquo;, eccetera). Nel paragrafo titolato &amp;laquo;HAARP &amp;egrave; unico?&amp;raquo;, ci si affretta a  precisare che anche altre nazioni studiano la ionosfera, come la stessa Russia o  i Paesi europei (pi&amp;ugrave; il Giappone) del consorzio EISCAT, anche se le loro  apparecchiature, site a Tromsoe in Norvegia, sono dei radar &amp;laquo;incoerenti&amp;raquo;. Scopo  ufficiale di queste installazioni &amp;egrave; studiare la ionosfera per migliorare le  telecomunicazioni. Come si sa, questo strato &amp;egrave; composto da materia rarefatta  allo stato di plasma, cio&amp;egrave; di particelle cariche (ioni), e ha la propriet&amp;agrave; di  riflettere verso terra le onde hertziane, in particolare nelle ore notturne. E&amp;rsquo;  per questo, ad esempio, che di notte ci &amp;egrave; possibile ascoltare alla radio le  stazioni AM di molti Paesi stranieri, dato che la riflessione ionosferica  permette ai segnali di scavalcare la curvatura terrestre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Secondo il ricercatore indipendente&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Corrado Penna&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;laquo;Se  HAARP lavorasse in maniera troppo segreta susciterebbe molti pi&amp;ugrave; sospetti, e  spesso non c&amp;rsquo;&amp;egrave; maniera migliore di nascondere qualcosa che metterla in evidenza,  proprio perch&amp;eacute; la gente si auto-inganna col ragionamento di cui sopra, ovvero,  che pensare da complottista sia alla stregua dei paranoici e degli ossessivi.  Quindi si torna all&amp;rsquo;ovile, rassicurati, pensando che i terremoti sono naturali e  che le scie chimiche non esistono. Per la maggior parte delle persone &amp;egrave; alquanto  macabro e orribile supporre una realt&amp;agrave; del genere, che &amp;egrave; meglio che non sia  assolutamente vero, che sia relegato nell&amp;rsquo; universo delle cosiddette  assurdit&amp;agrave;&amp;raquo;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Impianti simili esistono anche fuori dagli USA e si trovano in Norvegia:  progetto europeo EISCAT (potenza 1000 MW ERP),Porto Rico: Arecibo, Russia:  progetto SURA, vicino a Nini Novgorod (potenza 190 MW ERP) oltre and un secondo  impianto negli Stati Uniti: HIPAS, vicino a Fairbanks (Alaska).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E poi&amp;nbsp;&amp;egrave; attiva&amp;nbsp;anche l&amp;rsquo;H.A.A.R.P. mobile: un dispositivo impiegato dalla  Marina Militare degli Stati Uniti d&amp;rsquo;America.&amp;nbsp; Il &amp;ldquo;&lt;strong&gt;Sea based H.A.A.R.P.  X-band radar (S.B.X.)&amp;rdquo;,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;egrave; una di queste piattaforme viaggianti usate a  complemento dei vari impianti H.A.A.R.P. dislocati in vari paesi di Gaia (Stati  Uniti, Norvegia, Russia, Francia). Sul ponte della S.B.X. &amp;egrave; installata una  particolare struttura, componente chiave della &amp;ldquo;&lt;strong&gt;Missile Defense  Agency&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;(M.D.A.). La nave militare include una centrale per la  produzione di energia elettrica, un ponte, sale di controllo, alloggi per il  personale, aree di stoccaggio e le infrastrutture necessarie a sostenere  l&amp;rsquo;enorme radar in banda X. Il radar S.B.X. &amp;egrave; un apparato molto sofisticato. Il  sistema radioricevente &amp;ldquo;phased array antenna&amp;rdquo; &amp;egrave; costituito da migliaia di  antenne azionate da moduli di rice-trasmissione. Il radar &amp;egrave; progettato e  costruito dalla Raytheon Integrated Defense Systems per conto  della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Boeing&lt;/strong&gt;, il pi&amp;ugrave; importante appaltatore per il progetto  negli Stati Uniti, attuato proprio dalla Missile Defense Agency.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un uso militare dell&amp;rsquo;HAARP &amp;egrave; ammesso dalla&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Federazione Scienziati  Americani&lt;/strong&gt;. Un uso, tuttavia, non distruttivo, ma solo di ricognizione.  Modulando i segnali in frequenze bassissime, cio&amp;egrave; onde ELF o VLF, si potrebbe  &amp;laquo;vedere ci&amp;ograve; che succede nel sottosuolo, individuando bunker, silos di missili, e  altre installazioni sotterranee di Stati avversi. Al di l&amp;agrave; di ci&amp;ograve;, la &amp;laquo;guerra  ecologica&amp;raquo; &amp;egrave; in atto. Gi&amp;agrave; nel 1976 l&amp;rsquo;Enciclopedia Militare Sovietica ventilava  il rischio che gli Stati Uniti, per via elettromagnetica o per via astronautica,  potessero modificare il clima dell&amp;rsquo;Eurasia lacerando lo strato di ozono sopra  l&amp;rsquo;URSS. L&amp;rsquo;Unione Sovietica si accord&amp;ograve; cos&amp;igrave; con gli USA, affinch&amp;eacute; fosse proibito  l&amp;rsquo;uso dei cambiamenti climatici ambientali. A livello ONU, ci&amp;ograve; fu ribadito con  la convenzione ENMOD (Environmental Medifications), entrata in vigore il 5  ottobre 1978. Ma&amp;nbsp; pochi anni dopo, negli Stati Uniti, lo scienziato considerato  il padre dell&amp;rsquo;HAARP ideava un sistema volto apertamente a controllare i fenomeni  meteo. A quanto pare il&amp;nbsp;professor Eastlund&amp;nbsp; si &amp;egrave; ispirato ai lavori del  genio&lt;strong&gt;Nikola Tesla&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;(1856-1943), lo scienziato jugoslavo emigrato  in America nel 1884. A Tesla dobbiamo molti ritrovati che resero possibile la  diffusione dell&amp;rsquo;elettricit&amp;agrave;, soprattutto la corrente alternata trifase (mentre  Edison era rimasto alla corrente continua). Inoltre aveva tentato di sviluppare  un sistema di trasmissione dell&amp;rsquo;energia via etere, il che avrebbe reso inutili i  cavi, nonch&amp;eacute; un apparecchio per ottenere elettricit&amp;agrave; gratuita per tutti  ricavandola dalle oscillazioni naturali del campo elettrico terrestre. Quando  Tesla mor&amp;igrave;, l&amp;rsquo;8 gennaio 1943, gli agenti dell&amp;rsquo;FBI diedero la caccia a tutti i  suoi progetti. D&amp;rsquo;altra parte lo stesso Tesla aveva parlato persino di raggi  della morte, efficaci fino a 320 chilometri di distanza. Non sappiamo  esattamente quanto vi sia di Tesla nei progetti di Eastlund &amp;nbsp;e nell&amp;rsquo;HAARP. Fatto  sta che negli anni Novanta Eastlund ha fondato una sua compagnia,  la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Eastlund Scientific Enterprise&lt;/strong&gt;, che fra le attivit&amp;agrave;  menzionate sul suo sito web comprende tanto la partecipazione al programma  HAARP, quanto l&amp;rsquo;esplicita ricerca nel campo delle modificazioni  meteorologiche.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Di HAARP si &amp;egrave; occupato il Parlamento russo, la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Duma&lt;/strong&gt;, nel  2002, giungendo ad un documento sottoscritto da 188 deputati:&amp;nbsp; &amp;laquo;Sotto il  programma HAARP, gli Stati Uniti stanno creando nuove armi geofisiche integrali,  che possono influenzare gli elementi naturali con onde radio ad alta frequenza&amp;raquo;.  Il significato di questo passaggio epocale &amp;egrave; comparabile al salto dalle armi  convenzionali a quelle nucleari.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Di HAARP si &amp;egrave; fuggevolmente interessato anche il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Parlamento  Europeo&lt;/strong&gt;. Il problema &amp;egrave; stato portato in discussione nel 1998, per poi  cadere nel dimenticatoio. Inoltre HAARP &amp;egrave; stato oggetto di studio  del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;GRIP&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;(Groupe de recherche et d&amp;rsquo;information sur la paix et  la s&amp;eacute;curit&amp;eacute;), un istituto di ricerca creato a Bruxelles, con un rapporto  interessante di 79 pagine. Meditate gente&amp;hellip;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Pubblicato da - Gianni Lannes - &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;RIFERIMENTI UTILI:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://www.thehorizonproject.com/earthquakes.cfm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.thehorizonproject.com/earthquakes.cfm&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://www.patentstorm.us/patents/4686605/fulltext.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.patentstorm.us/patents/4686605/fulltext.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://www.patentstorm.us/patents/4999637/fulltext.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.patentstorm.us/patents/4999637/fulltext.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://www.patentstorm.us/patents/5777476/fulltext.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.patentstorm.us/patents/5777476/fulltext.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://www.patentstorm.us/applications/20070238252/fulltext.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.patentstorm.us/applications/20070238252/fulltext.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://www.patentstorm.us/patents/5041834/description.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.patentstorm.us/patents/5041834/description.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://research.dlindquist.com/quake/historical/?mag=6&amp;amp;type=strength&amp;amp;freq=year&amp;amp;style=nonlinear&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://research.dlindquist.com/quake/historical/?mag=6&amp;amp;type=strength&amp;amp;freq=year&amp;amp;style=nonlinear&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://research.dlindquist.com/quake/historical/?mag=6&amp;amp;type=strength&amp;amp;freq=year&amp;amp;style=raw&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://research.dlindquist.com/quake/historical/?mag=6&amp;amp;type=strength&amp;amp;freq=year&amp;amp;style=raw&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://www.europarl.europa.eu/press/sdp/backg/en/1998/b980209.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.europarl.europa.eu/press/sdp/backg/en/1998/b980209.htm&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in  2025&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://img821.imageshack.us/img821/8914/owningtheweatherin2025.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://img821.imageshack.us/img821/8914/owningtheweatherin2025.pdf&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content>
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        <title type="text">ATENTI A QUEI 30..</title>
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        <published>2012-07-26T14:36:14+01:00</published>
        <updated>2012-07-26T14:36:14+01:00</updated>
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        <summary type="text">Per gli appasionati di Geopolitica  Economica riporto in forma integrale un articolo che rispecchia ...</summary>
        <content type="html">&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Per gli appasionati di &lt;em&gt;Geopolitica  Economica&lt;/em&gt; riporto in forma integrale un articolo che rispecchia la realt&amp;agrave;  delle cose mistificata dalla propaganda dei circuiti 'mainstream' controllati  dai potentati internazionali ... 11 sett. 2001 docet!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Una manciata di parole&amp;nbsp;dette da Draghi (oggi) fanno  alzare gli indici di oltre il 4% ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da leggere interamente&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-size: x-large;&quot;&gt;Attenti a quei 30, sono loro che ricattano  il mondo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;img class=&quot;alignright size-full wp-image-22071&quot; style=&quot;margin: 8px 0px 5px 15px; outline-style: none; display: block; float: right; border: #999999 1px solid; padding: 2px;&quot; title=&quot;Paolo Barnard &quot; src=&quot;http://libreidee.org/prova/wp-content/uploads/2012/05/Paolo-Barnard-4.jpg&quot; alt=&quot;Paolo Barnard &quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;147&quot; /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;A&lt;/strong&gt;ttenti a quei Trenta: ricattano il mondo  truccando le regole. E nessuno li pu&amp;ograve; fermare, perch&amp;eacute; maneggiano 650.000  miliardi di dollari, cio&amp;egrave; otto volte il Pil del pianeta. In dieci anni, hanno  messo in ginocchio l&amp;rsquo;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con economia&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/economia/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;economia&lt;/a&gt;&amp;nbsp;reale. E sono ancora l&amp;igrave;, a dettar legge,  a cominciare da uno dei loro specialisti (&lt;em&gt;punte di diamante -  ndZm&lt;/em&gt;), Mario Draghi. Teoria del complotto? No: storia. Quella del  famigerato &amp;ldquo;Group of 30&amp;rdquo;, creato alla fine degli anni &amp;rsquo;70 da personaggi come  David Rockefeller (&lt;em&gt;Rothschild &amp;amp; Co.  -&amp;nbsp;ndZm&lt;/em&gt;)&amp;nbsp;Obiettivo: piegare le nazioni ai diktat della speculazione  finanziaria. Missione compiuta: oggi l&amp;rsquo;intera &lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con Europa&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/europa/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Europa&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;egrave; nelle loro mani, e un paese come  l&amp;rsquo;Italia &amp;ndash; membro del G8 &amp;ndash; &amp;egrave; agli ordini della super-lobby che ha commissariato  il governo affidandolo al fido oligarca Mario Monti, tecnocrate targato Goldman  Sachs, veterano del Bilderberg, della Trilaterale e della micidiale Commissione  Europea, quella che oggi dispone il suicidio sociale degli Stati mediante il  pareggio di bilancio.&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;entry clearfloat&quot; style=&quot;padding-bottom: 10px; margin: 0px; outline-style: none; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: block; padding-top: 0px;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify; line-height: 15px; margin: 8px 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;Un  capolavoro, in sole tre mosse. Primo: attraverso la &amp;ldquo;superstizione o isteria  del&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con debito pubblico&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/debito-pubblico/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;debito  pubblico&lt;/a&gt;&amp;rdquo;, si distrugge la capacit&amp;agrave; dello Stato di creare e&amp;nbsp;&lt;img class=&quot;alignleft size-full wp-image-22063&quot; style=&quot;margin: 8px 15px 5px 0px; outline-style: none; display: block; float: left; border: #999999 1px solid; padding: 2px;&quot; title=&quot;Mario Draghi &quot; src=&quot;http://libreidee.org/prova/wp-content/uploads/2012/05/Mario-Draghi-2.jpg&quot; alt=&quot;Mario Draghi &quot; width=&quot;230&quot; height=&quot;143&quot; /&gt;controllare qualsiasi ricchezza finanziaria significativa,  che a quel punto resta unicamente nelle mani dei mercati di capitali, da cui gli  Stati finiscono per dipendere in toto. Seconda mossa: i dominatori finanziari,  che ora spadroneggiano, per ottimizzare la rapina globale incaricano la  super-lobby dei tecnocrati di ridisegnare leggi e regole, con adeguata  propaganda. Terzo: gli oligarchi impongono le loro condizioni-capestro ai  governi, ormai privati della facolt&amp;agrave; di creare ricchezza finanziaria e quindi  dipendenti dal ricatto, pronti cio&amp;egrave; a ingoiare qualsiasi aberrazione  speculativa. Parola di&amp;nbsp;&lt;a style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #43678a; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Paolo Barnard: il Group of 30&quot; href=&quot;http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=379&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Paolo Barnard&lt;/a&gt;, autore del saggio &amp;ldquo;Il pi&amp;ugrave; grande crimine&amp;rdquo; sul  complotto mondiale della&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con finanza&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/finanza/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;finanza&lt;/a&gt;.  Promotore italiano della Modern Money Theory &amp;ndash; sovranit&amp;agrave; monetaria per avere&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con democrazia&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/democrazia/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;democrazia&lt;/a&gt;&amp;nbsp;reale e benessere sociale &amp;ndash;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify; line-height: 15px; margin: 8px 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;C&amp;rsquo;era  un piano ben congegnato per mettere nel sacco l&amp;rsquo;Italia: occorreva creare una  sofferenza finanziaria artificiosa per consentire alla super-lobby di prendere  direttamente il timone. Peccato che i &amp;ldquo;salvatori&amp;rdquo;, dice Barnard, fossero gli  architetti stessi del piano: &amp;laquo;Non ci vuole un genio a capire che il poliziotto  iscritto al club dei ladri che gli pagano laute prebende finisce col tradire il  suo mandato&amp;raquo;. Mario Draghi, per esempio: &amp;laquo;Poteva fermare la loro mano  semplicemente ordinando alla Bce di acquistare in massa i titoli di Stato  italiani&amp;raquo;. Acquisto che avrebbe abbassato drasticamente i tassi d&amp;rsquo;interesse di  quei titoli, la cui impennata stava portando l&amp;rsquo;Italia alla caduta nelle mani  degli &amp;ldquo;investitori-golpisti&amp;rdquo;. Se Draghi avesse mosso un dito, i mercati si  sarebbero fermati, &amp;laquo;resi inermi di fronte al fatto che la Bce poteva senza  problemi mantenere a un livello basso e costante i tassi sui nostri titoli di  Stato&amp;raquo;. Ma Draghi, che pure siede sul trono della Banca Centrale Europea,&amp;nbsp;&lt;img class=&quot;alignright size-full wp-image-22064&quot; style=&quot;margin: 8px 0px 5px 15px; outline-style: none; display: block; float: right; border: #999999 1px solid; padding: 2px;&quot; title=&quot;Carlo De Benedetti&quot; src=&quot;http://libreidee.org/prova/wp-content/uploads/2012/05/Carlo-De-Benedetti.jpg&quot; alt=&quot;Carlo De Benedetti&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;138&quot; /&gt;si guarda bene dall&amp;rsquo;intervenire. Motivo? Non &amp;egrave; solo l&amp;rsquo;ex  governatore di Bankitalia: &amp;egrave; anche, e soprattutto, un uomo di punta dei  &amp;ldquo;terribili Trenta&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify; line-height: 15px; margin: 8px 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;Cosa  ci fa un personaggio pubblico come Draghi dentro il club di coloro che hanno  impedito al mondo di fermare la&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con finanza&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/finanza/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;finanza&lt;/a&gt;&amp;nbsp;criminale planetaria? Purtroppo, aggiunge  Barnard, il presidente della Bce &amp;laquo;dovrebbe vigilare proprio su coloro che  condividono il suo club con intenti criminosi&amp;raquo;. Del resto, chi era il  funzionario italiano che &amp;ndash; da direttore generale del Tesoro &amp;ndash; lungo tutti gli  anni &amp;rsquo;90 &amp;laquo;supervision&amp;ograve; la svendita del nostro Paese alle privatizzazioni  selvagge che non hanno sanato di nulla il&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con debito pubblico&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/debito-pubblico/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;debito  pubblico&lt;/a&gt;&amp;nbsp;ma che hanno fatto incassare miliardi in parcelle alle&amp;nbsp;&lt;em style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;investment  banks&lt;/em&gt;?&amp;raquo; E chi era il funzionario italiano che &amp;laquo;non ha detto una parola  contro la micidiale separazione fra Banca d&amp;rsquo;Italia e Tesoro&amp;raquo;, divorzio &amp;laquo;che  ingrass&amp;ograve; le medesime banche?&amp;raquo;. Sempre lui, l&amp;rsquo;ineffabile Draghi, &amp;laquo;uomo &amp;ldquo;Group of  30&amp;rdquo;, uomo Bilderberg, uomo Goldman Sachs, e anche &amp;ldquo;bugiardo-Sachs&amp;rdquo;&amp;raquo;, visto che  &amp;laquo;ha sempre negato di essere stato in forza alla Goldman quando la banca di Wall  Street organizz&amp;ograve; la truffa per truccare i libri contabili greci in collusione  col governo di Atene&amp;raquo;. E invece, dice Barnard, alla Goldman lui c&amp;rsquo;era, eccome: e  ne dirigeva proprio gli affari europei.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify; line-height: 15px; margin: 8px 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;E&amp;rsquo;  stato lui, Mario Draghi, a &amp;ldquo;inventarsi&amp;rdquo; un trilione di euro, in piena agonia  dell&amp;rsquo;Eurozona, per regalarlo alle banche, praticamente senza condizioni. E tutto  questo, dopo aver chiuso i rubinetti della Bce per far collassare il  governo&amp;nbsp;Italiano (&lt;em&gt;quello di zuSilvu - ndZm&lt;/em&gt;) e consegnare l&amp;rsquo;Italia  all&amp;rsquo;uomo del super-potere, Mario Monti. Manovra orchestrata dai  maxi-speculatori, gli inventori della pi&amp;ugrave; spaventosa truffa planetaria, quella  dei &amp;ldquo;derivati&amp;rdquo;, &amp;laquo;astrusi prodotti finanziari del tutto comprensibili a non pi&amp;ugrave;  di 200 individui nel mondo&amp;raquo;. Ma il &amp;ldquo;derivato dei derivati&amp;rdquo;, aggiunge Barnard, &amp;egrave;  proprio la&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con crisi&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/crisi/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;crisi&lt;/a&gt;&amp;nbsp;finanziaria 2007-2012, innescata dal virus dei  titoli fasulli spacciati da Joseph Cassano, boss finanziario della City  londinese. Il flagello dei &amp;ldquo;derivati&amp;rdquo; si &amp;egrave; abbattuto su una situazione gi&amp;agrave;  catastrofica, provocata dalla bolla speculativa immobiliare americana dei  mutui&amp;nbsp;&lt;em style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;subprime&lt;/em&gt;,  infettando quasi tutte le maggiori banche del mondo. Fino all&amp;rsquo;attuale &amp;ldquo;spirale  della deflazione&amp;nbsp;&lt;img class=&quot;alignleft size-full wp-image-22065&quot; style=&quot;margin: 8px 15px 5px 0px; outline-style: none; display: block; float: left; border: #999999 1px solid; padding: 2px;&quot; title=&quot;Joseph Cassano&quot; src=&quot;http://libreidee.org/prova/wp-content/uploads/2012/05/Joseph-Cassano.jpg&quot; alt=&quot;Joseph Cassano&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;132&quot; /&gt;economica imposta&amp;rdquo;, la famigerata austerity, che ora i  &amp;ldquo;golpisti&amp;rdquo; &amp;ndash; sempre loro &amp;ndash; usano per depredare a sangue interi Stati  europei.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify; line-height: 15px; margin: 8px 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;I  &amp;ldquo;derivati&amp;rdquo;, dice Barnard, sono vere e proprie armi di distruzione di massa,  visto che questi &amp;ldquo;Frankenstein-assets&amp;rdquo; vagano per il pianeta senza controllo n&amp;eacute;  regolamentazione, per una cifra di circa 650.000 miliardi di dollari. Il primo  allarme nel lontano 1994, coi miliardi-fantasma della banca d&amp;rsquo;affari Merrill  Lynch. Un pozzo senza fondo, che ha travolto anche i Comuni italiani, invitati a  &amp;ldquo;privatizzare&amp;rdquo; il debito. Ancora oggi, i contratti Otc (&amp;ldquo;over the counter&amp;rdquo;) sono  &amp;laquo;liberamente usati per distruggere, e lo stanno facendo gli &lt;em style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;hedge  funds&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(come quello del criminale John Paulson), che scommettono in queste  giorni contro l&amp;rsquo;euro&amp;raquo;. Usando i &amp;ldquo;derivati&amp;rdquo;, continua Barnard, un pugno di  speculatori pu&amp;ograve; affondare persino uno Stato sovrano. Pu&amp;ograve; ricattarlo e  sospingerlo oltre il baratro del default. Con conseguenze agghiaccianti:  disoccupazione e sotto-occupazione, suicidi, morti anzitempo, abbrutimento  sociale, svendita-truffa del patrimonio pubblico, usura sullo Stato. E  soprattutto: perdita di&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con democrazia&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/democrazia/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;democrazia&lt;/a&gt;, a favore dei super-profitti dei soliti  speculatori, grazie anche al &amp;ldquo;fascismo finanziario&amp;rdquo; dell&amp;rsquo;Unione Europea, che  oggi fa gridare allo scandalo persino il &amp;ldquo;Financial Times&amp;rdquo;, di fronte ai  trattati-capestro imposti senza mai un referendum.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify; line-height: 15px; margin: 8px 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;&amp;laquo;Domanda:  come si &amp;egrave; arrivati a questo? Perch&amp;eacute; non lo si &amp;egrave; evitato? Risposta: &amp;ldquo;Group of  30&amp;rdquo;&amp;raquo;. Proprio i Trenta, secondo Barnard, sono la punta di lancia dell&amp;rsquo;operazione  &amp;ldquo;golpista&amp;rdquo;. Una lobby di tecnocrati eccezionali, varata nel 1978 con l&amp;rsquo;aiuto dei  Rockefeller: 30 membri, a rotazione, accuratamente designati. &amp;laquo;Sono quasi tutti  uomini che hanno lavorato con la mano destra nella speculazione finanziaria, e  poi con la sinistra nella regolamentazione statale&amp;raquo;. Missione: piegare le leggi  ai propri voleri, naturalmente all&amp;rsquo;insaputa dei cittadini. Il &amp;ldquo;Group of 30&amp;rdquo;,  scrive Eleni Tsingou nel pi&amp;ugrave; devastante lavoro accademico sulla super-lobby  planetaria, &amp;laquo;non solo ha legittimato il coinvolgimento del settore privato nelle  politiche di Stato, ma ha anche permesso all&amp;rsquo;interesse privato di divenire il  cuore delle decisioni di politica finanziaria&amp;raquo;. Un trust di cervelli,  potentissimo e imbottito di miliardi. E&amp;rsquo; proprio il &amp;ldquo;Gruppo dei 30&amp;rdquo; a intuire le  immense potenzialit&amp;agrave; dei &amp;ldquo;derivati&amp;rdquo;:&amp;nbsp;&lt;img class=&quot;alignright size-full wp-image-22067&quot; style=&quot;margin: 8px 0px 5px 15px; outline-style: none; display: block; float: right; border: #999999 1px solid; padding: 2px;&quot; title=&quot;Eleni Tsingou&quot; src=&quot;http://libreidee.org/prova/wp-content/uploads/2012/05/Eleni-Tsingou.jpg&quot; alt=&quot;Eleni Tsingou&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;206&quot; /&gt;sono stati loro, gli adepti della super-setta egemone, a  inquinare il mondo con la peste dei titoli tossici, per riuscire infine a  mettere in ginocchio interi Stati.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify; line-height: 15px; margin: 8px 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;Nel  1993, racconta Barnard, il gruppo pubblic&amp;ograve; il primo manuale d&amp;rsquo;uso sui  &amp;ldquo;derivati&amp;rdquo;, destinato ai controllori statali, europei e americani, delle  transazioni finanziarie: non sapevano come maneggiare quei titoli, quindi  accolsero con favore lo studio del gruppo e l&amp;rsquo;ignoranza tolse loro ogni potere  di contrastarne le pericolose conclusioni. Primo: i &amp;ldquo;derivati&amp;rdquo; sono  indispensabili perch&amp;eacute; &amp;ldquo;rappresentano nuovi modi di capire, misurare e gestire il  rischio finanziario&amp;rdquo;. Ovvero: &amp;laquo;Gli strumenti pi&amp;ugrave; &amp;ldquo;rischiogeni&amp;rdquo; della storia  della &lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con finanza&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/finanza/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;finanza&lt;/a&gt;&amp;nbsp;avrebbero, secondo loro, ridotto il rischio&amp;raquo;.  Poi: si sottolineava che &amp;ldquo;la chiave per l&amp;rsquo;uso dei &amp;ldquo;derivati&amp;rdquo; &amp;egrave;  l&amp;rsquo;autoregolamentazione&amp;rdquo;, visto che &amp;ldquo;le regole statali intrusive e basate sulla  legge ne rovinerebbero l&amp;rsquo;elasticit&amp;agrave; e impedirebbero l&amp;rsquo;innovazione in &lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con finanza&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/finanza/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;finanza&lt;/a&gt;&amp;rdquo;.  Ergo: si prega di non disturbare il manovratore. E i controllori? &amp;laquo;Per evitare  di apparire ignoranti che brancolavano nel buio si aggrapparono alle  raccomandazioni del Gruppo, sia in Usa che in&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con Europa&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/europa/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Europa&lt;/a&gt;,  sospinti in modo decisivo proprio dai loro colleghi senior che erano membri di  spicco di questa lobby&amp;raquo;.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify; line-height: 15px; margin: 8px 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;Ma  il &amp;ldquo;Group of 30&amp;rdquo; os&amp;ograve; anche di pi&amp;ugrave;, continua Barnard: la super-lobby scrisse che  i controllori avrebbero dovuto &amp;ldquo;aiutare a rimuovere le incertezze legali dei  regolamenti in vigore&amp;rdquo;, e fornire un trattamento fiscale favorevole ai  &amp;ldquo;derivati&amp;rdquo;. &amp;laquo;L&amp;rsquo;intero lavoro era stato abbondantemente oliato con i fondi della  mega-banca speculativa JP Morgan&amp;raquo;. Eppure, &amp;laquo;nonostante la sfacciataggine di  quelle righe &amp;ndash; osserva Barnard &amp;ndash; tre fra i maggiori organi di controllo del  mondo, il Comitato di Basilea, il Congresso degli Stati Uniti e la Federal  Reserve Usa, trovarono l&amp;rsquo;idea dell&amp;rsquo;autoregolamentazione accettabile&amp;raquo;. Di pi&amp;ugrave;:  &amp;laquo;Gettarono il loro peso contro i pochi controllori ed economisti che gi&amp;agrave; allora  suonavano le campane d&amp;rsquo;allarme&amp;raquo;, tra questi un prestigioso portavoce della  Modern Money Theory come William Black. Al che, si mossero due delle pi&amp;ugrave; potenti  lobby finanziarie anglosassoni: l&amp;rsquo;Iif di Washington (Institute for International  Finance) e la Liba di Londra&amp;nbsp;&lt;img class=&quot;alignleft size-full wp-image-22068&quot; style=&quot;margin: 8px 15px 5px 0px; outline-style: none; display: block; float: left; border: #999999 1px solid; padding: 2px;&quot; title=&quot;David Rockefeller&quot; src=&quot;http://libreidee.org/prova/wp-content/uploads/2012/05/David-Rockefeller1.jpg&quot; alt=&quot;David Rockefeller&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;208&quot; /&gt;(Investment Banking Association): i due colossi &amp;laquo;buttarono  sul tavolo della trattativa le loro proposte per l&amp;rsquo;autoregolamentazione della  trasparenza sui &amp;ldquo;derivati&amp;rdquo;, a pieno sostegno del &amp;ldquo;Group of 30&amp;rdquo;&amp;raquo;.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify; line-height: 15px; margin: 8px 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;Per  dare un&amp;rsquo;idea agli scettici del complotto, aggiunge Barnard, basta ricordare che  proprio la Iif &amp;egrave; la lobby che, poche settimane fa, ha dato gli ordini nella  trattativa suicida della povera Grecia verso la trappola del secondo &amp;ldquo;bailout&amp;rdquo;.  E dire che l&amp;rsquo;occasione per capire e controllare la distruttivit&amp;agrave; dei &amp;ldquo;derivati&amp;rdquo;  Otc si era presentata gi&amp;agrave; all&amp;rsquo;inizio degli anni &amp;rsquo;90: ma il &amp;ldquo;Group of 30&amp;rdquo; fu il  primario attore nell&amp;rsquo;annullamento di ogni tentativo di portare questi killer  sotto il controllo pubblico, con le conseguenze che sappiamo: crimini globali.  Utile riflettere, dice Barnard, su &amp;laquo;cosa questi mostri hanno fatto alla vita di  centinaia di milioni di famiglie, a milioni di aziende e alle democrazie dei  maggiori paesi occidentali, per non parlare degli orrori nel Terzo Mondo e  sull&amp;rsquo;ambiente&amp;raquo;. Oggi, in pratica, &amp;laquo;viviamo tutti su un ordigno termonucleare  finanziario fuori controllo che si chiama 650.000 miliardi di  &amp;ldquo;Frankenstein-Derivatives&amp;rdquo; in grado di far fallire il pianeta&amp;raquo;. Apriamo gli  occhi: &amp;laquo;Nessuna&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con democrazia&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/democrazia/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;democrazia&lt;/a&gt;&amp;nbsp;ha un senso, quando tutta la ricchezza &amp;egrave; nelle  mani di queste lobby senza piet&amp;agrave;, a cui tutti i politici devono rispondere a  bacchetta, invece che ai propri elettori&amp;raquo;.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify; line-height: 15px; margin: 8px 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;E  tanto per non far nomi, Paolo Barnard avverte che il &amp;ldquo;Gruppo dei 30&amp;rdquo; &amp;egrave; fatto di  persone in carne e ossa, ovviamente potentissime. Come gli americani Paul  Volcker e Gerald Corrigan, passati dalla Fed a gruppi come Chase Manhattan Bank,  Goldman Sachs, Morgan Stanley. Ci sono gli inglesi come lord Richardson of  Duntisbourne (Banca Centrale d&amp;rsquo;Inghilterra, Lloyds Bank), l&amp;rsquo;ex ministro Geoffrey  Bell, dirigente anche di Schroders, e lo stesso Mervyn King, governatore della  Banca Centrale d&amp;rsquo;Inghilterra. Se dominano gli esponenti della&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con finanza&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/finanza/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;finanza&lt;/a&gt;&amp;nbsp;anglosassone come gli statunitensi William  McDonough (Dipartimento di Stato e First National Bank of Chicago) e Lawrence  Summers (Segretario del Tesoro Usa, fedele del Bilderberg) non manca il resto  del mondo: l&amp;rsquo;israeliano Jacob Frenkel (Banca Centrale d&amp;rsquo;Israele e Merrill  Lynch), il giapponese Toyoo Gyohten (Ministero delle Finanze del Giappone,  dirigente della Banca di Tokyo), il brasiliano Arminio Fraga Neto (Banca  Centrale del Brasile, Solomon Brothers Ny, Soros Management Fund),&amp;nbsp; l&amp;rsquo;iberico  Guillermo de la Dehesa (Banca Centrale di&amp;nbsp;&lt;img class=&quot;alignleft size-full wp-image-22070&quot; style=&quot;margin: 8px 15px 5px 0px; outline-style: none; display: block; float: left; border: #999999 1px solid; padding: 2px;&quot; title=&quot;Axel Weber&quot; src=&quot;http://libreidee.org/prova/wp-content/uploads/2012/05/Axel-Weber.jpg&quot; alt=&quot;Axel Weber&quot; width=&quot;215&quot; height=&quot;124&quot; /&gt;Spagna e ministro delle finanze, nonch&amp;eacute; banchiere del Banco  Santander Central Hispanico e di Goldman Sachs).&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify; line-height: 15px; margin: 8px 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;Alcuni  membri del &amp;ldquo;Group of 30&amp;rdquo; hanno legato il proprio nome a famosissimi disastri: &amp;egrave;  il caso dell&amp;rsquo;ex ministro argentino dell&amp;rsquo;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con economia&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/economia/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;economia&lt;/a&gt;,  Domingo Cavallo, padre della catastrofe che travolse il paese latinoamericano e  &amp;ldquo;diligente allievo&amp;rdquo; del super-clan, i cui esponenti sono specializzati nel  doppio incarico: Bundesbank e Dresdner Bank per il tedesco Gerd Hausler, Banca  Centrale di Francia e Bnp Paribas per il transalpino Jacques de Larosi&amp;egrave;re. Oltre  a quello di Draghi, fra gli italiani spicca il nome dell&amp;rsquo;ex ministro prodiano  Tommaso Padoa-Schioppa, quello dei &amp;ldquo;bamboccioni&amp;rdquo;, membro del Bilderberg come il  francese Jean-Claude Trichet, gi&amp;agrave; ministro delle finanze a Parigi e poi a capo  della Bce. Conflitti d&amp;rsquo;interesse permanenti: chi lavora per la speculazione &amp;egrave;  chiamato anche a presiedere le autorit&amp;agrave; europee di controllo sulla&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con finanza&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/finanza/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;finanza&lt;/a&gt;. E&amp;rsquo;  il caso del tedesco Axel Weber: Bundesbank, poi Ubs, quindi &amp;ldquo;European Systemic  Risk Board&amp;rdquo; e &amp;ldquo;Financial Stability Board&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify; line-height: 15px; margin: 8px 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;Grottesco,  annota Barnard: uno che lavora per il profitto speculativo con la super-lobby  che ha scatenato il peggior rischio sistemico della storia della&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con finanza&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/finanza/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;finanza&lt;/a&gt;&amp;nbsp;mondiale, poi siede anche fra i funzionari che  valutano il rischio sistemico in&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con Europa&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/europa/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Europa&lt;/a&gt;,  dichiarando di vigilare sulle&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con crisi&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/crisi/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;crisi&lt;/a&gt;. Altro  controllore, l&amp;rsquo;inglese Adair Turner, presidente della Financial Services  Authority della Gran Bretagna, l&amp;rsquo;istituto nazionale deputato a controllare  l&amp;rsquo;industria dei servizi finanziari. Eppure: &amp;laquo;Eccolo a busta paga della  super-banca speculativa Merrill Lynch Europe come vice-presidente, e in bella  mostra al &amp;ldquo;Group of 30&amp;rdquo;&amp;raquo;, dopo aver anche fatto parte, a Londra, delle  commissioni per le pensioni e per i salari minimi. Un altro controllore, il  tedesco Gerd H&amp;auml;usler (Global Financial Stability Report e Financial Stability  Forum) ce lo ritroviamo come direttore dell&amp;rsquo;Institute of International Finance  diWashington, altro deregolamentatore dei &amp;ldquo;derivati&amp;rdquo;. Membro del &amp;ldquo;Group of 30&amp;rdquo;,  H&amp;auml;usler compare anche a New York nell&amp;rsquo;agguerrita agenzia Lazard, che nel  caso-Grecia &amp;laquo;faceva il doppio gioco&amp;raquo;, come consulente sia degli  &amp;ldquo;investitori-strangolatori&amp;rdquo;, sia del governo di Papademos.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify; line-height: 15px; margin: 8px 0px; outline-style: none; padding: 0px;&quot;&gt;Questi,  dice Barnard, sono gli uomini che hanno creato le leggi-capestro che oggi  dissanguano la nostra&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con economia&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/economia/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;economia&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e  confiscano la nostra sovranit&amp;agrave;: &amp;laquo;Stiamo parlando del sistema che ha messo in  ginocchio l&amp;rsquo;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con economia&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/economia/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;economia&lt;/a&gt;&amp;nbsp;del mondo in meno di un decennio&amp;raquo;. E&amp;rsquo; il  super-potere che, anche in Italia, ha minato il futuro dei nostri bambini,  regalandoci le immense sofferenze di cui ormai sono pieni ogni giorno i titoli  del giornali, con buona pace di qualsiasi residua&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;st_tag internal_tag&quot; style=&quot;margin: 0px; outline-style: none; color: #333438; font-weight: bold; text-decoration: none; padding: 0px;&quot; title=&quot;Post taggati con democrazia&quot; rel=&quot;tag nofollow&quot; href=&quot;http://www.libreidee.org/tag/democrazia/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;democrazia&lt;/a&gt;&amp;nbsp;reale. &amp;laquo;Questo &amp;egrave; il &amp;ldquo;Group of 30&amp;rdquo;, la lobby  che ha aiutato in modo decisivo a causare questo allucinante scenario, questo  livello di crimine internazionale&amp;raquo;, conclude Barnard: &amp;laquo;Trenta individui a  rotazione, ma solo trenta, col nostro Draghi in prima fila. Roba da far apparire  Goldfinger un patetico principiante&amp;raquo;.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class=&quot;postmetadata&quot; style=&quot;text-align: justify; padding-bottom: 3px; line-height: 15px; margin: 0px; outline-style: none; padding-left: 0px; padding-right: 0px; font-family: Verdana, Arial, sans-serif; color: #7a7a7a; font-size: 12px; border-top: #d7d7d7 1px solid; padding-top: 3px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;padding-bottom: 0px; margin: 0px; outline-style: none; padding-left: 0px; padding-right: 12px; float: left; padding-top: 3px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Scritto il 11/5/12 &lt;/span&gt;&amp;bull;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;fonte : &lt;a href=&quot;http://www.libreidee.org/2012/05/barnard-attenti-a-quei-30-sono-loro-che-ricattano-il-mondo/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.libreidee.org/2012/05/barnard-attenti-a-quei-30-sono-loro-che-ricattano-il-mondo/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content>
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        <title type="text">ROSARIO MONTELEONE - CAVALIERE DELLA REPUBBLICA</title>
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        <published>2012-07-24T12:21:55+01:00</published>
        <updated>2012-07-24T12:21:55+01:00</updated>
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        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot; width=&quot;500&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #ffb119; font-size: 25px; font-weight: bold;&quot;&gt;Compagni  di viaggio &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt; &lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot; width=&quot;500&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height=&quot;5&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://x.jmailer.com/it/new_2009/spacer.gif&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; height=&quot;5&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;15&quot; width=&quot;500&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td bgcolor=&quot;#fef6d6&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;Ho  scoperto&amp;nbsp;che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha  bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere  invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla. &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot; width=&quot;500&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height=&quot;5&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://x.jmailer.com/it/new_2009/spacer.gif&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; height=&quot;5&quot; /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-family: 'Courier New',Courier,monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c;&quot;&gt;Tiziano  Terzani &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot; width=&quot;500&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align=&quot;right&quot;&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align=&quot;right&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;ROSARIO MONTELEONE - CAVALIERE DELLA REPUBBLICA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0px 5px 5px 0px; float: left;&quot; src=&quot;http://www.casadellalegalita.info/images/NAPOLITANO-MONTELEONE.jpg&quot; alt=&quot;NAPOLITANO e MONTELEONE&quot; width=&quot;196&quot; height=&quot;191&quot; /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Rosario Monteleone (UDC)&lt;/strong&gt;, nel&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt; 2005 incass&amp;ograve; l'appoggio della 'ndrangheta per le elezioni regionali&lt;/span&gt;.  Molteplici furono gli incontri presso il negozio di GANGEMI ed al bar vicino!  Poi ebbe &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;dallo stesso gruppo facente  capo al boss GANGEMI un bel pacchetto di tessere&lt;/span&gt; per vincere il congresso  di partito. Poi non mantenne la &amp;ldquo;parola&amp;rdquo; data agli 'ndranghetisti che quindi lo  consideravano un traditore, ribattezzandolo in senso dispregiativo &lt;em&gt;&amp;ldquo;il  lardone&amp;rdquo;&lt;/em&gt;. Alle ultime elezioni regionali &amp;egrave; stato ricandidato. &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Ha cercato di &amp;ldquo;ricucire&amp;rdquo; il rapporto con gli  'ndranghetisti&lt;/span&gt;, come certificato dalle pi&amp;ugrave; recenti indagini del ROS.  &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Monteleone viene rieletto in Regione,  nella coalizione di Burlando&lt;/span&gt; (la stessa appoggiata fortemente anche da un  altro affiliato della 'ndrangheta, a quanto risulta dagli Atti, alias Vincenzo  &amp;ldquo;Enzo&amp;rdquo; MOIO)... &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Poi &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;viene nominato Presidente del Consiglio  Regionale della Liguria&lt;/span&gt;. &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Per  fe&lt;/span&gt;steggiare la sua rielezione, dopo le elezioni del 2010, Monteleone ha  pensato bene di fare una cena nel ristorante del noto boss &amp;ldquo;Gianni&amp;rdquo; (Giovanni)  CALVO&lt;/span&gt;, esponente storico di Cosa Nostra a Genova, gi&amp;agrave; dagli anni Novanta  ed indicato chiaramente in due inchieste &amp;ldquo;pesanti&amp;rdquo; recentissime (una del ROS di  Genova sulle attivit&amp;agrave; di usura del boss 'ndranghetista GARCEA Onofrio, l'altra  della DDA di Firenze).&lt;br /&gt;Il, 2 giugno 2012, in occasione della Festa della  Repubblica, &lt;strong&gt;Rosario Monteleone&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;,  &amp;egrave;&lt;/span&gt; stato formalmente nominato &amp;ndash; per decisione del Presidente della  Repubblica - &lt;strong&gt;&quot;Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana&quot;&lt;/strong&gt;,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #003366;&quot;&gt;&lt;strong&gt;I Principali boss con cui MONTELEONE ha  avuto rapporti (&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;immagini (DDA)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;table style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; border=&quot;0&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;div&gt;&lt;img style=&quot;vertical-align: bottom;&quot; src=&quot;http://www.casadellalegalita.info/images/stories/2011/gianni_calvo.jpg&quot; alt=&quot;il boss Giannu CALVO&quot; width=&quot;185&quot; height=&quot;286&quot; /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;I il boss di Cosa  Nostra&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianni CALVO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;div&gt;&lt;img src=&quot;http://www.casadellalegalita.info/images/stories/2010/gangemi/IMG_2044.JPG&quot; alt=&quot;il bosso Domenico &quot; width=&quot;203&quot; height=&quot;283&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;il boss della  'Ndrangheta&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mimmo  GANGEMI&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Times New Roman; font-size: small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Non solo non si &amp;egrave; dimesso dal Consiglio Regionale... ma  gli viene data anche l'onorificenza della Presidenza della  Repubblica!!! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;Fonte (http://www.casadellalegalita.org/)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #ffb119; font-size: 25px; font-weight: bold;&quot;&gt;Sapere&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;15&quot; width=&quot;500&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td bgcolor=&quot;#fef6d6&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;&amp;Egrave;  assai pi&amp;ugrave; bello sapere un po' di tutto che saper tutto di una  cosa.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 16px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Blaise Pascal&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;table style=&quot;height: 1px;&quot; border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot; width=&quot;314&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align=&quot;right&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 16px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot; width=&quot;500&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align=&quot;right&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot; width=&quot;500&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #ffb119; font-size: 25px; font-weight: bold;&quot;&gt;Per  non impazzire &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot; width=&quot;500&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height=&quot;5&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://x.jmailer.com/it/new_2009/spacer.gif&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; height=&quot;5&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;15&quot; width=&quot;500&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td bgcolor=&quot;#fef6d6&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;In  questo mondo devi essere matto. Se no impazzisci. &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot; width=&quot;500&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height=&quot;5&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://x.jmailer.com/it/new_2009/spacer.gif&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; height=&quot;5&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 16px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Leopold  Fechtner&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot; width=&quot;500&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align=&quot;right&quot;&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 16px;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">Barnard VS Santoro - da approfondire!</title>
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        <published>2012-04-05T13:52:37+01:00</published>
        <updated>2012-04-05T13:52:37+01:00</updated>
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        <summary type="text">Barnard VS Santoro - da approfondire!&quot;&amp;Egrave; la lotta che crea l'organizzazione non il contrario.&quot;...</summary>
        <content type="html">&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Barnard VS Santoro - da approfondire!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;firma&quot;&gt;&lt;span class=&quot;firma&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Arial','sans-serif'; font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&quot;&amp;Egrave; la lotta che crea l'organizzazione non il contrario.&quot; &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;(Luciano Parlanti operaio Fiat  Mirafiori)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;http://blog.libero.it/C:Documents and SettingsAdministrator.GAETADesktopdivieto-di-accesso-politici-big.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;...il mondo in 35 anni ha subito la pi&amp;ugrave;  devastante controriforma dei &amp;lsquo;rentiers&amp;rsquo; Neoliberali, Neomercantili e Neoclassici  della storia moderna (Prof. Parguez et al.), un cataclisma che ha causato il  disastro finanziario e di sofferenze di cui tutto il mondo parla (30 milioni di  disoccupati in UE, dati FMI), con rapine da capogiro (&amp;ldquo;&lt;em&gt;The Predator  State&lt;/em&gt;&amp;rdquo; Prof. Jamie Galbraith), col &amp;ldquo;&lt;em&gt;pi&amp;ugrave; grande trasferimento di ricchezza  dal basso verso l&amp;rsquo;1% elitario della storia umana&lt;/em&gt;&amp;rdquo; (Prof. Warren Mosler), con  la distruzione della democrazia parlamentare in 27 Stati europei (&amp;ldquo;&lt;em&gt;The Lisbon  Treaty&lt;/em&gt;&amp;rdquo;, On. Jens-Peter Bonde), e della sovranit&amp;agrave; monetaria in 17, e su cui  si sono espressi intellettuali di statura Nobel come Akerlof, Krugman, Stiglitz,  oltre a migliaia di pubblicazioni accademiche &amp;ndash; il tutto in precipitoso  peggioramento &amp;ndash; e Michele Santoro non ha mai dedicato un solo minuto di  giornalismo a tutto ci&amp;ograve; oltre ai baffi di Ruotolo e ai due strepiti dell&amp;rsquo;operaio  di turno. Non importa se ci stanno distruggendo a milioni, lui non si muove da  l&amp;igrave;. E peggio: non si &amp;egrave; mosso dal paradigma &amp;ldquo;&lt;em&gt;la colpa &amp;egrave; di Berlusconi&lt;/em&gt;&amp;rdquo; per  18 anni. Mentre coloro che lui non menziona mai ci massacravano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Ma le belle anime diranno che forse non sa, forse non lo hanno aggiornato.  Oggi sa. Al Summit MMT di Rimini, dove cinque fra i pi&amp;ugrave; autorevoli e coraggiosi  economisti del mondo hanno spiegato per 20 ore l&amp;rsquo;entit&amp;agrave; di quel crimine globale  e come uscirne (MMT), Santoro manda una sua aiutante con le telecamere. Hanno  filmato, e soprattutto intervistato i cinque accademici. Cio&amp;egrave;: hanno avuto in  una sintesi pronta all&amp;rsquo;uso, la verit&amp;agrave; sulle sofferenze disperate di quegli  operai, sulle nostre, sulla morte della democrazia costituzionale, e su come  aiutarli e aiutarci CONCRETAMENTE con una rivoluzione economica che poggia sulle  spalle dei massimi giganti dell&amp;rsquo;economia del XX secolo, da Robinson a Keynes, e  da Innes e Lerner a Minsky e Godley. Erano verit&amp;agrave; di una potenza immane, erano  urgenti, ma soprattutto esse svelavano con scientificit&amp;agrave; accademica il disegno  criminale di Barroso, Von Rompuy, Draghi, Monti, Goldman Sachs, l&amp;rsquo;Opus Dei e  complici, dandoci i mezzi per VERAMENTE AIUTARE le grida di quegli operai e  delle loro famiglie. Per tutti noi. Per l&amp;rsquo;Italia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Mi hanno appena comunicato che Michele Santoro non trasmetter&amp;agrave; mai quelle  interviste, mai. Le far&amp;agrave; perire nel cassetto. Fine.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Michele Santoro, sei disgustoso. Sei un falsario complice morale di  criminali. Tu, come tutti i giornalisti che scientemente occultano la salvezza  per milioni di esseri umani, sei corresponsabile di ogni morte, di ogni  sofferenza, di ogni scempio umano che il progetto Neoliberale, Neoclassico e  Neomercantile ha causato e causer&amp;agrave;. E lo sei per denaro e per ambizione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Agli spettatori esultanti di questo individuo: fate pena.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;E come ho scritto nel penultimo articolo sul tradimento degli intellettuali,  la cosa pi&amp;ugrave; grave signor Michele &amp;egrave; che tu ci hai ingannati molto peggio dei  baciapile alla luce del sole come Fazio o Floris. Tu eri di sinistra, ora sei  regime.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;Tratto dal blog di Paolo Barnard&lt;br /&gt;Fonte:  http://paolobarnard.info&lt;br /&gt;3.04.2012 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora ci vuole un  grande consenso, una grande credibilit&amp;agrave; e la capacit&amp;agrave; di colpire esosi e  intollerabili privilegi&lt;/span&gt;. &lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;span class=&quot;firma&quot;&gt;Enrico  Berlinguer, 1981&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span class=&quot;firma&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;firma&quot;&gt;&lt;span class=&quot;firma&quot;&gt;&lt;img src=&quot;mhtml://mid//00000062/!cid:D090B218EB2342B8A525E56C72FDBF18@SISTEMISTA&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; hspace=&quot;0&quot; align=&quot;bottom&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span class=&quot;firma&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Oggi viviamo in un capitalismo mondiale del  rischio sul quale incombono catastrofi tali da far apparire assurda qualunque  ipotesi di risarcimento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span class=&quot;firma&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt; &lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;span class=&quot;firma&quot;&gt;Ulrich Beck, 6  febbraio 2012&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;firma&quot;&gt;&lt;span class=&quot;firma&quot;&gt;&lt;p class=&quot;MsoNoSpacing&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content>
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        <title type="text">Primavera araba: chi c'era dietro</title>
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        <published>2012-03-06T15:17:54+01:00</published>
        <updated>2012-03-06T15:17:54+01:00</updated>
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        <summary type="text">&amp;nbsp;Primavera araba: chi c'era dietroSecondo i nuovi file di Stratfor scoperti da WikiLeaks, a inn...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;article&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Primavera araba: chi c'era dietro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;article&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;article&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;article&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;article&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Secondo i nuovi file di Stratfor scoperti da WikiLeaks, a innescare le  rivolte &amp;egrave; stato un dirigente di Google incaricato dalla Casa Bianca.  Rivelazioni anche sulla Turchia: Erdogan &amp;egrave; malato e avrebbe al massimo  due anni di vita&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;article&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;article&quot;&gt;Da mesi la voce rimbalza, tra clamori e rivelazioni di stampa. Recep Tayyip  Erdogan, primo ministro della Turchia fin dal 2003 sarebbe stato operato per un  cancro. La notizia &amp;egrave; stata smentita dallo stesso Erdogan in un'intervista  ufficiale di poche settimane fa, che puntava a fare chiarezza e ad arrestare la  valanga di rumors. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, per&amp;ograve;, a far riemergere ombre sulla salute di  quello che &amp;egrave; il politico pi&amp;ugrave; longevo di un Paese strategico come la Turchia sono  le comunicazioni interne di Stratfor: l'azienda privata americana di  intelligence, ribattezzata 'the shadow Cia': l'ombra della Cia. A riferire  notizie sulle condizioni di salute di Erdogan &amp;egrave; la fonte 'TR325': &quot;un  consigliere di Erdogan, negoziatore per le questioni energetiche&quot;, cos&amp;igrave; viene  identificata la gola profonda nelle email interne di Stratfor, che WikiLeaks  rilascia oggi sul suo sito (www.wikileaks.org/gifiles) e che vengono pubblicate  in esclusiva per l'Italia da &quot;l'Espresso&quot; e &quot;Repubblica&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Il partner in  affari della fonte TR325 ha un vecchio compagno di scuola che &amp;egrave; il capo del team  di chirurghi nel pi&amp;ugrave; recente intervento subito da Erdogan&quot;, scrive uno degli  analisti di punta di Stratfor, nella sua e-mail del 13 dicembre scorso destinata  alla 'alfa': la lista interna di Stratfor che, insieme con quella 'sicura'  contiene le informazioni pi&amp;ugrave; delicate, quelle che vengono raccolte dall'agenzia  privata su 'commissione' per i suoi clienti ricchi e potenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Egli [il  chirurgo, ndr] ha detto che Erdogan ha un cancro al colon, ma loro non hanno  ancora visto i risultati della seconda biopsia per capire se il carcinoma &amp;egrave; in  metastasi&quot;, continua l'analista, specificando una serie di dati analitici  sull'intervento e sulle condizioni di saluto del leader turco. &quot;La prognosi,  per&amp;ograve;, non appare buona. Il chirurgo ha detto che hanno stimato due anni per  lui&quot;.&amp;nbsp;&lt;span class=&quot;adv&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il documento va avanti con le valutazioni  sull'impatto di queste rivelazioni sul futuro della Turchia, con la fonte di  Stratfor ansiosa di capire come reagiranno gli americani a un'eventuale  scomparsa dalla scena del leader turco, un politico a cui viene generalmente  riconosciuto il merito di aver portato stabilit&amp;agrave; nel Paese e di aver saputo  fronteggiare il potente esercito, capace di rovesciare i governi eletti. &quot;Gli  Stati Uniti torneranno ad appoggiare i militari come nei giorni andati?&quot;, cerca  di capire la fonte attraverso il suo interlocutore dentro l'agenzia privata di  intelligence Usa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi l'attenzione cade sulla Siria e, stando all'email,  la gola profonda rivelerebbe a Stratfor che, ufficialmente, &amp;egrave; la Turchia a  fornire armi e addestramento alle forze contro il regime di Assad, che sta  reprimendo nel sangue la ribellione popolare, ma &quot;ufficiosamente gli Stati Uniti  e la Turchia stanno facendo questo insieme, schierando le forze speciali per  questa missione. Tutta la stampa parla di guerra civile in Siria. E' questa la  narrativa che gli Usa e la Turchia vogliono costruire in Siria&quot;, racconta la  fonte, rivelando le manovre turche, che lasciano intuire come la protesta  verrebbe usata per servire a ben altre agende che non la liberazione del popolo  siriano. &quot;Sar&amp;agrave; un gran caos e ci vorr&amp;agrave; tanto tempo e tanto sangue&quot;, riconosce il  confidente di Stratfor, &quot;ma far emergere un potere sunnita &amp;egrave; d'obbligo per la  Turchia&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le comunicazioni presenti nel database ottenuto da WikiLeaks  non lasciano capire per quali clienti Stratfor raccoglie questi informazioni su  Ankara. La cosa sconcertante, per&amp;ograve;, &amp;egrave; che nelle email figurano alcune liste  delle fonti dell'agenzia privata di intelligence. Da quello che emerge dai  messaggi, Stratfor sembrerebbe averle lasciate completamente in chiaro: non le  ha protette, criptando nomi, cognomi, indirizzi e note particolari, tipo quelle  che identificano se la gola profonda vuole essere pagata o se &amp;egrave; faziosa o meno.  La fonte TR325 che parla della salute di Erdogan, per esempio, ha un grado di  affidabilit&amp;agrave; B, e quindi alto, se si considera che quelle di livello A  forniscono notizie cos&amp;igrave; sicure da poter essere &quot;portate in banca&quot;, come scrive  Stratfor.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;article&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;article&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ma i documenti non offrono solo rivelazioni sulla  Turchia, un'altra serie di email che colpiscono &amp;egrave; quella sul movimento per  l'attivismo digitale '&lt;/strong&gt;&lt;a href=&quot;http://movements.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;movements.org&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;', che ha contribuito ad  alimentare e diffondere la protesta della primavera araba: la stessa che ha  investito la Siria, innescando le rivolte contro Assad.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;cont_img&quot; style=&quot;width: 234px;&quot;&gt;&lt;img class=&quot;img1&quot; src=&quot;http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2/2012/03/06/jpg_2175898.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;220&quot; /&gt; &lt;em class=&quot;em2&quot; style=&quot;display: inline;&quot;&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;Nel database ci  sono decine di e-mail che dimostrano come l'organizzazione sia al centro  dell'interesse di Stratfor, che cerca di capirne la natura e di indagare su uno  dei fondatori: Jared Cohen, direttore di Google Ideas ed ex consulente per il  Dipartimento di Stato sia ai tempi di Condoleeza Rice che di Hillary Clinton. A  parlare con Stratfor anche stavolta &amp;egrave; un insider: &quot;uno dei principali  organizzatori di movements.org&quot;, scrive un analista dell'agenzia. La gola  profonda spiega che &quot;nel 2008 &amp;egrave; diventato chiaro che il governo degli Stati  Uniti aveva bisogno di una pubblica diplomazia su internet. E cos&amp;igrave; Jared Cohen,  che allora stava al Dipartimento di Stato, gioc&amp;ograve; un ruolo importante nella  creazione del movimento&quot;. Obiettivo del movements.org? &quot;Semplicemente diffondere  la buona novella sul governo Usa&quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Successivamente, per&amp;ograve;,  l'organizzazione si sarebbe resa autonoma da Washington e avrebbe giocato un  ruolo nella rivolta contro il regime di Mubarak. Nello studiare il personaggio  Jared Cohen, Stratfor non usa mezzi termini: &quot;&amp;egrave; diretto a Gaza, luned&amp;igrave;... era  diretto in Tunisia prima che la me... finisse nel ventilatore [prima della  rivolta contro il regime di Ben Al&amp;igrave;, ndr]&quot;, scrive un boss dell'agenzia, &quot;era al  Cairo quattro giorni prima che venisse arrestato Ghonim [uno degli attivisti di  internet egiziani diventati il simbolo della protesta popolare contro Mubarak,  ndr]&quot;. &quot;Potrebbe essere uno che vale la pena osservare&quot;, concorda un analista,  rispondendo al boss di Stratfor, il quale a sua volta replica: &quot;Il ragazzo  [Jared Cohen, ndr] &amp;egrave; una mina vagante. Google sta cercando di stoppare il suo  ingresso a Gaza, perch&amp;eacute; il ragazzo &amp;egrave; un po' una sorta di terra bruciata. Non &amp;egrave;  chiaro a Google se lui guida senza patente, ma Google crede che sia incaricato  di una missione precisa per 'il cambio dei regimi' per conto degli elementi pi&amp;ugrave;  a sinistra della Casa Bianca, che lo usano per i loro scopi. Spererei che lo  Shabak [l'intelligence israeliana, ndr] lo abbordi per 'un'intervista'&quot; .  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi messaggii sul cofondatore di Movements.org, Jared Cohen, dovevano  rimanere nella 'secure list' di Stratfor: quella delle informazioni pi&amp;ugrave;  delicate, spesso per uso interno e impubblicabili. Ci ha pensato WikiLeaks a  pubblicare l'impubblicabile.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;article&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;article&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;Fonte L'Espresso 6 marzo 2012 : Stefania Maurizi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content>
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        <title type="text">SI e NO - una speculazione tutta europea</title>
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        <published>2011-11-03T13:09:18+01:00</published>
        <updated>2011-11-03T13:09:18+01:00</updated>
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        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;SI e NO - una speculazione tutta europea.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Da mesi sentiamo parlare dai telegiornali della speculazione finanziaria contro l&amp;rsquo;Euro e in particolare contro i titoli di stato della Grecia prima e dell&amp;rsquo;Italia poi. Per far fronte a questa speculazione il governo Berlusconi ha fatto un paio di manovre in agosto e adesso si appresta a fare ulteriori stangate. Dalla libert&amp;agrave; di licenziamento all&amp;rsquo;allungamento dell&amp;rsquo;et&amp;agrave; per andare in pensione, dalla privatizzazione dei servizi pubblici locali alla messa in discussione dei contratti nazionali di lavoro, al taglio dei fondi per l&amp;rsquo;assistenza sociale.&lt;br /&gt;Tutte queste misure sono state condivise con l&amp;rsquo;Unione Europea che anzi chiede &amp;ndash; insieme alla Banca Centrale Europea &amp;ndash; misure pi&amp;ugrave; pesanti di taglio della spesa pubblica. Si tratta delle stesse misure che da un anno sono state applicate alla Grecia e che hanno prodotto una pesante recessione e un drastico peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro in quel paese.&lt;br /&gt;Ma queste misure servono a combattere la speculazione finanziaria ? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;NO!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;La speculazione sull&amp;rsquo;Euro e poi sui titoli di stato greci e italiani &amp;egrave; frutto di un fatto preciso: la Banca Centrale Europea (quella che stampa l&amp;rsquo;Euro per conto degli stati europei) &amp;egrave; l&amp;rsquo;unica Banca Centrale del mondo che presta i soldi alle banche private (all&amp;rsquo;1,5% di interesse) e non presta direttamente i soldi agli stati. Gli stati sono cos&amp;igrave; obbligati a finanziarsi sul mercato, cio&amp;egrave; a farsi prestare soldi dagli speculatori che ovviamente ricercano il loro guadagno. A tal fine gli speculatori (cio&amp;egrave; le banche e le grandi finanziarie) attaccano uno stato per volta e per acquistare i titoli di stato si fanno pagare un tasso di interesse da usurai. Concretamente l&amp;rsquo;Italia oggi paga pi&amp;ugrave; del 6% di interessi per piazzare i suoi titoli (la Grecia oltre il 15%). E&amp;rsquo; chiaro che gli speculatori che prendono a prestito i soldi dalla BCE all&amp;rsquo;1,5% e poi li prestano all&amp;rsquo;Italia al 6%, hanno un bel guadagno e continueranno questo gioco all&amp;rsquo;infinito. Il governo potrebbe anche abolire le pensioni o la sanit&amp;agrave; pubblica ma la speculazione continuer&amp;agrave; a fare il suo gioco. Anche perch&amp;eacute;, grazie all&amp;rsquo;evasione fiscale il debito italiano &amp;egrave; di 2000 miliardi di euro e gli speculatori hanno quindi parecchio debito su cui speculare e nessuna politica &amp;egrave; in grado di ridurre veramente il debito senza mettere i carri armati per le strade. In questa situazione il Fondo Salva Stati fatto a livello europeo rappresenta solo la cifra che gli speculatori possono estorcere agli stati prima che questi falliscano: &amp;egrave; un finanziamento pubblico agli speculatori!&lt;br /&gt;C&amp;rsquo;&amp;egrave; un modo per combattere la speculazione finanziaria?&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;SI!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Basterebbe che la BCE oltre a prestare i soldi alle banche li prestasse direttamente anche agli stati membri, cio&amp;egrave; comprasse direttamente i titoli degli stati europei. In questo modo gli stati avrebbero il danaro necessario al tasso di interesse ufficiale dell&amp;rsquo;1,5% e non sarebbero obbligati ad andare a chiedere i soldi agli strozzini. La speculazione cesserebbe immediatamente perch&amp;eacute; non vi sarebbe pi&amp;ugrave; la possibilit&amp;agrave; di ricattare gli stati da parte degli speculatori. Qualcuno pu&amp;ograve; pensare che la nostra sia una risposta semplicistica, che se fosse cos&amp;igrave; semplice l&amp;rsquo;avrebbero gi&amp;agrave; fatto. Peccato che noi proponiamo di fare esattamente quello che fanno gli USA, dove la Federal Reserve compra direttamente i titoli di stato americani, la Gran Bretagna, l&amp;rsquo;India, il Brasile, la Cina e tutti i paesi del mondo. L&amp;rsquo;Europa &amp;egrave; l&amp;rsquo;unico posto nell&amp;rsquo;universo e l&amp;rsquo;unico caso nella storia dell&amp;rsquo;umanit&amp;agrave; in cui la Banca centrale &amp;ndash; in nome dell&amp;rsquo;ideologia neoliberiste - presta direttamente i soldi agli speculatori e non agli stati. Se ne &amp;egrave; accorto anche Sarkozy &amp;ndash; il cameriere della Merkel - che dieci giorni fa ha proposto di trasformare il fondo salva stati (che pu&amp;ograve; comprare i titoli degli stati) in una banca, in modo che potesse prendere i soldi direttamente dalla BCE e fare l&amp;rsquo;operazione che proponiamo noi sia pure con un giro un po&amp;rsquo; pi&amp;ugrave; lungo. Ovviamente appena la Germani ha detto no, Sarkozy ha ritirato la proposta.&lt;br /&gt;Occorre chiamare le cose con il loro nome: ci troviamo davanti ala pi&amp;ugrave; grande truffa mai avvenuta su scala mondiale: la speculazione &amp;egrave; voluta dall&amp;rsquo;Unione Europea e dalla BCE per spingere gli stati a tagliare lo stato sociale e i diritti dei lavoratori e i governi come quello di Berlusconi, di Papandreu e di Zapatero sono complici. Il complesso delle classi dirigenti europee permette alla Merkel di usare la speculazione come una clava per ridurre il costo del lavoro in una Europa considerata alla stregua del cortile di casa della Germania. Non &amp;egrave; un caso che ci censurano: siamo gli unici a dire ad alta voce questa semplice verit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;Per fermare questa truffa noi proponiamo che lo stato italiano non restituisca i soldi alle banche estere che stanno speculando e proponiamo di fare un referendum sulle politiche economiche, cos&amp;igrave; come ha previsto il governo greco. Un referendum che si pronunci chiaramente sulle politiche economiche e che sia vincolante per questo governo ma anche per i governi futuri. Se il governo non vuole organizzare il referendum lo dobbiamo organizzare dal basso, autogestito. Non &amp;egrave; possibile che la gente sia &amp;ldquo;sondaggiata&amp;rdquo; su tutto ma non possa mai pronunciarsi sulle cose importanti!&lt;br /&gt;In democrazia il potere &amp;egrave; del popolo e il popolo deve decidere le politiche economiche. Referendum subito sulle politiche economiche del governo e della UE. Prima che sia troppo tardi!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;em&gt;Domani quest'articolo uscir&amp;agrave; su: &quot;Liberazione&quot;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content>
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        <title type="text">Islanda, quando il popolo sconfigge l'economia globale</title>
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        <published>2011-09-05T09:42:40+01:00</published>
        <updated>2011-09-05T09:42:40+01:00</updated>
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        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;Islanda, quando il popolo sconfigge l'economia globale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;L'hanno definita una 'rivoluzione silenziosa' quella che ha portato l'Islanda alla riappropriazione dei propri diritti. Sconfitti gli interessi economici di Inghilterra ed Olanda e le pressioni dell'intero sistema finanziario internazionale, gli islandesi hanno nazionalizzato le banche e avviato un processo di democrazia diretta e partecipata che ha portato a stilare una nuova Costituzione.di &lt;/em&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilcambiamento.it/autori/andrea_degli_innocenti/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;em&gt;Andrea Degl'Innocenti&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; - 13 Luglio 2011&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div id=&quot;artt&quot;&gt;&lt;div class=&quot;fotosxdid&quot;&gt;Oggi vogliamo raccontarvi una storia, il perch&amp;eacute; lo si capir&amp;agrave; dopo. Di quelle storie che nessuno racconta a gran voce, che vengono piuttosto sussurrate di bocca in orecchio, al massimo narrate davanti ad una tavola imbandita o inviate per e-mail ai propri amici. &amp;Egrave; la storia di &lt;strong&gt;una delle nazioni pi&amp;ugrave; ricche al mondo&lt;/strong&gt;, che ha affrontato la crisi peggiore mai piombata addosso ad un paese industrializzato e ne &amp;egrave; uscita nel migliore dei modi.&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'Islanda. Gi&amp;agrave;, proprio quel paese che in pochi sanno dove stia esattamente, noto alla cronaca per vulcani dai nomi impronunciabili che con i loro sbuffi bianchi sono in grado di congelare il traffico aereo di un intero emisfero, ha dato il via ad un'eruzione ben pi&amp;ugrave; significativa, seppur molto meno conosciuta. Un'&lt;strong&gt;esplosione democratica&lt;/strong&gt; che terrorizza i poteri economici e le banche di tutto il mondo, che porta con se messaggi rivoluzionari: di democrazia diretta, autodeterminazione finanziaria, annullamento del sistema del debito.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma procediamo con ordine. L'Islanda &amp;egrave; un'isola di sole di 320mila anime &amp;ndash; il paese europeo meno popolato se si escludono i micro-stati &amp;ndash; privo di esercito. Una citt&amp;agrave; come Bari spalmata su un territorio vasto &lt;strong&gt;100mila chilometri quadrati&lt;/strong&gt;, un terzo dell'intera Italia, situato un poco a sud dell'immensa Groenlandia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;15 anni di crescita economica avevano fatto dell'Islanda uno dei paesi pi&amp;ugrave; ricchi del mondo. Ma su quali basi poggiava questa ricchezza? Il modello di 'neoliberismo puro' applicato nel paese che ne aveva consentito il rapido sviluppo avrebbe ben presto presentato il conto. Nel 2003 tutte le banche del paese erano state privatizzate completamente. Da allora esse avevano fatto di tutto per attirare gli &lt;strong&gt;investimenti stranieri&lt;/strong&gt;, adottando la tecnica dei conti online, che riducevano al minimo i costi di gestione e permettevano di applicare tassi di interesse piuttosto alti. IceSave, si chiamava il conto, una sorta del nostrano Conto Arancio. Moltissimi stranieri, soprattutto inglesi e olandesi vi avevano depositato i propri risparmi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;fotodxdid&quot;&gt;Cos&amp;igrave;, se da un lato crescevano gli investimenti, dall'altro aumentava il debito estero delle stesse banche. Nel 2003 era pari al 200 per cento del prodotto interno lordo islandese, quattro anni dopo, nel 2007, era arrivato al 900 per cento. A dare il colpo definitivo ci pens&amp;ograve; la crisi dei mercati finanziari del 2008. Le tre principali banche del paese, la Landsbanki, la Kaupthing e la Glitnir, caddero in fallimento e vennero nazionalizzate; il &lt;strong&gt;crollo della corona sull'euro&lt;/strong&gt; &amp;ndash; che perse in breve l'85 per cento &amp;ndash; non fece altro che decuplicare l'entit&amp;agrave; del loro debito insoluto. Alla fine dell'anno il paese venne dichiarato in bancarotta.&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il Primo Ministro conservatore Geir Haarde, alla guida della coalizione Social-Democratica che governava il paese, chiese l&amp;rsquo;aiuto del &lt;strong&gt;Fondo Monetario Internazionale&lt;/strong&gt;, che accord&amp;ograve; all'Islanda un prestito di 2 miliardi e 100 milioni di dollari, cui si aggiunsero altri 2 miliardi e mezzo da parte di alcuni Paesi nordici. Intanto, le proteste ed il malcontento della popolazione aumentavano.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A gennaio, un presidio prolungato davanti al parlamento port&amp;ograve; alle dimissioni del governo. Nel frattempo i &lt;strong&gt;potentati finanziari internazionali&lt;/strong&gt; spingevano perch&amp;eacute; fossero adottate misure drastiche. Il Fondo Monetario Internazionale e l'Unione Europea proponevano allo stato islandese di di farsi carico del debito insoluto delle banche, socializzandolo. Vale a dire spalmandolo sulla popolazione. Era l'unico modo, a detta loro, per riuscire a rimborsare il debito ai creditori, in particolar modo a Olanda ed Inghilterra, che gi&amp;agrave; si erano fatti carico di rimborsare i propri cittadini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il nuovo governo, eletto con elezioni anticipate ad aprile 2009, era una coalizione di sinistra che, pur condannando il modello neoliberista fin l&amp;igrave; prevalente, cedette da subito alle richieste della comunit&amp;agrave; economica internazionale: con una apposita &lt;strong&gt;manovra di salvataggio&lt;/strong&gt; venne proposta la restituzione dei debiti attraverso il pagamento di 3 miliardi e mezzo di euro complessivi, suddivisi fra tutte le famiglie islandesi lungo un periodo di 15 anni e con un interesse del 5,5 per cento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;fotosxdid&quot;&gt;&lt;img title=&quot;Proteste&quot; src=&quot;http://www.ilcambiamento.it/foto/250/islanda_03.jpg&quot; alt=&quot;Proteste&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I cittadini islandesi non erano disposti ad accettare le misure imposte per il pagamento del debito.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Si trattava di circa &lt;strong&gt;100 euro al mese a persona&lt;/strong&gt;, che ogni cittadino della nazione avrebbe dovuto pagare per 15 anni; un totale di 18mila euro a testa per risarcire un debito contratto da un privato nei confronti di altri privati. Einars M&amp;aacute;r Gudmundsson, un romanziere islandese, ha recentemente affermato che quando avvenne il crack, &amp;ldquo;gli utili [delle banche, &lt;em&gt;ndr&lt;/em&gt;] sono stati privatizzati ma le perdite sono state nazionalizzate&amp;rdquo;. Per i cittadini d'Islanda era decisamente troppo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fu qui che qualcosa si ruppe. E qualcos'altro invece si riaggiust&amp;ograve;. Si ruppe l'idea che il debito fosse un'entit&amp;agrave; sovrana, in nome della quale era sacrificabile un'intera nazione. Che i cittadini dovessero pagare per gli errori commessi da un manipoli di banchieri e finanzieri. Si riaggiust&amp;ograve; d'un tratto il &lt;strong&gt;rapporto con le istituzioni&lt;/strong&gt;, che di fronte alla protesta generalizzata decisero finalmente di stare dalla parte di coloro che erano tenuti a rappresentare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Accadde che il capo dello Stato, &lt;strong&gt;&amp;Oacute;lafur Ragnar Gr&amp;iacute;msson&lt;/strong&gt;, si rifiut&amp;ograve; di ratificare la legge che faceva ricadere tutto il peso della crisi sulle spalle dei cittadini e indisse, su richiesta di questi ultimi, un referendum, di modo che questi si potessero esprimere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La comunit&amp;agrave; internazionale aument&amp;ograve; allora la propria pressione sullo stato islandese. Olanda ed Inghilterra minacciarono pesanti ritorsioni, arrivando a paventare l'isolamento dell'Islanda. I grandi banchieri di queste due nazioni usarono il loro potere ricattare il popolo che si apprestava a votare. Nel caso in cui il referendum fosse passato, si diceva, verr&amp;agrave; impedito ogni aiuto da parte del Fmi, bloccato il prestito precedentemente concesso. Il governo inglese arriv&amp;ograve; a dichiarare che avrebbe adottato contro l'Islanda le classiche &lt;strong&gt;misure antiterrorismo&lt;/strong&gt;: il congelamento dei risparmi e dei conti in banca degli islandesi. &amp;ldquo;Ci &amp;egrave; stato detto che se rifiutiamo le condizioni, saremo la Cuba del nord &amp;ndash; ha continuato Gr&amp;iacute;msson nell'intervista - ma se accettiamo, saremo l&amp;rsquo;Haiti del nord&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;fotodxdid&quot;&gt;&lt;img title=&quot;Costituzione Islanda&quot; src=&quot;http://www.ilcambiamento.it/foto/250/islanda_costituzione.jpg&quot; alt=&quot;Costituzione Islanda&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I Cittadini islandesi hanno votato per eleggere i membri del Consiglio costituente&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;A marzo 2010, il referendum venne stravinto, con il 93 per cento delle preferenze, da chi sosteneva che il debito non dovesse essere pagato dai cittadini. Le ritorsioni non si fecero attendere: il Fmi congel&amp;ograve; immediatamente il prestito concesso. Ma la rivoluzione non si ferm&amp;ograve;. Nel frattempo, infatti, il governo &amp;ndash; incalzato dalla folla inferocita &amp;ndash; si era mosso per indagare le responsabilit&amp;agrave; civili e penali del crollo finanziario. L'Interpool emise un ordine internazionale di arresto contro l&amp;rsquo;ex-Presidente della Kaupthing, &lt;strong&gt;Sigurdur Einarsson&lt;/strong&gt;. Gli altri banchieri implicati nella vicenda abbandonarono in fretta l'Islanda.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questo clima concitato si decise di creare ex novo una costituzione islandese, che sottraesse il paese allo strapotere dei banchieri internazionali e del denaro virtuale. Quella vecchia risaliva a quando il paese aveva ottenuto l'&lt;strong&gt;indipendenza dalla Danimarca&lt;/strong&gt;, ed era praticamente identica a quella danese eccezion fatta per degli aggiustamenti marginali (come inserire la parola 'presidente' al posto di 're').&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per la nuova carta si scelse un metodo innovativo. Venne eletta un'assemblea costituente composta da &lt;strong&gt;25 cittadini&lt;/strong&gt;. Questi furono scelti, tramite regolari elezioni, da una base di 522 che avevano presentato la candidatura. Per candidarsi era necessario essere maggiorenni, avere l'appoggio di almeno 30 persone ed essere liberi dalla tessera di un qualsiasi partito.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma la vera novit&amp;agrave; &amp;egrave; stato il modo in cui &amp;egrave; stata redatta la magna charta. &quot;Io credo - ha detto Thorvaldur Gylfason, un membro del Consiglio costituente - che questa sia la prima volta in cui una costituzione viene abbozzata principalmente in Internet&quot;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;fotosxdid&quot;&gt;Chiunque poteva seguire i progressi della costituzione davanti ai propri occhi. Le riunioni del Consiglio erano &lt;strong&gt;trasmesse in streaming&lt;/strong&gt; online e chiunque poteva commentare le bozze e lanciare da casa le proprie proposte. Veniva cos&amp;igrave; ribaltato il concetto per cui le basi di una nazione vanno poste in stanze buie e segrete, per mano di pochi saggi. La costituzione scaturita da questo processo partecipato di democrazia diretta verr&amp;agrave; sottoposta al vaglio del parlamento immediatamente dopo le prossime elezioni.&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ed eccoci cos&amp;igrave; arrivati ad oggi. Con l'Islanda che si sta riprendendo dalla terribile crisi economica e lo sta facendo in modo del tutto opposto a quello che viene generalmente &lt;strong&gt;propagandato come inevitabile&lt;/strong&gt;. Niente salvataggi da parte di Bce o Fmi, niente cessione della propria sovranit&amp;agrave; a nazioni straniere, ma piuttosto un percorso di riappropriazione dei diritti e della partecipazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo sappiano i cittadini greci, cui &amp;egrave; stato detto che la svendita del settore pubblico era l'unica soluzione. E lo tengano a mente anche quelli portoghesi, spagnoli ed italiani. In Islanda &amp;egrave; stato riaffermato un principio fondamentale: &amp;egrave; la &lt;strong&gt;volont&amp;agrave; del popolo sovrano&lt;/strong&gt; a determinare le sorti di una nazione, e questa deve prevalere su qualsiasi accordo o pretesa internazionale. Per questo nessuno racconta a gran voce la storia islandese. Cosa accadrebbe se lo scoprissero tutti?&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
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        <title type="text">11 settembre 2001 - quasi 10 anni dopo.</title>
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        <published>2011-08-07T10:57:20+01:00</published>
        <updated>2011-08-07T10:57:20+01:00</updated>
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        <summary type="text">11 settembre 2001 - quasi 10 anni dopo. C'&amp;egrave; ancora qualcosa da sapere?&amp;nbsp;Di seguito una li...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;11 settembre 2001 - quasi 10 anni dopo. C'&amp;egrave; ancora qualcosa da sapere?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Di seguito una lista di persone che ne hanno tratto beneficio. Molte di  questa lista sono provate, alcune sono opinioni, ma con un forte  supporto di argomenti reali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1)&lt;/strong&gt; La New York Port Authority  aveva difficolt&amp;agrave; ad affittare spazi nelle Twin Tower e, ancora pi&amp;ugrave;  importante, aveva un' enorme responsabilit&amp;agrave; per via dell' amianto.  Sorprendentemente queste torri furono vendute ad un nuovo proprietario,  Larry Silverstein, appena tre mesi prima dell' attentato - Silverstein  riusc&amp;igrave; ad assicurarle per una grossa cifra nel caso in cui le torri  venissero colpite da un aereoplano. Questo &amp;egrave; un dato di fatto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;2)&lt;/strong&gt; La notra prima mossa internazionale &amp;egrave; stata quella di  bombardare l' Afghanistan ipotizzando che la popolazione fosse  coinvolta. In questo modo l' industria dell' eroina in Afghanistan &amp;egrave;  tornata pi&amp;ugrave; in forma che mai - cio&amp;egrave; i cartelli della droga,  internazionali e locali, hanno riscoperto una miniera d' oro. Bin Laden  ed i Talebani, per il loro fanatismo religioso, ridussero drasticamente  questo mercato, ma dopo lo shock dei bombardamenti, le persone legate al  traffico di eroina in Asia Centrale furono ricompensati da milioni di  dollari come i bankster, etc.- comprese le finanziarie che riciclano  denaro. (E questo pi&amp;ugrave; o meno &amp;egrave; stato permesso dai militari e dalle  agenzie di intelligenze statunitensi - nonostante tutta la retorica e  gli altisonanti obiettivi di esportare la democrazia.) Questo &amp;egrave; un  fatto, non finzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;3)&lt;/strong&gt; Azionisti di floride aziende legate al comlesso militare  industriale hanno fatto una strage (gioco di parole). Ovviamente la  guerra &amp;egrave; redditizia per certe industrie da sempre, come ci dicono molti  degli storici, i profitti sono un' inevitabile conseguenza della guerra  per i mercanti di morte, tuttavia ci dicono che il profitto &quot;non&quot; &amp;egrave; la  forza trainante della guerra. Pensateci ancora. Per la nostra cultura  Americana, almeno dalla guerra del Vietnam, il profitto sembra essere  diventato la forza trainante. (Cos' altro produce ancora l' America?)  Prima del 11 settembre c' erano poche scorte militari ed in via di  esaurimento. Subito dopo l' 11 settembre tutto &amp;egrave; cambiato. Di fatto  certi capitali azionari hanno immediatamente aumentato il loro valore -  cos&amp;igrave; come sono aumentati i contratti militari. Da notare anche che dopo  la guerra fredda gli apparati del Pentagono e dell' Intelligence  avrebbero dovuto dimezzare la spesa. (Ma allora nessuno sarebbe stato  promosso ed il Pentagono avrebbe perso parte della sua influenza).  Questo non accadde, anzi i budget raddoppiarono. Cosa ci incastra tutto  questo con l' austerity? Questa &amp;egrave; una realt&amp;agrave;, non finzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;4)&lt;/strong&gt; Potenti leader dell' industria e think tank politici credevano  fosse necessario che certe &quot;aziende&quot; &quot;controllassero&quot; certe risorse  strategiche come gas e petrolio. E non a caso i paesi in cui abbiamo  dichiarato una guerra contro i terroristi sono, sorprendentemente, gli  stessi paesi che posseggono queste risorse - sopratutto in Medio  Oriente.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Le riserve di gas e petrolio sono ambite da qualsiasi civilt&amp;agrave;  industriale e da qualsiasi militare. Ad esempio c'era un piano per la  costruzione di un oleodotto fra Afghanistan e Pakistan per raggiungere  l' Oceano Indiano - ma richiederebbe una societ&amp;agrave; stabile che non saboti  gli oleodotti. Comunque, nonostante le cose non siano andate come  previsto, le compagnie petrolifere per chi sa quale motivo hanno  raccolto enormi profitti. Un dato di fatto, non finzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;5)&lt;/strong&gt; I sostenitori delle poliche economiche estreme di laissez  faire, come Paul Bremer, hanno provato a riscrivere la costituzione  Iraqena al fine di promuovere un sistema di libero mercato di stampo  neo-liberista, cos&amp;igrave; da rendere particolarmente facile ai paesi stranieri  possedere le risorse dell' Iraq. E se fate delle ricerche scoprirete  che gli Stati Uniti non avevano niente da lamentarsi con Saddam Hussein,  finch&amp;egrave; non cacci&amp;ograve; le compagnie petrolifere dall' Iraq perch&amp;egrave; volevano  la maggior parte dei profitti. Nazionalizz&amp;ograve; le risorse petrolifere.  Questo &amp;egrave; un fatto, non finzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;6)&lt;/strong&gt; Israele ne ha tratto beneficio, avendo indebolito e  preoccupato uno dei suoi nemici confinanti: Saddam Hussein ed il suo  esercito. Non &amp;egrave; una coincidenza che i sostenitori e gli esperti della  stampa che pi&amp;ugrave; hanno difeso la nostra invasione siano anche i maggiori  sostenitori della destra israeliana. I dati dimostrano chiaramente che  alcuni sostenitori di Israele erano parte integrante di quella cultura  dell' inganno che ci ha portati alla guerra con l' Iraq - cos&amp;igrave; come  stanno lavorando ora per portarci in guerra con l' Iran, con un modello  simile di intelligence ipocrita. Allo stesso modo, &amp;egrave; un dato di fatto  che qualunque gruppo mediorientale dimostri ostilit&amp;agrave; verso Israele viene  ora considerato dagli Americani come terrorista. E' un fatto che la  lobby israeliana abbia fatto forte pressione per la guerra in Iraq.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;7)&lt;/strong&gt; Politicanti di destra, in particolare cristiani ed ebrei,  promuovono il pregiudizio contro tutto ci&amp;ograve; che &amp;egrave; arabo e musulmano. Dal  11/9 c'&amp;egrave; stata una propaganda di guerra costante contro i musulmani in  tutti i paesi dell' Occidente. (Questo non vuol dire che gli Americani  non debbano essere cauti sui movimenti stranieri.) Ma il fatto &amp;egrave; che  quelli che non vogliono che i musulmani abbiano influenza in questa  cultura hanno chiaramente sventolato una propaganda in Occidente per  fomentare paura e diffidenza verso una enorme fetta della popolazione  mondiale - come quella di uno &quot;scontro culturale&quot; o uno scontro di  civilt&amp;agrave;, come al tempo delle crociate. Questo per dire che i nemici di  Israele sono diventati i nostri nemici, cos&amp;igrave; come la propaganda &quot;neocon&quot;  fa campagna continua contro l' &quot;islamo-fascismo&quot;,l' &quot;estremismo  islamico&quot; e il &quot;fanatismo islamico&quot;. Cos&amp;igrave; questo evento viene usato per  convincere ulteriormente gli Americani che Israele &amp;egrave; l' alleato e  partner &quot;naturale&quot; contro le forze del male. (Eppure anche la destra  israeliana non vuole separare la Religione dallo Stato e discrimina i  non ebrei. Quindi anche loro non abbracciano i nostri valori democratici  di uguaglianza tra &quot;tutte&quot; le persone - come molte dei paesi teocratici  del Medio Oriente.) Questa &amp;egrave; un' opinione, ma riflette la realt&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;8)&lt;/strong&gt; Persone motivate politicamente con il desiderio di usare la  &quot;paura&quot;, il terrorismo, come scusa per limitare e distruggere le libert&amp;agrave;  civili normalmente onorate nei paesi democratici. Stiamo diventando uno  stato fascista con una sorveglianza interna. Queste limitazioni sono  simili a quelle di chi continua a censurare la libert&amp;agrave; di parola - e  rendono sempre pi&amp;ugrave; difficile il diritto di &quot;associazione&quot; anche con  tramite le nuove tecnologie come internet. Questa mentalit&amp;agrave; ha permesso  di far spiare la popolazione da agenzie &quot;private&quot; che non rispondono ai  cittadini che pagano le tasse, quindi queste aziende vengono pagate con  le nostre tasse per spiarci segretamente e registrare i nostri dati.  Obama ed il suo team non hanno fatto nulla per un reale e sostanziale  cambiamento, e anzi, hanno rafforzato questa tirannia. La limitazione  della nostra libert&amp;agrave; &amp;egrave; un dato di fatto, non finzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;9)&lt;/strong&gt; Ne hanno tratto beneficio certi operatori internazionali della  politica, disposti a prendere bustarelle americane per fare il  nostro  gioco, come alcune fazioni politiche del Medio Oriente che hanno fatto i  loro comodi con le nostre tasse - compresi i giornalisti che dicono e  scrivono qualunque cosa lo Zio Sam voglia, finch&amp;egrave; ci sono pacchi di  dollari che &quot;scompaiono&quot;, proprio come i contratti mlitari che non  vengono eseguiti, questo pu&amp;ograve; anche comprendere quelli che creano siti  farlocchi per diramare messaggi o per prendersi il merito di eventi non  suoi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;10)&lt;/strong&gt; Persone con il desiderio di distruggere la forza politica le  buone intenzioni del popolo americano e del governo. Il nostro paese non  &amp;egrave; pi&amp;ugrave; considerato come una forza &quot;positiva&quot; per la democrazia. In pi&amp;ugrave;  la nostra economia &amp;egrave; stata gravemente danneggiata da forze corrotte che  sono state disposte a sacrificare la sacra sicurezza nazionale per fini  avidi ed egoisti. Siamo visti come uno stato canaglia da troppe parti.  Non sembra preoccupare alcuni che fanno profitti se l' America fallisce  invadendo paesi stranieri - incurante di quello che pensa il resto del  mondo - e quello che potrebbe essere un disastro a lungo tempo  - se non  addirittura la Terza Guerra Mondiale. (Sembra quasi una deliberata  attacco  per distruggere la prontezza militare ed indebolire la nostra  sicurezza.) Inoltre, hanno beneficiato coloro che credono in un sistema  di due classi sociali, perch&amp;egrave; la classe ricca, gli azionisti, tra cui  molti dei deputati e senatori, &quot;non&quot; mander&amp;agrave; mai i suoi figli a morire -  invece fanno affidamento su un esercito di volontari della classe  medio-bassa che non trovano lavoro o non hanno possibilit&amp;agrave; di studiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;11)&lt;/strong&gt; Assieme a tutto questo, la crisi finanziaria &amp;egrave; una guida per  distruggere i concetti liberal per qualsiasi tipo di welfare per i meno  fortunati - salvando per&amp;ograve; il welfare per le corporation corrotte. Finch&amp;egrave;  &amp;egrave; vero che niente &amp;egrave; gratis (a meno che non sia un politico), ci sar&amp;agrave;  anche troppo disprezzo per chi non &amp;egrave; super ricco come se meritevole di  una specie di umanit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Forse Obama dovrebbe lasciar andare il paese in default. Forse gli stati  individuali &quot;dovrebbero&quot; considerare seriamente di staccarsi dall'  Unione. Comunque &amp;egrave; un fallimento enorme. Questa litania &amp;egrave; controversa  tanto quanto l' elenco di rivendicazioni della Dichiarazione d'  Indipendenza di 200 anni fa. Ed abbiamo buone ragioni per modificare la  Federal Reserve e il nostro attuale sistema bancario. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il Congresso degli Stati Uniti, come molti conigli pseudo-liberal di  sinistra, non ha avuto il coraggio di guardare seriamente ci&amp;ograve; che &amp;egrave;  successo l' 11 settembre o hanno ceduto alla codardia votando per non  chiudere i gulag statunitensi. Sono pi&amp;ugrave; preoccupati di perdere la loro  reputazione piuttosto che onorare la legge e la giustizia. Nel frattempo  il sistema legale - cio&amp;egrave; gli avvocati - &amp;egrave; stato troppo compiacente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Questo per dire che gli Stati Uniti verranno strangolati dal suo settore  finanziario e dalle corporation. Essere manipolati per fare cose in  base a presupposti falsi &amp;egrave; una forma di schiavit&amp;ugrave;. In questo modo i  ricchi diventano sempre pi&amp;ugrave; ricchi, cos&amp;igrave; che &quot;possiedono&quot; il Congresso  con le loro lobby corrotte, e specialmente nelle file del partito  Repubblicano - a dispetto dei sostenitori dei Tea Party.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Queste realt&amp;agrave; possono non piacere. A pochi piacciono. Quindi puoi  continuare ad rigettare tutte le &quot;teorie&quot; sull' 11 settembre come  fantasie distorte. Perch&amp;egrave; anche se il 99,99% del governo &amp;egrave; innocente,  non vuol dire che un gruppo relativamente piccolo ma di alto rango non  possa essere coinvolto - specialmente date tutta le trasgressioni alla  sicurezza e la pioggia di dimissioni nelle forze aeree in seguito all'  attentato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; E' facile puntare il dito contro gruppi identificati di persone, cos&amp;igrave;  come eccedere nel generalizzare. Tuttavia molte persone si sono girate  dall' altra parte per non vedere che il loro sistema era malato - quindi  hanno la loro parte di reticenza. Dove andremo a finire come cultura se  continuiamo ad andare avanti con gli occhi bendati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Puoi continuare a credere alle storie come fanno in molti - perch&amp;egrave; nel  breve periodo risulta pi&amp;ugrave; facile. Ma a lungo andare pu&amp;ograve; rivelarsi un  danno peggiore, corrompendo irrimediabilmente entrambi i partiti, ma  sopratutto alla svendita dei diritti umani alle corporation con leggi  come la Citizens United v. Federal Election Commission. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Buona fortuna a tutti quelli che credono di sapere qualcosa perch&amp;egrave; sono  stati condizionati a credere in quello che fanno. Ma chiedetevi, quanti  musulmani hanno davvero tratto beneficio dall' 11/9? Poi chiedetevi, a  prescindere da chiunque abbia commesso l' attentato, non vi sembra che  la nostra cultura abbia qualche problema da affrontare e diversa  burocrazia da sbrigare, al di l&amp;agrave; dell' agenda liberale? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;em&gt;Fonte: http://www.uruknet.info &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">Il Quarto Livello</title>
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        <published>2011-06-01T14:35:31+01:00</published>
        <updated>2011-06-01T14:35:31+01:00</updated>
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letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;Io diffido sempre di ci&amp;ograve; che vedo, di ci&amp;ograve; che un'immagine ci mostra, perch&amp;eacute; immagino ci&amp;ograve; che c'&amp;egrave; al di l&amp;agrave;: e ci&amp;ograve; che c'&amp;egrave; dietro un'immagine non si sa.&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 16px;&quot;&gt;(Michelangelo Antonioni)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Il Quarto Livello&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Courier New; color: #3c3c3c; font-size: large;&quot;&gt;Un grande giornalista,&amp;nbsp;servo di nessuno, Maurizio Torrealta:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 16px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.beppegrillo.it/2011/05/il_quarto_livello/index.html?s=n2011-05-26#*qlt3&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;http://www.beppegrillo.it/2011/05/il_quarto_livello/index.html?s=n2011-05-26#*qlt3&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; color: #000000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;*&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Se non valgo di pi&amp;ugrave;,sono almeno diverso.&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;(Jean-Jacques Rousseau)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;I cavalli non scommettono sugli uomini (e nemmeno io).&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 16px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;Charles Bukowski)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Times New Roman; font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000; font-size: medium;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Courier New;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il capitalismo &amp;egrave; il racket legittimo della classe dominante&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; -&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Courier New; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;(Al Capone)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Studia il passato se vuoi prevedere il futuro&lt;/span&gt;. &lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;(Confucio)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</content>
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        <title type="text">Io di qua, tu di lą - In memoria di Vittorio ARRIGONI</title>
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        <published>2011-05-05T11:12:42+01:00</published>
        <updated>2011-05-05T11:12:42+01:00</updated>
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        <summary type="text">Io di qua, tu di l&amp;agrave;I confini dividono lo spazio; ma non sono pure e semplici barriere. Sono a...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff9900;&quot;&gt;Io di qua, tu di l&amp;agrave;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;I confini dividono lo spazio; ma non sono pure e semplici barriere. Sono anche interfacce tra i luoghi che separano. In quanto tali, sono soggetti a pressioni contrapposte e sono perci&amp;ograve; fonti potenziali di conflitti e tensioni. &lt;span style=&quot;font-style: italic; font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c;&quot;&gt;Zygmunt Bauman&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ffb119;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Ges&amp;ugrave; non era cristiano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;. Era un ebreo osservante, che mai avrebbe immaginato di dar vita a una nuova religione e meno che mai di fondare una &amp;ldquo;Chiesa&amp;rdquo;. Non si &amp;egrave; mai sognato di proclamarsi il Messia, e se qualcuno degli apostoli ha ipotizzato che fosse &amp;ldquo;Cristo&amp;rdquo;, lo ha fulminato di anatema. All&amp;rsquo;idea di essere considerato addirittura &amp;ldquo;Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre&amp;rdquo;, secondo il &amp;ldquo;Credo&amp;rdquo; di Nicea, sarebbe stato preso da indicibile orrore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Ges&amp;ugrave; era un profeta ebreo itinerante, esorcista e guaritore, che annunciava l&amp;rsquo;&amp;ldquo;euangelion&amp;rdquo; apocalittico del &amp;ldquo;Regno&amp;rdquo; incombente per intervento divino. Ha predicato quasi esclusivamente in Galilea, per pochi mesi se stiamo ai tre sinottici, al culmine dei quali, recatosi a Gerusalemme, avendo provocato qualche disordine, viene condannato alla crocifissione per sedizione. Storicamente, una figura di minore importanza rispetto a Giovanni che battezzava sulle rive del Giordano, e ad altri predicatori apocalittici del suo tempo. Come ha scritto il maggior biblista cattolico italiano del dopoguerra &amp;ldquo;la vicenda di Ges&amp;ugrave;, al di fuori di quanti a lui si richiamano, &amp;egrave; stata, in realt&amp;agrave;, di poca o nessuna rilevanza politica e religiosa: una delle non poche presenze scomode in una regione periferica dell&amp;rsquo;impero romano, messe prontamente a tacere in modo violento dall&amp;rsquo;autorit&amp;agrave; romana del posto con la collaborazione, pi&amp;ugrave; o meno decisiva, di capi giudaici&amp;rdquo; [&lt;em&gt;Giuseppe Barbaglio, Ges&amp;ugrave; ebreo di Galilea, Bologna 2002, p.39&lt;/em&gt;].&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #ffb119; font-size: 25px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Pausa di riflessione: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style;&quot;&gt;Ci sono due tipi di uomini sulla terra: quelli che hanno la ragione senza la religione, e quelli che hanno la religione senza la ragione. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Courier New;&quot;&gt;&lt;em&gt;(&lt;/em&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c;&quot;&gt;Al-Ma'arri)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Courier New;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #ffb119; font-size: 25px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c; font-size: 22px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #ffb119; font-size: 25px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Storiella: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Un uomo d'affari si avvicina ad un pescatore sdraiato tranquillamente accanto alla propria barca&lt;br /&gt;- Perch&amp;eacute; non stai pescando? Domand&amp;ograve; l&amp;rsquo;uomo d&amp;rsquo;affari&lt;br /&gt;- Perch&amp;eacute; ho gi&amp;agrave; pescato abbastanza pesce per tutto il giorno.&lt;br /&gt;- Perch&amp;eacute; non ne peschi ancora?&lt;br /&gt;- E cosa ne farei?&lt;br /&gt;- Guadagneresti pi&amp;ugrave; soldi. Allora potresti avere un motore da attaccare alla barca per andare al largo e pescare pi&amp;ugrave; pesci. Cos&amp;igrave; potresti avere pi&amp;ugrave; denaro per acquistare una rete di nailon, e avendo pi&amp;ugrave; pesca avresti pi&amp;ugrave; denaro. Presto avresti tanto denaro da poterti comprare due barche o addirittura una flotta. Allora potresti essere ricco come me.&lt;br /&gt;- E a quel punto cosa farei?&lt;br /&gt;- Potresti rilassarti e goderti la vita.&lt;br /&gt;- Cosa credi che stia facendo ora?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;da 'Elogio della Semplicit&amp;agrave;' di John Lane&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #ffb119; font-size: 25px; font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;5&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&amp;nbsp;aforismi in regalo:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&quot;La guerra non si pu&amp;ograve; umanizzare si pu&amp;ograve; solo abolire&quot;. (&lt;em&gt;A. Eistein&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style;&quot;&gt;&quot;Studia il passato se vuoi prevedere il futuro&quot;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Courier New;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: #3c3c3c;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-family: 'Courier New', Courier, monospace; letter-spacing: 0px; color: #3c3c3c;&quot;&gt;(Confucio)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&quot;Nessun organismo vivente pu&amp;ograve; mantenersi a lungo sano di mente in condizioni di assoluta realt&amp;agrave;.&quot; &lt;span style=&quot;font-family: Courier New;&quot;&gt;&lt;em&gt;(Shirley Jackson)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&quot;M'indigno molto meno di un tempo. Mi sono assuefatto allo sfascio e al ridicolo.&quot; &lt;em&gt;(G. Gaber)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Courier New;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style;&quot;&gt;&quot;Se&amp;nbsp;in passato&amp;nbsp;era la religione l'oppio dei popoli adesso lo &amp;egrave; l'informazione&quot;&lt;/span&gt;&lt;em&gt; (Zmblog)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Courier New;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: #800000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;In memoria di Vittorio ARRIGONI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
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        <title type="text">Lampi d'intelletto in tempo di guerra</title>
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        <published>2011-03-22T11:53:44+01:00</published>
        <updated>2011-03-22T11:53:44+01:00</updated>
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        <content type="html">&lt;div style=&quot;FONT: 10pt arial&quot;&gt;&lt;span style=&quot;LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: Arial; COLOR: #555555; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: 'Courier New', Courier, monospace; LETTER-SPACING: 0px; COLOR: #3c3c3c; FONT-SIZE: 22px; FONT-WEIGHT: bold&quot;&gt;&lt;span style=&quot;COLOR: #000000&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: Arial&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&amp;nbsp;Lampi d'intelletto in tempo di guerra&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;FONT: 10pt arial&quot;&gt;&lt;span style=&quot;LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: Arial; COLOR: #555555; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: 'Courier New', Courier, monospace; LETTER-SPACING: 0px; COLOR: #3c3c3c; FONT-SIZE: 22px; FONT-WEIGHT: bold&quot;&gt;&lt;span style=&quot;COLOR: #000000&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: Arial&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;FONT: 10pt arial&quot;&gt;&lt;span style=&quot;LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: Arial; COLOR: #555555; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: 'Courier New', Courier, monospace; LETTER-SPACING: 0px; COLOR: #3c3c3c; FONT-SIZE: 22px; FONT-WEIGHT: bold&quot;&gt;&lt;span style=&quot;COLOR: #000000&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: Arial&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Book Antiqua; font-size: medium;&quot;&gt;Siamo alla quinta guerra &amp;ldquo;umanitaria&amp;rdquo; in vent&amp;rsquo;anni. L&amp;rsquo;Italia partecipa ad una ennesima aggressione imperialista in violazione palese della sua Costituzione ed anche degli interessi nazionali, che la vorrebbero ponte di pace e cooperazione nel Mediterraneo, piuttosto che enorme portaerei al servizio di inglesi, francesi e statunitensi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta la politica italiana ha dato il peggio di s&amp;eacute;. Divisi sul &quot;bunga bunga&quot; o sulla data delle prossime elezioni il Partito Democratico ed il Popolo delle Libert&amp;agrave; si sono trovati concordi nell&amp;rsquo;attacco militare alla Libia. Anche Di Pietro e Vendola si sono allineati, nei fatti, a questa scelta. Il primo con una risoluzione parlamentare non dissimile da quella del governo, il secondo con una ambigua retorica che, predicando &quot;saggezza&quot;, manca di chiarezza. Entrambi cercano di non alienarsi le simpatie del popolo (e dell&amp;rsquo;elettorato) di sinistra, storicamente contrario alla guerra. Ma, cos&amp;igrave; facendo, non aiutano a costruire un pi&amp;ugrave; vasto fronte unitario contro la guerra, oggi la necessit&amp;agrave; principale della Politica (con la P maiuscola).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;A un bambino bisogna insegnare a essere un rivoluzionario, nel senso di cercare sempre il bene maggiore da donare agli altri per migliorarne l&amp;rsquo;esistenza. Lo scopo della vita non pu&amp;ograve; essere accumulare denaro, ma creare rapporti d&amp;rsquo;amore. &lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;firma&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;(Giovanni Bollea)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: Arial; COLOR: #555555; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Senza istruzione corriamo il terribile rischio di prendere sul serio gente istruita. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: Arial; COLOR: #555555; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;em&gt;(G.K. Chesterton)&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;La tirannia di un principe in un&amp;rsquo;oligarchia non &amp;egrave; pericolosa per il benessere pubblico quanto in una democrazia l&amp;rsquo;apatia del cittadino. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: Arial; COLOR: #555555; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000; font-size: xx-small;&quot;&gt;&lt;em&gt;(Charles de Montesquieu)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: Arial; COLOR: #555555; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; 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mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: 'Courier New', Courier, monospace; LETTER-SPACING: 0px; COLOR: #3c3c3c; FONT-SIZE: 22px; FONT-WEIGHT: bold&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;L'ultimo passo della ragione, &amp;egrave; il riconoscere che ci sono un'infinit&amp;agrave; di cose che la sorpassano.&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;(Pascal)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: Arial; COLOR: #555555; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: 'Courier New', Courier, monospace; LETTER-SPACING: 0px; COLOR: #3c3c3c; FONT-SIZE: 22px; FONT-WEIGHT: bold&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: Arial; COLOR: #555555; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: 'Courier New', Courier, monospace; LETTER-SPACING: 0px; COLOR: #3c3c3c; FONT-SIZE: 22px; FONT-WEIGHT: bold&quot;&gt;&lt;span style=&quot;COLOR: #000000&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: Arial&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;La cacciata di un puttaniere per dose eccessiva di&amp;nbsp;prostitute &amp;egrave; un paradosso, un record italiano. E' l'equivalente della deposizione di Mussolini per eccesso di fascismo o dell'incarcerazione di Rockfeller per eccesso di capitalismo. &lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;(Giuseppe Grillo)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: Arial; COLOR: #555555; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: 'Courier New', Courier, monospace; LETTER-SPACING: 0px; COLOR: #3c3c3c; FONT-SIZE: 22px; FONT-WEIGHT: bold&quot;&gt;&lt;span style=&quot;COLOR: #000000&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content>
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        <title type="text">In ricordo di Giovanni Bollea</title>
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        <published>2011-02-07T16:50:12+01:00</published>
        <updated>2011-02-07T16:50:12+01:00</updated>
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        <content type="html">&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;In ricordo di Giovanni Bollea&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;A un bambino bisogna insegnare a essere un rivoluzionario, nel senso di cercare sempre il bene maggiore da donare agli altri per migliorarne l&amp;rsquo;esistenza. Lo scopo della vita non pu&amp;ograve; essere accumulare denaro, ma creare rapporti d&amp;rsquo;amore.&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;firma&quot;&gt;&lt;em&gt;Giovanni Bollea&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content>
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        <title type="text">I SERVIZI SEGRETI NELLAMBITO DEI TRE POTERI DELLO STATO</title>
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        <published>2010-09-28T17:59:54+01:00</published>
        <updated>2010-09-28T17:59:54+01:00</updated>
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        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;NON RIESCO AD AVERE TEMPO PER SCRIVERE ... POSTO QUINDI UN ARTICOLO DI:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Paolo Franceschetti&lt;br /&gt;Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.com&lt;br /&gt;Link: http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/09/i-servizi-segreti-nellambito-dei-tre.html&lt;br /&gt;24.09.2010 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;I SERVIZI SEGRETI NELL&amp;rsquo;AMBITO DEI TRE POTERI DELLO STATO&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Come ho&amp;nbsp;pi&amp;ugrave; volte sottolineato in questo blog, e come &amp;egrave; noto a chi si informa da fonti non ufficiali, ogni cittadino, non solo italiano, viene bombardato di false notizie fin dall&amp;rsquo;infanzia, in modo che non abbia chiara la percezione di come funziona il mondo.&lt;br /&gt;La disinformazione fa da padrona anche nell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave;, che in teoria dovrebbe essere il tempio del sapere.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la facolt&amp;agrave; di legge, una delle bufale che ci propinano fin dal primo anno, all&amp;rsquo;esame di diritto costituzionale, &amp;egrave; quella della teoria della tripartizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa teoria risalirebbe a Montesquieu, e sarebbe valida ancora oggi perch&amp;eacute; lo stato moderno sarebbe fondato, secondo tutti gli studiosi concordi, sui suoi principi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In base ad essa i poteri dello stato sarebbero tre:&lt;br /&gt;legislativo (il parlamento);&lt;br /&gt;esecutivo (il governo);&lt;br /&gt;giudiziario (la magistratura).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale teoria la troviamo trasposta anche nella Costituzione, ove la parte II si intitola infatti &amp;ldquo;Ordinamento della Repubblica&amp;rdquo;, ed &amp;egrave; divisa in: Parlamento, Governo, Magistratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi tre poteri sarebbero direttamente riconducibili alla volont&amp;agrave; popolare, secondo l&amp;rsquo;articolo 1 che enuncia: &amp;ldquo;la sovranit&amp;agrave; appartiene al popolo&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;Il popolo infatti eleggerebbe i rappresentanti in parlamento: i politici eletti farebbero le leggi; il governo dovrebbe eseguire le leggi; e la magistratura dovrebbe vigilare sulla corretta applicazione delle leggi.&lt;br /&gt;Tutti i poteri in altre parole discenderebbero dal popolo, che sarebbe, appunto, sovrano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa ricostruzione &amp;egrave; una balla colossale per due ragioni.&lt;br /&gt;Anzitutto perch&amp;eacute; in realt&amp;agrave; il popolo non &amp;egrave; affatto sovrano, in quanto non ha il potere di scegliere i suoi rappresentanti; le ultime leggi elettorali, infatti, hanno completamente azzerato il rapporto diretto tra eletti ed elettori.&lt;br /&gt;In secondo luogo, i politici dipendono strettamente dal potere economico, e dai servizi segreti, di cui eseguono supinamente le direttive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci&amp;ograve; che dico pare esagerato, vediamo di affrontare meglio la questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2. Come funzionano i servizi segreti in teoria.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I servizi segreti, in ogni paese, sono quegli organi deputati alla difesa dello Stato, con il compito di raccogliere informazioni rilevanti per il governo e il parlamento; la loro particolarit&amp;agrave; &amp;egrave; che possono agire anche con mezzi non ortodossi, ovverosia illegali, commettendo reati. E dispongono di fondi, molti dei quali fuori da ogni controllo istituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per capire come funzionano i servizi segreti sono fondamentali due libri: quello di Aldo Giannuli, divulgativo e di facile lettura, che ne spiega il funzionamento in teoria (sia pure con molti esempi pratici); e quello di Giuseppe De Lutiis, I servizi segreti in Italia, che traccia la storia dei nostri servizi segreti, dimostrando, dati e fatti alla mano, come tale organo abbia influenzato la politica italiana nel corso di questi ultimi decenni, a tal punto che si pu&amp;ograve; affermare che sono loro il vero motore del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo da una prima constatazione. I servizi segreti sono denominati in realt&amp;agrave; &amp;ldquo;servizi di informazione&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;I loro nomi sono infatti attualmente AISE (agenzia di informazioni e sicurezza esterna) e AISI (agenzia di informazioni e sicurezza interna).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vero compito di un servizio segreto, infatti, non &amp;egrave; solo uccidere, combattere i servizi segreti di altri paesi, sventare attentati, sequestrare e uccidere politici come Moro, ecc. Quella &amp;egrave; una parte poco rilevante dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; dei servizi, tra le meno importanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; principale di un servizio segreto &amp;egrave; quella di raccogliere informazioni.&lt;br /&gt;In teoria un servizio segreto (un servizio segreto vero, intendo), che sia al soldo di un governo veramente democratico, dovrebbe raccogliere informazioni su chiunque (anche semplici cittadini, perch&amp;eacute; no? nonch&amp;eacute; politici, magistrati, ma soprattutto su criminalit&amp;agrave; organizzata, terrorismo, ecc.) e poi relazionare al governo, o agli organi che lo richiedono, affinch&amp;eacute; si neutralizzino i pericoli per la democrazia e il paese.&lt;br /&gt;Il compito di neutralizzare i pericoli non spetta poi al servizio segreto, ma a tre organi diversi:&lt;br /&gt;1) alla polizia (quando si tratta di pericoli derivanti dalla criminalit&amp;agrave; comune),&lt;br /&gt;2) all&amp;rsquo;esercito (quando il pericolo deriva da uno stato estero),&lt;br /&gt;3) o al parlamento.&lt;br /&gt;Ad esempio: i ministri di un governo da poco insediato, con politici magari al loro primo incarico, saranno completamente all&amp;rsquo;oscuro dei pericoli derivanti da stati esteri, del modo di agire delle varie mafie, delle cellule terroristiche presenti nel territorio, ecc. Spetter&amp;agrave; quindi ai servizi segreti fare relazioni sui pericoli prioritari per la sicurezza nazionale, allertare chi di dovere di eventuali infiltrati negli apparati di governo, ecc.&lt;br /&gt;E in base a queste informazioni il governo decider&amp;agrave; poi dove e come stanziare fondi, se per la lotta alla droga, alla mafia, al terrorismo, ecc., le zone in cui operare, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tal modo &amp;egrave; ovvio che si influenza in modo decisivo la linea di politica interna ed esterna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, date queste caratteristiche, le loro operazioni, nelle mani giuste (cio&amp;egrave; con i politici giusti e con le leggi giuste) possono trasformare un paese in un&amp;rsquo;oasi di sicurezza e di pace.&lt;br /&gt;In uno Stato realmente democratico, ove i funzionari dei servizi fossero scelti per meriti, per lealt&amp;agrave; allo Stato, e per onest&amp;agrave;, il servizio segreto sarebbe un organo vitale per la difesa dei cittadini e della democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3. Come funzionano i servizi segreti in pratica.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin qui la teoria.&lt;br /&gt;Nella pratica per&amp;ograve; inizia il problema.&lt;br /&gt;Nelle mani sbagliate i servizi segreti possono trasformarsi in un micidiale strumento di morte e di sopraffazione della popolazione.&lt;br /&gt;Dal momento che sono in possesso di informazioni vitali su stati esteri, criminalit&amp;agrave; interna esterna, cittadini, politici, aziende, ecc., possono condizionare a loro piacimento la politica del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se i servizi segreti utilizzano male il loro potere, possono distorcere le informazioni, e piegare gli organi costituzionali, siano essi il governo, il parlamento o la magistratura, ai loro scopi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre potendo operare nell&amp;rsquo;illegalit&amp;agrave;, e potendo trincerarsi dietro al &amp;ldquo;segreto&amp;rdquo; apposto sulle loro operazioni, possono compiere qualsiasi tipo di operazione illegale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui nasce il pericolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti il servizio segreto ha il potere di inventare pericoli inesistenti; di minimizzare il rischio derivante da singoli settori della criminalit&amp;agrave;, ecc.&lt;br /&gt;Inventando pericoli militari inesistenti possono ad esempio far affluire soldi al ministro della difesa piuttosto che a quello dell&amp;rsquo;istruzione.&lt;br /&gt;Minimizzando la potenza delle varie mafie distoglieranno fondi dalle forze di polizia, ecc.&lt;br /&gt;Confezionando scandali ad hoc potranno far saltare poltrone, promuovere la nomina di determinate persone; possono uccidere testimoni scomodi, possono distruggere organizzazioni politiche infiltrandole ed eterodirigendone i fini, possono ricattare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo pericolo &amp;egrave; tanto pi&amp;ugrave; concreto, quanto pi&amp;ugrave; il sistema di reclutamento dei funzionari dei servizi sia poco trasparente e corrotto; ora, dal momento che &amp;egrave; noto il grado di corruzione a tutti i livelli, dei politici e dei funzionari pubblici in generale, va da s&amp;eacute; che con lo stesso metodo saranno reclutati i dipendenti del servizio segreto.&lt;br /&gt;Con quale risultato &amp;egrave; facile immaginare. E&amp;rsquo; sufficiente rammentare alcuni fatti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- in ogni strage italiana, da Capaci, a Portella della Ginestra, passando per casi eclatanti come il sequestro Moro, c&amp;rsquo;era sempre dietro lo zampino dei servizi che &amp;ndash; quanto meno &amp;ndash; hanno depistato e deviato le indagini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alcuni casi, come quello del sequestro Moro, c&amp;rsquo;&amp;egrave; praticamente la certezza che i servizi abbiano organizzato e condotto tutto il sequestro, come abbiamo avuto modo di vedere proprio su questo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le stragi di Capaci e via D&amp;rsquo;Amelio, &amp;egrave; praticamente provato che il telecomando che fece saltare in aria Borsellino fu azionato dal Cerisde di Palermo, situato a Castel Utveggio, sede dei servizi segreti; e che dalla stessa sede part&amp;igrave; la telefonata che avvert&amp;igrave; Brusca dell&amp;rsquo;arrivo di Falcone a Punta Raisi.&lt;br /&gt;Di pi&amp;ugrave;. La strage di Via D&amp;rsquo;Amelio pare sia stata organizzata dai SOLI servizi segreti, senza la mafia, che si &amp;egrave; solo presa la colpa, cos&amp;igrave; come a suo tempo i brigatisti rossi si presero la responsabilit&amp;agrave; del sequestro Moro (ma &amp;egrave; stato dimostrato che i brigatisti pi&amp;ugrave; noti erano in realt&amp;agrave; uomini dei servizi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questi sono esempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compenso non esiste una sola strage in Italia, o un solo evento importante, che i servizi segreti abbiano contribuito a risolvere, facendo arrestare i colpevoli. Anzi. Nei vari processi per strage italiani, da Ustica a Piazza della Loggia, al Mostro di Firenze, si riscontra sempre, inevitabilmente, con una precisione quasi chirurgica, la morte di tutti i testimoni chiave, degli investigatori, ecc. Sono morti per incidenti, per malori improvvisi, ecc., ma &amp;ndash; come abbiamo trattato diffusamente in molti articoli del nostro blog &amp;ndash; si tratta di morti effettuate con la stessa tecnica, con le stesse modalit&amp;agrave;, con la stessa tempistica, addirittura con identici simbolismi; e queste morti non sono attribuibili alla mafia, o alla criminalit&amp;agrave; organizzata in genere. Tecniche cos&amp;igrave; sofisticate e precise possono essere il frutto unicamente di un lavoro effettuato dai servizi segreti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;. Ricordiamo poi vicende come quella del Generale Santovito, imputato nel traffico d&amp;rsquo;armi in una vicenda che coinvolgeva OLP e BR, morto prima della sentenza. O quella del generale dei ROS Ganzer, condannato a 14 anni per traffico di stupefacenti; poi i depistaggi dei servizi nella vicenda Toni e De Palo, ecc. L&amp;rsquo;elenco &amp;egrave; infinito e potrebbe continuare a lungo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- i funzionari dei servizi corrotti, o implicati in qualche scandalo, sono stati non arrestati e degradati, come dovrebbe essere, ma addirittura promossi o collocati in posti di prestigio. Ricordiamo ad esempio il caso del generale Mori che, messo sotto inchiesta per la mancata perquisizione al covo di Riina, &amp;egrave; stato prima nominato capo della sicurezza del Porto di Gioia Tauro, e poi capo della sicurezza del Comune di Roma, da Alemanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il generale Miceli, capo del SID, arrestato per cospirazione contro lo stato, e sospettato di essere coinvolto in attentati, stragi, nel Golpe Borghese e delitti vari (in quanto faceva parte dell'organizzazione Rosa dei venti), coinvolto nella P2, fu assolto e promosso a generale d'armata. E, giusto per non farsi mancare niente, come ulteriore premio fu eletto deputato nell'MSI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questi dati ne dobbiamo aggiungere un altro: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- I vertici dei servizi, per anni, sono stati anche membri della P2 o della massoneria. Nella lista della P2 c'erano 22 generali dell'esercito e 12 generali dei Caraninieri. Nonch&amp;egrave; tutti i vertici dei servizi segreti, Miceli, Santovito, Pelosi, Allavena, Grassini, La Bruna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che significa questo?&lt;br /&gt;Significa che &amp;egrave; fortissimo il legame tra servizi segreti e massoneria. Per dirla tutta, e con parole chiare, il sospetto &amp;egrave; che i servizi segreti dipendano in realt&amp;agrave; non dal ministro in carica, ma dai vertici della massoneria. E che cariche, compiti, fini, siano decisi non a livello politico ma massonico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I risultati pratici ed operativi di questa situazione possono essere riassunti con alcuni esempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si deve far saltare la poltrona su cui siede Marrazzo? Ecco confezionato ad hoc lo scandalo dei trans. La firma dei servizi &amp;egrave; inequivocabile, non solo per la tecnica usata, ma anche perch&amp;eacute; il luogo dello scandalo era quella famosa via Gradoli, dove dicono fu tenuto Moro prigioniero, che altro non &amp;egrave; se non uno stabile di propriet&amp;agrave; dei servizi segreti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si deve mandare un pesante avvertimento ad Andreotti? Ecco l&amp;igrave; belli e pronti alcuni falsi pentiti che dichiarano pure di aver visto Andreotti baciarsi con Riina.&lt;br /&gt;Beninteso: non sto dicendo che le accuse mosse ad Andreotti fossero false. Sto solo dicendo che ad essere falso era in realt&amp;agrave; il processo, perch&amp;eacute; i sospetti sulla collusione di Andreotti con la mafia (per non dire le certezze) esistevano da molto tempo (dai tempi in cui Nando Dalla Chiesa scrisse &amp;ldquo;Delitto imperfetto&amp;rdquo;). Il punto &amp;egrave; che le accuse sono emerse solo dopo molto tempo, e solo quando si trattava di punire Andreotti per ben altri motivi; motivi tutti interni alla massoneria internazionale, e che nulla hanno a che vedere con ragioni come legalit&amp;agrave; e giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stessa cosa &amp;egrave; stata fatta per Berlusconi. Le accuse di collusioni con la mafia ci sono da anni; sono note le vicende di Mangano, la condanna di Dell&amp;rsquo;Utri per associazione a delinquere di stampo mafioso, ecc., ma la notizia delle collusioni tra mafia e Forza Italia &amp;egrave; stata sparata su tutti i giornali e sulle stesse TV di Berlusconi solo al momento giusto, quando cio&amp;egrave; si trattava di dare un ulteriore colpo a Berlusconi, per affossarne la leadership. C&amp;rsquo;&amp;egrave; poco da dubitare che le dichiarazioni del pentito Spatuzza (irrilevanti a livello giuridico, come abbiamo detto in un altro nostro articolo) siano un&amp;rsquo;operazione ben congegnata dei servizi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si deve mandare un messaggio trasversale, un ricatto, una minaccia? Ecco pronto il dossier sull&amp;rsquo;acquisto irregolare di una casa per Fini, per D&amp;rsquo;Alema, e per chiunque, detto in parole povere, rompa i coglioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' nata un'organizzazione politica che si impegna troppo nel sociale? E' stato creato un centro sociale che potrebbe attivarsi troppo per far capire alla gente come funziona il sistema?&lt;br /&gt;Ecco inviati un bel po' di infiltrati dei servizi, che in poco tempo distruggono l'organizzazione, o la rendono innocua uccidendo o mettendo fuori gioco i membri pi&amp;ugrave; pericolosi. Qualche esempio pratico? Eccolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forza Nuova ha un programma troppo smaccatamente antisistema e troppo pericoloso? Ecco belli pronti e confezionati degli articoli di giornale che li presentano come razzisti e fascisti; ecco confezionato qualche bell'incidente che coinvolga i Forzanovisti, magari con qualche morto (come quello di Nicola Tommasoli) in modo che la gente associ il nome di Forza Nuova a quello di razzisti assassini. Non a caso Forza Nuova &amp;egrave; l'unico movimento che si batte avendo tra i 9 punti del suo programma ufficiale l'abolizione dei servizi segreti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il centro sociale Leoncavallo &amp;egrave; troppo attivo? Ecco qui belli e pronti incidenti stradali per i pi&amp;ugrave; pericolosi: &lt;br /&gt;- un bel suicidio per l'avvocato del leoncavallo Lucio Iassa; &lt;br /&gt;- una morte tra le fiamme, per Betty Altomare, &lt;br /&gt;- un assassinio per Fausto e Iaio (ovviamente attribuito ai fascisti) ecc. &lt;br /&gt;- Se poi qualche giornalista, come Mauro Brutto, inizia a sospettare che dietro ai due omicidi non ci sono i fascisti, ma i servizi segreti, no problem: lo si fa investire da una Simca 1100 che toglie di mezzo il rompicoglioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delle morti sospette nei centri sociali ne abbiamo parlato pi&amp;ugrave; diffusamente qui.:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/01/lettere-da-una-lettrice-sui-centri.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;immenso potere dei servizi spiega, ad esempio, come possa essere eletto parlamentare un politico come D&amp;rsquo;Elia, che si &amp;egrave; fatto venti anni di galera per aver ucciso a sangue freddo un poliziotto; non perch&amp;eacute; &amp;ndash; come ha detto il prode difensore dei deboli Bertinotti &amp;ndash; &amp;egrave; un uomo che ha pagato il suo debito con la giustizia, ma perch&amp;eacute; era un uomo dei servizi, che ha agito sotto copertura, e che poi &amp;egrave; stato premiato per il &amp;ldquo;servizio&amp;rdquo; reso ai &amp;ldquo;servizi&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. Il vero potere dello Stato. Il potere economico.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto per&amp;ograve; c&amp;rsquo;&amp;egrave; da rispondere ad una domanda fondamentale.&lt;br /&gt;A chi rispondono i servizi?&lt;br /&gt;Se &amp;egrave; vero infatti che sono questi l&amp;rsquo;organo pi&amp;ugrave; potente dello Stato, &amp;egrave; anche vero che essi non hanno finalit&amp;agrave; proprie, ma dipendono a loro volta da altri poteri.&lt;br /&gt;Per rispondere occorre conoscere la storia, il diritto, e la cronaca giudiziaria, per capire che sono tre gli enti cui fanno realmente capo i servizi, ma nessuno di essi &amp;egrave; un organo regolare. &lt;br /&gt;Andiamo con ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal punto di vista giuridico, occorre leggere la nostra costituzione e alcune leggi che riguardano gli organi statali pi&amp;ugrave; importanti, e allora &amp;egrave; facile individuare la prima risposta: le banche. Senza leggere teorie complottiste o autori notoriamente antisistema, &amp;egrave; sufficiente leggere la legge con cui viene regolato il funzionamento della Banca D&amp;rsquo;Italia e della BCE, per capire che sono le banche i veri padroni del sistema in cui viviamo (capisaldi di questa legislazione delirante sono: le immunit&amp;agrave; di cui godono gli amministratori della BCE, la completa indipendenza da parlamenti e governi, e il totale assoggettamento delle banche centrali al potere delle banche private anche estere).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal punto di vista storico, un&amp;rsquo;analisi dei rapporti tra il nostro Stato e gli USA ci fa capire che noi siamo uno Stato a sovranit&amp;agrave; limitata, nel senso che dipendiamo sia economicamente sia dal punto di vista militare dagli USA, quindi dalla CIA. Lo dimostrano, a tacer d&amp;rsquo;altro, le innumerevoli basi NATO sparse sul territorio nazionale, che sarebbero impensabili in uno Stato veramente sovrano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, la cronaca giudiziaria &amp;ndash; che ha dimostrato come i vertici dei servizi per decenni fossero tutti scelti all&amp;rsquo;interno della P2 &amp;ndash; ha dimostrato che l&amp;rsquo;ente pi&amp;ugrave; potente, che comanda direttamente i servizi segreti, &amp;egrave; un ente non statale: la massoneria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massoneria, banche e servizi segreti costituiscono quindi un connubio indissolubile, e sono portatori di interessi unitari; interessi che vengono perseguiti tramite i servizi segreti, che sono quindi un organo non al servizio del nostro governo (spesso i ministri in carica non sanno neanche come funzionano nella pratica, i servizi) ma al servizio del potere economico internazionale.&lt;br /&gt;A tal proposito mi ricordo un colloquio che ebbi con l&amp;rsquo;onorevole Falco Accame, tempo fa, il quale mi disse che all&amp;rsquo;epoca in cui fu nominato sottosegretario alla Difesa, passando per gli uffici della Difesa notava degli uffici con scritto &amp;ldquo;Ufficio SB&amp;rdquo;; racconta che con alcuni suoi amici, non sapendo di cosa si trattasse, e non riuscendo a capire quali funzioni avessero questi uffici, ironizzava su di essi e li chiamavano &amp;ldquo;uffici servizi bassi&amp;rdquo;. Solo dopo molto tempo cap&amp;igrave; che era &amp;ldquo;ufficio Stay Behind&amp;rdquo;: Gladio, insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. Ricadute giuridiche di questa situazione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre parole, e concludendo, viviamo in un paese ove l&amp;rsquo;organo pi&amp;ugrave; delicato e potente dello Stato non ha alcuna garanzia costituzionale e opera fuori da ogni controllo e al soldo di poteri che non sono affatto previsti dalla Costituzione.&lt;br /&gt;Le ricadute di questa situazione dal punto di vista giuridico sono molteplici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo. La sovranit&amp;agrave; non appartiene al popolo, ma al potere economico. Non a caso la sovranit&amp;agrave; monetaria, una delle pi&amp;ugrave; importanti forme di sovranit&amp;agrave; statale, &amp;egrave; in mano alle banche private.&lt;br /&gt;Se ne va a farsi benedire quindi l&amp;rsquo;articolo 1 della Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo. Il diritto all&amp;rsquo;informazione &amp;egrave; una vana chimera. La verit&amp;agrave; &amp;egrave; che le informazioni sono filtrate, manipolate, condizionate dai servizi segreti. Talvolta le notizie non sono semplicemente manipolate: sono addirittura create ad hoc (si pensi al falso dossier sulle famigerate armi chimiche inesistenti di Saddam Hussein, preparato dal nostro governo, che fu &amp;ndash; ufficialmente &amp;ndash; la scintilla che fece scoppiare la guerra in Iraq).&lt;br /&gt;Viene vanificato cio&amp;egrave; l&amp;rsquo;articolo 21 della Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terzo. Il diritto alla giustizia &amp;egrave;, nei casi pi&amp;ugrave; gravi, nulla pi&amp;ugrave; che una chimera. I processi pi&amp;ugrave; importanti sono manipolati in modo da lasciare impuniti i colpevoli, in quanto la giustizia viene condizionata in vario modo, dall&amp;rsquo;uccisione dei testimoni alla corruzione dei magistrati, fino all&amp;rsquo;eliminazione fisica di magistrati, poliziotti o carabinieri che conducono seriamente le indagini.&lt;br /&gt;Come abbiamo detto, &amp;egrave; da spiegare nell&amp;rsquo;intervento costante dei servizi segreti in ogni strage italiana, nonch&amp;eacute; nei delitti pi&amp;ugrave; importanti, il motivo della mancata assicurazione alla giustizia dei responsabili.&lt;br /&gt;In poche parole, viene reso come carta straccia tutto il titolo IV della Costituzione, dedicato alla magistratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quarto. Una chimera senza fondamento &amp;egrave; l&amp;rsquo;articolo 28, secondo cui i funzionari dello Stato sono direttamente responsabili degli atti compiuti in violazione di diritti. La recente legge sui servizi segreti, infatti, la L. 124/2007 ha addirittura rafforzato per i dipendenti di questi organi, la possibilit&amp;agrave; di commettere reati e l&amp;rsquo;impunit&amp;agrave; per la loro commissione.&lt;br /&gt;Quindi la verit&amp;agrave; &amp;egrave; che ad essere responsabili saranno tutt&amp;rsquo;al pi&amp;ugrave; alcuni dipendenti pubblici in settori non vitali della Repubblica; ma i funzionari che ricoprono incarichi pi&amp;ugrave; delicati potranno fare quello che vogliono, sicuri della totale immunit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6. Conclusioni e prospettive di riforma.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione che abbiamo delineato sembrerebbe drammatica ma non lo &amp;egrave; cos&amp;igrave; tanto, sol che si pensi che la nostra nazione &amp;egrave; diventata democratica da poco pi&amp;ugrave; di un secolo; e la monarchia &amp;egrave; scomparsa definitivamente solo dal &amp;rsquo;47 in poi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco pi&amp;ugrave; di sessanta anni non possono garantire un passaggio da millenni di stato assoluto ad uno stato democratico. Per far questo ci vorranno ancora molti decenni, molto sangue, molte ingiustizie.&lt;br /&gt;Presa coscienza del problema, i primi progetti politici seri dovranno essere quelli di una riforma dei servizi in senso democratico, dando a questo organo delle garanzie costituzionali; riforma non disgiunta da una completa revisione della Costituzione, in modo che siano veramente assicurati i diritti fondamentali ad ogni individuo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare, sar&amp;agrave; necessario adeguare sempre di pi&amp;ugrave; i servizi al quel principio di trasparenza che, in teoria, dovrebbe permeare tutto il sistema amministrativo italiano, ricordandoci che anche tali organi sono pur sempre organi amministrativi, soggetti alle regole del diritto costituzionale e amministrativo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora, noi cittadini dobbiamo accontentarci di capire il sistema, sperando che sensibilizzando un numero maggiore di persone, venga presto il giorno in cui saranno in molti a chiedere una riforma dei servizi segreti, per trasformarli in un organo realmente a difesa del cittadino.&lt;br /&gt;Tale trasformazione dovrebbe essere chiesta anche dagli appartenenti ai servizi stessi, perch&amp;eacute; i primi a pagare il prezzo di questo sistema sono i dipendenti dei servizi stessi, che &amp;ndash; vivendo nell&amp;rsquo;illegalit&amp;agrave; e nell&amp;rsquo;ombra &amp;ndash; possono essere uccisi da un momento all&amp;rsquo;altro quando giudicati scomodi per qualche motivo, o quando siano portatori di segreti troppo pericolosi.&lt;br /&gt;Per esemplificare la drammatica situazione in cui vivono i dipendenti dei servizi stessi, concludo con il racconto di un mio amico di infanzia, il cui padre era un funzionario dei servizi segreti. All&amp;rsquo;et&amp;agrave; di dodici anni gli uccisero il padre, e la cosa &amp;ndash; manco a dirlo &amp;ndash; fu fatta passare per suicidio. In quello stesso periodo si &amp;ldquo;suicidarono&amp;rdquo; altri due funzionari dei servizi nel paese in cui viveva, Bracciano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;7. Una storia finale.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esemplificare la drammatica situazione in cui hanno sempre vissuto i dipendenti dei servizi stessi, concludo con il racconto di un mio amico di infanzia, che per comodit&amp;agrave; potremmo chiamare Giulio, Adriano o Cesare. &lt;br /&gt;Il padre era un funzionario dei servizi segreti durante gli &amp;ldquo;anni di piombo&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;All&amp;rsquo;et&amp;agrave; di dodici anni perse il padre, secondo quella che definirei una &amp;ldquo;moda intramontabile&amp;rdquo;, ovvero il suicidio. Naturalmente, con il passare del tempo e l&amp;rsquo;aumento di queste morti a dir poco sospette, la storia ufficiale ha riconosciuto, con un abile gioco di parole, che non &amp;ldquo;si suicidarono&amp;rdquo; ma &amp;ldquo;furono suicidati&amp;rdquo;. D&amp;rsquo;altronde - mi racconta Giulio - era in corso una vera e propria guerra, nella quale era difficile comprendere quali fazioni fossero al servizio dello Stato e quali invece fossero &amp;ldquo;deviate&amp;rdquo;, tanto che fin troppo spesso questa verit&amp;agrave; era ignota anche agli stessi agenti.&lt;br /&gt;Il trasferimento da un nuovo incarico, anche di maggior prestigio, non rappresentava quasi mai una promozione, ma solo la morte di un collega: per questo, appena giunta la notizia del richiamo in patria, il padre di Giulio comprese immediatamente la situazione. Sapeva che sarebbe morto e ne rese partecipe la famiglia, cercando di prepararla alle difficili situazioni che sarebbero seguite.&lt;br /&gt;Purtroppo al peggio non c&amp;rsquo;&amp;egrave; limite e neanche il momento di maggior dolore &amp;egrave; in grado di allontanare la &amp;ldquo;guerra&amp;rdquo; dai superstiti, i familiari, vittime anch&amp;rsquo;essi di questi giochi di potere. La storia delle famiglie di almeno un&amp;rsquo;ottantina di fedeli servitori dello Stato &amp;egrave; stata sempre la stessa:&lt;br /&gt;- sequestro dei corpi ed esami autoptici condotti da medici legali &amp;ldquo;autorizzati&amp;rdquo;; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- perquisizioni effettuate tra i parenti in lacrime, finalizzate alla ricerca di armi, documenti ed effetti personali; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- funerali blindati, ai quali non &amp;egrave; mai intervenuta nessuna autorit&amp;agrave;, n&amp;eacute; collega; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- blocco dei conti bancari noti ed insabbiamento delle pratiche pensionistiche, qualora una famiglia osi chiedere il riconoscimento della morte in servizio o per cause inerenti il servizio: in questo caso, nell&amp;rsquo;ottica che infangare &amp;egrave; pi&amp;ugrave; semplice che premiare (ovvero spiegare al popolo fatti oggettivamente scomodi), sono stati versati fiumi di veleno che giustificassero quanto avvenuto. Il padre di Giulio, come gli altri, fu descritto come uno che aveva avuto relazioni extraconiugali, debiti, che amava la bella vita, le auto di lusso e le donne: al tempo stesso per&amp;ograve;, la sera era sempre rientrato a casa, giocava con i figli e non litigava mai con la moglie. Aveva un orticello dove coltivava la terra e trascorreva le poche giornate libere con la famiglia e gli amici e Giulio non vide mai queste belle donne e queste macchine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente per&amp;ograve; le giornate duravano solo 24 ore anche per gli agenti dei servizi segreti, e quindi Giulio non credette mai a quanto veniva riportato dai giornali. Sua madre, una donna dal carattere molto forte e legata al marito da un amore indissolubile, gli ricord&amp;ograve; quanto aveva detto suo padre ed intraprese la strada pi&amp;ugrave; difficile, passando attraverso tutte le tappe, tra ricatti, difficolt&amp;agrave; economiche e minacce di morte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni loro mossa venivano avvicinati da uno sconosciuto che gli consigliava di salutarsi, perch&amp;eacute; magari Giulio non sarebbe tornato da scuola o non avrebbe trovato la madre al suo ritorno. Ogni mattina Giulio trovava sul cammino da casa a scuola uno sconosciuto che gli diceva &quot;Bambino, saluta tua madre, perch&amp;egrave; non sai se la rivedrai al tuo ritorno&quot;. Con questo stato d&amp;rsquo;animo Giulio veniva a scuola senza raccontare a nessuno quel che gli succedeva, perch&amp;eacute; non avrebbero capito. In questa situazione hanno vissuto e vivono tuttora molte famiglie di persone che sono morte credendo di fare qualcosa di buono per lo stato; credendo che il loro lavoro servisse per un fine pi&amp;ugrave; nobile di uno sporco gioco di potere. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <published>2010-05-06T11:40:19+01:00</published>
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        <content type="html">&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/zmblog/getmedia.php?Unrmi%26ogm%7DKg%60w_h7%7De%7C%60%3B%2524%3Da%3D2-%3A05a0%25%3Baiedxgo%27nmghxk%3A-0%3C%27z%05kgonmghom%05jI&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: #800000;&quot;&gt;LA CHIESA NON E' DIO E, IL MALE, NON E' IL DIAVOLO&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;La vera ragione dell'incommensurabile ricchezza (non nel senso materiale, ma prosaico) della Chiesa cattolica, &amp;egrave; una sola,&amp;nbsp;il fatto di non avere mai svelato e quindi, sottaciuto, la vera natura di Dio.&lt;br /&gt;Attraverso una mirata campagna di marketing, unica e prima nel suo genere, &amp;egrave; stata in grado di convertire il concetto astratto di Dio, in un'immaginne iconografica, con intento opportunista e speculativo, finalizzato all'interesse particolare.&lt;br /&gt;Dio, questo simbolo di potere mistico - omniscente e omnipresente, che tutto vede, che tutto sa e tutto decide - &amp;egrave; mutato da, spirituale, in dogma politico e padrone assoluto, svuotando l'individuo da responsabilit&amp;agrave; e dall'interpretazione soggettiva dei doveri e dei principi. I fedeli, dal canto loro, si attengono ad un libretto di istruzioni che interpretano alla lettera, in cambio della salvezza eterna.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Quando si tratta il soprannaturale, il racconto metaforico &amp;egrave; il solo modo per descriverlo e renderlo in parte comprensivo ma, ognuno, da un'interpretazione personale e, relativa ai suoi elementi cognitivi, spirituali, morali ed etici, connaturati.&lt;br /&gt;La trinit&amp;agrave;, la crocefissione e la resurrezione, per fare tre esempi, altro non sono, che gli elementi fondati sull'attribuzione di un senso figurato, che si prefiggono, attraverso la narrazione del Vangelo, di rendere comprensibile il significato e il valore della vita terrena e della morte - ma Dio, quello vero, &amp;egrave; ben altra cosa.&lt;br /&gt;&quot;Dio&quot;, o in qualsiasi altro modo lo volessimo chiamare, &amp;egrave; un punto di riferimento senza il quale e, in nessun modo, sapremmo distinguere il bene dal male, la notte dal giorno, la vita dalla morte. Senza di Lui, nulla esisterebbe, perch&amp;eacute; Egli Stesso &amp;egrave; creatore e generatore di ogni cosa; &quot;Dio&quot; &amp;egrave; ci&amp;ograve; che noi definiamo il bene e, la sua lontananza, il male.&lt;br /&gt;Ma cos'&amp;egrave; questo &quot;male&quot;, se non una spia luminosa intermittente, che ci segnala una debole spiritualit&amp;agrave;, o la sua totale assenza?&lt;br /&gt;Anche il diavolo, personaggio allegorico della storia di Ges&amp;ugrave; Cristo viene, a sua volta, trasformato in immagine iconografica e, in quanto signore del male, contrapposto al bene.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Ma bene e male, non sono le facce di una stessa moneta. Assolutamente no! Il bene &amp;egrave;, mentre il male, diviene in sua assenza.&lt;br /&gt;Non c'&amp;egrave; nessun Dio, giudice dei nostri atti, e nessun diavolo tentatore. Nessuna liturgia e o credo, esterni a noi, possono in alcun modo, sostituirsi alla nostra coscienza per ipotecare le nostre ragioni e le pulsioni del cuore. Nessun uomo veramente libero pu&amp;ograve; accettare una tale schiavit&amp;ugrave; e, nella paura dell'inconoscibile, ridursi a suddito di un dogma, che si propone di gestire la nostra anima in cambio di elemosine. Nessun uomo pu&amp;ograve; accettare intermediari o consulenti della sua coscienza.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Mi piace sviluppare la mia coscienza per comprendere perch&amp;egrave; sono vivo, cos'&amp;egrave; il mio corpo e cosa devo fare per cooperare con i disegni dell'universo.&amp;nbsp;Mi piace rispettare gli altri, non per le deviazioni narcisistiche della loro personalit&amp;agrave;, ma per il loro sviluppo interno.&amp;nbsp;Mi piace invecchiare perch&amp;egrave; il tempo dissolve il superfluo e conserva l'essenziale. Mi piace collaborare e non competere. Mi piace scoprire in ogni essere la gioia. Non mi piacciono gli stupidi. Mi piace tutto ci&amp;ograve; che provoca il riso. Mi piace affrontare volontariamente il mio dolore con l'obiettivo di espandere la mia coscienza. ....mi piace il nulla. &lt;br /&gt;Noi siamo Dio. Tutti noi siamo Dio. Ogni cosa che vive, che pulsa, che gioisce e che soffre, che muore e che ritorna; ogni soffio di vento, ogni goccia di pioggia, ogni fremito, emozione, lamento, ogni dubbio e certezza, &amp;egrave; Dio. Dio &amp;egrave; il parametro e, noi, l'arbitrio. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Preferisco essere un sognatore fra i pi&amp;ugrave; umili, immaginando quel che avverr&amp;agrave;, piuttosto che essere signore fra coloro che non hanno sogni e desideri&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;em&gt;(Kahlil Gibran)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;div class=&quot;commento_datamargin-bottom: 2px;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">Io sto con Emergency</title>
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        <published>2010-04-15T14:21:11+01:00</published>
        <updated>2010-04-15T14:21:11+01:00</updated>
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        <summary type="text">Io sto con EmergencyL'anima libera &amp;egrave; rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perch&amp;...</summary>
        <content type="html">&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: #800000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Io sto con Emergency&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: #800000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: #800000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: #800000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: #800000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana; font-size: medium;&quot;&gt;&lt;strong&gt;L'anima libera &amp;egrave; rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perch&amp;eacute; ti senti bene, molto bene, quando sei vicino a lei o con lei.&lt;/strong&gt; &lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;(Charles Bukowski)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana; font-size: medium;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana; font-size: medium;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; 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font-family: Arial; font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 150%; font-family: Arial; font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Non sempre chi si ferma &amp;egrave; perduto: alle volte &amp;egrave; semplicemente arrivato.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;(Alessandro Bergonzoni)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;div class=&quot;OpenTable&quot;&gt;&lt;p class=&quot;clicca&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;p class=&quot;clicca&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;clicca&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;L'immaginazione &amp;egrave; una qualit&amp;agrave; che &amp;egrave; stata data all'uomo per compensarlo di ci&amp;ograve; che egli non &amp;egrave;. Il senso dell'umorismo gli &amp;egrave; stato dato per consolarlo di quello che &amp;egrave;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;(Oscar Wilde)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;clicca&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana; font-size: medium;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 150%; font-family: Arial; font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana; color: #000000; font-size: medium;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&amp;ldquo;&lt;em style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;Un politico guarda alle prossime elezioni, uno statista guarda alla prossima generazione&lt;/em&gt;.&amp;rdquo;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 150%; font-family: Arial; font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;em&gt;Alcide de Gasperi)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;clicca&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Dobbiamo lanciare l&amp;rsquo;unica offensiva utile e popolare: quella per la difesa dei lavoratori, dei beni comuni, della pace e della Costituzione. Per fare questo non bastano i referendum, ma bisogna rafforzare e alzare la conflittualit&amp;agrave; nei posti di lavoro per lottare contro la precariet&amp;agrave;, la disoccupazione, gli omicidi sul lavoro, i licenziamenti selvaggi. E ancora, di essere parte viva e avanguardia delle comunit&amp;agrave; resistenti che lottano contro le nocivit&amp;agrave; e le devastazioni, insomma stare dalla parte giusta, essere il cuore e le gambe di un pensiero e di un percorso alternativo, al capitalismo selvaggio dell'elite bancaria&amp;nbsp;e di classe, allo stato di cose presenti.&lt;br /&gt;I 700.000 cassaintegrati, i 5 mln di precari, i 2 mln di disoccupati, i 1.300 omicidi sul lavoro, le migliaia di civili uccisi e torturati dagli imperialisti USA, il popolo palestinese martoriato dal sionismo, sono carne della nostra carne, sono sangue del nostro sangue. Per questo il popolo (e non solo la sinistra) ha il dovere e l&amp;rsquo;obbligo di organizzare e opporre una resistenza senza quartiere, di essere i partigiani del terzo millennio... &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;clicca&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #800000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana; font-size: medium;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&amp;ldquo;Deve essere dispiegata una aggressione molecolare dal basso allo stato borghese&amp;rdquo;.&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana; font-size: small;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;(A. Gramsci)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;clicca&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Il Novecento &amp;egrave; finito La sinistra si svegli&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;meta&quot;&gt;&amp;laquo;Per immaginare il futuro della sinistra non conta tanto stabilire da dove veniamo, ma dove vogliamo andare. Non &amp;egrave; importante se uno &amp;egrave; ecologista, socialista o comunista, la stagione dei partiti &amp;egrave; finita in ogno caso. Penso che oggi non abbiano pi&amp;ugrave; senso n&amp;eacute; i partiti-azienda n&amp;eacute; i partiti-macchina: credo che dovremmo tutti immaginarci qualcosa di diverso, inventare una cooperativa politica, capace di tradurre una tendenza in strategia. E&amp;rsquo; necessario ripoliticizzare la societ&amp;agrave; civile e, contemporaneamente, civilizzare la societ&amp;agrave; politica.&amp;nbsp;- &lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;em&gt;Daniel Cohn-Bendit&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (uno dei protagonisti del Maggio &amp;rsquo;68 parigino) -&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;meta&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;I saggi non hanno bisogno di suggerimenti. Gli sciocchi non ne tengono conto&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;(Benjamin Franklin)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 150%; font-family: Arial; font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content>
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        <title type="text">Mi intervisto da solo</title>
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        <published>2010-03-19T12:25:49+01:00</published>
        <updated>2010-03-19T12:25:49+01:00</updated>
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        <summary type="text">Mi intervisto da soloDa dove nasce l'esigenza di guardare le cose da un punto di vista per cos&amp;igrav...</summary>
        <content type="html">&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/zmblog/getmedia.php?%20orex.jgm%7DKg%60w_h7%7De%7C%60%3A-619a%3D0-%3A21a0%25%3Baiedxgo%27nmghxk%3A-0%3C%27z%05kgonmghom%05jH&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;em&gt;Mi intervisto da solo&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Da dove nasce l'esigenza di guardare le cose da un punto di vista per cos&amp;igrave; dire &amp;ldquo;diverso&amp;rdquo;?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Fin dall'adolescenza ho avvertito una forte diversit&amp;agrave; d&amp;rsquo;interessi rispetto ai miei coetanei, che si &amp;egrave; poi manifestata palesemente con il mio ingresso nel mondo della politica quando approdai all'universit&amp;agrave;. Dallo studio privato, appassionato e approfondito&amp;nbsp;delle grandi ideologie, della storia e della scienza cominciai cos&amp;igrave; a notare l&amp;rsquo;effettiva esistenza di numerose contraddizioni nell&amp;rsquo;informazione ufficiale. Anomalie che, se in un primo momento apparivano isolate, si sono poi rivelate essere la punta di un iceberg, in stretta connessione tra loro.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Dove trova i documenti e le informazioni?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Le fonti d&amp;rsquo;informazione da me citate sono consultabili e verificabili liberamente da tutti, in quanto si tratta di documenti gi&amp;agrave; pubblicati, seppur in contesti diversi, da altri autori scomodi italiani e stranieri. Il loro carattere esplosivo non risiede quindi nella segretezza, ma nel fatto che riguardano contenuti sistematicamente esclusi dai grandi media allineati agli interessi dei poteri forti. E in una societ&amp;agrave; dove un fatto reale comincia a esistere come tale solo dal momento in cui ne viene data notizia attraverso le pi&amp;ugrave; &amp;ldquo;autorevoli&amp;rdquo; testate giornalistiche (la televisione costituisce ormai l&amp;rsquo;unica fonte d&amp;rsquo;informazione per la stragrande maggioranza della popolazione) controllate da pochi politici e imprenditori senza scrupoli, l&amp;rsquo;occultamento e la manipolazione della verit&amp;agrave; sono all&amp;rsquo;ordine del giorno.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Come definirebbe in breve il Nuovo Ordine Mondiale e quello che comporta? Da chi &amp;egrave; orchestrato?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;Il Nuovo Ordine Mondiale &amp;egrave; il progetto secolare di una infima &amp;eacute;lite di banchieri legata dal culto di&amp;nbsp;una antica conoscenza esoterica segretamente tramandata di padre in figlio. Si tratta del piano di dominio pi&amp;ugrave; ambizioso della storia che mira ad ottenere l&amp;rsquo;assoluto controllo materiale e mentale di ogni singolo individuo del globo. La &amp;ldquo;Grande Opera&amp;rdquo; &amp;egrave; stata gi&amp;agrave; quasi completamente realizzata nell&amp;rsquo;ombra grazie al pieno controllo che i poteri forti esercitano sui media, l&amp;rsquo;economia, le istituzioni, i governi e le loro fazioni di ogni colore politico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con il pretesto di garantire la pace tra i popoli e la stabilit&amp;agrave; finanziaria globale verr&amp;agrave; creato in un futuro non lontanissimo (&lt;em&gt;ma chi legge non credo che vedr&amp;agrave;&lt;/em&gt;)&amp;nbsp;un unico governo mondiale con un unico esercito di polizia e un&amp;rsquo;unica banca centrale mondiale. La globalizzazione insomma diverr&amp;agrave; presto una realt&amp;agrave; e i popoli saranno convinti della necessit&amp;agrave; di rinunciare alle proprie libert&amp;agrave; personali in nome di una sicurezza sempre maggiormente minacciata dal terrorismo di stato.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Di fronte al Nuovo Ordine Mondiale e agli interessi di pochi, come si pu&amp;ograve; sfuggire? &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E' difficile, ma in realt&amp;agrave;&amp;nbsp;i banchieri hanno creato solo un &amp;ldquo;impero di cristallo&amp;rdquo; che trova la sua forza esclusivamente nella menzogna, nell&amp;rsquo;ignoranza delle masse e nello stato di confusione mentale in cui queste vengono sinergicamente mantenute da mass-media e istituzioni. Si tratta insomma di un sistema che per poter funzionare ha bisogno che siano in pochi quelli a sapere. Questo &amp;egrave; il motivo per cui con il processo di globalizzazione attualmente in atto si vuole accentrare tutto il potere in un numero sempre minore di persone. Pertanto, per rovesciare l&amp;rsquo;attuale status quo non occorre nessuna rivoluzione armata, poich&amp;eacute; &amp;egrave; sufficiente spingere nella direzione opposta, ovvero continuare a promuovere la conoscenza verso il basso. In questi ultimi anni, infatti, l&amp;rsquo;avvento di internet ha consentito una fuga di notizie politicamente scorrette prima impensabile e se verr&amp;agrave; raggiunta la cosiddetta &amp;ldquo;massa critica&amp;rdquo; di persone informate, l&amp;rsquo;&amp;eacute;lite non riuscir&amp;agrave; pi&amp;ugrave; a controllare la popolazione per i suoi scopi. Basta ad esempio che si cominci a diffondere tra le masse la verit&amp;agrave; su teorie come il darwinismo per far crollare di colpo l&amp;rsquo;intero culto del denaro e del materialismo su cui si regge l&amp;rsquo;intero Nuovo Ordine Mondiale!&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana; font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Comic Sans MS';&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;&quot;Il fascismo &amp;egrave; il suicidio dell'intelligenza&quot; &lt;/strong&gt;(Collettivo universitario &quot;Lavori in corso&quot; di Tor Vergata, Roma)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Paradiso San Marino&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;strong&gt;Colossi come Unicredit, Intesa-San Paolo, Monte dei Paschi di Siena. E istituti minori.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Tutti finiti in una inchiesta per una frode superiore al &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;miliardo di Euro&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;testo&quot;&gt;&lt;em&gt;Davanti ai magistrati di Roma e ai finanzieri che fanno domande a raffica, la scusa pi&amp;ugrave; gettonata dai banchieri convocati in procura &amp;egrave; questa: &quot;Enrico Pasquini lavora con noi da anni, ma come facevamo a sospettare? Ma lo sapete che &amp;egrave; un conte, un aristocratico, e che &amp;egrave; sposato con Clara Nasi, imparentata nientepopodimeno con la famiglia Agnelli? Voi non vi sareste fidati? No? Ah, no?&quot;. Gi&amp;agrave;: il who's who della finanza italiana nei giorni scorsi ha fattoun giro a piazzale Clodio. In procura i dirigenti arrivano alla spicciolata, uno dopo l'altro: sono i rappresentanti di colossi come Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e Intesa-Sanpaolo, di istituti pi&amp;ugrave; piccoli come la Cassa di Risparmio dell'Aquila, di tre importanti banche sanmarinesi. Tutti finiti in un'inchiesta messa in piedi dai giudici e dal Nucleo speciale polizia valutaria della Guardia di Finanza, incentrata su una mega operazione di riciclaggio per un giro di frodi superiori al miliardo di euro. Un'inchiesta che mira al cuore del sistema creditizio nazionale, &quot;una roba&quot;, dice una fonte vicina al dossier, &quot;peggiore dello scandalo Fastweb-Telecom&quot;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;da non perdere leggi tutto ... &lt;a href=&quot;http://espresso.repubblica.it/dettaglio/paradiso-san-marino/2122263&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://espresso.repubblica.it/dettaglio/paradiso-san-marino/2122263&lt;/a&gt;&amp;nbsp;- &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-family: Times New Roman; font-size: xx-small;&quot;&gt;di Emiliano Fittipaldi - &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;testo&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Diritto del lavoro, cos&amp;igrave; si torna agli anni Settanta &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&amp;amp;id_blogdoc=2449434&amp;amp;yy=2010&amp;amp;mm=03&amp;amp;dd=04&amp;amp;title=diritto_del_lavoro_cos%u00ec_si_tor&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&amp;amp;id_blogdoc=2449434&amp;amp;yy=2010&amp;amp;mm=03&amp;amp;dd=04&amp;amp;title=diritto_del_lavoro_cos%u00ec_si_tor&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: x-small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&quot;Nessuno pu&amp;ograve; permettersi di stare a guardare, nessuna conquista &amp;egrave; mai per sempre, ogni generazione si deve fare le proprie, partendo da quelle che si sono gi&amp;agrave; raggiunte. Per&amp;ograve;, l&amp;rsquo;importante &amp;egrave; partecipare, esserci... nel volontariato come nella societ&amp;agrave; e nella cultura, nelle forme che si preferiscono. L&amp;rsquo;importante... &amp;egrave; partecipare e scegliere. Scegliere sempre.&quot; &lt;em&gt;Maria Cervi&lt;/em&gt; (ANPI)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Comic Sans MS'; font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;A volte l'uomo inciampa nella verit&amp;agrave;, ma nella maggior parte dei casi, si rialza e continua per la sua strada &lt;em&gt;(Winston Churchill)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; color: #000000; font-size: x-small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; color: #000000; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;em&gt;zmblog&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content>
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        <title type="text">BERTOLADRI E ARCORLEONESI</title>
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        <published>2010-02-16T16:19:55+01:00</published>
        <updated>2010-02-16T16:19:55+01:00</updated>
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        <content type="html">&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/zmblog/getmedia.php?Onrmi%26ogm%7DKg%60w_h7%7De%7C%60%3E%2560%3Dc61-%3A20a0%25%3Baiedxgo%27nmghxk%3A-0%3C%27z%05kgonmghom%05jK&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #993300;&quot;&gt;Bertoladri e Arcorleonesi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style; font-size: large;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;em&gt;Prologo Internazionale&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;li&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Oggi nel mondo esistono 27 milioni di schiavi, una cifra senza precedenti. Il commercio di esseri umani contende al traffico di droga e al contrabbando d&amp;rsquo;armi il triste primato di principale attivit&amp;agrave; criminale del pianeta; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;li&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;L&amp;rsquo;addestramento segreto degli eserciti e della polizia latinoamericana, che un tempo avveniva nelle famigerate Scuole delle Americhe, &amp;egrave; stato decentrato e sono nate le ILEA (International Law Enforcement Academy). Ci sono ILEA a Budapest, a Bangkok, a Gaborone, in Botswana; e a Roswell, in New Mexico. E ovviamente ci sono ILEA sparse in tutta l&amp;rsquo;America Latina. Qui, protetti dall&amp;rsquo;immunit&amp;agrave; alle accuse di crimini contro l&amp;rsquo;umanit&amp;agrave;, ogni anno 1.500 ufficiali apprendono presunti metodi &amp;ldquo;anti-terrorismo&amp;rdquo;, tra cui la tortura e le tecniche di esecuzione; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;L&amp;rsquo;indipendenza del Kosovo dalla Serbia non porter&amp;agrave; n&amp;eacute; indipendenza n&amp;eacute; qualsivoglia forma di autogoverno. L&amp;rsquo;Unione Europea ha inviato nella regione 1.800 figure specializzate per contribuire alla nascita delle istituzioni del nuovo Kosovo. Al contempo la KFOR, la forza NATO di stanza nella regione, dispone di 16.000 soldati con completa sovranit&amp;agrave;. L&amp;rsquo;unica grande costruzione finora realizzata &amp;egrave; stata Camp Bondsteel, la pi&amp;ugrave; grande base militare americana d&amp;rsquo;Europa.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.nuovimondi.info/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;www.nuovimondi.info&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Bookman Old Style; font-size: small;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.arcoiris.tv/images/vignetta/mauro_biani/mauro_biani_1065.gif&quot; alt=&quot;mauro_biani&quot; width=&quot;428&quot; height=&quot;428&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;Un ottimista &amp;egrave; colui che crede che una donna abbia terminato la sua telefonata solo perch&amp;eacute; ha detto: &quot;...allora ti saluto...&quot;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(&lt;em&gt;Marcel Achard)&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src=&quot;http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2-extra/2010/02/04/jpg_2120448.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;Si riconosce un uomo stolto dal fatto che &amp;egrave; pronto a morire per una causa. Si riconosce un uomo saggio dal fatto che &amp;egrave; pronto a vivere umilmente per una causa &lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;em&gt;(J.D. Salinger)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src=&quot;http://www.arcoiris.tv/images/vignetta/mauro_biani/mauro_biani_1070.gif&quot; alt=&quot;mauro_biani&quot; width=&quot;380&quot; height=&quot;500&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: medium;&quot;&gt;Mi piace segnalare:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Il libro &lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&quot;Il patto&quot; &lt;/span&gt;di Nicola Biondo e Sigfrido Ranucci (Chiarelettere, pp. 342, euro 16)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src=&quot;http://www.arcoiris.tv/images/vignetta/mauro_biani/mauro_biani_1066.gif&quot; alt=&quot;mauro_biani&quot; width=&quot;350&quot; height=&quot;511&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class=&quot;article mt-container&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;La tesi di Genchi: &quot;Una farsa l'agguato a Berlusconi&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class=&quot;bodyText&quot;&gt;&lt;p&gt;&amp;laquo;La statuetta che ha colpito Silvio Berlusconi in piazza Duomo lo ha salvato dalle dimissioni&amp;raquo;: lo ha detto, in un applaudito intervento di fronte alla platea del congresso dell'Italia dei Valori in corso a Roma, Gioacchino Genchi, il poliziotto consulente delle procure coinvolto nelle polemiche legate alla inchiesta Why not che ha portato alle dimissioni dalla magistratura di Luigi de Magistris, eurodeputato dell'Idv. Secondo Genchi &amp;laquo;qualcosa non poteva essere vero&amp;raquo; nei fatti di piazza Duomo. Basandosi sulla sua esperienza di funzionario di polizia, ha spiegato che &amp;laquo;ogni servizio d'ordine ha un anello come un preservativo a protezione delle personalit&amp;agrave;...in quel lancio non c&amp;rsquo;&amp;egrave; nulla di vero&amp;raquo;. Massimo Donadi, capogruppo alla Camera dell&amp;rsquo;Idv, prende le distanze: &amp;laquo;Grave che Genchi dica queste cose al nostro congresso...sono tesi di fantascienza&amp;raquo;. Scatenato il Pdl, in testa Capezzone e Gasparri, poi Rotondi della nuova Dc e anche Casini: &amp;laquo;Se Idv d&amp;agrave; voce a Genchi non &amp;egrave; un partito serio&amp;raquo;.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src=&quot;http://www.arcoiris.tv/images/vignetta/mauro_biani/mauro_biani_1058.gif&quot; alt=&quot;mauro_biani&quot; width=&quot;414&quot; height=&quot;413&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; color: #d9121f;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; color: #d9121f;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;Essere giovane e non essere rivoluzionario &amp;egrave; una contraddizione perfino biologica&lt;/strong&gt; &lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;(&lt;span style=&quot;color: #d9121f;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;em&gt;Salvador Allende)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; 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font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.arcoiris.tv/images/vignetta/mauro_biani/mauro_biani_1073.gif&quot; alt=&quot;mauro_biani&quot; width=&quot;418&quot; height=&quot;321&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</content>
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        <published>2010-01-21T14:35:09+01:00</published>
        <updated>2010-01-21T14:35:09+01:00</updated>
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        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #800000;&quot;&gt;Bufale zuSilviste&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;In Inghilterra ed anche&amp;nbsp;in Italia sempre pi&amp;ugrave; gente &amp;egrave; convinta che l'aggressione a zuSilvu possa essere una bufala... Diversamente dall'11 settembre 2001 di cui sono ormai veramente un esperto, non ho studiato bene la cosa, mi ci vorr&amp;agrave; tempo, ma per chi di voi &amp;egrave; curioso ci sono molti video in rete, ho fatto una selezione di quelli che non sono sicuramente taroccati. Chi ha tempo e voglia pu&amp;ograve; cominciare le indagini...&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Innanzitutto consiglio i vari contributi di questo gruppo FaceBook che sono, a mio parere impressionanti:&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.facebook.com/group.php?gid=363876820343&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.facebook.com/group.php?gid=363876820343&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;E tra i video vi consiglio questi, ma ce ne sono altri, bisogna saperli trovare:&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=Lqz3E2SnAFk&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;em&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Lqz3E2SnAFk&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Su questo, aspettate fino al min. 4:00 dove incredibilmente si vede Berlusconi che dopo che Tartaglia &amp;egrave; stato preso e portato via, lui &amp;egrave; ancora fuori dall'auto si gira e si volta tra le bodyguard con il viso bello lindo !&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=r9mks_AzeN0&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;em&gt;http://www.youtube.com/watch?v=r9mks_AzeN0&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Questo sui dubbi del falso montaggio sonoro dei servizi&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=waKBP8ckoUU&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;em&gt;http://www.youtube.com/watch?v=waKBP8ckoUU&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Il problema dell'umanit&amp;agrave; &amp;egrave; che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;(Bertrand Russell)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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